Olympic 2000 – Irreal 2-7


Lunedì 15-06-15, 21.30

Marakaibo 2015, gir. B, VI giornata

Olympic 2000 – Irreal 2-7 (0-2)

Marcatori: 1 Formica, 1 Rencricca A.

Sconfitta sonora quella di ieri sera, l’ennesima stagionale purtroppo, rimediata dall’Olympic contro l’Irreal di Manoni.

Tante le assenze importanti in casa Olympic, vedi quella di capitan Perrone in porta, sostituito dal buon Maiozzi, e il forfait dell’ultima ora da parte di Ruggeri. Convocato Tani last minute nonostante venisse da un periodo di convalescenza.

Veniamo alla gara. L’Olympic comincia in campo con il quintetto Maiozzi, Musumeci, Rencricca, Imbembo, Formica con Tani e Montaldi in panchina.

Pronti via le due squadre si studiano, tengono bene le posizioni e rimangono strette sul campo da gioco. Primo tempo tutto sommato equilibrato nonostante il risultato parziale di 2 a 0 per Manoni e soci. Il raddoppio è arrivato peraltro da un calcio di rigore assegnato generosamente dall’arbitro ai danni di Musumeci il quale respingeva con successo, in scivolata, un tiro a botta sicura di un avversario, con la palla che toccava in primis la coscia di Musumeci per poi involontariamente sbattere anche sulla mano, tutto questo in una frazione di secondo. Primo tempo che ha visto purtroppo il solito Olympic sciupone sotto porta. Tre tiri dal limite in posizione defilata per Imbembo e almeno tre o quattro occasioni là davanti che avrebbero potuto o dovuto essere finalizzate in altra maniera, in particolar modo una ghiotta occasione con Formica a tu per tu con il portiere avversario nella quale Fabio ha provato a spaccare la porta strozzando invece un tiro che è finito fuori dallo specchio della porta! A volte sarebbe sufficiente un minimo di lucidità in qualche frangente soprattutto in fase realizzativa. Rileviamo i soliti atavici problemi; stitichezza cronica in fase offensiva e una fase difensiva completamente da rivedere.

L’Irreal, a tal proposito, ci ha mostrato come si mette in campo una squadra che riesce a fare entrambe le fasi, corta in fase di ripiego e soprattutto veloce a rientrare in tutti i suoi elementi e pronta a colpire in contropiede con passaggi semplici ed un gioco corale che l’Olympic ha fatto intravedere ma solo ad intermittenza e a piccole dosi.

Il secondo tempo, come da copione, l’Olympic sbraga totalmente. Un gol di Formica e un penalty realizzato dal rientrante Rencricca hanno reso meno amara la debacle di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi: 5.5 cap. capitano di giornata, ha salvato la sua porta in parecchie occasioni anche se ha sulla coscienza almeno tre gol per via di interventi non proprio decisi soprattutto riguardo un paio di tiri sul suo palo.

Rencricca: 6- pure lui ha risentito ovviamente del periodo in cui non ha giocato però a differenza di altri è risultato più tonico e propositivo.

Musumeci: 6 che dire, ha tamponato dov’era possibile, la solita grinta, scivolate decise sul pallone mai fallose, grida dalla difesa chiamando queste benedette posizioni, ma tutto questo non è stato sufficiente.

Formica: 5.5 tanto impegno ma gli manca la lucidità.

Imbembo: 6 tra i meno peggio.

Tani: 5 mai in partita. Fuori condizione

Montaldi: 5 come sopra.

Commento e pagelle a cura di Andrea Musumeci.

Una situazione “irreal”

L’Olympic di lecca le ferite dopo le sconfitte della scorsa settimana che hanno portato a sei gli sto consecutivi.

La settimana prossima sono in programma altri due match. Il primo lunedì 15 contro l’Irreal (Marakaibo), il secondo mercedi (Lido) contro il Bullshit.

I convocati per la sfida di lunedì (ore 21) sono Maiozzi, Rencricca, Montaldi,Musumeci, Formica, Ruggeri e Imbembo. 

Olympic 2000 – Foto Dan BV 2-11

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 937

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FOTO DAN BV

2-11 (0-4)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI

 

L’Olympic ce l’ha messa tutta per uscire dal tunnel ma non ce l’ha fatta. Bisogna però rendere onore a chi era in campo ieri perché nonostante la scarsa forma e gli infortuni i giocatori come Formiconi, Imbembo e Montaldi stanno tirando la carretta con impegno e serietà e la professionalità con la quale stanno affrontando questo momento così difficile della stagione è più forte dell’inevitabile stato di depressione nella quale la squadra versa dopo così tante e così pesanti sconfitte consecutive.

