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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

14-03-11//Formazione in cantiere

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Domenico Caserta si è unito al quintetto di giocatori già convocati per la partita di mercoledì 16 contro gli Autoricambi. A questo punto la formazione è praticamente fatta ma la società starebbe pensando di convocare un settimo elemento a causa delle condizioni di salute di Bisogno e dello stesso Caserta, il primo vittima dell’influenza e il secondo reduce dall’infortunio all’inguine.
Tra due giorni affronteremo una delle migliori realtà di questo campionato, forse una squadra che si qualificherà mai per la Champions ma sicuramente quella che tra tutte sembra la più attrezzata ad approfittare di un eventuale passo faldo di Svezia o West Ham.
E’ il quarto confronto tra Olympic e Autoricambi Bernocchi. Nei precedenti tre confronti abbiamo vinto una sola volta e rimediato due sconfitte segnando dieci gol (3 Tarallo, 2 Fantini e Rencricca, 1 Bisogno e Formiconi più un’autogol) e subendone 14.
Vincendo l’Olympic ipotecherebbe la qualificazione in Europa League allontanando forse definitivamente Tamarri e Cavalieri di 100 e otterrebbe una grossa spinta spicologica per il finale di torneo.
Chiudiamo con una notizia di mercato infatti proprio ieri la società ha siglato un accordo con Daniele Rossi per il tesseramento per la Challenge Cup II. Il giocatore, 6 presenze in gialloblù di cui 4 con 5 gol in gare ufficiali) sostituirà Gianluca Bisogno recentemente approdato allo Slow Bar United.

Per oggi è tutto, buona serata!

13-03-11//Autoricambi in vista

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 16 marzo alle ore 20 contro gli Autoricambi Bernocchi, una squadra che, nonostante la sconfitta di venerdì scorso contro la Bi Trattoria, è lanciatissima verso il primo psoto della zona Europa League e verso una qualificazione in Champions che seppur lontana non è ancora impossibile.
La formazione gialloblù è in alto mare: il quintetto base è pronto a scendere in campo ma oltre a Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno e Fantini le cose non sono molto chiare.
Da oggi la società sonderà la disponibilità degli altri elementi della rosa e soprattutto verificherà se l’infortunio di Caserta sia assorbito o meno. Pre-allarmati tutti gli altri giocatori, da Sforza a Tani, da Tagliaferri a Santolamazza fino a Guarino e Gennari.
Per oggi è tutto, buona giornata!

Olympic A – Olympic B 5-6

GIOVEDI’ 10 MARZO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 25
STAGE INTERNO
OLYMPIC A – OLYMPIC B
5-6 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC A:
2 SFORZA
2 TAGLIAFERRI F.
1 MUSUMECI

