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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

14-05-09//Alla ricerca di nove punti

Buon pomeriggio a tutti amici gialloblù.
Sembrava ieri che l’Olympic cominciava la Green Cup con la vittoria un po’ in sordina sul Camomilla e invece eccoci già alla decima giornata. Il prossimo impegno vedrà i gialloblù contro una delle formazioni che più si stanno mettendo in mostra in questo torneo, il West Ham, squadra con cui abbiamo un solo precedente ovvero il quarto di finale di Coppa d’Inghilterra giocato il 3 febbraio scorso.
L’Olympic quella sera riuscì a recuperare una iniziale situazione di svantaggio ma proprio allo scadere fu raggiunta dagli avversari. Trattandosi di una gara ad eliminazione diretta si andò ai calci di rigore dove le reti di Rencricca, Santolamazza, Sacchi, Sforza e Tani furono decisive per il passaggio del turno così come la parata di Damiano Pacifici che neutralizzò uno dei cinque tiri avversari.
A distanza di quasi quattro mesi le due formazioni si affronteranno mercoledì 20 maggio con calcio d’inizio previsto per le 20.50. Purtroppo una notizia giunta da poco fa in redazione ha gelato società e tifosi infatti Francesco Tani dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per almeno due settimane a causa della rottura del menisco. Il centrocampista offensivo gialloblù infatti è stato visitato questa mattina da un equipe di specialisti in seguito al dolore accusato dal giocatore e la diagnosi è stata piuttsoto impietosa. Speriamo solo che i tempi rimangano questi e quindi facciamo un grosso in bocca al lupo al nostro numero 11.
La partita contro il West Ham sarà durissima non solo per la qualità della squadra avversaria che al momento occupa la terza poszione in classifica ma anche per il noto tasso di agonismo messo in campo dai giocatori nero blu i cui nomi figurano spesso nel tabellino degli ammoniti. Ricordiamo che nell’unico precedente l’Olympic affrontò un West Ham decimato dalle squalifiche. Abbiamo bisogno di almeno tre vittorie nelle rimanenti sei gare per sperare nella qulificazione alla Champions League e non sarà affatto facile.
Oltre a Tani dovrebbe mancare anche Ripanucci a causa di impegni personali mentre rientrerà Bisogno. La società è ancora in attesa della risposta alla convocazione di Gennari mentre la presenza di Perrone, Rencricca e Sforza è pressochè scontata. Al posto di Ripanucci dovrebbe giocare Santolamazza mentre Davide Baldi, già diventato idolo dei tiosi dopo la doppietta al Prison Break, ha molte chance di ricevere la seconda convocazione stagionale.
Per oggi è tutto, al prossimo aggiornamento!

OLYMPIC 2000 – PRISON BREAK 11-4

MARTEDI’ 12 MAGGIO 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, IX GIORNATA
PRISON BREAK   –   OLYMPIC 2000
4-11 (3-3)

MARCATORI OLYMPIC:

3 GENNARI

2 BALDI

2 RENCRICCA A.

2 SFORZA

2 TANI

 

Mercoledì scorso, dopo la demoralizzante e disarmante sconfitta contro la New Team, non eravamo contenti per ciò che ci aveva fatto vedere la squadra. E’ passata una settimana e, analizzando la larga vittoria di ieri sera contro il Prison Break, la sensazione di un retrogusto amaro in bocca ci rimane nonostante i tre punti acquisiti.

E’ chiaro che ci prendiamo questa vittoria che per la squadra ha il valore di una boccata d’ossigeno in risposta ad una classifica asfittica ma come è arrivata questa vittoria? L’avversario non era certo di quelli da far tremare le gambe: per carità, massimo rispetto verso un quintetto che se l’è battuta alla grande dimostrando coraggio, tenacia e fair play però in ogni azione era lampante che la qualità media dell’Olympic era di gran lunga superiore  e c’è voluta una gran quantità di errori difensivi e offensivi per permettere al Prison Break di rimanere in partita per tutto il primo tempo e per i primi cinque minuti della ripresa.

