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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Questa è la Vita 6-10

MARTEDI’ 15 MAGGIO 2012, ORE 22
GARA 766
STADIO SPINACETO 70
GC CUP, GIRONE D, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – QUESTA E’LA VITA 6-10 (2-2)
(2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 FANTINI, 1 AUTOGOL)

MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: FABIO FORMICA

Dopo il frizzante triangolare della settimana scorsa l’Olympic è tornata a giocare nella GC Cup e rimediato una sconfitta tutto sommato prevedibile contro la squadra che sulla carta dovrebbe vincere il girone. Il Questa è la Vita, questo il bizzarro nome dei nostri avversari, dovrebbe giocarsi il primo posto con i Los Monechos (altra formazione fortemente accreditata) quindi senza tanti preamboli diciamo che l’Olympic per passare il turno e qualificarsi per i Play Off che contano dovrà approfittare di un eventuale passo falso proprio di una delle due forze del gruppo D.
I gialloblù ieri sera hanno offerto una prestazione incoraggiante e anzi sono anche passati in vantaggio grazie ad un Montaldi tonico. Dopo l’1 a 0 però i gialli avversari hanno cominciato a carburare e hanno fatto capire subito qual’era il loro gioco ovvero una teoria pressoché continua di movimenti con e senza palla, interscambi veloci di ruolo e circolazione di palla, praticamente l’ABC del calcio a 5.
Nel primo tempo l’Olympic ha contrastato efficacemente questa superiorità tattica un po’ grazie alla fortuna, un po’ per merito delle parate di Perrone ma soprattutto grazie alla grinta dei cinque giocatori di movimento. Il Questa è la Vita comunque pareggiava e passava in vantaggio ma prima dell’intervallo Formica, su lancio di Fantini, rimetteva in pari le cose.
Nella ripresa purtroppo si vedeva tutta un’altra partita perché come al solito l’Olympic evidenziava un grosso calo fisico soprattutto nel reparto difensivo (da troppo tempo senza alternative valide) ma anche in attacco dove si faceva sentire l’assenza di Bisogno che in mattinata era costretto al forfait per motivi personali.
Gli avversari realizzavano tre reti in rapida successione nel peggior momento dell’Olympic che comunque si rivelava breve perché da metà secondo tempo poi le squadre giocavano alla pari nonostante i gialli mettessero sempre in mostra un gioco e una superiorità atletica davvero superiori.
Nel prossimo impegno dovremo affrontare la squadra cuscinetto del girone, lo Special One: una vittoria ci permetterebbe di affrontare all’ultima giornata i Los Monechos in uno spareggio per il passaggio del turno con intatte possibilità di qualificazione.
Mercoledì prossimo dobbiamo portare in campo quel che di buono si è visto nella sconfitta di ieri perché qualcosa di buono c’è realmente stato. La squadra ha giocato senza arrendersi né demoralizzarsi fino al fischio finale e continuava a cercare (e trovare) il gol con estrema convinzione. Finché l’Olympic ha energie gioca alla pari con quasi tutti e contro una formazione nettamente superiore a noi nel gioco come il Questa è la Vita lo si è visto perché anche con questo gap tecnico i gialloblù hanno a lungo tenuto il risultato in sospeso. Servirebbero ricambi per far respirare un po’ Rencricca e Formiconi ma sinceramente sperare di trovare un jolly a maggio appare quantomeno improbabile.
Quindi avanti così, su questa squadra, quella di dare tutto con la consapevolezza che la stagione si può ancora raddrizzare anche senza chissà quali risultati perché bastano prove come quella di ieri sera per riconciliare l’Olympic con i suoi tifosi.

NOTE
serata primaverile
spettatori, circa 10
incontro disputato con regolamento federale secondo le modifiche dell’organizzazione Generazione Calcetto
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
I dieci gol subiti e la sconfitta della squadra non vanno d’accordo con la sufficienza.

RENCRICCA A. : 5.5
Il rimpianto di non avere difensori per dare respiro ai titolari è particolare forte in partite come questa in cui il numero 4 gioca abbastanza bene finché le energie lo supportano e poi ha il crollo nella ripresa.

