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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

17-07-09//Come dice Sforza… “Numero!!!”

Buon giorno amici gialloblù!
Nell’ultima giornat dei gironi di Coppa UEFA c’è stata una grande sorpresa che ha totalmente sovvertito tutti i pronostici degli addetti ai lavori: tutti infatti si aspettavano che la New Team conquistasse facilmente il pimo posto nel girone B avendo già vinto le prime due gare contro Lido di Roma e Prison Break invece mercoledì sera i bianco verdi sono incappati in una sconfitta inattesa che li ha addirittura estromessi dal torneo.
L’impresa di mercoledì è stata firmata dal Gruppo Clark che ha battuto per 9 a 3 la New Team così che, complice la contemporanea vittoria del Prison Break che ha suprato il Lido di Roma per 8 a 2, il Girone B si è concluso con tre squadre a tre punti.
Il raggruppamento è stato quindi deciso dalla differenza reti che ha emesso le seguenti sentenze:
 
GRUPPO CLARK, PUNTI 6, DIFF. RETI +8
PRISON BREAK, PUNTI 6, DIFF. RETI +7
NEW TEAM, PUNTI 6, DIFF. RETI -2
LIDO DI ROMA, PUNTI 0
 
L’Olympic, che aveva già messo in preventivo di affontare in semifinale una squadra tra Gruppo Clark e Prison Break, affronterà quindi i bianchi di Emiliano Branchi mentre la vera sopresa è l’altra semifinale dove i The Boys se la vedranno contro il Gruppo Clark.
Il Prison Break è una squadra dalle molte risorse tecniche e, nonostante il piazzamento finale della prima fase, un non molto lusinghiero tredicesimo posto, è una formazione che non va sottovalutata.
Tra le loro file ci sono parecchi elementi del Real Acilia e nella penultima giornata della prima fase anche un vecchio volto gialloblù come Leonida Aschettino ha avuto modo di prestare i suoi apprezzabli servigi.
Sarà una gara durissima, totalmente differente da quella della prima fase in cui un’Olympic pimpante vinse per 11 a 4 grazie alla tripletta di Gennari e alle doppiette di Rencricca, Tani, Sforza e Baldi.
Stasera si chiuderanno i gironi della seconda fase con il match tra Mercatino e Sveziae quindi è presumibile che domani verranno rese le note le date delle semifinali.
Aspettiamo con trepidazione e vi faremo sapere tutto appena possibile.
Per ora è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – The Boys 5-5

Come promesso ecco l’articolo della partita di ieri! Buonanotte!
MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2009, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, GIRONE A, II GIORNATA
OLYMPIC 2000   –  THE BOYS
5-5 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC:

3 GENNARI

1 BRUSCO

1 SFORZA

 

Un’Olympic con poche luci e molte ombre ieri sera ha pareggiato contro i The Boys conquistando così la prima piazza del girone A di Coppa UEFA in virtù della migliore differenza reti nei confronti di Imbembo e compagni che contro il Camomilla avevano vinto con soli due gol di scarto (i gialloblù invece avevano ottenuto i tre punti vincendo di quattro reti).

La qualificazione alle semifinali era stata conquistata con un turno di anticipo battendo il Camomilla e il match di ieri serviva solo per assegnare il primo posto del girone ma l’Olympic, invece che confermare quanto di buono fatto vedere la settimana scorsa, ha offerto una prova che non ha accontentato i tifosi.

Stavolta, tanto per cambiare, partiamo dai punti negativi della prestazione contro i The Boys per poi concludere con i pochi fattori positivi.

Innanzitutto cominciamo con il dire che i The Boys hanno giocato tutto il primo tempo in inferiorità numerica poiché tre dei loro giocatori erano bloccati da impegni di lavoro. Ciò ha permesso all’Olympic di giocare ben venticinque minuti con un uomo in più e pure con questa situazione favorevole i gialloblù hanno concluso la prima frazione solo sul 4 a 1 concedendo per di più agli avversari il promissorio 1 a 1.

