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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

23-07-09//Un altro conto alla rovescia

Buon giorno a tutti amici gialloblù.
E’ cominciata l’attesa per Olympic – The Boys, è cominciato il conto alla rovescia per la finale di Coppa UEFA 2008/2009. Sarà l’undicesima finale della storia gialloblù, la quarta di Coppa UEFA. Abbiamo perso questo trofeo nel 2006 in finale contro il Moviola, nel 2007 contro gli Irriducibili mentre l’abbiamo vinto la scorsa stagione ancora in finale contro la squadra di Daniele Rossi.
Mancheranno Davide Baldi e Gianluca Bisogno ma nonostante queste assenze la lista dei convocati dell’Olympic è già completa. Perrone in porta, Rencricca, Sacchi e Ripanucci in difesa, Tani a centrocampo e il trio Gennari, Brusco, Sforza in avanti.
Sarà una finale tra due squadre che forse avrebbero meritato almeno di partecipare ai gironi di Champions ma ora si gocheranno questo trofeo che per entrambi è tutto.
Tre i confronti tra gialloblù e giallorossi, tutti e tre in questa stagione. Il primo nella seconda fase di Premier Soccer Cup. Era il 27 novembre 2008 e finì 7 a 2 per Imbembo e compagni. Il secondo nella prima fase della Green Cup quando, il 24 marzo 2009, l’Olympic ebbe la meglio per 4 a 1. L’ultimo appena la settimana scorsa, il 15 luglio, quando tra le due squadre finì 5 a 5 nel girone di UEFA.
Si giocherà lunedì 27 luglio alle ore 21 e questa data ha un significato particolare per i nostri tifosi che in questo stesso giorno di cinque anni fa videro l’Olympic perdere la quinta finale della sua storia contro il Pizza & Fichi.
Quella volta finì male, stavolta chissà?!?
Sarà una partita bellissima, da vivere, respirare, godere.
Ancora una volta forza Olympic!

Olympic 2000 – Prison Break 3-3 (5-4 d.c.r.)

Buon giorno a tutti e come potrebbe non essere un buongiorno per tutti voi che amate l’Olympic?!? Siamo in finale, di nuovo, vogliamo vincerla!!!
Pubblico commento, pagelle e foto.
Arrivederci!
MARTEDI’ 21 LUGLIO 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000   –   PRISON BREAK
3-3 (1-2)
5 a 4 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 SACCHI

1 BALDI

 

Il giorno dopo l’ennesima impresa da romanzo ci sediamo di fronte ad un computer per raccontare le gesta dei nostri ragazzi che ieri sera hanno inanellato un’altra perla nella collana ormai lunghissima e sconfinata della storia gialloblù.

Troppo bella questa stagione per farla finire ieri, troppo bella per non concluderla con un’altra finale, la seconda in questa stagione dopo quella di Premier Soccer Cup. I nostri ragazzi hanno voluto fortemente questa vittoria, desiderandola ardentemente anche quando il Prison Break vinceva di due gol e mancava poco alla fine, volendola a tutti i costi anche nella serie finale dei calci di rigore. L’hanno voluta per il prestigio, sicuramente, ma più di tutto l’hanno voluta per allungare questa storia, questa stagione, stare insieme per un’altra notte magica.

Dopo aver visto i The Boys devastare il Gruppo Clark i gialloblù hanno pensato che forse sarebbe stato meglio arrivare secondi nel girone per affrontare la formazione blu invece che i bianchi di Emiliano Branchi, una squadra che ricordava moltissimo il Real Acilia delle scorse stagioni e che per i nostri colori aveva un significato particolare.

Le ultime cinque stagioni hanno sempre avuto un crocevia importante dove questa squadra ci aspettava e forse era destino che nonostante il cambio di torneo e di campo di gioco questi nostri storici avversari ci seguissero dal Kristall.

