Buon pomeriggio amici gialloblù!
La notizia è di pochi minuti fa: l’oranizzazione del torneo ha escluso da tutte le competizioni la formazione dell’AZG Hammers per comportamenti non regolamentari (rissa?) e ha quindi decretato la vittoria a tavolino dell’Olympic per il sedicesimo di finale di Coppa Italia di domani.
Con la vittoria a tavolino per 5 a 0 l’Olympic accede quindi agli ottavi di finale e affronterà quindi un nuovo turno in trasferta presumibilmente a Ciampino.
In sostituzione della Coppa Italia la società sta tentanto di organizzare uno stage. Già molti elementi hann confermato la loro presenza e in serata si saprà effettivamente se l’allenamento si disputerà.
Per oggi è tutto, buona serata!
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Olympic 2000 – Miami City 13-7
VENERDI’ 16 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 740
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 Vs. MIAMI CITY
13-7 (5-4)
MARCATORI OLYMPIC
4 FANTINI
4 PERRONE
3 CATTANEO
1 TAGLIAFERRI F.
1 AUTORETE
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Dopo la sconfitta di martedì scorso contro la capolista del campionato l’Olympic ha affrontato in amichevole il Miami City: purtroppo le assenze di tantissimi titolari (Formiconi, Rencricca, Caserta, Tani e Bisogno) hanno impedito che il match fosse utile come preparazione per la prossima gara ufficiale e l’hanno piuttosto reso una vetrina per i gregari che hanno avuto la possibilità di mostrarsi e ottenere fiducia per impegni futuri.
La prima metà del primo tempo è stata una sofferenza per i tifosi gialloblù visto che gli avversari conducevano per 4 a 1 approfittando di una difesa gialloblù resa precaria dalle cattive condizioni fisiche di Musumeci. Poi l’Olympic è pian piano cresciuta fino a diventare uno scoglio insuperabile per un Miami City comunque volenteroso.
Già la prima frazione si concludeva con l’Olympic in vantaggio per 5 a 4 mentre il secondo tempo mostrava un totale predominio per gli uomini di Perrone che trovavano facilmente la via del gol.
Lo spunto di maggiore interesse della serata era l’esordio assoluto del giovane Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri, elemento che ha dimostrato, senza alcun dubbio, di poter dare un valido contributo alla causa gialloblù. Bene anche Andrea Musumeci che, nonostante i guai fisici e un avvio disastroso, ha concluso la gara in un crescendo eccezionale dimostrando grande attaccamento alla maglia e un carattere da vero duro.
La settimana prossima l’Olympic tornerà in campo per l’ultimo impegno del 2011, il sedicesimo di ritorno di Coppa Italia contro l’AZG Hammers.
NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due temi da 30 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise PREMIER 2011
PAGELLE
12. BELLI: 6
Denis Domocos, stella rumena del Miami City, mette in evidenza i suoi limiti sui tiri da fuori, situazione in cui deve sicuramente migliorare. Si guadagna la pagnotta con le sue proverbiali uscite basse.
6. MUSUMECI: 6+
L’inizio è da mani tra i capelli: i veloci attaccanti avversari lo puntano in velocità e lo superano facilmente approfittando dei malesseri del numero 6 gialloblù. Con il passare dei minuti però Andrea si riscalda e sale in cattedra diventando un incubo per qualsiasi avversario. Fenomenale nel finale, quando esce palla al piede dall’area dribblando quasi l’intero Miami City. I tifosi non dimenticano il sacrificio e già lo amano!
21. CATTANEO: 6.5
Ok, il Miami City non è un banco di prova attendibile però questo ragazzo entra nel mondo gialloblù con spavalderia e tanta voglia di farsi vedere. Potrebbe rivalersi utilissimo perché la sua estrema duttilità gli permette di ricoprire tutti i ruoli con ottimi risultati. Segna anche una tripletta e colpisce due pali a dimostrazione del fatto che i talent scout dell’Olympic ci hanno visto lungo segnandolo alla direzione tecnica.
