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Olympic 2000 – Dar Baffone 13-2

 

Meglio tardi che mai

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 940

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – DAR BAFFONE

13-2 (2-0)

MARCATORI: 4 FORMICA, 4 RUGGERI, 3 RENCRICCA A., 2 TANI

 

L’Olympic che conoscevamo e che avevamo un po’ dimenticato, l’Olympic cinica in avanti, ben protetta dietro, l’Olympic che gioca bene arrivando tante volte in porta palla al piede, l’Olympic Godot che da tanto aspettavamo e che è arrivata quando è stato troppo tardi. O quasi.

La pazza Olympic che non ti aspetti dopo 143 giorni torna a vincere in gare ufficiali nell’ultima giornata del Marakaibo, quando ormai i giochi per la qualificazione erano chiusi da un turno. Per questo torneo è stata una vittoria inutile ma non per i giocatori né per i tifosi che ora sperano che nel finale di stagione i gialloblù possano trarre una spinta decisiva dall’affermazione di ieri sera per concludere al meglio il Lido di Roma.

C’era la squadra del Dar Baffone a salutare l’Olympic che abbandonava il Marakaibo, un torneo nel quale l’Olympic ha collezionato tante buone prestazioni e nessun punto. Fino a ieri sera, quando tutta la rabbia per un’eliminazione beffarda si è canalizzata contro un avversario che mai è riuscito a tenere testa ad una delle più belle Olympic stagionali.

Dietro la difesa è stata pressoché perfetta con il numero 19 Musumeci autore di una prestazione senza precedenti e che spingerà la dirigenza a provare ad acquistarlo a titolo definitivo nella prossima stagione. Anche gli altri non sono stati da meno: Rencricca e Formiconi hanno formato con il collega precedentemente menzionato una cerniera invalicabile e in avanti è scesa un’autentica manna dal cielo rappresentata da ben tredici gol e da quel pizzico di fortuna che ha mai arriso alla squadra negli ultimi otto mesi.

Nel primo tempo c’è stato un equilibrio basato sul fatto che l’Olympic non riusciva a concretizzare il gioco creato. L’1 a 0 arrivava grazie al più classico calcio di punizione firmato Rencricca mentre Ruggeri firmava il raddoppio. Un unico spauracchio per Perrone che faceva buona guardia.

Il capitano a inizio ripresa subiva la rete del 2 a 1 ma dopo questo piccola disattenzione l’Olympic cominciava ad offrire puro gioco con la G maiuscola. Tanti i gol arrivati in rapida successione e al termine di azioni manovrate che coinvolgevano almeno tre giocatori. Tanta la gloria per Ruggeri (devastante), Formica (autore di una doppietta decisiva nel primo terzo della ripresa) e per Tani che come Musumeci, purtroppo, vedeva la propria avventura gialloblù concludersi (per il momento) insieme al torneo.

E’ stata una serata bellissima nella quale abbiamo rivisto l’Olympic divertirsi forse perché libera da calcoli e pesi psicologici ma è stata anche una serata statisticamente importante sia a livello personale che collettivo con la squadra che raggiungeva la vittoria numero 300 in gare ufficiali. Sono numeri, quelle di ieri sono state emozioni vere che vorremmo rivivere al più presto. Dai Olympic, non mollare!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

La partita che ci voleva per il capitano dopo la ricca frequentazione di biergarten degli ultimi giorni. Nella presenza numero 500 in gare ufficiali fa una parata nel primo tempo che possiamo definire importante per aver permesso all’Olympic di chiudere il primo tempo con la rete inviolata.

 

RENCRICCA A. : 7.5

Musumeci al centro, Rencricca sulla fascia destra. Già questa è una notizia per il numero 4 che raramente in carriera ha lasciato il ruolo di libero a qualcun altro. L’esperimento è perfettamente riuscito, l’intesa tra i due centrali ha funzionato alla grande e Rencricca, pur prendendo qualche rischio, ha segnato una tripletta che indica come il giocatore non voglia più fermarsi dopo aver sforato quota 300 gol in gare ufficiali la scorsa settimana.

 

MUSUMECI: 8

Una rivelazione! La grande prestazione forse è solo secondaria alla grande grinta mostrata in 50 minuti nei quali nulla sbaglia e nulla lascia passare utilizzando non poche volte l’arma del tackle preciso e mai falloso. La stagione in gialloblù per lui doveva partire prima e la società è già al lavoro per tesserarlo nella prossima stagione. Motivo? E’ da Olympic, punto. Per lui un assist.

 

FORMICONI: 7

Gara ordinata, di contenimento nel primo tempo e di entusiasmo nella secondo quando si vede che ha coraggio e gamba per provare a superare l’uomo. Il terzo difensore ideale da affiancare a Rencricca e Musumeci.

 

TANI: 7

Salutiamo anche lui con estremo rammarico perché in questo scorcio di stagione ha dimostrato grinta, carattere e grande attaccamento alla maglia. Il suo secondo di tempo di ieri è  stato da incorniciare. Due gol e un assist nella serata nella quale raggiunge Guarino al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi (102 gettoni). Anche per lui c’è un contrattino nel cassetto di via Prato Cornelio per la season 2015/16.

 

FORMICA: 8

Sbloccato! Finalmente sul viso gli si stampa un bel sorriso a 32 denti quando esce dal campo dopo aver battuto il portiere avversario per quattro volte. Quattro gol che gli permettono di superare Stefano Tagliaferri nella classifica marcatori in gare ufficiali. Ora le reti sono 220 in 152 partite e permettono al nostro numero 10 di salire sul podio dietro solamente a Rencricca e Fantini. Ma non è il solo traguardo della sua serata: sempre con questa partita ritorna tra i primi dieci giocatori di sempre della classifica generale con 183 gare superando Belli fermo a 182 da ottobre. Quel sorriso deve rimanere sul suo viso a lungo!

 

RUGGERI: 8

Forse il migliore in campo insieme a Musumeci. La sua prestazione è tanta qualità e tanta quantità al servizio della squadra. Enorme il suo bottino: 4 gol e 4 assist, numeri che lo rimettono fortemente in gara per i trofei di fine anno. Ieri ci ha messo testa e cuore, lo vogliamo sempre così!

Olympic 2000 – Bullshit 6-7

 

sorriso ben stampato sul viso, come Alex Ruggeri

 

MERCOLEDI’ 17 GIUGNO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 939

IX LIDO DI ROMA, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

6-7 (3-2)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 IMBEMBO, 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, RENCRICCA A.

