Tutti gli articoli di olympic1989
17-10-09//Scelte difficili
17-10-09//-4!!!
| Chi il migliore nel Triangolare tutto in una Notte? | ||
| Perrone | (4) | 50% |
| Rencricca | (0) | 0% |
| Guarino | (0) | 0% |
| Baldi | (1) | 13% |
| Venturi | (1) | 13% |
| Bisogno | (2) | 25% |
| Sforza | (0) | 0% |
16-10-09//Si comincia!
Olympic 2000 – Moviola 2-4
MARCATORI:
1 BALDI
1 BISOGNO
Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi
L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.
Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.
Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.
Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.
Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.
Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.
Fortuna che la rosa è lunga!
NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 cap.
Para quel che può evitando passivi peggiori.
RENCRICCA A. : 5
Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.
GUARINO: 6
Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.
BALDI: 6.5
Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.
BISOGNO: 5
Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.
SFORZA: 5
Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia.
Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4
MARCATORI:
2 BISOGNO
2 SFORZA
1 RENCRICCA A.
1 VENTURI
Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone
Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.
E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.
Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.
Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.
L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.
Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.
L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.
Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.
Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.
Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.
Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.
Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.
Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.
RENCRICCA A. : 6
Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.
GUARINO: 6
Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.
BALDI: 6.5
Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.
BISOGNO. 6.5
Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.
VENTURI: 6.5
Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.
SFORZA: 6
Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.