25-11-09//Dubbi e certezze

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Ci si prepara alla sfida contro l’Ostia Soccer di martedì sera tra dubbi e certezze. I dubbi sul futuro di una squadra che sta attraversando un momento interlocutorio della sua stagione e della sua storia e certezze che qualche progresso si sta vedendo anche se manca quel piccolissimo salto diqualità decisivo per cominciare a raccogliere i frutti del lavoro.
Contro l’Ostia Soccer saranno confermati Perrone, Tani, Bisogno, Rencricca, Buca e forse anche Stefano Tagliaferri che deve giocare per continare la sua scalata alla forma migliore. Torneranno poi Sforza e Santolamazza ma per il difensore inglese, che ancora non può essere al top dopo tanta inattività ci sarà una probabile stafetta con Stefano Tagliaferri.
Rencricca, che ultimamente è molto prolifico di dichiarazioni alla stampa, stamattina ha detto che si vede che in questa stagione l’Olympic ha giocato poco durante la preparazione estiva e che alcuni automatismi non sono stati assimilati. Ha poi aggiunto che da sempre qesto è il periodo peggiore della nostra squadra  che saranno decisive le partite prima della sosta invernale per dare la dimensione della nostra formazione.
Staremo a vedere. Per oggi è quasi tutto, vi lascio alla rubrica dei ricordi:
 
ACCADDE OGGI, 25 NOVEMBRE 2001
Campionato della Pace 2001/2002, seconda giornata, il Trifirò chiude il primo tempo sopra di 3 gol su un’Olympic che sembra alla deriva e invece il carattere gialloblù inverte le sorti del match e la nostra squadra si impone addirittura con il punteggio di 17 a 6 grazie alla magnifica prestazione di Formica (5 reti), Stefano Tagliaferri e Tarallo (4 reti a testa).

Olympic 2000 – Orange 2-5

Buona sera a tutti. Pubblichiamo commento e pagelle della partita di ieri. Per le foto aggiorneremo il sito in serata.
LUNED’ 23 NOVEMBRE 2009, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, V GIORNATA
ORANGE   Vs.   OLYMPIC 2000
5-2 (2-0)

MARCATORI:

1 BISOGNO

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

In una serata come tante altre l’Olympic incontra la sua sesta sconfitta su undici gare stagionali. Stavolta la parte del boia senza pietà la riveste la formazione dell’Orange che solo qualche mese sette mesi fa si chiamava Real e che anche quella volta, in un match di Green Cup, ci sconfisse.

Purtroppo ci stiamo abituando a veder soccombere l’Olympic, cosa che ormai succede abbastanza spesso ma in questo pezzo proveremo, come al solito, a rintracciare e scovare i lati positivi limitandoci ad argomentare quelli negativi unicamente in modo costruttivo sperando che la squadra capisca i propri difetti e lavori per migliorarli.

Ieri Alessandro Rencricca, al termine della partita, ha dichiarato che l’Olympic quest’anno ha giocato poco nel pre-campionato quindi ha avuto poco tempo per assimilare gli automatismi e che comunque adesso sta lavorando bene migliorando di partita di partita.

Stamattina invece il vice capitano gialloblù intervenendo in una radio romana ha abbandonato ogni diplomazia e dichiarazione di facciata e ha caricato i suoi in modo schietto incitando i compagni a continuare a lavorare tutti nella medesima direzione. Quale? Quella dell’impegno e del sacrificio, cose che non sono mancati nemmeno ieri, per inciso, nel match perso contro l’Orange.

I giocatori della formazione arancione potevano vantare un ottimo controllo di palla ed erano sistemati in campo alla perfezione, fattori che hanno spesso imbrigliato il gioco gialloblù. L’Olympic si è schierata per tutta la partita con il 2-2 con Rencricca e Guarino in difesa e i vari Buca, Bisogno, Tani e udite udite, Stefano Tagliaferri.