Perché? E’ presto detto: la squadra è scesa in campo demotivata e deconcentrata sia dalla relativa scarsa importanza dell’incontro che dalle condizioni di svantaggio degli avversari. A questo approccio assurdamente sbagliato dei nostri giocatori si è aggiunta una serata disastrosa del nostro unico difensore di ruolo Rencricca (Ripanucci aveva dato forfait in mattinata per impegni familiari) e i soliti limiti offensivi dei nostri attaccanti ancora una volta evidenziati dal giocatore nello stesso tempo più fuori forma e più sfortunato dell’attuale periodo gialloblù, quel Francesco Sforza che, nonostante sia sbloccato segnando un bel gol, ha ancora una volta gettato al vento tante occasioni vantaggiose.

Come abbiamo detto il primo tempo si è concluso sul 4 a 1 grazie all’iniziale doppietta di Gennari intramezzata dal bel pareggio dei The Boys e ai gol di Brusco e Sforza. Nonostante questo risultato i nostri avversari avrebbero meritato di segnare più gol perché pur giocando con soli quattro elementi in almeno quattro circostanze costringevano Perrone al miracolo.

Nel secondo tempo i The Boys potevano riprendere le ostilità con un uomo in più e altri due ne arrivavano dopo pochi minuti e le sorti della partita si invertivano lasciando presagire che se si fosse giocati per tutti i cinquanta minuti a parità di uomini in campo i nostri avversari avrebbero ottenuto più di un punto.

I The Boys hanno subito pareggiato il conto dei pali colpendone uno a inizio ripresa (Sforza ne aveva colpito uno nel primo tempo) e hanno segnato due reti prima che Gennari sfruttasse un geniale assist di Brusco per portare l’Olympic sul 5 a 3.

Quando sembrava che l’estrema sofferenza di Perrone e compagni potesse comunque servire a portare a casa un’immeritata vittoria gli avversari sono riusciti a trovare il quarto e il quinto gol legittimando un risultato reso comunque intuibile da altri due pali e da una traversa colpita dai giallorossi.

Il gol del cinque a cinque arrivava in pieno recupero infatti l’arbitro non faceva nemmeno ricominciare il gioco dopo che la palla superava Perrone per la quinta volta.

La cronaca della gara si conclude con le calorose strette di mano tra i giocatori di Olympic e The Boys, autori di un match corretto e pieno di fair play. Sperando che vi sia chiaro ciò che è stato negativo all’interno della partita dei nostri ragazzi elenchiamo velocemente i punti positivi della serata: la forma di Perrone, elegante e reattivo tra i pali, l’esuberanza di un Brusco mai così attivo ed efficace, la concretezza di un Gennari sempre più vicino alla Scarpa d’Oro 2009 e il gol di Sforza che speriamo rappresenti il colpo di coda della stagione di questo attaccante tanto discusso.

E ora le semifinali!

 

NOTE: serata caldissima. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Il gattone gialloblù è in forma mondiale e non si contano le volte che ipnotizza gli avversari che lo sfidano a singolar tenzone nell’uno contro uno. Servo i rinforzi per batterlo.

RENCRICCA A. : 5

Forse qualcuno lo ha convinto che si trattasse di una amichevole in famiglia perché il nostro libero si comporta come di solito fa nei test match. E’ svogliato, deconcentrato, perennemente fuori posizione e lascia libero il passo agli attaccanti giallo rossi tante, troppe volte. Sbaglia totalmente approccio alla gara e quando se ne accorge vuole strafare per rimediare con risultati ancora peggiori per i compagni (soprattutto Sforza) che troppe volte attendono vanamente un passaggio da lui. Stracciamo questo Rencricca e lo buttiamo nel cestino.

BALDI: 5.5

L’improvviso forfait di Ripanucci costringe Baldi a giocare per tutta la partita nel ruolo di difensore. Benino in fase di proposizione, meno in fase difensiva dove si fa sfuggire l’uomo in occasione del secondo gol dei The Boys.

Come nella scorsa stagione gli manca un qualcosa di piccolo ma decisivo per diventare un giocatore importante, veramente importante.

BRUSCO: 6.5

La sorpresa della serata poco felice per l’Olympic è la prestazione di Brusco, probabilmente in migliore in campo visto che gioca con ottimi risultati sia in fase difensiva, in fase di impostazione (bellissimo l’assist per il quinto gol gialloblù di Gennari) che realizzativa. La perla della serata è il gol da vero centravanti d’area, quarto stagionale in gare ufficiali, ma i tifosi lo hanno a lungo inneggiato per la sicurezza che ha dimostrato.

A noi invece è piaciuto per lo sguardo da tigre che aveva e potrebbe aver convinto la società a convocarlo per sostituire Bisogno (che sarà sicuramente assente) in semifinale.

