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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

30-05-09//Considerazioni

Buongiorno a tutti.
Quando finirà la crisi dell’Olympic? Sembra una domanda senza risposta al momento ma tutti noi addetti ai lavori siamo sicuri che qualora i gialloblù riuscissero a qualificarsi per la Champions League allora la parte finale della stagione vedrebbe un’Olympic più carica che se la giocherebbe per il podio.
Purtroppo al momento stiamo lottando proprio per l’ultimo posto a disposizione per la Coppa che conta: occupiamo l’ottava posizione inseguendo gli All Blacks e precedendo la New Team e Moviola. Sfortunatamente ci siamo complicati ulteriormente la vita perdendo il derby perchè ora anche la squadra di Rossi è in lizza per la qualificazione e per di più tutte e tre le squadre hanno più partite da giocare.
Ecco la situazione aggiornata alle ultime gare giocate:
 
7. All Blacks, punti 19 (giocate 10)
8. Olympic 2000, punti 18 (giocate 12)
9. New Team, punti 15 (giocate 11)
10. Moviola, punti 15 (giocate 11)
 
Un altro punto a nostro sfavore è il calendario avend di gran lunga il peggiore tra le quattro outsider. Nelle ultie tre partite dobbiamo affrontare Ceramiche Paglialunga (primi in classifica), Mercatino del Cellulare (sesti ma con lo star palyer Velentino che vorrà vendicarsi dell’eliminazione subita nei quarti di PSC dall’Olympic) e Gruppo Clark (dodicesimi ma in ripresa).
Diciamo che già dalla prossima settimana il quadro sarà più chiaro e in base ai risultati della nostra tredicesima gara e delle dodicesime delle altre contendenti potremo già stimare meglio la situazione.
Per ora non rimane che mangiarci le mani per delle sconfitte assurde e pensare a come battere i primi in classifica che finora hanno perso solo una gara su undici (3-4 contro i The Boys).
Arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 5-6

Buon pomeriggio a tutti. Ecco il commento e le pagelle dl derby di ieri sera, un derby amaro per tutti noi gialloblù. Il sito verrà invece aggiornato con l’album fotografico dell’incontro in tarad serata, quando una delle nostre fotografe ufficiali, Simona Freddi, ci invierà il materiale.
GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, XI GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
5-6 (1-4)

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 BISOGNO

1 RIPANUCCI

1 SACCHI

 

Neanche il derby con il Moviola è servito per dare all’Olympic motivazioni, grinta, determinazione o perlomeno non nei “primi” trentacinque minuti di gioco ovvero il periodo in cui i ragazzi di Daniele rossi hanno imperversato in lungo e in largo nella difesa gialloblù.

E’ stata una partita strana, piena di contraddizioni per un’Olympic che cercava il riscatto dopo il KO contro il West Ham e soprattutto punti per una qualificazione alla Champions League che, nonostante le tante partite perse, rimane ancora possibile. Le contraddizioni mostrate dagli uomini capitanati da Perrone sono state innanzitutto palesi sul piano psicologico perché è vero che la squadra ha subito quattro gol nel primo quarto d’ora di gioco ma poi è riuscita a rialzarsi e, trascinata da un Bisogno in formato Confederations Cup è arrivata, è arrivata ad un soffio da un pareggio che sarebbe servito a poco per la classifica ma molto per il morale sia dei giocatori che dei tifosi che invece hanno abbandonato la Madonnetta mesti e delusi.

I sostenitori gialloblù tenevano molto a questa partita per evidenti ragioni: era un derby storico, tradizionale, con due precedenti in finali di Coppa UEFA con una vittoria per parte ma evidentemente il Moviola è stato più bravo a trovare le motivazioni per uscire dal proprio personale periodo storto.

Proprio per tentare di sfuggire ad una classifica ancor meno esaltante di quella dell’Olympic il Moviola scendeva in campo con la miglior formazione possibile mentre i gialloblù, nonostante le assenze di Rencricca, Tani e Sforza, potevano schierare comunque sette giocatori di tutto rispetto tra i quali figurava il nome di Gianluca Sacchi, al rientro dopo più di tre mesi.

