Pigna d’Oro 2015

Dal 1995 la Pigna d’Oro premia il miglior giocatore della stagione gialloblù. La prima edizione assegnò il premio su indicazione di un singolo elettore, poi ci fu la lunga epoca dei premi assegnati secondo la miglior media voto stagionale, infine, a un paio di anni, la Pigna d’Oro si assegna su indicazione degli stessi giocatori.

Nell’ultima stagione, dopo ogni partita, ogni giocatore ha dato due voti, uno per il miglior giocatore in campo e l’altro per il secondo miglior giocatore in campo che garantivano rispettivamente 2 e 1 punto in classifica. Ecco la classifica finale del premio dopo 12 mesi di votazioni:

Le prime 10 posizioni
Le prime 10 posizioni
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Le posizioni dalla 11 alla 23

Vince per la sesta volta il trofeo FABRIZIO PERRONE mentre Fabio Formica e Alexander Ruggeri vincono rispettivamente Pigna d’Argento e Pigna di Bronzo. Stagione difficile per l’Olympic e non a caso il premio lo vince un portiere. Il rilancio della squadra sarà chiaro anche quando la Pigna d’Oro verrà vinta da un giocatore di movimento che diventi decisivo per le vittorie della squadra.

Perrone diventa il secondo giocatore della storia dopo Gianluca Sacchi a vincere la Pigna d’Oro per due stagioni consecutive con il difensore che l’aveva ottenuta tra 2008 e 2009. Per Formica è la quarta Pigna d’Argento mentre per Ruggeri si tratta del primo podio in questa sua stagione così ricca di soddisfazioni e riconoscimenti.

Ecco l’albo d’oro del trofeo:

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La stagione si chiude ufficialmente oggi ma non perdete gli aggiornamenti dei prossimi giorni che daranno i primi spunti sulla stagione 2015/2016.

Pigna Verde 2015 – Miglior Esordiente

E dopo Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento oggi ufficializziamo la classifica finale della Pigna Verde ovvero il Premio per il Miglior Esordiente della stagione.

Al premio concorrono solo i giocatori che nella stagione appena trascorsa hanno fatto registrare la prima presenza in prima squadra e da quest’anno il riconoscimento viene assegnato al giocatore esordiente che risulta più alto nella classifica della Pigna d’Oro quindi anche la Pigna Verde è a tutti gli effetti assegnata dalla somma dei voti dati dai giocatori dopo ogni partita.

Ecco la classifica completa:

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Vince il trofeo FABIO IMBEMBO che stacca nettamente tutti i contendenti dopo una stagione da titolare effettivo subito dopo l’esordio. Il centrocampista si mette alle spalle Brugnetti e Attili mentre succede a Alexander Ruggeri che ha vinto il riconoscimento nel 2013. Nel 2014 il trofeo non ha avuto vincitori infatti fin dal 1995 la società si riserva il diritto di assegnare il premio in base alla qualità degli esordienti. Ecco l’albo d’oro completo di un premio che in passato ha avuto vincitori davvero illustri.

2Ricordiamo che il “double” Pigna Verde/Pigna d’Oro è riuscito solo a due giocatori nella storia gialloblù ovvero a Valerio Ciuffa nel 2002 e 2003 e Mimmo Caserta nel 2011 e nel 2013.

Domani si chiudono ufficialmente gli Olympic Awards 2015 con l’assegnazione della Pigna d’Oro.

 

Vassoio d’Argento 2015

E dopo la Scarpa d’Oro eccoci giunti al secondo premio stagionale, il Vassoio d’Argento, riconoscimento assegnato al giocatore gialloblù che nella stagione appena trascorsa ha realizzato più assist in gare ufficiali. Ecco la classifica completa:

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Anche questo premio viene vinto da Alexander Ruggeri che ha staccato Montaldi e Formica, proprio gli ultimi due vincitori di questa speciale classifica.