Già proprio così, dopo tre anni e tre mesi ritornava in campo l’idolo dei tifosi, il tre volte Pigna d’Oro Stefano Tagliaferri, vero e proprio totem della squadra che rimetteva piede sul manto erboso in una gara ufficiale dopo trentanove mesi di tribolazioni e difficoltà successive all’infortunio ai legamenti subito il 4 aprile 2006.

C’è però stato poco tempo per festeggiare l’ex numero 5 dell’Olympic perché la partita è stata vera, combattuta ma molto corretta e diciamo fin da subito che l’Olympic ha giocato bene, lottando su ogni pallone e creando palle gol con buona frequenza.

Purtroppo questo sport chiamato calcio prevede che a vincere sia la squadra che oltre a creare occasioni le concretizzi pure e allora la nostra Olympic deve recriminare per i tanti errori in zona gol quando invece gli avversari sono riusciti a chiudere la prima frazione sul 2 a 0 proprio grazie alla freddezza al momento di concludere.

Anche la ripresa è stata influenzata da questa estrema difficoltà di Bisogno e compagnia bella nel trovare il gol infatti sullo 0 a 2 l’Olympic colpiva ben tre tra pali e traverse e il gol dello 0-3 arrivava inevitabilmente a confermare la legge del gol mangiato gol subito.

Sotto di tre gol i nostri giocatori hanno continuato a combattere alla ricerca del gol che potesse riaprire i giochi ma l’Orange ha concesso la rete solo dopo averne segnata una quarta. E’ stato Bisogno a trafiggere per primo l’estremo difensore avversario e poco dopo Rencricca lo imitava andando a realizzare il suo primo gol in campionato ma ormai era troppo tardi per continuare a sperare in una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile.

Anzi, c’è stato giusto il tempo per l’Orange di segnare il quinto e ultimo gol della serata e l’arbitro ha mandato tutti nello spogliatoio aprendo i dibattiti interni alla nostra squadra.

Mentre i nostri uscivano a testa bassa dal terreno di gioco venivano complimentati da due astri del passato gialloblù tutto sommato recente come Leonida Aschettino (in campo con il Prison Break) e Gianluca Sacchi (impegnato negli allenamenti con il Lido di Roma).

Abbiamo avuto per un attimo la tentazione di rimpiangere questi campioni ma le loro scelte sono tanto definitive per loro quanto per l’Olympic che nonostante i cattivi risultati ha imparato a guardare avanti, magari ad un futuro non proprio roseo, però a guardare avanti in una direzione comune al gruppo cercando l’uscita dal tunnel.

E per uscire da questo lungo tunnel non manca molto però al momento giriamo in un tondo in una strada senza uscita alla ricerca di un qualcosa in più da mettere in campo a livello di squadra e di un qualcosa di più grande da ricercare lì davanti dove si sprecano tante, troppe palle gol.

Non creassimo occasioni sarebbe un problema più grande, no? Invece creiamo palle gol e poi le gettiamo al vento. Siamo un pezzo avanti, mettiamola così.

Firmato, Partito del Bicchiere Mezzo Pieno.

 

NOTE: serata fredda. In panchina presente Alessandro Santolamazza.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Tante parate importanti da perderne il conto ma in occasione del gol dello 0 a 3 commette un grossolano errore in uscita simile a quello commesso contro la Svezia una settimana fa. D’accordo che rimane l’unico errore della sua prestazione ma di corbellerie così non ne vorremmo più vedere.

RENCRICCA A. : 6

Il nostro libero in questa stagione non ha ancora raggiunto il top delle sue possibilità però contro l’Orange combatte per cinquanta minuti ininterrotti colpendo un palo, sbagliando un gol incredibile e assistendo al frustrante spettacolo del portiere avversario che ha tolto un suo tiro dalla porta quando ormai sembrava che dovesse entrare.

Si consola con l’assist per la rete di Bisogno e segnando il gol del 2 a 5, prima rete in campionato dopo l’errore dal dischetto contro la Svezia.

