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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

23-05-10//Un po’ di preoccupazione

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
La preoccupazione del titolo fa riferimento alle condizioni di salute di Stefano Tagliaferri che a causa dell’inofrtunio rimediato il 6 maggio nella partita contro i Cavalieri di 100 non potrà scendere in camo nemmeno nella gara conclusiva della prima fase del Clausura.
I sanitari giallblù speravano di recuperare il giocatore per la partita contro il Bar Amelì del 3 giugno per poi scheirarlo da titolare in Champions ma il centrocampista accusa ancora forti dolori che lascerebbero presagire un anticipato addio alla stagione agonistica in corso. Purtroppo anche Marco Todisco e Francesco Tani non sono al top ma nonostante entrambi non scenderanno in campo domani sera contro l’Ostia Soccer le loro condizioni non sembrano destare preoccupazioni eccessive.
Da qui al 3 giugno, data in cui chiudono definitivamente le liste per la Champions, la società potrebbe valutare un ulteriore inserimento nella lista da presentare all’organizzazione per non rischiare di arrivare alle partite decisive con problemi di formazione.
Domani sera quindi gli assenti saranno molti.
Alessandro Guarino prenderà il posto dell’acciaccato Perrone in porta ma il capitno, afflitto da mal di schiena e quindi non propenso ad aggravare la situazione giocando tra i pali, prenderà comunque posto in panchina con la maglia numero 19 per dare il cambio a giocatori a corto di ossigeno.
ecco quindi i sette convocati per domani sera: Guarino, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tarallo, Sforza, Perrone.
Per oggi è tutto, alla prossima!

22-05-10//Tante assenze

Buon pomeriggio!
Ci è appena arrivata in redazione la notizia che Marco Todisco lunedì non sarà della partita. Il giocatore stamattina si è sottoposto da un provino e i sanitari gialloblù non hanno ritenuto opportuno rischiare il giocatore. Il forfait dell’attaccante si aggiunge a quelli di Perrone, Tani, Stefano Tagliaferri e Santolamazza ma a questo punto la presenza di Perrone non è più da ritenersi impossibile.
In questi giorni di riposo il capitano ha recuperato in parte dagli acciacchi e potrebbe essere del match aggiungendosi ai già sicuri Guarino, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tarallo e Sforza.
Per oggi è tutto, buon week end!!!

21-05-10//Formazione quasi fatta e festeggiamenti

Buon pomeriggio amici ma soprattutto amiche gialloblù!
I tifosi non vedono l’ora di rivedere in campo l’Olympic che in questi ultimi tempi sta facendo così bene. La squadra è riusita ad inanellare una serie positiva di cinque incontri e per la precisione non perde da 35 giorni.
Le premesse per fare bene in Champions League ci sono tutte ma sia chiaro a tutti che raggiungere le semifinali del torneo sarà difficilissimo in quanto lil livello medio del girone A è decisamente più alto del nostro e la prova di ciò è il fatto che una squadra di cui ben conosciamo il valore come Moviola rischia di uscire dal lotto delle prime quattro.
Ma prima di tuffarci nella Champions è importante giocare al massimo le rimanenti due gare della prima fase per cercare di mantenere il primo posto per garantirci un girone relativamente più morbido nel turno successivo. Al tempo stesso però la società è intenzionata a fare qualche esperimento e a recuperare gli infortunati per poter poi giudicare al meglio la migliore squadra da schierare nelle tre gare del girone di Champions.
Al momento gli infortunati sono quattro: Stefano Tagliaferri che dovrebbe rientrare contro il Bar Amelì e Tani, Perrone e Todisco, tutti schierabili ma le cui condizioni suggeriscono cautela. L’unico che potrebbe scendere in campo lunedì contro l’Ostia Soccer è Marco Todisco che darà una risposta domani dopo l’allenamento mattutino. Il resto della squadra è fatto con Guarino in porta, Rencricca e Formiconi in attacco e Bisogno, Tarallo e Sforza in attacco.
Chiudiamo con la notizia che venerdì 28 maggio la squadra si riunirà a cena per festeggiare il secondo posto ottenuto nel Torneo di Apertura e per fare ulteriormente gruppo.
Per oggi è tutti, arrivederci! 