Al calcio d’inizio il Prison Break si presentava senza Aschettino: l’ex difensore dell’Olympic, che ad onor del vero aveva giocato una sola volta in tutta la stagione con questa squadra, rifiutava la convocazione in mattinata ma era l’unica assenza del Prison. L’Olympic invece doveva fare i conti con due assenze pesanti, quella del bomber Gennari e quella del centrocampista Bisogno.

I tifosi erano molto preoccupati per l’assenza di Gennari visto che nella seconda parte di stagione i risultati dell’Olympic erano fortemente dipesi dalla presenza della sua punta di diamante però si potevano consolare con il buon momento di Brusco e con il rientro di Sacchi che, nonostante i tanti infortuni muscolari accusati durante la stagione, non voleva mancare questo importante appuntamento.

In un primo tempo in cui il Prison Break ha giocato meglio dell’Olympic erano comunque i gialloblù ad andare in vantaggio grazie a Davide Baldi. Il fantasista prima sprecava una buona occasione per aprire le danze ma poco dopo si rifaceva concludendo degnamente uno scambio con il prolifico Brusco.

Gli avversari, per l’occasione fratinati d’arancio, però non accusavano il colpo e giocavano il loro calcio fatto di infiniti passaggi e possesso di palla. Per un po’ il nostro fortino ha retto bene concedendo solo qualche tiro pericoloso ben controllato da Perrone ma alla lunga l’assedio ha rotto le nostre linee e il Prison Break è riuscito a segnare due gol.

L’1 a 1 è nato sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo che ha permesso ad un avversario di tirare indisturbato dal limite dell’area. Perrone si è opposto bene in uscita ma la palla è carambolata sul corpo di Rencricca che rendeva vano l’intervento del capitano e di Sacchi.

Il vantaggio dei bianchi invece è stato un contropiede magistrale che ha trovato due avversari ad affrontare il solo Rencricca. Il tiro vincente è stato scoccato da Branchi che di punta infilava beffardamente Perrone.

L’arbitro fischiava la fine dei primi venticinque minuti di gioco sul 2 a 1 per il Prison che comunque nel finale di frazione ringraziava la sorte per una traversa colpita da Rencricca su calcio di punizione dalla sinistra.

Il secondo tempo era da Olympic: la nostra squadra cadeva, veniva quasi abbattuta ma poi risorgeva e conquistava la finale meritatamente. A metà frazione uno sfortunato autogol di Brusco sembrava consegnare la finale al Prison Break ma quando mancavano meno di dieci minuti Perrone chiamava un time out e rivoluzionava la formazione passando dal 2-2 al 3-1 con Rencricca, Sacchi e Ripanucci dietro e un solo attaccante davanti modello fase finale di PSC.

La mossa dava i suoi frutti e proprio come in una partita dello scorso torneo invernale Sacchi accorciava le distanze su calcio di punizione. A cinque minuti dalla fine era ancora la Pigna d’Oro 2008 a trovare l’angolino giusto su assist di Ripanucci e nel finale incandescente era sui piedi di Tani che capitava la palla della vittoria. Purtroppo il numero 11 dei Parioli trovava solo un’abile deviazione del portiere e così si andava alla lotteria dei calci di rigore per la terza volta in questa stagione dopo i quarti di Coppa d’Inghilterra contro il West Ham e i quarti di PSC contro l’M&M.

I primi cinque rigori non bastavano per decidere il vincitore della sfida. Perrone parava un rigore ma Tani falliva il suo penalty. Nella prima serie ad oltranza il capitano gialloblù parava un altro tiro ma anche questo match point veniva fallito da Baldi. Al settimo rigore il portiere del Prison Break tirava alto mentre Sforza scagliava la sua palla in rete scatenando la gioia quasi incredula dei nostri tifosi.

E ora un’altra finale, un’altra serata insieme, un po’ diversa perché sarà l’ultima della stagione, perché in palio c’è la Coppa UEFA che abbiamo vinto l’anno scorso e abbiamo perso in finale nel 2006 e nel 2007.