MARCATORI OLYMPIC B:
2 ROSSI D.
2 SORCI
1 BISOGNO
1 FANTINI

Complice il turno di riposo in campionato la società gialloblù ha organizzato uno stage con partitella in famiglia acclusa, uno dei momenti preferiti dai giocatori dell’Olympic che solitamente in queste occasioni abbandonano lo stress delle partite ufficiali per dedicarsi al loro hobby preferito: giocare a pallone senza pensare a nient’altro.
Quello di ieri è stato il quarto stage di questa stagione, il terzo di un 2011 in cui Olympic A e Olympic B si sono già affrontate l’11 gennaio e l’11 febbraio, segno che la società nonostante la brutta posizione in classifica, fa di tutto per far si che in questa stagione le cose migliorino gettando contemporaneamente le basi per la primavera e per il prossimo mercato estivo.
Per questa sessione di allenamento speciale purtroppo erano indisponibili Santolamazza, Scollo, Guarino e tanti altri elementi della rosa. Tra l’altro qualsiasi altro tentativo di convocare un portiere oltre a Perrone era fallito e perciò toccava a Formiconi vestire i panni dell’estremo difensore della formazione A che quindi veniva rinforzata in difesa con Rencricca e l’esordiente assoluto Andrea Musumeci, difensore di ruolo. Nell’insolito ruolo di portiere Formiconi si comportava bene mentre inizialmente la totale assenza di difensori di ruolo si rivelava un handicap per la formazione B che andava sotto di tre gol grazie al gol di Sforza e alla doppietta di Tagliaferri.
Nel finale di tempo il sestetto guidato da Perrone però prendeva le misure e grazie a Fantini e a Sorci andava all’intervallo con il minimo scarto.
Nel secondo tempo il match si è confermato equilibrato: l’Olympic B pareggiava ma Sforza riportava avanti i suoi con l’ennesimo gol da opportunista dell’area di rigore. Nel finale la contesa veniva decisa da episodi, fortunati per l’Olympic B e sfortunati per l’Olympic A. Sforza sbagliava qualche occasione di troppo mentre Daniele Rossi e Bisogno non fallivano le loro opportunità fino al 6 a 4. A due minuti dalla fine Musumeci batteva Perrone ma di lì a poco l’incontro si concludeva con la vittoria di Tani e compagni.
Probabilmente questa partita ha offerto poco materiale di studio alla società perché i giocatori convocati per u provino non hanno dato risposte particolarmente esaltanti se non i prospettiva mentre gli elementi facenti parte in pianta stabile della squadra hanno confermato i loro stati di forma.
Dobbiamo però dire che tutti si sono divertiti allentando la tensione, rilassandosi e anche il pubblico ha passato una bella serata di calcio guardando una gara equilibrata, combattuta che tutto sembrava tranne che una sgambata fuori dai ranghi ufficiali.
L’Olympic si ritroverà mercoledì prossimo per la diciassettesima giornata di campionato mentre ieri la società ha annunciato che nella prima settimana di aprile ci sarà un’amichevole ufficiale tra gialloblù e lo Slow Bar United dei vari Tani, Scollo, Sorci e del neo acquisto Bisogno che è stato ceduto alle ex Prime Donne per la Challenge Cup II.

NOTE
CLIMA Serata non particolarmente fredda
SPETTATORI circa 6
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa FLUO 2006, Olympic B con divisa PREMIER 2011

PAGELLE

OLYMPIC A

1.FORMICONI: 6.5
Anche nella scorsa stagione aveva vestito per necessità i panni di portiere in un altro stage e stavolta è andata ancora meglio di quella volta visto che non ha fatto assolutamente rimpiangere giocatori che normalmente giocano tra i pali.
Si rivela efficace nonostante la mancanza, comprensibile di tecnica, ma garantisce il valore aggiunto dei suoi piedi da difensore diventando a tutti gli effetti il quinto giocatore di movimento della squadra salendo spesso a impostare l’azione.

4.RENCRICCA A. : 6 cap.
Anche in questa partita senza punti in palio ci tiene a far vedere progressi nel suo gioco facendo girare molto la palla e non perdendo nemmeno un pallone diventando una fonte di gioco utile per la squadra e non rallentando mai l’azione. I tifosi sperano che contro gli Autoricambi Bernocchi giochi la Pigna d’Oro 2010, un giocatore con il quale vincere è un po’ più facile.

6.MUSUMECI: 6
Nessuno ha detto a questo esordiente la storia della maglia che indossa e chi è il numero 6 dell’Olympic. Meglio così perché senza questo fardello ingombrante si affaccia nel mondo gialloblù senza particolare emozione e disputando una partita onesta e senza sbagli rilevanti. Nel finale segna anche un gol ma quando l’arbitro fischia il manager Perrone non ha ancora capito se Andrea può essere utile alla causa. Urge una seconda convocazione, stavolta magari per un’amichevole ufficiale. Nota di colore: per le movenze ci ha ricordato molto l’ex Martini Sedan.

19.RENCRICCA E. : 6
Questo giocatore non riusciamo a inquadrarlo. Non gioca male ma non esce mai dalla sua zona, dal suo compito specifico per fare qualcosa che renda la sua partita degna di memoria. Nelle due apparizioni di questa stagione ci ha dato questa impressione ma avrà un’altra chance per dimostrare all’Olympic che è un giocatore che può fare la fortuna della società gialloblù.

TAGLIAFERRI F. : 7
La sua partita comincia più o meno al quarto d’ora dopo che per quindici minuti non è riuscito a toccare quasi palla. Da quel momento poi cresce a livello esponenziale, segna una bella doppietta, dà una grandissima mano in difesa (ottimo come vice Musumeci a fianco di Rencricca), contrasta benissimo a centrocampo recuperando molte palle e in attacco si vede che vorrebbe spaccare il mondo. Ha un po’ di sfortuna nel secondo in cui avrebbe meritato almeno un gol tra cui quello che avrebbe portato le squadre al definitivo pareggio.