Non vogliamo fare la parte dei critici a tutti i costi ma stiamo facendo il nostro lavoro di onesti giornalisti. D’altra parte anche i tifosi, pur fischiando per tutta la prima frazione la squadra alla fine l’ha applaudita e quindi dobbiamo raccontare la partita esaltando nel giusto modo la vittoria così come vorrebbero i nostri tifosi.

E cominciamo dal principio, ovvero quando la gara, essendo programmata per mercoledì 13 maggio, è stata spostata a ieri per evitare la contemporaneità della finale di Coppa Italia tra Lazio e Sampdoria. L’Olympic, rispetto ai sette elementi prescelti per il match contro la New Team, confermava Perrone, Rencricca, Tani, Sforza e Gennari. Rientrava Ripanucci dopo un turno di riposo mentre Bisogno osservava il suo primo turn over in questa stagione tra Premier Soccer Cup e Green Cup.

L’”attrazione” principale della serata era però un giocatore che ritornava a vestire la maglia gialloblù dopo ben quindici mesi ovvero Davide Baldi, giovane promessa del nostro calcio che aveva esordito nella scorsa stagione e che era stato costretto ad abbandonare la squadra a febbraio 2008 per un brutto infortunio.

Vorrei evitare di raccontarvi il primo tempo dell’incontro visto che per i nostri colori si è trattato di un film horror di quelli da nascondersi gli occhi tra le mani eppure devo per dovere di cronaca. L’Olympic si schierava con il solito 3-1 con le due ali basse ma lo schema si rivelava infruttuoso o perlomeno mal eseguito perché proprio sulle fasce il Prison Break sfondava e arrivava al gol per tre volte. Dopo ogni marcatura dei bianchi avversari l’Olympic trovava il pareggio non senza difficoltà e i gol di Gennari, Tani e Rencricca facevano da contraltare ad almeno dieci palle gol sprecate in modo ignobile. Rencricca sbraitava ogni tipo di improperi verso gli attaccanti e non vogliamo pensare cosa sarebbe successo se anche Sacchi fosse stato in campo.

Sul tre pari Perrone salava miracolosamente la porta evitando la quarta capitolazione e il primo tempo finiva con l’Olympic accompagnata da bordate di fischi (meritati) e il Prison Break che credeva alla seconda vittoria consecutiva dopo quella della scorsa settimana i danni del Camomilla.

I primi cinque minuti del secondo tempo non differivano molto dal primo tempo appena conclusosi ma stavolta gli avversari non riuscivano a segnare per imprecisione e così arrivava il primo break dell’Olympic grazie a Tani che batteva il portiere su assist di Gennari. Poco dopo toccava ancora al bomber di Fiumicino travolgere l’estremo difensore avversario con un missile dalla fascia destra e non passavano neanche due minuti dalla rete del 6 a 3 di Sforza segnata al termine di azione  in cui l’ala gialloblù dimostrava finalmente fiuto del gol e precisione.

Dopo questa sfuriata l’Olympic subiva la quarta rete in conseguenza di un errore di Ripanucci ma era solo un evento isolato perché ormai gli avversari erano stanchi e venivano continuamente infilati in contropiede dai nostri giocatori.

Menzione particolare per Davide Baldi che negli scampoli di gara giocati trovava una doppietta che faceva sognare una curva già (ri)innamorata della sua classe e di alcuni suoi giochetti di prestigio che francamente ci mancavano.

Quinta vittoria su nove giornate, possiamo recriminare su almeno sei punti persi con i quali la Champions sarebbe stata più vicina. Il momento è delicato quindi, come abbiamo sempre fatto in queste situazioni che bene o male ricorrono in tutte le stagioni, pensiamo ad un gara per volta senza porci obiettivi, cercando solo di migliorare e vediamo che succede!

 

NOTE: serata calda. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

In effetti non ha molto lavoro ma la doppia prodezza con la quale evita il quarto vantaggio consecutivo agli avversari nel primo tempo vale il voto. Un paio di parate anche nella ripresa in cui si becca un cartellino giallo per proteste.