Mettiamo il cuore nei prossimi cinquanta minuti come abbiamo fatto ieri e non esisteranno rimpianti, anzi, forse avremo una coppa di più in bacheca.

 

NOTE: serata ventilata. Spettatori, circa 10. Serie finale dei rigori: #1 Prison Break gol, Rencricca gol. #2 Prison Break gol, Ripanucci gol. #3 Prison Break parato, Sacchi gol. #4 Prison Break gol, Tani parato. #5 Prison Break gol, Perrone gol. Ad oltranza: #6 Prison Break parato, Baldi fuori. #7 Prison Break alto, Sforza gol.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 cap.

Partita leggendaria per un finale di stagione in crescendo. Durante i tempi regolamentari para tutto volando sui missili di Branchi e compagnia cantante poi nel roulette russa dei rigori sventa due conclusioni del Prison e segna quando tocca a lui tirare. Lunedì prossimo giocherà la sua tredicesima finale con l’Olympic.

RENCRICCA A. : 7.5

Unico giocatore insieme a Perrone a giocare per tutti i cinquanta minuti passa tutta la serata a fare a sportellate con gli avversari in un rodeo selvaggio senza cavalli né tori. Sfortunato a deviare in rete la palla del pareggio avversario nel primo tempo e quando colpisce la traversa su calcio di punizione ma sono solo dettagli di una serata di grande calcio per il nostro libero che si riprende prontamente dopo la brutta figura contro i The Boys della settimana scorsa.

Lunedì li avrà nuovamente di fronte e sicuramente sarà tutta un’altra storia.

RIPANUCCI: 7.5

Una garanzia, un giocatore, un uomo, per tutte le stagioni. Tosto quando c’è da combattere, elegante nei momenti giusti, mai un passaggio sbagliato, una movimento fuori posto. E per la prima volta lo vediamo anche discutere animatamente con gli avversari nel finale di partita. Insomma una prova da gigante per questo giocatore che in pochi mesi ha conquistato tutti a suon di prestazioni importanti, gol e assist come quello per Sacchi che ieri sera ha fruttato il 3 a 3.

SACCHI: 7.5

Lo ammettiamo senza problemi, non ha giocato una delle sue partite superbe come faceva quest’inverno. Ha stentato ad entrare in partita, nel primo tempo ha sbagliato parecchi passaggi facili e non riusciva a spezzare il fiato dopo la lunga assenza (non giocava dal 4 giugno ma in realtà l’ultima partita da titolare era stata la finale di PSC il 23 febbraio). Poi però nella ripresa trova qualcosa dentro di se e si trasforma, sembra il campione di qualche mese fa e della stagione scorsa e la curva comincia a urlare e applaudire fino a che lui non realizza i sogni dei tifosi con due gol che mandano insperatamente l’Olympic a giocarsi la finale ai rigori. Lunedì può definitivamente gettarsi alle spalle tutti i suoi problemi con una coppa che sarebbe una liberazione dopo mesi di sofferenza fisica e psicologica nel vedere i compagni giocare senza di lui.

BALDI: 7

Mezzo voto in più per il bellissimo gol che porta l’Olympic in vantaggio e con cui si congeda dall’Olympic: purtroppo lunedì non ci sarà visto che sabato partirà per le vacanze ma in questa stagione ha già fatto molto tornando dopo tanti mesi senza calcio e riprendendosi il giusto posto nella squadra in cui aveva cominciato un discorso nella scorsa stagione poi interrotto bruscamente a causa dell’infortunio. Sbaglia clamorosamente il suo rigore nella serie finale ma quando tutto finisce è fra i più felici dimostrando grande attaccamento alla maglia.

TANI: 6

Probabilmente è il giocatore meno in forma della rosa in questo periodo ma è giustificato dal fatto che in questa seconda parte di stagione raramente gli infortuni gli hanno dato tregua negandogli continuità fisica e atletica. Nel finale ha la chiara possibilità di portare l’Olympic sul 4 a 3 ma non riesce a battere il bravo estremo difensore dei bianchi di Acilia.

