Lunedì sera (Eschilo2, calcio d’inizio previsto per le 21 e 30) l’Olympic affronterà in amichevole il Mexico. I verdi, alcune stagioni fa, erano saliti alla ribalta come una formazione giovane con moltissima prospettiva e ottenne alcuni risultati importanti ma poi la loro crescita ha rallentato pur rimanendo una compagine di tutto rispetto. La loro forza varia molto da partita a partita a causa a grande differenza tra le varie formazioni presentate ma per questa Olympic in costruzione il Mexico rappresenta un’ottima possibilità di crescita.
Olympic e Mexico si sono affrontate l’ultima volta il 18 maggio 2021 in una amichevole pre Summer Cup. L’incontro terminò 14 a 4 per i gialloblù.
Per questo incontro l’intenzione della società è di portare sette giocatori. Al momento i convocati sono sei ovvero Emiliano Belli, Davide Baldi, Stefano Romagnoli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Alberto Trabucco. Quest’ultimo si è unito alla truppa ieri pomeriggio e pur facendo parte della squadra di Alexander Ruggeri lunedì ci darà una mano così come aveva fatto Cristian Marino nelle prime due uscite stagionali.
Ieri abbiamo proposto il quiz flash (cinque domande veloci) del mese di settembre. Vediamo quali erano le risposte giuste.
La prima domanda chiedeva con quale nome l’Olympic non si fosse mai presentata e la riposta giusta era OLYMPIC FIMODEL. Con il nome di Pinetina F.C. invece la nostra squadra ha giocato tra il 1995 e il 1996.
La seconda domanda chiedeva per quale postilla del regolamento l’Olympic chiese una deroga durante la Premier Soccer Cup. La riposta giusta era quella legata alle maglie infatti il torneo prevedeva che le squadre vestissero delle divise sponsorizzate mentre i gialloblù chiesero e ottennero di giocare con le proprie maglie storiche.
La terza domanda chiedeva quale giocatore avesse dichiarato di voler diventare capocannoniere della Challenge Cup V finendo poi per giocare da difensore. La risposta corretta era “Francesco Sforza” che in quel torneo giocó da laterale di difesa pur di trovare spazio.
Il quarto quesito chiedeva quale giocatore tra Gianluca Sacchi ed Emiliano Belli avesse in bacheca più tornei importanti con l’Olympic. La risposta era “Emiliano Belli” che ne ha vinti 4 mentre Sacchi solo 2.
L’ultima domanda chiedeva quale giocatore non fosse mai finito sul podio del Vassoio d’Argento ovvero il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione. Ebbene, la risposta giusta era “Luca Li Causi” visto che Luca Patacconi finì terzo nella stagione 2018/2019.
E ora ecco la classifica finale:
4 punti: VALENTINA GRIFO’
3 punti: Francesco Tani, Gianluca Bisogno, Erica Cambruzzi, Francesca Di Santo, Stefano Tagliaferri.
Vince quindi Valentina Grifo’ e per il secondo mese consecutivo è una donna a risultare la più informata sulla storia della squadra gialloblù.
Chiudiamo l’articolo di oggi con la notizia che la prossima amichevole dell’Olympic dovrebbe essere lunedì 13 settembre alle 21.30. Sarà un’amichevole patrocinata dall’organizzazione della Winter Cup e ci dovrebbe vedere impegnati contro il Mexico. Al momento i convocati sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Filiberto Tarallo e Fabrizio Perrone.
Questa sera all’Eschilo2 va in scena la prima amichevole ufficiale organizzata da Kamari Team come facente parte del tour pre stagionale che condurrà all’inizio della Winter Cup. Le partite di questo genere, pur rimanendo amichevoli, vantano tutto un altro ritmo di gioco, sono dirette da un arbitro e vi partecipano formazioni che prenderanno parte al campionato quindi prendervi parte è fondamentale per l’Olympic.
