Atto sesto, i Warriors


3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta. 39 gol fatti, 16 subiti. E’ questo il ruolino di marcia dei nostri prossimi avversari nella Summer Cup. The Warriors sono una squadra tosta e tecnica e annoverano tra le proprie fila l’infortunato Giordano Attili. L’Olympic non deve farlo mai ma mai come in questa occasione l’avversario non va sottovalutato.

Si gioca martedì 14 giugno alle 21 e 30 a Ostia Antica.

Per questo importante match rientreranno Formica e Arditi. Ecco i sette convocati: Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Formica, Tani, Ruggeri.

Successivamente l’Olympic giocherà anche mercoledì 15 giugno alle 20.30 contro lo #staybusta in una gara valevole per la terza giornata del gruppo A del X torneo Lido di Roma. Per questa gara ci saranno molte assenze quindi le convocazioni verranno mantenute aperte almeno fino a lunedì.

Olympic 2000 – Bullshit 7-2



MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2016, ore 22

Longarina

X TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

7-2 (4-0)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 BISOGNO

L’Olympic ha vinto di nuovo, anzi, ha stravinto. E non contro una squadra sconosciuta ma contro il fortissimo Bullshit. È come battere il Real Madrid e i gialloblù l’hanno fatto grazie ad una prestazione mostruosa e memorabile.

Otto partite senza sconfitte, la squadra cresce in convinzione e autostima e mantenendo una gravde umiltà sta facendo sognare i tifosi nelle più classiche notti magiche.

Ecco le parole dei protagonisti di questa ennesima serata da incorniciare.

Rencricca: “una partita senza precedenti per intensità e compatezza!”

Formiconi: “Ieri sera una bella serata…stile madonnetta

Tutto avrei pensato ieri sera tranne che vedere una così bella olympic! Tutti per uno uno per tutti! Concentrati, cattivi, attaccati ad ogni pallone…appena iniziata la partita ho visto gli avversari partire a cannone e mi son detto…oggi la vedo male! Invece più passavano i minuti e più li vedevo sbattere sul mitico muro giallo blu! Dove non arrivavano noi ci pensava un “mostruoso” caprioli! Loro provavano a tirare da ogni dove…e noi contropiede e goal!!! Primo tempo di grande intensità! Belle giocate in contropiede e velocità…4-0 per noi!

Il secondo tempo di sofferenza… Caprioli parà tutto! La difesa soffre il giusto ma la squadra tiene di concentrazione e sul 5-2 rimette tutto a posto…con i due goal che chiudono la partita…ho rivisto la mia Olympic…quella che metteva paura a tutti quella della Madonnetta!”

Caprioli: “Stasera ci siamo divertiti come bambini… era tanto che non mi capitava.. I miei compagni di squadra sono eccezionali… dove non arriva il piede ci mettono il cuore….”

PAGELLE

CAPRIOLI: 8.5

Che giocatore! Ha riscosso sin da subito le simpatie dello spogliatoio mostrandosi coinvolto nel progetto nonostante sapesse di avere davanti nelle gerarchie un mostro sacro come Perrone. E ieri Davide ha dato prova di essere veramente uno di cui fidarsi ciecamente anche nel gioco perché ha difeso i pali con una grinta e una prontezza di riflessi degne del numero 1 di acilia! Preciso anche nei lanci lunghi con le mani che in diverse occasioni diventano nitide occasioni da gol, memorabile un doppio intervento su un colpo a distanza ravvicinata. Anche gli avversari alla fine vanno ad abbracciarlo. Applausi a scena aperta.

RENCRICCA A. : 7.5 cap.

Un Rencricca versione The Wall! Basti pensare che non ricordo un tiro del nostro difensore! Supera pochissimo il centrocampo, rimane concentrato fino alla fine tiene il pallone pochissimo sempre pronto a lanciare le punte gialloblù! Gioca semplice e ne guadagna in lucidità,vince quasi tutti i duelli difensivi! A turno la squadra avversaria cambia punta centrale ma il risultato non cambia! Dalla sua parte non si passa!

