La Winter Cup 2021/2002 si apre questa sera alle ore 20 proprio con il derby tra Olympic e Mo’viola che sarà la prima di cinquanta intense partite che comporranno la stagione regolare che si svolgerà da ottobre a dicembre. Da gennaio invece prenderanno il via la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League.
L’Olympic è ancora in costruzione e in via di assestamento: manca ancora la giusta solidità difensiva e i giusti meccanismi da centrocampo in su. Purtroppo la squadra subisce tanti gol e ne fa pochi ma mancano ancora alcuni molti titolari e si spera che piano piano i gialloblù possano crescere e ottenere qualche risultato.
Sono sei i giocatori che scenderanno in campo questa sera mentre altri potrebbero dare la propria conferma durante le ore che precedono il calcio d’inizio. In porta è stra-confermato Emiliano Belli davanti al quale si schiererà un trio composto da Davide Baldi al centro, Gianluca Bisogno a sinistra e Fabrizio Perrone a destra. In avanti Filiberto Tarallo avrà il compito di cucire il gioco e ispirare il centravanti che sarà un esordiente assoluto con solo due allenamenti (per di più nel 2019) alle spalle. Si tratta di Daniele Di Rocco che avrà una chance importante di meritare l’iscrizione definitiva nella rosa della stagione. Il giocatore dovrà dimostrare di avere i numeri per giocare in attacco ma soprattutto la voglia e il carattere che quest’anno si chiede ai giocatori che vestono la maglia dell’Olympic.
Affronteremo il Mo’viola e già questo dice tutto perché la prima partita ufficiale della nuova stagione e del nuovo corso non sarà una gara come le altre sotto ogni punto di vista.
Stasera, essendo la prima gara ufficiale, partirà anche il conteggio degli eventuali assist che andranno a comporre la classifica del Vassoio d’Argento 2022.
Questa sera ci sarà il grande evento del trentaduesimo compleanno dell’Olympic. Alle ore 20 e 50 presso l’Eschilo 2 si sarà il fischio d’inizio di un triangolare storico in cui tre squadre e diciannove giocatori si affronteranno per stabilire il vincitore del mini torneo del Trentaduennale.
Era dal 2019 che non si organizzava un evento del genere e quindi siamo davvero molto emozionati per una serata che si annuncia spettacolare e memorabile, imperdibile per ogni vero tifoso di questa squadra divenuta leggendaria.
Nelle ultime ore ci sono i forfait di Marco Atzeni e (sembrerebbe) di Roberto Capoccitti mentre a sorpresa sarà della serata il bomber Emanuele Gennari.
Il programma della serata prevede che le prime due formazioni che si presenteranno al completo al campo si affrontino in una gara della durata variabile (tra i 20 e i 25 minuti a seconda dell’orario effettivo di inizio). Successivamente la squadra perdente affronterà la terza formazione mentre la vincente tornerà in campo nell’ultima e decisiva mini gara.
In caso di parità le gare si risolveranno ai calci di rigore con due punti assegnati alla squadra vincente e un punto assegnato alla perdente. In caso di parità di una o più squadre al termine delle tre gare sarà decisiva la differenza reti generale e successivamente i gol realizzati.
Percepiamo l’attesa per il mini torneo di stasera già adesso con i clic di questo sito che si stanno moltiplicando a vista d’occhio!
Ricordiamo che oltre alla squadra vincitrice stasera saranno premiati anche il capocannoniere, il miglior giocatore e il miglior assist man.
Non perdere di vista i nostri social che per tutta la giornata e la serata vi accompagneranno con le foto dell’evento.
Questa sera probabilmente l’Olympic utilizzerà la maglia “Italia”
Questa sera l’Olympic scende in campo per la prima partita del mese di settembre. Si tratta di una amichevole organizzata direttamente da Kamari Team che da questa settimana ha richiamato le formazioni che intendono partecipare alla Winter Cup per iniziare una sorta di preparazione pre-stagionale. In questa fase non è ancora previsto che ci sia un arbitro ma verranno comunque utilizzate strettamente le regole ufficiali e soprattutto ci troveremo di fronte una delle squadre che incontreremo al torneo e non una improbabile selezione di tagliaboschi della Valsugana.