19. PERRONE: 6.5 cap.
Queste sono le sue serate perché il capitano si impegna come fosse una finale di Champions League e corre senza risparmiarsi fino all’ultimo secondo di gioco. Nel primo tempo raddrizza il risultato con una tripletta poi nella ripresa strappa applausi con un bel destro che si insacca sotto il sette.
10. TAGLIAFERRI F. : 5.5
Non riesce ad ingranare sbagliando qualche passaggio e qualche stop di troppo. Nel finale perde anche un po’ di fiducia ma trova un gol che potrebbe dargli morale in vista della prossima convocazione
9. FANTINI: 6.5
Meno determinato del solito ma sempre efficace: realizza un poker che lo porta a quota 32 reti stagionali.
16-12-11//Formazione ufficiale
Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic affronta il Miami City in amichevole (calcio d’inizio ore 20 Madonnetta). Mancheranno moltissimi titolari ma sarà una buona occasione per provare giocatori che potrebbero tornare utili alla causa gialloblù.
Sotto osservazione speciale l’esordiente Simone Cattaneo, ex stella dei Tamarri e miglior giocatore della Challenge Cup II.
Ecco la formazione:
1. BELLI Emiliano
5. MUSUMECI Andrea
6. PERRONE Fabrizio
21. CATTANEO Simone
9. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic 2000 – Holiday Inn 2-4
MARTEDI’ 13 DICEMBRE 2011, ORE 20.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA GARA
GARA 739
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, VIII GIORNATA
HOLIDAY INN Vs. OLYMPIC 2000
4-2 (2-0)
MARCATORI OLYMPIC
1 CASERTA
1 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
La quarta sconfitta consecutiva in campionato dell’Olympic arriva per mano della capolista Holiday Inn. Poco meno di due mesi fa i gialloblù avevano aperto il campionato confrontandosi proprio con questa squadra e la prestazione fu più che buona e la gara equilibrata nonostante alcune importanti assenze. Due mesi dopo l’Holiday Inn guida la classifica con sedici punti di stacco dall’Olympic che anche questa volta non ha sfigurato e ha lottato fino alla fine anche se il risultato non è cambiato e la classifica è sempre più nera.
L’Olympic era quasi al completo: rientravano Bisogno e Caserta mentre Montaldi sostituiva all’ultimo minuto Formiconi fermato da alcuni problemi personali.
I gialloblù hanno innegabilmente giocato una buona partita ma l’atteggiamento adottato dai nostri giocatori in avvio ha penalizzato il gioco offensivo: l’Olympic si schierava con un 3-1 molto accorto per attendere e ripartire ma questa tattica si rivelava infruttuosa.
Fantini era lasciato da solo al suo destino tra i difensori avversari mentre l’Holiday Inn riusciva comunque ad arrivare dalle parti di Perrone e battere a rete con frequenza.
La buona serata del numero 1 gialloblù contribuiva a mantenere la gara in equilibrio ma l’1 a 0 arrivava comunque dopo pochi minuti e a trenta secondi dall’intervallo arrivava anche il raddoppio.
Per l’Olympic c’era da recriminare perché il secondo gol poteva essere rimandato e andare al riposo sotto di un solo gol sarebbe stato fondamentale. Rimpianti anche in fase offensiva dove Tani e Montaldi sfioravano il pareggio mentre Perrone rischiava di diventare l’eroe della serata con un pallonetto che costringeva l’estremo difensore avversario al colpo di reni all’indietro.
Sullo 0 a 2 l’Olympic si è trovata costretta ad avanzare il proprio baricentro e modificare il proprio atteggiamento ma a metà ripresa arrivava anche il terzo gol dell’Holiday Inn. La terza sventola è stata la scintilla, seppur tardiva, che h indotto l’Olympic a dare il tutto per tutto e nel finale i gialloblù hanno davvero messo alle corde gli avversari costringendoli nella propria metà.
Prima Caserta sfuggiva per un attimo alla sua apatia segnando l’1 a 3mentre poco dopo Montaldi falliva il raddoppio sprecando uno splendido assist di Tani.
L’Holiday Inn realizzava il quarto gol con un po’ di fortuna e poco dopo Rencricca trovava la seconda rete con un bel tiro da fuori area. Finiva così 4 a 2 con l’Olympic che rimaneva in partita fino all’ultimo e tanti rimpianti per aver giocato (quasi) alla pari con la rima in classifica.