 

Ci son regole non scritte nel calcio, una di queste è che le partite se non si chiudono per tempo, rischiano di riaprirsi quando meno te l’aspetti, anche a pochi minuti dalla conclusione. Questo è quello che è successo ieri sera nella terza giornata del Lido di Roma, Olympic in vantaggio per larga parte della partita, nel secondo tempo anche con il doppio vantaggio, ma non è bastato per porre fine ad un periodo nero come la pece. E’ bastato un fallo a centrocampo, un tiro libero tirato centrale e male ma ugualmente in porta ed un gol all’ultimo sospiro per render vana una prestazione decorosa e di cuore. L’Olympic di questo periodo ricalca in grandi linee quello successo ieri sera, sempre in partita, sempre con l’idea di poter gettar il cuore oltre l’ostacolo e poi ricacciata indietro il più delle volte a pochi battiti dalla fine. Fa male è indubbio, ma or come ora buttarci la croce sopra farebbe solo l’effetto contrario. Prendiamo quanto di buono creato, espresso, messo in campo: una grinta ritrovata (al limite della rissa nel finale), uno spirito di sacrificio che non è venuto meno nei 50 minuti di gioco e giocatori ritrovati nell’impegno, vedi Ruggeri ed Imbembo. Arriverà. Arriverà quella soddisfazione che meritiamo. Ne siamo certi!

PAGELLE
Ruggeri 6,5

Sacrificato in porta offre una prestazione di livello, peccato per qualche ingenuità dovuta all’inesperienza nel ruolo; il ritorno di Capitan Perrone in porta regalerà alla squadra un innesto importante in fase offensiva. Sacrificato!

Montaldi 6 cap.

Doppietta per SM7 che sornione si fa trovare pronto alla battaglia. In questo periodo prendiamo quanto di buono può dare, il suo recupero fisico al 100% è fondamentale per tornare ad alti livelli ed esser competitivi. Un assist per lui.

Imbembo 6

Il suo lo garantisce sempre, segna un gol ed a metà secondo tempo ha sui piedi il match point (sarebbe stato il +3!), fallito per scarsa precisione. Faticatore di classe!

Rencricca A.6

Alla seconda uscita di Giugno migliora il suo rendimento segnando il gol del momentaneo 3-2. Nel secondo tempo tampona e mette cuore e grinta che gli costa un cartellino giallo per proteste. Nel suo tabellino l’assist per il gol di Imbembo.

Formica 6+

Il bomber ritrova la via del gol (realizza l’1-1 e il 2-1) ed è sempre un pericolo per la difesa ospite. Ha sulla coscienza il gol del definitivo 6-7 quando con troppa facilità si lascia superare dall’avversario che realizza il gol del successo finale. Come Rencricca, viene ammonito per un intervento giudicato falloso. Suo anche un assist.

Costinel 5

Nel primo tempo è un disastro: confeziona in pochi minuti 3-4 falli che portano l’Olympic sull’orlo del tiro libero. Secondo tempo incide poco anche per via del poco tempo giocato.

Formiconi 6

Senza lampi la prestazione di Fabrizio, che comunque migliora la sua forma e si prepara ad un finale di stagione di battaglia.

 

Commento e pagelle a cura di Alessandro Rencricca

Olympic 2000 – Irreal 2-7


Lunedì 15-06-15, 21.30

Marakaibo 2015, gir. B, VI giornata

Olympic 2000 – Irreal 2-7 (0-2)

Marcatori: 1 Formica, 1 Rencricca A.

Sconfitta sonora quella di ieri sera, l’ennesima stagionale purtroppo, rimediata dall’Olympic contro l’Irreal di Manoni.

Tante le assenze importanti in casa Olympic, vedi quella di capitan Perrone in porta, sostituito dal buon Maiozzi, e il forfait dell’ultima ora da parte di Ruggeri. Convocato Tani last minute nonostante venisse da un periodo di convalescenza.

Veniamo alla gara. L’Olympic comincia in campo con il quintetto Maiozzi, Musumeci, Rencricca, Imbembo, Formica con Tani e Montaldi in panchina.

Pronti via le due squadre si studiano, tengono bene le posizioni e rimangono strette sul campo da gioco. Primo tempo tutto sommato equilibrato nonostante il risultato parziale di 2 a 0 per Manoni e soci. Il raddoppio è arrivato peraltro da un calcio di rigore assegnato generosamente dall’arbitro ai danni di Musumeci il quale respingeva con successo, in scivolata, un tiro a botta sicura di un avversario, con la palla che toccava in primis la coscia di Musumeci per poi involontariamente sbattere anche sulla mano, tutto questo in una frazione di secondo. Primo tempo che ha visto purtroppo il solito Olympic sciupone sotto porta. Tre tiri dal limite in posizione defilata per Imbembo e almeno tre o quattro occasioni là davanti che avrebbero potuto o dovuto essere finalizzate in altra maniera, in particolar modo una ghiotta occasione con Formica a tu per tu con il portiere avversario nella quale Fabio ha provato a spaccare la porta strozzando invece un tiro che è finito fuori dallo specchio della porta! A volte sarebbe sufficiente un minimo di lucidità in qualche frangente soprattutto in fase realizzativa. Rileviamo i soliti atavici problemi; stitichezza cronica in fase offensiva e una fase difensiva completamente da rivedere.

L’Irreal, a tal proposito, ci ha mostrato come si mette in campo una squadra che riesce a fare entrambe le fasi, corta in fase di ripiego e soprattutto veloce a rientrare in tutti i suoi elementi e pronta a colpire in contropiede con passaggi semplici ed un gioco corale che l’Olympic ha fatto intravedere ma solo ad intermittenza e a piccole dosi.

Il secondo tempo, come da copione, l’Olympic sbraga totalmente. Un gol di Formica e un penalty realizzato dal rientrante Rencricca hanno reso meno amara la debacle di ieri sera.

PAGELLE

Maiozzi: 5.5 cap. capitano di giornata, ha salvato la sua porta in parecchie occasioni anche se ha sulla coscienza almeno tre gol per via di interventi non proprio decisi soprattutto riguardo un paio di tiri sul suo palo.

Rencricca: 6- pure lui ha risentito ovviamente del periodo in cui non ha giocato però a differenza di altri è risultato più tonico e propositivo.

