Buongiorno amici gialloblù!
Martedì sera si è giocata una bella partita di Challenge Cup tra Miami City e Moviola. Il Miami City si è presentata con la sua formazione migliore ma anche il Moviola, sconfitto nella gara di andata, ha presentato la sua squadra tipo con l’aggiunta di un paio di nuovi innesti che sembrano indicare la scelta di una linea verde da parte della squadra di Daniele Rossi.
Il Miami ha giocato bene e ha confermato che in questa Challenge punta anche alla vittoria finale ma il Moviola si è dimostrato più forte, più organizzato e quindi più attrezzato a bissare il successo ottenuto a spese dell’Olympic nella Challenge Cup 4.
Stasera invece si affrontano Miami (alla seconda gara settimanale) e New Team mentre nella seconda sfida scenderanno in campo Real Molteni e Guara Team. Inutile dire che dopo questi due match la classifica assumerà un aspetto finalmente indicativo delle forze di questo torneo e delle aspirazioni che ogni formazione può serbare per la fase finale.
L’Olympic potrebbe tornare in campo la settimana prossima ma l’organizzazione di questo evento è ancora in alto mare. Domani si potrà sapere qualcosa di più ma possiamo anticipare che il giorno della sfida potrebbe essere lunedì 16 o martedì 17 e che l’avversario potrebbe essere il Guara Team. Per oggi è tutto, arrivederci!
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08-07-12//Vacanza
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica!
Dopo la sconfitta di giovedì scorso contro il Miami la squadra è stata liberata per l’intera settimana e ne consegue che i giocatori usufruiranno di quasi due settimane di riposo totali tra la gara dell’altro giorno e la prossima giornata di Challenge.
E’ già successo in passato che la squada è stata chiamata in fretta e furia per sostituire all’ultimo momento una formazione che aveva dato forfait ma questo non succederà questa settimana.
In totale nei prossimi quattro giorni si giocheranno tre gare di Challenge, tutte presso il campo dell’Atletico Acilia: martedì sera alle ore 21 si affronteranno Miami e Moviola con la squadra di Di Pietro ormi lanciata verso il secondo posto. Giovedì invece alle re 20.30 scenderanno in campo Miami e New Team mentre ale 21.30 si affronteranno il Real Molteni, su di giri dopo la prima vittoria, e il Guara Team.
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic 2000 – Miami City 4-6
GIOVEDI’ 5 LUGLIO, ORE 21.30
CAMPO ATLETICO ACILIA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, IV GIORNATA
MIAMI CITY – OLYMPIC 2000 6-4 (3-3)
(2 RENCRICCA A., 1 FANTINI, 1 PERRONE)
MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: ALESSANDRO RENCRICCA
Prima partita di luglio e prima sconfitta per l’Olympic che nella stessa serata perde la sua imbattibilità in questa quinta edizione di Challenge Cup e viene sconfitta per la prima volta dal Miami City in gare ufficiali.
Era un po’ nell’aria perché all’Olympic mancavano ben nove giocatori e tra questi ce n’erano tre, Formica, Montaldi e Caserta, che ieri sera avrebbero fatto davvero comodo ai gialloblù. L’Olympic era rabberciata (Rencricca centrale, Perrone e Sforza esterni, l’esordiente La Fauci a centrocampo) mentre il Miami City proveniva da una striscia di dieci vittorie intervallata da un’unica sconfitta per giunta di misura.
I primi minuti erano subito decisivi perché il Miami guadagnava il doppio vantaggio e l’Olympic non riusciva a disporsi in maniera adeguata. Poi i gialloblù hanno cominciato a macinare gioco in avanti e a trovare i gol; purtroppo la fase difensiva non era altrettanto curata e il primo finiva sul punteggio di 3 a 3.
Ripresa: l’Olympic calava, gli avversari crescevano (beata gioventù) e a metà frazione riuscivano a portarsi in vantaggio di due gol, distanza che rimaneva immutata fino al termine della sfida.
Sconfitta giusta in definitiva ma non preoccupante: i gialloblù avevano l’attenuante delle molte assenze ma nonostante fossimo a fine stagione e la gara non fosse particolarmente importante si sono impegnati fino alla fine alla ricerca di un pareggio che non sarebbe stato assolutamente rubato per la mole di occasioni create e poi sprecate.
