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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

14-04-12//Un ritorno da fissare

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato.
Dopo la vittoria dell’altroieri i tifosi dell’Olympic aspettano solo il match di ritorno della semifinale dontro il Miami City. I nostri avversari per approdare in finale dovrebbero battere Perrone e compagni con dieci gol di scarto ma è pur vero che nel calcio niente è impossibile e anche una sconfitta indolore rappresenterebbe una brutta figura per la nostra squadra.
La semifinale di ritorno dovrebbe giocarsi giovedì ma per fissare una data bisognerà attendere il riscontro del Miami che dovrà necessariamente incastrare i propri fitti impegni e farli collimare con quelli del toreneo SportUno (per consultare i risultati di questo torneo andare su Facebook alla pagina “Sportuno plus acilia”).
Per questa partita dovrebbe rientrare Montaldi mentre potrebbe far registrare la sua seconda prsenza stagionale Fabio Formica.

Tutto rimandato a mercoledì 18 invece la premiazione del torneo Generazione Calcetto, inizialmente prevista per ieri sera e rinviata per maltempo all’ultimo minuto.

Per oggi è tutto, buon week end!

Olympic 2000 – Miami City 11-2

GIOVEDI’ 2 APRILE 2012, ORE 21.20
GARA 762
STADIO MADONNETTA
OLYMPIC CHALLENGE CUP IV, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 2000 – MIAMI CITY 11-2 (5-11)
(4 FANTINI, 3 TAGLIAFERRI F. 2 RENCRICCA A., 1 CASERTA, 1 PERRONE)

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: ANDREA FANTINI

E’ un momento di stasi per l’Olympic che si trova a cavallo dei due tornei principali. E’ da poco finito il torneo Generazione Calcetto e tra un paio di settimane dovrebbe cominciare la GCup5 nella quale i gialloblù termineranno la stagione 2011/2012.
Ciò significa che l’Olympic è reduce dalle delusioni del torneo invernale e non ha ancora modo di cimentarsi in un nuovo torneo per trarne nuove soddisfazioni, rimane quindi solo la Challenge Cup per tenere viva una squadra che altrimenti registrerebbe un encefalogramma piatto tra uno stage e un’amichevole.
Dopo il ritiro dei Tamarri quella tra Olympic e Miami rimane l’unica semifinale da giocare con il Moviola che attende la vincente già in finale, vincente che, dopo la partita di ieri, dovrebbe essere l’Olympic. I gialloblù hanno infatti ipotecato il passaggio del turno con una vittoria netta e con una prestazione che non ha davvero lasciato dubbi su chi delle due squadre meriti di giocarsi il titolo del mini torneo con la squadra di Rossi potenziata dai tanti ex Svezia.
La pratica era stata già archiviata nei primi venticinque minuti grazie al veloce gioco offensivo dei gialloblù: Tagliaferri, al rientro dopo quattro mesi, ha confermato fin da subito le buone cose fatte vedere nello stage della settimana scorsa e ha aperto le marcature seguito in rapida successione da perrone, Fantini e Rencricca.
Nella ripresa c’è stato poi il festival del gol per l’Olympic che trovava enormi praterie dinanzi a se un Miami City sempre più slegato tra i reparti man mano che il tempo passava.
La gara non ha offerto grossi spunti di analisi se non che l’Olympic ha giocato bene in fase offensiva e un po’ meno in quella difensiva. I giocatori si sono comunque impegnati quasi tutti e meritano un applauso per come hanno interpretato un incontro che rischiava di essere insidioso se si fosse sbagliato approccio e interpretazione.
Tra una settimana dovrebbe esserci il ritorno e poi la finale con il compatissimo Moviola in versione “svedese”, tutti incontri propedeutici al finale di stagione in cui l’Olympic è attesa ad un riscatto dopo i cattivi risultati del torneo Generazione Calcetto.

NOTE
Clima umido
Spettatori, circa 10
Incontro disputato con regolamento federale
Olympic 2000 in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE

12. BELLI: 6
Non era al meglio dopo il leggero infortunio subito nello stage di giovedì scorso ma durante la partita non sembra accusare grandi fastidi e, del resto, gli avversari fanno di tutto per fargli trascorrere una serata di riposo.