SFORZA: 6.5

Che combattente ragazzi! Certo, sarebbe meglio se migliorasse negli stop e nei passaggi negli spazi stretti della difesa avversaria però combatte, combatte e combatte come nessun attaccante della nostra rosa fa. Non ha occasioni per battere a rete però a fine gara la sua maglia si può strizzare fino a riempirci un catino.

BRUSCO: 7

La stampa aveva caricato la sua convocazione e, suo malgrado, era diventato il gialloblù del momento a causa della bella prestazione contro i The Boys e per l’assenza di Gennari. Lui però non si spaventa per queste grandi responsabilità e conferma di essere in un buon momento. Magistrale nell’azione dell’1 a 0 dell’Olympic quando da il via all’azione dribblando un avversario sulla fascia sinistra, poi si posta sulla destra e serve un assist perfetto a Baldi che gli aveva chiesto lo scambio. Anche nella finale di lunedì scenderà in campo con tanti occhi addosso.

21-07-09//The day has come

Buon giorno a tutti amici gialloblù!
Siete nervosi? Siete carichi di aspettativa, non vedete l’ora chela vostra squadra scenda in campo? E’ normale, una semifinale è sempre una partita speciale. il Prison Break è un avversario pericoloso e avrà tutta la carica tipica di quelle squadre che crescono con il passare delle settimane. Non va sottovalutato.
abbiamo l’occasione per riscattare una stagione non proprio di alto livello: va bene, abbiamo ottenuto un buon secondo posto in PSC ma il livello del gioco è stato deludente e troppo legato alla presenza o meno prima di Sacchi poi di Gennari.
Ma ora è presto per fare consuntivi di fine stagione, speriamo di farli la settimana prossima dopo la finale contro la vincente di The Boys – Gruppo Clark.
Ecco la formazione gialloblù che scenderà in campo stasera, calcio d’inizio ore 21.30, subito dopo l’altra semifinale:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
19. RIPANUCCI Emiliano
7. BSACCHI Gianluca
9. BALDI Davide
11. TANI Francesco
10. BRUSCO Juan Esteban
21. SFORZA Francesco
 
Il sito verrà aggiornato con la solita puntualità domani mattina. Per ora è tutto, FORZA OLYMPIC!

20-07-09//Una buona notizia

Buon giorno a tutti!
Il popolo gialloblù si è pronunciato e per la partita di domani ha proclamato Juan Esteban Brusco come probabile man of the match. Ecco i risultati dell’ultimo sondaggio:
 
Puntate 3 euro su chi potrebbe essere decisivo contro il Prison Break

Gennari (1) 10%
Perrone (0) 0%
Rencricca (2) 20%
Tani (1) 10%
Ripanucci (1) 10%
Brusco (4) 40%
Sforza (1) 10%
 
Dal sondaggio è stato escluso Davide Baldi che è stato convocato solo ieri e anche un altro giocatore che solo poche ore fa ha annunciato che sarà dell’incontro. Stiamo parlando di Gianluca Sacchi che nonostante non sia ancora al 100% dopo vari infortuni ha dichiarato di volere a tutti costi una maglia per domani sera.
Ma il vero protagonista di queste ore è l’argentino Brusco che sta capitalizzando le attenzioni dei media e dei tifosi.
L’attaccante, che ha compiuto 33 anni lo scorso 28 giugno, ha esordito nell’Olympic l’8 ottobre del 1999 ma fino alla stagione 200/05 il suo impiego è stato limitato da alcuni fattori contrattuali che lo legavano alla sua squadra d’origine, il Centro, di cui era un vero e proprio simbolo.
Dalla stagione 2005/06 entra in pianta stabile nella rosa di prima squadra e va subito a segno nella prima partita ufficiale del dopo crisi, nel campionato Kristall. In quella stagione colleziona 19 presenze, 14 nel 2006/07, solo 10 in quella scorsa e 14 in questa in cui riesce a segnare 4 reti in gare ufficiali.
Il suo bottino durante la carriera gialloblù è di 63 presenze totali di cui 38 in partite di torneo in cui è riuscito a segnare ben 25 gol.
Tanti anche i trofei: secondo posto nel torneo Kristall 03/04, secondo posto nelle coppe UEFA 2005/06 e 06/07 e primo posto nella coppa UEFA 07/08 e coppa Italia 07/08. Ha anche partecipato alla vittoria nel trofeo 500 partite gialloblù e al vittorioso Memorial Giordani all’inizio di questa stagione.
Noi lo aspettiamo domani, aspettiamo tutta la squadra. Ci vuole una grande prestazione, se non altro per prolungare la stagione di un’altra settimana, di un’altra partita.
Avanti Olympic!!!