20.SFORZA: 7-
La curva è tutta per lui e questo lo galvanizza portandolo a giocare una gara eccezionale sul profilo dell’impegno e della determinazione che spesso gli da la forza di lottare da solo contro tutta la difesa avversaria. Il meno vicino al sette è per i gol sbagliati, tanti rispetto alle occasioni avute, gol che avrebbero potuto garantire alla sua squadra una facile vittoria. Si candida per una prossima convocazione in gare ufficiali dove speriamo possa riuscire a trovare la tranquillità che in questo tipo di gare gli consente di fare sfracelli.

OLYMPIC B

1.PERRONE: 7 cap.
Senza difensori la serata del capitano è dura anche se alla fine Tani, Bisogno e Sorci riescono a trovare un assetto accettabile. Fino a quel momento le sue parate, un paio feline su Sforza meritano la copertina, tengono in partita l’Olympic B.

11.TANI: 6
Serata di poco calcio e di molto wrestling tra Tani (adattato a difensore centrale) e il suo diretto avversario Sforza. Lo scontro è spesso fisico e nel primo tempo è quasi tutto a favore dell’attaccante. Nella ripresa i miglioramenti del numero 11 gialloblù in marcatura sono una delle chiavi della vittoria dell’Olympic B.

7.BISOGNO: 6
La dimostrazione che se c’è la condizione fisica i ruoli contano poco. Il suo impiego in difesa è solo un adattamento per necessità ma grazie alla sua corsa e al suo dinamismo Bisogno se la cava molto bene. Realizza un gol.

21.ROSSI D. : 6
Quarta presenze in uno stage per Daniele che si segnala sempre per il grande impegno a prescindere della maglia che indossa e del tipo di partita. Come difensore lascia a desiderare mancando di tecnica specifica e dei tempi di anticipo mentre quando viene schierato in attacco non tradisce le aspettative segnando una doppietta decisiva per il risultato.

19.SORCI: 6
Due gol e due assist sono il frutto del lavoro di un giocatore che per certi versi potrebbe tornare buono per la prima squadra gialloblù. Nelle retrovie è poco attento ma dal centrocampo in su garantisce sempre qualità e dei guizzi spesso decisivi per l’azione della sua squadra.

9.FANTINI: 6
Non si muove moltissimo e non è presente a 360° come nelle gare ufficiali però in attacco è un punto di riferimento imprescindibile come dimostra in occasione del gol dell’1 a 3 in cui fa da boa per l’accorrente Sorci. Segna anche il secondo gol dell’Olympic B.

10-03-11//Stasera sgambata per 11 (o 12?)

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alla Madonnetta con calcio d’inizio alle ore 21 avrà luogo lo stage interno della società gialloblù che prevederà la partitella tra Olympic A e Olympic B.
Al momento i convocati sono undici ma nel pomeriggio potrebbero diventare 12. A causa della mancanza di uns econdo portiere oltre a Perrone Fabrizio Formiconi giocherà in porta come era già successo in uno stage della scorsa stagione.

Ecco i due abbozzi di formazione, formazioni che comunque sono sucettibili di variazione in base alla chiamata di un altro elemento:

Olympic A (maglia Fluo 2006):

1. FORMICONI Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
6. MUSUMECI Andrea
19. RENCRICCA Edoardo
10. TAGLIAFERRI Fabio
20. SFORZA Francesco

Olympic B (maglia PREMIER 2011):

1. PERRONE Fabrizio
11. TANI Francesco
7. BISOGNO Gianluca
19. SORCI Dario
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, buona giornata!

