Buongiorno amici gialloblù!
Ieri pomeriggio è arrivta in società e in redazione una notizia che rivoluzionerà le abitudini della nostra squadra. Dalla prossima stagione infatti la società Lido di Roma chiuderà i battenti con la conseguente interruzione di tutte le attività calcistiche presso il Madonnetta Park.
In parole povere presso la Madonnetta non verranno organizzati più tornei o campionati e tutta l’organizzazione del Toreno Apertura e Clausura si sposterà presso il circolo sportivo Molo 71 a Ostia Lido. Al momento la società è ancora spiazzata e confusa da questa inaspettata notizia e quindi si riserva di considerare ancora per un po’ la possibilità se affiliarsi o meno a questo circolo sportivo per prendere parte all’attività agonistica della stagione 2011/2012 che ormai è alle porte.
Nel frattempo è però ufficiale che l’Olympic prenderà parte alla prima edizione della Supercoppa a cui parteciperanno probabilmente sei squadre la cui maggior parte ha ottenuto il diritto di prendervi parte ottenendo trofei nella scorsa stagione o arrivando secondi. A questo torneo che avrà luogo in settembre dovrebbero partecipare The Boys, Svezia, Moviola, Autoricambi Bernocchi, Nonnetti e Olympic 2000 e si svolgerà proprio nel nuovo centro sportivo.
Sarà un’occasione per testare la nuova realtà anche se nel frattempo gli emissari gialloblù visioneranno e considereranno altre possibilità.
Quindi tra circa un mese l’attività agonistica dell’Olympic comincerà subito alla grande e in quest’ottica lo stage di giovedì 18 diventa fondamentale.
Per oggi è tutto, buona giornata!
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10-08-11//Verso l’apertura della stagione
Buongiorno amici gialloblù!
Continuano a piovere conferme sulla partecipazione di giocatori allo stage che si terrà giovedì 18 agosto. Come sapete la partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B aprirà la stagione 2011/2012 e avrà luogo presso lo stadio Babel con inizio alle ore 21.
Al momento possiamo dire che parteciperà praticamente tutta la rosa fatta eccezione per Alessandro Rencricca che beneficerà di un permesso per motivi personali.
Ecco i convocati:
Perrone, Belli, Santolamazza, Formiconi, Bisogno, Tani, Sforza, Musumeci, Fantini, Daniele Rossi, Caserta, Fabio Tagliaferri, Caserta, Sorci.
Per oggi è tutto, buona giornata!
06-08-11//In assenza di calcio giocato ancora statistiche!
Buongiorno amici gialloblù!
Nell’intervento di oggi proseguiamo a rendere pubbliche le classifiche relative agli Olympic Awards 2011. In particolare oggi concluderemo quest’opera con i premi Miglior Esordiente, “Migliore in Campo” e Miglior Tifosa.
Ecco la classifica riguardante il premio “Migliore in Campo” che, lo ricordiamo, premia il giocatore che per più volte si è distinto come migliore nella squadra gialloblù. Anche questa classifica, come le altre, rispecchia le prime posizioni della classifica finale della Pigna d’Oro.
1. PERRONE 14 volte migliore in campo
2. FORMICONI 13
3. FANTINI 8
4. CASERTA 5
5. BALDI e RENCRICCA A. 4
7. BISOGNO e MONTALDI 3
9. SANTOLAMAZZA, SCOLLO e TAGLIAFERRI F. 2
12. CELESTINI, DI MICHELE, GUARINO, SALVINI e TANI 1
E ora la classifica del premio per il miglior esordiente della stagione:
1. CASERTA 9 voti
2. DI MICHELE 3
3. MONTALDI 2
L’ultimo premio dell’area giocatori è quello riguardante il premio Olympic ovvero il riconoscimento destinato a chi si distingue fuori e dentro il campo. Andrea Fantini si è distinto in questo premio di cui non pubblicheremo la classifica ma possiamo dire che anche Tani, Sorci, Rencricca, Formiconi e Perrone hanno ricevuto voti e attestai di stima.
Concludiamo con il premio per la miglior tifosa. Alessia Verban l’ha vinto meritatamente per la sua presenza assidua alla Madonnetta anche quando il suo fidanzato Andrea Fantini non era della partita. Hanno comunque ricevuto voti anche Giulia Tagliaferri a cui va riconosciuto il merito di aver dato vita al gruppo Olympic Girls con il suo entusiasmo e Rosalia di Biase che è stata votata per la sua esuberanza mostrata in curva.
Per oggi è tutto, buon week end!
04/08/11//Ripresa
Buongiorno amici gialloblù!
Entro il week end termineremo di pubblicare le statistiche riguardanti gli Olympic Awards e le presenze e i gol della stagione 2010/11, terminata per l’Olympic ormai dieci giorni fa.
Ma si parla già del primo impegno stagionale della stagione 2011/12 che al 99.9% sarà uno stage interno con partitella tra Olympic A e Olympic B.