19-07-09//Argentino pensaci tu!

Buon pomeriggio amici gialloblù.
Il dado è tratto! Martedì 21 luglio, con calcio d’inizio alle ore 21.30. l’Olympic scenderà in campo per le semifinali di Coppa UEFA contro il Prison Break. Prima dei gialloblù toccherà alle altre due semifinaliste, TheBoys e Gruppo Clark, scontrarsi per guadagnarsi il primo dei due posti disponibil per la finalissima.
La notizia che però ha scosso maggiormente l’ambiente gialloblù è stata quella dell’assenza di Emanuele Gennari che contro il Prison mancherà per impegni personali. La società ha mandato giù il rospo e ha convocato Juan Esteban Brusco che nel sondaggio indetto dal nostro sito sta incontrando l’apprezzamento dei tifosi che per ora lo indicano come l’uomo decisivo per ottenere il pass per la finale.
Oltre al bomber di Fiumicino mancherà anche Gianluca Bisogno che sarà sostituito da Davide Baldi mentre Perrone, Rencricca e Ripanucci formeranno la linea difensiva. Manca solo una risposta da parte di Francesc Sforza e poi la lista dei convocati sarà completa.
Per ora è tutto, arrivederci!

18-07-09//Attesa vana

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Abbiamo aspettato fino all’ultimo per aggiornare il nostro sito ma alla fine abbiamo dovuto rinunciare a pubblicare la data della semifinale tra Olympic e Prison Break poichè, semplicemente, l’organizzazione del torneo non ci ha ancora comunicato nulla nè personalmente nè via sito.
Dovremo quindi, presumibilmente, aspettare domani per sapere quando l’Olympic scenderà nuovamente in campo ma nel frattempo possiamo già abbozzare una formazione.
La squadra dovrà fare a meno di Gianluca Bisogno (in Sardegna per le meritate vacanze) e Gianluca Sacchi la cui stagione potrebbe essere davvero finita dopo una sequela pressochè infinita di infortuni, disavventure e impegni.
Detto degli assenti potremo comunque contare su Perrone, Rencricca, Ripanucci, Sforza, Gennari, il rientrante Tani mentre per l’ultimo posto disponibile (qualora tutti fossero pronti a rispondere alla convocazione) ci sarebbe un ballottaggio tra Davide Baldi e Juan Esteban Brusco.
Il primo ha offerto una prova tutto sommato buona nell’ultima uscita contro i The Boys. il ragazzo è tato schierato in difesa a causa dell’assenza improvvisa di Ripanucci ed è rimasto in campo per l’intero arco della gara. Brusco invece mercoledì è stato addirittura il migliore in campo, ha segnato un gol, ne ha ispirato un altro ed è sembrato in ottima forma.
Chiudiamo l’intervento promettendovi news appena ne avremo, per ora buona serata e buon week end!

17-07-09//Come dice Sforza… “Numero!!!”

