Ultima del girone

La “preoccupazione” dell’Olympic è che il Bi Trattoria non si presenti alla sfida di martedì sera, il che da una parte ci garantirebbe almeno il secondo posto assicurato in classifica ma dall’altra ci priverebbe di un impegno fondamentale per arrivare con la giusta tensione alla semifinale di Europa League.

L’organizzazione, sollecitata sull’argomento ha dato buone chance che la gara abbia luogo ma attendiamo notizie più precise anche per, eventualmente, organizzare uno stage o un’amichevole.

Nel frattempo giungono buone notizie per capitan Perrone infatti il numero 2 gialloblù è stato inserito per la quarta volta nel best five settimanale del torneo.

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La classifica

La classifica del girone di Europa League
La classifica del girone di Europa League

La classifica del girone della prima fase di Europa League dice che l’Olympic è prima e matematicamente qualificata al turno successivo. L’ultimo turno sarà decisivo per capire l’esatta posizione di classifica dei gialloblù e quindi l’avversario in semifinale.
L’ultima giornata si svolgerà martedì 9 aprile alle ore 21, giorno in cui l’Olympic affronterà il Bi Trattoria.

Domani verranno stilate le convocazioni che nella prima tornata non prescinderanno dai sette elementi titolari.

Notizie interessanti provengono anche dagli altri campi: lo Scarsenal si è classificato all’ultimo posto del prorpio girone di Europa League mentre lo spettro dell’eliminazione si è materializzato anche per il Mo’viola in Champions League.

Olympic 2000 – FC Mykonos 10-4

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MARTEDI’ 2 APRILE 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #814
EUROPA LEAGUE APERTURA, IV SECONDA GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. MYKONOS
10-4 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC: 3 CASERTA, 3 FORMICA, 2 RENCRICCA A, 1 CIUFFA A., 1 MONTALDI.
MIGLIORE IN CAMPO: CIUFFA A.

Qualificazione raggiunta! Al fischio finale della partita tra Olympic e Mykonos i giocatori sono raggianti per aver raggiunto un’agevole e comoda qualificazione con un turno di anticipo alle semifinali di Europa League e soprattutto per aver mandato un chiaro messaggio a tutte le altre partecipanti al torneo: l’Olympic c’è, gioca bene, è solida e vuole vincere la coppa.
La storia della partita di ieri cominciava con l’antefatto del match giocato nella regular season il 19 febbraio scorso in una delle serate più nere di questa stagione per i gialloblù. Quella sera nulla funzionò come doveva e l’Olympic subì un’imbarcata di gol da un avversario che non era parso imbattibile.
Un mese e mezzo dopo è cambiato tutto: l’Olympic ha trovato grande solidità in difesa grazie al provvidenziale innesto di Alessandro Ciuffa, Mimmo Caserta sta giocando con continuità, Formica ha ritrovato una straordinaria verve realizzativa e in generale tutta la squadra ha uno spirito nuovo. Forse questa grande voglia è stata generata dalla mancata qualificazione per un soffio in Champions o forse, più semplicemente, l’Olympic è sempre stata questa solo che era sepolta sotto gli infortuni e i problemi derivanti dalla mancanza di alternative all’altezza.
Il match è cominciato male perché i rossi del Mykonos passavano subito in vantaggio ma si trattava del più classico gol “a freddo” di Banfesca memoria.
Quelli dell’Olympic infatti erano “caldi e inchezzeti” e hanno cominciato a giocare senza scomporsi. Ciuffa colpiva immediatamente un palo con un tiro secco dalla destra mentre Formica con un gran gol di prepotenza pareggiava i conti. Al vantaggio invece ci pensava Caserta che appena entrava realizzava una doppietta e faceva capire agli avversari che tipo di serata sarebbe stata.
Si andava al riposo sul 4 a 1 e a inizio ripresa arrivava il prevedibile tentativo di risposta dei rossi avversari. In questa fase forse si è vista l’Olympic migliore, quella che porgeva il fianco al Mykonos senza tanto scomporsi e mostrando una straordinaria capacità di soffrire senza affanno. Sembra un ossimoro ma quando vedi che una squadra attacca con continuità e più di tanto non riesce a sfondare allora tutto torna.
L’Olympic della ripresa è stata una macchina del contropiede all’italiana: il quinto gol metteva il Mykonos sulle ginocchia. Gli avversari segnavano delle reti isolate ma i gialloblù in contropiede facevano davvero male, sempre di più fino al capolavoro del decimo gol che ha chiuso la pratica, un’azione corale terminata con un gol di tacco di Ciuffa che andrebbe incorniciata e esposta al Louvre.
La terza vittoria su quattro gare e il confronto diretto a favore con i The Boys ci garantirà un buon sorteggio in semifinale anche se dovremmo avere la forza di dimenticare queste belle affermazioni e vincere le durissime gare a eliminazione diretta che ci aspettano. Prima della semifinale thrilling c’è il Bi Trattoria per l’ultima giornata della prima fase: una grande squadra che punta al titolo si vedrà già martedì in una gara che conta relativamente poco.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.
Nei primi venticinque minuti fa venire i brividi a tutti perché sembra che abbia i guanti insaponati e deve ricorrere ad un balzo all’indietro per evitare un autogol alla Gialappa’s. Ripresa più da Perrone con tre interventi che danno tranquillità ai compagni in momenti importanti della partita.

