“Manco la gioia di vincere sul campo!” Ha esclamato Davide Baldi quando ha saputo che il Mexico questa sera non si sarebbe presentatodando così la vittoria a tavolino all’Olympic.
Purtroppo i verdi, a causa di molti problemi logistici e organizzativi, hanno rinunciato a giocare questa sera e per di più si sono anche ritirati dal campionato quindi per questa stagione non li vedremo più. Alla società gialloblù non è mai piaciuto vincere a tavolino, tanto più in questa stagione in cui i punti contano poco e l’unica cosa importante è giocare per stare insieme e migliorare come singoli e come squadra.
In queste ore la società sta tentando di organizzare uno stage con partitella in famiglia così da fornire ai giocatori comunque un buon allenamento in vista della gara valevole per l’ottava giornata, quella contro lo Smilenjoy del prossimo 22 novembre.
Al momento i giocatori disponibili sono otto e sono Belli, Rencricca, Baldi, Collu, Perrone, Montaldi, Formica e Tarallo quindi mancano almeno due giocatori per far si che l’amichevole si disputi. Il prossimo aggiornamento è previsto per domani mattina.
Valerio Collu e Emanuele Mancini durante uno stage giocato nel 2015
L’Olympic che domani sera affronterà il Mexico avrà un’arma in più sulla fascia chiamata Valerio Collu. Il giocatore fece parte della rosa gialloblù tra il 2013 e il 2015 in un periodo non particolarmente felice per la nostra squadra ma indubbiamente aveva un potenziale importante a livello atletico e tecnico. Che tipo di giocatore era? Un giocatore di fascia, capace di difendere e ripartire con numeri rilevanti sia a livello di assist che di gol. E questa è una caratteristica importante per la nostra squadra che al momento manca di un elemento in grado di creare superiorità numerica. Pensate a come negli anni un singolo giocatore tecnico possa essere stato rilevante per la squadra gialloblù: giocatori come Caserta, Arditi e Ruggeri sono stati capaci di trasformare una squadra combattiva e operaia in una squadra in grado di vincere partite decisive e arrivare spesso tra le prime quattro dei tornei a cui ha partecipato. Quindi da Collu aspettiamoci questo, che porti fantasia e imprevedibilità ad una squadra piuttosto povera di queste caratteristiche come è l’Olympic oggi.
E ora le ultime novità sulla squadra che domani affronterà il Mexico: Bisogno e Formiconi non saranno disponibili mentre Rencricca ha risolto i suoi impegni e sarà della partita.
I convocati quindi sono Belli, Rencricca, Baldi, Montaldi, Perrone, Formica e Collu. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 21.
Buongiorno a tutti tifosi gialloblù e benvenuti nella settimana che ci porterà alla prossima sfida di campionato, quella di dopodomani contro il Mexico. Nel week end Fabrizio Perrone ha tentato di arricchire la rosa della squadra con alcuni ex giocatori del passato dell’Olympic anche alla luce del fatto che Simone Montaldi tra due settimane non sarà più disponibile per alcuni mesi per impegni di lavoro senza dimenticare che molti giocatori sono limitati nella loro propria disponibilità per gli impegni familiari.
La ricerca del nostro presidente ha portato buoni frutti perchè un grande ex del passato si è unito alla squadra e sarà in campo già mercoledì contro il Mexico.
Ormai lo avrete già capito dalla foto che stiamo parlando di Valerio Collu, indimenticato centrocampista offensivo di grande talento e velocità che fece le fortune della squadra tra il 2013 e il 2015 sostituendo in pratica Domenico Caserta.
Collu esordì nell’Olympic il 5 giugno 2013 e fece registrare la sua ultima presenza, la numero 27, l’11 febbraio 2015. Di queste 27 presenze 23 furono collezionate in gare ufficiali in cui segnò la bellezza di 34 reti. Inoltre Collu fu protagonista della Challenge Cup 7 che l’Olympic vinse anche per merito suo.
Dopo sei anni e qualche intervento alle ginocchia Valerio ci ha detto di non sapere quanto possa dare all’Olympic ma una cosa è certa: il giocatore sembra avere grande voglia di giocare e di dare il suo contributo in un ambiente in cui si sentiva a proprio agio e l’Olympic è pronto ad accoglierlo in questo momento in cui l’obiettivo principale è giocare e stare insieme per divertirsi senza pressioni.