Oltre ad un approccio alla gara ormai divenuto tristemente abituale i nostri ragazzi si sono resi colpevoli anche degli stessi errori in fase difensiva a cui ci stiamo abituando: gli avversari scendono in tre e un giocatore proveniente dalle retrovie riesce sempre a beffarci convergendo verso il centro e battendo Perrone. Non riusciamo ad uscire da queste situazioni che ormai sembrano replay della stessa azione. Non riesco proprio a spiegarvi il perché senza tornare alle conclusioni tratte dopo le batoste subite da West Ham, New Team, Real e chi più ne ha più ne metta.

L’unico gol gialloblù della prima frazione lo segnava Gianluca Bisogno che ieri sembrava Cristiano Ronaldo o forse solo se stesso quando decide di azionare quel quid in più che spesso dimentica di avere. Il numero 7 era bravissimo a cogliere in contro tempo il portiere del Moviola con un destro a brucia pelo scagliato subito dopo un contrasto vinto con un difensore.

Si andava al riposo così, con i nostri giocatori arrabbiati con se stessi per i tanti errori.

Nel secondo tempo è andata globalmente meglio anche se la necessità di scoprirsi della nostra difesa ha permesso al Moviola altre due segnature evitabili. Il tennistico passivo di 6 a 1 a un quarto d’ora dalla fine è stata la goccia che ha fatto debordare il vaso delle coscienze dei nostri giocatori che finalmente hanno deciso di mettere la quarta.

E forse in questa fase della gara i tifosi si sono arrabbiati ancora di più con la nostra squadra perché l’Olympic riusciva a mettere alla frusta gli avversari e i gol arrivavano uno dopo l’altro. Bisogno segnava il secondo e il terzo gol intervallati dal gol di Ripanucci mentre a quattro minuti dalla fine Sacchi segnava su rigore il quinto gol.

Nel frattempo il Moviola aveva il suo bel da fare per arginare i nostri attacchi e le ripetute irregolarità su Sacchi e Bisogno facevano arrivare il contatore dei falli a cinque. Purtroppo i nostri giocatori non riuscivano a guadagnarsi il sesto fallo necessario per ottenere il tiro libero e nel recupero prima Baldi colpiva una clamorosa traversa mentre Ripanucci sprecava un’ancora più clamorosa occasione da solo davanti al portiere.

Finiva così il quarto derby ufficiale della stagione dopo quello vinto in PSC contro lo stesso Moviola e i due persi contro la Svezia. Il Moviola festeggiava mentre l’Olympic, proprio come la statua del pensatore, si interrogava senza risposta sulla propria involuzione e sugli ancora più misteriosi modi di uscire da un tunnel lungo e buio.

 

NOTE: serata calda. Spettatori, circa 3.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

A parte un difetto di reattività sulla quarta rete del Moviola argina bene gli attacchi avversari. Ingaggia un vero e proprio duello con Diego Ugolotti che già, con la maglia del Pizza & Fichi, aveva strappato all’Olympic il torneo Kristall nella finale persa ai rigori del 27 luglio 2004.

SACCHI: 6

Rientra dopo tre mesi e cinque giorni ovvero proprio dalla finale di Premier Soccer Cup contro la Svezia. Si vede che non è al top, e non potrebbe essere diversamente, però con lui la difesa potrà finalmente tornare quella della prima parte di stagione, o almeno lo speriamo. Segna su rigore il suo 30° gol stagionale ma viene anche ammonito.

RIPANUCCI: 6

In avvio di gara anche lui sbanda come il resto della squadra e ne siamo rimasti stupiti perché raramente questo giocatore sbaglia i movimenti difensivi. Da metà secondo tempo in  poi comunque acquista la solita sicurezza e la sua prestazione in crescendo culmina con la terza rete dell’Olympic segnata con un inserimento preciso.