Musumeci: 6 che dire, ha tamponato dov’era possibile, la solita grinta, scivolate decise sul pallone mai fallose, grida dalla difesa chiamando queste benedette posizioni, ma tutto questo non è stato sufficiente.

Formica: 5.5 tanto impegno ma gli manca la lucidità.

Imbembo: 6 tra i meno peggio.

Tani: 5 mai in partita. Fuori condizione

Montaldi: 5 come sopra.

Commento e pagelle a cura di Andrea Musumeci.

Olympic 2000 – Foto Dan BV 2-11

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 937

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FOTO DAN BV

2-11 (0-4)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI

 

L’Olympic ce l’ha messa tutta per uscire dal tunnel ma non ce l’ha fatta. Bisogna però rendere onore a chi era in campo ieri perché nonostante la scarsa forma e gli infortuni i giocatori come Formiconi, Imbembo e Montaldi stanno tirando la carretta con impegno e serietà e la professionalità con la quale stanno affrontando questo momento così difficile della stagione è più forte dell’inevitabile stato di depressione nella quale la squadra versa dopo così tante e così pesanti sconfitte consecutive.

Ieri sera la seconda giornata di Lido di Roma proponeva il Foto Dan B.V. che non certo l’avversario più giusto da affrontare senza tanti titolari. Anche ieri mancavano Rencricca, Ruggeri e Formica e ripetiamo che se nessuna squadra può rinunciare a tre titolari a maggiore ragione l’Olympic non può assolutamente farlo.

Il forfait di Ruggeri per infortunio schiudeva le porte della squadra all’ennesimo acquisto della stagione, l’ottavo, tale Hau Lucian Costinel, un romeno per battere i romeni. I romeni in maglia rossa, tra cui militava il rimpianto ex Catalin Buca, però erano un team collaudato che banchettava su un’Olympic di cuore ma male in arnese. Lo score del primo tempo recitava 0 a 4 per loro, un punteggio sul quale si poteva recriminare per alcuni episodi nei quali la fortuna ci girava le spalle. Senza appello la ripresa nella quale c’era un sussulto sullo 0 a 7 (Montaldi due volte in gol nel giro di due minuti), sussulto comunque presto spento dai nostri avversari.

2 a 11 il punteggio al cinquantesimo, il che vuol dire che l’Olympic, oltre ad avere evidenti problemi in difesa, è anche estremamente sterile in attacco dove ha realizzato solo un gol ogni 33 minuti in questo Lido di Roma.

Lunedì ritorneranno finalmente Rencricca e Formica e chissà che questa squadra non riacquisti finalmente un po’ di senso e stabilità.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Impallinato come una quaglia all’alba del primo giorno della stagione di caccia. Nel secondo tempo si vede che ad un certo punto molla anche lui.

 

FORMICONI: 5

Onore a chi si sacrifica per la maglia nonostante uno stato di forma precario.

 

LI CAUSI: 6

Dopo un mese di assenza torna in campo e la sua condizione atletica sembra davvero migliore rispetto a quella sera in cui fu travolto dagli attaccanti del Bar Chigi. Sufficienza di incoraggiamento per un giocatore il cui recupero rappresenterebbe un vero e proprio acquisto. Realizza l’assist per il primo gol di Montaldi.

 

IMBEMBO: 5

Commette meno errori del recente passato e per la seconda gara consecutiva appare in ripresa.

 

MONTALDI: 5.5

Ha il merito di segnare una doppietta che lo porta a quota 79 marcature stagionali ma anche lui fatica parecchio e soffre la mancanza di condizione.

 

COSTINEL: 5.5

Mezzo voto in più per l’ala sinistra di Craiova, scaraventato in un’esperienza nuova senza manuale di istruzioni. A noi non è dispiaciuto, c’è tanto da lavorarci ma in alcune movenze è sembrato il giocatore giusto per colmare il vuoto lasciato sulla fascia sinistra prima da Caserta e poi da Collu.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 3-4

 

LUNEDI’ 8 GIUGNO 2015, ORE 21.45

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

3-4 (0-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 RUGGERI

 

La profonda delusione con la quale i giocatori gialloblù  hanno lasciato il campo ieri sera, al termine dell’ennesima gara terminata con una sconfitta, è lo specchio del bruttissimo periodo che sta attraversando l’Olympic. La crisi è di natura mentale ancor prima che tecnica e tattica e si avverte in particolar modo durante il genere di partite a cui appartiene la sfida con il Virtus Panfili.

Con le formazioni maggiormente attrezzate l’Olympic fa una figura migliore forse perché stimolata dalla forza stessa degli avversari, invece, contro le squadre che potrebbero essere alla portata della nostra la lunghissima assenza da vittorie in gare ufficiali diventa un macigno che rende difficile esprimere anche quel poco che i nostri in questo momento possono offrire.

Per carità, è innegabile che una crisi tecnica sia ormai in atto da più di una stagione ma il 2015 a nostro avviso è l’anno nel quale si avverte maggiormente anche il gap generazionale con le nuove leve e nel quale l’entusiasmo non basta più per arrivare dove la tecnica non arriva.

Sono tutte elucubrazioni e speculazioni mentali che lasciano il tempo che trovano naturalmente perché in campo poi si è in cinque contro cinque e vince chi è il più forte. Noi che siamo all’interno del gruppo e della società possiamo avvertire questo problema di natura mentale ma gli addetti ai lavori, giustamente, vedono solo una squadra in crisi a tutti i livelli e che potrebbe chiudere la stagione con due precoci eliminazioni nei tornei ai quali partecipa.

 

Ancora senza Rencricca ma con un Montaldi recuperato l’Olympic schierava Perrone, Formiconi, Formica, Imbembo, Musumeci, Ruggeri e, per l’appunto, l’ex tornante della Svezia. Gli avversari erano noti, la Virtus Panfili, formazione già affrontata tre volte nella scorsa stagione e con alterne fortune. Non appariscenti ma molto solidi ed esperti. Il gioco della Virtus era tutto basato su uno schieramento molto compatto, sia in avanti che in difesa, che lasciava pochissimi spazi ai nostri giocatori che faticavano a trovare spazi. Nonostante questo muro l’Olympic riusciva a creare qualche sporadica palla gol ma il tallone d’Achille gialloblù colpiva ancora, come nel caso di Montaldi che sullo 0 a 0, spediva a lato una comoda palla gol dimostrando ancora una volta la sterilità della nostra formazione. A tre quarti frazione la Virtus passava in vantaggio e a inizio ripresa il 2 a 0 arrivava prestissimo. A questo punto si svegliava Fabio Formica che confermava di essere tra i più  positivi di questo scorcio di stagione e che grazie a due pennellate riportava i conti in parità. Sul 2 a 2, che doveva rappresentare il trampolino dell’Olympic verso la vittoria, l’Olympic ha avuto forse paura di subire gol ma la paura era probabilmente la stessa causa della rete del 2 a 3 che avveniva al termine di una semplice azione di due passaggi partita dal calcio d’inizio.