Ecco invece l’albo d’oro del trofeo giunto ormai alla sesta edizione.

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Archiviato questo trofeo domani passeremo a quello più antico e prestigioso, la Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento al miglior giocatore stagionale dell’Olympic.

 

Scarpa d’Oro 2015

Ed eccoci giunti al tanto atteso momento degli Olympic Awards 2015, i riconoscimenti che premiano i giocatori gialloblù per la stagione appena conclusa.

Oggi pubblichiamo i risultati della Scarpa d’Oro ovvero il premio che da quattordici anni viene assegnato al calciatore che realizza più gol durante la stagione. Come da qualche anno a questa parte i gol che contano maggiormente sono quelli realizzati in agre ufficiali mentre in caso di parità si contano anche quelli segnati in amichevole e negli stage.

Il vincitore di questa stagione è ALEXANDER RUGGERI che proprio nell’ultima partita ha superato al fotofinish Simone Montaldi. Per il centravanti italo tedesco è il primo premio di questo tipo ottenuto in carriera. Terzo posto invece per Fabio Formica mentre al quarto troviamo Alessandro Rencricca. Ecco la classifica completa:

Le prime 15 posizioni
Le prime 15 posizioni

Ruggeri succede ad Alessandro Rencricca che ha trionfato nella scorsa edizione. Ecco l’albo d’oro del premio:

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Per oggi è tutto mentre domani pubblicheremo i risultati del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione appena trascorsa.

Il giocatore del mese di luglio

Con la partita di martedì contro il Mo’viola si chiude anticipatamente la stagione e quindi anche la classifica per il giocatore del mese di luglio. E’ l’ultima volta per questa stagione che pubblichiamo il podio dei migliori tre del mese e anche per questo mese non renderemo pubblici i voti che hanno ottenuto i tre giocatori.

Ecco il podio:

  1. FORMICONI Fabrizio
  2. RUGGERI Alexander
  3. IMBEMBO Roberto

Per la quarta volta in questa stagione Formiconi ottiene il primo posto a cui si aggiunge un terzo posto. Per Ruggeri invece si tratta del quarto secondo posto a cui si aggiungono un primo e due terzi posti. Chiude il podio Roberto Imbembo che al suo primo mese di Olympic ottiene subito un prestigioso terzo posto.

Da domani verranno pubblicati i risultati degli altri premi della stagione. Sabato il miglior marcatore, domenica il miglior assist man e lunedì la classifica della Pigna d’Oro ovvero la somma di tutte le classifiche mensili del miglior giocatore con l’aggiunta dei voti finalmente allo scoperto!!!

Olympic 2000 – Mo’viola 7-9

 

Questi quattro nella prossima stagione ci saranno ancora

 

MARTEDI’ 14 LUGLIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 943

SEMIFINALE EUROPA LEAGUE IX TORNEO LIDO DI ROMA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

7-9 (4-4)

 

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 RUGGERI, 1 IMBEMBO F., 1 IMBEMBO R., 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R.

Un anno fa, il 23 luglio 2014, la stagione dell’Olympic era partita benissimo con una vittoria in un trofeo estivo ai danni del Bernocchi. Ruggeri e Li Causi brillavano di luce propria nell’umida nottata della Longarina. Quasi dodici mesi dopo ne abbiamo passate tante, tanti esperimenti, alcuni riusciti altri falliti, altri che sembravano risolutivi e che poi sono naufragati e poi tanti infortuni. In dodici mesi di stagione spesso abbiamo dovuto rinunciare ad un’idea di formazione titolare e sono arrivate sconfitte con tanti rimpianti. Poi la squadra titolare l’abbiamo avuta per un periodo abbastanza lungo e sono arrivate sconfitte incredibili per come si sono concretizzate.