La Challenge Cup V è lunga, qualche battuta d’arresto è consentita e dopo la fine della stagione attuale siamo sicuri che i gialloblù affronteranno le partite con uno spirito più vivo, magari dopo un po’ di riposo. Sarebbe comunque importante non perdere altri punti per strada perché tra i primi due posti e i restanti quattro c’è una bella differenza: d’accordo che si qualificano tutte per i play off ma evitare la “trappola” dei quarti di finale sarebbe auspicabile.
NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 20
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008
PAGELLE
BELLI: 5
Tante parate importanti ma il ruolo del portiere è infame perché i suoi errori sui primi gol (ha responsabilità anche sul quinto) inficiano molto sul voto finale. Ventisettesima presenza stagionale, per un soffio non rientrerà nel quorum per la Pigna d’Oro.
RENCRICCA A. : 6
Buona prova, soprattutto nel primo tempo quando con coraggio avanzava fino alla trequarti avversaria bombardando il portiere avversario. Belli entrambi i gol, due rasoiate davvero precise.
FORMICONI: 6
Gioca con il freno a mano per paura di aggravare il suo infortunio ma non si tira indietro per aiutare i compagni. Peccato per i vari acciacchi perché si vede che vorrebbe dare di più ma il fisico non glielo permette proprio. Presenza numero 200 in gare ufficiali.
PERRONE: 5.5
Buon primo tempo, brusco calo nella ripresa. Triangola bene con Fantini mentre con Sforza e La Fauci si trova a disagio e l’intesa non decolla mai. Nel secondo tempo realizza l’unica rete gialloblù con una puntata dal limite.
LA FAUCI: 5
Esordiente numero 5 della stagione, convocato dopo il forfait dell’intera rosa. Che dire? Dopo questa partita non riusciamo a definire il suo ruolo né tantomeno a capire se potrà essere d’aiuto alla causa gialloblù. Certo è che sbaglia molto, sia a centrocampo che in attacco, ma alla prima presenza non possiamo gettargli la croce addosso.
FANTINI: 5.5
Anche per lui buon primo tempo e ripresa in calo. Buona l’intesa con Perrone ma gli mancano altri partner d’attacco con cui dialogare.
SFORZA: 5
Contro il Real Molteni era piaciuto per la sua posizione atipica tra le linee arretrate mentre contro il Miami City non è riuscito a ricreare quell’alchimia tattica e ha sofferto molto cercando la posizione. Anche come centravanti ha faticato molto e anche quando ha avuto palle buone ha fallito il colpo finale. Presenza numero 96, supera Tani e diventa il dodicesimo gialloblù di sempre.
05-07-12//Formazione ufficiale
Buongiorno amici gialloblù!
Stasera l’Olympic scenderà in campo per la quarta giornata di Challenge Cup contro il Miami City. Si giocherà alle ore 21.30 al campo San Giorgio mentre alle ore 20.30 si affronteranno New Team e Real Molteni. Infine, domani sera giocheranno Moviola e Guara Team.
Il pomeriggio di ieri ha portato in casa gialloblù un nuovo convocato. Dopo aver constatato l’indisponibilità di Caserta, Tani, Bisogno, Montaldi, Guarino e Formica il club ha annunciato la convocazione del fantasista sardo Giacomo La Fauci, elemento direttamente consigliato da Alessandro Rencricca. Di lui scopriremo tutto stasera.
Ecco i convocati:
BELLI Emiliano
RENCRICCA Alessandro
FORMICONI Fabrizio
PERRONE Fabrizio
LA FAUCI Giacomo
SFORZA Francesco
FANTINI Andrea
Il Miami City viene da un’invidiabile striscia positiva infatti Di Pietro e compagni hanno subito una scola sconfitta nelle ultime nove gare.
Per oggi è tutto, arrivederci!
04-07-12//Penuria di giocatori
Buongiorno amici gialloblù!
La preparazione della sfida di domani sera contro il Miami City si complica per l’Olympic dopo il forfait di Caserta che segue le convocazioni, tutte a vuoto, di Formica, Montaldi, Tani, Guarino e Bisogno. Fortunatamente a Belli, Rencricca, Perrone, Sforza e Fantini si aggiungerà Formiconi le cui condizioni sembrano migliorare nonostante il numero 8 non sia ancora a posto dopo l’infortunio al ginocchio subito contro la Casa del Materasso.