SFORZA: 5.5

Gol, gol, gol! Ci voleva! Il numero 21 dell’Olympic non segnava in gare ufficiali dal 12 maggio scorso e questo digiuno stava diventando una pericolosa malattia. Era a secco da un mese esatto e speriamo che il gol serva a dargli la spinta decisiva per una finale di stagione in crescita rispetto al trend attuale in cui dimostra tanta generosità ma pochissima lucidità.

GENNARI: 6.5

Il nostro bomber qualche gol lo fa sempre: stavolta sono tre e con questi siamo a quota otto in sole due gare di Coppa UEFA, reti che significano un distacco di ben quattro lunghezze da Rencricca nella classifica parziale della Scarpa d’Oro. Scommettiamo che allo stesso Rencricca non dispiacerebbe perdere di nuovo questo trofeo se ciò volesse dire conquistare la Coppa UEFA grazie ai gol di Gennari!

16-07-09//Pictures of us

Buon pomeriggio a tutti.
Ieri sera l’Olympic ha pareggiato contro i The Boys in una partita con poche luci e moltissime ombre. Al momento ciò che più importa è che i gialloblù hanno ottenuto il primo posto nel Girone A di Coppa UEFA grazie alla migliore differenza reti rispetto ai loro avversari di ieri che si sono comunque meritati l’accesso alle semifinali.
Il commento e le pagelle verranno pubblicate in tarda serata ma già tra pochi minuti saranno disponibili sul sito le foto della serata.
Al prossimo intervento!

15-07-09//Senza Ripanucci nel motore

Buon pomeriggio a tutti!
Mancano poche ore al fischio d’inizio di Olympic-The Boys e la notizia del giorno è l’assenza di Ripanucci che stamattina ha dovuto improvvisamente e improvvidamente dovuto dare forfait per motivi personali.
La società ha cercato di convocare Damiano Pacifici per avanzare Perrone in difesa visto che comunque l’incontro non è da dentro o fuori ma il giovane stremo difensore non ha dato risposta confermando così le voci che lo volevano poco motivato a vestire la maglia gialloblù.
Pacifici Jr. ha rilasciato le ultime dichiarazioni da giocatore dell’Olympic addirittura il 26 marzo scorso, durante la cena organizzata per festeggiare il secondo posto in Premier Soccer Cup, e manca dal terreno di gioco addirittura dalla stessa finale di PSC giocata il 23 febbraio.
Le voci sul suo scarso attaccamento all’ambiente gialloblù erano sorte appunto quando il giocatore aveva rifiutato le convocazioni per le prime partite di Green Cup ma di lì a poco l’esordio del padre Stefano aveva momentaneamente allontanato ogni sospetto fino al periodo più recente.
L’Olympic ha bisogno soprattutto di motivazione al suo interno quindi è preferibile affronater i The Boys con sei elementi disposti a tutti piuttosto che con qualche campione con la testa altrove.
La formazione di stasera prevede quindi l’impiego di Perrone, Renricca, Baldi (dirottato in difesa al fianco del Libero di Centocelle), Sforza, Brusco e Gennari. Gianluca Sacchi, indisponibile per inofortunio, ha annunciato che sarà presente al match.
Il sito verrà aggiornato entro domani notte con commento, pagelle e foto dell’incontro.
Per oggi è tutto, arrivederci!

14-07-09//Sette per il primato

Buona sera a tutti supporters gialloblù.
La formazione che domani sera affronterà i The Boys per giocarsi il primato nel girone A di Coppa UEFA è stata ufficializzata, eccola:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
19. RIPANUCCI Emiliano
11. BALDI Davide
10. BRUSCO Juan Esteban
21. SFORZA Francesco
9. GENNARI Emanuele
 
Sarà il terzo confronto tra Olympic e The Boys. I gialloblù hanno affrontato per la prima volta i Ragazzi nella Premier Soccer Cup. Era il 27 novembre 2008 e Perrone e compagni uscirono sconfitti con il punteggio di 7 a 2 8 a segno Rencricca e Sforza). Una rivincita però l’Olympic l’ha ottenuta nella seconda giornata di questa Green Cup: era il 24 marzo e vincemmo per 4 a 1 grazie alle parate di Stefano Pacifici, alla doppietta di Gennari e ai gol di Rencricca e Sforza.
Sforza finora ha segnato negli ultimi due precedenti e domani vorrebbe proprio interrompere il suo lungo digiuno che dura ormai dal 14 maggio scorso anche se l’attaccante qualche rete l’aveva segnata nel test match del 22 giugno.
Staremo a vedere anche se domani la concorrenza lì davanti sarà durissima con Gennari, in grandissima forma dopo la cinquina al Camomilla, Baldi, Brusco e appunto Sforza.
 
