Super stage di giugno

La prossima settimana l’Olympic giocherà una sola gara ufficiale (giovedi per il Marakaibo) perchè al Lido sarà ferma a causa della vittoria a tavolino contro il Kuma Parking.
Per sopperire a ció è stato organizzato uno stage con partitella martedì 20 alle ore 21 (dopo la partita dell’Italia contro l’Uruguay).
Convocati praticamente tutti i componenti della rosa con poche eccezione.
Ecco i giocatori confermati:

Perrone, Belli, Maiozzi, Rencricca, Romagnoli, Santolamazza, Montaldi, Li Causi, Fantini, Ruggeri, Ciardi e Formiconi.

Olympic 2000 – Fettuccina e Foca Nera 1-12

 

Selfie pre-partita
Selfie pre-partita

 

MERCOLEDI’ 18 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA #888

VIII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FETTUCCINA E FOCA NERA

1-12 (0-6)

 

MARCATORI: 1 FANTINI

 

Cosi tanti gol e così poco da raccontare. Questa in sintesi la partita che l’Olympic ha giocato ieri sera al cospetto del Fettuccina e Foca Nera, una formazione composta dall’élite dei giovani locali che militano in campionati di calcio a 5 e calcio a 11 da professionisti. Come opporre l’Ostia Mare al Real Madrid, questo il grande errore degli organizzatori del torneo che hanno permesso ad una formazione così fuori dei normali canoni di valutazione del calcio amatoriale da risultare imbarazzante per i risultati che stanno conseguendo.

Formazioni probabilmente più forti e più attrezzate dell’Olympic, ma pur sempre squadre di livello amatoriale, hanno subito sconfitte addirittura peggiori del 12 a 1 subito dai gialloblù, gialloblù che si erano presentati alla Longarina consapevoli dell’enorme divario che li divideva dagli avversari ma comunque disposti a giocare un match che in caso di un’utopistica vittoria avrebbe dato a Perrone e compagni la gloria eterna.

Così non è stato perché di fronte, in maglia rossa, c’erano degli extraterrestri che giocavano al calcio in maniera sublime e inarrivabile.

Ha tenuto molto bene l’Olympic dei quattro difensori convocati più Fantini (assenti Collu e Ruggeri), almeno per una decina di minuti in cui gli avversari hanno carburato e scaldato i motori. Poi è cambiato il vento, si è avvertito un netto cambio di tensione nell’aria e se il tempo ha retto scongiurando il rischio diluvio, l’Olympic non ha però evitato la pioggia di gol che da lì a poco ha cominciato a scendere inesorabilmente. In mezzo all’incessante tiki taka avversario c’è stata anche qualche occasione dell’Olympic ma per due volte a testa Formiconi e Fantini non inquadravano la porta o venivano fermati dal portiere avversario, un piccolo diavolo in maglia verde.

Nel secondo tempo la partita è stata simile solo con i giocatori gialloblù un pochino più stanchi e le squadre più lunghe. L’Olympic è andata vicina al gol più volte ma quando la palla non è uscita di poco l’estremo difensore del Fettuccina compiva interventi surreali per sventare i pericoli creati da Montaldi, Rencricca e Fantini.

Sullo 0 a 8 arrivava la meritata rete della bandiera grazie a Fantini e poi gli altri quattro gol che chiudevano il match e avvicinavano di una partita la vittoria finale degli avversari che questo torneo possono solo perderlo perché non c’è nessuna altra squadra in grado di contenderglielo. L’impressione infatti è stata quella di una squadra che non ha certamente espresso il 100% delle proprie potenzialità.

Per l’Olympic non c’è stata umiliazione sportiva perché i nostri ragazzi si sono impegnati fino alla fine partecipando ad una lezione di calcio perfino utile per le rimanenti partite dei due tornei. Per tutti un 6 politico, si poteva fare qualcosa di più con un briciolo di attenzione e concentrazione ma non molto, davvero.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Parate e complimenti, non è andata malissimo anche se gli avversari l’hanno messo a sedere più di una volta. Belle un paio di parate d’istinto con tiri da breve distanza.