20-05-10//Qualificazione matematica

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La notizia del giorno, o meglio di ieri sera, è la vittoria del Tony Rocky Horror sull’Ostia Soccer. Un risultato che sulla carta apapriva prevedibile a che noi aspettavamo per dichiarare ufficialmente che l’Olympic è qualificata alla prossima Champions League con due giornate d’anticipo.
Con i risultati di ieri infatti le quinte in classiifca, anche vincendo le rimanenti due gare, non potranno mai raggiuncerci a quota 13 punti. Ecco la classifica aggiornata agli ultimi incontri:
 
TONY ROCKY HORROR 13 PUNTI
OLYMPIC 2000 13
THE BOYS 10
BAR AMELI’ 9
OSTIA SOCCER 4
GRUPPO CLARK 4
I CAVALIERI DI 100 3
HAMMERS ICF 0
 
Nelle ultie due giornate l’Olympic potrà concedersi il lusso di fare qualche esperimento anche se sarà comunque fondamentale provare con convinzione a mantenere la prima posizione che potrebbe garantirci un sorteggio relativamente più morbido nel girone di Champions. Sottolneo la parola "relativamente" perchè abbiamo constatato che il livello del Girone A è davvero alto quindi raggiungere le semifinali sarà comunque un’impresa impegnativa.
Lunedì 24 giugno, calcio d’inizio ore 20, giocheremo la sesta giornata contro l’Ostia Soccer, formazione in cui milita l’ex Dutta e che è ancora in corsa per il raggiungimento del quarto posto utile per l’accesso in Champions.
Al momento il Bar Amelì sembra praticamente sicuro del quarto posto ma finchè la matematica lo consentirà l’Ostia Soccer continuerà a sperare e scenderà in campo contro l’Olympic sfoderando tutto l’orgolgio possibile.
La formazione per lunedì è in cantiere ma possiamo già ipotizzarla. Dopo 31 battaglie consecutive in questa stagione capitan Perrone si prenderà un turno di riposo lasciando il posto a Guarino.
Il capitano avrà così modo di far riposare ginocchia e schiena, parti seriamente provate da infortuni e dall’intensità con cui è stato utilizzato. Contemporaneamente Guarino avrà la possibilità di esordire nel Torneo di Clausura. Il giocatore ha avuto il merito di tirare avanti la carretta gialloblù per tutta la prima parte di stagione emerita questa convocazione. La difesa è confermata con Rencricca e Formiconi così come Tarallo e Bisogno.
Assenti Santolamazza e Stefano Tagliaferri (quest’ultimo rientrerà, pare, nell’ultima giornata della prima fase) farà invece il suo rientro Sforza mentre il settimo psoto disponibile è una sfida a quattro tra Tani, Brusco, Todisco e Graziadio.
Il numero 11 dei Parioli è stato già convocato ma ha dichiarato che preferirebbe far ripsoare il ginocchio così la società ha convocato Todisco che entro sabato farà sapere se è in grado di scendere in campo dopo l’inofrtunio patito martedì.
Graziadio e Brusco rimangono in stand by così come Tani che accetterebbe la convocazione in caso di un forfait plebiscitario.
Per oggi è tutto ma rimanete collegati perchè entro stasera pubblicheremo gli highlights della gara contro i The Boys.
Arrivederci!

Olympic 2000 – The Boys 5-4

MARTEDI’ 18 MAGGIO 2010, ORE 22.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI CLAUSURA, GIRONE B, V GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   THE BOYS
5-4 (3-2)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 RENCRICCA A.

2 TARALLO

1 BISOGNO

 

Il bello di essere primi classifica, la sensazione di normalità dopo l’ennesimo risultato utile, la felicità per una vittoria di carattere. Tutte sensazioni che il tifoso gialloblù non è abituato a sentire, abituato com’è a vittorie risicate e sudate e ad altalene di periodi di crisi e di estrema gioia.

La vittoria di ieri contro i The Boys i nostri se la sono sudata ma arriva dopo una serie di prestazioni ottime che hanno permesso all’Olympic di issarsi fino al primo posto della classifica del girone B del Torneo di Clausura e di ottenere una qualificazione virtuale alla Champions League con due giornate di anticipo.

Per la sicurezza del passaggio alla massima competizione basterà aspettare il risultato di stasera della partita tra Ostia Soccer e Tony Rocky Horror. Se Valentino e compagni non vincono o pareggiano (e sulla carta nulla farebbe presupporre il contrario) per l’Olympic è fatta e nelle successive gare contro Bar Amelì e Ostia Soccer Rencricca e compagni potrebbero tranquillamente pensare solo a mantenere il primato e a fare esperimenti in vista della fase conclusiva della stagione.