FORMICONI: 5+
Da alcuni (tanti, troppi) suoi errori sulla trequarti e in area (al tiro o nell’ultimo passaggio) nascono tanti, troppi gol avversari. Ha più energie di Rencricca ma anche a lui servirebbe un omologo che lo sostituisse di tanto in tanto.

MONTALDI: 6
L’unico del trio offensivo a poter ricoprire il ruolo di esterno e a poter contribuire alla fase difensiva e offensiva contemporaneamente. Salta spesso l’uomo creando pericoli più di tutti i gialloblù. Realizza una doppietta e provoca l’autogol del portiere avversario.

FORMICA: 6
Seconda presenza stagionale, forse quella che gli garantirà il credito necessario per entrare stabilmente in rosa. Da una generale sensazione di pericolosità e segna quei gol che nessuno nell’Olympic ha nelle corde salvo Perrone e Sforza ma con i relativi limiti tecnici. Ora le reti in carriere sono 121 e queste due contro il Questa è la Vita sono le prime dopo nove anni.

FANTINI: 6
Primo tempo da urlo perché semina il panico nella difesa dei gialli e sguscia come un’anguilla anche tra due avversari che ancora sono al campo e si stanno chiedendo come ha fatto. Segna un gol ma noi abbiamo apprezzato maggiormente l’assist per il provvisorio 2 a 2 di Formica.

15-05-12//Formazione ufficiale

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera, calcio d’inizio alle ore 22, l’Olympic sfida il Così è la Vita per la seconda giornata del girone D di GC Cup.
Ecco i convocati:

Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Formiconi Fabrizio
Montaldi Simone
Bisogno Gianluca
Fantini Andrea
Formica Fabio

Per oggi è tutto, buona giornata!

13-05-12//L’impegno più difficile?

Buona sera amici gialloblù!
Quella di martedì sera potrebbe essere per l’Olympic la gara più difficile del girone D. I nostri avversari infatti, la formazione del Così è la Vita, hanno giocato una sola gara perchè riposavano nella prima tornata ma hanno inflitto allo Special One una sconfitta clamorosa. Il girone è guidato dai Los Monechos che hanno vinto le due gare disputate ma analizzando i risultati dell’attuale capolista possiamo dire che l’avversario più tembibile è proprio il Così è la Vita. Lo ricordiamo, si gioca martedì 15 alle ore 22 a Spinaceto.

Chiudiamo l’intervento di oggi con la notizia che la società potrebbe organizzare un nuovo triangolare (o quadrangolare) tra qualche settimana. questa volta potrebbe essere un triangolare con gare di normale durata e non mini incontri di 25 minuti e quindi si giocherebbe nell’arco di tre (nel caso del triangolare) o sei serate (nel caso del quadrangolare). Questa volta l’Olympic parteciperebbe con la prima squadra a differenza del Challenge Trophy quando scesero in campo Olympic A e B.

Per oggi è tutto, arrivederci!

10-05-12//Come sarà la vita?

Buona sera amici gialloblù!
Si va verso la seconda giornata di GC Cup, si va verso la sfida contro il Così è la Vita che la settimana scorsa hanno battuto con una goleada abissale lo Special One.
La “storia” del girone di GC Cup la conoscete: quattro partite, se ne possono sbagliare una, massimo due quindi sono tutte gare fondamentali.
Si giocherà martedì 15 alle ore 22 a Spinaceto. Quella sera l’Olympic dovrebbe schierare Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Montaldi e la sorpresa Formica.
Quest’ultimo esordirà nel torneo dopo uno stage, una presenza con l’Olympic Lab e una in Challenge IV.
Per oggi è tutto, arrivederci!

09-05-12//I edizione Challenge Trophy

LUNEDI’ 7 MAGGIO 2012
STADIO TOTTI SOCCER SCHOOLS LONGARINA
1° CHALLENGE TROPHY

ORE 21.10
OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-3
(A: 2 SFORZA, 1 FORMICONI; B: 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.)