Per oggi è tutto, a domani!

13-07-09//Meno male che Brusco c’è!

Buon giorno a tutti.
L’Olympic è una grande squadra, una grande società e ha una grande rosa, almeno numericamente parlando. Purtroppo per la gara di dopodomani contro i The Boys dobbiamo rinunciare in primis a Tani e Bisogno (impegnati nel matrimonio del super tifoso Mauro Savasta) e anche di tutti quei giocatori che la dirigenza ha chiamato a sostituirli come Santolamazza (lavoro), Sacchi (infortunio) e Tagliaferri (imepgni privati).
Ci consoliamo con due fedelissimi gialloblù come Davide Baldi e Juan Esteban Brusco che in questo torneo hanno già collezionato presenze e gol nella prima fase.
Il centrattacco argentino ha finora collezionato 4 presenze e 3 gol mentre il funambolo tuttofare ha già giocato in 6 occasioni totalizzando 4 gol.
Saranno loro mercoledì a sfidare i The Boys per cercare il primo posto nel girone UEFA, saranno loro a candidarsi per una maglia da titolare in semifinale.
Per oggi è tutto, arrivderci!

12-07-09//Sfida per il primato

Buon pomeriggio tifosi gialloblù.
L’Olympic è ormai in semifinale di Coppa UEFA infatti la vittoria contro il Camomilla ha fatto si che Perrone e compagni guadagnassero la matematica qualificazione con un turno di anticipo. Mercoledì 10, con calcio d’inizio alle ore 20, i gialloblù affronteranno i The Boys, anch’essi già qualificati e sarà una sfida che varrà la prima piazza del girone e quindi una semifinale teoricamente più abbordabile.
L’Olympic dovrà vincere o pareggiare per meritare il primo posto infatti al momento la differenza reti è favore della nostra squadra che contro il Camomilla ha chiuso la gara con un divario di quattro gol contro le due reti di scarto con cui i The Boys hanno battuto gli arancio neri.
La formazione per mercoledì è praticamente fatta con Perrone, Rencricca, Ripanucci, Sforza e Bisogno confermati rispetto all’ultima uscita. Mancheranno Bisogno e Tani per impegni personali quindi Baldi sosituirà il primo mentre si attende una risposta da Brusco per rimpiazzare il maghetto dei Parioli.
Inoltre mancheranno purtroppo i soliti Sacchi, Santolamazza e Tagliaferri per vari motivi.
La squadra ha il morale decisamente più alto rispetto a qualche giorno fa: la vittoria contro il Camomilla è stata foriera di entusiasmo e anche il rientro di Tani e la prolificità di Gennari sono stati elementi che hanno sicuramente reso felice i tifosi.
Manca solo qualche gol di Sforza e allora potremmo finalmente vedere il bicchiere pieno dopo una seconda parte di stagione in cui a malapena si vedeva il liquido arrivare a metà contenitore.
Per ora è tutto ma entro il tardo pomeriggio dovremmo essere in grado di aggiungere alle foto dell’ultima gara i due scatti di formazione.
Arrivederci!!!

Olympic 2000 – Camomilla 7-3

Ecco a voi il commento e le pagelle della partita di ieri sera!
VENERDI’ 10 LUGLIO 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, GIRONE A, PRIMA GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   CAMOMILLA
7-3 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC:

5 GENNARI

1 A. RENCRICCA

1 RIPANUCCI

 

La partita di ieri è stata lo specchio di tutta una stagione, anzi degli ultimi cinque anni dell’Olympic infatti la prestazione dei gialloblù contro il Camomilla ha evidenziato i soliti pregi e i soliti difetti della nostra squadra: decisa, volenterosa, caparbia, a volte anche bella da vedere ma irrimediabilmente, inevitabilmente, sprecona sotto porta.