 

RENCRICCA A. : 6

Tutto sommato al centro l’Olympic trema meno che sulle fasce anche se Alessandro non è esente da errori. Su un suo tiro da fuori probabilmente il portiere avversario fa la più bella parata della serata.

 

FORMICONI: 6

Assiste i compagni come meglio può ma è in un periodo di leggera flessione.

 

LI CAUSI: 6

E’ dalla sua parte che l’Olympic appare più fragile, non il solito “Push!”

 

MONTALDI: 6

Il migliore sulla fascia destra, in calo nel secondo tempo.

 

FANTINI: 6

La piccola gioia del gol della bandiera gli appartiene: rete numero 260 in gare ufficiali.

 

 

Stasera in campo

Ore 21, Longarina: mentre Spagna e Cile si affronteranno al Maracana l’Olympic torna nella giungla della Longarina per affrontare il Fettuccina e Focanera.

Più di una Germania, più di un Brasile, quasi un’All Stars del calcio a 5. Ma l’Olympic proverà a giocare e vincere, senza paura.

Assenti Ruggeri e Collu, convocazioni tutte o quasi nel reparto difensivo. Ecco i convocati:

Perrone;

Formiconi, Li Causi, Rencricca A.;

Montaldi;

Fantini.

A cena con Fettuccina e Focanera

Le imperanti ragioni di marketing hanno trasformato il nome dei nostri prossimi avversari da Eat Street Food a Fettuccina e Focanera… Mah!?!

Ma la sostanza non cambia, sono forti, fortissimi, imbattibili ma sono loro che devono avere paura dell’Olympic perchè il pronostico è cosi a sfavore dei gialloblu che se perdessimo nessuno avrebbe da ridire. Se invece fermassimo i nostri avversari allora sarebbe un’impresa storica e per il Fertuccina sarebbe una tragedia storica.

Quindi proviamoci!

Rientrano il portiere di Lido Perrone e Li Causi oltre a Fantini. Confermati Rencricca, Formiconi e Montaldi.
Assenti invece Collu e Ruggeri.

Olympic 2000 – Warm Up Car 9-4

 

LUNEDI’ 16 GIUGNO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 887

TORNEO MARAKAIBO ESTATE, PRIMA FASE, IV GIORNATA

WARM UP CAR – OLYMPIC 2000

4-9 (1-5)

 

MARCATORI: 4 RENCRICCA A., 3 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 MONTALDI

 

L’Olympic conferma la sua forma mondiale andando a vincere la terza partita in quattro gare del girone di qualificazione del torneo Marakaibo estivo. L’avversario non era di quelli che incutono paura perché i gialloblù l’avevano già battuto all’andata e ieri sera si è capito subito che i bianco verdi del Warm Up Car non erano migliorati di molto rispetto a tre settimane fa.

Nonostante la vigilia non fosse stata particolarmente movimentata c’era l’obbligo di vincere perché la formula del torneo prevede che si qualifichi alla Champions solo la prima e una delle seconde quindi l’imperativo era fare tre punti, possibilmente facendo molti gol e subendone il meno possibile.

L’Olympic non è propriamente la squadra giusta per mantenere alto il livello di concentrazione per cinquanta minuti contro un avversario di basso livello ma la formazione marakaibica dopo un avvio stentato ha cominciato a macinare gioco e a bucare la porta bianco verde più e più volte fino alla fine della prima frazione quando il tabellone riportava lo score di 5 a 1.

Buono anche l’avvio della ripresa mentre nel finale venivano concessi gol evitabili agli avversari. Risultato finale 9 a 5, se ne potevano segnare di più e se ne poteva subire qualcuno in meno soprattutto considerando la prestazione superba di Belli che evitava almeno cinque gol fatti agli avversari.

Comunque dettagli, sfumature, alla luce di una vittoria che rimaneva l’obiettivo primario. La formazione del lunedì sta crescendo e confermando le buone prestazioni e le ambizioni di successo, pienamente legittimate da un gioco buono ma acon ampi margini di miglioramento. Il Belli Mundial fa da cornice alle buone prove di Rencricca, Ruggeri, Montaldi e Formica.

