Olympic 2000 – Bar Chigi 0-7

Torneo

LUNEDI’ 7 LUGLIO 2014, 22.40

LONGARINA

GARA 894

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, SPAREGGI CHAMPIONS, SECONDO INCONTRO

BAR CHIGI – OLYMPIC 2000

7-0

 

Il grande cuore gialloblù ha portato l’Olympic a giocarsi la semifinale di Champions League in un tutto per tutto contro il Bar Chigi che, vincendo 3 a 1 contro il Virtus, obbligava la nostra squadra a vincere per proseguire nella competizione.

L’Olympic però durante la mezz’ora in cui le altre due squadre giocavano perdeva lucidità e freschezza e la pausa invece di diventare ristoro si rivelava un classico boomerang facendo crollare tensione e tono atletico.

Il Bar Chigi invece batteva il Vitus giocando sul velluto e senza disperdere energie e si presentava alla sfida finale con l’Olympic nel pieno delle forze.

Il forte dell’Olympic restava in piedi otto minuti, ovvero fino allo 0 a 1 dei blu avversari che in sei minuti, appunto dall’ottavo al quattordicesimo, segnavano quattro reti vincendo la partita.

Stavolta né il cuore dei nostri ragazzi né l’entrata in porta di Montaldi né la voglia di vincere bastava per avere ragione di un avversario che, dobbiamo riconoscerlo, era più forte dell’Olympic e meritava di qualificarsi per la semifinale di Champions forse anche più dei Codice Etico, la formazione che aveva vinto il nostro girone.

Si chiude quindi il torneo Marakaibo estivo, purtroppo senza soddisfazioni così come era successo per quello invernale. Stavolta possiamo relativamente consolarci con il grande traguardo ottenuto da Rencricca, primo giocatore nella storia dell’Olympic a vincere una classifica cannonieri.

Dei giocatori assenti in questi spareggi vale la pena menzionare Fantini e Formica, rispettivamente 3 presenze e 5 gol e 6 presenze e 6 gol. Nella prima fase avevano fatto bene e chissà che con loro in campo la storia non sarebbe andata diversamente.

 

NOTE: classifica finale del triangolare: 1. Bar Chigi 6 punti, 2. Olympic 2000 2 punti. 3. Virtus Panfili 1 punto.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

Nessuna colpa sui gol. La difesa non argina le precise triangolazioni avversarie e gli attaccanti del Bar Chigi lo trafiggono facilmente.

 

RENCRICCA A. : 5

Come altri, probabilmente sfiancato dalla rincorsa al Virtus Panfili, non riesce ad esprimersi al meglio in questa seconda partita.

 

ROMAGNOLI: 5

L’Olympic non riesce ad opporsi agli avversari in modo organico quindi, come gli altri compagni, affronta sempre da solo gli attaccanti perdendo sempre i confronti.

 

LI CAUSI: 5

Un’occasione d’oro sullo 0 a 0 poi più nulla.

 

MONTALDI: 6 cap.

Forse quello che combatte e tiene un po’ di più ma non è lo stesso Montaldi a cuore aperto dei primi venticinque minuti.

 

FORMICONI: 5

Conferma il calo atletico subito nella seconda parte della prima gara e il trend generale di certo non lo aiuta a ben figurare.

 

RUGGERI: 5

Il simbolo dell’attacco spuntato gialloblù: non incide e finisce sempre per decentrarsi troppo.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 2-2 5-4 d.c.r.

 

LUNEDI’ 7 LUGLIO 2014, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 893

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, SPAREGGI CHMAPIONS, PRIMO INCONTRO

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

2-2 (5-4) d.c.r

 

MARCATORI: 1 LI CAUSI, 1 MONTALDI

 

C’è un cuore che batte forte sotto quelle le maglie verdi, un muscolo pieno di vita, di amore, di passione per un sogno, un concetto più che una squadra, uno stile di vita che si chiama Olympic.