Parlavamo della sensazione di normalità dopo questa vittoria, la quarta su cinque uscite in questo torneo e una quinta sfumata solo nel finale del match pareggiato contro il Tony Horror. L’Olympic sta riuscendo a stabilire una certa continuità e il periodo di imbattibilità di 34 giorni lo dimostra ampiamente. Al di là dei numeri risulta molto incoraggiante il fatto che questi buoni risultati siano arrivati sempre e comunque a prescindere da chi è sceso in campo.

In queste cinque gare i gialloblù hanno schierato undici giocatori e nonostante le tante assenze il cambio di formazione non è mai stato decisivo in modo negativo. Ieri erano assenti Stefano Tagliaferri per infortunio e Sforza e Santolamazza per motivi privati. Per far fronte a queste assenza rientrava Francesco Tani e faceva il suo esordio il bomber Marco Todisco, acquistato dopo la finale del Torneo di Apertura per migliorare il rendimento offensivo dell’Olympic.

Lo scheletro della squadra invece rimaneva immutato e questo è risultato essere uno dei segreti di questi recenti successi. La difesa formata da Perrone, Rencricca e Formiconi coadiuvata dall’elastico Bisogno è diventata solidissima mentre in attacco Tarallo ha garantito ancora una volta soluzioni offensive che fino ad un mese fa erano impensabili.

E passiamo quindi alla cronaca dell’incontro che ha visto l’Olympic partire forte e guadagnare un doppio vantaggio: l’1 a 0 portava la firma di Tarallo che beneficiava di un assist di Todisco il quale aveva il merito di andare a disturbare il portiere facendogli perdere una palla che invece sembrava facile da addomesticare. Il raddoppio era invece opera di Rencricca con il difensore che superava in velocità un difensore sulla fascia destra, colpiva il palo con una prima conclusione e batteva l’estremo difensore ribadendo in rete la respinta del montante.

I The Boys, arrembanti come loro tradizione, rispondevano con Imbembo che da playmaker impostava tutte le azioni offensive ai tre terminali d’attacco. Il 2 a 1 granata nasceva da un tiro dalla trequarti deviato da Formiconi mentre sui successivi tentativi la difesa e Perrone facevano buona guardia.

Le ultime emozioni del primo tempo erano equamente distribuite: Bisogno siglava il 3 a 1 appena entrato su assist di Formiconi mentre gli avversari accorciavano nuovamente le distanze in contropiede.

L’Olympic del secondo tempo ha saputo appassionare i tifosi gialloblù con una grinta eccezionale, decisiva per limitare il ritorno dei granata. Prima i gialloblù si portavano sul 5 a 2 grazie al secondo gol di Tarallo e Rencricca (quest’ultimo su calcio di rigore concesso per l’atterramento del fantasista campano in area) mentre nell’ultimo quarto d’ora resistevano stoicamente agli attacchi avversari e al gran caldo.

Per la prima volta in questa stagione infatti abbiamo visto i nostri giocatori accusare la temperatura e vedere Bisogno, normalmente abituato a macinare chilometri senza versare una goccia di sudore, respirare con difficoltà la dice tutta.

Inoltre a metà ripresa Todisco è stato costretto ad abbandonare il campo per infortunio quindi i nostri si sono trovati a difendere il fortino con un cambio solo in panchina.

I The Boys ci hanno creduto fino alla fine ma il fischio finale frustrava il loro generoso tentativo legittimando comunque una vittoria più che meritata dei nostri ragazzi che pur soffrendo lo hanno fatto con coscienza e consapevolezza.

In vista delle gare finali di questa stagione dobbiamo rilevare che alla squadra servirebbe un difensore in più per dare respiro alla coppia titolare che nei finali di partita quasi sempre va in riserva trovando difficoltà non solo nel tamponare gli attacchi avversari ma anche nell’impostare con lucidità l’azione.

In attesa del risultato che potrebbe dare la qualificazione matematica all’Olympic il prossimo impegno dell’Olympic è il 24 maggio contro l’Ostia Soccer dell’ex Florin Dutta.