A mente fredda appezziamo il cuore di questa squadra ma notiamo che l’enorme differenza con l’Holiday Inn è stata la quantità e la qualità della circolazione di palla. Tuttavia, giocando come negli ultimi dieci minuti del match di ieri, possiamo giocarcela con tutte le altre squadre a partire dalla terza in classifica. Bisogna però continuare a migliorare nel gioco, riprendere il discorso di un paio di mesi fa, quando l’Olympic mostrava un gran bel calcio e trovare una continuità che finora ci è sempre mancata.
NOTE
serata estremamente umida
spettatori, circa 5
incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise FLUO 2006
PAGELLE
1. PERRONE: 6 cap.
Finalmente una prestazione ai suoi livelli dopo tante serate grigie. Mostra grandi riflessi in più di un’occasione e sfiora il gol in due occasioni. Peccato soprattutto per il pallonetto nel primo tempo, il portiere avversario gli ha negato un euro gol.
4. RENCRICCA A. : 5
Frastornato: gli avversari lo superano con facilità anche nello stretto e lui si innervosisce fino a meritarsi un cartellino giallo e rischiano il rosso in due circostanze successive. Si ò parzialmente consolare con il gol numero 2000 dell’Olympic in gare ufficiali.
8. MONTALDI: 6
Ha dimostrato un grandissimo attaccamento alla maglia dal momento che è stato convocato un’ora prima del fischio d’inizio (per sostituire Formiconi) ha risposto presente senza indugi. In campo è il solito Montaldi, tosto e determinato per cinquanta minuti. Sfortunato in zona gol, avrebbe potuto riaprire il match ma un difensore blocca il suo tiro sulla linea.
7. BISOGNO: 6
Ieri abbiamo rivisto una versione molto vicina al vero Bisogno: veloce, tempista negli inserimenti e purtroppo poco avvezzo al gol. Il ritorno ai suoi standard potrebbe essere determinante per rivedere l’Olympic della scorsa stagione.
11. TANI: 5.5
Poco dinamico in fase di interdizione ma estremamente pratico e pragmatico in fase di possesso palla. Limita allo stretto indispensabile i ghirigori e in qualche occasione crea occasioni da gol. Bellissimo da vedere quando salta un uomo e serve a Montaldi una alla d’oro.
19. CASERTA: 5
Impalpabile, almeno rispetto al Caserta Maravilla che da solo rivoltava le sorti di una partita. Ridiventa Maravilla per pochi secondi e gela il portiere con un sinistro angolatissimo.
10. FANTINI: 5.5
Si batte e si sbatte ma è lasciato troppo solo dai compagni e finisce al centro di un estenuante torello.
13-12-11//Formazione ufficiale
Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic sarà in campo contro l’Holiday Inn per l’ottava giornata di campionato.
Ecco i convocati:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea
Da notare il rietro di Gianluca Bisogno e l’assenza di Musumeci, ancora dolorante dopo l’infortunio rimediato venerdì scorso nell’amichevole contro il Miami City.
Per oggi è tutto, arrivederci!
12-12-11//Finale rinviata
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.
La finale di Challenge Cup III prevista per venerdì 16 dicembre è stata rinviata, presumubilmente a venerdì 13 gennaio. L’Olympic ha dovuto rinviare l’appuntamento per le troppe assenze e, in sostituzione di questa partita, disputerà un’amichevole, probabilmente contro il Miami City.
Tutto confermato invece per la partita di domani, formazione compresa. I gialloblù si schiereranno con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Fantini e Caserta.
Per oggi è tutto, arrivederci!
11-12-11//Telefonate a non finire
Buona sera amici gialloblù!
Dopo la vittoria di venerdì scorso contro il Miami City l’Olympic si avvicina ad una settimana che si preannuncia tostissima. MArtedì sera comincerà il girone di ritorno del campionato e Perrone e compagni se la vedranno con il temutissimo Holiday Inn che all’andata prevalse per 6 a 5. Venerdì invece ci sarà la finale di Challenge Cup che vedrà opposte Olympic e Moviola.