La nostra squadra ha dato disponibilità a giocare queste gare dalla prossima settimana quindi si può assolutamente dire che si stanno avvicinando le partite serie.
Nel frattempo, oggi nelle storie di Instagram potrete trovare le cinque domande del quiz di settembre. La classifica finale sarà pubblicata domani mattina. Buon divertimento!
Sunil Salvini stringe la mano al capitano Alessandro Rencricca
In questa settimana senza calcio giocato vi riproponiamo una rubrica che riscuote sempre un certo successo, quella dei fenomeni parastatali (riferendosi alla mitica rubrica della Gialappa’s Band) che racconta le storie dei più improbabili giocatori della storia dell’Olympic.
Oggi vi parliamo di Sunil Salvini, indiano di Madras e residente in Italia, amico di Alessandro Rencricca che aveva sentito parlarne come di un calciatore con delle grandi potenzialità. Per queste tre ragioni la società gialloblù lo convoca per un appuntamento davvero particolare, il Trofeo Birra Peroni, un gargantuesco mini torneo estivo a cui parteciparono Olympic, Svezia, Mo’viola, Leoni e Negro Team.
Era il 1 settembre 2010 e il presidente e capitano Fabrizio Perrone si trova in Giappone per le meritate ferie. Al suo posto viene convocato un altro “fenomeno” tra i pali, tale Carlo Garattoni, già estremo difensore di Real Acilia e Mo’viola. Gli altri convocati sono Rencricca, Tani, Bisogno, Formiconi e Baldi.
Ma torniamo al protagonista della nostra storia. L’attesa per l’esordio di Salvini è quella delle grandi occasioni e per giorni non si parla d’altro ipotizzandone ruolo e capacità tecniche. Il giorno della partita Rencricca si reca con Bisogno e lo stesso Salvini a recuperare le maglie da Domenico Perrone, papà del capitano ed è proprio lì, in Via Roberto Crippa, culla della squadra nel lontano 1989, che si celebra la presentazione del giocatore. La sua storia sembra scritta da un ispirato sceneggiatore di Hollywood!
Poi la truppa si dirige alla Madonnetta dove di lì a breve comincia il mini torneo. La prima partita è contro il Mo’viola. I gialloblù vanno in vantaggio con Baldi mentre una doppietta di Bisogno chiude il conto. La seconda segnatura del centrocampista è su assist di Salvini che dimostra un buon piede anche se il fisico è gracilino e la maglia numero 10 gli cade addosso come un lenzuolo matrimoniale.
Anche la locandina del mini torneo fu memorabile
Nel secondo incontro l’Olympic affronta la Svezia che ci batte per 3 a 1 ma è Sunil a battere il portiere avversario eludendo la marcatura di sua maestà Gianluca Atzeni. E qui i tifosi dell’Olympic cominciano a leccarsi i baffi per un giocatore che potrebbe rivelarsi la stella della stagione 2010/2011.
La terza partita, quella contro i Leoni, sembra confermare questa impressione: Tani segna l’1 a 0 ma Salvini lo imita poco dopo raddoppiando. Bisogno firma il 3 a 0 finale e i tifosi si strofinano le mani. E’ grande Olympic, è grande Salvini.
Nell’incontro decisivo per l’assegnazione del trofeo il Negro Team ci batte 4 a 0. L’Olympic era stanca e in definitiva gli avversari meritarono la vittoria del match e del trofeo finale approfittando anche del ritiro della Svezia i cui giocatori accusarono l’organizzatore di aver messo su un torneo troppo lungo.
La serata di Salvini si concluse quindi con 4 presenze ufficiali e 2 gol e la promessa di una futura convocazione. E poi, che successe? Di lui non se ne sentì più parlare, pare che si trasferì a fare il bibliotecario della biblioteca perduta di Taormina e poi in quella stagione esplose la stella di Mimmo Caserta e non ci fu spazio per nessuno nel firmamento gialloblù se non per il Mimmo Maravilla.