RENCRICCA A. : 7+
Già quest’anno sembrava rinato ma da quando è arrivato Ciuffa il Libero di Centocelle gioca sempre meglio e ha ricominciato a segnare gol in quantità industriale. Ieri è arrivata un’altra doppietta, bello il secondo quando conclude l’azione rincorrendo i compagni che la avviano e finalizzando il contropiede.

CIUFFA A. : 7.5
Il giocatore che serviva per ridare all’Olympic la sua quadratura e la sua solidità. Ora in difesa è tutta un’altra storia e in avanti i gol sono sempre arrivati quindi si può nuovamente puntare a traguardi fino a pochissimo tempo insperati. Incredibile la sua tenacia, la sua tigna e poi sulla fascia destra sembra un Freccia Rossa senza fermate intermedie: ultima stazione Europa League? Segna un gol di tacco a partita chiusa.

MONTALDI: 7
Presenza numero 68 grazie alla quale supera in un colpo solo Calabrò e Sacchi. Simone ormai è insostituibile proprio come all’epoca lo erano i suoi illustri predecessori appena superati. La sua leadership si fa sentire nello spogliatoio e in campo dove la sua duttilità è di un’utilità estrema. Anche ieri un gol e un assist e gara divisa equamente tra fascia sinistra e fronte d’attacco.

CASERTA: 7.5
Fulmini e saette, povero Mykonos! La tripletta e i due assist sono solo la decorazione di una prestazione fantastica in cui spezza il centrocampo avversario dribblando tutti, arbitro compreso. Gli avversari lo vedono quando si ferma per esultare.
Presenza numero 67, aggancia Calabrò e Sacchi, appena superati da Montaldi.

FORMICA: 7.5
Missili, bombe, siluri: arsenale completo per il numero 10 gialloblù che spazza via l’isola di Mykonos atomizzandola con suoi tiri micidiali. Il primo gol è bello per la caparbietà con cui vince un contrasto, il secondo per la precisione, il terzo per la potenza. Bye bye isolani! Tarallo ora ha solo un gol di vantaggio nella classifica cannonieri all times.