Le convocazioni per la finale sono in alto mare mentre la formazione per martedì è abbastanza ben definita: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa (con Musumeci o Montaldi in reallarme), Fantini, Bisogno, Tani e Caserta in attacco.
Per venerdì rientrerà Belli mentre saranno sicuramente assenti Caserta e Montaldi. La società sta pensando a convocazioni straordinarie per questo importante appuntamento.
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic 2000 – Miami City 14-8
VENERDI’ 9 DICEMBRE 2011, ORE 20.15
STADIO MADONNETTA
GARA 738
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY
14-8 (8-5)
MARCATORI OLYMPIC
6 PERRONE
4 FANTINI
2 MONTALDI
2 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
Serviva una vittoria, di qualsiasi tipo, per tirare su il morale all’Olympic depressa di questo periodo. Servivano i gol, magari tanti, qualche sorriso e allentare la tensione e l’amichevole di ieri sera contro il Miami City è servito a tutto questo.
La larga vittoria di ieri è stata il frutto dell’impegno dei nostri ragazzi che contro il Miami City hanno interpretato la gara quasi come fosse un impegno ufficiale e hanno anche centrato l’obiettivo preposto dalla società quando ha organizzato questo incontro ritenendolo un passo fondamentale verso il doppio impegno della settimana prossima.
Martedì sera infatti l’Olympic giocherà la prima giornata di ritorno contro l’Holiday Inn mentre venerdì ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
Proprio in vista di questo secondo impegno veniva convocato Belli che contro il Moviola sarà il portiere titolare mentre Musumeci e Montaldi si univano ai soliti volti noti per dare una continuità alle loro convocazioni e allargare quindi la rosa gialloblù.
La cronaca: la partita è stata senza storia. L’Olympic giocava un buon calcio tutto fatto di combinazioni e triangolazioni e nonostante la fase difensiva lasciasse spesso a desiderare e gli avversari riuscivano spesso a entrare in area stavolta l’attacco si rivelava all’altezza della situazione capitalizzando la quasi totalità delle occasioni create.
Il mattatore della serata stato Perrone che ha realizzato sei gol mentre la coppia Fantini Montaldi ha ben funzionato e ha avanzato la sua candidatura anche in gare ufficiali. Per quanto riguarda la difesa invece Musumeci è sembrato stanco dopo l’impegno di mercoledì in campionato e prima dell’intervallo si è anche infortunato.
Insomma, in definitiva ieri sera i gialloblù hanno lavorato bene e Martedì, contro l’Holiday Inn, e venerdì, contro il Moviola, l’Olympic dovrà mettere a frutto l’allenamento di ieri.
NOTE
Serata non fredda
Spettatori, circa 5
Incontro disputato in due temi da 35 minuti ciascuno
Olympic in campo con divise GOLD 2010
PAGELLE
12. BELLI: 6+
Questa Partita per lui era l’ultima prima della finale di Challenge Cup III: nel primo tempo fa venire i brividi ai suoi compagni con qualche uscita mancata in iena area poi nella ripresa sceglie i tempi di uscita come un metronomo e non sbaglia niente. Il suo obiettivo stagionale deve essere quello di eliminare le indecisioni dei primi 35 minuti.
4. RENCRICCA A. : 6+
Trotterella senza strafare, spesso tiene troppo palla ma quello è il suo modo di giocare e le abitudini sono dure a morire. Fulmina il portiere del Miami con due frecce scoccate quasi da casa sua.
8. FORMICONI: 6
Non dimostra grande brillantezza, spesso si incarta in situazioni semplici.
5. MUSUMECI: 5.5
Andrea è una delle grandi speranze dell’Olympic, il giocatore che, nei piani della società, dovrebbe ricoprire il ruolo di prima scelta nel reparto difensivo dopo Rencricca e Formiconi. Ieri sera non è sembrato molto in palla e ha mostrato buone solo a tratti. Poi poco prima dell’intervallo, come se il destino volesse fare un tiro mancino ai suoi estimatori, si infortuna. Sono attesi i risultati degli esami in settimana.