Ieri è andata bene un po’ perché l’avversario di turno ci era decisamente inferiore poi perché era quasi un mese che non portavamo a casa una vittoria sul campo e c’era tanta voglia di tornare a sorridere.

Inoltre l’occasione era ghiotta perché nella prima giornata del nostro girone di UEFA i The Boys avevano battuto 2 a 0 il Camomilla quindi all’Olympic, approfittando del fatto che il nostro raggruppamento è composto da sole tre squadre a causa del ritiro dell’Impicci Team, sarebbe bastato portare a casa una vittoria per ottenere matematicamente il pass per le semifinali.

Così è stato nonostante qualche difficoltà di troppo che ci siamo auto inflitti sbagliando tantissimi gol praticamente fatti ma alla fine abbiamo onorato la gara dell’Olympic numero 600 con una vittoria che ci ridà morale e fiducia in vista non solo delle semifinali ma anche della sfida contro i The Boys di mercoledì prossimo in cui dovremmo cercare di non uscire sconfitti per guadagnare il primo posto del girone ed evitare, in via teorica, la squadra più forte del girone B.

L’Olympic ieri sera è potuta scendere in campo in formazione tipo, o perlomeno nella formazione tipo della Green Cup, torneo in cui non abbiamo mai potuto sfruttare il miglior Sacchi, quasi sempre infortunato. Contro il Camomilla la Pigna d’Oro 2008 sarebbe dovuta essere disponibile e il provino che il giocatore aveva sostenuto martedì scorso sembrava confermare questa impressione invece all’indomani del test Gianluca aveva accusato ancora forti dolori che lo avevano spinto a dichiarare alla stampa che la sua stagione probabilmente era finita lì.

Quindi con Baldi, Santolamazza, Tagliaferri e appunto Sacchi indisponibile L’Olympic si è schierata con Perrone in porta, Rencricca e Ripanucci in difesa e Gennari, Sforza, Bisogno in attacco. Sorpresa della vigilia era la convocazione di Tani, recuperato dall’infortunio subito nel finale del test match in famiglia del 22 giugno.

La partita è cominciata con una buona mezz’ora di ritardo a causa del ritardato arrivo del direttore di gara ma dopo neanche cinque secondi dal fischio d’inizio l’0lympic è passata in vantaggio con un’azione partita dal dischetto dal centrocampo e terminata in porta da un Ripanucci bravo a piazzare il colpo vincente dopo la triangolazione con Gennari.

Il bomber di Fiumicino dopo aver regalato al compagno di squadra l’assist appena descritto ha poi personalmente punito per due volte il portiere del Camomilla portando i gialloblù al triplo vantaggio ma anche sul 3 a 0 l’Olympic è riuscita a complicarsi la vita.

Mettiamo in un calderone un palo di Sforza e un clamoroso errore a porta vuota dello stesso attaccante, un paio di tiri sbilenchi di Bisogno e una toppa colossale dell’arbitro che concedeva un gol irregolare ai nostri avversari e abbiamo la ricetta perfetta della tipica partita dell’Olympic che nonostante la superiorità non chiudeva la pratica e permetteva al Camomilla di tenere alto il morale e con esso la convinzione di poter recuperare.

Anche i primi minuti della ripresa hanno visto i nostri “cuochi” cucinare lo stesso piatto per un bis quasi diabolico. Stavolta gli errori di Tani e ancora di Bisogno e Sforza hanno fatto da preludio al fortuito gol del 3 a 2 del Camomilla e lì i tifosi hanno cominciato a mugugnare.

Alla fine ci ha pensato San Gennari a sistemare le cose con altri tre gol uno più bello dell’altro (intervallati dalla rete del 5 a 3 del Camomilla) che hanno abbattuto le velleità dei nostri avversari che comunque, proprio come nella gara giocata nella prima fase e vinta dai nostri per 5 a 0, si sono dimostrati inesperti, acerbi, sconclusionati.

Rencricca ha chiuso le danze con un gol segnato nei due minuti di recupero ma la vera differenza tra le due formazioni alla fine, oltre alla serata di grazia di Gennari, l’ha fatta la differenza di motivazioni e di grinta. Sforza e Bisogno hanno si sbagliato vagonate di gol ma non hanno mai smesso di pressare e mordere le caviglie degli avversari contribuendo nettamente alla fase difensiva gialloblù.