La conferma della inconsistenza caratteriale dei gialloblù avveniva nel finale, poco dopo che Imbembo aveva pareggiato, quando il Virtus realizzava il definitivo vantaggio mettendo in cassaforte una vittoria che il forcing finale di Ruggeri e compagni non riusciva a mettere in discussione.

Il ruolino dell’Olympic è impietoso, quattro sconfitte su quattro match e una situazione di classifica in caduta libera. Se i risultati di ieri sera sono andati in un certo modo allora i gialloblù sono praticamente eliminati al primo turno con due giornate di anticipo. In caso contrario due vittorie nel finale del girone potrebbero insperatamente far accedere l’Olympic al secondo turno.

 

Forse serve una vittoria per sbloccare le menti dei nostri giocatori ma bisogna anche essere onesti ammettendo che il modesto avversario di ieri ha dimostrato che anche con mezzi non eccelsi nel calcio a 5 ci si possono togliere soddisfazioni. Una squadra corta, un fraseggio costante e paziente, il movimento dei giocatori, il gioco di squadra, sono tutti elementi che le altre squadre mettono in campo mentre i gialloblù un gioco proprio non ce l’hanno e spesso ci si affida a singoli discontinui e ispirati solo a turno.

Il tempo per arrampicarsi verso la luce è sempre di meno.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Colpe sui gol poche. Forse sul gol del 4 a 3 poteva immaginarsi un tiro del genere, seppur potente e angolato, dopo che sull’1 a 0 era stato un tiro simile a batterlo.

 

FORMICONI: 5

In difficoltà negli uno contro uno si fa battere sul primo e sul quarto gol in circostanze che in altri periodi non sarebbero state preoccupanti. Deve recuperare brillantezza. Gara numero 250 in partite ufficiali.

 

MUSUMECI: 6-

L’autentica sorpresa del mercato gialloblù è arrivata dall’acquisto fatto più in sordina e schierato per ultimo. Gennari e Sasso sono spariti, Tani è infortunato, Andrea invece offre ottime prestazioni. Il neo nella sua prova c’è (si fa sfuggire l’uomo sul 3 a 2) ma ingenerale conferisce sicurezza al reparto arretrato.

 

IMBEMBO: 6

Forse il migliore in campo, certamente quello con maggiore dinamismo e più idee. Stava attraversando un periodo di involuzione invece ieri sera è sembrato l’Imbembo di inizio stagione e la bella rete del  a 3 a 3 sembrerebbe dimostrarlo.

 

MONTALDI: 5.5

Onore a lui che con l’Olympic in emergenza si è sacrificato anticipando i tempi di rientro dall’infortunio. Purtroppo la condizione è quello che è e non può fare molto. Se fosse stato meglio siamo sicuri che quell’occasione ghiotta sull’0 a 0 non l’avrebbe fallita.

 

FORMICA: 6

E’ destino che se lui è in serata Alex non sia inspirato e viceversa. Ieri sera il più in palla era decisamente Fabio che a metà ripresa ha battuto per due volte il portiere della Virtus al termine di grandi giocate. Qualche gol manca comunque, soprattutto nel primo tempo ma gli va dato atto che è stato un autentico trascinatore.

 

RUGGERI: 5.5

Contro il Virtus sarebbe bastata la metà del Ruggeri visto all’opera contro l’Argetinos Junior invece ieri Alex era a corto di idee e con le polveri bagnate. Contro questi difensori avrebbe dovuto spaccare la partita in due invece il numero 11 gialloblù è spesso sparito dai radar dell’incontro.

Olympic 2000 – Argentinos Junior 4-6

 

GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 935

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – ARGENTINOS JUNIOR

4-6 (3-3)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

AMMONITI: FORMICONI, PERRONE

ESPULSO: FORMICA

 

Ce ne torniamo a casa con un sacco pieno di delusioni e speranze infrante. L’Olympic all’inizio di questa prima fase del Marakaibo aveva a disposizione sei partite per ottenere il pass per la seconda fase e dopo tre giornate si ritrova con un laconico zero nella casella delle vittorie.

Non vogliamo né anticipare sentenze né intristire ulteriormente un ambiente già abbastanza demoralizzato quindi elenchiamo che cosa non ha funzionato ieri nella sconfitta contro un modesto avversario chiamato Argentinos Junior.

Anche in un primo tempo giocato tutto sommato alla pari con gli avversari ci sono enormi lacune nel gioco difensivo. Dopo che Ruggeri quasi buttava giù la porta con un destro bellissimo e imparabile gli avversari hanno spesso avuto gioco facile nell’oltrepassare le maglie difensive gialloblù e ciò accadeva sia che l’Olympic fosse scoperta sia che fosse completamente schierata. Le conseguenze erano l’1 a 1 e l’1 a 2, quest’ultima rete arrivata addirittura dopo che un attaccante avversario si faceva beffe di due difensori penetrando in area e segnando di tacco.

La grinta non mancava, anche grazie ad un Musumeci che dimostrava come si può entrare in punta di piedi in una squadra senza conoscere i compagni e ugualmente fare un’ottima figura.  Il difensore era fondamentale nell’azione che portava al 3 a 2 per l’Olympic: Ruggeri, che già aveva segnato il 2 a 2 con un tiro da sogno, riceveva palla da Musumeci che la recuperava a centrocampo e portava in vantaggio la nostra squadra.

Tutto molto bello, molto meno lo era però la dabbenaggine difensiva che portava al pareggio dell’Argentinos a pochi secondi dall’intervallo. Di nuovo una distrazione quando c’era da traccheggiare fino all’intervallo, proprio come contro il Bar Chigi.