19. MONTALDI: 6
E’ attento più alle tifose in tribuna che agli attaccanti del Miami City. Però segna una doppietta e questa partita sigla una certa continuità nelle sue convocazioni anche in questa stagione.
6. PERRONE: 6.5 cap.
Già nel primo tempo Formiconi gli fa il verso del cobra. Alla sesta rete segnata è chiaro che ieri sera il capitano aveva il dente avvelenato. Grande senso del gol, realizza in tutti i modi.
10. FANTINI: 6.5
I suoi gol puniscono ogni portiere e non c’è differenza se davanti si trovi il Barcellona o il dopolavoro dei taglialegna della Val di Susa. I tifosi lo amano per il suo impegno costante. A segno per quattro volte.
09-12-11//Formazione uffciale
Buongiorno amici gialloblù!
Dopo l’ennesima sconfitta in campionato l’Olympic stasera scende in campo alle ore 20 contro il Miami City. Si tratta di una gara amichevole organizzata in vista dei difficili impegni della settimana prossima, la prima giornata di ritorno contro l’Holiday Inn e la finale di Challenge Cup III contro il Moviola.
Ecco i convocati per il match della Madonnetta di stasera:
12. BELLI Emiliano
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. MUSUMECI Andrea
19. PERRONE Fabrizio
10. FANTINI Andrea
20. MONTALDI Simone
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic 2000 – Skull Men 5-10
MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE 2011, ORE 21
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL LONGARINA GARA
GARA 737
CAMPIONATO GENERAZIONE CALCETTO, VI GIORNATA
SKULL MEN – OLYMPIC 2000
10-5 (5-1)
MARCATORI OLYMPIC
2 FANTINI
1 RENCRICCA A.
1 SFORZA
1 TANI
IL MIGLIOR GIALLOBLU IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI
Notte fonda per l’Olympic, una notte scura in cui i gialloblù procedono a tentoni. I giocatori sanno qual è il loro obiettivo, sanno quello che dovrebbero fare ma in questo momento così difficile tutto sembra complicato e, come se non bastasse, anche la fortuna non è decisamente dalla loro parte.
Tutto va storto a partire dalle convocazioni: la società e la direzione tecnica avrebbero bene in mente la gerarchia delle chiamate necessarie alla composizione della squadra ma anche in questa partita l’Olympic ha dovuto rinunciare a Caserta e procedere ad un paio di convocazioni extra per supplire all’assenza di Formiconi che fino a cinque minuti dal fischio d’inizio sembrava dovesse rinunciare a giocare per problemi personali.
Poi è cominciata la partita e l’Olympic si è schierata con tre difensori più Sforza in attacco. Solitamente questo tipo di formazione in passato ha sempre dato ottimi frutti invece le caratteristiche dei tre difensori si sono dimostrate incompatibili per questo tipo di gioco e l’Olympic è andata subito in sofferenza e in confusione subendo la solita imbarcata di gol in pochi minuti.
Quattro gol di scarto in questo sport possono anche essere recuperati facilmente ma mettiamoci pure che di fronte avevamo l’attuale quarta forza del campionato, gli Skull Men, e che in questo periodo l’Olympic non ha proprio le forze mentali e tecniche per recuperare un passivo del genere dopo il primo tempo.
Cos’altro poteva andare storto? Beh, al calderone della negatività aggiungiamo un Perrone complice degli attaccanti avversari in almeno due gol e poco dopo costretto anche al fallo da rigore dopo che Rencricca aveva sbagliato l’ennesimo passaggio. E non dimentichiamo nemmeno che in questa tragica prima frazione l’Olympic ha anche avuto la possibilità di riaprire l’incontro ma che purtroppo, nel ruolo di eventuale eroe della serata, ci si è trovato Francesco Sforza che ha fallito almeno cinque occasioni pulite.
Alla ripresa delle ostilità l’Olympic è sembrata schierarsi con un assetto più ragionevole e questa impressione è stata subito confermata dal gol di Fantini e da una breve fase in cui gli Skull Men sembravano davvero in difficoltà.