Ieri sera la seconda giornata di Lido di Roma proponeva il Foto Dan B.V. che non certo l’avversario più giusto da affrontare senza tanti titolari. Anche ieri mancavano Rencricca, Ruggeri e Formica e ripetiamo che se nessuna squadra può rinunciare a tre titolari a maggiore ragione l’Olympic non può assolutamente farlo.

Il forfait di Ruggeri per infortunio schiudeva le porte della squadra all’ennesimo acquisto della stagione, l’ottavo, tale Hau Lucian Costinel, un romeno per battere i romeni. I romeni in maglia rossa, tra cui militava il rimpianto ex Catalin Buca, però erano un team collaudato che banchettava su un’Olympic di cuore ma male in arnese. Lo score del primo tempo recitava 0 a 4 per loro, un punteggio sul quale si poteva recriminare per alcuni episodi nei quali la fortuna ci girava le spalle. Senza appello la ripresa nella quale c’era un sussulto sullo 0 a 7 (Montaldi due volte in gol nel giro di due minuti), sussulto comunque presto spento dai nostri avversari.

2 a 11 il punteggio al cinquantesimo, il che vuol dire che l’Olympic, oltre ad avere evidenti problemi in difesa, è anche estremamente sterile in attacco dove ha realizzato solo un gol ogni 33 minuti in questo Lido di Roma.

Lunedì ritorneranno finalmente Rencricca e Formica e chissà che questa squadra non riacquisti finalmente un po’ di senso e stabilità.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Impallinato come una quaglia all’alba del primo giorno della stagione di caccia. Nel secondo tempo si vede che ad un certo punto molla anche lui.

 

FORMICONI: 5

Onore a chi si sacrifica per la maglia nonostante uno stato di forma precario.

 

LI CAUSI: 6

Dopo un mese di assenza torna in campo e la sua condizione atletica sembra davvero migliore rispetto a quella sera in cui fu travolto dagli attaccanti del Bar Chigi. Sufficienza di incoraggiamento per un giocatore il cui recupero rappresenterebbe un vero e proprio acquisto. Realizza l’assist per il primo gol di Montaldi.

 

IMBEMBO: 5

Commette meno errori del recente passato e per la seconda gara consecutiva appare in ripresa.

 

MONTALDI: 5.5

Ha il merito di segnare una doppietta che lo porta a quota 79 marcature stagionali ma anche lui fatica parecchio e soffre la mancanza di condizione.

 

COSTINEL: 5.5

Mezzo voto in più per l’ala sinistra di Craiova, scaraventato in un’esperienza nuova senza manuale di istruzioni. A noi non è dispiaciuto, c’è tanto da lavorarci ma in alcune movenze è sembrato il giocatore giusto per colmare il vuoto lasciato sulla fascia sinistra prima da Caserta e poi da Collu.

Ultim’ora

Alexander Ruggeri è out, l’attaccante si è infortunato ieri e sarà sostituito dal l’ennesimo esordiente di questa stagione: Hau Lucian Costinel, nato a Craiova (Romania) il 2 novembre 1985. Speriamo sia un elemento di valore che possa rivelarsi un valore aggiunto per il finale di stagione gialloblù.

Stasera in campo

Seconda giornata di Lido di Roma per l’Olympic che dopo la pesante sconfitta all’esordio contro il Betnocchi vorrebbe rifarsi stasera (calcio d’inizio ore 21) contro il Foto Dan BV.

  
Con Rencricca ancora indisponibile e Formica squalificato la formazione gialloblù registra il rientro di Li Causi.

Ecco i convocati:

Perrone;

Formiconi, Li Causi;

Imbembo, Montaldi;

Ruggeri.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 3-4

 

LUNEDI’ 8 GIUGNO 2015, ORE 21.45

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

3-4 (0-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 RUGGERI

 

La profonda delusione con la quale i giocatori gialloblù  hanno lasciato il campo ieri sera, al termine dell’ennesima gara terminata con una sconfitta, è lo specchio del bruttissimo periodo che sta attraversando l’Olympic. La crisi è di natura mentale ancor prima che tecnica e tattica e si avverte in particolar modo durante il genere di partite a cui appartiene la sfida con il Virtus Panfili.