Buon giorno amici gialloblù!
Nell’ultima giornat dei gironi di Coppa UEFA c’è stata una grande sorpresa che ha totalmente sovvertito tutti i pronostici degli addetti ai lavori: tutti infatti si aspettavano che la New Team conquistasse facilmente il pimo posto nel girone B avendo già vinto le prime due gare contro Lido di Roma e Prison Break invece mercoledì sera i bianco verdi sono incappati in una sconfitta inattesa che li ha addirittura estromessi dal torneo.
L’impresa di mercoledì è stata firmata dal Gruppo Clark che ha battuto per 9 a 3 la New Team così che, complice la contemporanea vittoria del Prison Break che ha suprato il Lido di Roma per 8 a 2, il Girone B si è concluso con tre squadre a tre punti.
Il raggruppamento è stato quindi deciso dalla differenza reti che ha emesso le seguenti sentenze:
 
GRUPPO CLARK, PUNTI 6, DIFF. RETI +8
PRISON BREAK, PUNTI 6, DIFF. RETI +7
NEW TEAM, PUNTI 6, DIFF. RETI -2
LIDO DI ROMA, PUNTI 0
 
L’Olympic, che aveva già messo in preventivo di affontare in semifinale una squadra tra Gruppo Clark e Prison Break, affronterà quindi i bianchi di Emiliano Branchi mentre la vera sopresa è l’altra semifinale dove i The Boys se la vedranno contro il Gruppo Clark.
Il Prison Break è una squadra dalle molte risorse tecniche e, nonostante il piazzamento finale della prima fase, un non molto lusinghiero tredicesimo posto, è una formazione che non va sottovalutata.
Tra le loro file ci sono parecchi elementi del Real Acilia e nella penultima giornata della prima fase anche un vecchio volto gialloblù come Leonida Aschettino ha avuto modo di prestare i suoi apprezzabli servigi.
Sarà una gara durissima, totalmente differente da quella della prima fase in cui un’Olympic pimpante vinse per 11 a 4 grazie alla tripletta di Gennari e alle doppiette di Rencricca, Tani, Sforza e Baldi.
Stasera si chiuderanno i gironi della seconda fase con il match tra Mercatino e Sveziae quindi è presumibile che domani verranno rese le note le date delle semifinali.
Aspettiamo con trepidazione e vi faremo sapere tutto appena possibile.
Per ora è tutto, buona giornata!

Olympic 2000 – The Boys 5-5

Come promesso ecco l’articolo della partita di ieri! Buonanotte!
MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2009, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, GIRONE A, II GIORNATA
OLYMPIC 2000   –  THE BOYS
5-5 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC:

3 GENNARI

1 BRUSCO

1 SFORZA

 

Un’Olympic con poche luci e molte ombre ieri sera ha pareggiato contro i The Boys conquistando così la prima piazza del girone A di Coppa UEFA in virtù della migliore differenza reti nei confronti di Imbembo e compagni che contro il Camomilla avevano vinto con soli due gol di scarto (i gialloblù invece avevano ottenuto i tre punti vincendo di quattro reti).

La qualificazione alle semifinali era stata conquistata con un turno di anticipo battendo il Camomilla e il match di ieri serviva solo per assegnare il primo posto del girone ma l’Olympic, invece che confermare quanto di buono fatto vedere la settimana scorsa, ha offerto una prova che non ha accontentato i tifosi.

Stavolta, tanto per cambiare, partiamo dai punti negativi della prestazione contro i The Boys per poi concludere con i pochi fattori positivi.

Innanzitutto cominciamo con il dire che i The Boys hanno giocato tutto il primo tempo in inferiorità numerica poiché tre dei loro giocatori erano bloccati da impegni di lavoro. Ciò ha permesso all’Olympic di giocare ben venticinque minuti con un uomo in più e pure con questa situazione favorevole i gialloblù hanno concluso la prima frazione solo sul 4 a 1 concedendo per di più agli avversari il promissorio 1 a 1.