4. RENCRICCA A. : 6.5
Probabilmente il suo principale pensiero della serata è realizzare quei gol che lo dividono da Stefano Tagliaferri e dal primato del miglior marcatore gialloblù di tutti i tempi ei torneo. Segna una doppietta (ora gli mancano 30 reti per diventare il re dei goleador) e in difesa dimostra la giusta concentrazione.

8. FORMICONI: 6.5
Serata di grande ispirazione per il nostro numero 8, ben tre assist messi segno! Sbatacchia senza fronzoli i leggerini e imberbi attaccanti avversari.

6. PERRONE: 6.5
Gravita tra centrocampo e attacco cercando il momento buono per l’inserimento. Realizza il 2 a 0 con una zampata delle sue: assist di Formiconi e tiro velenoso in acrobazia sul primo palo a anticipare tutti.

19. CASERTA: 5
La pecora nera della serata. Capiamo perfettamente che l’avversario e la partita non erano dei migliori per tenere alta la concentrazione ma la difficoltà dell’incontro era proprio quella di giocare come se di fronte avessimo il Barcellona in una finale di Champions. Alla fine Mimmo realizza un gol su punizione e tre assist ma nonostante questi numeri lusinghieri abbiamo avuto comunque, per tutto il match, l’impressione di un giocatore estremamente svogliato che avrebbe potuto triplicare il suo ruolino.

9. TAGLIAFERRI F. : 7
La prestazione offerta nello stage della settimana scorsa non ha ingannato gli osservatori: Fabio davvero in ottima forma e ieri l’ha dimostrato rivelandosi tra i migliori in campo. Segna tre gol tra cui quello che sblocca la gara ma più importante di questo è che lo vediamo protagonista di innumerevoli battaglie a centrocampo e in difesa. Da rivedere, al più presto, in campo.

10. FANTINI: 7
Aveva annunciato di avere il piede caldo e tanta voglia di gonfiare la rete e l’ha dimostrato non solo a parole ma anche sul campo dove ha bucato la porta di Di Biase per quattro volte. Bello vederlo lottare e trionfare in contrasti contro anche tre avversari contemporaneamente: sembrava Hulk Hogan in una Royal Rumble!

12-04-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera si gioca l’andata della semifinale di Challenge Cup IV, in campo Olympic e Miami.
Fino all’ultimo momento non sarà sciolto il dubbio legato a Belli, ancora dolorante al piede dopo l’inofrtunio subito nello stage di giovedì scorso. Pienamente recuperato invece Formiconi che nei giorni passati aveva avuto un attacco influenzale.
Ecco i convocati:

12. BELLI Emiliano
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMCIONI Fabrizio
6. PERRONE Fabrizio
19. CASERTA Domenico
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, arrivederci!

11-04-12//Prossima l’iscrizione alla GCup5

Buona sera amici gialloblù!
L’Olympic che domani sera affronterà il Miami City nell’andata della semifinale di Challenge Cup IV deve fare i conti con le non perfette condizioni di Emiliano Belli.
Il portiere si era inofrtunato giovedì scorso nello stage tra Olympic A e Olympic B e domani sera verificherà direttamente alla Madonnetta se sarà in grado di giocare oppure no.
Se il provino desse esito negativo Perrone sostuirebbe il portiere titolare di Challenge mentre non è previsto nessuna ulteriore convocazione per sostituire Perrone in mezzo al campo.

All’indomani della partita contro il Miami City una delegazione gialloblù si recherà poi a Spinaceto per la premiazione del torneo Generazione Calcetto. Perrone verrà insignito del titolo di miglior portiere e contestualmente la società consegnerà la lista per l’iscrizione dell’Olympic al torneo G-Cup5 che partirà nell’ultima settimana di aprile. L’Olympic, rispetto alla lista del precedente torneo, rinuncerà a qualche giocatore e sicuramente ne inserirà almeno un paio per svelare i componenti del listone dovremo aspettare sabato mattina allorchè li pubblicheremo su questo sito.

Per oggi è tutto, buona serata!