Di Sunil ci rimangono i racconti mitici di quell’unica serata in cui mise sotto scacco le difese avversarie anche se i racconti sono divergenti: c’è chi li ricorda come un fenomeno e chi come un bidone quindi oggi, dopo undici anni, la definizione di Fenomeno Parastatale ci sta tutta.
Noi lo ricordiamo come l’unico giocatore asiatico ad aver giocato nell’Olympic, ce lo immaginiamo a a giocare a piedi nudi sulla spiaggia di San Vito lo Capo insegnando calcio ai bambini come fosse lungo del rive del fiume Adyr.
Dopo aver visto l’Olympic giocare due partite la voglia di rivederla in campo è davvero tanta ma ci sarà da pazientare perché la società questa settimana sarà assente per gli ultimi giorni di ferie prima della fine dell’estate.
In questi giorni però non vi lasceremo totalmente da soli e potrete seguire i nostri quattro profili social per stare vicini alla squadra gialloblù. Ricordate che nei prossimi sette giorni potrete vedere le foto storiche su Facebook, i video storici su Youtube, il quiz di settembre nelle storie di Instagram e seguire gli articoli di aggiornamento su questo sito.
Poi, da mercoledì, la società comincerà ad organizzare la prossima partita che potrebbe già essere un’amichevole organizzata direttamente dagli organizzatori del torneo e quindi di maggior spessore.
Il mese di settembre è iniziato. L’Olympic è reduce da due sconfitte consecutive ma il lavoro iniziato con questa nuova squadra sarà lungo e impervio perché i giocatori non giocano insieme da molto tempo e alcuni automatismi non possono arrivare in così poco tempo. Per esempio, Emiliano Belli deve ritrovare il feeling con il pallone perché il ruolo del portiere non è un lavoro che si può ricordare facilmente dopo un anno senza farlo. Stefano Romagnoli in due gare è apparso in crescita ma deve ritrovare un po’ di cattiveria nelle situazioni spigolose dove una bella spazzata decisa in tribuna può fare la differenza. Fabrizio Perrone, se vuole fare il giocatore di movimento deve migliorare nei passaggi, eccetera eccetera, eccetera. E poi mancano alcuni giocatori all’appello in questa squadra e settembre potrebbe essere il mese giusto per rivederli in campo, in particolare due difensori, un centrocampista e due attaccanti.
La settimana prossima non si giocherà perché la società va in vacanza fino al 10 settembre ma sta già organizzando la prossima uscita. Si parla di giovedì 16 settembre, segnatevi questa data perchè potrebbe essere quella del ritorno in campo di Gianluca Bisogno.
Nel frattempo, non vi lasceremo soli con gli aggiornamenti di questo sito e con le pillole amarcord su Facebook (foto storiche in ordine cronologico) e su Youtube (video storici in ordine sparso). Inoltre, mercoledì 8 settembre, pubblicheremo nelle storie di Instagram il quiz di settembre. Buon divertimento!
Il mese di agosto si è concluso l’altro ieri con l’Olympic che ha disputato due partite ottenendo due sconfitte, realizzando 13 gol e subendone 18. La squadra è un cantiere a cielo aperto ma alcune cose buone si vedono.
Innanzitutto, abbiamo avuto l’occasione di vedere all’opera sette giocatori e tutti hanno dimostrato di voler aderire a questo progetto con passione e voglia. Dalla prima alla seconda partita ci sono stati miglioramenti a livello atletico e nel mese che manca all’esordio in gare ufficiali c’è tanto da migliorare ma ci sono anche i giusti presupposti per migliorare.
In queste due gare ci sono alcuni giocatori che hanno brillato e la società ha come da tradizione iniziato la lunga corsa agli Olympic Awards 2022 appuntando i gol ma anche chiedendo ai giocatori le loro votazioni sul migliore in campo.