 

PAGELLE

 

BELLI: 7.5

Sicuro, atleticamente in gran spolvero, autoritario nell’area come forse mai nella sua carriera. In questo quadro molto buono aggiunge poi pennellate da genio quando devia tiri che nemmeno un muro di cemento armato avrebbe respinto meglio. Memorabile una sua deviazione sotto la traversa su un colpo di testa di avversario e per il Warm Up diventa più fastidioso di un morso sulla lingua mentre mangi.

 

RENCRICCA A. : 7

Inizio balbettante poi si scioglie e comincia la sua partita…da attaccante. Segna quattro gol a cui si aggiungono due assist e intravede traguardi personali normalmente preclusi ai difensori. Occhio agli eccessi però! Bellissimo il gol che completa il poker, anticipo sulla trequarti e tiro al volo di esterno destro!

 

FORMICONI: 6

Onesto lavoratore della difesa gialloblù. Non si fa vedere molto in avanti.

 

ROMAGNOLI: 6

Più intraprendente rispetto a Formiconi, ha anche un paio di chances per segnare ma perde il tempo per la battuta a rete.

 

MONTALDI: 6+

Un gol e un assist per SM7 che si trova molto a suo agio quando affianca Ruggeri in avanti.

 

FORMICA: 6.5

Dopo un centinaio (!) di tentativi falliti arriva finalmente il primo gol in questo torneo ed è una soddisfazione meritata vista la generosità con cui spesso e volentieri cerca e trova i compagni fornendo ben tre assist.

 

RUGGERI: 6+

Tripletta per il Thomas Mueller gialloblù grazie alla quale supera Gianluca Sacchi nella classifica cannonieri di tutti i tempi puntando ora deciso a Sforza che lo precede di due lunghezze (52 gol a 50). Molto preciso e attento anche in fase di costruzione e in fase difensiva.

Stasera in campo

Stasera l’Olympic torna in campo per la quarta giornata di Marakaibo. All’andata fu facile per i gialloblù che sconfissero il Warm Up Car senza problemi ma Rencricca e compagni non si possono distrarre perché in questo torneo passa solo la prima di ogni girone e la migliore seconda quindi bisogna vincere, possibilmente con un buono scarto.
Per l’Olympic in porta Belli, rientrano Formica, Formiconi e Romagnoli.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi, Rencricca, Romagnoli;
Montaldi;
Formica, Ruggeri.

Le convocazioni

Le partite della settimana prossima saranno lunedì 16 in Marakaibo contro il Warm Up Car (formazione battuta nettamente all’andata) e mercoledì 18 in Lido di Roma contro l’Invicible Armada chiamata Eat Street Food di cui sappiamo che è imbottita di giocatori semi professionisti e che hanno sconfitto (di brutto) il pur forte Catering 2000.
Per lunedì sono stati convocati Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Formica, Ruggeri e Formiconi (assente Fantini).
Per mercoledì invece Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Li Causi e Fantini (assenti Collu e Ruggeri).

Olympic 2000 – Mc Donald’s 4-5

 

MERCOLEDI’ 11 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 886

VIII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE B, II GIORNATA

MC DONALD’S – OLYMPIC 2000

5-4 (1-2)

 

MARCATORI: 3 COLLU, 1 RENCRICCA A.

 

La striscia di risultati utili consecutivi dell’Olympic si arresta alla nona partita contro il Mc Donald, squadra che condivideva molti elementi con il Codice Etico, formazione affrontata invece lunedì scorso al Marakaibo e contro la quale i gialloblù avevano impattato sul 4 a 4. E anche questa partita avrebbe dovuto terminare sul 4 a 4, risultato più che giusto per quanto si era visto in campo nei cinquanta, equilibrati, minuti di gioco. Purtroppo per l’Olympic, che era passata per quattro volte in vantaggio, gli ultimissimi minuti di gara sono stati fatali e il Mc Donald, che per 43 minuti era stata spesso in svantaggio, negli ultimi sei minuti riusciva a pareggiare e poi a vincere decretando così la fine della striscia positiva dell’Olympic.