Si va verso la stagione bella, il torneo principale con il quale l’Olympic condurrà la stagione è appena iniziato e la Challenge Cup è finita. La società quindi ha deciso di organizzare il primo di una serie di mini tornei per occupare le settimane in cui l’Olympic non gioca nella GC Cup (come questa) o per dare alla squadra un occasionale secondo impegno settimanale.
Alla prima edizione del Challenge Trophy però non ha partecipato la prima squadra bensì due formazioni denominate A e B proprio come le squadre che prendono parte agli stage interni. A contendere il trofeo a queste due selezioni c’era il solito Miami City.
Il calendario prevedeva che nel primo mini incontro dovessero affrontarsi l’Olympic A e il Miami ma il ritardo a presentarsi al campo di questi ultimi ha costretto gli organizzatori ad anticipare l’atteso “derby” tra Olympic A e B.
I bianchi guidati da Rencricca sono subito passati in vantaggio grazie a Fantini e la squadra B di Perrone sembrava davvero troppo disorganizzata per sperare di rimontare ma l’ingresso di Formiconi permetteva finalmente ai blu di schierarsi secondo un assetto decente e proprio il difensore pareggiava i conti. Poco dopo arrivava anche la doppietta dell’ispiratissimo Sforza (intervallata dal gol di Rencricca) che decideva la contesa a favore dell’Olympic B che andava così al riposo e costringeva la squadra A a rimanere in campo e affrontare il Miami.

PAGELLE
OLYMPIC A

BELLI: 6
Gi avversari capitalizzano al massimo le occasioni create e il portiere dei bianchi non ha molte occasioni per mettersi in mostra. Fulminato dal bellissimo secondo gol di Sforza.

RENCRICCA A. : 6 cap.
Una furia. Forse l’unico a sentire la gara nonostante in queste gare sia solitamente un po’ scarico. Realizza il gol del provvisorio 2 a 2.

RENCRICCA E. : 5.5
Prima apparizione stagionale. Arriva qualche volta in zone del campo dove servirebbe qualcosa in più per dare senso all’azione ma non riesce mai a brillare.

BISOGNO: 6
Anche lui non brilla ma almeno arriva con una certa continuità davanti a Perrone.

FANTINI: 6
Segna l’1 a 0 poi sfortuna e imprecisione gli negano maggiore gloria. L’unico, insieme a Alessandro Rencricca, ad avere il fuoco dentro nonostante sia giochi poco più di uno stage.

TANI: 5.5
Evanescente. Spesso in condizione di fare male agli avversari e sempre disinnescato da Santolamazza e compagni.

OLYMPIC A

PERRONE: 7 cap.
Sta bene e si vede. Nel finale arrembante dell’Olympic A tiene inviolata la porta con riflessi felini.

FORMICONI: 7
finché non entra in campo la squadra è disorganizzata e fragile ma con il suo ingresso tutte le tessere del puzzle vanno al posto giusto e l’Olympic B comincia a costruire una vittoria iniziata con il suo gol dell’1 a 1.

SANTOLAMAZZA: 6.5
Era dal 18 novembre che non metteva piede in campo, dal giorno della sua unica presenza in questa stagione durante la quale aveva riportato la frattura dl braccio. Rientra alla grandissima in campo strabiliando tutti quelli che si aspettavano un giocatore fuori forma e chiudendo a doppia mandata gli accessi sulla fascia destra. Sogniamo un suo ritorno in pianta stabile in questa squadra.

CASERTA: 7
In questa prima mini partita l’Olympic B ha un assetto che definire fragile è un eufemismo quindi possiamo dire che buona parte di questa vittoria i blu la devono all’estro e alla classe di questo giocatore che quando è in serata decide le partite da solo. Contro l’Olympic A Mimmo ha giocato in difesa sulla fascia sinistra, è stato la valvola di sfogo del gioco della sua squadra e l’elemento più pericoloso grazie ai suoi dribbling su quella fascia. L’assist per il 2 a 1 di Sforza è una bomboniera.

TAGLIAFERRI F. : 6.5
Ricopre il doppio ruolo di difensore e attaccante alternandosi con Sforza. Si vede che in questo periodo sta bene e può dare tanto alla squadra. Gli manca un pizzico di convinzione in più per fare male ai portieri avversari.