Già tantissime le adesioni per questo primo allenamento che avrà luogo giovedì 18 agosto alle ore 21.
Finora i convocati guià confermati sono Perrone, Belli, Formiconi, Bisogno, Tani, Sforza, Fabio Tagliaferri, Musumeci, Sorci e Fantini. Mancherà in partica solo Rencricca che sarà in licenza per motivi personali.
Per oggi è tutto, buona giornata!
01-08-11//Ancora classifiche di fine stagione!
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Ieri abbiamo pubblicato le classifiche ufficiali della Pigna d’Oro e dell’O.S.A. (la Pigna d’Oro “democratica” designata da giocatori e tifosi).
Oggi proseguiamo con le classifiche pubblicando quelle relative alla Scarpa d’Oro e al Vassoio d’Argento.
Ricordiamo che per la Scarpa d’Oro valgono solo i gol segnati nel Torneo Apertura (coppa compresa), nel Torneo Clausura (coppa compresa) e nelle due Challenge Cup. Quindi nella classifica metteremo come primo dato la somma di queste reti e tra parentesi quelle realizzate nelle amichevoli e negli stage).
1.FANTINI 40 gol nei tornei (+5 nelle amichevoli +9 negli stage)
2.RENCRICCA A. 32 (+8 +7)
3.FORMICONI 22 (+6 +12)
4.CASERTA 22 (+0 +4)
5.BISOGNO 16 (+12 +7)
6.SFORZA 14 (+25 +4)
7.MONTALDI 13 (+0 +11)
8.TARALLO 6 (+0 +13)
9.ROSSI D. 5 (+3 +2)
10.DI MICHELE 5 (+2 +0)
11.BALDI 4 (+12 +1)
12.TAGLIAFERRI F. 3 (+9 +6)
13.SANTOLAMAZZA 3 (+4 +8)
14.TANI 2 (+4 +7)
15.CARISSIMI 2 (+0 +0)
16.GENNARI 1 (+0 +9)
17.SCOLLO 1 (+0 +6)
18.CELESTINI e ROSCA 1 (+0 +0)
Seguono dieci giocatori che hanno realizzato gol sono in amichevole o negli stage.
Passiamo ora al Vassoio d’Argento. Anche qui valgono solo gli assist nelle competizioni ufficiali.
1.FORMICONI 22 assist
2.RENCRICCA A. 21
3.FANTINI 13
4.BISOGNO e MONTALDI 6
6.BALDI e CASERTA 4
8.DI MICHELE, SANTOLAMAZZA e TAGLIAFERRI F. 3
11.GENNARI e TARALLO 2
13.CARISSIMI, GUARINO, PERRONE, ROSSI D., SCOLLO e SORCI 1
Per oggi è tutto, domani ancora classifiche ufficiali!
31-07-11//Per gli amanti delle statistiche
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
Dopo aver pubblicato nella giornata di ieri i nomi dei vincitori degli Olympic Awards da oggi rendiamo note le classifiche complete. Per ora ecco le prime due.
E cominciamo subito dalla Pigna d’Oro:
PRIMA FASCIA – GIOCATORI CON QUORUM
1.PERRONE (MEDIA 6.28)
2.FORMICONI (6.20)
3. FANTINI (6.02)
4.RENCRICCA A. (5.95)
5.BISOGNO (5.84)
SECONDA FASCIA – GIOCATORI SENZA QUORUM
6.CASERTA (6.65)
7.MONTALDI (6.20)
8.BALDI (5.98)
9.SANTOLAMAZZA (5.94)
10.TAGLIAFERRI F. (5.92)
11.TANI (5.86)
12. SFORZA (5.68)
TERZA FASCIA – GIOCATORI SENZA QUORUM
13. DI MICHELE (6.6)
14. CARISSIMI (6.5)
15. CELESTINI (6.5)
16. ROSCA (6.5)
17. PONZETTI (6.25)
18. MARLETTA (6)
19. SALVINI (5.93)
20. GARATTONI (5.87)
21. SCOLLO (5.87)
22. GUARINO (5.85)
23. SORCI (5.81)
24. ROSSI D. (5.8)
25. TARALLO (5.67)
26. GENNARI (5.5)
27. PACIFICI D. (5)
28. RENCRICCA E. (5)
Passiamo ora alla classifica dell’Olympic Supporters Award. A ogni elettore è stato chiesto di esprimere cinque preferenze e sono stati assegnati 10 punti al primo, 8 al secondo, 6 al terzo, 4 al secondo e 2 al quinto. Ecco la classifica conseguente:
1.PERRONE (110)
2.FORMICONI (88)
3.FANTINI e RENCRICCA A. (66)
5. CASERTA (54)
6. BISOGNO (14)
7.SANTOLAMAZZA (8)
8.MONTALDI (4)
9.DI MICHELE (2)
Per oggi è tutto. Domani verranno pubblicate altre classifiche.
