Archivi categoria: Commento e pagelle

OLYMPIC 1989 F.C. – FC THUNDERBALL 9-2

LUNEDI’ 16 DICEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1086

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC THUNDERBALL

9-2 (5-1)

MARCATORI: 3 BALDINI, 2 ATZENI M., 2 TOCCI D., 1 ATTILI, 1 RUGGERI

La Winter Cup va in letargo per le feste natalizie e l’Olympic si regala un bel natale sereno vincendo in scioltezza contro l’FC Thunderball. La classifica diceva molto su questa sfida: i gialloblu si approcciavano da quarti in classifica, non con il passo delle grandissime ma con un ruolino di marcia di tutto rispetto. I neri invece non avevano vinto nemmeno una gara e occupavano il penultimo posto in classifica con soli due punti.

L’unica insidia di questa sfida poteva risiedere solo nelle teste dei nostri stessi giocatori che avrebbero potuto avvicinarsi a questa partita pensando di vincere troppo facilmente e quindi non con la giusta concentrazione.

In campo questo pericolo è stato scongiurato fin dalle prime battute di gara. Il Thunderball si è dimostrato squadra molto brava a chiudersi e affidava le proprie velleità unicamente al contropiede. Bravi questi ragazzetti in maglia nera e gialla, probabilmente quando giocano le amichevoli contro gli amici le vincono tutte, però a questi livelli se non hai un minimo di gioco propositivo e pensi solo alla difesa non puoi andare molto lontano.

L’Olympic, pur giocando a bassa intensità, pur offrendo uno scarso movimento dei suoi interpreti, ha trovato qualche piccola difficoltà a superare le mura del fortino del Thunderball ma alla lunga i gol sono arrivati. Cinque nel primo tempo e quattro nella ripresa con un gol subito in contropiede per frazione, nulla di preoccupante.

E quindi, brava Olympic, nonostante qualche piccola amnesia e qualche giochino di troppo con la palla. La squadra ha trovato una propria dimensione, ha saputo fare fronte alle assenze dei lungo degenti Manoni e Gianluca Atzeni, ha trovato qualche rinforzo per allungare la rosa e ha consolidato la propria posizione di classifica.

E’ stato un bel finale di questo 2019, niente di meno rispetto a ciò che chiedevamo.

PAGELLE

BELLI: 6

Nel primo tempo il Thunderball fa davvero poco ed Emiliano deve svolgere solo l’ordinaria amministrazione e a volte nemmeno quella.

PERRONE: 6.5

Anche in questa partita Perrone entra nella ripresa ed è bravo ad entrare subito nel vivo della sfida. Fa due parate, tra cui una davvero bella andando a deviare in angolo un’insidiosa conclusione a giro, e sembra davvero molto motivato a lasciare gli avversari a bocca asciutta.

ATTILI: 6.5

Per lui giocare contro questi ragazzetti è come portare i nipotini al parco. Segna un gol da terzino, il numero 35 in gare ufficiali, che lo fa entrare nella Top 20 della classifica cannonieri di tutti i tempi.

BALDINI: 7

Un’altra prestazione molto buona dopo quella della settimana scorsa. In questa partita i compiti difensivi per lui sono ridotti all’osso e può sprigionare tutta la sua classe al servizio della fase offensiva. Realizza una tripletta e diventa il secondo miglior marcatore stagionale alle spalle di Ruggeri aggiungendoci anche due assist.

TOCCI F. : 6.5

Molto attento in fase difensiva, riesce anche a dare supporto in attacco. Realizza un assist.

TOCCI D. : 6.5

Un giocatore così dinamico, ispirato, funambolico e fantasioso i tifosi gialloblù non lo vedevano da parecchio. Però deve imparare a giocare meno a calcio e più a calcetto, cercare più i compagni e meno la soluzione personale. Ieri ha segnato un’altra doppietta (come all’esordio) e se modificasse un pochino il suo gioco l’impressione è che potrebbe segnare a valanga. Bellissimo il suo primo gol, molto simile a quello che segna Aldo in “Tre uomini e una gamba”.

RUGGERI: 6.5 capitano

Paradossalmente in questa squadra brilla di meno perchè prima il suo gioco risaltava in mezzo a tanti giocatori meno talentuosi mentre adesso, che ha moltissimi compagni che fanno la differenza, Alex salta meno agli occhi. La bravura del capitano è stata quella di sapersi reinventare cambiando il suo ruolo da centravanti a rifinitore sui generis. Ieri sera ha segnato solo un gol ma con i tre assist realizzati è diventato l’assist man più prolifico della storia gialloblù superando di slancio Alessandro Rencricca.

ATZENI M. : 6.5

Convocando Marco non si sbaglia mai, dice Belli, perchè sei sicuro di avere un enorme bagaglio di esperienza in tutti i ruoli e di avere una serpe velenosa in attacco. Contro il Thunderball per tutta la serata dà una mano a centrocampo e in difesa mentre nel finale si inventa un grandioso gol con colpo di tacco e realizza un calcio di rigore che testimonia la sua grande precisione dal dischetto (sei trasformazioni su sette tentativi nella sua carriera nell’Olympic).

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 8-5

LUNEDI’ 9 DICEMBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1085

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

8-5 (6-3)

MARCATORI: 3 BALDINI, 2 LUCIANI P., 1 RUGGERI, 1 TOCCI F., 1 AUTORETE

Spettacolare, divertente, spensierata e ogni tanto un po’ distratta. Ci piace questa Olympic un po’ matta, che ci fa divertire segnando tanti gol, anche se di tanto in tanto potrebbe essere più attenta.