10-04-12//Tra due giorni in campo

Buongiorno amici gialloblù!
Dopo i bagordi pasquali l’Olympic può incentrare tutta la sua attenzione sulla doppia semifinale di Challenge Cup. Sarà la prima volta che la semifinale di questo torneo si disputerà in gara doppia visto che nella passata edizione il Miami City, ritirandosi nel match di andata, costinse l’organizzazione ad annullare la gara di ritorno.
Giovedì sera quindi ci sarà il primo atto di questa sfida davvero ineressante e per nulla scontata. Nel girone i gialloblù hanno battuto due volte il Miami, una volta i Tamarri mentre hanno pareggiato contro Terenzi e compagni nel ritorno e perso le due partite contro il Moviol: totale 10 punti.
Il Miami invece ha perso le due gare contro l’Olympic, contro i tamarri ha vinto la prima e perso la seconda e dopo una sconfitta con il Moviola è stata l’unica squadra a battere la capolista nel retoru match: totale 6 punti.
Il momento delle due squadre è particolare: l’Olympic ha chiuso il torneo Generazione Calcetto senza alcun risultato di rilievo mentre il Miami City è in un buon momento nonostante la sconfitat all’esordio del torneo Sport Uno. Insomma, sarà una partita quilibrata e dal risultato per nulla scontato.
Ricordiamo il regolamento: le due sfide non prevedono reti fuori casa o in casa quindi al termine delle due are si rocderà al conteggio dei gol fatti. Passa la formazione che avr realizato più reti nell’arco dei 100 minuti. In caso di parità assoluta si procederà ai calci di rigore.

E infine i convocati giallolù per questa sfida di andata: giocheranno Belli, Rencricca, Formiconi (un po’ influenzato am dovrebbe recuperare), Perrone, Fantini, Caserta e, probabilmente, Fabio Tagliaferri di cui è attesa la risposta in giornata.

Per oggi è tutto, buona giornata!

07-04-12//Doppia semifinale

Buona sera amici gialloblù!
Dopo la sgambata di giovedì sera il prossimo impegno dell’Olympic e l’andata delle semifinali di Challenge Cup che la squadra disputerà giovedì 12 aprile contro il Miami City.
Per questa sfida impegnativa (il Miami è reduce dalla vittoria contro il Moviola) la società intende convocare sette elementi. Già sicuri Belli, Rencricca, Formiconi, Fantini, Perrone e Caserta. Il settimo elemento dovrebbe essere Fabio Tagliaferri.
Chiudiamo con una notizia riguardante il capitano Fabrizio Perrone che proprio ieri è stato insignito del titolo di miglior portiere del torneo Generazione Calcetto. Il numero 1 gialloblù ritirerà il riconoscimento venerdì 13 aprile presso il circolo sportivo Spinaceto 70.
Per oggi è tutto, arrivederci e buona Pasqua!

Olympic A – Olympic B 10-14

GIOVEDI’ 5 APRILE 2012, ORE 21.15
STADIO MADONNETTA
STAGE INTERNO #32

OLYMPIC A – OLYMPIC B 10-14 (4-4)
6 MONTALDI, 2 GIGLIO, 2 RENCRICCA A. (OLY A)
6 SFORZA, 5 FORMICA, 2 TAGLIAFERRI F., 1 FORMICONI (OLY B)

Il primo stage interno del 2012 (il numero 32 della storia dell’Olympic) doveva essere l’occasione per rivedere in campo l’Olympic dopo l’eliminazione bruciante nei Play Out e per vedere se, ai margini della squadra ci fosse qualche giocatore che potesse, nel finale di stagione dare quella brillantezza che è mancata ai gialloblù negli ultimi tempi.
La società aveva anche convocato quattro giocatori del Miami City per riempire i buchi lasciati dalle tante assenze e soprattutto per due di questi elementi i dirigenti gialloblù avevano deciso di puntare gli occhi per capire se potessero essere loro gli uomini nuovi di una squadra che ha bisogno di una scossa.
Purtroppo alla fine molti esperimenti paventati alla vigilia sono saltati perché il Miami City ha dovuto fare i conti con l’improvvisa programmazione di una gara ufficiale con la conseguente impossibilità di rispondere alla convocazione dell’Olympic. Nella giornata di ieri quindi la nostra macchina organizzativa ha dovuto colmare queste ulteriori assenze chiamando giocatori un po’ a caso con il risultato che l’allenamento è stato comunque utile ma alla fine gli spunti interessanti si sono praticamente dimezzati.
L’Olympic B ha vinto la sgambata grazie ad una maggiore voglia di giocare e di vincere mentre l’Olympic A, che dopo essere andato sotto di due reti nel primo tempo aveva pareggiato prima dell’intervallo, nella ripresa si è praticamente fermata e ha perso per la minore voglia di interpretare la gara nel modo giusto. In articolare l’Olympic A è sembrata decisamente disorganizzata nonostante la maggiore caratura individuale e l’attacco dell’Olympic B ha potuto imperversare nei larghi spazi lasciati liberi dai neri e segnare caterve di gol nonostante il solito, ottimo, Belli.
Nella lista dei “bravi” della serata ascriviamo quindi i due portieri Belli e Perrone, Formiconi, il volenteroso Giglio (discreta la sua prova considerando che non è un vero e proprio giocatore di calcio che gioca continuità) e l’attacco dei bianchi formato dal trio Sforza, Formica, Tagliaferri.
Tutto lascia pensare che qualcuno di loro possa essere protagonista nella doppia semifinale di Challenge Cup contro il Miami City.