Stasera in campo

Si giocherà stasera (Longarina, calcio d’inizio ore 21) la sfida tra Olympic e F.C. Mykonos, valida per la quarta giornata di Europa League.
Per l’Olympic formazione tipo eccezion fatta per Andrea Fantini, tenuto a riposo precauzionale dopo l’infortunio subito nel turno precedente.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
5. CIUFFA ALESSANDRO
7. MONTALDI Simone
19. CASERTA Domenico
10. FORMICA Fabio

La foto del giorno

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Sembra incredibile ma Fabrizio Formiconi già piega il ginocchio e ha cominciato la lunga riabilitazione che tra circa sei mesi potrebbe restituire all’Olympic il suo numero 8.
Nel frattempo, a tre mesi esatti dall’infortunio Alessandro Rencricca ha fatto visita al suo compagno di reparto e in questa foto sembra invocare un miracolo e sembra quasi dire “Ti prego madonina bela, fai tornare Fommicone!!!”

Ancora complimenti a Montaldi

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La classifica parla chiaro: con un punto l’Olympic è matematicamente in semifinale. Se poi contro il Mykonos arrivassero i tre punti sarebbe ancora meglio perchè si avrebbe un avversario più morbido al turno successivo e perchè le altre squadre avrebbero un segnale forte dall’Olympic.

Chiudiamo con il best five del torneo che anche questa settimana vede nel quintetto ideale Simone Montaldi. Complimenti SM7!

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Le convocazioni per il Mykonos

Archiviata la bella vittoria di mercoledì sera contro i The Boys l’Olympic ha già la testa alla sfida contro l’F.C. Mykonos.
Una vittoria darebbe ai gialloblù la matematica certezza di approdare alle semifinali quindi la concentrazione è alta.
Si giocherà martedì 2 aprile alle ore 21.
L’Olympic dovrà fare a meno di Andrea Fantini, infortunatosi a inizio ripresa mercoledì scorso. Fortunatamente il giocatore non avverte più dolore e non sembra esserci nulla di grave ma si preferisce non rischiare e tenere l’attaccante a riposo almeno per un turno.
Rientrerà invece Fabio Formica dopo aver scontato il turno di squalifica.
Gli altri convocati sono Perrone, Rencricca, Ciuffa, Caserta e Montaldi

Olympic 2000 – The Boys 7-4

Marcatori All Times: Caserta a quota 100
Marcatori All Times: Caserta a quota 100

MERCOLEDI’ 27 MARZO 2013, ORE 21
STADIO LONGARINA
GARA #813
EUROPA LEAGUE APERTURA, III SECONDA GIORNATA

THE BOYS – OLYMPIC 2000
4-7 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC: 2 CASERTA, 2 MONTALDI, 1 CIUFFA A., 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.
MIGLIORE IN CAMPO: CIUFFA A.
AMMONITI: –
ESPULSI: –