08-03-11//piccole variazioni

Buongiorno amici gialloblù online!
Fra ieri e oggi ci sono stati piccoli cambiamenti nella lista dei giocatori che parteciperanno allo stage di dopodomani.
La lista degli indisponibili si allunga con Scollo che a causa della febbre alta si aggiunge ai vari Baldi, Caserta e Guarino, tutti out per vari motivi.
Il centrocampista dei Colli Portuensi viene sostituito da Francesco Tani mentre il dodicesimo elemento convocato è un esordiente assoluto nel mondo gialloblù ovvero il difensore Andrea Musumeci che verrà provato come acquisto in prospettiva.
Le formazioni che verranno schierate non sono ancora ufficiali ma la direzione tecnica intende creare dei piccoli confronti tra giocatori analoghi per testare il livello di forma della squadra e cominciare il processo di allargamento della rosa in vista della primavera.
Saranno in particolare sotto al lente d’ingrandimento Edoardo Rencricca, Andrea Musumeci, Dario Sorci e Scotto di Perrotolo anche se tutti i giocatori già facenti parte della rosa dovranno dare risposte soddisfacenti in vista del prossimo impegno di campionato contro gli Autoricambi Bernocchi.
Per oggi è tutto, buona gionata!

07-03-11//Partitella saporita

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La partitella in famiglia di giovedì 10 marzo sarà particolarmente interessante per via dei tanti elementi di spicco della rosa gialloblù che hanno risposto positivamente alla convocazione. Purtroppo agli assenti già previsti si è aggiunto oggi Caserta che soffre ancora dell’infortunio all’inguine e che la società non vuole rischiare in vista dell’importantissimo impegno della settimana a venire contro gli Autoricambi Bernocchi.
Nel frattempo però avevano risposto alla convocazione per lo stage Edoardo Rencricca e Dario Sorci che riportano il numero di giocatori disponibili a 11. Ecco l’elenco in ordine alfabetico:

Bisogno Gianluca
Fantini Andrea
Formiconi Fabrizio
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Rencricca Edoardo
Scollo Massimiliano
Scotto di Perrotolo Patrizio
Sforza Francesco
Sorci Dario
Tagliaferri Fabio

Per oggi è tutto, buona serata!

05-03-11//Verso la primavera

Buona sera a tutti amici gialloblù!
Ieri la prima edizione della Olympic Challenge Cup si è chiusa con la finale tra Tamarri e Centro. Gli Arancioni di Massimo Gabriele si sono portati sul 2 a 0 ma nella ripresa Aronni e compagni hanno rimontato e vinto la finale per 5 a 3 conquistando il trofeo.
I biancorossi quindi chiudono la competizione al primo posto, i Tamarri al secondo, l’Olympic al terzo e l’X-Box Live al quarto. Per ciò che riguarda i riconoscimenti personali Edoardo Aronni del Centro ha vinto sia il titolo di capocannoniere che quello di miglior giocatore del torneo mentre Jesus Bautista dei Tamarri ha vinto il trofeo di miglior portiere.
La Challenge Cup per ora chiude i battenti ma dovrebbero riaprire presto in primavera con la seconda edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù. Il nuovo mini torneo dovrebbe prevedere un’allargamento a sei o otto squadre ma di questo parleremo quando i tempi saranno maturi.

Nel frattempo l’Olympic sta organizzando uno stage con partitella in famiglia per giovedì 10 marzo. Nell’amichevole, organizzata per sopperire al turno di riposo in campionato, giocheranno Perrone, Scotto di Perrotolo, Rencricca, Formiconi, Fantini, Bisogno, Sforza, Fabio Tagliaferri, Scollo e Caserta.

La società sta cercando altri due elementi per raggiungere la quota di sei elementi a squadra. Sono indisponibili Baldi, Guarino, Tani e Santolamazza ma non dovrebbero esserci problemi per raggiungere i 12 giocatori convocati.

Per oggi è tutto, buon week end!

04-03-11//Challenge atto finale

Buona sera amici gialloblù!
Mentre l’Olympic programma un’amichevole in famiglia per giovedì 10 marzo stasera le luci della Madonnetta saranno tutte per il Centro e i Tamarri che dalle ore 21 si contenderanno la vittoria nella prima edizione della Olympic Challenge Cup.
Con l’Olympic terza classificata e l’X-Box Live terminata al quarto posto stasera si assegneranno anche i titoli di miglior giocatore, capocannoniere e miglior portiere.
Collegatevi domani per tutti i dettagli!