FORMICONI: 7

Solito apporto pulito e preciso in fase difensiva, ieri Fabrizio non ha timbrato il cartellino del gol (anche se ci è andato vicinissimo in un’occasione propiziata da un assist filtrante di Bisogno stampatosi sul palo e poi finito dolcemente sui piedi di Ruggeri che lo ha trasformato in gol) ma si è ancora una volta dimostrato un pilastro insuperabile della difesa. C’è chi addirittura è arrivato a paragonare lui e Rencricca a Cannavaro e Thuram… irriverenti? Alla luce dei numeri che stanno regalando in campo da 2 mesi a questa parte crediamo di proprio di no.

BISOGNO: 8

Finalmente! Gianluca ordinato concreto mai sopra le righe e per questo incisivo. Parte dalla panchina entra con piglio e nel secondo tempo si concede anche una bella doppietta. Aiuta e riparte. Senza paura, ottimo rilancio. Ad maiora! Il Biso di ieri è TOP!

MONTALDI: 6.5

Meno incisivo rispetto ai compagni, nel primo tempo potrebbe gestire meglio situazioni di superiorità ma nel complesso prova di sostanza. La sua presenza è sintomo di qualità e in partite di sofferenza come contro il Bullshit serve eccome.

RUGGERI: 8

Ottima visione di gioco, sempre pronto nelle ripartenze. Tassello importante per la squadra che lo cerca sempre e lui si fa trovare pronto ad incitare la squadra e sostenerla quando si va in difficoltà. Cinque gol per lui!

Pagelle a cura di Fabrizio Perrone con il contributo impagabile di Davide Caprioli, Gianluca Bisogno, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Alexander Ruggeri.

Olympic 2000 – Houston Rockets 6-3

LUNEDI’ 6 GIUNGO 2016, ORE 21.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 977

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – HOUSTON ROCKETS

6-3 (4-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 RENCRICCA A., 1 BINUTTI, 1 RUGGERI, 1 TANI

 

Sette risultati utili consecutivi. Che bel periodo per l’ambiente gialloblù. La settima tappa di questo percorso è stata superata ieri contro gli Houston Rockets, squadra che nelle precedenti cinque giornate aveva raccolto solo sconfitte ma che non andava sottovalutata perché, si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

E’ stata forse l’Olympic meno bella di questo ultimo mese senza sconfitte ma grazie al carattere, alla grinta e all’esperienza è arrivata comunque una vittoria importante e che aumenta ulteriormente il morale e l’autostima di questo gruppo.

L’Olympic è partita contratta, appariva lenta e prevedibile al cospetto di una squadra avversaria che per propri limiti tecnici e tattici non riusciva e non poteva approfittare di questa situazione. Uno sfortunato errore di Bisogno però permetteva ai Razzi di passare in vantaggio ed è in questo momento che è uscita fuori l’anima gialloblù. In una situazione di imprevista difficoltà è uscito il carattere e ne è scaturito un quarto d’ora di calcio a grandi livelli durante i quali l’Olympic ha segnato quattro gol entrando in porta palla al piede.

Rencricca era perfetto nella sua interpretazione del ruolo di libero e playmaker, Formiconi arava la fascia sinistra segnando una doppietta ma le immagini più belle provenivano dall’intesa della strana coppia formata da Ruggeri e Tani che con un gol a testa vicendevolmente assistiti incantavano i tifosi.

Con la prima frazione terminata sul 4 a 1 la ripresa era pressoché una formalità. Solo a tre quarti di gara gli avversari riaprivano parzialmente la pratica favoriti dall’autolesionista nervosismo dei gialloblù ma anche lì è bastato accelerare appena un po’ e i gol di Rencricca e Binutti hanno ricacciato indietro le velleità degli emuli di Olajuwon.

Finiva 6 a 3, non una grande prova come già detto, ma sicuramente una grande conferma che questa squadra ha ritrovato quello spirito che ti aiuta a risollevarti quando sei in difficoltà.

Bene così, con umiltà, e testa già alla prossima.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6-    capitano

Nel primo tempo dà grande sicurezza andando a strappare dai piedi degli attaccanti avversari delle pericolose palle. Nella ripresa invece si innervosisce inutilmente e nel finale regala un gol ai bianchi con un interventaccio da segno rosso.