GUARINO: 6

L’immagine emblematica della serata è quella di lui steso a terra dopo il gol del 5 a 2 che chiude la gara, rete che gli avversari segnano per un suo errore di controllo su un una palla che stava finendo sul fondo: stremato dai tanti chilometri percorsi e la maglia intrisa di sudore.

BISOGNO: 6

Il quarto gol in quattro partite, unico giocatore gialloblù ad aver segnato in ogni giornata, è una amara soddisfazione personale in un momento difficile per la squadra. Il rimpianto più grande è quel tiro al volo in tuffo che il portiere gli nega con un miracolo. Nonostante la sconfitta rimane tra i più positivi e inanella la presenza numero 99 in partite di tornei.

TAGLIAFERRI S. : 6

Fa quasi strano, dopo tutto questo tempo, scrivere il suo nome nelle pagelle ma siamo davvero felici che finalmente questo campione sia tornato a calcare un campo di calcio. Dopo le presenze nel Ventennale e nello stage di qualche settimana fa ci speravamo tutti e alla fine è successo. Certo, ora dovrà allenarsi sodo per tornare un giocatore almeno simile a quello di una volta ma con calma e pazienza perché nessuno deve caricare il ragazzo di responsabilità che non gli competono.

La prestazione di ieri è stata sufficiente se consideriamo da quanto tempo che non giocava una partita “vera”, ha amministrato bene le sue energie e ha sfiorato un paio di volte la rete colpendo una traversa incredibile. Noi lo aspettiamo e nonostante quanto detto poche righe sopra speriamo che possa diventare l’acquisto con la A maiuscola di questa stagione.

TANI: 5.5

Massimo impegno, non lo discutiamo, ma la davanti è davvero troppo poco lucido e evanescente. All’indomani della sconfitta però lo abbiamo visto molto solido dal punto di vista psicologico e il suo atteggiamento è stato apprezzato parecchio dai tifosi.

BUCA: 5.5

Era stato tra i migliori contro la Svezia invece ieri lo abbiamo visto nervoso, poco reattivo e, anche lui, poco lucido sotto porta. Colpisce un palo e spedisce un bel pallone di poco lato in circostanze che in altre partite avrebbero fruttato due gol. C’è chi suggerisce di schierarlo in difesa per sfruttare la sua progressione e il tiro da fuori piuttosto che gettarlo nella mischia in attacco dove gli spazi sono pochissimi.

23-11-09//Occhi della Tigre

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
E’ il giorno di Olympic 2000 Vs. Orange, stasera alle ore 20 alla Madonnetta.
E’ il giorno di Stefano Tagliaferri, il giorno di Bisogno e Buca, il giorno dell’Olympic!
Ecco i sette convocati per la gara di stasera:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
10. Guarino Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
8. TAGLIAFERRI Stefano
20. TANI Francesco
19. BUCA Catalin
 
Come al solito domani il sito verrà aggiornato con commento, pagelle e foto della serata.
Arrivederci!

22-11-09//9 su 9

Buongiorno a tutti amici gialloblù e buona domenica.
Domani finalmente si gioca e la sqadra non vede proprio l’ora di tornare in campo. Si respira eccitazione tra le strade di Acilia e nei Bar Sport si parla solo di Olympic – Orange. Ma che squadra è questa Orange?
Ecco le informazioni che il nostro inviato Gianluca Bisogno ha raccolto per noi e che troverete anche nel nuovo sito dell’Olympic su wix.com/olympic2000/olympic2000
 
Orange ancora imbattuti in questo torneo di apertura, 3 partite e 3 vittorie rispettivamente
contro  All Blacks ( 5 a 0 ), Prison Break (  6 a 3 ) e Le Solite Pippe  (14 a 1). Marino e Sacchieri
rispettivamente a 7 e 5 gol  sono i marcatori in evidenza fino ad ora  . Un solo ammonito, Moli.
 