La Virtus Panfili non poteva lasciare tranquilli i nostri giocatori anche se in pochi l’avevano già affrontata (Perrone, Attili, Belli e Ruggeri) e conoscevano quanto poteva essere insidiosa e pericolosa, anche con molte assenze. In passato, tutti gli scontri tra Olympic e Virtus erano stati equilibrati perchè la formazione guidata da “Spillo” non sarà dotata di grandissime doti tecniche ma in quanto a grinta non deve invidiare nessuna avversaria, nemmeno quelle più forti.

Anche l’Olympic lamentava molte assenze ma la formazione schierata al fischio d’inizio era di tutto rispetto, con tanto di staffetta tra i pali tra Perrone e Belli per consentire a quest’ultimo di raggranellare le presenze necessarie per poter disputare, in caso di necessità, i play off.

L’Olympic partiva subito benissimo e si mettevano in luce soprattutto un Baldini in stato di grazia e un Luciani mai così funambolico. Il difensore tranciava la difesa avversaria come il classico coltello incandescente infilato nel burro mentre l’attaccante danzava tra le linee nemiche come una libellula. Il resto della squadra non era da meno con Ruggeri che fungeva da collante tra i reparti e Attili che randellava in difesa. Il primo tempo finiva 6 a 3 e ai nostri si poteva imputare qualche disattenzione di troppo.

A fine primo tempo Belli deviava d’istinto un bel tiro di un avversario che calciava a botta sicura e a inizio ripresa Ruggeri gelava la Virtus con un gol lampo. erano i due episodi che “uccidevano” la partita e che in pratica garantivano all’Olympic di gestire con tutta tranquillità il risultato fino al fischio finale. Nella ripresa entravano molto bene anche Fabrizio Tocci e Perrone e il match si chiudeva con un 8 a 5 bugiardo per quanto visto in campo.

Questa Olympic ci fa impazzire perchè il gruppo è unito e c’è tanto entusiasmo. Finora i gialloblù hanno dimostrato di essere più forti di qualsiasi formazione di basso e medio livello di questo torneo. Manca la grande prova di maturità che finora non è stato possibile affrontare per la mancanza contemporanea di troppi giocatori (contro As Biduin e Rimediati). Gli errori veniali commessi ieri sera contro una grande squadra si pagherebbero a caro prezzo quindi bisogna lavorare su questo, sulla concentrazione per tutta la partita, sulla fase difensiva e allora potremo dire che questa squadra potrà concretizzare le proprie grandi ambizioni.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Emiliano non indossava la maglia gialloblù da quattro mesi e nei primi minuti è arso doversi scrollare di dosso tutta questa inattività. E’ cresciuto con il passare dei minuti e nel finale di primo tempo ha fatto due parate importanti.

PERRONE: 6.5

Fabrizio entra a inizio secondo e ha avuto il merito di aver trovato subito concentrazione e reattività nonostante il freddo. anche per lui due belle parate nella parte centrale del secondo tempo.

ATTILI: 6.5

Il più concreto giocatore di questa squadra di “pazzarelli”. Fa buona guardai nelle retrovie e quando c’è da spazzare verso il campo di padel non fa complimenti.

BALDINI: 7+

Luca mancava da un mese per infortunio e nessuno ieri si aspettava da lui una prestazione del genere. Perfetto in difesa e divino a centrocampo dove sembra che superi gli avversari sul motorino invece che di corsa. La tripletta che realizza è roba di alta scuola e lo consacra come secondo miglior marcatore della squadra dopo Ruggeri. Da stropicciarsi gli occhi e fregarsi le mani.

TOCCI F. : 6.5

Fabrizio gioca solo nel secondo tempo ma il suo impatto nel match è decisivo. Benissimo in difesa dove vince ogni duello e altrettanto bene in attacco dove va via al suo diretto avversario che è un piacere. Segna il suo terzo gol in campionato.

RUGGERI: 7 cap.

Il suo lavoro è fondamentale per tenere unite le due metà di questa squadra che altrimenti tende ad allungarsi. Segna due gol e realizza anche due assist rendendo la trequarti della Virtus terra di conquista.

LUCIANI P. : 7

Ad un certo punto sembrava un calciatore della Playstation: dribbling, stop di petto a seguire, tiri chirurgici, assist, sombrero e tacchi. Ieri la maglia numero 10 gli stava proprio bene, non c’è che dire. Ha segnato un gol e realizzato un assist.

OLYMPIC 1989 F.C. – I RIMEDIATI 9-14

LUNEDI’ 2 DICEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1084

X WINTER CUP, PRIMA FASE, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – I RIMEDIATI

9-14 (1-3)

MARCATORI: 3 PICCIRILLI, 3 RUGGERI, 2 TOCCI D,, 1 TOCCI F.

AMMONITO: PICCIRILLI

La maledizione di questa Winter Cup per l’Olympic è quella di dover affrontare le squadre più forti del torneo con formazioni imbottite di seconde linee. Per la partita contro i Rimediati, campioni nell’ultima Summer Cup, all’appello mancavano Gianluca Atzeni, Manoni, Luciani e Baldini. I sostituiti erano giovani di valore come Daniele Tocci e Francesco Piccirilli ma schierare una linea così verde in queste partite ha un prezzo alto: ci guadagni in freschezza, brillantezza e velocità ma ci perdi in esperienza e coesione di squadra, impossibile a trovarsi senza qualche esperimento e qualche minuto giocato insieme.