 

RENCRICCA A. : 7

Leader indiscusso della squadra in questo mese di vittorie e buone prestazioni. Anche ieri una prova perfetta in difesa, anche ieri illuminato con un bell’assist filtrante per Binutti, anche ieri a segno con il gol che ha chiuso la partita. Merita solo applausi.

 

FORMICONI: 7 ammonito

Cinque gol nelle ultime tre partite, è il miglior centravanti che l’Olympic ha in questo periodo e anche ieri ha spesso creato superiorità numerica con la sua trivela. Con questa doppietta supera definitivamente Caserta salendo al decimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

 

BISOGNO: 5.5   ammonito

L’errore con cui rischia di spianare la strada agli avversari pregiudica la sua prestazione innervosendolo al pari delle attenzioni morbose dei difensori dei Rockets. Peccato perché anche nell’azione dell’errore il tutto era nato dalla grande voglia di recuperare una palla persa denotando una grande grinta.

 

TANI: 7

Entra lui e in campo si vedono i fuochi d’artificio. Entra nell’azione dell’ 1 a 1 facendo sfilare la palla che diventa l’assist per Formiconi che segna l’1 a 1 poi realizza lui stesso il gol del vantaggio battendo il portiere con un tiro piazzatissimo. Infine serve a Ruggeri un assist sopraffino con un pallonetto no look degno dei grandi registi del passato. Probabilmente una delle sue prove più ispirate con la maglia gialloblù.

 

BINUTTI: 6.5

Seconda presenza in cinque giorni e già si vede un piccolo miglioramento a livello atletico, miglioramento che potrebbe essere determinante per il livello delle sue prestazioni visto che già così è in grado di inventare passaggi decisivi e realizzare lui stesso gol importanti. Il suo bottino di ieri è di un assist e di un gol. Si sta rivelando un’ottima alternativa in questa fase di emergenza, alla pari con i titolari.

 

RUGGERI: 6.5

Al rientro dopo un mese è sempre il Ruggeri che ricordavamo: tantissimo movimento, tanta voglia di aggredire, aiutare la difesa e ripartire in velocità bruciando le difese avversarie. Contro i Rockets realizza un assist e il terzo gol che è importante statisticamente visto che si tratta della rete numero 3000 dell’Olympic in gare ufficiali.

Olajuwon? McGrady?


A basket l’Olympic farebbe una pessima figura ma fortunatamente lunedì (calcio d’inizio ore 21.30) si giocherà a calcio contro un team che dal nome sembra composto da fan della franchigia di NBA di Houston.


I “Razzi” in questo torneo aspettano ancora la prima vittoria e finora hanno fatto registrare cinque sconfitte con 20 reti realizzate e 52 subite. Attenzione però perché l’Olympic non può e non deve sottovalutare nessuno se vuole mantenere il bel trend delle recenti gare.

Le parole di Chicco Arditi devono riecheggiare nelle menti di chi giocherà lunedì sera: “pressing alto e concentrazione”.

Per quanto riguarda la formazione Perrone riprenderà il suo posto mentre saranno confermati Formiconi, Rencricca, Tani, Bisogno e il neo numero 10 gialloblù Binutti. La punta sarà Ruggeri.

Si giocherà a Ostia Antica.

Secondo doppio impegno

Archiviato con successo il primo doppio impegno stagionale ecco che si avvicina il secondo.

Ecco i prossimi due impegni dei gialloblù: lunedì 6 giugno l’Olympic affronterà gli Houston Rockets per la sesta giornata della Summer Cup II. In campo ci saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Binutti e il rientrante Ruggeri. Calcio d’inizio ore 21.30.

Mercoledì 8 giugno invece va in scena la seconda giornata del X Torneo Lido di Roma. Contro di noi il Temibile e Ferito Bullshit. Per questo Match i convocati sono Caprioli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi e Ruggeri.