Purtroppo questa fase è durata poco e gli avversari hanno nuovamente trovato strada libera per i loro contropiedi. Nel finale l’Olympic ha segnato qualche gol che ha reso meno duro il passivo ma non abbastanza da salare la faccia.
Con questa gara è finito il girone di andata: i gialloblù hanno offerto una buona prova nella sconfitta contro l’Holiday Inn, poi è arrivata la storica debacle contro il Quattro Chiacchiere seguite dalle illusorie vittorie contro Cantera e Manchester City. In questo periodo tutto sembrava andare bene perché c’erano buone prestazioni e risultati.
Quando però si è trattato di fare il salto di qualità sono arrivate le sconfitte contro Moviola, W11 e Skull Men.
Ritornare al gioco di un mesetto fa non è impossibile sebbene in questo momento sembri difficilissimo. Sicuramente ritrovare un quintetto ideale con uno o due buoni elementi in panchina è un fattore decisivo ma c’è dell’altro come per esempio la condizione del blocco difensivo formato da Rencricca, Formiconi e Perrone. E’ innegabile che n questa stagione il gioco offensivo sia più sviluppato ma se il prezzo da pagare è una difesa colabrodo allora non ne vale la pena.
Ancora una volta la ricerca dell’equilibrio perfetto, o giù di lì, sarà decisiva.
NOTE
serata non molto fredda
spettatori, circa 5
incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise PREMIER 2011
PAGELLE
1. PERRONE: 5 cap.
Primo tempo da portiere dell’oratorio: subisce un gol di testa che gli sguscia sotto le gambe, un altro con un tiro che sembrava più un passaggio e infine è costretto ad affossare un avversario in area provocando un rigore e rischiando l’espulsione. Nella ripresa para ma, concedetemi la metafora, quando ormai i buoni sono ampiamente usciti dal recinto.
4. RENCRICCA A. : 5
Fermo, una statua, sui lanci lunghi degli Skull Men che vengono stoppati dagli attaccanti che si liberano facilmente di lui e battono a rete. E’ anche tragicamente impreciso nei passaggi e spesso fuori posizione quando gli avversari partono in contropiede. Segna un gol.
8. FORMICONI: 5.5
Non doveva esserci poi invece arriva alla Longarina in tempo per il riscaldamento e per partire titolare. Non sa dove sbattere la testa ma anche contro quattro avversari continua a correre per evitare gol inevitabili. Migliore in campo nonostante l’ammonizione.
6. MUSUMECI: 5.5
Ha il primo gol sulla coscienza (liscia un pallone da calcio d’angolo che diventa lo 0 -1) poi gioca una gara discreta in cui comunque il suo apporto non basta per dare solidità all’Olympic. Travolgente quando parte palla al piede, semina tre avversari e innesca l’azione che porta al gol di Fantini nella ripresa. Valida alternativa.
11.TANI: 5+
Settima presenza in campionato l’unico della rosa sempre presente, anche oggi a segno con un bolide che finisce sotto gli incroci, anche oggi ispirato con due assist. Peccato non sia continuo e offra scarsa protezione in fase di non possesso altrimenti la sua sarebbe una stagione da incorniciare (e per i numeri già lo è secondo noi!). Presenza numero 65 in gare ufficiali: supera Formica e si insedia al dodicesimo posto della speciale classifica.
9. FANTINI: 5.5
Un’altra doppietta e siamo a quota 8 in campionato, numeri che lo rendono il capocannoniere gialloblù nel torneo. Davanti è il più prolifico ma anche lui contro gli Skull Men appare discontinuo in fase difensiva anche se nel suo caso sembra più un riflesso dei guai della difesa gialloblù che un effetto sulla difesa stessa.
21. SFORZA: 4.5
Più pauroso dell’Esorcista per un bimbo di quattro anni. Tornava dopo aver passato dei fastidiosi guai muscolari ma i suoi errori, oltre a spaventare a morte il pubblico gialloblù, sono stati realmente decisivi per questa sconfitta o perlomeno hanno inficiato pesantemente sull’eventuale recupero della squadra. Nella ripresa riceve pochi palloni e paradossalmente riesce a segnare un gol che speriamo valga per almeno per il suo morale.