03-03-11//Spazio agli altri

Buona sera amici gialloblù!
Per la prima volta dopo tanto tempo l’Olympic domani non giocherà la seconda gara settimanale e lascerà spazio a Centro e Tamarri che si contenderanno la vittoria nella prima Challenge Cup.
Inoltre la settimana prossima i gialloblù osserveranno un turno di riposo in campionato e quindi non ci saranno impegni ufficiali per l’Olympic che però dovrebbe organizzare una partitella in famiglia o una sfida contro l’Olympic Lab.
Ulteriori dettagli saranno resi noti a partire da domani invece per oggi è tutto.
Arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 4-6

MARTEDI’ 1 MARZO 2011, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 687
TORNEO APERTURA 2010/2011, XVI GIORNATA
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
6-4 (3-2)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 BISOGNO
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Un’altra partita, un’altra sconfitta e stavolta nel derby con il Moviola che finisce proprio come all’andata, con i viola che esultano e i gialloblù che masticano amaro.
Però questa volta i giocatori dell’Olympic sono usciti dal campo con una nuova consapevolezza ovvero che la resa dei conti, o chiarimento come preferite, avvenuta la settimana scorsa dopo la sconfitta con il Centro è servita a qualcosa e che qualcosa stia migliorando nella squadra dei gialloblù.
In parte condividiamo le parole spese da Fantini nel dopo partita quando ha dichiarato che forse il “gran chiarimento” è arrivato troppo tardi per poter dare risultati decisivi entro questo torneo. Siamo d’accordo che i giocatori potevano chiarirsi prima ma sosteniamo che la stagione è ancora lunga e che questi piccoli progressi visto contro X-Box Live e Moviola potrebbero essere l’incipit di un percorso che potrebbe portarci ad ottenere risultati rilevanti nel Torneo di Clausura.
Non è mai troppo tardi per risalire, i giocatori devono avere bene in mente questo concetto.
Chiariti questi punti passiamo a raccontare il derby di ieri sera, forse il primo della storia al quale le due squadre si sono presentate con un occhio di riguardo più alla classifica che ai sentimenti campanilistici.
Questo sia perché il Moviola nel turno precedente era stato inaspettatamente sconfitto dai Tamarri perdendo contatto con la zona Champions e sia perché l’Olympic, come tutti ben sapete, è in un periodo di piena crisi.
Rispetto alla vittoria di venerdì contro l’X-Box i gialloblù cambiavano un solo uomo sostituendo Tagliaferri con Bisogno. L’Olympic giocava bene dalla cintola in su ma inaspettatamente l’errore che permetteva al Moviola di pareggiare proveniva da Formiconi che scivolava sul più bello permettendo a Verdesca di penetrare in area dalla sinistra e battere Perrone.
La reazione gialloblù era ruggente: Caserta e Fantini colpivano un palo ciascuno nella stessa azione e poco dopo l’ala mancina campano milanese saltava un difensore e offriva a Bisogno un comodo assist che il numero 7 spingeva in rete in scivolata. Era l’1 a 1.
Dopo il pareggio il Moviola ricominciava a spingere e in questa fase era bravissimo Perrone che in più di un’occasione evitava la capitolazione. Purtroppo il capitano nulla poteva quando ancora Verdesca e poi Diamanti lo superavano prima sfruttando un errore di Rencricca e poi in contropiede.
Si andava al riposo con l’Olympic sotto di un gol però perché poco prima del duplice fischio dell’arbitro Rencricca batteva furbescamente il portiere avversario con una punizione magistrale.
L’inizio del secondo tempo illudeva la curva gialloblù che assisteva al pareggio di Fantini che era bravo a deviare in rete un pallone di Caserta su cui la difesa del Moviola pasticciava. Purtroppo, come spesso accade, la gioia durava poco perché lo stesso Fantini si faceva superare troppo facilmente da Sessa che da fuori area azzeccava l’angolino realizzando il 4 a 3.
L’episodio decisivo della gara succedeva poco dopo. L’Olympic rubava palla nella propria tre quarti, Formiconi portava palla con ai lati due compagni in situazione di superiorità numerica ma al momento di passarla effettuava un passaggio troppo prevedibile che Verdesca intercettava involandosi verso Perrone e servendo Rossi che batteva il numero 1 dell’Olympic per il 5 a 3.
Nel finale c’era ancora spazio per le emozioni: il Moviola sbagliava due tiri liberi ma segnava il sesto gol mentre l’Olympic accorciava le distanza con Rencricca su rigore e chiudeva la gara in attacco raccogliendo sicuramente meno di quanto avrebbe meritato.
E torniamo all’inizio di questo commento in cui descrivevamo la scena dell’Olympic che usciva dal campo si con la consapevolezza di aver giocato una buona gara e di aver giocato da squadra aumentando sensibilmente il numero di passaggi ma contemporaneamente sapendo anche che la strada verso l’uscita dalla crisi è lunghissima seppur più breve rispetto a dieci giorni fa.
Ieri in particolare non ha funzionato qualcosa a livello di individualità con Fantini e Caserta in ombra e Formiconi lontanissimo dai suoi livelli.
Chiudiamo come avevano aperto, con una frase di Fantini che ha aggiunto: “Io la classifica non la guardo più. Penso solo a correre, giocare e migliorare!”.