NOTE
Serata primaverile
Spettatori, circa 4
Incontro disputato in due tempi da 35 minuti ciascuno
Olympic A in campo con divise BLACK 2006, Olympic B in campo con divise GOLD 2009

PAGELLE OLYMPIC A

12. BELLI: 6
Fa bella figura e il merito, o il demerito, è dei suoi compagni che permettono agli avversari di sollecitarlo (sarebbe meglio dire bombardarlo) per tutta la partita. Pronto per la doppia pratica Miami City.

4. RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Gioca al piccolo trotto ma almeno tiene lo stesso ritmo per tutta la partita senza cali. Segna una doppietta.

5. MONTALDI: 6
Realizza sei gol e in attacco sembra inarrestabile ma in difesa è vittima di grosse distrazioni.

6. CAREDDU: 5
Convocato all’ultimo momento risponde presente destando la soddisfazione della dirigenza. Poi in campo soffre molto ma non si arrende fino al triplice fischio.

10. SANTORO G.: 5.5
Direttamente dal Moviola un altro giocatore convocato last minute. Duttile e con i piedi buoni ma non trova le buone giocate con cui di solito delizia i tifosi viola. Curiosità: è il secondo Santoro nella storia dell’Olympic dopo il Christian che fu protagonista nell’estate 1999 nel Torneo Alex Sport.

6. GIGLIO: 6
Non è un giocatore nel senso che non si allena e non gioca a pallone praticamente mai quindi merita la nostra stima per l’impegno e soprattutto per i discreti risultati ottenuti sul campo. Ispirato negli ultimi quindi metri, realizza una doppietta.

PAGELLE OLYMPIC B

1. PERRONE: 6.5 cap.
Gattone in crescita sembra voler annunciare che primavera e estate saranno le sue stagioni.

8. FORMICONI: 6.5
Roccioso anche a questi ritmi e segna una rete.

21. SFORZA: 7
Di sua spontanea volontà si posizione a fianco di Formiconi nell’inedito (o quasi) ruolo di difensore. Con grinta e senza fronzoli ferma innumerevoli volte i suoi diretti avversari e trova il tempo per realizzare la bellezza di sei gol.

19. TAGLIAFERRI F. : 7
Probabilmente il migliore degli undici uomini scesi in campo. La sua arma in più è la forma atletica che gli permette di creare spesso superiorità numerica. Bellissimo il primo dei suoi due gol: supera nettamente e leggiadramente Rencricca e batte Belli con un destro a giro che il portiere non può nemmeno sognarsi di prendere.

10. FORMICA: 7
La sua stagione potrebbe cominciare qui perché da ieri la società può schierarlo in qualsiasi competizione. Sembra ispirato, voglioso, segna cinque gol e se guadagna minuti per il su fisico appesantito può candidarsi ad essere il mister X che l’Olympic sta cercando.

“05-04-12//Formazioni dello stage

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera alle ore 21 presso il Madonnetta Park avrà luogo un importante stage interno dell’Olympic. Saranno provati alcuni giocatori nuovi e altri che non giocano da un po’, insomma, stasera nasce un pezzo di nuova Olympic, quella che dovrà concludere degnamente questa stagione e che soprattutto dovrà affacciarsi alla prossima. Saranno assenti Fantini e Tani (infortunati) e Caserta e Bisogno (indisponibili). Per la prima volta vestiuranno la casacca gialloblù, sebbene in una partita non ufficiale, il portiere Marco di Biase, i difensori Elio Berolo e Fabrizio Di Pietro e l’attaccante Alexandrou Anton, tutti provenienti dalla sfera del Miami City. Inoltre giocherà anche il fantasista Alessandro Giglio, già visto all’opera nel Ventiduennale.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo quest’oggi:

Olympic A (maglia nera)

12. BELLI Emiliano
4. RENCRICCA Alessandro
5. MONTALDI Simone
25. BEROLO Elio
10. GIGLIO Alessandro
9. ANTON Alexandrou

OLYMPIC B (maglia bianca)

1. DI BIASE Marco
23. DI PIETRO Fabrizio
8. FORMICONI Fabrizio
6. PERRONE Fabrizio
21. SFORZA Francesco
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. FORMICA Fabio

L’allenamento servirà anche come allenamento alla ormai imminente doppia sfida contro il Miami City valida per la semifinale di Challenge Cup IV.

Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 1-5

LUNEDI’ 2 APRILE 2012, ORE 21.30
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOL
PLAY OUT GENERAZIONE CALCETTO, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 VS. MOVIOLA
1-5 (0-2)

MARCATORE: 1 FANTINI

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABRIZIO PERRONE

E’ finita. L’entusiasmo di qualche mese fa, quando il 2 a 1 sul Moviola ci aveva consegnato il quarto posto in campionato e l’accesso alle finali scudetto, viene sostituito dall’amarezza e da una tale quantità di rimpianti e recrminazioni da riempire le prossime settimane di dibattiti e interrogativi sul futuro dell’Olympic.
Il sogno Barcellona è finito al primo ostacolo contro i Tupamaros, il sogno Coppa Italia è svanito contro lo scoglio Real Persaldo mentre il sogno Play Out, il sogno di una finale in campo neutro a Ciampino o Spinaceto, è finito nel modo più amaro e contro l’avversario contro il quale mai avremmo voluto perdere, il Moviola.
L’Olympic arrivava dalla vittoria nel girone B dopo aver schiantato AS Bronzi e Toronto Canà mentre le due ultime sfide contro il Moviola, giocate in Challenge Cup, erano terminate con due sconfitte di misura. I gialloblù avevano tutto per superare questo turno, tutto a cominciare dalla formazione che annoverava i sette giocatori migliori schierabili in questo momento. Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Caserta e Fantini, questi erano i convocati per la semifinale dei Play Out ma questi giocatori hanno tradito le aspettative dei tifosi andando a sbagliare clamorasamente l’approccio ad una gara nella quale la prima cosa da azzeccare era proprio l’avvicinamento.
Non poteva essere una partita da sbagliare perchè le motivazioni c’erano tutte: l’avversario non era di quelli comuni e l’obiettivo finale doveva essere uno spunto capace di smuovere qualsiasi orgoglio sopito.
L’Olympic è partita bene: Caserta per due volte e Bisogno hanno sfiorato il gol dell’1 a 0 ma dopo questi tre errori è arrivato l’uno due del Moviola che ha tagliato le gambe ai gialloblù. Andare sotto due due reti nel calcio a 5 può capitare e c’è tutto il tempo per recuperare ma dopo lo svantaggio di due gol l’Olympic non ha creduto a questa possibilità di rimontare o forse ha pensato di crederci ma intimamente questa convinzione non c’era.
A inizio ripresa il Moviola realizzava anche il terzo gol e anche in questo come nelle precedenti due reti era evidente l’approssimazione e la mancanza di concentrazione dei nostri giocatori che permettevano agli avversari di trovarsi in perfetta solitudine davanti a Perrone.
Sullo 0 a 3 Fantini provava a scuotere i compagni con uno dei suoi gol da bomber vero ma la sua rete, invece di funzionare come volano della rimonta ha alla fine rappresentato solo l’ennesima beffa per l’Olympic perchè la squadra invece di buttare il cuore oltre l’ostacolo negli ultimi dieci minuti ha invece chiuso la contesa subendo altri due gol senza mai dare l’impressione di poter contrastare gli avversari.
Il fischio finale sanciva l’eliminazione di un’Olympic che si trova ora ad un crocevia della stagione: la squadra è innazitutto fuori forma, molti giocatori sono solo la controfigura scadente dei protagonisti della scorsa, splendida stagione. La mancanza di forma impedisce inoltre di essere lucidi, la mancanza di lucidità diventa concausa della mancanza di concentrazione e di attenzione. Aggiungiamo che la squadra appare un po’ scarica a livello nervoso e cominciamo a pensare che sia necessaria una scossa.
Da cosa possa essere rappresentata questa scossa ancora non lo sappiamo ma è evidente che non si può continuare questa stagione senza cambiare qualcosa. Non cerchiamo risultati a tutti i costi perché è naturale che nel calcio vince solo una squadra e non si può pretendere che ogni anno l’Olympic ottenga dei trofei. Solo vorremmo sfuggire a questa sequela di delusioni e rimpianti che ci assalgono dopo le tante, troppe partite in cui potremmo vincere e invece rimaniamo inchiodati sotto la linea del salto di qualità.
L’obiettivo futuro non è vincere ma sfuggire alla frase “Avremmo potuto ma…”