30-07-11//Olympic Awards 2011
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Ufficializiamo i vincitori degli Olympic Awards 2011, i premi messi in palio dalla nostra società:
L’edizione numero 17 della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore in base ai voti delle pagelle pubblicate su questo sito, la vince per la quarta volta:
***FABRIZIO PERRONE***
Al secondo posto si classifica Fabrizio Formiconi mentre al terzo si classifica Andrea Fantini.
L’edizione numero 6 dell’Olympic Supporters Award, il premio di miglior giocatore in base ai voti di giocatori e tifosi, la vince per la quarta volta:
***FABRIZIO PERRONE***
Al secondo posto si classifica Fabrizio Formiconi, al terzo sempre Andrea Fantini ma a pari merito con Alessandro Rencricca.
L’edizione numero 9 della Scarpa d’Oro, il premio per il miglior marcatore stagionale nelle gare ufficiali, la vince per la prima volta:
***ANDREA FANTINI***
Al secondo posto Alessandro Rencricca mentre al terzo si classificano a pari merito Fabrizio Formiconi e Domenico Caserta.
La prima edizione del Vassoio d’Argento, il premio per il miglior realizzatore di assist in gare ufficiali, la vince:
***FABRIZIO FORMICONI***
Al secondo posto Alessandro Rencricca, al terzo Andrea Fantini.
La seconda edizione del “Migliore in campo2, il premio per il giocatore che più volte durante la stagione è stato il migliore in campo per l’Olympic, la vince per la seconda volta:
***FABRIZIO PERRONE***
al secondo posto Fabrizio Formiconi, al terzo Andrea Fantini.
L’edizione numero 11 del Premio per il Miglior esordiente, che premia il miglior giocatore alla prima stagione in gialloblù, la vince:
***DOMENICO CASERTA***
Al secondo posto Andrea Di Michele, al terzo Simone Montaldi.
L’edizione numero
Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-3 (4-5 d.c.r.)
LUNEDI’ 25 LUGLIO 2011, ORE 20.40
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 715
EUROPA LEAGUE CLAUSURA, FINALE
OLYMPIC 2000 Vs. AUTORICAMBI BERNOCCHI
3-3 (0-3) 4-5 dopo i calci di rigore
MARCATORI:
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 MONTALDU
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI
La stagione 2010/2011 si chiude con la palla calciata da Andrea Fantini che finisce sul palo e i giocatori degli Autoricambi Bernocchi che gridano di gioia correndo per il campo. E’ appena finita la finale di Europa League Clausura e i giocatori dell’Olympic si guardano l’un l’altro senza parlare.
Ma si abbracciano, stanno vicini e non hanno rimpianti perché non solo hanno appena chiuso una stagione brillante sotto il profilo dei risultati ma anche perché hanno disputato una grande Europa League e hanno perso la finalissima solo ai calci di rigore dopo essere riusciti a pareggiare una partita che nell’intervallo stavano perdendo 3 a 0.
Peccato che in questa finale non si sia vista l’Olympic che aveva difeso alla grande contro Bi Trattoria e White House o che aveva stracciato Moviola, Scarfa Prime e The Boys.
Si è invece vista una squadra che ha offerto una prestazione negativa, soprattutto nella prima frazione, concedendo assurdi contropiedi quando invece bisognava aspettare compatti l’avversario per poi a nostra volta tentare l’arma della ripartenza.
Ma il calcio è così e ora è anche abbastanza inutile cercare di capire perché in questa finale i gialloblù non siano riusciti a imporsi come erano riusciti nelle precedenti partite e come avevano fatto nella finale dell’Europa League Clausura quando l’Olympic aveva battuto gli stessi avversari con facilità disarmante.
E’ importante invece rimarcare e sottolineare il grande spirito di squadra e la compattezza nello spogliatoio che rendono la nostra Olympic una cosa meravigliosa che va oltre il campo e le partite.
Anche in questa partita come moltissime altre volte in questa stagione la squadra è stata compatta, in campo si sono visti amici eri che hanno lottato insieme per cinquanta e più minuti solo per il piacere di stare insieme e condividere le stesse emozioni.
Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Andrea Fantini, Simone Montaldi, Andrea Di Michele e poi Francesco Tani e Alessandro Santolamazza hanno vissuto un’altra serata memorabile che ricorderanno per sempre a prescindere da una sconfitta che brucerà ancora per poco per poi lasciare spazio alle belle sensazioni provate.
Il campo ha offerto uno spettacolo bellissimo e intenso tanto da far applaudire lo stesso direttore di gara, orgoglioso e felice di aver diretto una così bella e corretta partita. L’Olympic è andata vicinissima al vantaggio grazie a Fantini che dopo pochi minuti ha rischiato di realizzare un gol impossibile calciando da posizione angolatissima e colpendo palo e traversa prima che la sfera uscisse in fallo laterale.