Prima di presentare la formazione dell’Olympic mi corre l’obbligo di fare una precisazione sugli obiettivi di questa stagione. Abbiamo presentato l’annata come una sorta di “Operazione nostalgia” ma questo non significa che sarà una stagione di disarmo totale in cui affronteremo le partite con lo spirito del centro anziani. Tutt’altro!
Vedrete facce appartenenti al passato, avremo ambizioni minori ma solo in generale e non riferite alle singole gare dove daremo volta per volta il 110% per vincere e ottenere punti e soddisfazioni di squadra e personali. Questa precisazione varrà anche e soprattutto in sede di convocazioni dove chi infilerà una sequela di risposte dubbiose, negative o tardive non sarà di certo escluso ma verrà sicuramente retrocesso nelle gerarchie delle chiamate. Insomma, in questa stagione, fino al momento del fischio d’inizio, varrà più la voglia di giocare e la precisione che la forza di un giocatore.
Infine, vorrei segnalare anche in questa partita la presenza di un giocatore appartenente alla passata gestione. Al momento questa nuova Olympic non riesce ancora a reggersi totalmente sulle proprie gambe e deve ricorrere ad elementi che durante la stagione non ne faranno parte. E’ normale, ancora mancano alcuni giocatori titolari all’appello e tutto ciò ci rimanda alla stagione 2004/2005, quello della prima rinascita. Anche in quell’annata, inizialmente, fummo costretti a schierare giocatori della precedente stagione o appartenenti ad altre squadre ma poi l’Olympic cominciò a volare con le proprie ali e fu uno spettacolo
E ora la formazione che scenderà in campo stasera contro il Mexico (Eschilo 2, ore 21.30). All’ultimo minuto ha dato la propria disponibilità anche Cristian Marino.
Oggi non è un giorno normale per il mondo gialloblù perché oggi è il trentaduesimo compleanno della nostra squadra. Come ormai tutti sapete, era la torrida estate del 1989 quando questa squadra cominciò a dare i primi calci ad un pallone e risale a questo giorno (diciamo per convezione ma non ci andiamo tanto lontano) la prima foto di gruppo. Il resto della storia è lunga ma la potete trovare riassunta nella pagina dei cenni storici di questo sito. L’anno scorso, a causa della pandemia, non è stato possibile organizzare il tradizionale torneo per festeggiare i 31 anni e chissà se quest’anno ci si riuscirà. Incrociamo le dita e buttiamo lì una data, diciamo tra il 13 e il 17 settembre.
Nel frattempo, stasera torna in campo l’Olympic per la seconda amichevole stagionale. La partita avrà inizio alle ore 21 presso il centro sportivo Eschilo2. La squadra avversaria sarà una formazione mista dal valore tecnico indiscutibile.
Quarantadue giorni fa l’Olympic alzava al cielo di Acilia una delle coppe più importanti della sua lunga storia. L’aver vinto la Summer Cup 2021 la poneva in vetta al calcio amatoriale locale e chiunque avesse assistito a quella sfida contro i Cosmos avrebbe pensato che quella squadra, la cui media di età era di 33 anni, era appena all’inizio di un ciclo luminoso.
Poi è successo quello che quasi tutti ormai sapete, l’Olympic ha cambiato pelle ed è tornata a quella formazione storica che aveva fatto innamorare centinaia di tifosi tra il 1989 e il 2019, una squadra composta da elementi storici, un po’ avanti con l’età, necessariamente meno forte ma il cui cuore e passione per il calcio sarà di nuovo in grado di far innamorare chiunque la segua.