Troppo forte questa Olympic per i The Boys. I gialloblù ieri sono sembrati di un altro mondo al cospetto di una formazione che da anni è tra le più attrezzate tra quelle partecipanti ai tornei del Lido di Roma. Sicuramente la formazione attuale dei The Boys non è più quella di qualche anno fa perché i giocatori sono sempre gli stessi, l’età avanza, non c’è più Vaduva e Cojocariu non è più lo spauracchio di un tempo ma di certo gli amaranto sono ancora una squadra capace di impensierire qualsiasi avversario, anche quelli che partecipano alla Champions League.
Quindi l’Olympic merita grandi applausi perché ieri ha dominato il match in lungo e in largo, strappando la partita con degli acuti corali e personali e controllando con relativa tranquillità le reazioni dei The Boys che finivano per sbattere sul muro gialloblù.
L’Olympic è scesa in campo in formazione tipo con l’unica eccezione di Formica, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel turno precedente.
In avvio c’è stata l’immancabile fase di studio seguita da una trilogia di gol bellissima firmata da Caserta, Montaldi e Fantini. Solito dribbling e tiro mancino per il numero 19 partenopeo, tiro dalla tre quarti precisissimo per SM7 e tap in su assist di Ciuffa per il Gambe Tonanti. Come diceva Pizzul: “Tutto molto bello!”.
Il primo tempo gialloblù veniva arricchito da un palo di Ciuffa e reso poco meno che perfetto dal gol dell’1-3 dei The Boys che andavano al riposo con una piccola fiammella di speranza.
La ripresa si apriva con quello che forse è il più gol dell’Olympic in questa stagione. Partecipava l’intera squadra: la palla finiva a Ciuffa che di prima smistava di testa su Montaldi che dal fondo scaricava sul secondo palo per l’accorrente Rencricca che segnava il gol numero 222. Tutto di prima, tutto ancora molto bello e per Rencricca era un’altra festa.
Poco dopo l’Olympic doveva rinunciare a Fantini che in un sfortunato contrasto rimediava una brutta botta al ginocchio sinistro ed era costretto a uscire. La partita dell’attaccante finiva lì proprio come era successo la settimana precedente a Ciuffa. Per fortuna la squadra non perdeva affatto la sua compattezza e la mancanza di uun cambio per venti minuti non si faceva sentire.
Da qui in poi le due squadre segnavano un gol a testa fino al fischio finale: Caserta e Ciuffa costruivano il 5-2 con Mimmo Maravilla che serviva al numero 5 un ovetto pasquale da spingere in gol. I The Boys accorciavano ma era ancora Montaldi a ristabilire le distanze. Gli ultimi due gol nel finale Con Caserta che realizzava la sua centesima rete dribblando tutta la squadra avversaria nella sua più classica azione.
Il punteggio finale recitava un perentorio e tranquillo 7 a 4 finale con l’Olympic che rischiava poco o nulla e addirittura raccoglieva meno di quanto aveva creato visto che oltre ai sette gol vanno ascritti allo score anche quattro pali.
Per il passaggio del turno manca pochissimo, un ultimo sforzo e con questa squadra non possiamo che essere ottimisti.

PAGELLE

PERRONE: 7+
Con estrema sicurezza sventa i pericoli creati dagli avversari. Particolarmente belle alcune parate in uscita bassa e un volo con il quale toglie dalla testa di un attaccante giallo nero un facile colpo di testa.

RENCRICCA A. : 7
Un altro gol e sono 222! Ormai le sue reti non fanno più notizia visto che se in campionato il suo apporto realizzativo era un po’mancato in coppa non ci si può proprio lamentare. Quello che dice Formiconi è vero: da quando il numero 8 è fuori per infortunio tutti stanno dando qualcosa in più e Alessandro è sicuramente tra quelli.

CIUFFA A. : 7.5
Attenzione, passaggio a livello abbassato, c’è una freccia gialloblù sul binario che porta all’Europa League. Che giocatore ragazzi: difende palla con la forza di uno alto 1.90, dribbla come Caserta, suggerisce, segna. Una vera forza della natura. Con lui in campo l’Olympic ha trovato la quadratura del cerchio.

CASERTA: 6.5
100! Bisognerebbe fare una ricerca accurata ma dubitiamo che un altro giocatore abbia raggiunto quota cento gol in così poco tempo con l’Olympic. Sinceramente la sua non è stata una partita brillante per continuità e brillantezza ma mettiamo pure sul piatto della bilancia la doppietta, l’assist per Ciuffa e il fatto che dopo l’infortunio di Fantini abbia retto in campo per tutto il secondo tempo. Quindi voto pienamente meritato.

MONTALDI: 6.5
Appare contratto e a corto di fiato che non riesce proprio a spezzare per tutta la partita. Ciononostante la sua prova è positiva se non altro per una doppietta che lo conferma l’attuale re dei bomber gialloblù in questa stagione. Molto bello il primo gol: il portiere è fuori dai pali per un precedente intervento, la sfera finisce a Simone sulla tre quarti e lui senza pensarci più di tanto scaglia un precisissimo siluro che esplode sotto il sette. Realizza anche un assist.

FANTINI: 6.5
Per tutto il primo tempo riveste il ruolo di incubo personale di Della Porta, il play maker avversario che se limitato diventa il punto debole dei The Boys. Dopo la rete del 3 a 0 si infortuna e deve abbandonare il campo. Si attendono sviluppi dagli accertamenti medici.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989