Con le formazioni maggiormente attrezzate l’Olympic fa una figura migliore forse perché stimolata dalla forza stessa degli avversari, invece, contro le squadre che potrebbero essere alla portata della nostra la lunghissima assenza da vittorie in gare ufficiali diventa un macigno che rende difficile esprimere anche quel poco che i nostri in questo momento possono offrire.

Per carità, è innegabile che una crisi tecnica sia ormai in atto da più di una stagione ma il 2015 a nostro avviso è l’anno nel quale si avverte maggiormente anche il gap generazionale con le nuove leve e nel quale l’entusiasmo non basta più per arrivare dove la tecnica non arriva.

Sono tutte elucubrazioni e speculazioni mentali che lasciano il tempo che trovano naturalmente perché in campo poi si è in cinque contro cinque e vince chi è il più forte. Noi che siamo all’interno del gruppo e della società possiamo avvertire questo problema di natura mentale ma gli addetti ai lavori, giustamente, vedono solo una squadra in crisi a tutti i livelli e che potrebbe chiudere la stagione con due precoci eliminazioni nei tornei ai quali partecipa.

 

Ancora senza Rencricca ma con un Montaldi recuperato l’Olympic schierava Perrone, Formiconi, Formica, Imbembo, Musumeci, Ruggeri e, per l’appunto, l’ex tornante della Svezia. Gli avversari erano noti, la Virtus Panfili, formazione già affrontata tre volte nella scorsa stagione e con alterne fortune. Non appariscenti ma molto solidi ed esperti. Il gioco della Virtus era tutto basato su uno schieramento molto compatto, sia in avanti che in difesa, che lasciava pochissimi spazi ai nostri giocatori che faticavano a trovare spazi. Nonostante questo muro l’Olympic riusciva a creare qualche sporadica palla gol ma il tallone d’Achille gialloblù colpiva ancora, come nel caso di Montaldi che sullo 0 a 0, spediva a lato una comoda palla gol dimostrando ancora una volta la sterilità della nostra formazione. A tre quarti frazione la Virtus passava in vantaggio e a inizio ripresa il 2 a 0 arrivava prestissimo. A questo punto si svegliava Fabio Formica che confermava di essere tra i più  positivi di questo scorcio di stagione e che grazie a due pennellate riportava i conti in parità. Sul 2 a 2, che doveva rappresentare il trampolino dell’Olympic verso la vittoria, l’Olympic ha avuto forse paura di subire gol ma la paura era probabilmente la stessa causa della rete del 2 a 3 che avveniva al termine di una semplice azione di due passaggi partita dal calcio d’inizio.

La conferma della inconsistenza caratteriale dei gialloblù avveniva nel finale, poco dopo che Imbembo aveva pareggiato, quando il Virtus realizzava il definitivo vantaggio mettendo in cassaforte una vittoria che il forcing finale di Ruggeri e compagni non riusciva a mettere in discussione.

Il ruolino dell’Olympic è impietoso, quattro sconfitte su quattro match e una situazione di classifica in caduta libera. Se i risultati di ieri sera sono andati in un certo modo allora i gialloblù sono praticamente eliminati al primo turno con due giornate di anticipo. In caso contrario due vittorie nel finale del girone potrebbero insperatamente far accedere l’Olympic al secondo turno.

 

Forse serve una vittoria per sbloccare le menti dei nostri giocatori ma bisogna anche essere onesti ammettendo che il modesto avversario di ieri ha dimostrato che anche con mezzi non eccelsi nel calcio a 5 ci si possono togliere soddisfazioni. Una squadra corta, un fraseggio costante e paziente, il movimento dei giocatori, il gioco di squadra, sono tutti elementi che le altre squadre mettono in campo mentre i gialloblù un gioco proprio non ce l’hanno e spesso ci si affida a singoli discontinui e ispirati solo a turno.

Il tempo per arrampicarsi verso la luce è sempre di meno.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Colpe sui gol poche. Forse sul gol del 4 a 3 poteva immaginarsi un tiro del genere, seppur potente e angolato, dopo che sull’1 a 0 era stato un tiro simile a batterlo.

 

FORMICONI: 5

In difficoltà negli uno contro uno si fa battere sul primo e sul quarto gol in circostanze che in altri periodi non sarebbero state preoccupanti. Deve recuperare brillantezza. Gara numero 250 in partite ufficiali.