SANTOLAMAZZA: 5.5

Molta grinta, molto cuore ma commette almeno un paio di errori che portano direttamente il Moviola a segnare. Ci è comunque piaciuto il suo carattere nelle situazioni in cui sembrava che l’Olympic dovesse affondare mentre lui non ha mai rinunciato a mettere la gamba in ogni contrasto.

BISOGNO: 7

Se tutti avessero giocato come lui l’Olympic avrebbe vinto 10 a 0! Riesce a infondere nella sua prestazione tutta la rabbia agonistica, la voglia e la grinta che non era riuscito a trovare nell’altro derby contro la Svezia e vince praticamente ogni contrasto, ogni duello senza considerare la splendida tripletta, un paio di bei tiri sfortunati e il rigore procurato.

Questa prestazione però deve essere un insegnamento in primo luogo per lui perché vorremmo che si rendesse conto che un giocatore che ha queste doti le deve riuscire a esprimere in ogni gara.

BALDI: 5.5

Nonostante si dimostri un po’ lento e soprattutto macchinoso si fa apprezzare per il gioco a centrocampo. Purtroppo non riesce a creare nulla di importante o degno di menzione ma se il tiro finito sulla traversa nel finale fosse entrato adesso staremmo a parlare di un’altra mattinata e altri titoli di giornale.

GENNARI: 5

E’ stato il giocatore più deludente del derby, quello su cui puntava di più la squadra e quello che ha deluso di più. Ammettiamo che ha trovato anche un po’ di sfortuna sulla sua strada ma oggi non sembrava certo l’attaccante che conosciamo ed è stato spesso sostituito senza grossi rimpianti.

It’s derby time!

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
Sono passate poche ore dal trionfo del Barcellona in Champions League, i tifosi stanno via via ritornando in Spagna e in Inghilterra ma l’aeroporto di Fiumicino è nuovamente preso d’assalto dai supporters, questa volta dell’Olympic e del Moviola, che stanno accorrendo nella capitale per il derby di stasera.
Il calcio d’inizio è previsto per le 20.50 e l’Olympic, oltre alle previste rinunce di Rencricca e Tani deve fare i conti con un’altra dolorosa defezione. Nella notte infatti Frnacesco Sforza ha comunicato alla società che non ce la farà essendo ancora fortemente influenzato. L’attaccante ha quindi augurato ai compagni un gorssa in bocca al lupo così come avevano già fatto gli altri indisponibili e seguirà la partita da casa.
Ecco quindi la formazione ufficiale che schiererà l’Olympic stasera alla Madonnetta:
1. PERRONE Fabrizio
8. SACCHI Gianluca
16. RIPANUCCI Emiliano
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
10. BALDI Davide
16. GENNARI Emanuele
E’ in gioco l’onore dell’Olympic e la classifica del girone che per i gialloblù, in caso di sconfitta, si farebbe davvero complicata.
Domani il sito verrà aggiornato, come al solito, con commento, pagelle, foto e commenti dei presenti e degli assenti.
In bocca al lupo Olympic!

27-05-09//Charter a go-go

Buongiorno a tutti amici azul grana e diavoli rossi.
Stasera a Roma, con calcio d’inizio alle ore 20.45, si giocherà la finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United. Speriamo siauno spettacolo degno delle aspettative perchè all’atto conclusivo del torneo sono arrivate davvero le migliori formazioni possibili e quindi spazio a Messi, Ronaldo, Eto’o, Rooney, Henry, Giggs e a tutte le altre stelle che scenderanno in campo.
Vinca il migliore (anche se personalmente ho un debole da sempre per le squadre inglesi)!!!
Già da ieri gli aeroporti romani sono stati assaliti dai tantissimi voli charter che ogni ora sbarcano centinaia di sostenitori delle due squadre. Lo stesso numero di charter, più o meno 150, sono attesi domani in vista dell’attesissimo derby tra Olympic e Moviola.
Proprio pochi minuti fa è giunta in redazione la notizia secondo la quale Francesco Sforza potrebbe mancare la sfida a causa dell’influenza. Già da stasera ne sapremo qualcosa di più. Domani aggiornamento in mattinata con le ultime news sulla formazione e sulla gara.
A domani!!!