L’Olympic in questi dodici mesi raramente si è fatta mettere sotto dalla squadra avversaria, spesso si è trovata in vantaggio all’intervallo, spesso anche e atre quarti di gara ma sono comunque arrivate 28 sconfitte su 47 partite per quella che è stata statisticamente la peggiore stagione in 26 anni di storia gialloblù.

La partita che ha chiuso l’anno, la semifinale di Europa League contro il Mo’viola, è stata solo un sunto dell’intera annata. La formazione era la migliore possibile ma siamo andati sotto di 2 a 0 in pochi minuti. Poi l’Olympic si è ripresa e tra un attacco andato a segno e un errore in difesa le due squadre sono andate al riposo sul 4 a 4.

Un autentico e indimenticabile eurogol di Formiconi regalava ai gialloblù il 5 a 4 prima che la maledizione Rossi colpisse ancora: 5 a 5. Al trentaduesimo colpaccio di Rencricca che di sinistro indovinava il diagonale che valeva il 6 a 5. Nel momento migliore dell’Olympic finiva la partita per il nostro quintetto, incredibile ma vero.

A metà ripresa le squadre si sfilacciavano per il caldo, gli schemi saltavano e paradossalmente la formazione in vantaggio si scopriva facendo risaltare la classe di un campione assoluto che il Mo’viola ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila. Il solito Verdesca chiaramente, che tra gol e assist decideva il match con la classe e la cattiveria agonistica che lo contraddistinguono. Inutile l’assalto finale dell’Olympic, finiva 9 a 7 con il Mo’viola che staccava il biglietto per la finale e l’Olympic che usciva per la ventottesima volta in modo triste dal rettangolo verde.

Che Olympic è stata quella di questa stagione? Una squadra cha cercato di fare a meno di Fantini, che ha sperato in Brugnetti, che si è affidata al gruppo storico che ha portato avanti la carretta e soprattutto una squadra che avrebbe potuto raccogliere molto e che invece non ha raccolto nulla pur dando sempre l’impressione di non allungare abbastanza la mano per raggiungere il suo obiettivo.

Finiamo così, nell’angolo buio e dimenticato del calcio locale ma con la voglia incontenibile di uscirne perché di tante cose nelle quali abbiamo dimostrato di essere inferiori ai nostri avversari di una siamo sicuri che non potranno mai arrivare al nostro livello: il cuore, perché come ci teniamo noi alla nostra squadra non ne è capace nessuno.

Ripartiamo da qui.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Nove gol subiti intervallati da parate che non risultano decisive per la partita. Purtroppo serviva qualche miracolo quando il Mo’viola ha fatto il break decisivo a tre quarti di match. Presenza numero 800 con la maglia gialloblù in una serata triste.

 

RENCRICCA A. : 5

Buon approccio alla gara e grandissimo gol che vale il provvisorio vantaggio gialloblù sul 6 a 5. Ha però sulla coscienza degli errori difensivi che indirizzano la gara nelle tasche del Mo’viola.

 

FORMICONI: 7

“Que viva Formy!” la stampa gli chiedeva un segnale di vita per ergersi dalla sufficienza striminzita e lui l’ha dato offrendo la migliore prestazione offensiva della stagione contornata da una doppietta fantastica. Memorabile il secondo gol nel quale è sembrato “El Mimmo Maravilla”, ed è tutto dire. A fine gara ha detto che nella prossima stagione non lascerà più il posto a nessuno. Beh, se è questo il Formiconi che sarà allora l’Olympic avrà di nuovo la sua leggendaria porta blindata.

 

IMBEMBO F. : 5.5

Ara e semina decine di volte la fascia destra ma sembra che al momento della verità si perda in qualcosa. Forse si tratta solo di stanchezza perfettamente comprensibile a fine stagione anche perché anche lui è stato certamente tra quelli che ha sudato per tutta la stagione per tenere a galla la squadra. Compensa in parte l’errore sullo 0 a 2 viola con un gol nella ripresa.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Quanto ci piace questo giocatore, la sua tigna, il suo essere “cagnaccio” ma anche il suo sorprendente modo di dribblare sia sulla fascia che nel cuore della difese avversarie. Il suo impatto sulla squadra nell’ultimo mese è stato davvero rivelante e dopo la doppietta di ieri la società si è affrettata a proporgli un contratto per la prossima stagione già negli spogliatoi.