L’Olympic si presentava al fischio d’inizio con tre novità rispetto alla terza giornata del Marakaibo: Perrone rilevava Belli in porta, Li Causi sostituiva Formiconi mentre Collu prendeva il posto di Formica.

E proprio” il Gazzella” portava in vantaggio i gialloblù con una delle sue travolgenti progressioni in solitaria che ricordava una caccia alla volpe in cui la preda diventa irraggiungibile per tutti gli inseguitori. L’1 a 0 non era frutto di un’azione corale ma come dicono gli inglesi, che di caccia alla volpe se ne intendono, “who cares?” E tutti a congratularsi con Collu che nelle ultime partite sta facendo chiedere a molti il perché di un ritiro annunciato quando sembra che la sua condizione fisico atletico non sia mai stata migliore.

Subito il gol il Mc Donald cominciava rendersi pericoloso, per tre volte i bianchi attentavano alla porta gialloblù e dopo un palo su calcio di punizione deviato da Montaldi era Perrone a dover sventare un paio di conclusioni insidiose. Il primo pareggio dei Paninari arrivava a metà frazione e nasceva da una grandissima ingenuità dei nostri giocatori che prima concedevano un fallo sull’out destro e poi permettevano agli avversari di battere la punizione in tutta tranquillità lasciando un attaccante a tu per tu con Perrone. Sul primo tiro il capitano veniva nuovamente graziato dal palo ma sulla successiva ribattuta doveva capitolare.

Sull’ 1 a 1 l’Olympic non riusciva a pungere in attacco: Fantini si nascondeva spesso dietro il marcatore mentre Ruggeri faceva un gran lavoro sulla trequarti e non risultava incisivo in area di rigore avversaria. L’impasse veniva risolta da Rencricca che da cecchino consumato cominciava a mirare alla porta avversaria. Il primo tentativo veniva sventato abilmente in angolo dal portiere avversario, il secondo finiva alto con buona pace di Montaldi in ottima posizione e ignorato dal libero di Centocelle, il terzo tiro invece scheggiava la traversa mentre alla quarta conclusione l’Olympic tutta aveva modo di gioire perché il portiere del Mc Donald lasciava passare il più innocuo dei tiracci da oratorio. Come diceva un attaccante del passato dell’Olympic sul finire degli anni ’90 (Dario Calabrò, n.d.r) “vale sempre uno” e così Rencricca festeggiava la rete numero 271 in carriera.

Chiuso il primo tempo in vantaggio l’Olympic cominciava la ripresa con la stessa solidità difensiva, la difesa giocava bene in senso globale il Mc Donald approfittava di qualche errore individuale e arrivava il 2 a 2 come anche il 3 a 3 dopo che Collu si era nuovamente bevuto tutta la squadra avversaria come fosse stata un Milk Shake al fast food.

Ma l’azione successiva della freccia gialloblù era ancora più bella: la difesa gialloblù sbrogliava una situazione complicata ma Rencricca aveva la grande lucidità di servire in profondità Collu che per la terza volta volava verso la porta avversaria come fosse in Vespa e bruciava la rete del Mac con un tiro che si spegneva all’angolino basso sul secondo palo. Tutto molto bello, 4 a 3 e tutti in panchina per un time out tonificante.

In questo momento si decideva la partita: gli avversari erano ancora freschi mentre i nostri erano in calo atletico e in più avevano fallito in un paio di occasioni il gol del KO. Alla ripresa delle ostilità gli avversari pareggiavano fortunosamente mentre a tre minuti dalla fine arrivava la doccia gelata rappresentata dal gol del definitivo 4 a 5.

Nonostante il caldo afoso questa secchiata di acqua fredda i giocatori gialloblù se la sarebbero volentieri risparmiata. Lo hanno detto e riconosciuto tutti che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, arbitro e avversari compresi ma nel calcio, si sa, non sempre esce fuori il punteggio più giusto e allora contentiamoci di un’Olympic che sebbene sconfitta ha confermato il suo buon momento di gioco e carattere così come ha confermato di aver trovato un top player che se vuole può fare la differenza.