26-05-09//Un caldo asfissiante

Buon pomeriggio a tutti.
E’ un caldo asfissiante quello che sta colpendo la città di Roma in questi giorni; speriamo che questo clima africano non faccia si che la partita di giovedì non diventi una gara lenta e non disadrati i giocatori che sicuramente vorranno fare di tutto per portare a casa questo derby importante per il blasone ma soprattutto per la classifica giallbolù.
Sarà il derby numero 46 tra le due formazioni che finora hanno pareggiato in 9 occasioni. 26 invece sono state le vittorie dei nostri ragazzi mentre nelle restanti 11 partite ha avuto la meglio il Moviola. Particolarmente atteso sarà Davide Baldi che nella preparazione estiva della stagione scorsa punì il Moviola con tre triplette in tre differenti partite amichevoli.
Mancano solo quattro gare alla fine della prima fase e, teoricamente, poichè ancora è presto per parlare di matematica, con due vittorie l’Olypic sarebbe qualificata alla Champions League che per ora rimane un miraggio.
Sia come sia, l’incontro di giovedì sarà una tappa fondamentale di questo cammino e già venerdì potremo avere un quadro più preciso della situazione.
Per oggi è tutto, buona serata!
 

25-05-09//Caldo e Moviola

Buon pomeriggio a tutti.
La sfida di giovedì 28 contro il Moviola si avvicina e con la squadra pressochè al completo (mancherà infatti solo Rencricca) l’unica preoccupazione dei gialloblù è il gran caldo che sta attanagliando l’Italia in questi giorni. In particolare temiamo che lo possano accusare particolarmante i giocatori che rientrano dopo una assenza più o meno lunga come Santolamazza, Ripanucci e soprattutto Gianluca Sacchi che indosserà la maglia numero 8 dopo ben tre mei ovver dalla finale di PSC.
Oggi invece è il giorno dell’ennesima visita medica a cui si sottoporrà Francesco Tani per valutare se l’infiammazione al menisco è milgiorata e, eventualmente, per determinare i tempi di rientro per il giocatore che oggi si è detto voglioso di rientrare e fiducioso per un suo rientro per il torneo del ventennale che si disputerà venerdì 12 giugno.
Per oggi è tutto, buona serata a tutti!

23-05-09//Sorpresa

Buongiorno a tutti e buon week end!
Ieri la società ha concluso le convocazioni per il derby del 28 maggio contro il Moviola e da una situazione di emergenza si è passati ad una situazione di abbondanza che ha dell’incredibile. Potendo già contare sulle conferme di Perrone, Bisogno, Baldi e Gennari gli uffici gialloblù verso l’ora pranzo hanno ricevuto il fax di conferma alla convocazione di Francesco Sforza mentre nel tardo pomeriggio è arrivato quello di Ripanucci che aleno tranquillizzava l’Olympic sulla possibilità di avere almeno un difensore di ruolo a disposizione.
Ma la vera sorpresa è arrivata in tarda serata quando Gianluca Sacchi ha comunicato ai maggiori organi di stampa l’intenzione di tornare in campo dopo l’infortunio proprio giovedì per questa delicata sfida contro i ragazzi guidati da Daniele Rossi. Certo, la società è consapevole che Sacchi non avrà i cinquanta minuti nelle gambe e che le sue condizioni, dopo 3 mesi esatti di stop, sono tutte a confermare però verso le 22 di ieri sera è arrivata anche la conferma da parte di Santolamazza che così potrà garantire un cambio al settore arretrato.
Quindi siamo coperti in tutti i settori con Santolamazza, Sacchi e Ripanucci a darsi il cambio in difesa e Gennari, Sforza, Baldi e Bisogno che si alterneranno in attacco cercando di sfondare la difesa avversaria.
Nel 2009 Olympic e Moviola si sono affrontate già due volte: la prima fu nella prima fase di Premier Soccer Cup. L’8 gennaio ebbe la meglio l’Olympic che si impose per 6 a 2 grazie alla tripletta di Sacchi, alla doppietta di Perrone e al gol di Sforza. Il secondo precedente del 2009 è invece datato 2 marzo qando il Moviola vinse per 4 a 0 la finale di consolazione del Quadrangolare Tutto in una Notte.
Sarà una grande sfida nel rispetto del fair play, non vediamo l’ora!!!