 

NOTE

CLIMA                  Poco nuvoloso, temperatura calda

SPETTATORI      Circa 4

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1. PERRONE: 7- cap.

Sul primo gol dei The Boys, nonostante la deviazione di Formiconi, non sembra partire con il giusto tempo. Si riscalda da metà primo tempo in poi diventando decisivo per il risultato finale con almeno quattro interventi.

Dopo trentuno battaglie, consecutive nel prossimo impegno potrebbe dare tregua a schiena e ginocchia lasciando il posto al secondo portiere (Guarino?).

4. RENCRICCA A. : 7+

Nonostante qualcuno obietti il fatto che è il giocatore con più minuti giocati dell’intera rosa il fatto che un difensore si confermi il capocannoniere della squadra è davvero notevole. Anche ieri sera segna una doppietta (uno su rigore) che lo porta a quota 9 reti nella competizione e a sole due lunghezze da Fabio Formica che resiste al terzo posto della classifica marcatori di tutti i tempi.

8. FORMICONI: 7

Aveva promesso ai tifosi e ai compagni che avrebbe fatto meno falli e riesce nell’intento offrendo una prestazione difensiva decisamente più pulita rispetto alle ultime apparizioni. Offre a Bisogno l’assist per il terzo gol al termine di una bella iniziativa sulla fascia destra.

7. BISOGNO: 6.5

Il settimo gol nel torneo lo segna al primo tocco di palla dopo il suo ingresso in campo ed è un gol facile ma non scontato, proprio come i primi due contro il Tony Rocky Horror. E’ la rete numero 7 nei tornei: supera Gianluca Atzeni e si piazza in solitaria all’ottavo posto della classifica. Prossimo obiettivo Andrea Fantini a quota 79.

Per la prima volta in stagione sembra in difficoltà sul piano atletico ma probabilmente il primo caldo primaverile lo ha preso alla sprovvista.

13. TARALLO: 7

Quarto 7 in pagella consecutivo e terza doppietta in questo torneo dopo quelle contro Hammers e Gruppo Clark. Anche contro i The Boys fa quello per cui è stato riacquistato: apportare qualità al gioco d’attacco segnando e suggerendo assist ai compagni. Favolosamente prevedibile!

11. TANI: 6.5

Assente nelle ultime due gare contro i Cavalieri e Tony Rocky non può garantire grande intensità di gioco ma gioca comunque una grande prestazione sfiorando il gol tre volte (nella seconda circostanza il portiere fa un vero e proprio miracolo) e aiutando la difesa tenendo bene la posizione a centrocampo quando gli avversari attaccano. Meriterebbe un gol per le difficoltà fisiche incontrate durante la stagione e la professionalità dimostrata nei vari rientri in squadra.

9. TODISCO: 6

Le assenza contemporanee di Sforza, Santolamazza e Stefano Tagliaferri schiudono le porte della prima squadra all’ex bomber del Real Plaza Gasparri e capocannoniere della Green Cup 2009. Per lui era la prima partita ufficiale dopo un grave infortunio al ginocchio e in ogni suo movimento era evidente che non era al top. Purtroppo nella ripresa deve abbandonare il campo per il riacutizzarsi dell’infortunio ma prima aveva trovato comunque il tempo di risultare con l’assist per l’1 a 0 di Tarallo. Speriamo torni presto disponibile perché si vede che può essere un giocatore davvero utile alla causa gialloblù.

18-05-10//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio a tutti!
Ci siamo, è il giorno di Olympic – The Boys e le premesse per una serata di calcio interessante ci sono tutte. La sfida contro avversari che finora abbiamo battuto solo una volta e che nel 2009 ci hanno strappato la Coppa UEFA, l’esordio del settimo convocato last minute Marco Todisco, il rientro di Tani e tanto altro.
Ecco la formazione che presenterà l’Olympic:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
13. TARALLO Filiberto
11. TANI Francesco
9. TODISCO Marco
 
Visitate il sito domani per sapere come è andata!!!