Riguardo i provvedimenti disciplinari nel torneo di apertura, da segnalare la squalifica per 3
giornate di Proietti dell’Ostia Soccer fermato dai compagni dopo aver provato (stando al referto
arbitrale) più volte ad aggredire un avversario. Un comportamento senza dubbio da censurare.
 
Prima di lasciarvi non mancate l’appuntamento con la rubrica dei ricordi, arrivederci!
 
ACCADDE OGGI, 22 NOVEMBRE 2002
Campionato: Olympic – A-Team 4-3 ma non è una buona Olympic quella che si è vista in campo. Positive solo le prestazioni di Sacchi (tripletta alla terza presenza) e Tarallo che segna l’altra rete. Troppe le assenze tra le quali quelle di Formiconi e Formica ma con questa vittoria la striscia positiva sale a sette gare consecutive senza sconfitta.

21-11-09//Buon sabato

Buon sabato amici gialloblù.
Mancano sol due giorni alla sfida tra Olympic e Orange e la formazione è fatta: Perrone, Rencricca, Guarino, Buca, Bisogno, Tani e Stefano Tagliaferri. Ci sarà  da divertirsi e, se non altro, gli spunti di cronaca saranno parecchio soprattutto garzie all’esordio stagionale di Stefano Tagliaferri.
Gli Orange finora veleggiano a punteggio pieno e il match sembra proprio di quelli impegnativi. Gli uomin più in forma della rosa gialloblù, Bisogno e Buca, guideranno l’Olympic in una partita che, come tutti sapete, servirà da conferma per i buoni progressi visti contro All Blacks e Svezia.
 
Vi lascio alla rubrica dei ricordi:
 
ACCADDE OGGI, 21 NOVEMBRE 2006.
Nella storia dell’Olympic mai si è giocato di 21 novembre, siamo andati quindi a pescare nelle news di queso stesso giorno nel 2006. Il sito dell’Olympic pone l’accento sull’imminente esordio in Coppa Italia contro i Mappets ma soprattutto sull’articolo che il quotidiano Ostia Oggi ha dedicato al Torneo Kristall. Nel pezzo l’Olympic viene definita come una formazione "ancora alla ricerca del suo equilibrio". Sempre nello stesso giorno il sito pubblica una foto della nuova pubblicità della Gatorade sui manifesti per le vie di città in cui Rencricca sponsorizza la celebre bevanda sportiva.

20-11-09//Che bello, che bello

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Sempre più bello il nuovo sito dell’Olympic infatti da oggi è stata aggiunta la sezione ROSA e presto potrete godere della rinnovata sezione STORIA.
Visitate spesso il nuovo sito perchè i nostri esperti informatici ci stanno lavorando giorno e notte.
Ricordate:
E ora la rubrichetta storica…
 
ACCADDE OGGI, 20 NOVEMBRE 2007
Nonostante il primo gol in campionato di Gianluca Bisogno l’Olympic rimeia una brutta sconfitta per 3 a 1 contro il Pro-Sciutto. Contro la brutta prova gialloblù non aiuta nemmeno la mossa scaramantica, che invece altre volte aveva aiutato, di indossare la divisa nera e scambiarsi i numeri di maglia.

19-11-09//Primi accenni di formazione anti-Orange

Buon pomeriggio a tutti amici gialloblù vicini e lontani.
La società sta costruendo la squadra anti-Orange, quella che lunedì dovrà confermare i progressi fatti registrare contro All Blacks e Svezia. Perrone è uscito acciaccato dal confronto contro Tarallo e soci. Il capitanoha accusato forti dolori al tendine rotto tre anni fa e le fitte stanno continuando anche a distanza di due giorni. Per ora il giocayore non intende fare accertamenti o prendersi turni di riposo, in futuro chissà.
Oggi è arrivata la conferma di Guarino che affiancherà così i già convocati e confermati Rencricca, Buca, Bisogno e Tani oltre a capitan Perrone e a Stefano Tagliaferri. Siamo già a sette elementi anche se Stefano Tagliaferri giocherà solo qualche minuto per riprendere confidenza con il clima torneo. Potrebbe quindi esserci un’altra convocazione a scelta tra Baldi, Brusco e Sforza.
 