Contro i Rimediati l’Olympic ha giocato sempre a testa alta, senza mai arrendersi e senza mai abbattersi. I nostri avversari, esperti, smaliziati e fenomenali nei fondamentali del calcio a cinque, hanno fatto correre i nostri spesso a vuoto, aggirando la nostra difesa con rapidi uno due e un gioco di squadra che anche noi siamo riusciti a mettere in campo ma solo con la formazione titolare.

Il primo tempo è stato equilibrato, terminato sull’1 a 3, e a inizio ripresa l’entusiasmo dei gialloblù ha anche avvicinato l’Olympic al pareggio. Sul 4 a 6 però i Rimediati hanno di nuovo premuto sull’acceleratore e hanno tenuto l’Olympic sempre a debita distanza in un batti e ribatti di gol fatti e subiti da entrambi le parti.

I Rimediati, costretti a giocare senza cambi in panchina, sono stati maestri nel gestire la partita secondo i loro ritmi, accelerando e rallentando a seconda delle necessità e possiamo ben dire che l’Olympic ha perso contro una grandissima squadra che quando sarà al top potrà tranquillamente puntare a bissare il successo dell’estate scorsa.

Ma è stata brava anche l’Olympic: nonostante i due giovanissimi in campo giocassero praticamente da soli (più sullo stile calcio a undici che a cinque) qualcosa di buono si è visto sicuramente e a questo punto siamo curiosi di vedere la nostra squadra giocarsi una sfida di alto livello ma con la squadra al completo.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Fino al gol del 4 a 6 dell’Olympic si barcamena parando qualche tiro poi, quando i Rimediati accendono il turbo e dilagano, finisce per naufragare.

ATTILI: 6

A fine partita non se ne’è accorto neppure lui ma per cinquanta minuti ha corso per tre andando a tappare le falle difensive da sinistra a destra del fronte difensivo gialloblu. Inappuntabile.

TOCCI F. : 5.5

Fabrizio ce la mette tutta, combatte su tutti i palloni e ha qualche buono spunto, ma gli avversari lo contengono senza grandi difficoltà.   Realizza il secondo gol in campionato.

TOCCI D. : 5.5

Tocci jr. fa il suo esordio nell’Olympic ed è un buon esordio con ottimi numeri (due gol e due assist). In futuro dovrà contenere un pochino la sua esplosività e cercare più il gioco corale. Del resto è così giovane che i margini di miglioramento sono enormi.

PICCIRILLI: 5.5

Discorso più o meno identico anche per Francesco che più di Daniele cerca la soluzione personale ad oltranza. Son peccati d gioventù ma quando c’è così tanta qualità non si può che essere ottimisti per il futuro. Per lui una tripletta, due assist e il primo cartellino giallo della stagione per l’Olympic.

RUGGERI: 5.5 capitano

Serata storta per il capitano che spesso è protagonista negativo di alcuni gol avversari. Eppure la sua è stata una serata di grande generosità e impegno in cui ha realizzato una tripletta e due assist.

OLYMPIC 1989 F.C. – HAPPY MILF 8-3

LUNEDI’ 25 NOVEMBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1083

X WINTER CUP, PRIMA FASE, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HAPPY MILF

8-3 (4-1)

MARCATORI: 4 LUCIANI, 2 RUGGERI, 1 ATZENI G., 1 AUTORETE

Dopo la brutta sconfitta (con molte attenuanti) di lunedì scorso serviva ritrovare la formazione titolare, serviva vincere e ritrovare entusiasmo e convinzioni. L’Olympic è riuscita a centrare tutti questi obiettivi battendo l’Happy Milf e proseguendo nella corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League.

Rispetto ad una settimana fa l’Olympic ritrovava in un colpo solo Perrone, Attili, Luciani e Ruggeri che si univano ai confermati Manoni, Gianluca Atzeni e Fabrizio Tocci. L’Happy Milf, che finora aveva vinto una sola volta, si è dimostrata squadra volenterosa ma tecnicamente e tatticamente inferiore ai gialloblù.

All’Olympic è bastato un primo tempo giocato ad alti livelli per mettere in ghiaccio il risultato. Potevano arrivare più gol ma il 4 a 1 con cui si è andati all’intervallo bastava per lasciare tranquilli i nostri giocatori. Forse anche troppo tranquilli visto che nella ripresa l’OIympic ha giocato per dieci minuti come con il freno tirato, dimenticando di giocare corti e con attenzione e concentrazione e lasciando di conseguenza agli avversari ampi spazi per segnare un paio di evitabili reti.

Quando la situazione stava rischiando di diventare inopportuna e fastidiosa i gialloblù hanno rimesso la testa a posto e con dieci minuti di buona qualità hanno regolato senza fatica l’Happy Milf chiudendo la partita sul 4 a 1.

Si capisce che queste partite abbastanza facili possano alla lunga generare cali di concentrazione ma se la nostra squadra vuole costruire qualcosa di grande e puntare a battere anche le favorite al titolo allora deve sempre giocare al top perchè la concentrazione non può essere un interruttore ma deve essere sempre accesa.