RENCRICCA A. : 6.5

La difesa sbaglia molto soprattutto sulle fasce ma anche il nostro centralone non è esente da errori di marcatura e di anticipo. Questo per dire che nonostante Rencricca è sempre fra i primi, se non il primo in assoluto, in quanto a rendimento anche lui è coinvolto nella missione gialloblù ovvero la ricerca del miglioramento della squadra da ricercare attraverso quello dei singoli elementi. A segno per una doppietta in cui concentra rabbia e frustrazione per i tre gol subiti dalla sua squadra nel primo tempo.

RIPANUCCI: 6.5

Un errore in tutta la partita (l’errato disimpegno che ha causato il quarto gol del Prison): è il lusinghiero ruolino di questo diligente difensore/centrocampista tutto fare che oltre a difendere con buoni risultati la zona di sua competenza ha spesso eseguito scorribande pericolose nel cuore della difesa avversaria. Purtroppo la sfortuna gli ha giocato dei brutti tiri e non è riuscito a segnare nemmeno un gol.

TANI: 6

Incredibile: avrebbe potuto segnare almeno sei gol se oltre alle due reti realizzate (fondamentali perché la prima è stato il momentaneo 2 a 2 nel primo tempo e la seconda il primo vantaggio gialloblù nella ripresa) avesse buttato in rete anche le altre occasioni che si era costruito o che avevano costruito per lui i compagni. Oltre agli errori in attacco dovrebbe anche ritrovare la giusta concentrazione per ritornare l’efficace terzo difensore che era diventato nella seconda parte della PSC ma forse in questo periodo è anche penalizzato da un malanno al ginocchio. Postilla finale dovuta: quando accende “veramente” la luce i portieri avversari tremano e cominciano a sognarsi le sue esultanze da giocatore di Premier League.

SFORZA: 6

In questo secondo torneo stagionale i destini di Sforza e Tani sembrano incrociarsi: entrambi faticano a difendere la loro fascia in fase di non possesso palla, entrambi hanno tantissime occasioni da gol, entrambi ne concretizzano una minima parte. Ieri sera il nostro bomberino ha segnato due gol arrivando a quota 26 reti stagionali, un ottimo risultato che però potrebbe diventare ancora migliore se il giocatore ritrovasse una forma atletica e fisica che al momento appare lontana da quella del secondo quarto di stagione.

GENNARI: 7

Mi dispiace dover ammettere che l’Olympic dipenda da un solo giocatore ma in questo periodo è così: probabilmente la squadra potrebbe anche giocare con un uomo in meno in fase difensiva perché Emanuele quasi si estranea dalla marcatura ma quando i gialloblù si riversano in attacco allora l’Olympic prende la forma del bufalo di Fiumicino.

Contro il Prison Break segna una tripletta che lo manda ancora più su in classifica marcatori del torneo e nella classifica della Scarpa d’Oro nella quale al momento è secondo a tre lunghezze da Rencricca.

BALDI: 6.5

18 febbraio 2008, ultima partita in gialloblù per Davide che quella sera ha come compagni Belli, Rencricca, Sacchi, Bisogno e Tarallo. Quindici mesi dopo tutto è cambiato attorno al nostro giovane giocatore rientrato da un infortunio dal quale non era facile guarire e tornare. Ieri sera Baldi ha dimostrato di avere carattere per indossare di nuovo la maglia gialloblù, per dribblare, contrastare e provare qualche giochetto di prestigio. E coraggio per andare a segnare una doppietta e alzare le braccia al cielo. Si riparte da qui.