17-05-10//Troppo sforzo per Sforza

Buon pomeriggio a tutti!
Sembra una battuta ma non lo è! Il titolo dell’interento si riferisce allo stato di salute di Francesco Sforza che qualche minuto fa ha dato forfait per la partita di domani contro i The Boys.
Il giocatore ha presentato regolare certificato medico in cui dichiara un forte affaticamento fisico accompagnato da stress, condizioni per le quali la società ha ritenuto opportuno concedere all’attaccante un turno di riposo. Al suo psoto è stato prontamente convocato Marco Todisco, l’ex attaccante del Real Plaza Gasparri, capcannoniere della Green Cup 2009, recentemente acquistato dall’Olympic.
La notizia di questa convocazione ha suscitato grande curiosità nell’ambinete che ora muoredi vedere Todisco in coppia con gli altri tre giocatori offensivi che scenderanno in campo domani ovvero Tarallo, Tani e Bisogno.
Per ora è tutto, buona serata!

15-05-10//Buon sabato!

Il tempo non è dei migliori quindi regalatevi qualche miuto di relax nel solare ambiente gialloblù!
Sembra che la squadra che martedì sera affronterà i The Boys sia quasi fatta. Come sapete mancheranno Stefano Tagliaferri e Santolamazza quindi i sette convocati dovrebbero essere Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tarallo, Tani e Sforza.
Da questa lista risulta essere una squadra piuttosto sbilanciata in attacco quindi i tre attaccanti di ruolo dovranno sacrificarsi moltissimo per tenere lo schieramento corto e compatto soprattutto a centrocampo dove Imbembo, Cojocariu e Vaduva proveranno a trovare varchi verso la porta dell’Olympic.
 
I precedenti tra Olympic e The Boys sono purtroppo a favore dei nostri avversari. Il ruolino recita di un totale di 5 incontri con una vittoria gialloblù, 1 pareggio e 3 affermazioni dei giocatori in maglia rossa. 16 le reti messe a segno, 23 quelle subite. L’unica vittoria dell’Olympic è datata 24 marzo 2009 durante la prima fase della Green Cup. Quel giorno l’Olympic schierò Stefano Pacifici, Rencricca, Santolamazza, Bisogno, Tani, Sforza e Gennari. Finì 4 a 1 per i gialloblù grazie alla doppietta di Gennari e ai gol di Rencricca e Sforza.
 
E proprio da Sforza l’ambiente attende una grande prestazione: il giocatore sta attraversando un momento non felice a causa di prestazioni non all’altezza delle sue capacità però la squadra gli è vicina quindi le premesse per fare bene ci sono tutte. Fiducia, fiducia, fiducia!
 
Per ora è tutto, buon week end!

14-05-10//Il giorno dopo il giorno dopo

Buona sera amici gialloblù.
L’entusiasmo scaturito dal pareggio di mercoledì, ma soprattutto dalla prestazione offerta contro il Tony Rocky Horror in questi giorni sta contaggiando tutto l’ambiente gialloblù.
Nonostante questo ebbrezza il gruppo è conscio che non ci si può cullare sugli allori perchè ancora non si è vinto niente e soprattutto mancano ancora tre punti per ottenere la qualificazione matematica ai gironi di Champions League.
Il prossimo impegno dell’Olympic sarà martedì 18 maggio (calcio d’inizio ore 22), sera in cui affronteremo la capolista The Boys che guida il girone B con 12 punti frutto di quattro vittorie in altrettante uscite.
Questo sarà un vero e proprio esame di maturità per i nostri ragazzi che contro questo avversario hanno sempre sofferto e nel luglio scorso si sono fatti soffiare una Coppa UEFA a lungo desiderata.
La formazione è per quattro settimi fatta grazie alle conferme di Perrone, Rencricca, Bisogno e Formiconi. Gli altri tre posti sono in ballottaggio tra addirittura cinque nomi che sono quelli di Tarallo, Tani, Sforza, Guarino e Todisco. Saranno invece sicuramente indisponibili Santolamazza per motivi di lavoro e Stefano Tagliaferri per infortunio.
Fortunatamente per il numero 5 gialloblù la diagnosi sul ginocchio inofrtunato è stata buona. Il legamento non è lesionato e il giocatore dovrebbe tornare a disposizione già dalla successiva partita dell’Olympic che si giocherà il 24 aprile.
Prima di lasciarvi vi avviso che nella sezione video sia di questo sito che del gruppo di Facebbok trovate gli highlights della partita tra Olympic e Tony Rocky Horror.
Alla prossima!

Olympic 2000 – Tony Rocky Horror 3-3

MERCOLEDI’ 12 MAGGIO 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI CLAUSURA, GIRONE B, IV GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   TONY ROCKY HORROR
3-3 (1-2)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Gianluca Bisogno

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 BISOGNO

 

Quasi ventuno anni di storia eppure riesci a stupirci ancora. Seicentotrentanove partite eppure riesci ancora a darci emozioni incredibili, a regalarci partite come quella di ieri.