E’ stata purtroppo un’illusione perché poco dopo gli Autoricambi segnavano sugli sviluppi di un contropiede su cui Perrone provava a mettere una pezza prima che Cascone, il capitano avversario, segnasse sulla ribattuta. Il secondo e il terzo gol sono stati del tutto simili con Rencricca che difendeva troppo alto e gli attaccanti gialloblù avversari che partivano a razzo in contropiede trovando praterie deserte da percorrere indisturbati.
Sembrava dovesse finire con l’Olympic a zero gol fatti e gli Autoricambi a passeggiare in carrozza invece a metà ripresa è cominciata la rimonta dell’Olympic. Il primo piccolo passo l’ha fatto Formiconi che indovinava l’angolino su assist di Di Michele poi ci pensava Fantini a raddoppiare scatenando il suo tiro ciclonico sul secondo palo.
Nel frattempo gli avversari sfioravano la quarta rete ma Formiconi, Rencricca e come ultimo baluardo Perrone impedivano agli Autoricambi di scappare. Quando mancava una manciata di minuti Rencricca cercava Montaldi con un lancio lungo su cui il difensore avversario bucava l’intervento scivolando. Sulla palla si avventava il centrocampista in prestito dalla Svezia e pareggiava i conti con un tiro a botta sicura.
E poi non c’è stato più tempo per giocare e segnare ancora e si è andato ai calci di rigore: gli avversari fallivano il loro secondo tiro con Rosca che calciava a lato ma l’Olympic gettava il regalo alle ortiche fallendo il quattro penalty con Di Michele che per angolare troppo calciava a lato. Si andava all’oltranza e Perrone parava il sesto tiro avversario consegnando a Rencricca la possibilità di dare la vittoria ai suoi. Purtroppo il libero dell’Olympic si faceva parare il tiro e alla settima tornata prima gli Autoricambi segnavano il rigore mentre Fantini, tornando all’introduzione di questa cronaca, colpiva il palo dando il via alla festa gialloblù, purtroppo non lo stesso gialloblù delle nostre maglie.
E ora con un po’ di malinconia tracciamo le conclusioni di questa bella, bellissima stagione composta di 68 partite emozionanti. L’Olympic ha vinto il suo primo trofeo alla Madonnetta vincendo l’Europa League Clausura, è arrivata terza (con viva delusione di tutto l’ambiente) nella prima Challenge Cup mentre ha vinto la seconda con pieno merito. Ha poi subito un brusco calo di prestazioni a causa dei tanti infortuni e assenze ma quando ha recuperato i titolari ha disputato un’ottima Europa League chiusasi con la sconfitta nella finale di ieri solo ai calci di rigore.
E’ stata la stagione del grande ritorno di Andrea Fantini e della scoperta di Montaldi, Di Michele e soprattutto del bomber che cercavamo, Domenico Caserta che speriamo che nella prossima stagione possa giocare con maggiore continuità.
E poi è stata la stagione delle Olympic Girls, il gruppo di tifose che ci ha sempre supportato e spinto verso grandi risultati. Insomma è stata un stagione da 10 in pagella per ciò che concerne la società, il gruppo, l’ambiente e da 8 per i risultati perché anche con alti e bassi siamo riusciti a raggiungere tre finali vincendone due. Se ci mettiamo che siamo riusciti ad organizzare il trofeo del Ventiduennale e che la nostra storia continua ad arricchirsi di questi eventi allora possiamo dire che è stata un’annata favolosa che non può che suggerire una ancor migliore continuazione nella prossima.
NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 50
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Altra bella prestazione, altra dimostrazione di sicurezza in campo che deriva da una ritrovata serenità nella vita privata. La sua stagione è stata questa, una continua risalita verso la luce, i colori. Ieri ha parato un rigore nella serie finale e ne ha segnato uno mentre nel secondo tempo è stato ammonito. Prestazione in linea con il trend di tutto il Torneo di Clausura di cui, giustamente, è stato premiato come miglior portiere bissando il titolo guadagnato nel 2009.
RUOLINO STAGIONALE: 59 presenze e 1 gol
4.RECNRICCA A. : 6.5
Giocare il primo tempo di una finale così male (posizione sbagliata in tutti e tre i gol, sempre troppo alto verso l’area avversaria) è un handicap che pochi giocatori possono colmare. Invece nel secondo tempo sembra un altro giocatore e chiude la sua prova con l’assist perfetto, e un po’ fortunato, che arriva sui piedi di Montaldi e che diventa la rete del 3 a 3. Rischia l’espulsione per proteste poco dopo essere stato ammonito e non è la prima volta in una stagione in cui la sua media voto non raggiunge la sufficienza ma in cui ha comunque regalato prestazione isolate davvero buone. La sua partita nella finale di Challenge Cup II rimarrà a buon diritto negli annali.