Alla ripresa delle ostilità sembrava che solo gli avversari facessero il loro rientro in campo tanta era la differenza di concentrazione e determinazione tra le due formazioni. L’Argentinos sfruttava al meglio tre sciocchezze dell’Olympic e creava il gap che determinava in modo irrecuperabile la vittoria dei nostri avversari. Inutile la rete di Formica nel finale, inutili e dannose le proteste dei nostri giocatori seppure nei confronti di un direttore di gara che come ha definito lo stesso Musumeci, era “indisponente”. Formica invece lo definiva in modo più realistico e guadagnava quindi la seconda espulsione in 24 ore, una piccola impresa.

Ora, senza mezzi termini, la situazione dell’Olympic è preoccupante perché molto poco funziona sul piano tecnico e molto è compromesso sul piano mentale. Qualcosa nelle scorse settimane si era visto ma è stato impossibile replicarlo senza i giocatori che rappresentano l’anima di questa squadra.

Speriamo che qualcosa dentro i giocatori ce l’Olympic ha a disposizione scatti e faccia cambiare le cose da un giorno all’altro altrimenti sarà duro e complicato chiudere una stagione così nera.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Gli avversari hanno facilità di tiro dalla trequarti e lui si difende bene spesso anche se non sempre (vedi primo gol). Momento amarcord quando a inizio match la palla gli sfugge finendo sul palo e lui lo bacia tipo Pagliuca a USA ’94.

Per lui seconda ammonizione per proteste in due gare.

 

MUSUMECI: 6.5

Era dal 16 dicembre del 2011 che non vestiva la maglia gialloblù e ieri lo ha rifatto con grande grinta e piacere da parte di una tifoseria che apprezza davvero la sua tenacia in stile “Cholo” Simeone. E’ stato preciso negli interventi e negli anticipi, roccioso contro avversari tosti, deciso nei tackle e decisivo quando ha servito a Ruggeri la palla del provvisorio 3 a 2. In questo momento ci aggrappiamo a lui come cozze ad uno scoglio. Confermatissimo per la prossima partita contro il Virtus Panphili.

 

FORMICONI: 5

In questo momento il rombo difensivo gialloblù sta soffrendo molto. Non ci sono colpe dei singoli anche se sugli esterni si soffre particolarmente. Forse è il caso di tornare all’ormai dimenticato 2-2? Ammonito per proteste.

 

IMBEMBO: 5

Per lui periodo analogo a quello di Formiconi ma ripetiamo che non è una critica ai singoli.

 

FORMICA: 5

Una voglia immensa di spaccare il mondo e di far uscire l’Olympic da questo tunnel lungo un miglio e più. La voglia purtroppo si trasforma in rabbia, proteste con l’arbitro e un’espulsione che non migliora le cose. Segna un gol nel finale ma il maggior rimpianto è per la traversa colpita nel primo tempo con un mezzo pallonetto stilisticamente bellissimo.

 

RUGGERI: 6.5

Insieme a Musumeci è la nota più bella della serata perché riesce a fare le cose da fuoriclasse con una continuità impressionante i tre gol sono un riassunto e eleganza, classe, forza e tecnica e il secondo in particolare è di una bellezza tale che andrebbe immortalato per le generazioni future. Ancora non basta per la vittoria ma se continua così prima o poi le soddisfazioni arriveranno. Supera Caserta nella classifica presenze di tutti i tempi (75 contro 74) e realizza la rete numero 80 in gare ufficiali.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 1-12


MERCOLEDI’ 3 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #934

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

1-12 (1-7)

 

MARCATORI: 1 FORMICA

ESPULSO: FORMICA

AMMONITO: PERRONE

 

Tempi duri per l’Olympic, durissimi e oscuri. Montaldi, davanti alla tv, fermo per infortunio, al termine della goleada subita dai gialloblù ha dichiarato: “avevamo fatto due piccoli passi avanti e ora ne facciamo dieci indietro…”. Non fa una piega, è verissimo, se nelle ultime due gare di Marakaibo la squadra aveva perso ma aveva ritrovato grinta e motivazioni, ieri sera tutto ciò è svanito per lasciare solo ceneri e macerie della squadra che fu.

L’esordio nel Lido di Roma era contro gli Autoricambi Bernocchi, tutto sommato un sorteggio fortunato visto che il livello del girone e del torneo è molto alto e che arrivare quarti (ultimo posto utile per accedere alla Champions) sarebbe un gran bel miracolo.

Purtroppo, oltre a Montaldi, mancavano anche Rencricca, Ruggeri e Li Causi e i sostituti non sono stati all’altezza. Il “mercato” gialloblù era anche stato interessante con gli acquisti di Roberto Manoni e Alessandro Ciuffa ma se questi due giocatori nelle loro rispettive squadre funzionano ieri, nell’Olympic, sono purtroppo naufragati all’interno di una squadra che ha perso in cinquanta minuti l’identità.

Crisi d’identità dicevamo, dove hanno fallito i nuovi hanno fallito anche i veterani che si erano prefissati di fare quadrato per consentire agli innesti di non sentirsi spaesati. Hanno fallito Perrone, Formiconi, Formica e Imbembo che contro il collettivo Bernocchi non sono riusciti a essere compatti subendo lo strapotere tecnico di Capuani e Parla che hanno vinto tutti i duelli nell’uno contro uno. E’ mancata anche la concentrazione perché oltre a subire la classe dei singoli i nostri giocatori hanno più volte consegnato la palla agli avversari in situazioni che fino a pochi secondi prima sembravano innocue.

Gli avversari sono andati subito sullo 0 a 4, poi segnava Formica ma era un fuoco di paglia che faceva da prologo ad altri tre gol dei giallo neri. Il secondo tempo ha visto l’Olympic risalire un po’ la china o il Bernocchi rallentare, fate voi, e per una decina di minuti non si è segnato. Nel finale altri cinque gol di Cascone e soci. Oltre alla sconfitta su tutti i fronti tecnici l’Olympic ha subito anche i colpi della sfortuna colpendo cinque pali e quella della conduzione arbitrale.

Proprio sull’arbitro, nel finale, si sono concentrai tutte le furie dei gialloblù che hanno portato ad un’ammonizione per Perrone e ad una espulsione per Formica che, se non altro, è stato il più vivo dei suoi.

Stasera si rigioca, ancora senza Rencricca e Montaldi, tuttavia con l’urgenza di fare punti per evitare l’umiliante ultimo posto nel girone del Marakaibo. Sarebbe eliminazione immediata, un’onta che nemmeno questa Olympic che non vince una gara ufficiale da 120 giorni si può permettere.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Di serate così ne ha vissute tante ma il senso di rivincita non si sopisce mai, purtroppo, lo ripetiamo, sono tempi duri e la paratona su Capuani nella ripresa non serve ad allietare il periodo. Ammonito per proteste.