Questa partita non è stata bella né ben giocata ma l’Olympic ha dato prova di essere una squadra viva, che ama giocare a pallone e composta di giocatori che amano questa maglia.

Spareggi del torneo Marakaibo, gli organizzatori non hanno dormito la notte per inventare una formula cervellotica ed inedita: le seconde dei tre gironi si dovevano affrontare in un triangolare con gare di 25 minuti con il classico regolamento dei mini tornei estivi. Formula strana ma che non cambiava la missione dell’Olympic, vincere e diventare la quarta semifinalista del massimo torneo del Marakaibo.

Nella prima mini gara i gialloblù scendevano in campo contro il Virtus Panfili in un match che non si poteva sbagliare per poi affrontare il quotato Bar Chigi nella terza e conclusiva partita del triangolare.

L’Olympic ha creato moltissime occasioni da gol ed era soprattutto Montaldi a trovarsi nella posizione di battere l’estremo difensore avversario. Purtroppo in quattro occasioni l’eroico estremo difensore del Virtus compiva autentici miracoli e nella quinta occasione Li Causi sparava alto da ottima posizione.

Quando già la panchina pensava alla “dura legge del gol” lo spauracchio si manifestava: su azione da calcio d’angolo il neo entrato Ruggeri si addormentava e permetteva ad un attaccante di battere imparabilmente Belli per un immeritato 0 a 1.

Ingiustamente sotto di un gol dopo tredici minuti l’Olympic non si scomponeva e ricominciava a tessere il proprio gioco sfruttando la buona lena di Formiconi. Il pareggio arrivava otto minuti dopo, anche questo da calcio d’angolo: Ruggeri calciava per Li Causi che sul versante opposto batteva un tiro sporco che piegava le mani al portiere avversario, nella circostanza non esente da colpe. A questo punto mancavano solo quattro minuti per cercare la vittoria ma era destino che questa dovesse arrivare per vie contorte.

Al ventitreesimo Rencricca calcolava male la traiettoria di un lancio lungo e permetteva al solito Spillo, il terrore dei giocatori gialloblù che da solo mise a ferro e fuoco la difesa dell’Olympic nel Marakaibo invernale, di segnare l’1 a 2.

Due minuti da giocare più recupero, per un attimo i nostri ragazzi si sono fatti prendere dallo sconforto, un millesimo di secondo fisiologico e giustificabile che faceva da anticamera ad una rinascita spirituale, ad una scintilla che riaccendeva il fuoco nel cuore.

Prima di rimettere la palla al centro Montaldi sostituiva Belli in porta per sfruttare un paio di piedi in più e proprio SM7 nel primo minuto di recupero batteva il portiere della Virtus con una staffilata maledetta delle sue. 2 a 2 e fischio finale per l’inizio dell’apoteosi gialloblù che si sarebbe conclusa ai calci di rigore.

Rencricca segnava il primo rigore, Formiconi colpiva il palo nella seconda serie e al quinto rigore l’Olympic era sotto di uno con il numero 1 avversario che aveva tra i piedi la palla della vittoria. Il suo tiro finiva però a lato quindi Rencricca segnava il primo rigore a oltranza mentre Montaldi completava la sua serata da eroe nazionale parando il sesto rigore avversario. Questo il racconto della vittoria del cuore, stile Olympic, fino alla fine con il cuore in mano.

 

NOTE: sequenza dei rigori: 1. Rencricca A. gol, Virtus gol; 2. Formiconi palo, Virtus gol; 3. Li Causi gol, Virtus gol; 4. Montaldi gol, Virtus gol; 5. Ruggeri gol, Virtus fuori; 6. Rencricca gol, Virtus parato. Nel secondo match Virtus Panfili – Bar Chigi 1-3. Classifica parziale prima della gara finale: 1. Bar Chigi 3 punti, Olympic 2000 2 punti, Virtus Panfili 1 punto.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6.5

Bravo fino all’1 a 2 della Virtus ma nella circostanza era lecito aspettarsi un intervento di Rencricca. Sostituito da Montaldi al ventitreesimo.