 

FORMICA: 5

Uno dei migliori gialloblù della stagione è arrivato a questo appuntamento che praticamente aveva già dato tutto. Atteso tra un mese, alla ripresa dell’attività, in una forma migliore e con il solito, immancabile, numero 10 sulle spalle.

 

RUGGERI: 6.5

Ci ha provato in questo finale di stagione a trascinare l’Olympic ad un traguardo ma non ce l’ha fatta nonostante l’ennesima doppietta e l’ennesima presenza che lo issa a quota 80 partite con la maglia gialloblù. E’ cresciuto tantissimo in questa stagione, è stato l’anno della sua consacrazione ma nella prossima annata potrà fare quel definitivo salto di qualità verso lo status di campione.

Smaltita la delusione…

Giusto il tempo di smaltire la cocente delusione, il tempo di metabolizzarla, poi da domani riprenderanno gli aggiornamenti con il seguente programma:

Giovedì 16, commenti e pagelle semifinale

Venerdì 17, classifica giocatore del mese di luglio

Da sabato 18 ufficializzazione dei premi della stagione

Domani sapremo chi siamo

C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza, può essere un momento o una partita come questa. Se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.””Il Coraggio non è mai stato non avere paura, le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelli che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti. Negli occhi dei nostri oggi, forse, c’è anche un po’ di timore, come sempre quando arrivi al momento decisivo. E allora… CORAGGIO, Gialloblù… Dallo stadio Longarina di Ostia Antica Olympic 2000 – Mo’viola, domani sapremo chi siamo!”

È tutto pronto per la grande sfida di domani, la più importante della stagione, una stagione povera di soddisfazioni, cominciata molto bene con il terzo posto in Supercoppa è proseguita male con poche soddisfazioni e tante, troppe, cadute e delusioni.

È stata la stagione dei senatori, di Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi e Formica e Ruggeri che come hanno tirato avanti la carretta in un mantra religioso di nomi e volti conosciuti. È stata la stagione di tanti esperimenti, alcuni riusciti (Tani, Musumeci, i due Imbembo), molti falliti e naufragati in un mare di aspettative naufragate.

Ci ha lasciato Fantini e poi Brugnetyi che poteva essere il nostro leader e ha deciso di non esserlo. Ma è stata la nostra stagione, di noi che teniamo a questa squadra come alla nostra famiglia è ancora sogniamo di arricchire una bacheca che da tempo attende nuovi trofei.

Domani sarà la serata di Perrone, Rencricca, Formiconi, Imbembo Fabio e Roberto, Formica e Ruggeri. Domani, alle 21.20, sapremo chi siamo!

Comunicato ufficiale: due colpacci

Le manovre di mercato alla fine sono uscite allo scoperto e non è più un mistero per nessuno che nella prossima stagione l’Olympic potrà avvalersi dei servigi di Andrea Musumeci. Difensore e società stavano già flirtando da tempo ma ieri la trattativa è stata ufficializzata e il giocatore, che già nei mesi scorsi aveva giocato quattro partite nel Marakaibo con la maglia gialoblù, firmerà presto un contratto che lo legherà alla nostra squadra a tempo pieno per l’annata 2015/16. Il colpo, che fa il paio con quello targato Roberto Imbembo, rappresenta un grande miglioramento per la rosa dell’Olypic che potrà contare su un bagaglio aggiuntivo di esperienza, classe e doti morali.

Quindi benvenuti Andrea e Roberto, l’Olympic vuole diventare grande grazie a voi e rendervi a sua volta grandi. Vinciamo insieme!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989