 

FORMICONI: 4.5

Parla sembra Messi e eri sera non lo avrebbero fermato nemmeno sei giocatori del Bilbao. Fabrizio fallisce i duelli personali e anche come collante della difesa che per tutta la gara sembra senza né capo né coda.

 

MANONI: 4.5

Visionato in uno stage di dicembre ottiene la chance di esordire in prima squadra. Le colpe di una sconfitta non possono certo ricadere sun un giocatore alla prima presenze in una squadra, certo che la sua prestazione è stata disastrosa. Avrebbe potuto bagnare l’esordio con un gol ma il suo tiro in rovesciata è stato fermato da un difensore sulla linea.

 

CIUFFA A. : 4.5

Decima presenza dopo quasi due anni dall’ultima: come Manoni è tra i meno colpevoli essendo entrato in una squadra con enormi problemi preesistenti. Purtroppo però ci aspettavamo un certo apporto tecnico che è clamorosamente mancato.

 

IMBEMBO: 4.5

Spesso fuori posizione, sbilancia l’assetto della squadra con raddoppi inopportuni e palle regalate agli avversari.

 

FORMICA: 5

Il nostro numero 10 ha colpito pali, fallito palle gol e subito una giusta espulsione per proteste che gli causerà la squalifica. Nonostante ciò è stato il miglior gialloblù in campo avendo segnato il gol della bandiera e avendo cercato di infondere alla squadra la grinta e la sensatezza tattica che l’Olympic ha smarrito chissà dove. Stasera sarà di nuovo in campo in attesa della squalifica nel Lido di Roma.

Olympic 2000 – Ucooky.com 3-6

 

 LUNEDI’ 25 MAGGIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA #933

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – UCOOKY.COM

3-6 (2-3)

 

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 MONTALDI

 

Non vince una partita di torneo dal 28 gennaio ma questa Olympic anche ieri ci ha fatto innamorare di lei. Ieri sera era tutto perfetto, il clima delle serate di finali di coppa, caldo ma non troppo, il pubblico dietro la rete e un po’ di musica a tutto volume che rendeva l’atmosfera così densa da farti a sentire a fatica quello che ti sta dicendo il compagno a un metro da te.

Le squadre scendono sul terreno verde in perfette condizioni, la squadra avversaria, lo Ucooky, è nuova solamente nel nome perché la sua maglia è vestita da giocatori conosciuti che già in passato abbiamo incontrato con la maglia del Web Geometri. Forti, maledettamente forti. Poi arriva l’arbitro e ci scappa una risata perché in passato Formica ci discusso tante volte e si sente bersagliato da quella testa calva e abbronzata.

Rispetto alla gara d’esordio Formica e Imbembo prendevano il posto di Ruggeri e Li Causi; il derby di Roma è appena finito con la vittoria dei giallorossi ma il fido Montaldi arriva al campo dallo stadio prima di Formiconi che parte dall’Infernetto. L’umore è buono, l’unico obiettivo è dare seguito alla prestazione offerta contro il Bar Chigi: serenità, gioco e tanta grinta.

Fischio d’inizio, si capisce subito che lo Ucooky è forte ma l’Olympic è in palla e colpisce un palo che ancora trema con Formica. Poi il vantaggio degli avversari ma una palla illuminante di Montaldi trova Imbembo che con un tocco sopraffino realizza l’1 a 1.

Il match è vivo, pulsante, ci sono pali da una parte e dall’altra e i due portieri non si annoiano. Lo Ucooky trova il 2 a 1 ma quando dall’altoparlante si diffondono le note dei Nomadi il Vagabondo Montaldi trova un gol che è un babà: 2 a 2. Si gioca tanto, lo Ucooky cerca il fraseggio a tutti i costi, l’Olympic forse gioca meglio ma le sue azioni si fermano al limite dell’area dove l’inventiva dei gialloblù si inaridisce.

Al ventunesimo Rencricca chiama un time out per allentare la tensione ma alla ripresa del gioco scopriamo nostro malgrado che è stata una mossa inutile: gli avversari recuperano una pallaccia sulla trequarti e freddano Perrone: 3 a 2 e tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa la partita è più intensa, c’è meno gioco e più istinto. Sul 2 a 3 Formica cicca un tiro che poteva essere il pareggio mentre gli avversari in contropiede segnano la quarta rete e poi la quinta. Vi potreste aspettare un tracollo mentale dei nostri… col cavolo! Formica segna un eurogol e da’ fiducia ai nostri che lo seguono come fosse un crociato in terra santa. Sembrerebbe a chi è arrivato solo ora che la partita sia ancora sullo 0 a 0 perché l’Olympic con la sua grinta costringe gli avversari a non mollare fino all’ultimo minuto. Ultime emozioni: Perrone si getta alla disperata in attacco e sfiora il gol e l’Olympic prende il sesto gol sul fischio finale.

E’ la seconda sconfitta, una gara in meno per fare punti e per cercare la qualificazione al secondo turno ma a noi questa Olympic ci piace perché si fa volere bene. Poi, giocando così, i risultati arriveranno e se non arrivassero i nostri ragazzi non avrebbero niente da recriminare. KEEP CALM AND FORZA OLYMPIC!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Complimenti da pubblico, compagni e avversari in una serata in cui sembra tarantolato. Deve migliorare però, e molto, sui rinvii con le mani, dote che potrebbe essere un’arma in più per l’Olympic.

 

RENCRICCA A. : 6

Primi minuti da personaggio di Osvaldo Soriano poi proseguo in crescendo in linea con le ottime prestazioni del mese di maggio.

 

FORMICONI: 6

Fisicamente integro e recuperato dopo gli infortuni (ormai un ricordo) del passato. C’è solo una ferita da rimarginare, quella della testa, che gli impedisce di prendere decisioni istintive come affondare un contrasto deciso o tentare un tiraccio da buona posizione che potrebbe diventare decisivo.

 

IMBEMBO: 6

E’ un gol il suo che meriterebbe un risultato diverso per la squadra. L’Olympic perde ma troviamo la conferma che nelle migliori Olympic stagionali Imbembo c’è quasi sempre.

