Olympic 2000 – Moviola 2-4
MARCATORI:
1 BALDI
1 BISOGNO
Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi
L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.
Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.
Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.
Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.
Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.
Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.
Fortuna che la rosa è lunga!
NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 cap.
Para quel che può evitando passivi peggiori.
RENCRICCA A. : 5
Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.
GUARINO: 6
Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.
BALDI: 6.5
Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.
BISOGNO: 5
Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.
SFORZA: 5
Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia.
Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4
MARCATORI:
2 BISOGNO
2 SFORZA
1 RENCRICCA A.
1 VENTURI
Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone
Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.
E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.
Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.
Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.
L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.
Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.
L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.
Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.
Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.
Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.
Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.
Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.
Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.
RENCRICCA A. : 6
Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.
GUARINO: 6
Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.
BALDI: 6.5
Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.
BISOGNO. 6.5
Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.
VENTURI: 6.5
Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.
SFORZA: 6
Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.
14-10-09//Attesa e attese
13-10-09//Formazione confermata
11-10-09//L’ultimo triangolare “estivo”?
10-10-09//Auguri bagnati
09-10-09//Risultati ultimo sondaggio
| Votate il miglior gialloblù della Just for Fun League | ||
| Perrone | (1) | 8% |
| Baldi | (2) | 17% |
| Buca | (0) | 0% |
| Dutta | (1) | 8% |
| Bisogno | (1) | 8% |
| Maiozzi | (7) | 58% |
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic B – Mo’viola 1-5
MARCATORI:
1 BALDI
Con l’Olympic A fuori dai giochi la terza e conclusiva partita del triangolare diventava una vera e propria finale tra Moviola e Olympic B.
Il match cominciava benissimo con i gialloblù che scagliavano tiri a ripetizione verso la porta avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto Davide Baldi coglieva tirava finalmente il coniglio fuori dal cilindro indirizzando la palla sotto il sette, un tiro che valeva l’1 a 0. Poco dopo Buca e Sforza sfioravano il raddoppio ma il rimpianto maggiore era per il giocatore romeno che di testa scheggiava la parte alta della traversa.
L’Olympic sembrava comunque reggere bene il campo anche grazie alle parate da applausi di Maiozzi ma alla fine le troppe palle gol sbagliate dai ragazzi di Bisogno hanno avuto peso nell’economia della gara che è cambiata definitivamente a dieci minuti dalla fine.
Il Moviola prima pareggiava e poi diventava inarrestabile raggiungendo il risultato di 5 a 1 in pochi minuti.
Per l’Olympic B rimaneva il forte rimpianto di aver gettato alle ortiche il trofeo ma rimaneva comunque la convinzione di aver mostrato un buon calcio, sicuramente migliore della controparte olympica in maglia gialla.
Nella costruzione di una squadra che si possa definire titolare per ora è presto per parlare di punti fermi ma è chiaro che dopo le partite di ieri la società ha sicuramente più indicazioni rispetto a qualche giorno fa.
A questo punto sarà importantissima la prossima e ultima amichevole che dovrebbe dare le risposte definitive in vista delle prime convocazioni ufficiali della stagione.
Ultima nota di commento per il Moviola che si presenterà ai nastri di partenza del torneo con un bel biglietto da visita e la consapevolezza di poter lottare se non per la vittoria finale almeno per le posizioni di vertice.
NOTE: serata fresca ma molto umida. Spettatori, circa 10. Classifica finale del torneo: Moviola, punti 6; Olympic B, punti 3; Olympic a, punti 0.
PAGELLE
MAIOZZI: 7
Nonostante la netta sconfitta sale agli onori della cronaca per delle parate eccezionali per riflessi e scelta dei tempi. Un baluardo difensivo sui bastioni gialloblù fino a dieci minuti dalla fine quando gli avversari sfondano le difese definitivamente.
BUCA: 6-
In netto calo rispetto alla prima apparizione ma nei primi cinque dieci minuti è un’autentica ira di Dio che imperversa nella difesa del Moviola. Peccato non abbia raccolto nemmeno un gol, cosa che avrebbe sicuramente meritato.
BALDI: 5.5
Anche lui è costretto a diminuire parecchio il proprio campo d’azione a causa della stanchezza e non è più il brillante giocatore visto all’opera contro la difesa dell’Olympic A. Però che gol che segna!