Ricordiamo il regolamento per il premio del giocatore del mese: al termine di ogni partita chiediamo ad ogni giocatore chi sia stato il migliore in campo. L’unica regola è che non si può votare per sè stessi. Alla fine di ogni mese pubblichiamo il podio dei tre giocatori più votati ma senza rendere pubblici i punteggi che rimangono segreti fino al termine della stagione quando, la somma di tutte le votazioni, dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio assegnato al miglior giocatore della stagione.
Ecco il podio di agosto:
BALDI DAVIDE
PERRONE Fabrizio
MARINO Cristian
Vince il primo premio stagionale Davide Baldi che pur giocando una sola delle due gare di agosto ha ottenuto più voti di tutti. Al secondo posto capitan Perrone mentre Marino ottiene il gradino più basso del podio tornando subito tra i primi tre del mese dopo la vittoria della Pigna d’Oro 2021.
Da domani riprendono le notizie in vista del prossimo impegno dell’Olympic.
MARCATORI: 5 BALDI, 2 MARINO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.
Il cantiere Olympic prosegue con la particolarità che gli anziani invece di guardare i lavori da fuori stanno proprio dentro a lavorare. Scherzi a parte, a questa squadra vanno date tutte le attenuanti possibili, è un progetto particolare, senza traguardi ambiziosi se non quelli legati al divertimento, allo stare insieme e al gusto di buttare la palla in rete senza pressioni. Questo sta succedendo ed è già un successo perchè dopo anni in cui si puntava decisi alla vittoria dei tornei e campionati a cui si partecipava stavolta gli obiettivi sono diversi.
Anche ieri è arrivata una sconfitta, sono arrivati tanti gol subiti, tanti errori, ma i giocatori si sono impegnati, si sono divertiti e dopo la doccia si sono mangiati una bella pizza fumante con polpo, pesto all’aglio accompagnata da un boccale di birra gelata.
Poi per carità, non è che si deve giocare solo per stare insieme perchè chi gioca senza l’obiettivo di vincere, a qualsiasi livello, non merita l’appellativo di sportivo o di calciatore. Quindi, avanti così con questa operazione nostalgia ma avanti così anche con il lavoro su questa nuova squadra, puntando a ritrovare una forma accettabile, alcuni automatismi perduti e, di conseguenza, qualche risultato che avrebbe un valore enorme.
La cronaca della partita di ieri: l’avvio è stato buono e a tre quarti di primo tempo l’Olympic conduceva per 3 a 2. Poi c’è stato un crollo fisico prima dell’intervallo e gli avversari sono passati in vantaggio. Nella ripresa i gialloblù hanno sofferto e subìto troppi gol ma nel finale è arrivato il pareggio. A quattro secondi dalla fine però gli avversari trovavano la zampata vincente grazie ad un ex gialloblù, Roberto Capoccitti, che potrebbe tornare utile anche alla causa se dovesse dare disponibilità.
Ciò che non va l’abbiamo più o meno detto in precedenza quindi passiamo agli elementi positivi. Forse la squadra ha giocato meno bene rispetto alla prima uscita ma singolarmente si è visto qualcosa di meglio a livello atletico. Molto bene Baldi, per gli altri un grande impegno in attesa dell’esordio di almeno tre titolari che mancano a questa rosa.
La squadra avversaria era composta da giocatori in orbita gialloblù come il portiere Gregorio Triggiani (troppo bravo per fare il secondo o addirittura il terzo nell’Olympic), Filiberto Tarallo (che farà parte della rosa gialloblù e il difensore Roberto Capoccitti che ieri ha destato un’ottima impressione e ottenere qualche convocazione. Hanno meritato tutti applausi.
PAGELLE
BELLI: 6
Un Belli che deve ritrovare il coraggio dei bei tempi. Al momento sembra avere le giuste intenzioni ma sembra mancargli la forma per metterle in atto.