RUOLINO STAGIONALE: 54 presenze e 40 gol
8.FORMICONI: 6.5
Perde una quantità industriale di palloni nella metà campo avversaria in prossimità dell’area di rigore degli Autoricambi ma in difesa è un cane da guardia di quelli feroci e che non lascia passare nemmeno uno spillo dalla sua parte. Nella ripresa segna un gol bellissimo con un tiro a girare da attaccante vero, l’ennesima perla di una stagione in cui ha segnato tantissimo, ben 28 gol di cui 22 in gare ufficiali. Un bottino di tutto rispetto che diventa eccezionale considerando il suo ruolo. Buone notizie dovrebbero arrivare anche dalla premiazione degli Olympic Awards.
RUOLINO STAGIONALE: 61 presenze e 28 gol.
7.BISOGNO: 6
Il Bisogno che tutti conoscono, generoso, che percorre miglia e miglia neanche dovesse arrivare in fondo alla Muraglia Cinese! Come in semifinale è attentissimo in fase difensiva a sventare i pericoli sulle fasce ma poi manca di pericolosità e incisività in avanti. Nonostante la sua prestazione in finale non sia brillantissima dobbiamo riconoscere che dopo una stagione buon a ma non eccelsa, quando è ritornato dal viaggio di nozze, è stato decisivo per il raggiungimento dell’atto finale grazie alla sua stratosferica forma atletica.
RUOLINO STAGIONALE: 40 presenze e 28 gol.
19.MONTALDI: 6+
Il ragazzo colorato di gialloblù, di un gialloblù in tinta svedese, è arrivato al termine della sua avventura nell’Olympic. Ha dato tanto a questa squadra, tonicità, forza fisica, entusiasmo. Ma ha ricevuto forse più di quanto si aspettava: emozioni vere, pure! La sua prestazione di ieri non è stata brillante come alcune nella prima fase o in Challenge Cup II però quando sembrava che l’Olympic dovesse lasciare il campo con una sconfitta ha avuto la freddezza di controllare il lancio di Rencricca e battere il portiere avversario. Chissà se la sua avventura con la nostra gloriosa finirà davvero qui. E’ in lizza per il titolo di miglior esordiente della stagione.
RUOLINO STAGIONALE: 17 presenze e 13 gol.
5.DI MICHELE: 6+
Era tra i più attesi in questa finale e probabilmente ha deluso chi aveva riposto tante aspettative in lui. Prestazione non malvagia, condita dall’assist per il gol di Formiconi, però i tifosi si aspettavano che da un momento all’altro si accendesse una scintilla che invece non ha mai brillato. La sua stagione nell’Olympic è cominciata poche settimane fa e si è imposto subito grazie alle sue doti tecniche scalando posizioni velocemente. Purtroppo la sua per ora breve avventura in gialloblù si chiude con l’immagine del rigore calciato a lato nella lotteria finale.
RUOLINO STAGIONALE: 5 presenze e 7 gol.
10.FANTINI: 7
In passato è stato spesso uomo e giocatore da finale perché negli atti conclusivi dei tornei riusciva sempre a trovare quel qualcosa in più dentro di se per decidere le sorti delle gare più importanti. Contro gli Autoricambi Bernocchi non ha deciso il match nel modo che avremmo voluto ma è stato il migliore nell’Olympic combattendo come un leone, facendo salire la squadra, difendendo a centrocampo. Bellissimo il gol che ha ridato le speranze alla curva gialloblù, un bolide potentissimo che si è infilato sotto la traversa. Chiude la stagione del suo rientro in squadra, una stagione in cui si è imposto non solo come punto di riferimento in campo ma in cui, per la prima volta, il suo apporto è diventato fondamentale anche come uomo spogliatoio.
RUOLINO STAGIONALE: 44 presenze e 45 gol.
GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE
Cominciamo con il ricordare tutti coloro hanno indossato la maglia dell’Olympic in gare ufficiali almeno una volta in questa stagione. La prima menzione la merita in modo assoluto Francesco Tani, un giocatore che in questa stagione ha trovato meno spazio rispetto alle ultime due per ragioni tecniche ma che ha saputo dare comunque il suo apporto non solo tecnico ma anche umano al mondo Olympic. Non dimentichiamo che nella finale di ieri è stato presente in panchina senza nemmeno disputare un minuto o che in altre partite si è imbarcato dall’altra parte della città solo per assistere qualche minuto di partita. A lui va la nostra stima.
RUOLINO STAGIONALE: 18 presenze e 6 gol.
Oltre ai sette in campo ieri sera altri tre giocatori hanno preso parte a questa Europa League. Cominciamo a parlare di Alessandro Santolamazza (21 presenze e 7 gol) che anche grazie alla doppia esperienza in Challenge Cup ha avuto modo di giocare con maggiore continuità rispetto agli anni passati. In questa stagione non ha avuto un exploit atletico come nella passata ma è stato comunque in grado di dare il suo apporto come nella finale di Challenge II quando fu un baluardo insuperabile.