Da domani i dettagli su queste sfide e sui convocati.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 6-1


MERCOLEDI’ 1 GIUGNO 2016, ORE 21.30

LONGARINA

X TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

6-1 (2-1)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

Esordio per l’Olympic in questa nuova esperienza al lido di roma, gli uomini di Perrone si trovano a disputare il secondo impegno settimanale a pochi giorni dalla grande prestazione offerta contro i foxies al marakaibo : confermarsi è decisamente difficile e non pochi addetti ai lavori iniziano a domandarsi quanto possa durare questo splendido momento dei gialloblu…

Tutto lascia pensare che questo esordio possa essere pericoloso.. La formazione sperimentale, l’assenza di numerosi titolati, tra cui proprio il capitano Perrone, ed un torneo a detta di tutti di altissimo livello sono tutti indizi che possono portare ad un passo falso.

Ma non sarà così cari amici.. L’Olympic scende in campo con una formazione del tutto inedita con ben tre esordienti: Caprioli tra i pali e Binutti e Ciardi, quest’ultimo al rientro in gare ufficiali dopo ben quattro stagioni, a completare il terzetto dei reduci del marakaibo Rencricca, capitano per l’occasione, formiconi e Tani. Il rientrante Bisogno andava a completate i sette convocati da Perrone.

L’inizio era di studio ma gli esperti vedevano già l’enorme abisso che divideva le due compagini…l’Olympic prendeva in mano le operazioni, iniziava a gestire il gioco sebbene in modo nervoso poiché sapeva di essere superiore ma temeva di non far fruttate tale superiorità in modo concreto.

Il risultato si sbloccato grazie ad un gol di Bisogno, lesto a finalizzare un’azione sulla fascia sinistra di Binutti. Lo stesso Binutti riusciva a raddoppiare ma le cose si complicavano per una rocambolesca rete subita a poco dal duplice fischio di conclusione di frazione.

L’Olympic vinceva ma non convinceva, il gioco espresso nelle precedenti gare non riusciva a carburare.. L’avversario assolutamente inferiore sembrava con il passare dei minuti divenire insormontabile, l’unico giocatore veramente di livello, il loro numero uno, Iniziava ad erigere un muro che non sembrava cedere sotto gli assalti dei nostri giocatori.

La sorte a questo punto decideva di dare una mano ai ragazzi capitanati fa Rencricca…e dopo una rete molto bella non convalidata a tani poiché l’arbitro aveva fermato il gioco, ecco che sullo sviluppo di un corner battuto da Bisogno tani deviata di petto in rete la palla del tre a uno. Forti del margine rassicurante,i gialloblu, in tenuta bianca per questo esordio, iniziavano a macinare azioni su azioni…la miglior freschezza atletica ed o

I due cambi a disposizione facevano la diferenza su di un avversario ormai alle corde: due volte Formiconi ed in chiusura Rencricca chiudevano l’incontro sul sei ad uno.

Era importante vincere, così è stato, mantenere un trend positivo può solo dare consapevolezza, morale e forza d’animo per affrontare i prossimi impegni, vogliamo.vedere un gruppo Unito capace di sacrificarsi gli uni per gli altri, capace di correre per il compagno in difficoltà solo cosi si potranno affrontare le partite che verranno e che saranno sicuramente più difficili di quest’ultimo impegno.

PAGELLE

Caprioli 6.5

È stato poco impegnato sia per la sterilità offensiva degli avversari sia per la buona fase difensiva dei compagni di squadra ma è sembrata sempre presente ed ha chiuso ottimamente le poche occasioni lasciate agli attaccanti avversari.