TANI: 5.5
Qualche errore di troppo nei passaggi ma si vede che la lucidità va progressivamente a farsi benedire.
BISOGNO: 6+
Anche nella sconfitta della sua squadra appare tra i migliori quindi non può più essere un caso. Per lui la birra finisce sicuramente più tardi rispetto agli altri.
SFORZA: 5.5
Se comincia a inquadrare di più la porta può puntare tranquillamente alla Scarpa d’Oro 2010. Spero che oltre a noi anche lui cominci a puntare quest’obiettivo.
Mo’viola – Olympic A 6-3
MARCATORI:
1 PERRONE (R)
1 TAGLIAFERRI F.
1 VENTURI
Grazie alla vittoria nel primo mini incontro l’Olympic B guadagnava il diritto a riposare in attesa del match conclusivo del torneo mentre una stanca Olympic A doveva rimanere in campo per affrontare un’agguerrita Moviola.
La squadra di Daniele Rossi si presentava alla Madonnetta con ben otto elementi, tutti di grande spessore, praticamente tutti i titolari che i bianco viola presenteranno all’esordio in campionato previsto non più per il 12 ottobre ma per il 19 dello stesso mese.
Anche in questa gara si rivelava decisiva la migliore condizione atletica degli avversari mentre l’Olympic A, oltre a risultare inferiore sul piano della condizione generale, affrontava questi trenta minuti di gioco con il fardello di stanchezza accumulato nella mini battaglia contro Bisogno e compagni.
Anche in questo caso l’Olympic A andava sotto di tre gol a causa di errori difensivi e più in generale di posizionamento della squadra. Evidentemente gli innesti di Dutta e Venturi, seppur positivi, non permettevano di far funzionare alcuni automatismi e la squadra si trovava spesso sbilanciata in avanti mostrando troppo spesso il fianco ai contropiedi avversari.
Sullo 0-3 la formazione in maglia gialla aveva un impeto di orgoglio e accorciava le distanze prima grazie ad un calcio di rigore di Perrone assegnato dal direttore di gara dopo l’atterramento in piena area di Dutta e successivamente grazie ancora una volta a Venturi che stavolta dribblava marcatore e portiere e infilava il suo secondo centro della serata.
Perrone era costretto agli straordinari ma proprio come nella prima gara alla fine doveva alzare bandiera bianca trovandosi spesso da solo contro due o più avversari.
Il Moviola imprimeva alla partita il break decisivo con altri tre gol intervallati dal 2 a 5 di Tagliaferri che batteva il portiere con un bellissimo tiro a girare ma alla fine il punteggio di 6 a 3 per i ragazzi di Rossi era più che giusto per quello che si è visto in campo.
L’Olympic A chiudeva così la serata con 0 punti fatti, 5 gol segnati e 10 subiti. Un ruolino non certo lusinghiero per la prima squadra gialloblù che, pur avendo molte attenuanti, ha deluso le aspettative dei tifosi.
PAGELLE
PERRONE: 6+ cap.
Alza le barricate finché può poi deve alzare bandiera bianca. Segna un gol su rigore spezzando un digiuno che durava addirittura dalla serata del Ventennale datata 12 giugno 2009.
RENCRICCA A. : 5+
Crolla definitivamente perdendo mobilità e permettendo agli attaccanti del Moviola di segnare più di un gol eludendo i suoi interventi.
DUTTA: 6
Conferma di essere un giocatore pieno di grinta e avere già una discreta forma atletica. Va testato in una vera e propria gara ufficiale di campionato ma le premesse sono buone. Si guadagna il rigore che Perrone trasforma.
TAGLIAFERRI F. : 5
Serata no confermata anche nella seconda partita in cui però imprime un ottimo ricordo nelle menti dei tifosi segnando un gol, l’ennesimo della sua carriera, da antologia: tiro a girare secco e imparabile che sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati Perrone e Maiozzi insieme.
VENTURI: 5.5
Come previsto cala alla distanza ma la sua serata rimane comunque positiva per un ritorno al calcio in cui forse neanche lui sperava. Segna un bel gol che gli darà fiducia e determinazione per il futuro.
BRUSCO: 5
Anche lui cala alla distanza evidenziando comunque le stesse luci e ombre viste del match contro l’Olympic B.