E poi c’è il Mimmo Maravilla, l’autentica rivelazione di quest’anno: Domenico Caserta. Un giocatore favoloso, fenomenale che ha risolto partite dure con dribbling ubriacanti e tiri che i portieri nemmeno vedevano bucando di volta in volta le porte di squadre blasonate come Svezia, Bi Trattoria e The Boys. Nonostante un infortunio che gli ha fatto perdere tutta la prima fase del Clausura Mimmo è stato decisivo nella semifinale di Europa League contro i the Boys. Ha dovuto rinunciare alla finale per impegni di lavoro ma nella prossima stagione sarà la punta di diamante gialloblù. Per lui 13 presenze e 22 gol.
Chiudiamo questo trittico con Dario Sorci, un giocatore che per nove mesi ha dichiarato di voler trovare spazio nell’Olympic, di voler avere una chance e ha lavorato sodo, sudando sette camicie ogni qual volta c’era uno stage o quando giocava nelle file dello Slow Bar e sapeva che occhi indagatori lo stavano scrutando. Nel finale di stagione ha avuto la sua possibilità e l’ha sfruttata al meglio giocando una buona Europa League e dando tutto quello che aveva nel cuore e nelle gambe. Anche lui verrà rivalutato nella preparazione estiva. Ha fatto registrare 4 presenze e 0 gol.
E ora il resto dei componenti della rosa in ordine di presenze e cominciamo con Francesco Sforza che nonostante le poche apparizioni ha realizzato la solita caterva di gol facendo innamorare i tifosi con la sua andatura sbilenca e le sue reti di rapina. Purtroppo non è riuscito a imporsi nei tornei importanti ma la sua stagione non è affatto da buttare. Per lui 24 presenze e 39 gol.
Segue un binomio di giocatori di fantasia, Fabio Tagliaferri e Davide Baldi. Il primo ha giocato 17 partite realizzando 12 gol di cui tre nelle due edizioni di Challenge Cup, competizione in cui ha sempre fatto vedere buone cose. Anche lui è stato perfetto nella finale vinta contro il Centro anche se purtroppo non è riuscito a rispondere alle convocazioni per il torneo principale nelle tre quattro occasioni in cui la società l’aveva convocato. Diverso il discorso per Davide Baldi (17 presenze e 16 gol) che anche in questa stagione era stato investito di aspettative e speranze che si sono infrante con i primi freddi.
E per finire un ringraziamento ai giocatori che hanno giocato poche o pochissime partite. In cima a questa lista di giocatori c’è Alessandro Guarino (7 presenze e 2 gol), sempre professionale quando è sceso in campo prima di accasarsi allo Slow Bar. Di seguito troviamo un altro simbolo di professionalità e correttezza, l’infinito Filiberto Tarallo che con 7 presenze e 6 gol ha sorretto l’Olympic nella difficile prima fase del Torneo di Clausura. Il trittico è chiuso da Daniele Rossi che con 5 presenze e 8 gol è stato nel suo piccolo decisivo nelle due campagne di Challenge Cup.
La lista prosegue con Sunil Salvini (4 presenze e 2 gol), il primo giocatore asiatico della storia gialloblù; Carlo Garattoni, portiere che ha sostituito Perrone in 4 partite; Massimiliano Scollo che ha giocato 4 partite riuscendo a segnare il suo primo gol con la maglia dell’Olympic. Proseguiamo a ringraziare Edoardo Rencricca (2 presenze non memorabili), Andrea Carissimi (1 presenze e 2 gol che dimostrano la solita classe innata), Alessandro Celestini e Florin Rosca che hanno giocato entrambi una partita e segnato un gol nella semifinale di Challenge II contro i Tamarri risultando decisivi. E poi ancora grazie a Damiano Pacifici, Walter Marletta e Francesco Ponzetti (1 presenza ciascuno) e per finire Emanuele Gennari che ha giocato una partita segnando un gol.
Il ringraziamento più grande di tutti va poi alle nostre grandissime tifose che in questa stagione hanno fatto la differenza. Nella fase invernale Simona Freddi ha sfidato le più gelide temperature mentre nel 2011 Giulia Tagliaferri, Rosalia Di Biase, Alessia Verban, Martina Pietropaoli e nel finale Valentina Grifò hanno dato un apporto che va oltre al semplice tifo. Il più grande augurio che ci possiamo fare come è quello di trovare questo calore anche nella stagione 2011/2012.
Un’altra stagione è finita, un’altra sta per cominciare. L’Olympic è sempre il luogo della magia e dell’amore!
25-07-11//Formazione ufficiale
Ci siamo!
E’ l’ultima partita della stagione 2010/2011, l’ultima occasione per giocare con la maglia dell’Olympic prima delle vacanze. Ed è una finale al termine della quale ci può essere gioia o disperazione! Come al solito, godiamocela!
Ecco i convocati:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
5. DI MICHELE Andrea
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea
11. TANI Francesco
La partita avrà inizio alle ore 20.30. Forza Olympic!!!