Prima di lasciarvi alla rubrica dell’amarcord vi metto la pulce nell’orecchio su un probabile replay del Torneo del Ventennale. Chiaramente i festeggiamenti per i 20 anni dell’Olympic sono finiti il 31 agosto scorso ma il successo del mini torneo giocato il 12 giugno è stato così ampio che tanti giocatori dentro e fuori la squadra vorrebbero che si disputasse di nuovo qualcosa di simile. La società ci sta pensando, magari si farà qualcosa in primavera.
Per oggi è tutto, arrivederci!
 
ACCADDE OGGI, 19 NOVEMBRE 2000
Perrone, Formiconi, Stefano Tagliaferri, Massimo Romaldini, Fabio Tagliaferri, Fantini, Formica: sono questi i protagonisti della grandissima vittoria dell’Olympic sulla Svezia che nell’andata del campionato della Pace batte la neonata squadra di Tarallo (infatti si tratta della partita numero 198 per l’Olympic e della numero 2 per gli avversari) per 5 a 4.
Vanno a segno tre volte Fantini e una volta Romaldini e Fabio Tagliaferri.

18-11-09//Felici

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
L’Olympic è felice, felice nonostante tutto. La sconfitta contro la Svezia ha avuto questo strano effetto di rallegrare l’mbiente rendendolo consapevole delle potenzialità della squadra. Ora però, come spesso ripetiamo, è fondamentale lasciarsi alle spalle queste sensazioni, prenderne solo il lato positivo e preparare al meglio la sfida di lunedì prossimo contro l’Orange.
La sorpresa, se vogliamo neanche tanto, è quella della convocazione di Stefano Tagliaferri. Il giocatore tornerà in campo per giocare qualche scampolo di partita in previsione di un reintegro definitivo in squadra magari a partire dal prossimo torneo. La sua ultima gara ufficiale risale al 24 agosto 2006, giorno in cui ebbe una ricaduta dall’inofrtunio rimediato in campionato il 24 aprile 2006. In quella data Stefano indossò per l’ultima volta la fascia di capitano, onore che ha ricevuto per ben 43 volte. In totale sono 306 le presenze in maglia gialloblù di cui 144 in gare di tornei con ben 207 reti che ne fanno il capocannoniere assoluto della storia della squadra.
Gli altri giocatori dovrebbero essere Perrone, Rencricca, Bisogno, Buca e poi tre o quattro tra Baldi, Guarino, Brusco, Tani e Sforza.
Per oggi è tutto ma prima di lasciarvi alla rubricca dell’Accadde oggi vorrei pubblicizzare un nuovo sito dell’Olympic, bello, veloce, accessibile. per visitarlo digitate:
 
e ora la rubrica, arrivederci a domani!
 
ACCADDE OGGI, 18 NOVEMBRE 1997
Partita amichevole al Kristall dove l’Olympic batte 22 a 14 l’Elio’s Team. Gara senza tante emozioni con Calabrò che ce la mette tutta per convincere la società a dargli nuovamente fiducia come attaccante titolare e Delli Sante, deludente, che registra la sua penultima apparizione in gialloblù.