Perché? E’ presto detto: la squadra è scesa in campo demotivata e deconcentrata sia dalla relativa scarsa importanza dell’incontro che dalle condizioni di svantaggio degli avversari. A questo approccio assurdamente sbagliato dei nostri giocatori si è aggiunta una serata disastrosa del nostro unico difensore di ruolo Rencricca (Ripanucci aveva dato forfait in mattinata per impegni familiari) e i soliti limiti offensivi dei nostri attaccanti ancora una volta evidenziati dal giocatore nello stesso tempo più fuori forma e più sfortunato dell’attuale periodo gialloblù, quel Francesco Sforza che, nonostante sia sbloccato segnando un bel gol, ha ancora una volta gettato al vento tante occasioni vantaggiose.

Come abbiamo detto il primo tempo si è concluso sul 4 a 1 grazie all’iniziale doppietta di Gennari intramezzata dal bel pareggio dei The Boys e ai gol di Brusco e Sforza. Nonostante questo risultato i nostri avversari avrebbero meritato di segnare più gol perché pur giocando con soli quattro elementi in almeno quattro circostanze costringevano Perrone al miracolo.

Nel secondo tempo i The Boys potevano riprendere le ostilità con un uomo in più e altri due ne arrivavano dopo pochi minuti e le sorti della partita si invertivano lasciando presagire che se si fosse giocati per tutti i cinquanta minuti a parità di uomini in campo i nostri avversari avrebbero ottenuto più di un punto.

I The Boys hanno subito pareggiato il conto dei pali colpendone uno a inizio ripresa (Sforza ne aveva colpito uno nel primo tempo) e hanno segnato due reti prima che Gennari sfruttasse un geniale assist di Brusco per portare l’Olympic sul 5 a 3.

Quando sembrava che l’estrema sofferenza di Perrone e compagni potesse comunque servire a portare a casa un’immeritata vittoria gli avversari sono riusciti a trovare il quarto e il quinto gol legittimando un risultato reso comunque intuibile da altri due pali e da una traversa colpita dai giallorossi.

Il gol del cinque a cinque arrivava in pieno recupero infatti l’arbitro non faceva nemmeno ricominciare il gioco dopo che la palla superava Perrone per la quinta volta.

La cronaca della gara si conclude con le calorose strette di mano tra i giocatori di Olympic e The Boys, autori di un match corretto e pieno di fair play. Sperando che vi sia chiaro ciò che è stato negativo all’interno della partita dei nostri ragazzi elenchiamo velocemente i punti positivi della serata: la forma di Perrone, elegante e reattivo tra i pali, l’esuberanza di un Brusco mai così attivo ed efficace, la concretezza di un Gennari sempre più vicino alla Scarpa d’Oro 2009 e il gol di Sforza che speriamo rappresenti il colpo di coda della stagione di questo attaccante tanto discusso.

E ora le semifinali!

 

NOTE: serata caldissima. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Il gattone gialloblù è in forma mondiale e non si contano le volte che ipnotizza gli avversari che lo sfidano a singolar tenzone nell’uno contro uno. Servo i rinforzi per batterlo.

RENCRICCA A. : 5

Forse qualcuno lo ha convinto che si trattasse di una amichevole in famiglia perché il nostro libero si comporta come di solito fa nei test match. E’ svogliato, deconcentrato, perennemente fuori posizione e lascia libero il passo agli attaccanti giallo rossi tante, troppe volte. Sbaglia totalmente approccio alla gara e quando se ne accorge vuole strafare per rimediare con risultati ancora peggiori per i compagni (soprattutto Sforza) che troppe volte attendono vanamente un passaggio da lui. Stracciamo questo Rencricca e lo buttiamo nel cestino.

BALDI: 5.5

L’improvviso forfait di Ripanucci costringe Baldi a giocare per tutta la partita nel ruolo di difensore. Benino in fase di proposizione, meno in fase difensiva dove si fa sfuggire l’uomo in occasione del secondo gol dei The Boys.

Come nella scorsa stagione gli manca un qualcosa di piccolo ma decisivo per diventare un giocatore importante, veramente importante.