BALDI: 6.5
Un esordio scoppiettante. Parte da dietro, smista palloni, marca benino (con qualche défaillance qua e là) e segna tanti gol, ben cinque a cui si aggiungono due pali, bucando Triggiani con una varietà di colpi degna di Blanka di Street Fighter. L’impressione è che si rivelerà fondamentale per il futuro di questa squadra.
ROMAGNOLI: 6
Ma quanto è carino il figlio Alessio Romagnoli che già era presente in panchina la settimana scorsa? Figlio a parte, Stefano ieri ha detto di sentirsi meglio a livello atletico ma deve ancora recuperare qualche automatismo.
PERRONE: 6 capitano
Forse il capitano è sembrato più brillante la settimana scorsa ma anche ieri non ha fatto mancare il suo apporto tra difesa e centrocampo. Colpisce un palo, segna un gol e ingaggia un duello a suon di colpi proibiti con Tarallo.
MARINO: 6+
Continua la sua esperienza “ibrida” in questa Olympic presumendo che poi torni alla squadra guidata da Alex Ruggeri. Ieri ha agito da trequartista, agendo tra le linee, e trovando una doppietta e un paio di pali esterni. L’impressione è che potrebbe dare di più ma forse il clima agostano non lo spinge a premere sull’acceleratore.
TAGLIAFERRI F. : 6
L’unico attaccante gialloblù stenta ancora a trovare il giusto feeling con i compagni ma prova la via del gol più volte trovando una sola rete ed esaltando i riflessi di Triggiani. La tenuta atletica è sembrava maggiore rispetto a sei giorni fa.
Oggi non è un giorno normale per il mondo gialloblù perché oggi è il trentaduesimo compleanno della nostra squadra. Come ormai tutti sapete, era la torrida estate del 1989 quando questa squadra cominciò a dare i primi calci ad un pallone e risale a questo giorno (diciamo per convezione ma non ci andiamo tanto lontano) la prima foto di gruppo. Il resto della storia è lunga ma la potete trovare riassunta nella pagina dei cenni storici di questo sito. L’anno scorso, a causa della pandemia, non è stato possibile organizzare il tradizionale torneo per festeggiare i 31 anni e chissà se quest’anno ci si riuscirà. Incrociamo le dita e buttiamo lì una data, diciamo tra il 13 e il 17 settembre.
Nel frattempo, stasera torna in campo l’Olympic per la seconda amichevole stagionale. La partita avrà inizio alle ore 21 presso il centro sportivo Eschilo2. La squadra avversaria sarà una formazione mista dal valore tecnico indiscutibile.
Domani sera l’Olympic tornerà in campo per la seconda gara della stagione 2021/2022. Inizialmente era previsto una partitella in famiglia ma alla fine, molto probabilmente, scenderà in campo la prima squadra gialloblù contro una formazione denominata Squadra Mista Eschilo2.
Gli ultimi convocati per l’Olympic sono Fabrizio Formiconi e Cristian Marino con il primo che tornerà in campo in gare ufficiali dopo quasi due anni e mezzo e il secondo che farà registrare la sua seconda presenza stagionale consecutiva prima di tornare alla sua squadra, presumibilmente quella guidata da Alex Ruggeri e che fino a due mesi fa si chiamava Olympic e ora chissà.
L’Olympic quindi schiererà Belli, Formiconi (dovrebbe giocare solo il secondo tempo), Baldi, Marino, Romagnoli, Perrone e Fabio Tagliaferri. La squadra Mista invece sarà formata da Triggiani, Santoro, Tarallo, Rossi, Capoccitti e Gianluca Atzeni.
La partita si giocherà presso l’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 21.
Ricordiamo che domani mattina pubblicheremo le formazioni ufficiali, mercoledì il commento e le pagelle dell’incontro mentre giovedì mattina renderemo noto il podio dei migliori tre giocatori di agosto in base ai voti degli stessi giocatori dopo le due partite giocate in questo mese.