Olympic 2000 – Svezia 4-8

Buon giorno a tutti. Ecco a voi commento, pagelle e foto della serata. Date un’occhiata anche www.wix.com/olympic2000/olympic2000
LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2009, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, V GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   SVEZIA
4-8 (1-1)

 

MARCATORI:

3 BUCA

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Coraggio, tanto coraggio. E poi grinta, determinazione, forza di volontà. Una squadra che in una partita riesce a mettere in campo tutte queste qualità peccando solo di ingenuità va solo elogiata. E così l’Olympic che ieri ha perso contro la Svezia oggi si è svegliata piena di ottimismo, addirittura felice per la prestazione ma con una responsabilità in più ovvero quella di dimostrare questo spirito in tutte le partite che verranno con la consapevolezza che se la squadra ci riuscirà allora il cammino in questo torneo sarà sicuramente più facile. In caso contrario invece dovremmo fare i conti con rimpianti enormi perché dopo la partita di ieri abbiamo acquistato consapevolezza dei nostri mezzi. Finalmente.

La formazione gialloblù da opporre alla Svezia era composta da Perrone, Rencricca, Guarino, Bisogno, Baldi, Sforza e il giocatore più atteso, Catalin Buca, che anche nell’ultimo allenamento di giovedì scorso aveva dimostrato di essere l’elemento più in forma della rosa in questo periodo.

Passiamo all’analisi della partita che ha visto le due squadre affrontarsi alla pari. La prima frazione poi è stata davvero molto equilibrata con l’Olympic che passava meritatamente in vantaggio con Buca e la Svezia che pareggiava a metà tempo con Fabio Atzeni. In questi primi venticinque minuti l’atteggiamento dell’Olympic è stato brillante. La squadra è riuscita nell’intento di rimanere compatta e chiusa con il nostro unico attaccante che pressava i portatori di palla avversari a centrocampo.

A inizio secondo tempo Buca ha colpito di nuovo portando in vantaggio l’Olympic e per il primo terzo di frazione sembrava che i nostri potessero portare a casa i tre punti. Purtroppo a quel punto l’orgoglio degli avversari è venuto fuori e non solo quello. Infatti dobbiamo obiettivamente ammettere che la Svezia ci è superiore tecnicamente e tatticamente e quando gli avversari sono riusciti a esprimere questa superiorità sono anche riusciti a mettere la partita sui giusti binari. La Svezia quindi pareggiava, si portava sul 5 a 3, concedeva un calcio di rigore per atterramento di Buca ma Rencricca calciava a lato creando mille rimpianti alimentati dal successivo, ennesimo gol del nostro asso romeno che superava Montaldi, questa volta con un pallonetto bellissimo.

Il finale: l’Olympic si apriva, cercava i gol, la Svezia ne approfittava e in pochissimi minuti arrivavano i gol che decretavano l’esagerato risultato finale, un 8 a 4 che per quello che si è visto in campo appare bugiardo.

Di questa Olympic possiamo dire solo tutto il bene possibile, possiamo dire che per la prima volta non ha sentito eccessivamente il peso di un derby che ormai sta diventando insensato chiamare così e quindi la freddezza, la concentrazione che abbiamo visto in campo è stata figlia innanzitutto di questa tranquillità, di questa serenità derivata dal fatto che, oggi, Olympic – Svezia è diventata una partita come tutte le altre.

Possiamo migliorare ancora è chiaro, a volte ci facciamo anticipare o a centrocampo difendiamo poco lasciando la difesa scoperta e gli attaccanti liberi di colpire in contropiede. Esempio lampante sono stati almeno un paio di gol nati da incursioni di avversari veloci e bravi a dribbling che superavano la nostra prima linea difensiva.

Però siamo sulla strada buona, una strada che vogliamo tornare a percorrere già lunedì prossimo nella sesta giornata.

 

NOTE: serata non molto fredda. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Contro avversari che conosce benissimo gioca una partita eccellente compiendo parate eccezionali. Peccato per quello svarione a fine secondo tempo (manca l’intervento di pugno con un cross che si infila in rete senza che nessuno lo tocchi) ma è un errore che in una gara piena di interventi decisivi passa quasi inosservato.