22-05-09//Derby da incubo

Buon giorno tifosi ma soprattutto tifose gialloblù!
Quello che l’Olympic si appresta a giocare giovedì prossimo alle 20.50 contro il Moviola rischia di essere un derby da incubo. I gialloblù stanno vivendo un periodo non felice e il derby sembra cadere a cecio per offrire ai nostri ragazzi un’occasione di riscatto dopo la sconfitta contro il West Ham.
Purtroppo contro la formazione capitanata da Daniele Rossi l’Olympic non potrà contare su Alessandro Rencricca (riposo precauzionale) oltre ai già noti infortunati Francesco Tani e Gianluca Sacchi. Se ci aggiungiamo che gli altri due difensori in rosa, Ripanucci e Santolamazza, sono tutt’altro sicuri di poter garantire la loro presenza allora la situazione di emergenza diventa assoluta.
Ma non piangiamoci addosso perchè forse questa situazione può diventare il terreno ideale per una riscossa, per un ritorno di fiamma dei nostri che affrontando il derby da sfavoriti potrebbero sovvertire tutti i pronostici e battere il Moviola riguadagnando in un colpo solo chance di qualificarsi alla Champions League e l’affetto dei tifosi.
Tra l’altro sembra proprio che il destino voglia combattere contro il periodo no dell’Olympic visto che ieri l’organizzazione del torneo ha comunicato che la formazione dell’Impicci Team si è ritirata dalla Green Cup quindi tutte le partite giocate in questo torneo da tutte le squadre partecipanti contro quest squadra diventano dei 6 a 0 a tavolino con conseguente annullamento di tutte le reti segnate. Ne consegue che ora l’Olympic è a 18 punti in classifica in ottava posizione  stacca di tre lunghezze la rivale diretta per il passaggio nella coppa che conta, la New Team. Stando coìle cose possiamo dire che il rimpianto più grande rimane la sconfitta nello scontro diretto che se vinto avrebbe permesso all’Olympic di staccare la New Team di ben nove punti.
Ora però pensare al passato non serve, concentriamoci sul presente e sulla sfida del 28 contro il Moviola: sicuramente presenti saranno Perrone, Bisogno, Gennari e Baldi. La societ attende risposte da Ripanucci, Sforza e Santolamazza e in caso di defezioni sta pensando di convocare Damiano Pacifici e utilizzare Perrone in difesa e di chiamare Tagliaferri, ritenuto più adatto alla contesa rispetto per esempio a Brusco.
Per oggi è tutto, saluti e baci!

OLYMPIC 2000 – WEST HAM 3-7

Buonasera. Ecco a voi finalmente tutto il materiale riguardante la gara di ieri sera, foto comprese.
MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE X GIORNATA
WEST HAM   –  OLYMPIC 2000
7-3 (3-2)

 

MARCATORI OLYMPIC:

1 GENNARI

1 RENCRICCA A.

1 autorete

 

Una scioccante, assurda, isterica, paradossale altalena, ecco cosa è diventata la stagione dell’Olympic. Una settimana ci troviamo a commentare delle vittorie più o meno meritate e quella successiva dobbiamo giustificare cali di concentrazione, sconfitte laceranti, prestazioni sotto tono.

Qual è la vera Olympic di questa seconda parte di stagione? Quella che vince stentatamente contro il Camomilla, formazione poi subissata di gol da qualsiasi altra squadra partecipante al torneo? Quella che abbatte senza problemi i quotati The Boys? Oppure quella che si fa rimontare e battere da Real Plaza Gasparri e New Team? O ancora quella di ieri sera, che scende in campo in una gara annunciata come un match decisivo e che invece becca tre gol nei primi cinque minuti di gioco?