 

MONTALDI: 6

Prestazione discontinua nella quale raggiunge vette indiscusse come l’assist per Imbembo (che gli vale il primo posto in classifica assist in coabitazione con Ruggeri) o il gol che fa scendere le gradinate dagli applausi. Purtroppo nella serata nella quale supera Tarallo nella classifica presenze delle gare ufficiali (e aggancia Santolamazza a quota 142) ci sono anche gli errori sul terzo e sul quinto gol dello Ucooky.

 

TANI: 5.5 cap.

Maghetto in difficoltà, forse per il caldo, agisce a fatica tra le strette maglie difensive avversarie. La serata nella quale indossa per la prima volta la fascia di capitano come per mio per le sue 100 presenze per questo è un po’ amara.

 

FORMICA: 6.5

Ritorno alla grandissima in campo dopo più di un mese e mezzo, si rivela la più grande risorsa offensiva gialloblù anche se ormai Fabio brilla più come rifinitore che come realizzatore. Il gol è un gioiellino ma altri due suoi tiri, con un po’ fortuna e precisione in più, avrebbero potuto fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Olympic A – Olympic B 12-9

 

           GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

STAGE #61

OLYMPIC A – OLYMPIC B

12-9 (5-3)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 8 MONTALDI, 2 TANI, 1 BISOGNO, 1 CIARDI

MARCATORI OLYMPIC B: 5 RUGGERI, 3 FORMICA, 1 FORMICONI

 

Allenamento di grande spessore quello svoltosi ieri sera alla Longarina. A disposizione del manager Perrone c’era praticamente tutta la rosa dell’Olympic compresi i giocatori facenti parti del nuovo progetto Raglio Vallecanaro, formazione nata dalle ceneri di Scarsenal e Autoricambi Bernocchi e che annovererà fra le proprie fila Musumeci, Bisogno, Tani e Ciardi.

Mancavano solo Rencricca e Li Causi e c’è preoccupazione soprattutto per il primo sul quale sussiste un seppur minimo dubbio di presenza nella prossima sfida ufficiale a causa di un problemino muscolare.

La partitella di ieri è stata divertente, molto equilibrata e intensa rispettando le aspettative degli addetti ai lavori che in questi stage spesso possono apprezzare buone gare sena l’assillo dei tre punti.

La squadra A è stata sempre un passo avanti rispetto alla B ma è stata una superiorità minima basata su un portiere leggermente più in forma rispetto all’altra e su un gioco corale più organizzato che si esprimeva attraverso la grande serata di un Montaldi formato bomber.

Dopo un primo tempo nel quale i valori espressi in campo erano del tutto simili la ripresa ha visto la squadra A dare un’accelerata decisiva guadagnando un gap decisivo. Nell parte centrale invece Formica e Ruggeri si sono scatenati mettendo in serie difficoltà la squadra A che solo nel finale ha trovato il colpo di coda necessario per portare la vittoria in porto.

Parlando di singoli individuiamo qualche giocatore che si è elevato sopra gli altri come Musumeci, Tani, Formica e Imbembo. Il primo attende on impazienza una chance nel Marakaibo mentre gli altri tre già lunedì prossimo sono attesi al difficile compito di fronteggiare lo Ucooky.com.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 6 cap.

Prestazione ridotta al minimo sindacale. Bravo nel primo tempo su Ruggeri e Formica.

 

MUSUMECI: 7

Ci sono dei dubbi sulla sua convivenza con Rencricca ma un nuovo esperimento di coesistenza dovrà essere fatto al più presto anche perché Andrea ieri è parso in forma eccezionale ingaggiando un incontro di lucha messicana con Ruggeri e uscendone con la cintura di campione dal ring.

 

CIARDI: 6

Prestazioni stile montagne russe: un attimo prima sorprende per la qualità del suo gioco e l’attimo dopo sorprende in negativo per passaggi sbagliati. Con un pizzico di attenzione e concentrazione in più potrebbe diventare un giocatore alla Xavi. Segna un gol.

 

BISOGNO: 6+

Leggermente troppo compassato per il ritmo indiavolato del primo tempo, al passo con i ritmi più calmi della ripresa. Anche per lui una rete.

 

TANI: 6.5

Qualche fronzolo in più in linea con lo stile amichevole della partita ma comunque molto efficace come raccordo tra i reparti. Doppietta per lui.

 

MONTALDI: 7

Maiozzi lo maledice in tredici lingue differenti e non ha tutti i torti visto che Montaldi lo batte sistematicamente da tutte le posizioni arrivando al ragguardevole bottino di otto reti. Non sappiamo se Simone riuscirà a raggiungere il traguardo dei 100 gol stagionali ma siamo sicuri che se non ci riuscisse sarebbe comunque per un soffio.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

MAIOZZI: 5.5

Capisce subito che la serata non sarà delle migliori quando il primo tiro gli passa sotto le gambe. Ha il merito di non buttarsi mai giù trovando anche qualche bella parata ma qui e la spuntano delle incertezze evitabili.

 

FORMICONI: 6

Spesso regge da solo tutta la baracca dell’Olympic B e trova con continuità inserimenti fruttuosi che lo portano a trovare un gran gol nel primo tempo. Gli serve più decisione in alcune circostanze lì davanti perché un giocatore come lui non può far sfumare determinate occasioni per mancanza di coraggio in fase d’attacco. Probabilmente quando si sentirà sicuro della sua gamba tutto sarà diverso e questo solo lui può giudicarlo. Nel finale rischia grosso quando Maiozzi lo abbatte con un intervento a piedi uniti. Dopo qualche attimo di paura rassicura tutti che lunedì ci sarà.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Cosa gli manca? Ipotesi: probabilmente giocando così saltuariamente necessita di un allenamento atletico alternativo e continuativo altrimenti non avrà mai la condizione e quindi la lucidità per giocare a questi e a più alti livelli.

 

IMBEMBO: 6.5

I suoi settanta minuti sono un continuo andirivieni tra un reparto e l’altro. Ci aspettiamo un gran finale di stagione da questo giocatore.

 

FORMICA: 6.5

Il migliore dei suoi sotto ogni punto di vista, non ultimo la grinta grazie ai quali realizza cinque gol e guida la sua squadra. Soprattutto nella ripresa la sua grinta positiva è incontenibile ed è quella che serve all’Olympic per passare il primo turno del Marakaibo.

 

RUGGERI: 6

Se Formica incarna la grinta positiva Ruggeri invece infonde una carica negativa alla sua prestazione innervosendosi per il trattamento scorbutico che i difensori avversari gli riservano. Realizza una tripletta ma se fosse stato più calmo avrebbe potuto fare di più.