Ieri sera il derby tra Olympic e Mo’viola ha rappresentato l’inizio di questo quarto ciclo della storia gialloblù. Molti giocatori erano indisponibili per le ferie agostane ma la squadra che è scesa in campo comunque è stata bellissima da vedere. Molti tornavano in campo dopo un lungo digiuno dal calcio che durava da prima del primo lockdown: in porta giocava Emiliano Belli, in difesa Stefano Romagnoli e la Pigna d’Oro 2021 Cristian Marino (per il momento unico rappresentante dell’Olympic versione 3.0), a centrocampo Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo, in attacco Fabio Tagliaferri. Anche il Mo’viola lamentava parecchie assenze ed era stata la nostra società ad aiutarla a formare la squadra utilizzando, per la prima volta nella storia, l’app Fubles per trovare nuove giocatori, una nuova frontiera!
Dopo i saluti e gli abbracci tipici di chi non si vedeva da molto tempo (rispettando il più possibile i limiti imposti dalla pandemia) la partita è iniziata. L’Olympic è apparsa fragile dietro ma a centrocampo e in attacco ha fatto vedere buone cose mostrando in linea di massima un gioco migliore rispetto a quello dei propri avversari. Il Mo’viola creava meno calcio puntando tutto sul proprio playmaker Santoro che lanciava lungo sul bomber viola che giocava alla Verdesca, attendendo palla e poi beffando la nostra difesa puntando su velocità e un po’ di tecnica.
Il primo tempo terminava 3 a 1 per i viola con Fabio Tagliaferri che siglando il momentaneo 1 a 1 segnava il primo gol stagionale e del nuovo corso. Poi nella ripresa i ritmi si sono abbassati, l’Olympic aveva parecchie occasioni ma concretizzava poco. Finiva 8 a 4 per la squadra di Daniele Rossi ma per i gialloblù la sconfitta importava poco perchè è stato bellissimo rivedere gli anticipi di Romagnoli, le imbucate di Tarallo, i tuffi in area di Perrone, i tiri ciclonici di Tagliaferri e le parate a terra di Belli. CHE SPETTACOLO!
E ora il futuro, si dovrebbe giocare nuovamente martedì 31 agosto e sicuramente le cose andranno meglio, soprattutto sul piano atletico. E poi arriveranno anche altri giocatori e sarà un’avventura bellissima.
PAGELLE
BELLI: 6
Il Gatto di Dragona è tornato, a distanza di venti mesi dall’ultima partita. Dopo tutto questo tempo la sensazione è quella di essere imbalsamato, lo sappiamo, ma lui non si perde d’animo e si impegna a migliorare senza buttarsi giù e soprattutto nel secondo tempo riesce ad opporsi a più di qualche tiro pericoloso.
ROMAGNOLI: 6
Due anni esatti fa l’ultima presenza ufficiale con l’Olympic eppure il tempo sembra essersi cristallizzato per il nostro Stefano che sembra non cambiare mai. L’unico segnale del tempo che passa è stato vedere il figlioletto Alessio in panchina, per il resto gli anticipi e l’impegno sono rimasti invariati. Può solo migliorare da adesso in poi. Presenza numero 50 per lui.
MARINO: 6
L’anello di congiunzione tra l’Olympic 3.0 e la versione 4.0. La Pigna d’Oro 2021 tonerà presto a giocare nella nuova squadra di Alexander Ruggeri ma per questa partita è stato bello rivederlo in azione dopo il trionfo di metà luglio, anche se non era al top e nel secondo tempo è calato vistosamente. Sfiora il gol parecchie volte ma è stato sfortunato.
PERRONE: 6+ capitano
Torna ad essere capitano a tempo pieno di questa squadra, torna a sgroppare sulla fascia e soprattutto non sente dolore alle ginocchia come non accadeva da due anni. Cerca di impostare il gioco dalla fascia, segna un gol su assist di Tagliaferri e soprattutto corre. Per ora può bastare.
TARALLO: 6+
Otto anni fa questo giocatore simbolo faceva registrare la sua ultima presenza ufficiale in gialloblù. Lui a 51 anni è ancora sul pezzo, magari il fisico lo supporta di meno ma i piedi sono ancora fantastici e quando toccano la palla ne esce poesia. Segna un gol e ricomincia una nuova avventura con il numero 10 sulle spalle.