BRUSCO: 6.5

La sorpresa della serata poco felice per l’Olympic è la prestazione di Brusco, probabilmente in migliore in campo visto che gioca con ottimi risultati sia in fase difensiva, in fase di impostazione (bellissimo l’assist per il quinto gol gialloblù di Gennari) che realizzativa. La perla della serata è il gol da vero centravanti d’area, quarto stagionale in gare ufficiali, ma i tifosi lo hanno a lungo inneggiato per la sicurezza che ha dimostrato.

A noi invece è piaciuto per lo sguardo da tigre che aveva e potrebbe aver convinto la società a convocarlo per sostituire Bisogno (che sarà sicuramente assente) in semifinale.

SFORZA: 5.5

Gol, gol, gol! Ci voleva! Il numero 21 dell’Olympic non segnava in gare ufficiali dal 12 maggio scorso e questo digiuno stava diventando una pericolosa malattia. Era a secco da un mese esatto e speriamo che il gol serva a dargli la spinta decisiva per una finale di stagione in crescita rispetto al trend attuale in cui dimostra tanta generosità ma pochissima lucidità.

GENNARI: 6.5

Il nostro bomber qualche gol lo fa sempre: stavolta sono tre e con questi siamo a quota otto in sole due gare di Coppa UEFA, reti che significano un distacco di ben quattro lunghezze da Rencricca nella classifica parziale della Scarpa d’Oro. Scommettiamo che allo stesso Rencricca non dispiacerebbe perdere di nuovo questo trofeo se ciò volesse dire conquistare la Coppa UEFA grazie ai gol di Gennari!

16-07-09//Pictures of us

Buon pomeriggio a tutti.
Ieri sera l’Olympic ha pareggiato contro i The Boys in una partita con poche luci e moltissime ombre. Al momento ciò che più importa è che i gialloblù hanno ottenuto il primo posto nel Girone A di Coppa UEFA grazie alla migliore differenza reti rispetto ai loro avversari di ieri che si sono comunque meritati l’accesso alle semifinali.
Il commento e le pagelle verranno pubblicate in tarda serata ma già tra pochi minuti saranno disponibili sul sito le foto della serata.
Al prossimo intervento!

15-07-09//Senza Ripanucci nel motore

Buon pomeriggio a tutti!
Mancano poche ore al fischio d’inizio di Olympic-The Boys e la notizia del giorno è l’assenza di Ripanucci che stamattina ha dovuto improvvisamente e improvvidamente dovuto dare forfait per motivi personali.
La società ha cercato di convocare Damiano Pacifici per avanzare Perrone in difesa visto che comunque l’incontro non è da dentro o fuori ma il giovane stremo difensore non ha dato risposta confermando così le voci che lo volevano poco motivato a vestire la maglia gialloblù.
Pacifici Jr. ha rilasciato le ultime dichiarazioni da giocatore dell’Olympic addirittura il 26 marzo scorso, durante la cena organizzata per festeggiare il secondo posto in Premier Soccer Cup, e manca dal terreno di gioco addirittura dalla stessa finale di PSC giocata il 23 febbraio.
Le voci sul suo scarso attaccamento all’ambiente gialloblù erano sorte appunto quando il giocatore aveva rifiutato le convocazioni per le prime partite di Green Cup ma di lì a poco l’esordio del padre Stefano aveva momentaneamente allontanato ogni sospetto fino al periodo più recente.
L’Olympic ha bisogno soprattutto di motivazione al suo interno quindi è preferibile affronater i The Boys con sei elementi disposti a tutti piuttosto che con qualche campione con la testa altrove.
La formazione di stasera prevede quindi l’impiego di Perrone, Renricca, Baldi (dirottato in difesa al fianco del Libero di Centocelle), Sforza, Brusco e Gennari. Gianluca Sacchi, indisponibile per inofortunio, ha annunciato che sarà presente al match.
Il sito verrà aggiornato entro domani notte con commento, pagelle e foto dell’incontro.
Per oggi è tutto, arrivederci!