Olympic 2000 – Bar Chigi 6-8

 

  

 MERCOLEDI’ 11 MAGGIO 2015, ORE 21

GARA 932

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO 2015, GIRONE B, 1 GIORNATA

BAR CHIGI – OLYMPIC 2000

8-6 (4-3)

 

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 2 TANI

 

Innamorarsi a primavera, innamorarsi dell’Olympic, nonostante l’ennesima sconfitta.

Il Marakaibo estivo ci dà il benvenuto inserendoci in un girone tostissimo nel quale i gialloblù affronteranno l’élite del calcio locale in una competizione il cui livello tecnico appare davvero elevato. Probabilmente la nostra squadra è vista un po’ come la cenerentola del girone ma dopo la prestazione di ieri (Tani l’ha definita “gagliarda”!) tutte le nostre avversarie devono imparare a rispettarci perché contro un’Olympic come quella di ieri bisogna sudarsela la vittoria.

 

Il girone B del torneo prevede sette squadre al via, si qualificano le prime sei che accedono alla seconda fase. Per la prima giornata erano stati convocati Perrone, Rencricca, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Ruggeri e Francesco Tani, il maghetto dei tempi belli della Madonnetta che tornava in gare ufficiali dopo due anni.

L’Olympic si presentava con le maglie bianche e oro contro i blu del Bar Chigi, squadra che nei due precedenti ci aveva inflitto due pesanti sconfitte ed estromesso in particolare dalla Champions League del Marakaibo 2014.

Buonissimo l’avvio dei nostri ragazzi ma la sfortuna e la solita imprecisione rendevano il copione tragicamente uguale a quello del resto di questa complicata stagione: i nostri attaccanti sfioravano il gol tre volte ma alla prima e alla seconda occasione il Bar Chigi segnava due gol.

Sarebbe stato deprimente per qualsiasi altra squadra continuare a giocare contro questi ragazzetti che non avevano un gioco corale ma basavano il loro strapotere sulla forza della gioventù (scatto e tiro potente) ma contro la grandissima tecnica e fisicità del capitano avversario (complimenti, un fenomeno) l’Olympic ci ha messo cuore, grinta e tanti tackles. La rete dell’1 a 2 era firmata da Rencricca con un tiro a voragine che ingannava il portiere, poi arrivava l’1 a 3 ma ad un minuto dalla fine del primo tempo l’Olympic era sul 3 a 3 grazie ai gol di Ruggeri e Tani, bellissimo quello di Francesco, su assist di Alex, una gemma!

A trenta secondi dall’intervallo però un’ingenuità dei nostri causava il quarto gol degli avversari. Alla ripresa delle ostilità ci concretizzava il peggior momento dei gialloblù che in pochi minuti subivano due reti (malissimo il subentrato Li Causi in queste circostanze). Il cuore dei nostri però non smetteva di battere e fino alla fine i ragazzotti del Bar Chigi dovevano impegnarsi per arginare la grande voglia di vittorie di Rencricca e compagni che non mollavano fino al cinquantesimo.

Finiva 8 a 6 per il Bar Chigi ma era da tempo che non vedevamo un’Olympic così bella e viva. La nostra squadra ha dominato nel gioco, segnando cinque gol su sei grazie ad azioni corali e sfiorando tanti altri gol nello stesso modo al cospetto di una squadra avversaria che, per carità, ha meritato la vittoria ma che ha basato la propria superiorità solo sull’atleticità dei suoi giocatori ai quali spesso bastava scattare in avanti per guadagnare campo.

Tra due settimane ci sarà la seconda giornata. Formiconi nel dopo partita ha chiesto questo spirito anche nelle prossime partite. Se i ragazzi non lo smentiscono ci sarà da divertirsi!

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Messo a dura prova dagli attaccanti avversari, bruciato su primi due tiri poi gli avversari cominciano a rispettarlo.

 

RENCRICCA A. : 7

Una delle sue prestazioni migliori di sempre, sicuramente la migliore di questa stagione. Saremmo curiosi di sapere quante palle ha intercettato/strappato agli avversari. Nominato il Re del Tackle, può finire in crescendo questa annata. Come ispirato dal torneo che l’anno scorso lo vide fregiarsi del titolo di capocannoniere realizza una doppietta: il primo gol è un pallonetto che fa svenire il portiere, il secondo un’azione caparbia premiata con la rete al terzo tentativo. Con questi due gol siamo arrivati a quota 299 reti in gare ufficiali.

 

FORMICONI: 6.5

Grande regolarità, da quando entra lui la squadra assume un assetto molto più solido.

 

LI CAUSI: 5

Per lui due scampoli di gara nella ripresa. Nel primo entra senza il giusto riscaldamento ed è protagonista negativo del peggior momento dell’Olympic facendosi bruciare sullo scatto da un attaccante e abbattendone un altro causando il calcio di punizione che il capitano del Bar Chigi realizza con freddezza e classe. Meglio nel secondo, da centrale al posto di Rencricca. Molto giù fisicamente, nonostante ciò piazza due assist.

 

MONTALDI: 5.5

Momento interlocutorio della stagione nel quale appare lento e poco mobile. Raggiunge Tarallo al nono posto della classifica delle gare ufficiali condividendo con il fantasista campano lo stesso numero di presenze e reti: 141 e 166.

 

TANI: 6.5

Un anno e undici mesi dall’ultima gara ufficiale in gialloblù. Era il giugno del 2012 e Olympic e Tani si erano lasciate a Spinaceto, in una serata triste in periferia. Ieri il grande rientro nel quale Francesco ha messo tanta grinta e entusiasmo in una squadra che da qualche tempo mancava di queste doti. Lo riabbracciamo dopo due anni, pentendoci del distacco, ringraziandolo di essere tornato e accogliendo con grande gioia i suoi due gol che tra l’altro, seppur facili, sono stati i più belli dell’Olympic per costruzione. Presenza numero 99, tra due settimane si festeggia un gran traguardo.

 

RUGGERI: 7

E’ sempre Alex il miglior marcatore della serata. Come al solito sbaglia qualche gol ma effettua recuperi prodigiosi da una parte all’altra del campo e realizza anche due gol che gli danno una grande spinta verso una Scarpa d’Oro che Montaldi sembra già assaporare. Presenza numero 74, raggiunge uno che sembrava un predestinato e poi è sparito nel nulla, Mimmo Caserta.