Considerando che si trattava di un esordio in gara ufficiale con dei nuovi compagni ci piace sottolineare lo spirito di gruppo e la grande qualità con la quale ha diretto i suoi difensori.
Rencricca 6+

Poco lavoro per il libero di centocelle che ha pagato le fatiche di lunedì uscendo però come sempre con la classe e l’esperienza che lo contraddistingue. Forse si è incaponito troppo nel salire palla al piede e.nel cercare più volte la soluzione dalla distanza ma ha saputo gestire la gara in maniera ottimale.
Formiconi 6.5

Dei tre reduci del marakaibo è quello che ha sofferto di meno dal punto di vista atletico il doppio impegno ravvicinato. Ha giocato la.sua solita partita da grande lottatore appoggiando la manovra sia in fase offensiva che.difensiva. Per lui una doppietta.
Bisogno 6.5

Rientra e gioca dopo un.fastidioso infortunio che lo ha fermato la scorsa settimana: gioca bene ed offre.diversi assist ai compagni, unico neo aver fallito due palle goal sotto rete… Ma era importante rivederlo in campo e lo ha fatto ad un buon livello.
Tani 6-

Il maghetto nel primo tempo soffre parecchio e non riesce ad essere in partita,meglio nella ripresa dove sembra più attivo, segna un bel goal che però non avrà valore poiché a gioco fermo e poi è fortunato nel.deviare a rete un.angolo ben battuto da bisogno.

Cinquantesimo goal per lui che supera Sacchi nelle.reti in gare ufficiali.
Binutti 6

finalmente Antonio riesce a giocare in gara ufficiale con l’Olympic sebbene un fastidio alla schiena lo abbia costretto a giocate con il freno a mano tirato: segna un goal e si sacrifica nel ruolo di assist man non riuscendo a liberarsi quasi mai per il tiro con il suo famoso sinistro. Buona la prima!
Ciardi 6-

Rientro in una gara ufficiale anche per Ciardi dopo quasi quattro anni dall’ultima apparizione. Gioca e si sacrifica in entrambi le fasi ma non riesce a trovare il guizzo per andare in goal, ha sicuramente bisogno di rientrare nei meccanismi e sicuramente potrà dare un grande contributo vista l’ottima forma atletica mostrata in campo.

Commento e pagelle a cura di Francesco Tani

Ore 21.30, Olympic 2000 – Virtus Panfili

l’esordiente Davide Caprioli

A sole 48 ore dal bel pareggio contro The Foxes l’Olympic torna in campo per l’esordio nel girone A del X torneo Lido di Roma. Avversario di oggi il Virtus Panfili di Roberto Manoni.

Formazione stravolta per i gialloblù che dovranno rinunciare a tanti big ma c’è gravde curiosità per i tre giocatori che esordiscono in questa stagione, due di loro addirittura all’esordio assoluto con la maglia dell’Olympic.

In porta giocherà Davide Caprioli che ha fatto vedere cose straordinarie in stage mentre a centrocampo farà il suo ritorno Puerluigi Ciardi. Il centrocampista ha al suo attivo tre presenze ma l’ultima risale all’aprile del 2013 anche se in questi tre anni è stato un habitué degli stage. In avanti infine ci sarà l’esordio di Antonio Binutti che era era già stato convocato per la partita con il Babilonia poi non disputata.

Per il resto Rencricca, Formiconi e Tani sono confermati mentre Bisogno rientrerà dopo l’infortunio.

Ecco lo schieramento gialloblù

1. Caprioli

4. Rencricca A.

8. Formiconi

7. Bisogno

21. Ciardi

10. Binutti

11. Tani

Il giocatore del mese di maggio 

Terzultimo appuntamento per il Premio del Giocatore del Mese, terzultima tappa di avvicinamento alla consegna della Pigna d’Oro 2016.

Ricordiamo le regole di questo premio: dopo ogni gara ufficiale ogni giocatore impiegato dá un’unica preferenza riguardo il miglior elemento gialloblù in campo escluso se stesso. La classifica mensile permette di eleggere il giocatore del mese mentre quella generale eleggerà il vincitore della Pigna d’Oro ovvero il miglior giocatore dell’Olympic della stagione 2015/16.

Ogni mese rendiamo noto il podio ma senza rivelare i punti ottenuti che invece verranno pubblicati a fine stagione all’atto dell’uscita della graduatoria finale.

Ecco il podio di maggio:

Alessandro Arditi

Alessandro Rencricca

Fabrizio Perrone

L’ingresso di Arditi in questo premio è prepotente: all’esordio subito sul primo gradino del podio. Ottimo mese anche per Rencricca e Perrone.

Prossimo appuntamento a fine giugno.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989