NOTE
Pioggia leggera durante tutta la gara
Spettatori, circa 10
Incontro disputato secondo regolamenti federali
Olympic in campo con divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.
Costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per cinque volte ma senza di lui l’Olympic avrebbe potuto imbarcare almeno altri cinque gol. Attento sulle insidiose punizioni avversarie, insperabile nelle quattro occasioni in cui un attaccante del Moviola gli si presenta tutto da solo di fronte.

4. RENCRICCA A. : 5
Mai in partita. sbaglia puntulamente l’anticipo commettendo tantissimi falli e quando il portiere avversario lancia lungo gli attaccanti avversari lo superano con facilità. Sui primi due gol del Moviola è protagonista in negativo.

8. FORMICONI: 5.5
Abbastanza attento sugli attacchi provenienti sulla sua fascia, peccato abbia la sfortuna di scivolare in occasione del terzo gol del Moviola. Sale spesso in attacco senza mai creare pericoli.

5. MONTALDI: 5.5
Sembra in crecita rispetto all’ultimo mese in cui faceva fatica a tenere il ritmo partita. In attacco conclude poco ma la squadra ha un buon momento quando viene schierato come difensore a fianco di Formiconi.

7. BISOGNO: 5.5
In questo momento la sua forma atletica e fisica rappresenta un unicum nella squadra ma a differenza del match contro gli AS Bronzi non la mette a frutto come dovrebbe. Fumoso.

19. CASERTA: 5
Era attesissimo ma ha combinato pochissimo. Definendolo evanescente gli si fa un grosso complimento.

9. FANTINI: 5.5
Ci prova molto e segna anche un gol che potrebbe rialzare l’Olympic purtroppo più di tanto non può fare perchè la caviglia ancora lo tormenta e si vede che fa fatica a fare le cose semplici. Merita un breve periodo di riposo.

02-04-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic affronterà una partita cruciale per la sua stagione: alle ore 21, presso lo Stadio Longarina, affronterà infatti il Moviola nella semifinale dei Play Out Generazione Calcetto. Chi vince giocherà la finale della settimana prossima in campo neutro a Ciampino o Spinaceto. Attesissimo Bisogno dopo la prestazione della settimana scorsa quando scardinò la difesa del Toronto Canà a colpi di assist e gol.
Ecco i convocati:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. MONTALDI Simone
7. BISOGNO Gianluca
19. CASERTA Domenico
9. FANTINI Andrea

Passiamo ora alla Challenge Cup: è di ieri la notizia del ritiro della formazione dei Tamarri. Il Moviola ottiene quindi due vittorie a tavolino e chiude il girone in testa con 15 punti mentre l’Olympic scivola al secondo posto con 10 punti. La squadra di Daniele Rossi al tempo stesso ottiene il diritto di qualificarsi direttamente per la finale proprio come nella terza edizione era successo ai gialloblù acausa del ritiro del Vega Futsal.
L’unica semifinale sarà quindi tra Olympic e Miami City e si disputerà in doppia gara. Non saranno considerati reti in casa e fuori casa ma al terine delle due sfide saranno conteggiati e sommati semplicemnte i gol fatti. In caso di parità saranno tirati i calci di rigore. La sfida di andata sarà giocata giovedì 12 aprile salvo concomitanze con l’eventuale finale dei Play Out.

Infine chiudiamo con il prossimo impegno dell’Olympic che avrà luogo giovedì 5 aprile. Sarà una sfida tra Olympic A e Olympic B e al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Perrone, Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Sforza, Fabio Tagliaferri, Fantini e il fantasista Alessandro Giglio, idolo dei tifosi gialloblù visto all’opera durante il Ventiduennale.

Per oggi è tutto, arrivederci!