NOTE
CLIMA Non freddo. Campo molto bagnato a causa della pioggia caduta in giornata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise FLUO 2006.

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Ancora una volta il migliore in campo e questo la dice tutta sulle occasioni concesse al Moviola dall’Olympic. Però possiamo consolarci con la notizia che almeno il capitano sembra uscito dal suo periodo no e ieri ha offerto una prova ai suoi livelli.

4.RENCRICCA A. : 6
Gli abbiamo chiesto a gran voce di cambiare modo di giocare e lui l’ha fatto aumentando il numero di passaggi ai compagni, diminuendo le iniziative personali e facendo girare la palla. C’è ancora tanto da migliorare però nell’ottica dei piccoli passi questo miglioramento va apprezzato. Mago dei calci da fermo: segna prima su punizione ingannando gli avversari cominciando la rincorsa prima che l’arbitro fischiasse e poi su rigore con una esecuzione perfetta.

8.FORMICONI: 5
Ogni tanto anche i fenomeni sbagliano anche se vedere Formiconi che commette errori decisivi ai fini del risultato fa davvero uno strano effetto. E’ in un momento particolare per motivi personali e ci auguriamo che possa trovare la tranquillità anche grazie ai compagni che gli sono vicini. Supera Tarallo nelle presenze in gare ufficiali e con 134 match di torneo diventa il quinto di sempre.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Prestazione apprezzabile sotto il profilo atletico dopo le critiche mossegli dai giornalisti che lo accusavano di non riuscire a trovare la forma nonostante le molte gare giocate in questa stagione e una continuità di presenze che da tempo non si registrava. Purtroppo sul piano tecnico fa più o meno il suo senza mai saltare all’occhio e da lui pretendiamo qualcosa in più.

7.BISOGNO: 6
Buona prova aperta dal secondo gol in scivolata consecutivo dopo quello segnato al Centro. Corre tanto e con costrutto, magari sbaglia qualche passaggio di troppo ma quasi sempre riesce a recuperare palla all’avversario a cui l’aveva consegnata dimostrando grande una gran voglia e una gran grinta rispedendo al mittente tutte le insinuazioni seguite alla sua clamorosa cessione in prestito allo Slow Bar United per la prossima Challenge Cup.
Realizza il gol numero 80 in gare ufficiali.

11.CASERTA: 5.5
Prima partita storta da quando gioca nell’Olympic. Non è che abbia totalmente sbagliato partita, anzi, aveva anche cominciato con un gran assist a Bisogno. Però, proprio come il resto della squadra, da lui vogliamo né più ne meno di quanto ci ha mostrato nelle precedenti sei partite. Da quando è tornato da Parigi sembra un po’ meno tonico quindi nella prossima settimana (l’Olympic osserverà un turno di riposo) dovrà lavorare per ritrovare smalto e brillantezza.

9.FANTINI: 5.5
Dopo averlo citato due volte in sede di commento gli rubiamo un’ultima dichiarazione. Negli spogliatoi ha detto di aver sentito troppo la partita ed è vero, è stato proprio così. Avrebbe potuto spaccare in due la difesa avversaria e invece spesso è sembrato come frenato e tradito dall’emozione. Per esempio è mancato di grinta in occasione del quarto gol del Moviola mentre in altre occasioni è stato troppo esuberante commettendo falli inutili.
In compenso in attacco ha dimostrato di essere l’uomo più pericoloso dell’Olympic di questa stagione: ha segnato il diciassettesimo gol in campionato e ne avrebbe meritato almeno un altro paio (palo e parata fortunosa del portiere).