 

MUSUMECI: 6-

L’autentica sorpresa del mercato gialloblù è arrivata dall’acquisto fatto più in sordina e schierato per ultimo. Gennari e Sasso sono spariti, Tani è infortunato, Andrea invece offre ottime prestazioni. Il neo nella sua prova c’è (si fa sfuggire l’uomo sul 3 a 2) ma ingenerale conferisce sicurezza al reparto arretrato.

 

IMBEMBO: 6

Forse il migliore in campo, certamente quello con maggiore dinamismo e più idee. Stava attraversando un periodo di involuzione invece ieri sera è sembrato l’Imbembo di inizio stagione e la bella rete del  a 3 a 3 sembrerebbe dimostrarlo.

 

MONTALDI: 5.5

Onore a lui che con l’Olympic in emergenza si è sacrificato anticipando i tempi di rientro dall’infortunio. Purtroppo la condizione è quello che è e non può fare molto. Se fosse stato meglio siamo sicuri che quell’occasione ghiotta sull’0 a 0 non l’avrebbe fallita.

 

FORMICA: 6

E’ destino che se lui è in serata Alex non sia inspirato e viceversa. Ieri sera il più in palla era decisamente Fabio che a metà ripresa ha battuto per due volte il portiere della Virtus al termine di grandi giocate. Qualche gol manca comunque, soprattutto nel primo tempo ma gli va dato atto che è stato un autentico trascinatore.

 

RUGGERI: 5.5

Contro il Virtus sarebbe bastata la metà del Ruggeri visto all’opera contro l’Argetinos Junior invece ieri Alex era a corto di idee e con le polveri bagnate. Contro questi difensori avrebbe dovuto spaccare la partita in due invece il numero 11 gialloblù è spesso sparito dai radar dell’incontro.

Stasera in campo

 

Rischio eliminazione per l’Olympic
 
Giugno, che notti per giocare, che atmosfera. All’Olympic viene chiesto di non mollare, di credere di poter vincere ancor prima di scendere in campo. Stasera alle 21.30 c’è il Virtus Panfili di Spillo sulla strada del Marakaibo.

Ecco i convocati gialloblù:

Perrone;

Formiconi, Musumeci;

Imbembo, Montaldi;

Formica, Ruggeri.

Il motto di questo periodo deve essere:

Crederci!

Un’altra settimana di passione

 

L’ottimo Musumeci durante uno stage di qualche mese fa
 
Quella che comincerà domani sarà un’altra settembri passione per l’Olympic a causa di assenze, squalifiche e infortuni. Speriamo l’ultima però perché dalla successiva dovrebbero rientrare tutti.

Intanto il fitto calendario di giugno prevede altre due sfide tra lunedì e mercoledì.

Si comincia domani, lunedì 8 giugno, alle 21.30 contro il Virtus Panfili del temibile “Spillo”. La gara, valida per il girone B del Marakaibo, è quasi un’ultima spiaggia per l’Olympic che scenderà in campo con Perrone, Musumeci (detto l'”ottimo” dai tifosi gialloblù), Formiconi, Imbembo, Formica (che non è stato squalificato dal giudice sportivo) e Ruggeri. Possibilità, anche se remote, di vedere in campo anche Montaldi.

La settimana gialloblù proseguirà poi mercoledì 10 giugno alle 21 contro il Foto Dan BV degli ex Buca e Dutta.

Olympic 2000 – Argentinos Junior 4-6

 

GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 935

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – ARGENTINOS JUNIOR

4-6 (3-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

AMMONITI: FORMICONI, PERRONE

ESPULSO: FORMICA

 

Ce ne torniamo a casa con un sacco pieno di delusioni e speranze infrante. L’Olympic all’inizio di questa prima fase del Marakaibo aveva a disposizione sei partite per ottenere il pass per la seconda fase e dopo tre giornate si ritrova con un laconico zero nella casella delle vittorie.

Non vogliamo né anticipare sentenze né intristire ulteriormente un ambiente già abbastanza demoralizzato quindi elenchiamo che cosa non ha funzionato ieri nella sconfitta contro un modesto avversario chiamato Argentinos Junior.

Anche in un primo tempo giocato tutto sommato alla pari con gli avversari ci sono enormi lacune nel gioco difensivo. Dopo che Ruggeri quasi buttava giù la porta con un destro bellissimo e imparabile gli avversari hanno spesso avuto gioco facile nell’oltrepassare le maglie difensive gialloblù e ciò accadeva sia che l’Olympic fosse scoperta sia che fosse completamente schierata. Le conseguenze erano l’1 a 1 e l’1 a 2, quest’ultima rete arrivata addirittura dopo che un attaccante avversario si faceva beffe di due difensori penetrando in area e segnando di tacco.