All’Olympic di ieri daremmo un bel sei e mezzo mentre per i singoli Luciani e Attili hanno dimostrato di essere un pelino sopra gli altri. La prossima settimana affronteremo i Rimediati in uno scontro di alta classifica davvero impegnativo.

PAGELLE

PERRONE: 6

La partita giusta per ricominciare a parare dopo tre settimane di inattività e qualche problema personale. Un po’ lento a scendere in occasione del gol del 4-1 ma in generale para quando c’è da parare. Seicentesima partita di torneo in carriera per lui.

MANONI: 6+

L’utilità di questo giocatore si vede quando esce al campo ad inizio ripresa a causa di un piccolo infortunio. E’ quello il momento in cui l’Olympic va un po’ in affanno e quando rientra Roberto i gialloblù si riprendono.

ATZENI G. : 6

E’ da un po’ che è costretto a giocare sotto l’influsso nefasto di piccoli infortuni che ne minano il rendimento. Nonostante ciò gioca una buona gara e segna anche un gol, cosa che gli riesce da ben quattro partite consecutive.

ATTILI: 6.5

Prestazione super in cui si manifesta come l’anello di congiunzione tra un muro di mattoni e Xavi. Due assist per lui.

TOCCI F. : 6+

L’unico vero centrocampista dell’Olympic fa quello che dovrebbe fare ogni centrocampista della terra ovvero difendere, impostare, rifinire ed eventualmente concludere. Ieri si è visto più in fase difensiva e quando troverà una maggiore convinzione in attacco diventerà un elemento di classe mondiale.

RUGGERI: 6+

Con Luciani che fa l’attaccante con ottimi risultati il capitano può dedicarsi a fare un gran lavoro sulla fascia. Segna due due gol e realizza un assist.

LUCIANI: 7-

L’attaccante più hipster della storia gialloblu segna quattro gol e realizza anche un assist danzando felpato nella trequarti avversaria. Benissimo quando parte in uno due con Attili, imprendibile quando parte da solo, sta diventando un punto di riferimento per questa squadra. Gli abbiamo messo il “meno” solo per spronarlo a fare un po’ meglio in fase difensiva.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 4-17

LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1082

X WINTER CUP, PRIMA FASE, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN

4-17 (3-6)

MARCATORI: 2 ATZENI M., 1 ATZENI G., 1 PICCIRILLI

Prima sconfitta in campionato per l’Olympic che, falcidiata dalle assenze, perde la propria imbattibilità contro la corazzata AS Biduin.

Così come non ci eravamo eccessivamente esaltati fino ad ora non sarebbe giusto né utile abbatterci ora.

Ecco la disamina serena e oggettiva del navigato Roberto Manoni sulla brutta debacle di ieri sera:

“….ieri dico innanzitutto un applauso a tutti noi che, nonostante il tempo, le tante essenze, il forfait di Fabrizio Perrone, siamo scesi in campo con la consapevolezza di andare incontro ad una sonora sconfitta (in particolar modo un applauso a Francesco Piccirilli e a Marco Atzeni).

In secondo luogo guardiamo il primo tempo, concluso 3 a 6 ma con due goal subiti per colpa mia, tre presi per errore banale nostro (palla persa da Gianluca Atzeni, contropiede su colpo di tacco di Francesco Piccirilli, goal preso su tiro respinto di Gianluca), ed almeno tre goal facili facili sbagliati.

Infine sono stato contento di vedere che dopo cinquanta minuti, sul 17 a 4, avevamo tutti la voglia di andare a fare un altro goal. Molte altre squadre avrebbero tirato i remi in barca e chiesto all’ arbitro di fischiare la fine anticipatamente.

Non è stata una serata positiva, anzi, ma nello spogliatoio ai respira un’aria cosi positiva da rendere tutti ottimisti.

PAGELLE A CURA DI ROBERTO MANONI

Manoni: 3

Non ne para una. Unico merito, quello di aver dato il via alle azione del terzo e quarto goal.

Baldini: 4

La mancanza di un vero centrale si fa sentire. Ci prova anche lui ma con scarsi risultati. Specialmente nella ripresa viene spesso puntato e saltato dal bomber avversario, e sotto porta fallisce più di un’occasione.

Atzeni G. : 4

Davvero una prestazione opaca, nonostante il goal dell’ iniziale 1-0. Nel primo tempo, combattuto, perde due palloni sanguinosi che fissano il riaultato sul 3 a 6. Nella ripresa prova a riscattarsi alternandosi con il fratello Marco nel ruolo di centrale difensivo ma le cose non migliorano.

Tocci F. :4.5

Il “migliore” dei gialloblù. Mette in campo tanta voglia, alcune volte in modo un po’ confusionario, ma spesso riesce a saltare il suo diretto avversario sulla fascia destra.

Piccirilli: 4+

Fa il suo esordio nella serata peggiore, contro una squadra molto forte e in un’Olympic in piena emergenza. Ci mette tanto impegno correndo spesso a vuoto e fallendo diversi goal. Almeno ha il merito di realizzarne uno e formire un assist. Il + è per incoraggiamento.

Atzeni M. : 4. 5

Con la schiena a pezzi, in una squadra piena zeppa di riserve, contro un avversario molto ostico, era difficile far bene. Dopo un buon primo tempo cala vistosamente nella ripresa quando gli offendenti avversari fanno quello che vogliono. Ha il merito di realizzare una doppietta che però non basta per evitare l’umiliazione.