 

RENCRICCA A. : 6

Mette nel suo gioco una furia cieca e disordinata desiderando ardentemente la vittoria. Il cuore Olympic è anche questo. Prova discreta fino all’errore sul secondo gol avversario. Ha il  merito di segnare entrambi i rigori battuti e riuscirci non era psicologicamente facile.

 

FORMICONI: 6

Il migliore nella prima parte della partita poi cala come gli sta succedendo quasi sempre da quando è rientrato dall’infortunio. Urge un minimo di preparazione atletica per la prossima stagione o comunque giocare con continuità.

 

LI CAUSI: 6+

Prima sbaglia un gol facile per precipitazione poi spinge in rete una pallaccia più con la forza di volontà che con la tecnica.

 

MONTALDI: 7 cap.

Il cuore gialloblù ha il suo viso, i suoi piedi e le sue mani. Ad un minuto dalla fine sostituisce Belli, trova un angolino magico in cui nascondere la palla dopo che il portiere gli aveva parato tiri infinitamente più forti. Nella lotteria dei rigori segna il quarto tiro e para il sesto della Virtus caricandosi sulle spalle le voci e i cuori della curva.

 

RUGGERI: 5.5

La sua prestazione viene ricordata per l’errore di marcatura sullo 0 a 1 avversario, dopodiché non c’è molto da raccontare. Non trema quando è il suo momento di battere il rigore, il quinto della serie.

Stasera in campo

Stasera l’Olympic affronterà Bar Chigi e Virtus Panfili in un triangolare che vale l’accesso alla Champions League.
Assenti della serata saranno Formica e Fantini.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi; Li Causi; Rencricca A., Romagnoli;
Montaldi;
Ruggeri

L’angolo dell’amarcord

Il 7 luglio 2005 Olympic in campo con Belli, Rencricca A., Iannotti, Giannola, Santolamazza, Perrone
Il 7 luglio 2005 Olympic in campo con Belli, Rencricca A., Iannotti, Giannola, Santolamazza, Perrone

L’angolo dell’amarcord oggi va a pescare nella stagione 2004/05, quella della crisi, della quasi sparizione e della rinascita.

Come tutti ormai sapete in quella stagione l’Olympic rischiò di sparire ma sul finire dell’annata riuscì a mettere su una squadra che partecipò su invitò ai play out del torneo Kristall. Arrivarono in quel girone 4 vittorie e 1 sconfitta per 0 a 4 contro il Real Acilia quindi nell’ultima giornata, di nuovo contro il Real, bisognava vincere con più di 4 gol di scarto per vincere il trofeo.

La formazione gialloblù (in quel torneo in campo con maglie bianche improvvisate) era composta dal semi esordiente Belli, protetto dal duo Rencricca Santolamazza, sulle fasce Iannotti e Giannola, amatissimi dai tifosi nella loro breve esperienza nell’Olympic e soprannominati subito Giggs e i Beckham. In attacco il solo Perrone.

Belli in primo piano con alle spalle Iannotti a destra e Giannola a sinistra
Belli in primo piano con alle spalle Iannotti a destra e Giannola a sinistra

La partita comincia benissimo e l’Olympic segnava tre gol grazie  a Rencricca, Perrone e Giannola. Purtroppo prima dell’intervallo arrivava la rete del Real Acilia.

Nella ripresa aumenta il clima di battaglia e gli avversari pareggiano, Perrone e Giannola trovano la forza per portare la squadra di nuovo avanti di due lunghezze ma alla fine finisce 5 a 4, una vittoria inutile per l’Olympic che vede sfumare la coppa per il negativo scontro diretto dell’andata.

Finisce così, con una delusione, ma sarà una delusione dalle cui ceneri benefiche rinascerà la squadra più antica di Acilia.