13-05-09//Considerazioni all’alba

Buon giorno a tutti!
Nonostante la vittoria di ieri sera contro il Prison Break l’ambiente gialloblù non è propriamente esaltato. La squadra ha dimostrato parecchie debolezze, parecchi difetti e la vittoria è arrivata solo dopo un primo tempo in cui sembrava che l’Olympic dovesse crollare sotto il peso delle sue ingenuità difensive e errori in zona d’attacco.
Più tardi, nel pomeriggio, il sito verrà aggiornato con commento e pagelle mentre un labum fotografico è stato già aggiunto ieri sera anche se poi verrà implementato con le istantanee riprese dai filmati.
Il presidente non è contento, i tifosi vedono pian piano trasformare i loro mugugni in proteste sempre più vibranti. Per ora prendiamoci e godiamoci in una certa misura questa vittoria ma già da oggi si comincia a lavorare per la difficile gara di mercoledì prossimo contro il temibile West Ham.
A più tardi!

12-05-09//Non mollate

Buon giorno a tutti.
Stasera un’Olympic in difficoltà deve dimostrare di non aver mollato in anticipo l’obiettivo Champions League. Si gioca alle ore venti contro il Prison Break e la formazione gialloblù è confermata.
E’ tutto pronto e, come vedete nel nuovo video pubblicato nel sito, anche il tifo è caldo!
FORZA OLYMPIC!!!
 

11-05-09//Caos!

Buona sera a tutti e benvenuti in questo tardivo ma immancabile aggiornamento quotidiano!
La società gialloblù è in preda al caos: stampa contro tifosi, tifosi contro i giocatori, giocatori contro la stampa e giocatori contro i giocatori!
Solo una vittoria calmerebbe un po’ le acque ma adesso come adesso non possiamo permetterci di dare per scontato che domani sera l’Olympic porti a casa i tre punti. Il Prison Break non è certo il Barcellona ma l’Olympic è in una situazione di crisi e dovrà sudare per uscire da questa impasse.
L’autentico protagonista del match di domani sarà a tutti gli effetti Davide Baldi: il giocatore nella scorsa stagione era entrato nelle grazie dei tifosi che avevano subito riconosciuto in lui un giovane di grande speranze coe da tempo non se ne vedevano nell’Olympic.
Tutto ha inizio il 27 luglio 2007 quando l’Olympic scende in campo contro una selezione di papabili acquisti denominata Olympic Lab. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma questa formazionne del tutto sperimentale capitanata da Santolamazza mette alle corde i titolari che a pochi minuti dal fischio finale sono sotto di tre gol.
Nel Lab si mette in luce un ragazzotto di 21 anni, appunto Davide Baldi, fortemente consigliato alla società dall’alora talent scout gialloblù Erica Cambruzzi.
Alla fine l’Olympic pareggia ma il dado è tratto e venti giorni dopo, il 17 luglio, Davide esordisce nell’Olympic dei grandi he pareggia per 5 a 5 contro il Flight Care.
Da questo momento in poi è un’escalation senza fine: il ragazzo inzialmente viene utilizzato come difensore ma poi grazie alle sue doti tecniche darà i migliori frutti come attaccante letale e funambolico come ha modo di rendersene conto il Moviola che in tre gare amichevoli subisce alrettante triplette dal nostro esordiente.
Davide dimostra di essere un predestinato nella prima del campionato 2007/2008 quando all’esordio in gare ufficiali segna un gol nel 2 a 2 contro il Bunch Team.
Purtroppo i soliti alti e bassi dell’Olympic coinvolgono anche Davide che però ha modo di strapparsi la sua serata memorabile appena prima di subire l’inofrtunio che per tanto tempo l’ha tento lontano dai campi di gioco.
E’ il 18 febbraio 2008 e l’Olympic affronta il Real Acilia nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. All’andata è finita 4 a 4 e all’ultimo minuto di questa partita l’Olympic è sotto di un gol e ad un passo dall’eliminazione. Davide per tutta la partita è stato abulico, quasi irritante ma proprio quando sembra che tutto sia finito segna un gol che manda le squadre ai supplementari. Nell’extra time il Real passa ancora in vantaggio ma prima della fine del primo tempo il nostro eroe segna una doppietta che spedisce i gialloblù in semifinale di un torneo poi vinto.
Si giocava contro il Real Acilia di Emiliano Branchi; domani si giocherà contro il Prison Break di Emiliano Branchi. Sembra una strana, bizzarra coincidenza.
Chissà se da questo punto potrà ripartire la carriera gialloblù di Davide?