OLYMPIC 1989 F.C. – NTO 8-0

LUNEDI’ 11 NOVEMBRE 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1081

X WINTER CUP, PRIMA FASE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – NTO

8-0 (2-0)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 2 ATTILI, 1 BALDINI, 1 LUCIANI, 1 MANONI

L’Olympic conquista la terza vittoria su cinque partite schiantando con forza e astuzia l’NTO, formazione che finora aveva conquistato nove punti. L’NTO finora aveva ottenuto solo vittorie contro squadre di fondo classifica ma ciononostante una vittoria contro di loro in questa parte della stagione avrebbe significato un bel balzo in avanti dei gialloblu. E la vittoria è arrivata grazie ad una Olympic fresca, vivace e furba: nel primo tempo i nostri segnavano due gol senza rischiare mai nulla in difesa mentre nella ripresa erano bravi a capitalizzare tutto il gioco creato realizzando reti al termine di triangoli impeccabili o beffando gli avversari battendo velocemente calci di punizione o cose simili, in pratica vincendo su tutta la linea, non ultimo sul piano dell’esperienza.

Sui singoli spendiamo parole di zucchero per tutti, dal capitano Ruggeri che ha sostituito egregiamente Perrone in porta (per il numero 1 forfait last minute) al condottiero Atzeni che ha ripreso a segnare con continuità fino a Luciani, ispiratore di ben quattro gol oltre ad averne segnato uno. Tutti hanno giocato bene e si va avanti così, con fiducia e voglia di migliorarsi.

PAGELLE

RUGGERI:8 capitano

Nessuno tra gli avversari si accorge che l’Olympic giochi con un giocatore di movimento adattato a portiere. Molto bene tra i pali, è determinante in diverse uscite con i piedi a stoppare le imbucate avversarie. Tenta un paio di conclusioni e da queste si capisce perché è stato scelto come portiere. Presenza in gare ufficiali numero 174, raggiunge montaldi al settimo posto della classifica di tutti i tempi.

ATTILI: 7.5

Solido, roccioso ed estremamente tranquillo. Non si fa mai saltare dagli avversari riproponendosi molto spesso anche nella metà campo avversaria. Sigla due belle reti e ne sfiora altrettante. Presenza assoluta numero 74, raggiunge El Maravilla Caserta al diciottesimo posto della classifica generale.

ATZENI G. : 8+

Nonostante un affaticamento muscolare tiene duro e sciorina una prestazione maiuscola. Realizza tre reti, da il la a numerose azioni offensive e, diversamente dal solito, non si fa mai trovare impreparato in fase difensiva. Fa da paciere nel secondo tempo quando gli avversari si stavano scagliando contro il direttore di gara chiudendo gli ultimi minuti del match in panchina per un meritato riposo.

MANONI: 7-

Che il meno sia di sprono per gli errori in fase offensiva. Poteva segnare 1/2 gol in più al tabellino. In fase difensiva niente da dire, da centrale gestisce tutta la partita la difesa senza mai sbagliare. Per lui un gol (il primo in gare ufficiali con l’Olympic) e due assist.

 

BALDINI: 7.5

Ottima partita anche per lui. Si produce in tantissimi scontri ruvidi di gioco e nel primo tempo rischia di vanificare la sua ottima prestazione innervosendosi dopo numerosi scontri eccessivamente duri con un avversario. Nel secondo tempo ha il merito di creare i presupposti per la terza rete ed è abile nel battere velocemente la punizione che porta Atzeni a realizzare il 4 a 0 che mette la partita in cassaforte. Per lui il bottino finale è di un gol e un assist.

LUCIANI: 8

La nota più lieta della serata: risulta davvero importante per la squadra perchè nei momenti di difficoltà si può sempre affidare palla a Paolo, ribattezzato Luciano, che con gran tecnica e visione di gioco, la gestisce sempre con saggezza. Realizza anche lui un goal, oltre a ben quattro assist.

PAGELLE A CURA DI ROBERTO MANONI

SQUADRA A – SQUADRA B 6-3

LUNEDI’ 4 NOVEMBRE 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE

SQUADRA A – SQUADRA B

6-3 (1-1)

MARCATORI SQUADRA A: 3 TOCCI D., 1 DI SALVO 1 PICCIRILLI, 1 RUGGERI

MARCATORI SQUADRA B: 2 RUGGERI, 1 MANONI

Serata di allenamento per l’Olympic che approfittava del turno di riposo in campionato per un allenamento tattico a cui ha fatto seguito la classica partitella in famiglia. Dopo aver provato schemi e movimenti la truppa è stata divisa in due squadre. Da una parte i verdi con Attili in porta (Belli aveva dato forfait poco prima dell’inizio dello stage) davanti al quale si schieravano Ruggeri, Di Salvo e i tre esordienti Marino, Daniele Tocci (fratello di Fabrizio) e Piccirilli. In giallo invece giocavano Perrone, Manoni, Marco e Gianluca Atzeni e Baldini.

Il primo tempo è stato bellissimo, degno di una partita di torneo. Sono stati venticinque minuti davvero utili sia sul piano atletico che su quello tattico e il risultato di 1 a 1 è la prova che si è giocato un calcio di grande qualità. La ripresa è invece è stata meno bella con i gialli più stanchi e i verdi che approfittavano soprattutto della verve dei giovanissimi Piccirilli e Tocci.