RENCRICCA A. : 6.5

La sua partita poteva diventare memorabile a metà secondo tempo, quando si è avvicinato sul dischetto del rigore. Se avesse segnato forse, e sottolineiamo forse, la gara avrebbe potuto prendere un’altra piega ma noi dobbiamo giudicare solo i fatti tralasciando i se e i ma e allora diciamo che, rigore sbagliato a parte, il Libero di Centocelle la dietro è una sicurezza contro ogni avversario a prescindere dal compagno di reparto.

GUARINO: 6.5

Ci siamo, manca pochissimo, il Guarino di due tre stagioni fa è quasi tornato al 100%. Ieri ha giocato sia in difesa che in attacco. Dietro è una garanzia e davanti, anche se non supera mai l’uomo e non tira mai, è protagonista nel gol di Bisogno e nell’azione in cui Buca si guadagna il calcio di rigore. Non gli si può chiedere l’impostazione di gioco o i tiri fulminanti dalla tre quarti ma dobbiamo dargli atto che da quando è tornato in squadra l’Olympic ha fatto progressi da gigante nell’atteggiamento e nel carattere.

BALDI: 5.5

E’ il giocatore gialloblù più nervoso e, stranamente, quello che sente di più la partita pur non avendo motivi particolari. Ci aspettavamo qualcosa di più dal nostro jolly e invece si limita alla normale amministrazione non provando mai il tiro e cercando di inventare qualcosa che potesse rivelarsi pericoloso per la Svezia. Rimandato.

BISOGNO: 6.5

Finalmente gioca una partita contro la Svezia senza nervosismi, senza voglia di dimostrare qualcosa, senza desiderio di strafare e i risultati si vedono tutti. La fascia destra del campo della Madonnetta adesso la dovranno rivoltare per quante volte il nostro tornante la percorre su e giù. Nella ripresa trova anche un bel gol su assist di Guarino. Di questa sua prestazione gongoliamo per questo suo eccezionale dinamismo, un po’ meno per la fase difensiva a centrocampo, situazione in cui comunque l’intera squadra latita.

BUCA: 7

La società lo ha acquistato per sostituire i campioni che ci hanno lasciato in estate, una responsabilità enorme che rischiava di schiacciarlo e invece Catalin ci ha dimostrato che oltre a essere un ottimo calciatore e anche caratterialmente solido e riesce a mettere in campo una serenità e una tranquillità che in una partita così è stata determinante, se non per il risultato finale almeno per la sua prestazione. E’ il giocatore più temuto dalla Svezia e a ragione perché segna una magnifica tripletta e si guadagna il rigore poi fallito da Rencricca. Si comincia a parlare di Pigna d’Oro …

SFORZA: 5.5

Il nostro unico attaccante di ruolo ieri ha avuto poche possibilità e quelle poche le ha gettate al vento come quando nel primo tempo Rencricca lo ha messo solo di fronte al portiere e lui ha calciato debolmente. Deve continuare a lavorare, a correre, a sperimentare nuovi modi di giocare e di rendersi pericoloso per gli avversari e utile per la sua squadra.

16-11-09//Si gioca

Buon giorno a tutti amici gialloblù.
Ecco la formazione che stasera scenderà in campo contro la Svezia per il onfronto numero 22 tra le due squadre:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
10. GUARINO Alessandro
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
19. BUCA Catalin
20. SFORZA Francesco
 
Nei precdenti 21 incontri 13 vittorie per la Svezia, 7 per l’Olympic e un pareggio. Ultimo confronto nella quinta giornata della scorsa Green Cup quando la Sveiza si impose per 7 a 5. Domani il sito verrà aggiornato con commento, pagelle e foto.
Per chiudere la rubrica…
 
ACCADDE OGGI, 16 NOVEMBRE 2001
E’ l’ultima amichevole pre-campionato della stagione 2001/2002 e l’Olympic sfida il Bellitalia. Mancano tantissimi titolari e allora la società convoca Massimo Romaldini che non gioca da ben 5 mesi in gialloblù. Finisce 18 a 8 e il centrocampista ruba la scena con una prestazione da incorniciare e un gol favoloso in sforbiciata volante.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989