Trofeo del Ventiduennale
SABATO 23 LUGLIO 2011
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DEL VENTIDUENNALE
Due anni dopo lo splendido quadrangolare organizzato dalla società gialloblù per festeggiare i 20 anni dalla fondazione l’Olympic ha organizzato un altro evento memorabile per festeggiare i 22 anni dal giorno in cui i fratelli Tagliaferri e Alessandro Santolamazza posero la prima pietra di una lunga e luminosa storia, quella della nostra squadra del cuore.
Stavolta il torneo si è giocato con la formula del triangolare con gare di trenta minuti suddivise in due tempi da quindici minuti ciascuno. Alla serata hanno partecipato tanti giocatori facenti parte della rosa attuale dell’Olympic ma anche elementi tesserati in altre squadre amiche dell’Olympic. E poi c’è stato il rientro in campo dopo più di tre anni di Emiliano Belli e quello dopo dieci mesi di Gianluca Sacchi. Peccato che non abbiamo potuto esserci elementi del calibro di Fabio e Stefano Tagliaferri, di Sforza e di Guarino, tutti impegnati tra lavoro e vita privata. Ciononostante la feste è riuscita e sia i giocatori impegnati nei tre mini incontri che il pubblico si sono divertiti molto.
Ecco il resoconto della serata:
GARA #1
NERI Vs. BLU 3-3 (2-1) 6-5 d.c.r.
MARCATORI: 3 FANTINI (NERI); 1 SANTOLAMAZZA, 1 SORCI, 1 TARALLO (BLU)
Nel primo mini incontro si sono affrontate le squadre capitanate da Fabrizio Formiconi, alla guida dei Neri, e quella di Fabrizio Perrone. Inizialmente sembrava che i Neri dovesse fare un sol boccone dei Blu ma dopo il doppio vantaggio firmato da Fantini i Blu si sono rimboccate le maniche, hanno accorciato le distanze, subito il terzo gol ancora ad opera di Fantini e infine pareggiato allo scadere grazie ad un tap in provvidenziale di Santolamazza. Il regolamento prevedeva che in caso di parità si tirassero i calci di rigore e in questa lotteria hanno avuto la meglio Formiconi e compagni grazie a Nardis che parava la conclusione di Santolamazza.
Sequenza dei calci di rigore: Palmigiano GOL, Tarallo GOL, Fantini A. GOL, Perrone GOL, Formiconi GOL, Santolamazza GOL, Cavallin GOL, Bisogno SBAGLIATO, Nardis SBAGLIATO, Palmigiano SBAGLIATO, Tarallo SBAGLIATO, Fantini A. GOL, Perrone GOL, Formiconi GOL, Santolamazza SBAGLIATO.
Classifica parziale del triangolare: Neri 2 punti, Blu 1 punto, Gialli 0 punti.
GARA #2
GIALLI Vs. BLU 2-8 (1-5)
MARCATORI: 4 TARALLO, 1 BISOGNO, 1 PERRONE, 1 SANTOLAMAZZA, 1 SORCI (BLU); 1 SACCHI, 1 TANI (GIALLI).
I Blu perdono ai rigori nel primo incontro quindi devono rimanere in campo e giocare la seconda mini gara contro i Gialli. Nonostante la stanchezza accumulata nei primi trenta minuti di gioco i Blu non hanno difficoltà ad avere ragione degli avversari e anzi dopo soli quindici minuti mettono in fresco una vittoria netta grazie soprattutto al poker di un Tarallo ispiratissimo. Nei Gialli torna dopo più di tre anni di assenza il portiere Belli che al termine della stagione 2007/2008 era stato costretto a interrompere la sua carriera per un brutto infortunio al ginocchio.
Classifica parziale del triangolare: Blu 4 punti, Neri 2 punti, Gialli 0 punti.
GARA #3
GIALLI Vs. NERI 2-7 (2-2)
MARCATORI: 4 ROSSI D., 2 GIGLIO, 1 RENCRICCA A., 1 TANI (GIALLI); 2 PALMIGIANO (NERI)
Nell’ultimo mini incontro della serata si decide la squadra vincitrice perché i Neri con una vittoria otterrebbero il trofeo. Purtroppo in campo le cose vanno diversamente e hanno nettamente la meglio i Gialli che dopo un primo tempo equilibrato chiusosi sul 2 a 2 nella ripresa imperversano nella difesa avversaria segnando altri sei gol. Giglio e Daniele Rossi sono scatenati ma è l’attaccante del Moviola che per poco non raggiunge Tarallo in vetta alla classifica cannonieri del triangolare. Con questo risultato i Blu di capitan Perrone alzano il trofeo.
Classifica finale del triangolare: Blu 4 punti, Gialli 3 punti, Neri 2 punti.
PAGELLE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
PERRONE: 6.5 cap.
Nonostante il clima estremamente rilassato e amichevole della serata fa godere il pubblico che è incantato dalle sue parate. Molto impegnato nel primo tempo del secondo mini incontro quando fa imprecare di rabbia Rencricca deviando in angolo un tiro indirizzato all’angolino. Nella stessa partita segna un gol con un piattone preciso da fuori area.