TAGLIAFERRI F. : 6
Fabio è stato sempre nel giro gialloblù (tra stage e allenamenti vari) ma l’ultima partita ufficiale l’aveva giocata cinque anni e quattro mesi fa e causa della pandemia non toccava pallone da più di due anni. Ebbene, ieri non sembrava proprio che fosse passato tutto questo tempo e pur con qualche limite atletico ha fatto veder più di qualche lampo tra cui una splendida doppietta e l’assist per la rete di Perrone.
Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021, con la Summer Cup vinta il 14 luglio scorso
Questa sera l’Olympic scenderà in campo per la prima partita ufficiale della stagione 2021/2022. E’ stata un’organizzazione difficile anche perchè la società gialloblù si è fatta carico di allestire anche parte della squadra avversaria e tra ferie, indisponibilità e infortuni vari non è stato affatto facile.
Questa sera all’Eschilo2 (calcio d’inizio previsto per le 21) ci saranno ben 13 giocatori, 6 per l’Olympic e 7 per il Mo’viola. Entrambe le squadre sono annunciate con molti giocatori fuori forma ma i viola lamentano parecchi acciacchi con alcuni elementi lontani da tempo dai campi di gioco.
Sarà comunque una serata speciale, un vero e proprio rito di passaggio tra l’Olympic 3.0 di Alexander Ruggeri e la nuova (o vecchia, come preferite voi) Olympic che da questa stagione ripresenterò tanti volti noti del passato gialloblù. Sarà ancora una situazione ibrida, come spesso accade ad inizio stagione, e la vera squadra la vedremo tra ottobre e novembre, quando molti giocatori saranno totalmente disponibili e ritornati dalle vacanze.
Ecco la formazione dell’Olympic per questa eccitante sfida al Mo’viola. Da notare che nelle file gialloblù ci sarà a sorpresa Cristian Marino, Pigna d’Oro 2021 in carica.
Oggi è il giorno della finale di Summer Cup 2021. E’ stata una stagione strana e difficile: l’abbiamo iniziata pensando che la pandemia fosse già finita e dopo poche partite l’abbiamo dovuta interrompere perché gli ospedali si stavano riempiendo di nuovo e tutto stava diventando peggio di quanto era stato.
Abbiamo dovuto rinunciare ad uscire la notte, a guardare l’orologio perché bisognava tornare a casa prima delle dieci, a stare dentro la nostra regione e poi dentro al nostro comune e a questa vita di limiti ci siamo anche abituati.
Abbiamo festeggiato il Natale senza amici e parenti, abbiamo guardato il telegiornale come prima non mai per controllare se ci fosse una speranza di riapertura e poi, con la primavera, questa speranza è arrivata.
Gli ospedali, lentamente, si svuotavano e ci hanno dato il permesso di rompere quei limiti che ci avevano giustamente imposto. A fine aprile è tornato il calcetto e abbiamo ricominciato a giocare non facendo caso ai mille doloretti alle ginocchia e alla schiena.
L’Olympic da quel giorno ha giocato una volta a settimana senza mai perdere, anche durante questa Summer Cup in cui ha superato di slancio il girone approdando ai quarti di finale da prima.
Siamo arrivati in finale in scioltezza e con leggerezza e stasera ci giochiamo il titolo contro una squadra fortissima che sulla carta potrebbe e dovrebbe stracciarci. Ma giochiamo tre giorni dopo uno dei più grandi trionfi della nostra nazionale. Abbiamo visto gli Azzurri affrontare con coraggio l’Inghilterra nella loro tana, li abbiamo battuti meritatamente e abbiamo gioito e festeggiato come non mai.
Da questa lezione di calcio traiamo forza e ispirazione sia nei singoli che come gruppo. Bisognerà trovare la forza in ognuno di noi ma anche aiutarci e supportarci come squadra cercando di ricordarci in ogni azione che aiutare il compagno è l’obiettivo primario e se questo dovesse sbagliare sarà giusto incoraggiarlo invece che condannarlo.