Perrone in contrasto, Santolamazza vigila
Perrone in contrasto, Santolamazza vigila

Tre per un posto in Paradiso

Tre per un posto: lunedì 7 luglio Olympic, Bar Chigi e i Panfili si contenderanno il quarto e ultimo posto in Champions League Marakaibo. La modalità e la formula dello spareggio è davvero inusuale per un torneo ufficiale infatti le tre squadre si affronteranno in un triangolare con gare di 25 minuti ciascuna alla maniera dei mini tornei estivi.

L’Olympic scenderà in campo alle ore 21.30 contro la Virtus Panfili del temibile Spillo nel primo mini match, successivamente la perdente di questa gara affronterà il Bar Chigi. I convocati per questa lunga serata di passione sono Belli, Rencricca, Montaldi, Ruggeri, Formiconi, Li Causi  e Romagnoli.

Olympic 2000 – Catering 2000 5-11

 

MERCOLEDI’ 2 LUGLIO 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 892

VII TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – CATERING 2000

5-11 (0-2)

 

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 MONTALDI, 1 COLLU

AMMONITI: LI CAUSI, PERRONE

 

Un buon primo tempo contro il Catering 2000 ha illuso a lungo gli spettatori della Longarina che gialloblù e banco arancio fossero sullo stesso piano: per ventidue minuti il quintetto guidato da Perrone aveva giocato alla pari con gli avversari senza creare grandi pericoli ma anche senza subirne molti. Per questa quinta giornata del Lido di Roma gli assenti erano molti (Rencricca, Formiconi e Ruggeri su tutti) ma per quei famosi ventidue minuti i gialloblù hanno accarezzato l’idea di poter battere il Catering 2000 e ipotecare la qualificazione all’Europa League con vista sulla Champions da guadagnare all’ultima giornata.

E’ vero Collu non riusciva a brillare, che Li Causi doveva spesso ricorrere ai falli per arginare gli avversari e che Santolamazza sembrava un pesce fuor d’acqua ma nonostante tutto l’Olympic aveva mantenuto la porta inviolata per ventidue minuti.

Poi Perrone chiamava un time out per alleggerire la tensione e la pressione creata dagli avversari ma mai una così  buona intenzione fu invece foriera di peggiori risultati. Alla ripresa del gioco infatti il Catering 2000 metteva a segno un uno due da KO che mandava all’intervallo le squadre su un punteggio di 0 a 2 che aveva un effetto deprimente sulla nostra squadra. Il primo gol era frutto di un’improvvisa accelerazione di un attaccante avversario mentre il raddoppio era decisamente fortuito ma fatto sta senza nemmeno sapere come l’Olympic si trovava sotto di due reti.

Durante il break l’Olympic provava a ricompattarsi ma il secondo tempo iniziava con l’immediato gol dello 0-3 a cui faceva seguito anche la quarta segnatura.

La gara sembrava compromessa ma i nostri erano a bravi a segnare con Montaldi e Fantini dimezzando lo  svantaggio. Avrebbe potuto essere l’inizio di una rimonta invece era solo il fantasma di un illusione che per l’Olympic si concretizzava in una fase in cui i gialloblù perdevano puntualmente ogni contrasto perdendo decisamente il match sul livello fisico. E badate, non a livello atletico, ma proprio a livello fisico perché lo strapotere fisico dei giocatori del Catering 2000 era palese in ogni contrasto e in ogni situazione di gioco. Altri ingredienti nel pentolone della sconfitta sono stati la maggiore determinazione dei nostri avversari che in ogni tackle, oltre alla forza fisica, mettevano una volontà e una forza mentale tale da vincerne 9 su 10 e la conduzione arbitrale che in un paio di occasioni penalizzava l’Olympic con decisioni cervellotiche.

La partita finiva sostanzialmente a metà ripresa quando una di queste decisioni impediva all’Olympic di segnare il probabile gol del 3 a 4 e agli avversari di segnare in contropiede la rete del 2 a 6. Da qui in poi era un monologo del Catering 2000 che non smetteva di cercare gol fino al fischio finale, sospinto da un pubblico caldo ed entusiasta.