SFORZA: 7
Sono le sue serate queste! All’inizio stenta un po’ ma, evidentemente, spezza il fiato e diventa una mina vangante per la difesa avversaria. Bellissimo il primo gol, da falco dell’area che si avventa su quella palla che danza sulla linea e la insacca in scivolata. Stupendo il secondo, quella che abbatte l’Olympic A, un destro poderoso indirizzato sotto il sette e che Belli non può prendere.

ORE 21.45
MIAMI CITY – OLYMPIC A 4-2
(M: 2 DE SANTIS, 1 CAVALLERA, 1 MALATESTI; A: 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.)

L’Olympic A, sconfitta nel primo mini incontro, rimane in campo per affrontare il Miami City presentatosi con una formazione di tutto rispetto e con tutti i titolari in campo. In questa partita è stato evidente la mancanza da parte dell’Olympic B di un secondo difensore da affiancare a Rencricca, troppo spesso da solo nelle battaglie contro i giovani e veloci attaccanti avversari.
Il Miami City si è portato sul 2 a 0 prima che Bisogno accorciasse poi arrivava il break di Di Pietro e compagni che realizzavano atre due reti prima del gol della bandiera di Rencricca e alcune contestatissime decisioni arbitrali che portavano i nervosissimi giocatori dell’Olympic A ad abbandonare il terreno di gioco a tre minuti dal fischio finale.
Con questa sconfitta l’Olympic A rinunciava definitivamente alle residue possibilità di vincere il triangolare mentre il Miami City poteva giocarsi il trofeo nella partita finale contro l’Olympic B

PAGELLE
OLYMPIC A

BELLI: 5.5
Senza molte colpe sui gol subiti ma ci si aspettava qualcosa di più.

RENCRICCA A. : 5.5
Era già parso molto nervoso nel primo mini incontro e conferma di avere un’inspiegabile ed eccessiva carica negativa che gli impedisce di rendere al meglio. Unica nota positiva la bomba in cui incanala la sua rabbia e che vale il secondo gol alla sua squadra.

RENCRICCA E. : 5
Non pervenuto in questo secondo incontro.

BISOGNO: 5+
Segna un gol che riaccende le speranze dei bianchi ma non da mai l’impressione di poter dare il cambio di passo alla sua serata e alla sua squadra.

FANTINI: 5.5
Con la sua carica agonistica risulta tra i più positivi anche quando la sua squadra esce sconfitta dal campo. Nonostante dia battaglia non quaglia mai ma almeno ci prova.

TANI: 5.5
Gioca poco per il riacutizzarsi del dolore alla caviglia. Speriamo non si tratti di una ricaduta.

ORE 22.20
OLYMPIC B – MIAMI CITY 5-2
(B: 3 SFORZA, 1 SANTOLAMAZZA, 1 TAGLIAFERRI F.; M: 1 DI PIETRO, 1 LOMBARDI)

Nella terza e ultima partita del triangolare si sono affrontate Olympic e Miami City, entrambe a quota tre punti e quindi con la possibilità di vincere il trofeo battendo l’avversaria.
E’ stata una partita strana perché il Miami City aveva tutto per vincere, un maggiore tasso tecnico, un attacco di piccoli fenomeni e la convinzione di una squadra giovane che ha appena vinto il precedente incontro. L’Olympic B invece, pur con una squadra che non permetteva una grande solidità difensiva, ha avuto il grande merito di schierarsi in modo del tutto ottimale sul terreno di gioco e vincere grazie ad una perfetta difesa a tre e a dei micidiali contropiedi. Insomma, Perrone e compagni hanno vinto con il classico gioco all’italiana.
Formiconi si piazzava al centro, Caserta sulla sinistra, Sforza di punta mentre Tagliaferri e Santolamazza si alternavano sulla fascia destra. La gara portava la firma indelebile di Sforza che grazi al suo acutissimo senso del gol segnava una tripletta grazie agli assist di Caserta.
Sul 3 a 0 il Miami City accorciava con Lombardi ma le reti di Tagliaferri e del redivivo Santolamazza completavano il piccolo capolavoro gialloblù.
Finiva 5 a 2 (Di Pietro beffava Perrone con un tiraccio dalla distanza) e l’Olympic B vinceva la coppa mentre Sforza si laureava capocannoniere con cinque centri.
Alla fine ha vinto la squadra che ai astri di partenza sembrava la meno attrezzata per l’impresa e che invece ha saputo fare della disciplina tattica la sua arma in più.
E per quanto riguarda le indicazioni per il prossimo impegno di GC Cup? Non molte perché l’incontenibile Caserta non sarà disponibile mentre il ritorno in pianta stabile di Santolamazza per il momento appare distante. Non resta che aspettare le convocazioni per saperne di più su eventuali sorprese.