La grinta non mancava, anche grazie ad un Musumeci che dimostrava come si può entrare in punta di piedi in una squadra senza conoscere i compagni e ugualmente fare un’ottima figura.  Il difensore era fondamentale nell’azione che portava al 3 a 2 per l’Olympic: Ruggeri, che già aveva segnato il 2 a 2 con un tiro da sogno, riceveva palla da Musumeci che la recuperava a centrocampo e portava in vantaggio la nostra squadra.

Tutto molto bello, molto meno lo era però la dabbenaggine difensiva che portava al pareggio dell’Argentinos a pochi secondi dall’intervallo. Di nuovo una distrazione quando c’era da traccheggiare fino all’intervallo, proprio come contro il Bar Chigi.

Alla ripresa delle ostilità sembrava che solo gli avversari facessero il loro rientro in campo tanta era la differenza di concentrazione e determinazione tra le due formazioni. L’Argentinos sfruttava al meglio tre sciocchezze dell’Olympic e creava il gap che determinava in modo irrecuperabile la vittoria dei nostri avversari. Inutile la rete di Formica nel finale, inutili e dannose le proteste dei nostri giocatori seppure nei confronti di un direttore di gara che come ha definito lo stesso Musumeci, era “indisponente”. Formica invece lo definiva in modo più realistico e guadagnava quindi la seconda espulsione in 24 ore, una piccola impresa.

Ora, senza mezzi termini, la situazione dell’Olympic è preoccupante perché molto poco funziona sul piano tecnico e molto è compromesso sul piano mentale. Qualcosa nelle scorse settimane si era visto ma è stato impossibile replicarlo senza i giocatori che rappresentano l’anima di questa squadra.

Speriamo che qualcosa dentro i giocatori ce l’Olympic ha a disposizione scatti e faccia cambiare le cose da un giorno all’altro altrimenti sarà duro e complicato chiudere una stagione così nera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Gli avversari hanno facilità di tiro dalla trequarti e lui si difende bene spesso anche se non sempre (vedi primo gol). Momento amarcord quando a inizio match la palla gli sfugge finendo sul palo e lui lo bacia tipo Pagliuca a USA ’94.

Per lui seconda ammonizione per proteste in due gare.

 

MUSUMECI: 6.5

Era dal 16 dicembre del 2011 che non vestiva la maglia gialloblù e ieri lo ha rifatto con grande grinta e piacere da parte di una tifoseria che apprezza davvero la sua tenacia in stile “Cholo” Simeone. E’ stato preciso negli interventi e negli anticipi, roccioso contro avversari tosti, deciso nei tackle e decisivo quando ha servito a Ruggeri la palla del provvisorio 3 a 2. In questo momento ci aggrappiamo a lui come cozze ad uno scoglio. Confermatissimo per la prossima partita contro il Virtus Panphili.

 

FORMICONI: 5

In questo momento il rombo difensivo gialloblù sta soffrendo molto. Non ci sono colpe dei singoli anche se sugli esterni si soffre particolarmente. Forse è il caso di tornare all’ormai dimenticato 2-2? Ammonito per proteste.

 

IMBEMBO: 5

Per lui periodo analogo a quello di Formiconi ma ripetiamo che non è una critica ai singoli.

 

FORMICA: 5

Una voglia immensa di spaccare il mondo e di far uscire l’Olympic da questo tunnel lungo un miglio e più. La voglia purtroppo si trasforma in rabbia, proteste con l’arbitro e un’espulsione che non migliora le cose. Segna un gol nel finale ma il maggior rimpianto è per la traversa colpita nel primo tempo con un mezzo pallonetto stilisticamente bellissimo.

 

RUGGERI: 6.5

Insieme a Musumeci è la nota più bella della serata perché riesce a fare le cose da fuoriclasse con una continuità impressionante i tre gol sono un riassunto e eleganza, classe, forza e tecnica e il secondo in particolare è di una bellezza tale che andrebbe immortalato per le generazioni future. Ancora non basta per la vittoria ma se continua così prima o poi le soddisfazioni arriveranno. Supera Caserta nella classifica presenze di tutti i tempi (75 contro 74) e realizza la rete numero 80 in gare ufficiali.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989