Con questa convocazione a sorpresa i convocati per per la sfida contro il Mexico diventano sei ovvero Belli, Baldi, Montaldi, Perrone, Formica e lo stesso Collu. Nella giornata di oggi si dovrebbe aggiungere anche un settimo giocatore. Ricordiamo che l’orario del fischio d’inizio è stato cambiato e non si giocherà più alle 20 e 15 ma alle 21.
A distanza di più di nove mesi dall’ultima volta oggi riapriamo le porte della Hall of Fame dell’Olympic per farci entrare un fuori classe vero fuori e dentro il campo di gioco. non solo un giocatore unico per visione di gioco, tecnica di base, classe pura e grinta ma anche un uomo capace di tenere unito lo spogliatoio sia nei momenti belli che in quelli meno felici della storia della nostra squadra. Stiamo parlando di Francesco Tani che oggi diventa la tredicesima Leggenda Gialloblù.
Francesco Tani esordisce nell’Olympic il 21 marzo 2007 in un’amichevole in cui i gialloblù vengono sconfitti dal Movida. Per lui si tratta solo di una comparsata in una stagione in cui le gerarchie sono fortemente consolidate ma il suo momento arriverà un anno e mezzo dopo quando verrà inserito nella rosa per la Premier Soccer Cup. Partita dopo partita Francesco scalerà le gerarchie e diventerà un titolare capace di far registrare 28 presenze in questa sua prima esperienza.
Francesco sarà titolare per quattro stagioni consecutive conquistando i secondi posti nella Premier Soccer Cup e nella Coppa UEFA Green Cup del 2009 e nel Torneo di Apertura nel 2010 e i primi posti nella Europa League Apertura nel 2011 e nella Challenge Cup III nel 2012.
Tra il 2012 e il 2015 Francesco perderà il posto da titolare e sarà protagonista di un discusso passaggio allo Scarsenal dove giocherà per tre stagioni senza mai però lasciare definitivamente la maglia gialloblù che indosserà comunque sia in gare ufficiali che negli allenamenti organizzati dalla società.
Nel 2015 tornerà a pieno titolo nell’Olympic ritornando titolare per tre stagioni e conquistando il secondo posto nella Champions League nella Winter Cup 2016/2017.
Le ultime tre stagioni della sua carriera saranno fortemente inficiate dagli infortuni, alcuni molti gravi e si ritirerà definitivamente dal calcio giocato nella stagione 2019/2020 diventando poi un apprezzato gamer di FIFA on line.
Il suo bottino statistico nell’Olympic è impressionante. Ha collezionato 194 presenze in dodici anni di attività di cui ben 143 in gare di tornei corredate di 69 reti. E’ stato inoltre presente in 55 stage interni e ha vestito per 6 volte la maglia dell’Olympic Lab.
A livello personale ha ottenuto molti trofei: nel 2009 e nel 2010 si è classificato al quarto posto nella classifica della Pigna d’Oro mentre è stato eletto miglior giocatore del Ventennale dell’Olympic e si è laureato capocannoniere del Ventottennale.
Impossibile ricordare tutti i suoi bellissimi gol ma vi invito a cercarli e godervene alcuni sul canale Youtube della squadra. Oltre a questi gol memorabili Francesco è stato anche famoso per le sue “buste” ovvero dei dribbling brucianti cin cui eludeva uno o più avversari ma è stato anche un giocatore dal grande temperamento capace di spronare i compagni con entrate vigorose e tackle decisi quando gli avversari sembravano ormai in pieno potere dell’incontro.
Verrà ricordato per sempre come il Maghetto o anche come il Mago dei Parioli e per i suoi iconici occhiali da gioco alla Edgar Davids.
Chissà, magari un giorno lo rivedremo in campo con questa maglia, magari un giorno i suoi guai fisici gli permetteranno di ricominciare a giocare. Questo non possiamo prevederlo ma intanto è doveroso lasciare un simbolico premio alla carriera a questo grandissimo giocatore che ha scritto le pagine più belle della storia dell’Olympic.
L’Olympic che mercoledì 17 novembre affronterà il Mexico (calcio d’inizio fissato per le 20 e 15) potrà avvalersi di due giocatori che recentemente sono stati assenti per motivi diversi.
Rientreranno infatti in squadra Fabio Formica e Gianluca Bisogno con il primo che al momento è l’unico attaccante di ruolo tra i convocati e il secondo che proverà a cercare una certa continuità dopo l’infortunio occorsogli ormai quasi due mesi fa.