Si signori, la data di ieri ricordatela bene, segnatevela, imprimetevi bene nella memoria le immagini dell’incontro tra Olympic e Tony Rocky Horror perché un giorno, quasi sicuramente, i vostri figli o i vostri nipoti potranno chiedervi di raccontargli come è andata.

Noi intanto cominciamo a raccontarvi dell’ennesima perla di questa sfavillante collana gialloblù e cominciamo dalla formazione dell’Olympic in cui non figurava l’infortunato Stefano Tagliaferri e l’indisponibile Tani ma in cui rientravano Tarallo e Santolamazza che insieme a Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Sforza formavano la spedizione per la quarta giornata del Torneo di Clausura.

L’avversario di turno era di quelli da far tremare le gambe: magari il nome non vi dirà niente ma dietro lo pseudonimo di Tony Rocky Horror si celava la formazione del Lido di Roma guidata da Valentino e Giammattei che in questa stagione si è affacciata al calcio che conta partecipando al campionato di Serie D.

Questo significa che l’Olympic si è trovata di fronte avversari che dal settembre scorso si stanno allenando più volte a settimana migliorando il profilo atletico ma soprattutto quello tattico e soprattutto dei giocatori che hanno disputato un’intera stagione di partite ufficiali racimolando un’esperienza che giocando a livello amatoriale difficilmente si può fare.

Calcio d’inizio alle ore 21.20, su un campo reso viscido dall’ormai usuale acquazzone primaverile. L’Olympic ci ha messo un po’ a capire come giocare, come porsi di fronte ad una squadra che per cinquanta minuti ha tenuto palla raggiungendo livelli di possesso quasi assoluti. Scambi velocissimi, ripetuti, sfiancanti per i nostri giocatori che erano costretti a correre il doppio rispetto ad altre partite. E all’inizio abbiamo pagato dazio subendo due gol, entrambi in contropiede per errori sull’ultimo passaggio in fase di attacco.

Ma è stato qui che l’Olympic ha dimostrato di essere una grandissima squadra. Perrone e compagni non si sono disuniti, tutt’altro, anzi hanno cominciato a capire come fronteggiare gli avversari e come marcare i giocatori in maglia rosso blu.

Prima sono cominciate a fioccare le occasioni fallite ripetutamente da Sforza, Tarallo, Bisogno e Formiconi e a fine primo tempo è arrivato il gol che ha dimezzato le distanze. Il Tony Rocky ha battuto una punizione sfiorando la rete e dalla respinta di Perrone è partito un contropiede fulmineo avviato da Formiconi che lanciava Tarallo il quale serviva un pallone d’oro a Bisogno che segnava l’1 a 2.

Pochi festeggiamenti e qualche minuto di riposo prima dei secondi venticinque minuti di gioco.

La ripresa ha visto l’Olympic continuare sulla strada intrapresa e il 2 a 2 gialloblù era quasi una fotocopia della prima segnatura con l’Olympic che usciva bene da una situazione di forcing avversario, Tarallo che rubava palla sulla nostra trequarti e partiva in contropiede regalando a Bisogno il secondo regalino della serata.

A questo punto, sul 2 a 2, l’Olympic giocava sul velluto e ha cominciato a sfiorare gol a ripetizione. L’occasione più nitida ce l’ha avuta Formiconi che si faceva ribattere sulla linea un tiro a colpo sicuro su assist dell’ottimo Santolamazza. Il difensore però si rifaceva poco dopo quando da calcio d’angolo pescava Bisogno a centro area. Il numero 7, quasi proteggendosi il corpo dall’impatto casuale con la palla, imprimeva alla sfera una rotazione diabolica che terminava solo sul secondo palo oltre la linea di porta.

Qui si sono scatenati i giusti festeggiamenti ma ancora non era finita perché l’arbitro avvertiva le due squadre che mancavano ancora dieci minuti, dieci minuti di fuoco in cui il Tony Rocky ha profuso tutte le energie fisiche e nervose alla ricerca di un pareggio che arrivava a cinque minuti dal triplice fischio.