In queste ore comunque la società sta vagliando altre convocazioni scandagliando la rosa a fondo. Purtroppo c’è da dire che rispetto ad altre stagioni in questa annata i giocatori a disposizione della società sono davvero pochi. Peccato aver perso per strada alcuni giocatori acquistati la scorsa stagione e poi gradualemnte allonatantasi dalla squadra all’inizio di questa annata. Elementi come Di Michele, Sorci e Sacchi ora ci sarebbero di enorme aiuto e lo sarebbero stati anche nel pieno della stagione invernale.
Per ora è tutto, arrivederci!
03-07-12//Verso la quarta di Challenge
Buon pomeriggio amici gialloblù!
L’Olympic va spedita verso la quarta giornata di Challenge e corre con la sicurezza della sua situazione di classifca. Per ora i gialloblù navigano a punteggio pieno e quindi verso la qualificazione diretta alle semifinali, vantaggio di non poco conto visto che dalla terza classificata alla sesta il viatico dei play off sarà appesantito dallo scoglio rappresentato dall’insidioso quarto di finale.
L’avversario di giovedì sera sarà il Miami City, formazione con la quale chiuderemo i conti subito sempre per le necessità di calendario e l’indisponibilità delle altre due squadre che ancora dobbiamo affrontare nel girone di andata.
La formazione dell’Olympic è in via di definizione con Belli tra i pali, Rencricca in difesa, Perrone e Sforza a coadiuvarlo e Fantini in avanti. La società è in attesa della conferma di Bisogno mentre saranno assenti Formiconi, Tani e Montaldi.
Per oggi è tutto, buona giornata!
02-07-12//Olympic Awards ’12 e prossimo impegno
Buongiorno amici gialloblù!
La stagione volge ormai al termine, l’ultimo giorno di questa annata sarà infatti il 30 luglio 2012 quindi rimangono 28 giorni in cui l’Olympic disputerà due, tre gare di Challenge Cup prima del rompete le righe.
La prossima uscita della squadra è fissata per giovedì 5, alle ore 21.30, contro il Miami City, match di anticipo della prima giornata di ritorno della prima fase. Nell’incontro precedente, quello delle 20.30, si giocherà invece Real Molteni – New Team mentre Moviola – Guara Team è prevista per venerdì 6 o lunedì 9 luglio.
La società non ha ancora diramato convocazioni ufficiali ma sappiamo che per questa partita il range delle chiamate sarà molto ampio e coinvolgerà molti elementi. Sforza, dopo la bella partita di giovedì scorso, dovrebbe essere ancora titolare.
Queste ultime partite della stagione saranno tra l’altro decisive ai fini dell’assegnazione degli Olympic Awards, i canonici premi di fine anno che la società mette in palio. Quest’anno verranno assegnati la Pigna d’Oro, l’Olympic Supporters’ Award, la Scarpa d’Oro, il Vassoio d’Argento, il Premio Migliore in Campo e il Premio per il Miglior Esordiente.
Per oggi è tutto, arrivederci!
Olympic 2000 – Real Molteni 8-5
VENERDI’ 29 GIUGNO 2012, ORE 21.30
CAMPO SAMANTHA
OLYMPIC CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – REAL MOLTENI 8-5 (4-4)
(3 FORMICA, 2 FANTINI, 2 SFORZA, 1 PERRONE)
MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO: FABIO FORMICA
L’eliminazione dalla GC Cup ha posto bruscamente la parola fine sulla stagione gialloblu ma di fatto l’Olympic continuerà a giocare ancora per un mesetto e chiuderà ufficialmente l’annata il 30 di luglio.
Con il torneo principale ormai archiviato sarebbe stato lecito aspettarsi una squadra demotivata e insofferente in questa caldissima serata di Challenge Cup e invece i gialloblù sono scesi in campo con piglio e determinazione e hanno fatto un’ottima figura contro l’esordiente Real Molteni.