SANTOLAMAZZA: 6
Stanchissimo, chi sa il perché? Accusa dolori e crampi già nell’intervallo del primo match anche se poi nel finale della stessa partita realizza il gol del definitivo 3 a 3 facendosi trovare pronto sull’assist di Tarallo. Contro i Gialli può riposarsi e godersi la goleada. Alla stregua di Perrone vince il trofeo del Ventiduennale dopo aver vinto, due anni fa, quello del Ventennale.
BISOGNO: 6.5
Molto carico, ingaggia duelli, quasi sempre vittoriosi, con i senatori dell’Olympic distribuiti nelle altre due squadre. Segna una rete nella seconda partita.
TARALLO: 6.5
Contro i Neri sembra abulico mentre contro i Gialli diventa un autentico incubo per Belli che vede i suoi tiri spegnersi solo sotto la traversa o a fil di palo. Con cinque reti, una nel primo, quattro nel secondo match, vince il trofeo di capocannoniere della serata.
SORCI: 5.5
Corre tanto, si impegna, si propone ma quando si arriva in zona gol perde lucidità e incisività. Realizza una rete contro i Gialli ma avrebbe potuto segnarne almeno altri tre in tutto in triangolare per non parlare della mole di passaggi decisivi sbagliati in zona gol.
FANTINI F. : 6.5
Grande impegno! Sbaglia anche lui molti passaggi ma il suo tentativo di giocare sempre la palla di prima è encomiabile. Atleticamente è un passo avanti a tutti gli altri e spesso usa la sua forma per saltare di netto giocatori più tecnici ed esperti di lui.
SQUADRA NERA
NARDIS: 6+
Esteticamente è un po’ discutibile perché gioca entrambe le partite con una canotta che lo fa assomigliare a Wolverine però poi in campo si comporta bene e pur con qualche pecca stilistica bisogna ammettere che compie parate ed uscite molto efficaci.
FORMICONI: 6+ cap.
Benissimo contro i Blu, malino contro i Gialli. Nel finale del secondo mini match si infortuna. Speriamo che possa recuperare per la finale di Europa League contro gli Autoricambi Bernocchi.
FANTINI A. : 6+
In forma finale con qualche giorno di anticipo. La sua tripletta contro i Blu e contro Perrone è un ottimo segno. Contro i Gialli invece va in bianco.
PALMIGIANO: 6.5
Il centrocampista del Centro in questa stagione ha partecipato a più di un evento non ufficiale gialloblù. E’ un giocatore che ci piace, fantasioso ma anche concreto. Se volesse le porte dell’Olympic potrebbero aprirsi per un provino ufficiale. Segna due gol nel secondo incontro.
CAVALLIN: 5
Altro elemento proveniente del Centro: il vivaio è sempre quello di San Carlo ma a differenza di Palmigiano la qualità è veramente poca. Presenza che non lascia il segno la sua.
SQUADRA GIALLA
BELLI: 8
Era il 22 maggio 2008 quando Belli si infortunava nel finale della semifinale di Coppa Italia contro il The Square. Ieri, tre anni, due mesi e un giorno dopo, dopo tanta sofferenza, operazioni, fisioterapia e tanti alle menanti Belli ritorna a essere un giocatore. Avrebbe dovuto giocare solo pochi minuti poi lui si sente sicuro e gioca per intero le due partite. E’ il solito Belli: magari lascia passare qualcosa di troppo sui tiri dalla trequarti ma nello stretto è un fenomeno. Viene premiato giustamente e meritatamente come miglior giocatore del triangolare.
RENCRICCA A. : 6 cap.
Prestazioni al piccolo trotto per un inspiegabilmente nervoso Rencricca. Comunque decisivo nel match finale contro i Neri che impedisce a Formiconi e compagni di vincere il trofeo. Segna un gol.
SACCHI: 6.5
Bella sorpresa. Non gioca partite ufficiali con l’Olympic dal 14 luglio 2010 mentre in questa stagione ha partecipato solo ad uno stage pre-campionato. Pensavamo fosse fuori forma e invece questo torneo ci ha restituito un Sacchi che potrebbe essere utile per allungare una rosa che ha sempre bisogno di piedi buoni.
TANI: 6+
Si scatena nella seconda partita tessendo le trame del gioco della sua squadra e divenendo pericoloso ogni volta che tocca palla. Punisce entrambi i portieri avversari con un gol.
GIGLIO: 6.5
Seconda esperienza nell’Olympic dopo uno stage nello scorso autunno. A questi livelli la sua classe è più che sufficiente per fare bella figura e anche qualcosina di più. Diventa presto l’idolo della curva che fa impazzire di gioia con una doppietta d’autore.
ROSSI D. : 6.5
In lizza fino alla fine per il titolo di capocannoniere che alla fine però vince Tarallo. Realizza quattro gol tutti nella seconda partita mentre contro i Blu è a dir poco inconsistente. Il gol fortunatamente non gli manca mai.