Per la cronaca è finita 6 a 3 per i verdi ma la cosa più importante è che è stato un test utilissimo in vista della prossima giornata di campionato in cui l’Olympic se la vedrà con l’NTO.

PAGELLE SQUADRA VERDE

ATTILI: 6

Strano vederlo giocare in porta con la sua mole ma non si può certo dire che abbia fatto male.

RUGGERI: 6 capitano

Costretto a giocare dietro per la mancanza di difensori di ruolo. Bene come regista, segna anche un gol. Nel secondo tempo cambia casacca.

TOCCI D. : 7

La famiglia Tocci sforna solo ottimi elementi e dopo Fabrizio e Mario scopriamo Daniele, trotterellino tuttofare che si muove sul campo come un colibrì. Segna una tripletta e si segnala per il suo strapotere atletico.

PICCIRILLI: 7

Anche Francesco era all’esordio e ha ben impressionato con le sue lunghe leve, la grande tecnica e il dinamismo tipico dei vent’anni. Un ottimo elemento per allungare la rosa. Ha segnato un go.

MARINO: 6.5

Terzo esordiente della serata anche se l’avevamo già visto nel Trentennale. Grandissima esperienza al servizio dei giovani, anche lui validissimo elemento.

DI SALVO: 6

Romolo sembra pienamente recuperato dall’infortunio. Non sembra ancora al top ma segna un gol nel secondo tempo.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5

Tante parate, alcune anche belle come quella su Di Salvo nel secondo tempo.

ATZENI G. : 6+

Con pazienza cerca di tessere mille trame per far arrivare la palla davanti alla porta avversaria.

MANONI: 6.5

Come sopra ma con il merito di farsi vedere maggiormente in area avversaria. Segna il gol del provvisorio 1 a 1.

BALDINI: 6

Tra i più forti giocatori che abbiamo ma anche quello con i maggiori margini di miglioramento. Gli chiediamo più cattiveria sotto porta.

ATZENI M: 6

Tanto lavoro lì in attacco a giocare come pivot ma poche occasioni.

RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)

Alex entra nella ripresa nella squadra gialla ma a quel punto la squadra ha perso la forza per applicare gli schemi. Realizza una doppietta.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-5

LUNEDI’ 28 OTTOBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1080

X WINTER CUP, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-5 (4-3)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 1 BALDINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Il derby è sempre il derby. Cambiano i giocatori in campo, le circostanze e il momento storico ma quando il giallo e il blu si incrocia con il viola è peggio dell’incontro tra acqua fredda e olio bollente. Bene che ti va ti fa un casino in cucina.

Derby numero 108 della storia: una nuova Olympic incontrava un nuovo Mo’viola e quando Gianluca Atzeni sbloccava il suo digiuno di gol che durava da quindici anni dopo appena un minuto tutti pensavano che la partita fosse in discesa. L’Olympic giocava convinta mentre il Mo’viola sembrava impacciato e tecnicamente scarso. Invece i viola capitalizzavano ogni errore della nostra squadra e rimaneva sempre in partita ribattendo colpo su colpo anche ai gol di Baldini, Ruggeri e Montaldi. Si andava all’intervallo sul 4 a 3 per i nostri che anche nella ripresa continuavano nell’impressionante sequela di errori nei passaggi ed errori sotto porta. Incredibilmente il Mo’viola pareggiava e poi passava in vantaggio a nove minuti dalla fine.

Ai nostri calava una patina nera davanti agli occhi e non si trattava della fitta nebbia che avvolgeva Acilia. Si trattava di rabbia, di furore agonistico, di tigna… tutte cose che con questa intensità dalle nostre parti non si vedevano da un po’. Il Mo’viola le doveva provare tutte per arginare i nostri e alla fine il direttore di gara concedeva ai gialloblù due tiri liberi. Il primo lo falliva Ruggeri, il secondo lo segnava Atzeni. Era il gol del 5 a 5 a due minuti dalla fine. Nel finale un episodio contestato: un giocatore del Mo’viola colpiva il pallone con la mano e l’arbitro fischiava la fine asserendo che non c’era più tempo per battere il tiro libero.

Timore di non tornare a casa intero: questo ha provato l’arbitro perchè da regolamento (e l’ha confermato anche il supervisore A.R.A. presente in tribuna) bisognava permettere all’Olympic di battere il tiro libero e poi fischiare la fine del match in qualunque caso. Se si fosse trattato di una gara valevole per un turno ad eliminazione diretta sarebbe successo il pandemonio ma ha vinto il buon senso e l’educazione, doti comunque non inesauribili.

Nel finale c’è stato anche un battibecco tra Perrone e Manoni ma bene così, se c’è questa rabbia (senza chiaramente trascendere) significa che la squadra vuole vincere, che i giocatori hanno voglia di giocare, anche se hanno raggiunto gli “anta”. Questo gruppo ha futuro ci sembra, sosteniamoli!

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Vive questo derby dal ventitré anni e lo sente ancora come fosse il primo. Nonostante il ginocchio gli dia noie si supera in tre occasioni.

ATTILI: 6

“Trinciastinchi” (così lo chiamano nello spogliatoio) non offre una prestazione negativa ma nemmeno ha i suoi guizzi dei tempi migliori. Molto nervoso.