Al momento i convocati gialloblù per la settima giornata di campionato sono sei ovvero Belli, Montaldi, Formica, Bisogno, Perrone e Baldi. Gli indisponibili sono DI Rocco, Formiconi e forse anche Rencricca. La società ha provato anche a coinvolgere Giordano Attili ma il difensore non riesce a farsi trovare pronto alla chiamata a causa di impegni di lavoro.
Nella giornata di lunedì Rencricca darà una risposta sulla sua disponibilità In caso dovesse essere indisponibile la società provare a cercare un settimo convocato.
Non perdete l’aggiornamento di domani del sito perchè la società amplierà la rosa delle Leggende Gialloblù (la Hall of Fame dell’Olympic) con il tredicesimo giocatore.
Questa mattina sono cominciate le convocazioni per Olympic – Mexico, gara valevole per la settima giornata di Winter Cup. La partita è fissata per mercoledì 17 novembre alle ore 20 e 15.
Al momento sono cinque i giocatori che hanno confermato la loro presenza, si tratta di Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno e Simone Montaldi. Alessandro Rencricca è in forte dubbio mentre Fabrizio Formiconi sarà ancora indisponibile.
Gli ultimi due nomi della lista dovrebbero venire ufficializzati nella giornata di domani.
Ieri si sono concluse le gare della sesta giornata di Winter Cup e l’organizzazione ha subito pubblicato tutte le classifiche relative a questo turno.
Cominciamo dai risultati:
OSHTIAM CITY – PLEASURE ACILIA 2-4
FC TRACIA – SMILENJOY 4-6
AS BIDUIN – OLYMPIC 1989 F.C. 11-3
MO’VIOLA – BRIGATA ZEMAN 6-15
VIRTUS PANFILI – MEXICO 3-0
La classifica (tra parentesi le gare giocate)
AS BIDUIN 16 PUNTI (6 GARE GIOCATE)
ZUPPA ROMANA 10 (4)
PLEASURE ACILIA 10 (4)
OSHTIAM CITY 9 (5)
BRIGATA ZEMAN 9 (6)
FC TRACIA 7 (5)
VIRTUS PANFILI 6 (5)
MEXICO 6 (6)
SMILENJOY 5 (5)
MO’VIOLA 3 (4)
OLYMPIC 1989 F.C. 0 (6)
La classifica cannonieri vede Montaldi al decimo posto come miglior marcatore dell’Olympic mentre in questo turno Perrone è stato eletto come miglior giocatore gialloblù in campo nella sfida contro AS Biduin. Emiliano Belli ha ottenuto 8 come voto sempre dall’arbitro e ha scalato qualche posizione nella classifica del premio per il miglior portiere.
Domani mattina cominceranno le convocazioni per Olympic – Mexico, gara valevole per il settimo turno di Winter Cup. La partita si giocherà mercoledì 17 novembre con calcio d’inizio fissato per le 20 e 15.
Concludiamo con una piccola anticipazione: domenica 14 novembre un nuovo giocatore verrà aggiunto alle leggende Gialloblù, la Hall of Fame dell’Olympic.
La sconfitta di lunedì sera contro l’AS Biduin ha lasciato solo buoni strascichi nell’ambiente gialloblù che si trova sempre più rinsaldato gara dopo gara, a prescindere dai risultati. La squadra sta lavorando sodo e se ci concentriamo sui piccoli dettagli sembra già tutta un’altra cosa rispetto a quello che vedevamo all’inizio di questo percorso. Sicuramente il gioco è migliorato, la concentrazione sta diventando una costante e stiamo vedendo anche una discreta continuità nell’utilizzo degli stessi giocatori visto che finora, nelle sei gara di campionato fin qui disputate, l’Olympic ha utilizzato solo undici giocatori, tutti facenti parte dello zoccolo duro della storia gialloblù.
La prossima partita di campionato sarà quella valida per la settima giornata della stagione regolare. L’Olympic se la vedrà contro il Mexico. L’incontro è fissato per mercoledì 17 novembre con calcio d’inizio previsto per le 20 e 15.
Ci saranno da valutare le condizioni di Baldi, Bisogno e Formiconi e la disponibilità di Rencricca. Le convocazioni partiranno venerdì mattina mentre domani dovremmo riuscire a pubblicare le classifiche relative alla sesta giornata.