NOTE
Serata primaverile
Spettatori, circa 20
Incontri di 25’ minuti
Olympic A in campo con divise GOLD 2009, Olympic B in campo con divise CHAMPIONS 2008
Classifica finale del triangolare: Olympic B, 6 punti; Miami City, 3 punti; Olympic A, 0 punti.

PAGELLE
OLYMPIC B

PERRONE: 5.5 cap.
Partita abbastanza tranquilla per lui ma nel finale rovina la sua prestazione facendosi passare sotto la pancia il tiro da venticinque metri di Di Pietro.

FORMICONI: 6.5
Il ministro della difesa gialloblù dirige, coordina e gestisce le operazioni difensive accollandosi tutto il lavoro oscuro e lasciando gli onori ai compagni.

SANTOLAMAZZA: 7
Come succedeva nelle sue annate migliori migliora con il passare dei minuti e offre una prova da difensore affidabile e sicuro. Nel finale si inserisce al momento giusto e realizza il 5 a 2. La sua esultanza, nonostante la stanchezza, fa rimpiangere ai tifosi il fatto che quest’anno “Santo” abbia fatto registrare una sola presenza ufficiale. Speriamo di non dover aspettare altri sei mesi pr rivederlo in campo.

TAGLIAFERRI F. : 7
Perfetto nel regolare i tempi e i modi nel ricoprire il ruolo di tornante: sale al momento giusto, rientra quando serve togliendo le castagne dal fuoco a Perrone e Formiconi. C’è gloria anche per lui che segna il bello, anche se semplice, quarto gol.

CASERTA: 7+
I gol li segnano gli altri ma se i compagni gioiscono lo devono al genio di questo giocatore vulcanico che per venticinque minuti ara la fascia sinistra seminando morte e distruzione tra le file del Miami City. Ahi che peccato non poter disporre di questo giocatore martedì prossimo nel torneo!

SFORZA: 7
Giù il cappello per “Sorzinho” che ad uno ad uno mette in riga tutti i giocatori partecipanti a triangolare aggiudicandosi un meritatissimo trofeo di capocannoniere. La doppietta contro l’Olympic A è stata sicuramente più bella da vedere ma la tripletta rifilata al Miami City (tre reti in fotocopia sulla linea di porta) non lascia adito a dubbi: non c’è fortuna che tenga, se ti fai trovare pronto per tre volte al momento giusto al posto giusto hai stoffa! E se da questa stoffa uscisse un vestito per una delle prossime serate gialloblù?

07-05-12//Formazioni ufficiali

Buongiorno amici gialloblù!
Stasera, con calcio d’inizio alle 20.45 presso la Longarina, andrà in scena il primo Challenge Trophy, triangolare organizzato dalla nostra società come versione ridotta della Challenge Cup.
Al mini torneo non parteciperà una formazione ufficiale gialloblù bensì due selezioni non ufficiali che giocheranno con il nome di Olympic A e B proprio come succede negli stages.
Le due squadre contenderanno il trofeo al Miami City.
Ecco le formazioni ufficiali delle nostre due squadre:

OLYMPIC A (maglia bianca)

Emiliano BELLI
Alessandro RENCRICCA
Edoardo RENCRICCA
Gianluca BISOGNO
Francesco TANI
Andrea FANTINI

OLYMPIC B (in maglia blu)

Fabrizio Perrone
Fabrizio Formiconi
Alessandro Santolamazza
Francesco Sforza
Fabio Tagliaferri
Domenico Caserta

Per oggi è tutto, arrivederci!