ATZENI G. : 7

Gianluca è sbocciato! Dopo tante prestazioni buone ma non esaltanti finalmente ha fatto vedere ai tifosi una prova brillante in cui segna un gol in gialloblù dopo ben quattordici anni di digiuno. E poi realizza un assist, incita, spinge, incoraggia, combatte fino alla fine e nel finale buca la porta con il tiro libero che vale il pareggio. Lo vogliamo sempre così. Presenza numero 52, entra nella Top 20 scalzando Valerio Ciuffa.

BALDINI: 5.5

Partita insolita per lui di solito così preciso. Sbaglia molti passaggi, segna un bel gol ma se ne mangia almeno altri due che avrebbero potuto essere decisivi.

MANONI: 5.5

Esordio in campionato per Roberto che appare contratto e poco preciso. Per lui un assist.

MONTALDI: 5.5

Il gol numero 196 in gare ufficiali non è abbastanza per raggiungere la sufficienza. Gara molto altalenante con errori disseminati qua e la. Potrebbe essere stata la sua ultima partita del 2019 a causa dei suoi viaggi.

RUGGERI: 6- capitano

Il capitano soffre moltissimo la tensione da derby. Segna un gol bellissimo quasi buttando giù la porta ma poi nel finale fallisce il tiro libero che avrebbe potuto significare il pareggio ottenuto qualche minuto prima e in quel caso, chissà…? Con questo gol arriva a quota 284 reti in gare ufficiali: supera Formica e diventa il secondo bomber gialloblu di tutti i tempi in gare ufficiali.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – TORRI BOYS 10-3

L’Olympic scesa in campo ieri sera, in piedi da sinistra a destra: Ruggeri, Perrone, Baldini, Montaldi. Accosciati: Attili, Tocci, Luciani, Nonno Mario

MARTEDI’ 22 OTTOBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1079

X WINTER CUP, PRIMA FASE, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TORRI BOYS

10-3 (6-0)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 LUCIANI, 2 MONTALDI, 1 TOCCI

L’Olympic è un bel vedere. Ci stiamo divertendo in questo primo scorcio di Winter Cup perchè la squadra corre, gioca bene e segna tanto ma soprattutto sembra unita e c’è un bello spirito che sta crescendo.

Nella terza giornata di campionato era indisponibile Gianluca Atzeni così come Romolo Di Salvo, infortunatosi la settimana scorsa. Al loro posto scendevano in campo il rientrante Simone Montaldi e Giordano Attili, due autentici veterani dell’Olympic 2.0. L’avversario di turno erano i Torri boys, nuova denominazione dell’Aston Birra contro il quale in passato i gialloblu avevano ottenuto una vittoria e un pareggio ma anche passato qualche serata tesa a causa della vivacità dei loro giocatori, spesso un po’ troppo fumantini.

La partita era subito in discesa perchè la nostra squadra giocava un tipo di calcio superiore: nell’uno contro uno ogni nostro giocatore era in grado di creare superiorità numerica ma erano soprattutto le combinazioni veloci a riuscire molto bene quindi i gol erano frutto di azioni collettive con la palla che entrava in rete molto fluidamente.

Il primo tempo si chiudeva con un netto 6 a 0. A inizio secondo tempo i tORRI boys segnavano subito due gol ma era una reazione prevedibile e vacua perchè appena i nostri si rimettevano in campo la giusta concentrazione il risultato riprendeva ad accrescersi fino al 10 a 3 finale.

Seconda vittoria su tre partite, un buon riusltato ma ciò che ci preme ripetere fino alla noia è che fino ad ora l’Olympic ha solamente fatto il suo e nulla di più. Arriveranno avversari più forti e serate più difficili e sarà in quei momenti che l’Olympic dovrà dimostrare di che pasta è fatta. Per ora però è giusto riconoscere quanto di buono fatto. Il gioco c’è, il gruppo anche e i singoli si stanno ben comportando. Montaldi è un perno che quando è in campo si sente tanto, Tocci e Luciani stanno meritandosi quella maglia gialloblu di partita in partita e Baldini è ormai praticamente inamovibile dai titolari. E poi c’è nonno Mario: con lui in panchina l’Olympic ha un’arma in più.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Molto sicuro di sé. E’ poco impegnato ma quando viene chiamato in causa dimostra di essere concentrato, anche come libero aggiunto. Dopo pantegana e scoiattolo ieri Nonno Mario l’ha chiamato ragno: stagione zoologica per il numero 1 gialloblù.

ATTILI: 6.5

Forza bruta e intelligenza difensiva. Siamo innamorati di lui e non lo nascondiamo. Il calcio pane e salame è la sua specialità.

BALDINI: 7

Un’altra prestazione brillante: non segna ma realizza la bellezza di tre assist. Quest’anno la lotta per il vassoio d’Argento è apertissima.

MONTALDI: 6.5

SM7 non giocava da esattamente otto mesi (Trentennale a parte) e in occasione del primissimo passaggio effettuato si è visto subito. Per fortuna si è trattato di un episodio isolato perchè dall’intervento successivo ha dimostrato subito di essere sempre un elemento universale in campo capace di ricoprire qualsiasi ruolo senza difficoltà. Segna una doppietta.

TOCCI: 6.5

In due settimane ha scalato posizioni e gerarchie crescendo soprattutto in sicurezza. Ieri ha realizzato altri due assist ma soprattutto ha segnato il suo primo gol con questa maglia storica.