In questo girone così equilibrato i nostri prossimi avversari, l’Eat Street Food, sembrano essere di un altro pianeta. L’Olympic proverà a fermarli e poi proverà a vincere con Catering 2000 e Bernocchi/Scarsenal per tentare l’accesso alla Champions.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Prende una botta dolorosissima lì dove non batte il sole nel primo tempo. Fortunatamente si riprende e prima che il Mac passi ce ne vogliono di tentativi che il capitano vanifica con prontezza e agilità.

 

RENCRICCA A. : 6+

Bene dietro (solo una volta si perde l’uomo che calcia fortunatamente a lato) mentre in avanti è il solito cane sciolto con risultati che vanno dal gol sfiorato, al gol fatto al tiro evitabile con compagni smarcati e ignorati. Ha il merito di lanciare ottimamente Collu per il gol del 4 a 3.

 

LI CAUSI: 6+

Imbottito di antibiotici dopo l’influenza sembra ripresosi bene anche se non sembra al top perché limita di molto le sue usuali sortite offensive.

 

MONTALDI: 5.5

Prestazione su per giù sufficiente in cui però la zampata vincente nonostante qualche buona opportunità. Cala molto nel finale e ha la responsabilità di essersi fatto bruciare in anticipo dall’attaccante che sigla gol della vittoria avversaria.

 

COLLU: 7

Decisamente il migliore in campo per l’Olympic al cospetto di avversari che sembrano Will E. Coyote: i compagni gli danno palla, lui fa “Beep beep” e con una nuvola di fumo corre verso la porta bruciando per tre volte il portiere avversario. E poi, esattamente come contro la Lidense, è anche attento, concentrato e preciso in difesa coprendo spesso le avanzate dei due difensori centrali. Avrebbe potuto sferrare il colpo fatale al Mac Donald ma quanto fatto da Valerio ieri sera è tanta, tanta roba che noi ci gustiamo finché ce n’è.

 

RUGGERI: 6-

Gioca meno dai compagni e non tira praticamente mai verso la porta avversaria ma ugualmente offre una prestazione non malvagia perché lavora molto al largo della difesa avversaria. Per la sufficienza piena però ci vuole il gol che gli manca ormai da tre partite.

 

FANTINI: 5

Prova opaca per il bomber gialloblù che si trova quasi sempre oltre i marcatori e diventa quindi irraggiungibile per i compagni. Non appare molto concentrato.

Stasera in campo

Dopo la bella prova di lunedì l’Olympic torna in campo per la seconda giornata del Lido di Roma. Anche stasera (ore 21, Longarina) l’avversario sarà di quelli tosti, il Mc Donald’s, che annovera molti elementi del Codice Etico, la squadra affrontata l’altroieri al Marakaibo.

Per i gialloblù torna in porta Perrone, Collu sostituisce Formica mentre Li Causi rileva Formiconi. Ecco i convocati.

Perrone;

Li Causi, Rencricca A.;

Collu, Montaldi;

Fantini, Ruggeri.

Olympic 2000 – I codice etico 4-4

OLYMPIC 2000 – I CODICE ETICO 4-4
MARCATORI: 2 FANTINI, 1 RENCRICCA, 1 MONTALDI
ASSIST: 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