06-05-12//Anticipazioni sulla formazioni

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
Oggi siamo in grado di anticiparvi le formazioni delle due Olympic che domani parteciperanno, insieme al Miami City, al triangolare Challenge Trophy.
Alle ore 20.45 l’Olympic A scenderà in campo con Belli, Alessandro Rencricca, Edoardo Rencricca, Tani, Bisogno e Fantini. Nel secondo incontro, previsto per le 21.20 invece l’Olympic B si schiererà con Perrone, Formiconi, Santolamazza, Fabio Tagliaferri, Caserta e Sforza.
Sarà una bella serata di calcio perchè praticamente dell’intera rosa mancherà solo Simone Montaldi.
Oggi sul gruppo Olympic 2000 su Facebook verrà pubblicata una foto dei tre trofei messi in palio dall’organizzazione Challenge per questo triangolare.
Per oggi è tutto, arrivederci!

04-05-12//Sarà un triangolare

Buongiorno amici gialloblù!
L’organizzazione dell’evento di lunedì 7 maggio è completata. Sarà un triangolare a cui parteciperanno Olympic A, Olympic B e Miami City e ci sarà in palio il I Challenge Trophy.

Le gare avranno inizio alle ore 20.45 presso il circolo della Longarina.

I convocati gialloblù sono Perrone, Belli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Santolamazza, Tagliaferri, Caserta, Sforza e Fantini a cui in mattinata si è aggiunto Edoardo Rencricca.
La composizione delle squadre A e B verrà fatta solo lunedì mattina.

Per oggi è tutto, arrivederci!

03-05-12//Una settimana di riposo

Buongiorno amici gialloblù!
dopo l’esordio thrilling di lunedì scorso in GC Cup l’Olympic può concedersi una settimana di riposo visto che il calendario del torneo prevede un turno senza gare ufficiali per l’Olympic.
Approfittando di questa settimana di stacco la società sta organizzando un evento per lunedì 7 maggio, probabilmente un triangolare o un quadrangolare che potrebbe anche rivestire la funzione di celebrazione per i 23 anni dalla nascita della nostra squadra.
Molto è ancora da definire ma il campo prescelto dovrebbe essere la Longarina o il Babel. Se le si trattasse di un triangolare le partecipanti sarebbero Olympic A, Olympic B e Miami City ma si potrebbe aggiungere una quarta squadra che darebbe vita ad un quadrangolare spettacolare con gare di semifinali e finali.
Saranno presenti praticamente tutte le stelle della rosa gialloblù compresi molti giocatori che non vediamo da tempo.
L’elenco dei confermati è il seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Caserta, Tagliaferri, Belli, Sforza, e Santolamazza.
Per oggi è tutto, arrivederci!

Olympic – AS Bronzi 7-4

Lunedì 23-04-12, ore 21.30
Parco dei Medici
GC Cup, girone D, I giornata

Olympic 2000 Vs AS Bronzi
7-4 (2-3)

Marcatori
3 Fantini
2 Montaldi
1 Rencricca A.
1 Tagliaferri F.