Stasera giocherà in porta Fabrizio Perrone, il grande sognatore di questo gruppo; in difesa giocherà Gianluca Atzeni, il leader indiscusso che può indicare la via della vittoria ai più giovani; ai suoi fianchi Luca Baldini che con calma e leggerezza asfalta quella fascia. E a sorpresa ci sarà Alessandro Olivieri che tra uno scherzo e l’altro è spesso decisivo. E ci sarà Cristian Marino, con quella faccia da cattivo che incute timore e ci sarà Roberto Manoni, dal grande cuore. In attacco Alexander Ruggeri, il capitano che per una sera lascerà la fascia ad Atzeni e si concentrerà solo a fare gol al fianco di Paolo Luciani la cui classe e fantasia ci potrebbero regalare altri gol inaspettati e impossibili.
Mancano poche ore alle 20 e 30, a quel fischio d’inizio che congelerà per un istante la tensione e l’attesa. Giochiamo, proviamo a vincere ma soprattutto divertiamoci, soprattutto…
Questa sera l’Olympic scende in campo nella semifinale della Summer Cup 2021. Fino a questo momento i gialloblù hanno giocato sei partite in questa rassegna estiva collezionando cinque vittorie (quattro nel girone e una nei quarti di finale) e un pareggio, quello ottenuto contro l’As Biduin nell’ultima gara della prima fase.
Stasera ci sarà l’eterno Smilenjoy a contenderci l’accesso alla semifinale, una formazione che da anni lotta ai vertici del calcio locale ma che nelle ultime stagioni ha sviluppato un suo modo caratteristico di approcciarsi ai tornei cominciando in sordina per poi crescere inevitabilmente alla distanza. Già da un paio d’anni Quinquinio e compagni sembrano avvicinarsi al viale del tramonto invece, dopo una fase iniziale di mera sopravvivenza, i biancorossi carburano arrivando quasi sempre tra le prime quattro squadre del torneo.
E’ la terza volta che affrontiamo lo Smilenjoy in semifinale e fino ad ora abbiamo spartito la posta vincendo una volta ciascuno. Dimentichiamo la vittoria tutto sommato semplice ottenuta nel girone perché stasera ci sarà da lottare e soffrire per cinquanta e più minuti.
L’Olympic schiererà la sua squadra migliore ma dovrà rinunciare a Alessandro Olivieri e Paolo Luciani. Tornerà invece tra i pali Fabrizio Perrone.
Ecco la formazione:
PERRONE Fabrizio
10. ATZENI Gianluca
8. MARINO Cristian
5. BALDINI Luca
16. MANONI Roberto
11. RUGGERI Alexander
9. TRABUCCO Alberto Il calcio d’inizio è fissato per le 20.30
Chiudiamo avvisando chi ci segue che, dopo una settimana di pausa, da venerdì 9 luglio riprenderemo a pubblicare video sul canale Youtube della squadra.
Questa sera vanno in scena i quarti di finale della Summer Cup 2021. Alle 21 e 50 l’Olympic affronterà l’Osthiam City in uno scontro da dentro o fuori. Non ci saranno attenuanti, chi vince prosegue, chi perde va al mare con due settimane di anticipo.
I gialloblù hanno avuto molto problemi di formazione. Saranno assenti Perrone, Martini, Cianci, Luciani e Olivieri mentre Manoni ricoprirà il ruolo di portiere.
Ecco la formazione dell’Olympic:
1. MANONI Roberto 10. ATZENI Gianluca 4. BALDINI Luca 8. MARINO Cristian 11. RUGGERI Alexander 9. TRABUCCO Alberto
Questa sera (calcio d’inizio alle 19 e 50) l’Olympic chiude i propri impegni nel girone A della Summer Cup affrontando l’As Biduin.
Dopo qualche difficoltà nei primi giorni le convocazioni sono andate a gonfie vele e questa sera i gialloblù avranno a disposizione una grande varietà di giocatori.
Se la partita conta poco o nulla per l’Olympic (siamo comunque qualificati e per di più matematicamente come primi) c’è curiosità per l’esordio del portiere Raffaele Martini che entra in ballottaggio con Luciano Cianci per sostituire Fabrizio Perrone nella gara dei quarti di finale della prossima settimana.
L’unico interrogativo in vista dell’incontro di stasera è la presenza o meno di Luca Baldini.