Squadra anti Prison Break

Buon giorno a tutti e buona domenica!
Ecco la squadra anti Prison Break, l’Olympic che dovrà riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro la New Team e ritrovare l’orgoglio ferito.
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
6. RIPANUCCI Emiliano
10. BALDI Davide
11. TANI Francesco
16. SFORZA Francesco
8. GENNARI Emanuele
Grande attesa per il rientro di Davide Baldi che dopo un anno tre mesi avrà la maglia numero 10. Domani il sito gialloblù racconterà la storia di questo giocatore nel dettaglio quini non perdete l’aggiornamento dell’11 maggio. Confermato anche Emanuele Gennari e il turn over di Gianluca Bisogno.
Per oggi è tutto, buona giornata!

09-05-09//Tutte le stagioni sono diverse, o no?

Buon pomeriggio amici gialloblù e buon week end.
Dopo la notizia che l’organizzazione del torneo ha spostato la gara di mercoledì 13 a martedì 12 maggio la società ha subito annullato la prevista amichevole in famiglia e come sapete ha diramato nuove convocazioni per costruire la squadra che dovrà affrontare il Prison Break.
Il momento è delicato, l’Olympic sta vivendo un periodo di risultati mediocri e le quattro vittorie su otto partite di Green Cup lo dimostrano senza tema di smentita. I tempi della magnifica e memorabile rincorsa verso la finale di Premier Soccer Cup sembrano già lontani eppure l’atto finale dello scorso torneo si è giocato appena due mesi e mezzo fa.
La qualificazione alla Champions League sembra lontana e sembra molto più vicino un accesso non proprio esaltante alla Coppa UEFA eppure non tutto è perduto, possiamo rialzarci, proprio come abbiamo sempre fatto nelle scorse stagioni e come abbiamo fatto nella fase centrale di PSC. Certo, non tutte estagioni sono uguali però ce la possiamo fare.
Per la partita di martedì confermati Perrone, Rencricca,Tani e Sforza. Rientrerà Ripanucci mentre Gennri dovrà dare una conferma attesa nelle prossime ore. Bisogno quasi sicuramente dovrà osservare un turno di riposo un po’ per turn over e un po’ per le conseguenze della piccola operazione subita giovedì mattina.
Lo spunto più interessante della gara sarà il ritorno in campo con la maglia gialloblù di Davide Baldi. Il talentino di casa Olmpic ha fatto registrare l’ultima apparizione il 18 febbraio scorso prima di subire un infortunio abbastanza serio in una gara esterna alla nostra società. Il giocatore, 7 presenze e 5 gol in gare ufficiali e 17 apparizioni totali con l’Olympic, va recuperato dal punto di vista atletico ma l’Oympic punta moltissimo su di lui in quanto lo crede in grado di rappresentare quel punto di raccordo tra difesa e attacco che al momento manca. E poi negli occhi dei tifosi c’è ancora quella tripletta nel quatro di finale di Coppa Italia 2008 contro il Real Acilia, con quella doppieta negli extra time che diede la qualificazione ai nostri ragazzi. Un’impresa che portò l’Olympic in semifinale di un torneo poi vinto.
Non tutte le stagioni sno uguali ma provare non costa niente!
Per oggi è tutto, arrivederci!
 