Migliore in campo per l’Olympic
Montaldi

Ci voleva una partita come questa dopo la finale di Challenge Cup persa contro il Moviola. Ci voleva una vittoria ma soprattutto era indispensabile vincere non grazie alle doti tecniche ma grazie a quello che ci era clamorasamente mancato negli ultimi tempi: la voglia di battere l’avversario, la voglia di sacrificarsi, sudare e arrivare a vincere con i nervi ancor prima che con il gioco.
La sconfitte con il Moviola nella semifinale dei Play Out e nella finale di Challenge erano stae troppo brutte per non lasciare tracce nei cuori e nelle menti dei giocatori gialloblù e quelle scorie, quella paura bloccante di perdere contro un avversario con più voglia di te, erano ancora dentro i nostri giocatori che, nonostante l’1 a 0 realizzato da Fabio Tagliaferri, al primo accenno di rimonta avversaria si sono subito consegnati agli A.S. Bronzi che in pochi minuti si portavano su un impensabile 1 a 3.
Era l’esordio di un nuovo torneo, l’inizio della GC Cup (prosecuzione estiva del torneo di Generazione Calcetto) ed era importante cominciare bene. Il girone D della manifestazione poneva di fronte all’Olympic il miglior avversario possibile, l’A.S. Bronzi che l’Olympic aveva già facilmente battuto poco tempo fa con il largo risultato di 11 a 2. Era stata una passeggiata e, viste le altre squadre facenti parte del nostro raggruppamento, la vittoria era già ritenuta fondamentale per rimanere tra le grandi.
Sul 3 a 1 per i bianco rossi quindi la spedizione gialloblù composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e i rientranti Tagliaferri e Tani era a terra, abbattuta e con gli occhi spalancati di fronte all’ennesima sconfitta che andava maturando.
Poi è bastato un time out, un faccia a faccia tra i giocatori, Rencricca che entrava in difesa e lo spostamento di Montaldi in avanti e la partita è cambiata. Il libero di Centocelle sparava verso la porta su punizione, il portiere non tratteneva e Montaldi insaccava da due passi. 2 a 3 e fischio fi fine primo tempo.
La ripresa poi con l’attacco formato da Fantini e Montaldi che abbatteva la difesa avversaria e tutti, proprio tutti che davano il loro contributo alla vittoria. Perrone con le sue parate che abbattevano il morale degli avversari, Formiconi che volava sulla fascia sinistra, Rencricca che giocava all’autoscontro sulla destra, Fantini e Montaldi che cannoneggiavano la porta e Tagliaferri e Tani che cercavano gloria con le loro movenze eleganti.
Sul 7 a 4 l’arbitro fischiava la fine e i giocatori gialloblù potevano liberarsi dalla tensione, dal nervosismo e da tante paure.
La squadra gioca male, è poco compata, la fase difensiva è un disastro e in attacco si fatica a trovare spazi ma mai e poi mai attaccheremo la squadra se gioca la grinta mostrata nel secondo tempo di ieri. Mai criticheremo i nostri se escono sudati dal campo, se si mandano a quel paese tra di loro per caricarsi e non per criticarsi a vicenda. Olympic vuol dire grinta, quindi che giochi l’Olympic e non quella squadra molle che ha giocato in finale di Challenge.

NOTE
serata primverile
spettatori assenti
incontro disputato con regolamento federale secondo le modifiche dell’organizzazione Generazione Calcetto
Olympic in campo con divise Venettale 2009.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.
A tre quarti del primo tempo striglia i suoi in un time out di fuoco poi nel secondo tempo para a mano aperta su tiri scagliati a botta sicura. Muro.

RENCRICCA A. : 6.5
L’Olympic stralunata del primo quarto d’ora lascia il posto ad un’altra squadra sicuramente più quadrata in coincidenza con il suo ingresso. Il suo secondo tempo, in cui segna anche un goal, è davvero incoraggiante. Al suo attivo anche un assist e il tiro da cui nasce il 2 a 3 di Montaldi.

FORMICONI: 6.5
La serataccia di giovedì sembra proseguire per lui nel primo tempo contro gli AS Bronzi. Per buoni quindici minuti vede i fantasmi ma senza responsabilità visto che nemmeno Montaldi gli è d’aiuto.

MONTALDI: 7
L’avvio di gara è da dimenticare: i compagni di squadra non l’aiutano e dalle sue parti i biancorossi fanno furore. Con l’ingresso di Rencricca si sposta in avanti e segna due gol (bellissimo il secondo con un tiro di rara potenza) diventando un vero e proprio martello che si accanisce sugli avversari. È anche l’unico in grado di saltare l’uomo e alla fine risulta essere il migliore in campo.

FANTINI: 6.5
Due partite in una: primo tempo sotto l’influsso della sconfitta di giovedì contro il Moviola poi una ripresa da guerriero con una tripletta che gli vale il gol numero 165 nell’Olympic con l’aggancio a Tarallo al terzo posto tra i cannonieri gialloblù di tutti i tempi.

TAGLIAFERRI F. : 6+
Quarta presenza stagionale per Fabio che apre la gara rubando palla ad un difensore e realizzando l’1 a 0. Il + è per un gol che cancella in parte gli altri errori in fase di conclusione e la scarsa presenza in fase difensiva. Nella ripresa cresce con il resto della squadra.

TANI: 6
Al rientro dopo l’infortunio subito contro il Real Persaldo in Coppa Italia. Non è e non può essere al top dopo tanta inattività e gioca solo qualche scampolo dei due tempi.