I tifosi sono stanchi. Stanchi soprattutto di cercare delle spiegazioni da dare ai loro dirimpettai delle squadre avversarie che ingenuamente chiedono: “Scusate, ma quella non è l’Olympic, la squadra arrivata seconda in Premier Soccer Cup?

Si siamo l’Olympic, siamo proprio noi che appena tre mesi fa abbiamo perso la finale della PSC arrivando all’atto conclusivo del torneo vincendo otto partite consecutive.

Siamo sempre noi che abbiamo cominciato la Green Cup un po’ in sordina e che abbiamo dato l’impressione di poter fare a meno per un po’ dell’infortunato Sacchi. Siamo noi che adesso non riusciamo a vincere due partite consecutive per dare un senso alle nostre ambizioni di Champions League.

Sia chiaro: l’Olympic qualche attenuante ce l’ha perché rispetto alla fase conclusiva della PSC abbiamo un Sacchi in meno. E poi ieri abbiamo dovuto rinunciare a Tani (per lui rottura del menisco), a Ripanucci (assente per motivi personali) e Santolamazza, che avrebbe potuto aiutare Rencricca a rafforzare il reparto difensivo.

Contro il West Ham quindi siamo costretti a schierare Perrone in porta, Rencricca centrale di difesa e Gennari unica punta con Baldi, Brusco, Sforza e Bisogno che cercavano di giocare sulle fasce per costruire un assetto a rombo.

L’avvio di gara è stato tremendo, un film dell’orrore senza zombie né mostri ma solo giocatori avversari che in tre azioni consecutive hanno trovato altrettanti reti andando sul 3 a 0.

Due errori difensivi e l’unica cavolata nella partita di Perrone hanno così creato un gap tra l’Olympic e il West Ham, un gap che una volta tornati in noi abbiamo cercato di colmare arrivando ad un soffio dal compimento dell’impresa.

Un gol di Rencricca e un’autorete ci hanno permesso di andare al riposo sul 2 a 3 ma era fin troppo evidente che quelli del West Ham creavano occasioni su occasioni mentre i nostri faticavano immensamente per poi sparacchiare tiri deboli addosso all’estremo difensore nero blu.

Qualora qualcuno fosse arrivato in ritardo allo stadio e si fosse perso i primi cinque minuti di defaillance gialloblù niente paura perché a inizio ripresa i nostri replicavano. Due reti del West Ham chiudevano in anticipo la pratica e altrettanti pali colpiti a botta sicura dai nostri avversari facevano capire la differenza di concentrazione e convinzione che c’era tra le due squadre. E’ finita 7 a 3, con Gennari che segnava il suo 21° centro nel torneo e il West Ham che confermava la sua posizione di classifica, un terzo posto che esclude gli Hammers dal rischio di “retrocessione” in UEFA.

A beneficio di chi pensa che ci sia spazio solo per le critiche all’Olympic elenchiamo subito l’attenuante a nostro carico ovvero l’assenza di tanti titolari. Analogamente non posso esimermi dall’elencare anche i difetti di questa squadra, difetti che ormai stanno diventando vere e proprie patologie. Primo fra tutti la mancanza di carattere di questa squadra: come si fa a sbagliare approccio ad una partita importante come questa? Come si fa a ripetere lo stesso errore anche a inizio secondo tempo? Come si fa a perdere la quasi totalità dei contrasti e a sbagliare decine di occasioni da rete spesso per mancanza di coraggio?

Punto il dito contro l’Olympic ricordando lo spirito indomito che ci ha sempre contraddistinto e che ora ci sta fatalmente mancando. Manca qualcuno che suoni la carica, un leader in campo, un Guarino che sproni i compagni a non mollare mai.

Serve qualcuno che ricopra questo ruolo o basta semplicemente che ognuno di noi trovi un Guarino dentro di se?

Spero che la soluzione sia quest’ultima ipotesi.

 

NOTE: serata molto calda. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Parare un pallone facile, farselo sfuggire sotto le gambe e vedere la sfera entrare in porta e un bel colpo a livello psicologico e dimostra che anche il capitano non è entrato in campo con il giusto spirito poi però il numero 1 gialloblù inanella parate su parate e alla fine risulta decisivo per evitare perlomeno un passivo più rotondo.

