Una stagione volata via, tanti momenti da portare come istantanee nei propri ricordi…
La stagione 2008/2009 comincia con due coppe in più nella bacheca ma senza Rencricca e Bell infortunati nel finale di stagione. Perdiamo due volte ai rigori in un quadrangolare estivo ma il 30 luglio vinciamo un altro trofeo, il Memorial Giordani.
Tre partite in un mini torneo organizzato ogni anno per ricordare lo scomparso giocatore dei Romanacci. Con tre perle battiamo il Fimodel, pareggiamo con il Moviola e battiamo i Romanacci vincendo la coppa grazie ai gol di Perrone, Santolamazza e Fabio Tagliaferri.
Dopo un paio di amichevoli contro Centro e Moviola riaffrontiamo il Fimodel prendendo una batosta ma giocando con Brusco unico difensore. Eore della serata è l’esordiente Sforza che comincia la sua avventura in gialloblù segando cinque gol: è il 21 agosto.
Il 28 dello estesso mese finalmente rientra Rencricca dall’infortunio ma l’estate dell’Olympic è costellata di figuracce e sconfitte, inoltre, qualch giorno prima Johan Sirbu lascia la squadra e l’Italia e ritorna in Romania.
Gli acquisti del calcio-mercato non entusiasmano i tifosi: Sforza dopo un buon inizio non convince più mentre Tani e Careddu sono protagonisti di presentazioni con un pubblico pressochè inesistente.
Sarà la stagione della pioggia costante e anche l’esordio nel nuovo torneo viene rimandato di due settimane. Nuovo torneo perchè Daniel Rossi ha problemi con la Spazio Design Cup e allora l’Olympic si sposta alla Madonnetta dove il 5 novembre comincia la Premier Soccer Cup. Si parte bene battendo l’X-Facton all’ultimo minuto con un gran gol di Bisogno ma fatichiamo.
E infati nella seconda giornata riusciamo a farci battere per 9 a 6 dalla Brigata Alberto Sordi dopo essere stati in vantaggio per 6 a 0.
Il secondo turno parte male ma poi ci risolleviamo perchè Sacchi sostituisce un Careddu in difficoltà e perchè a gennaio la società regala ai tifosi due acquisti con i fiocchi come Damiano Pacifici e Ripanucci. Il portiere è una sorpresa perchè avrebbe dovuto giocare il padre Stefano e invece il portierino 18enne strabilia.
Arriviamo secondi nel girone e agli ottavi sbaragliamo gli All Blacks. In coppa battiamo ai rigori il West Ham ma poi usciamo al turno successivo ma nel torneo principale si sta avvicinando la partita storica.
Il 6 febbraio affrontiamo nei quarti l’M&M, manca poco alla fine e siamo sotto di tre gol però poi succede l’impensabile: Tani accorcia le distanze, Sforza le riduc di un gol e nel recupero Valentino fa autogol su cross di Sacchi. La panchina gialloblù esplode e si va ai rigori dove l’Olympic trionfa e guadagna le semifinali.
La finale però è sfortunata perchè troviamo l’avversaria di sempre, la Svezia, e perchè ci arriviamo malconci. Peccato perchè la Svezia è timorosa e infatti riusciamo a bloccarli sull’ 1 a 1 fino a metà secondo tempo ma alla fine Tarallo e soci la spuntano e portano a casa la coppa.
E poi che succede?
La seconda metà della stagione ve la raccontiamo domani!