Il prossimo crocevia di questo torneo sarà lo spareggio “europeo” della settimana prossima: una fra Bernocchi e Olympic giocherà l’Europa League, l’altra la Coppa Italia e queste due squadre si scontreranno mercoledì prossimo in un match per cuori forti.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Non può impedire agli attaccanti avversari di batterlo ma fa più volte bella figura con interventi che testimoniano un’ottima reattività da parte del capitano. Ammonito per proteste in occasione del fallo non sanzionato su Fantini nella ripresa, episodio da cui nasce il gol avversario che chiude la partita.

 

MONTALDI: 5.5

Buona la prima frazione, almeno fino a quando un attaccante non lo brucia per segnare lo 0 a 1. Nella ripresa mette a segno una doppietta e un assist ma non garantisce la solidità difensiva che invece aveva fatto registrare nel primo tempo.

 

LI CAUSI: 5.5

La sua prova non è stata malvagia ma ancora una volta ha messo in luce un suo atavico tallone d’Achille: commette tanti, troppi falli e anche questa volta ha contribuito in maniera determinante a far avvicinare pericolosamente l’Olympic alla soglia dei tiri liberi. Ammonito nel primo tempo, va vicinissimo all’espulsione nel secondo tempo.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Il superamento di Tarallo nella classifica presenze in gare ufficiali (142) rimane l’unico elemento positivo della sua serata. In partita gioca con una paura costante di sbagliare che gli impedisce di giocare con tranquillità portandolo a commettere troppi errori.

 

COLLU: 4

La sua partita non è negativa: non comincia proprio. Nei primi  venticinque minuti commette tanti errori crediamo per eccesso di generosità poi nella ripresa scompare forse per la perdita di fiducia in se stesso. Ma Valerio deve stare tranquillo, consapevole delle proprie possibilità e senza preoccuparsi di giudizi degli altri o delle proprie aspettative. In vista del prossimo e decisivo impegno dovrà liberare la testa e pensare solo ed esclusivamente a giocare con leggerezza e tranquillità.

 

FANTINI: 5.5

A metà secondo tempo, con l’Olympic in piena corsa per rimontare, viene abbattuto dal portiere avversario che in uscita travolge lui e due difensori del Catering. Incredibilmente l’arbitro gli fischia fallo contro e gli avversari segnano il sesto gol chiudendo il match. Oltre a essere protagonista di questo episodio Andrea segna una doppietta ma molto spesso finisce per defilarsi troppo perdendo pericolosità. Chiude qui la sua stagione per impegni personali, in questo periodo di riposo dovrà curare l’infortunio che non l’ha fermato del tutto ma lo ha spesso penalizzato. Lo aspettiamo più forte ad agosto. In bocca al lupo.

Stasera in campo

Secondo impegno settimanale per l’Olympic che si sta avviando ad un finale di stagione caldissimo con le fasi finali dei due tornei. Il Marakaibo lunedì vedrà in scena gli spareggi di Champions mentre il 14 e il 21 ci saranno i play off. Il Lido di Roma invece stasera vedrà in campo i gialloblù per la quinta giornata della prima fase mentre mercoledì prossimo si chiuderanno i gironi. 16 e 18 giugno saranno le date dei play off.

L’avversario di stasera è il Catering 2000 che l’Olympic deve battere per non perdere chances di partecipare alla Champions League e anche per non perdere l’Europa League. In caso di sconfitta sarebbe molto probabile l’accesso alla coppa di consolazione, la Coppa Italia.

Saranno assenti Rencricca, Ruggeri e Formiconi mentre giocherà Santolamazza. Ecco i convocati:

Perrone;

Li Causi, Santolamazza;

Collu, Montaldi;

Fantini

Il giocatore del mese di giugno

Vince il titolo di miglior giocatore di giugno Alessandro Rencricca che in questi ultimi 30 giorni ha dimostrato una grande forma che gli ha permesso buone prestazioni in difesa e grandi exploit in attacco dove, con 16 reti, è riuscito a diventare capocannoniere del torneo Marakaibo estivo.