Per la sesta giornata di Winter Cup l’Olympic ieri ha affrontato la capolista AS Biduin. I gialloblù dovevano fare a meno di Baldi, Formiconi, Bisogno e all’ultimo minuto anche di Formica mentre i convocati erano Belli, Rencricca, Romagnoli, Perrone, Montaldi, Tarallo e Di Rocco. L’AS Biduin invece tutto aveva fuorché problemi di formazione infatti gli attuali primi in classifica presentavano una formazione composta da ben dodici elementi di movimento e due portieri.
Il primo tempo non ha avuto storia: i viola avversari erano maledettamente giovani, veloci e tecnici e tutti i gol subiti dall’Olympic provenivano non da azioni corali ma da duelli persi singolarmente dai nostri giocatori. Si andava al riposo sullo 0 a 7 ma la cosa buona era che i nostri giocatori non mollavano mai a livello nervoso e qualche palla gol la creavano eccome.
Con questo giusto spirito battagliero, incurante del risultato e della superiorità dell’avversario, nel secondo tempo le cose sono andate meglio. Montaldi ha realizzato una doppietta, Rencricca provocava un autogol di un difensore viola e arrivano anche tante altre occasioni non sfruttate dai nostri.
Al fischio finale l’arbitro decretava la sesta sconfitta consecutiva in campionato per l’Olympic: Il tabellino recitava 11 a 3 per l’AS Biduin ma negli spogliatoi l’umore dei nostri giocatori non era nero perché c’era la consapevolezza di aver dato tutto. Vi dico prima cosa va male così poi vi rimarrà impresso cosa invece è andato bene. L’Olympic in questo momento storico ha poca qualità (si crea poco a centrocampo, si supera pochissimo l’uomo e si sbaglia tantissimo in area di rigore) e soprattutto ciò che manca è l’intensità agonistica che solo la condizione atletica può dare. Si va migliorando ma bisogna dare tempo al tempo perchè i progressi ci sono ma sono lenti.
Cosa va bene invece? Sto per dire una cosa grossa: ieri all’Eschilo ho rivisto (e soprattutto sentito) l’Olympic dei tempi del Kristall e della Madonnetta. Ho visto la voglia di aiutarsi in campo, di stare bene insieme, di ridere e scherzare anche quando le cose vanno male. Ho visto l’Olympic che dà tutto, che prova a segnare un gol anche all’ultimo minuto e anche se si è sotto di dieci gol. E’ quello che cercavamo, è quello che ci fa credere nei margini di miglioramento, è quello che ci fa tornare a casa stanchi ma felici e ci fa svegliare con la voglia di rigiocare subito.
Testa alla prossima, compagni, si va alla battaglia!
PAGELLE
BELLI: 6
Primo tempo nella tempesta con una barchetta di carta, secondo tempo nel mare mosso con una portaerei.
RENCRICCA A. : 6+
L’urlo da rugbista neozelandese che si vede nella foto di squadra è quello di un vice capitano ritrovato e convinto di questa avventura. Nel finale l’intervento goffo di un difensore avversario gli nega la gioia del gol tramutando il suo tiro in autogol ma prima o poi arriverà anche quella.
ROMAGNOLI: 6+
Altra prestazione niente male per Stefano che si apprezzare per gli anticipi e la condizione crescente.
PERRONE: 6 capitano
A parte la garra charrua, contro l’AS Biduin fa vedere poco altro.
TARALLO: 6
Investito del ruolo di ispiratore del centrocampo gialloblù, ha poche idee e per di più mal supportate dal campo scivoloso e infido.
MONTALDI: 6.5
Il giocatore gialloblù che riesce a mettere il maggior tasso di qualità in questa partita. Anche lui ha problemi con il campo ma nel finale cresce molto e piazza due bei palloni alle spalle del portiere dell’AS Biduin.
DI ROCCO: 6
In attacco si batte come un orso incatenato anche tra due o tre difensori avversari e stavolta non riesce a trovare il varco giusto per battere a rete.
Questa sera l’Olympic affronta l’AS Biduin per la sesta giornata della Winter Cup. L’AS Biduin è l’attuale capolista del torneo e detiene il miglior attacco delle undici formazioni partecipanti alla competizione.
Rispetto alla partita della settimana scorsa contro l’Osthiam City i giocatori confermati sono Belli, Perrone, Formica e Di Rocco mentre Formiconi e Baldi verranno sostituiti da Montaldi, Romagnoli e Rencricca.