Giammattei riusciva a liberare il suo tiro, Perrone respingeva la conclusione ma nulla poteva sul secondo repentino tentativo del fantasista avversario che scavalcava il capitano gialloblù con un morbido pallonetto.

Dopo le ultime concitate schermaglie di fine gara l’arbitro mandava le squadre negli spogliatoi con i giocatori delle due formazioni che si complimentavano a vicenda per la bella partita.

La classifica cambia poco con questo pareggio ma cambia molto il morale della nostra squadra che è riuscita a giocare alla pari con un avversario fortissimo e che addirittura può recriminare su un pareggio che per alcuni versi può anche risultare stretto.

In definitiva però non possiamo che complimentarci con i nostri ragazzi che ieri sera hanno scritto un’altra bella pagina di storia dell’Olympic contro una squadra che sicuramente punta alla vittoria finale della competizione.

 

 

NOTE

CLIMA                  Nuvoloso, campo bagnato per la pioggia caduta fino a poco prima del fischio d’inizio

SPETTATORI      Circa 2

FORMULA           Due tempi da 25 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1. PERRONE: 7.5 cap.

Nel primo tempo assiste impotente allo snervante gioco offensivo avversario e non può nulla sui due gol. Nella ripresa è decisivo e riceve i complimenti di avversari, compagni e arbitro per due parate decisive. La parata che fa a metà secondo tempo l’anno prossimo la vedrete nelle sigle dei programmi sportivi.

4. RENCRICCA A. : 7

Leader indiscusso della difesa si distingue per la pulizia dei suoi interventi. Prestazione decisiva in ottica Pigna d’Oro.

8. FORMICONI: 6+

Periodo non proprio brillantissimo per Formiconi che durante il Torneo di Apertura ci aveva abituati a prestazioni di qualità superiore. Gli imputiamo soprattutto l’eccessiva irruenza negli interventi e le troppe punizioni concesse ai bravi tiratori avversari. Sul voto pesano anche un paio di errori sotto porta che avrebbero potuto cambiare la partita.

SANTOLAMAZZA: 6.5

Basterebbe la parola “bravo” seguita da almeno tre punti esclamativi per commentare la sua gara ma ci sentiamo generosi di argomentare il voto. Il numero 6 gialloblù gioca a metà campo scegliendo alla perfezione sia i tempi di attacco che le scalate a proteggere le avanzate di Formiconi e Rencricca. Sulle ali dell’entusiasmo poi elargisce a Formiconi un assist al bacio che il compagno spreca calciando su un difensore in scivolata. L’apporto di Santolamazza può rivelarsi determinante in questo finale di stagione.

BISOGNO: 7.5

Lui c’è! Non c’è niente da fare, in queste partite il centrocampista di Acilia tira fuori qualcosa di speciale dal cuore, dai piedi, dall’istinto e offre ai tifosi una prestazione memorabile. Dopo Bronx e Valeria2 anche il Tony Rocky incassa una tripletta da Bisogno, autentico stregone dell’”Hat Trick”.

Le prime due reti sono da accreditare alla sua determinazione nel seguire i contropiede di Tarallo mentre in occasione del gol del provvisorio 3 a 2 devia la palla con un po’ di fortuna ma nessuno può mettere in dubbio che Bisogno si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto.

Con questa tripletta raggiunge Gianluca Atzeni a quota 69 reti della classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali (ottavo posto ex aequo) e da una svolta forse decisiva alla rincorsa alla Pigna e alla Scarpa d’Oro 2010.

TARALLO: 7

Soffre i ritmi da maratona di questa partita così difficile ma con l’intelligenza tattica e l’esperienza che si ritrova ne esce alla grande non andando mai in seria difficoltà e diventando assoluto protagonista della serata con due assist d’oro per Bisogno.

La società l’aveva ingaggiato per migliorare il gioco d’attacco e lui sta ripagando questa fiducia sommando ottime prestazioni a ottime prestazioni.

SFORZA: 6-

Lo vogliamo spronare! E quindi diciamo che si ha sbagliato almeno tre chiare occasioni da gol però riconosciamo che in quelle tre medesime circostanze sfortunate era stato bravissimo a liberarsi dal suo marcatore e a trovare lo spazio per battere a rete. Un po’ di fortuna e un po’ di lavoro sulla sua macchinosità nei tiri dovrebbero essere i giusti ingredienti per una rinascita attesa da tutta la curva gialloblù!