Ecco la classifica completa:

Immagine

Rencricca dopo terzi posti a ottobre, marzo e maggio ottiene il primo posto del mese per la prima volta in questa stagione. Al secondo posto della classifica c’è invece Emiliano Belli che in questo mese ha offerto molte buone prove, per lui è il primo secondo posto dopo il terzo posto ottenuto a ottobre. Chiude il podio Fabrizio Perrone, per la prima volta terzo dopo i quattro primi posti e i cinque secondi posti stagionali. Di seguito tutti gli altri con Formica e Collu in evidenza.

La prossima votazione, quella di fine luglio, sarà l’ultima della stagione 2013/14 e oltre a eleggere il miglior giocatore del mese sancirà anche il vincitore della Pigna d’Oro di quest’anno.

Olympic 2000 – I codice etico 3-7

 

LUNEDI’ 30 GIUGNO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 891

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, PRIMA FASE, VI GIORNATA

I CODICE ETICO – OLYMPIC 2000

7-3 (2-0)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FANTINI

 

L’ambizione di una qualificazione diretta alle semifinali di Champions League del torneo Marakaibo si infrange per l’Olympic insieme all’imbattibilità in questo torneo. Dopo quattro tranquille vittorie contro le due formazioni meno forti nel girone e il bel pareggio nell’andata contro i Codice Etico i gialloblù vengono sconfitti nel retour match contro Alivernini e compagni che così si qualificano direttamente al penultimo torneo della coppa più prestigiosa.

Peccato che l’Olympic si sia presentata a questa partita decisiva senza il libero e bomber Rencricca e senza Ruggeri, Collu e Li Causi ma c’è da dire che anche gli avversari erano in parte rimaneggiati essendo assenti le stelle Alivernini e Puccianelli che inseguivano il nostro numero 4 nella classifica marcatori.

Con i primi tre giocatori della classifica cannonieri assenti nell’ultima giornata il titolo di miglior marcatore del torneo dovrebbe quindi andare a Rencricca che diventa il primo giocatore gialloblù della storia ad essere investito del prestigioso titolo di bomber dei bomber in una competizione di primo livello.

E’ una piccola consolazione per il resto della squadra che ora però dovrà affrontare un curioso triangolare a titolo di spareggio per riuscire a qualificarsi in extremis per la Champions.

Tornando al match di ieri per l’Olympic sono stati determinanti in modo negativo i primi dieci minuti dell’incontro in cui la squadra guidata da capitan Montaldi non è riuscita a mettersi bene in campo subendo in rapida successione due gol balordi ed evitabili. In questa fase la nostra squadra non riusciva a seguire gli attaccanti avversari che trovavano puntualmente i nostri difensori fuori posizione. Lo 0 a 1 arrivava su azione di calcio d’angolo mentre il raddoppio arrivava dopo che la nostra retroguardia falliva una ripartenza.

Presi questi due schiaffi però l’Olympic si è riorganizzata e ha cominciato a gestire in modo del tutto esclusivo il pallone e la partita detenendo il possesso di palla in modo assoluto anche se sterile. L’unica vera opportunità prima dell’intervallo ce l’aveva Fantini sul quale però il portiere del Codice effettuava un miracolo con la M maiuscola.

La ripresa si apriva con il gol dello 0-3 ma poco dopo Fantini bucava con un tocco sotto misura la porta avversaria ed era successivamente imitato da Montaldi che segnava una doppietta prima con un tiraccio senza pretese che ingannava il portiere e poi con un tiro scoccato quasi dalla linea di fondo.

A questo punto l’Olympic ci ha giustamente creduto perché al netto dei primi dieci minuti erano stati i gialloblù a giocare a pallone e gli avversari a giocare di rimessa senza creare granché.