08-05-09//Evadere dalla mediocrità

Buongiorno a tutti.
La società aveva organizzato per martedì 13 un’amichevole in famiglia ma oggi ha dovuto annullare tutto perchè l’organizzazione del torneo Green Cup ha spostato prorpio a martedì la gara di campionato tra Olympic e Prison Break.
Si giocherà alle 20 e la lista dei convocati è praticamente già fatta perchè tutti i convocati erano stati già chiamati per l’amichevole. In porta c’è un ballottaggio a due tra Perrone e Guarino infatti il capitano soffre per l’infortunio muscolare alla gamba destra e potrebbe lasciare spazio al trottolino di Pescara che aveva dato la sua disponibilità per il test match.
In difesa confermato Rencricca con a fianco il rientrante Ripanucci poi Tani e Sforza con Bisogno e Gennari in dubbio. Il centrocampista potrebbe osservare un turno di riposo mentre l’attaccante, giunto a quota 17 gol nel torneo, è a rischio per motivi di lavoro. Qualora si optasse per il turn over di Bisogno potrebbe trovare posto uno tra Tagliaferri, Brusco e Baldi i quali avevano tutti dato disponilità per l’amichevole annullata.
Si tratta di una possibilità che va considerata anche se domani mattina verrà comunque ufficializzata la formazione che martedì sera dovrà vincere per uscire dalla mediocrità di questa classifica.
A domani per le ultime news!

OLYMPIC 2000 – NEW TEAM 7-9

MERCOLEDI’ 6 MAGGIO 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, VIII GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   NEW TEAM
7-9 (4-3)

 

MARCATORI OLYMPIC:

4 GENNARI

1 RENCRICCA A.

1 SFORZA

1 TANI

 

Incompiuta: è questo l’aggettivo che rimbomba nelle frastornate menti dei tifosi gialloblù dopo l’ennesima sconfitta dell’Olympic. Incompiuta perché neanche questa volta la squadra è riuscita a fare un salto di qualità, incompiuta perché sarebbe bastato un pizzico di impegno e concentrazione in più per avere la meglio sui ragazzini in maglia verde della New Team e infine incompiuta perché l’Olympic cade sempre, immancabilmente sugli stessi errori.

Errori di schieramento, errori di disimpegno, errori sotto porta, errori in marcatura. Errori che ci stanno costando caro in questa Green Cup che potrebbe riservarci un buon finale di stagione e che invece, al momento, sembra spalancarci di fronte le porte della Coppa UEFA, un torneo minore per formazioni deluse che macchierebbe quanto di buono fatto nella prima metà di stagione quando l’Olympic volava fino alla finale di Premier Soccer Cup.

L’Olympic di ieri sera non ha scusanti: la sconfitta è maturata contro una squadra che si basava interamente sui singoli, tatticamente fragile e che lasciava moltissimi spazi ai nostri giocatori. L’Olympic invece è scesa in campo senza mordente, senza compattezza, soprattutto dietro dove sarebbe servita una prova di solidità mentre in avanti si è sbagliato, come al solito, moltissimo.

E non possiamo recriminare sulla sfortuna o sul destino avverso se pur sbagliando tanto in difesa arriviamo in zona gol almeno trenta volte segnando la miseria di sette gol.

Non possiamo neanche lamentarci sull’assenza di Ripanucci, sostituito da un Santolamazza non a livelli eccelsi né sull’ormai lungodegenza di Sacchi. Lo sapete perché? Perché, lo ripeto, per arrivare alla vittoria sarebbe bastato che tutti avessero dato un 1% in più. Con questa certezza è normale venire attanagliati dal senso di incompiutezza.

Si è cominciato con il vantaggio degli avversari, il pareggio di Gennari, il nuovo vantaggio del bomber gialloblù e l’Olympic che chiudeva la prima frazione sul 4 a 3 grazie alle reti di Alessandro Rencricca e Francesco Tani.

Abbiamo quindi chiuso i primi venticinque minuti di gioco in vantaggio di un gol, un vantaggio nato dal fatto che i gialloblù, pur giocando male, avevano fatto comunque valere la maggiore esperienza di trentenni fatti e compiuti. Inoltre Perrone era in stato di grazia e in un paio di circostanze ha parato tutto il parabile e qualcosa di più frustrando le velleità degli avversari.

Poi nella ripresa il patatrac: La New Team pareggiava e passava in vantaggio mentre l’Olympic arrancava rimanendo al passo, pareggio dopo pareggio durante una fiera del gol sbagliato che aveva del grottesco.