In fondo i nostri attaccanti sbagliano parecchio ma possiamo anche capire che difendendo costantemente in fase di non possesso palla possano perdere lucidità. In definitiva Gennari segna quasi a ogni tiro ma non è chiaro che è anche il nostro giocatore più lucido sotto porta perché il suo apporto difensivo è comunque inferiore rispetto a quello offerto dagli altri tre giocatori offensivi.

La corsa in Coppa UEFA è cominciata bene e speriamo che prosegua meglio.

 

NOTE: serata calda e umida. Spettatori, circa 3. Olympic per la prima volta in campo in una partita ufficiale con le nuove divise gialle del Ventennale.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Nonostante un misterioso doloretto all’inguine gioca bene dando sicurezza al reparto difensivo. In evidenza nel primo tempo quando fa un paio di parate importanti.

RENCRICCA A. : 7

Parte senza mordente ma era assente da gare ufficiali addirittura dal 9 giugno. Fortunatamente la sua crescita è rapidissima e gli avversari non riescono mai a creargli problemi. Segna un bel gol nel finale ma nonostante ciò Gennari lo supera nella classifica provvisoria della Scarpa d’Oro 2009.

RIPANUCCI: 7

Se il comitato organizzatore della Pigna d’Oro 2009 decidesse di abbassare il numero di partite necessarie per concorrere all’ambito trofeo allora Ripanucci diventerebbe un serio rivale per Sacchi e Rencricca.

Anche ieri ha offerto una prova senza ombre dimostrando grinta, determinazione e soprattutto la sua migliore qualità, una lucidità in ogni situazione di gioco. Emblematico il gol dell’1 a 0 dopo appena dieci secondi di gioco: triangolo con Gennari e piattone preciso indirizzato lì dove il portiere non può arrivare.

BISOGNO: 6

Non possiamo che confermare quanto detto in sede di commento: pressa a tutto campo i giocatori del Camomilla permettendo alla squadra di difendere costantemente con tre quattro elementi però quando si tratta di rifinire l’ultimo passaggio in area di rigore o di concludere personalmente da vita alla fiera degli orrori calcistici. Assist fuori misura, esitazioni fatali e tiri sparati addosso al portiere o fuori. Servono più gol dai compagni di reparto di Gennari per alzare la Coppa UEFA.

SFORZA: 6

Copia carbone di quanto detto per Bisogno: pressa tantissimo e ruba decine di palloni dai piedi avversari però Sforza è soprattutto un attaccante e da lui vogliamo tiri, gol, emozioni! Un paio di gol sbagliati ci hanno ricordato le peggiori giocate italiane di Bergkamp e Kluivert però è stato anche sfortunato come in occasione del palo colpito nel primo tempo dopo una bellissima giocata per liberarsi al tiro.

GENNARI: 7

Uno, due, tre, quattro e cinque: è questa la tabellina del gol dell’Olympic che vince questa importante partita grazie a Gennari che trasforma in oro tutte le palle che gli arrivano dalle retrovie. Due reti sono addirittura da cineteca per la potenza con cui resiste alle cariche dei difensori in maglia arancio, la classe con cui si libera al tiro e la precisione con cui trova sempre l’angolo giusto per superare il portiere. Con questa cinquina arriva a quota 27 gol in gare ufficiali in questa stagione e sopravanza Rencricca di una lunghezza nella classifica della Scarpa d’Oro.

TANI: 6

Assente dal 12 maggio in gare ufficiali a causa di vari infortuni che gli avevano permesso di giocare solo in partite dal livello agonistico basso come quelle del Ventennale o nei test match in famiglia. Dopo due mesi però rientra in una partita importante e negli scampoli di gara in cui è in campo nella ripresa è il solito Tani: generoso, grintoso ed estroso come piace ai suoi tifosi.

10-07-09//L’ora X

Ore 20 e 50, l’ora X per tutti i tifosi dell’Olympic.
Qualificarci per le semifinali con una settimana di anticipo o proseguire il momento no, tornare alla vittoria o prolungare la crisi, far felici i tifosi o piombare nella contestazione.
Un’ora che diventa un bivio, il crocevia di una stagione, una storia che si ripete eppure è sempre nuova.
Comunque, un’emozione da vivere.
Perrone, Rencricca, Ripanucci, Tani, Bisogno, Sforza e Gennari. Domani leggeremo le loro imprese su queste pagine, come al solito.
Forza Olympic, siamo tutti con te!