A dieci minuti dalla fine Perrone sostituiva Belli cercando in questo modo di far valere la migliore dimestichezza nel giocare con i piedi. il nuovo estremo difensore gialloblù compiva subito tre parate importanti ma si doveva arrendere quando Formiconi atterrava un attaccante avversario in area e al successivo calcio di rigore fischiato dal direttore di gara.

Il quinto gol tagliava le gambe ai nostri che nel finale effettuavano un forcing senza successo (da registrare solo un palo di Perrone) mentre i Codice Etico chiudevano la pratica con un due gol in contropiede.

Il prossimo appuntamento del Marakaibo sarà lunedì 7 luglio quando parteciperà ad un triangolare con gare di 25 minuti in cui sfiderà le altre seconde del torneo e che decreterà la quarta semifinalista di Champions. La prestazione di ieri ci fa essere ottimisti ma in questa fase della stagione molti giocatori saranno assenti per impegni personali e ciò inficerà molto sulle convocazioni nei due tornei.

Chissà se un po’ di sano e vecchio cuore gialloblù potrà servire a superare ostacoli resi difficili dalle tante assenze.

 

PAGELLE

 

BELLI: 6

L’immagine della serata è il suo anticipo di testa al limite dell’area che lo ha fatto assomigliare a Neuer. Prova discreta, forse poteva qualcosa in più sul gol dello 0 a 2 degli avversari.

 

PERRONE: 6

Dieci minuti da portiere di movimento. Subito tre parate a freddo poi un tiraccio lontano dalla porta e un palo pieno nel finale mentre già stava pensando a come esultare.

 

MONTALDI: 5.5

Assente ingiustificato in un primo tempo in cui potrebbe essere protagonista di “Chi l’ha visto”. Tutt’un altro discorso nel secondo tempo quando guida la squadra vicinissima al pareggio con una doppietta che spezza l’immagine di imbattibilità del portiere avversario.

 

FORMICONI: 5.5

Galleggia senza grossi patemi per gran parte del match poi nell’ultima parte dell’incontro cala molto e commette l’ingenuo fallo da rigore che permette agli avversari di chiudere la partita.

 

ROMAGNOLI: 6-

Fisicamente e atleticamente non lo batte nessuno, né tra i compagni né tra gli avversari. Purtroppo in alcuni momenti importanti gli manca il killer instinct per farsi trovare al momento giusto al posto giusto o la gamba per affondare il colpo sulla fascia. Trentesima presenza.

 

FORMICA: 6-

E’ sicuramente il gialloblù che ha più minuti di possesso palla, che subisce più falli dagli avversari e che ha più idee… purtroppo nessuna di queste sfocia in qualcosa di concreto e un attaccante, seppur volenteroso, senza gol non può raggiungere una sufficienza piena.

 

FANTINI: 6

Il portiere avversario gli fa due paratone incredibili quando sembrava già battuto mentre lui perde il tempo del tiro in un paio di occasioni in cui avrebbe potuto sorprenderlo dal limite dell’area. Finalmente nella ripresa batte il numero 1 dei Codice Etico con un tocco birbante da bomber vero e da quel momento si sblocca anche la partita dell’Olympic.

Stasera in campo

Il forfait di Alex Ruggeri è la notizia del giorno: il bomber italo tedesco non sarà disponibile né per stasera né per la partita di mercoledì.
L’avversario di oggi è il Codice Etico con il quale l’Olympic è appaiata a quota 13 punti in testa alla classifica. Gli avversari per qualificarsi alla Champions possono vincere o pareggiare mentre ai gialloblu serve necessariamente una vittoria.
Pesante l’assenza di Rencricca che non potrà affrontare il bomber avversario che lo insegue in classifica cannoniere a distanza di tre reti. Se Montaldi e compagni riusciranno a limitarlo allora Rencricca sarebbe il primo gialloblu della storia a vincere una classifica cannonieri.
Ecco i convocati:

Belli;
Formiconi, Romagnoli;
Montaldi;
Fantini, Formica

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989