RENCRICCA A. : 6

Il giorno precedente alla partita il medico gli diagnostica la rottura del menisco e la lesione del crociato subite in seguito all’infortunio del 10 giugno 2008. Nonostante questa ferale notizia il nostro libero scende in campo ugualmente e offre una prova sufficiente nella quale ha spesso cercato di tenere unite le maglie della difesa gialloblù. Fa quel che può e nel finale, a partita ormai compromessa, va in panchina giustamente a rifiatare. Ha realizzato il suo gol numero 90 in gare ufficiali.

BALDI: 5.5

A causa dell’emergenza difesa Baldi viene convocato per la seconda volta in otto giorni e viene rispolverato come difensore, ruolo nel quale aveva cominciato la sua carriera in gialloblù. Nonostante gli innegabili in errori la sua prova non è totalmente da buttare e fa ben sperare per il futuro, speriamo vicino visti i risultati dell’Olympic di questi tempi.

BISOGNO: 5

Un giocatore totalmente irriconoscibile rispetto a quello decisivo della stagione scorsa e a quello spesso determinante nella PSC. Corre poco e male, sbaglia moltissimo, difetta di concentrazione e soprattutto di carica agonistica quando basterebbe semplicemente quest’ultima dote per dare un senso alla sua partita. Non gli imputiamo gli errori in fase difensiva perché riconosciamo la scarsa attitudine al ruolo ma da lui pretendiamo più grinta e più cuore.

BRUSCO: 5.5

L’infortunio di Tani schiude le porte dell’Olympic al nostro attaccante argentino che viene schierato per esigenze di formazione in posizione di esterno. Alla fine della serata possiamo non possiamo dire che abbia demeritato né che abbia impressionato però non possiamo negare che si sia impegnato in entrambe le fasi di gioco. Per raggiungere la sufficienza però serve qualcosa di più.

SFORZA: 5

Leggermente più attivo di Bisogno anche se alla fine ottiene più o meno gli stessi risultati ovvero una valanga di errori nei passaggi, negli appoggi e in zona gol e a lui che è un attaccante non possiamo proprio perdonare la bassissima percentuale di gol rispetto alle occasioni avute. Il giocatore appare stanco e fuori forma e forse il motivo della sua scarsa vena è tutto lì.

GENNARI: 6

Sorregge praticamente da solo non solo il reparto avanzato ma anche il centrocampo visto che la palla da Perrone o da Rencricca spesso arriva direttamente a lui sulla linea mediana e viene poi portata nei pressi dell’area di rigore avversaria purtroppo con fortune alterne. Segna un solo gol ma il lavoro svolto da Emanuele è così imponente e faticoso che il giocatore merita comunque gli applausi del pubblico e la clemenza della nostra critica.

21-05-09//Mal di sconfitta

Buon giorno a tutti.
E’ un’Olympic da rottamare quella uscita dal terreno di gioco appena qualche ora fa dopo la sconfitta contro il West Ham, la quinta in dieci giornate di Green Cup.
Contro i nero blu è mancata la concentrazione che costretto la squadra a cominciare con un handicap di tre gol, quelli subiti nei primi tre minuti, e la cosa si è ripetuta ad inizio di ripresa quando il West Ham ha bruscamente interrotto la rimonta gialloblù con altre due reti spezza gambe.
Le prossime tappe del malinconico viaggio gialloblù in questo torneo sono Moviola, Mercatino del Cellulare, Impicci Team, Gruppo Clark e Ceramiche Paglialunga: con questa incostanza di risultati si prospettano molte lacrime e pochi sorrisi anche se il margine per un recupero in classifica c’è ancora nonostante i tanti infortuni che stanno attanagliando la rosa.
In giornata il sito verrà aggiornato con pagelle e foto dell’incontro di ieri e un commento che che vaglierà tutti i temi e gli spunti del match contro il West Ham.
Buona giornata!