L’Olympic fa filOTTO. Proprio così, 8 risultati utili consecutivi tra Challenge Cup, Lido di Roma e Marakaibo; otto partite giocate con concentrazione, costanza e quel pizzico di fortuna che i ragazzi hanno saputo crearsi facendo sì che questa seconda parte di stagione non assomigli neanche lontanamente a quella vista nella sessione autunno-inverno.
La sfide tra le prime della classe nel girone B, entrambe a punteggio pieno, non ha deluso le aspettative, I Codice Etico (ex 4 Chiacchiere) ben 3 anni fa infliggeva ai gialloblu una sconfitta rimasta negli annali e i ragazzi non avevano nascosto all’inizio un piccolo timore che la cosa potesse ripetersi; in campo la storia è stata ben diversa, capitan Rencricca faceva a meno di Li Causi e Collu, mentre come ormai di consueto la staffetta a difendere i pali con Belli al posto di Perrone.
La gara in se per se è stata equilibrata sin dall’inizio con occasioni da una parte e dall’altra con un Belli in versione Batman che sventava la minaccia in un paio di occasioni, mentre al vantaggio di Fantini, bel tiro piazzato rispondeva l’avversario con 2 gol nel giro di 5 minuti dove forse la difesa gialloblu avrebbe potuto fare di meglio. Ad un primo tempo tatticamente equilibrato e pieno di emozioni, faceva seguito un secondo tempo altrettanto scoppiettante con le occasioni da rete che fioccavano sia da una parte che dall’altra; al pari di Rencricca con la complicità dell’estremo difensore avversario arrivava puntuale il nuovo vantaggio bianco verde con un‘Olympic per l’ennesima volta obbligata a rincorrere l’avversario che a tratti sembra essere più pimpante rispetto ai ragazzi gialloblu che trovano però la forza di rialzarsi e realizzare due gol entrambi da situazione di calcio d’angolo; il gol del 3-3 veniva da un fraseggio Fantini-Montaldi con il primo che realizzava il pari mentre il gol del vantaggio arrivava grazie a Montaldi su assist di Ruggeri sugli sviluppi di un corner, che colpendo non proprio bene il pallone, ingannava il portiere.
L’Olympic di sempre però deve fare i conti con le sue normali defezioni, il fatto di non esser riuscita a chiudere la gara ha permesso al Codice Etico di pareggiare su tiro libero generato da un fallo ingenuo di Ruggeri e poi rischiando di capitolare su un altro tiro libero parato però da un grande Emiliano Belli.
Il risultato di parità lascia l’amaro in bocca ma anche una consapevolezza che l’Olympic ha tirato fuori quella grinta, come accennato ieri da Rencricca al rientro negli spogliatoi, che gli mancava nel periodo invernale. Da sottolineare le 3 ammonizioni (Formica, Fantini, Rencricca) che secondo la formula del torneo Marakaibo, in caso di parità tra più squadre faranno le differenza proprio la somma dei cartellini.
Mercoledì nel Lido di Roma le due squadre si riaffronteranno, gli avversari non sono nient’altro che il McDonald’s, ma non sappiamo quali di questi giocatori ci saranno rispetto a quelli visti in campo.

LE PAGELLE:
BELLI: 7.5
Senza ombra di dubbio il migliore in campo; miracolato nel primo tempo che para in ogni modo mentre nella ripresa salva il risultato sul tiro libero allo scadere.
RENCRICCA: 7
8 gol in questo torneo sono un bel bottino per il capitano “Marakaibico”. Buona prestazione sia in fase difensiva che in quella di possesso.
FORMICONI: 6,5
Senza infamia e senza lode la sua partita. Attento a non sbilanciarsi troppo e a coprire ogni spazio lasciato libero dai suoi compagni di reparto.
MONTALDI: 7
Segna il suo primo gol in questo torneo e offrendo un primo tempo disattento ed un gran secondo tempo dove riesce a trovare tanta corsa e creandosi spazi. Ormai gli capita spesso di giocare metà gara in un modo e metà in un altro.
RUGGERI: 6-
Sostanzialmente fa una buona gara, copre bene e punta l’uomo ma confezioni 3 errori gravi sull’economia del match: gol del pareggio avversario nel primo tempo dove gli sfugge l’uomo, fallo inutile sul tiro libero e gol sbagliato nell’uno contro uno con il portiere quasi a fine gara.
FORMICA: 6
Un Formica anomalo con tanta voglia di fare bene in corpo ma con la testa che non soddisfa tale voglia. Un po’ fuori fase, ha l’occasione di realizzare un gran gol quando fa fuori in dribbling mezza squadra ma perde poi l’attimo del tiro.
FANTINI: 7
A suon di gol questo ultimo periodo per l’ariete gialloblu, un’altra doppietta con gol non stilisticamente belli ma efficaci; in forma più che mai e pressa anche l’avversario in fase di impostazione. Ci piace vederlo così.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989