RUGGERI: 6.5 capitano

Cinque reti e un assist per una prestazione tutta incentrata al gioco offensivo visto che dietro si poteva stare decisamente tranquilli. Per la Scarpa d’Oro ha già preso il largo ma quest’anno sulla Pigna e sul Vassoio ci sarà una lotta durissima. Con 283 reti in gare ufficiali raggiunge Fabio Formica al secondo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

LUCIANI: 6.5

Già molto cresciuto rispetto a una settimana fa. Ieri si è mosso in armonia con i compagni, segnato una doppietta e realizzato un assist. Nove atipico, diciamo un 9 e mezzo che può fare le fortune di questa squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-3

LUNEDI’ 14 OTTOBRE 2019, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1078

X WINTER CUP, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-3 (0-1)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 LUCIANI, 1 RUGGERI

L’Olympic è un cantiere, Alex Ruggeri è l’architetto che sta dando vita ad un progetto del tutto nuovo e la partita di ieri è stata una tappa fondamentale della costruzione di questo edificio che speriamo venga su saldo. Il pericolo, dopo il bell’esordio della settimana scorsa, era di credere che gli obiettivi fossero già stati raggiunti e che il lavoro era finito. La squadra è stata brava nel restare umile e non è sembrata appagata e deconcentrata contro un avversario più forte e tecnico rispetto allo Smilenjoy affrontato nella prima giornata.

La lista dei convocati prevedeva due cambi rispetto a sette giorni fa con Manoni e Luciani che sostituivano Attili e Di Salvo. Nel pomeriggio Manoni doveva dare forfait per motivi familiari quindi Di Salvo riprendeva la maglia di titolare per la seconda gara consecutiva. Il Mexico, vice campione dell’Europa League della scorsa Winter Cup, scendeva in campo senza cambi in panchina e sembrava subito in difficoltà contro l’Olympic che giocava costantemente nello loro metà campo. Poche le occasioni vere da gol fino a metà frazione quando il Mexico impegnava severamente Perrone in tre circostanze mentre Ruggeri colpiva tre pali nel giro di pochi secondi. A fine primo tempo la beffa per i gialloblù: Ruggeri controllava male un pallone, un avversario si involava sulla fascia sinistra e batteva Perrone con un bel tiro potente.

Nella ripresa i giocatori dell’Olympic erano furenti per aver prodotto molto e non aver segnato nemmeno gol e continuavano a giocare producendo molto possesso palla senza grandi occasioni da gol. Dopo dieci minuti il gioco dei nostri cominciava a dare dei frutti: Baldini pareggiava dopo che il portiere avversario aveva parato un tiro di Tocci mentre l’esordiente Luciani sfondava centrale la difesa dei verdi e realizzava il 2 a 1.

La partita adesso sembrava in discesa per i nostri che segnavano anche il terzo gol con Ruggeri, purtroppo però non era così. Pochi minuti dopo una sfortunata deviazione di Gianluca Atzeni procurava il secondo gol al Mexico che a tre minuti dalla fine riusciva anche a pareggiare sfruttando un’indecisione di Ruggeri in fase di disimpegno. Nel recupero il bravo attaccante avversario si infortunava abbastanza seriamente e con il Mexico ridotto in quattro i nostri giocatori proponevano al direttore, in modo molto sportivo, gara di chiudere la contesa.

Finiva quindi 3 a 3 con l’Olympic che probabilmente avrebbe meritato di vincere ai punti ma con il Mexico che non rubava nulla. Da questa partita bisogna trarre i giusti insegnamenti, il lavoro da fare è ancora lungo ma lo spirito ci sembra quello giusto.

PAGELLE

PERRONE: 6

Non esteticamente perfetto ma efficace ed è incolpevole sui gol. Belli nel primo tempo i tre interventi consecutivi su conclusioni ravvicinate.

ATZENI G. : 6.5

A nostro avviso il migliore in campo per la leadership che emana in difesa e per come fa muovere e giocare la squadra. Nel finale serve a Ruggeri l’assist per l terzo gol gialloblù ma ci manca tremendamente vederlo segnare un gol che meriterebbe davvero. Pensate che con questa maglia non realizza un gol in gare ufficiali addirittura dall’8 giugno del 2004!

BALDINI: 6.5

Anche questa volta Luca è tra i migliori in campo e quando esce lui la sua assenza si avverte davvero. Nel secondo tempo cancella le ansie dei tifosi gialloblù con il quinto gol in gare ufficiali, rete che lo  rende uno dei migliori cannonieri di questa stagione.

TOCCI: 5.5

Meno brillante dell’esordio ma si vede che ha numeri importanti che riuscirà a fare (gol compresi) quando la condizione fisica sarà al top.

LUCIANI: 6-

Altro esordio in questa nuova Olympic piena di giovani. Anche per lui la condizione fisica non è delle migliori e si avverte che potrebbe fare cose importanti se le gambe e il fiato lo supportassero meglio. Nella ripresa, al termine di un’azione caparbia, segna il suo primo gol in gialloblù.

RUGGERI: 5.5 capitano

Passaggio a vuoto del nostro neo capitano che non gioca male ma fallisce nei momenti importanti della partita. In difesa è protagonista negativo del primo e del terzo gol del Mexico e in attacco segna il terzo gol dell’Olympic ma fallisce almeno cinque palle gol che avrebbero meritato miglior sorte.

DI SALVO: 5.5

Il centravanti gialloblù nel primo tempo non trova mai il modo per superare la difesa avversaria e nel finale si infortuna. Speriamo nulla di grave, in bocca al lupo!