A cinque minuti dalla fine il definitivo vantaggio dei bianco verdi, un vantaggio a cui i gialloblù non riuscivano a trovare rimedio e che poco dopo l’arbitro rendeva irrimediabile fischiando la fine dei giochi.

I giocatori dell’Olympic uscivano dal terreno di gioco a testa bassa, sotto i fischi del pubblico, addirittura coperti dalle urla di gioia dei giocatori avversari che forse nemmeno riuscivano a credere di aver battuto i finalisti della PSC semplicemente battendo in contropiede una squadra che non li marcava a dovere.

Le porte della Champions sono un po’ più chiuse di quanto lo fossero ieri e si sente già lo spiffero d’aria dal portone spalancato sulla UEFA.

 

NOTE: serata primaverile. Spettatori, circa 20

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Ottima partita nonostante un infortunio muscolare con cui comincia la gara e che peggiora nei cinquanta minuti di gioco che si rivelano piuttosto movimentati per il portiere gialloblù. E’ tornato l’estremo difensore di qualche anno fa ma ora dovrebbe prendersi un periodo di riposo altrimenti rischia un lungo stop.

RENCRICCA A. : 5.5

A parte il solito assurdo nervosismo (lesivo per la squadra che di fronte al suo mood reagisce sempre sprofondando invece che reagendo alle difficoltà) offre una prova appena sotto la sufficienza. Segna un gol nel primo tempo ma nel finale l’attaccante della New Team che segna il gol decisivo lo supera con troppa facilità.

SANTOLAMAZZA: 5.5

Assente dalla seconda giornata (24 marzo contro i The Boys) se la cava d’esperienza finché l’Olympic mantiene una parvenza di assetto tattico, quando poi gli schemi saltano non riesce più ad arginare i veloci e sbarbati attaccanti bianco verdi.

TANI: 5

Una prestazione che dalla prossima stagione (quando i voti prevederanno + e -) valuterei con un 5+ per l’impegno, la determinazione leggermente maggiore rispetto a altri compagni e qualche buona giocata. Segna un gol nel primo tempo, il terzo in Green Cup, mentre nel secondo tempo cala vistosamente.

BISOGNO: 5

Debilitato dagli antibiotici che sta prendendo per i denti non sarebbe, forse, dovuto scendere in campo. A parte la corsa, che appare sempre scarsa e innaturale, sbaglia una mole impressionante di occasioni e passaggi in attacco.

SFORZA: 5

Al rientro dopo due gare in cui era mancato prima per turn over poi per impegni personali. E’ apparso molto affaticato e in debito di ossigeno e il gol segnato nel secondo tempo non salvano la sua prestazione davvero deficitaria.

GENNARI: 6

Quattro gol che avrebbero dovuto permettere all’Olympic di vincere questa partita i tranquillità e che invece rappresentano solo un grande rimpianto. Unica soddisfazione la scalata alla classifica cannonieri e il raggiungimento della top ten dei marcatori all time gialloblù in gare ufficiali. Ora è a quota 46 reti in compagnia di Bisogno e Sacchi.

06-05-09//Forza gialloblù!

Nessun confronto tra Olympic e New Team nei venti anni di storia gialloblù. Ci sono però due precedenti con un altra squadra chiamata New Team nella stagione 2001/2002. L’Olympic partecipava al Torneo Krisall 2001/2002 e vinse sia la gara di andata (6-1) che quella di ritorno (3-1). In pratica si trattava della formazione da cui poi nacque il Real Acilia dato che molti elementi del Real militavano in quella squadra.
Un solo precedente invece in quanto a partite giocate il 6 maggio; giocate per modo di dire perchè il 6 maggio del 2003 i gialloblù vinsero a tavolino nel campionato dell’Adidas Cup contro il Ghost.
 
Per oggi è tutto perchè tra poche ore si scende in campo. Appuntameno alle 20 alla Madonnetta. Noi ci sentiamo domani per commento, pagelle e foto dell’incontro.
Arrivederci!