Rispetto alla sconfitta contro l’Albiceleste era assente Montaldi e ancora una volta Rencricca così l’acciaccato Formiconi si trovava a essere l’unico difensore disponibile.
Con il numero 8 al centro della difesa erano Perrone a destra e Sforza a sinistra a completare il reparto mentre Formica e Fantini erano i terminali offensivi.
Formica portava più volte in vantaggio l’Olympic ma il Real pareggiava ogni volta grazie ai suoi ottimi tiratori da fuori area e per poco non andava al riposo in vantaggio visto che i gialloblù pareggiavano ad un minuto dalla fine del primo tempo.
Nella ripresa era tutto più facile perché il Real inspiegabilmente si disuniva come squadre e pur bravi giocatori avversari preferivano la soluzione personale all’azione corale consentendo ai gialloblù di arginarli con maggiore facilità.
Nella seconda metà della frazione l’Olympic segnava tre gol in rapida successione e guadagnava il margine sufficiente per un tranquillo finale di gara. La vittoria valeva la terza vittoria in tre partite e il primo posto in classifica.
Che questo primato però non illuda eccessivamente perché le altre squadre hanno tutte giocato meno partite e soprattutto sembrano avere ampi margini di miglioramento. E non parliamo solo dello scontato Moviola ma anche dello stesso Real Molteni affrontato e battuto ieri.
Il torneo sarà lungo, sconfinerà nella prossima stagione e soprattutto nella fase finale le sorprese saranno nascoste dietro ogni partita.
NOTE
Serata caldissima
Spettatori, circa 6
Olympic in campo con divise GOLD 2009
PAGELLE
BELLI: 6+
Il primo tempo è stato per lui insidioso come una buccia di banana: le conclusioni avversarie provenivano tutte dalla trequarti ed erano davvero precise ma forse avrebbe dovuto prendere prima le misure di tiri dalla traiettoria comunque molto netta. Dopo un errore macroscopico su un colpo di testa avversario, nella ripresa invece giganteggia e il solco che l’Olympic scava a metà frazione è anche merito delle sue parate.
FORMICONI: 6,5
Ancora in campo nonostante soffra parecchio al ginocchio infortunato nel match contro la Casa del Materasso. Commette qualche errore di troppo ma in queste condizioni gli perdoniamo tutto e anzi apprezziamo maggiormente la sua prestazione. Nel prossimo impegno, con l’auspicabile rientro di Rencricca e Montaldi, dovrebbe riposare.
PERRONE: 6+
Prestazione più che sufficiente sulla fascia destra da dove cerca di arginare gli attacchi avversari e contemporaneamente di spalleggiare l’attaccante centrale. A metà ripresa sembra calare e scomparire ma nel finale risorge per segnare il gol che chiude la contesa. Realizza ben tre assist.
SFORZA: 6+
Rientra dopo quattro mesi in squadra e gli viene assegnato il compito di coprire e difendere la fascia sinistra senza sbilanciarsi troppo. Ci riesce egregiamente e i compagni apprezzano davvero molto il suo impegno. A segno per due volte: la società intende confermarlo in queste gare finali della stagione probabilmente perché in questo periodo le sue motivazioni potranno risultare decisive.
FANTINI: 6+
In attacco ritrova, per due volte, il gol che gli era mancato contro l’Albiceleste e realizza un assist che lo porta solo ad una lunghezza da Formiconi nella classifica del Vassoio d’Argento. Dietro invece appare troppo disordinato e deconcentrato.
FORMICA: 6,5
In questo periodo risulta sempre tra i migliori, probabilmente perché avendo cominciato la stagione tanti mesi dopo gli altri ha ancora tantissimo da dare. Realizza una tripletta e un assist e contro il Real fa praticamente reparto da solo.
29-06-12//Formazione ufficiale
Buongiorno amici gialloblù!
Dopo l’eliminazione nei quarti di GC Cup la stagione volge sl termine. Stasera l’Olympic sarà in campo per la terza giornata di Challenge Cup V, competizione che si protenderà fino alla prossima stagione ma possiamo dire che l’annata 2011/12 terminerà nell’ultima settimana di luglio e il 30 dello stesso mese verranno ufficializzati i vincitori degli OlyAwards 2012.
Quindi, con la fase calda della Challenge che comincerà a fine estate la gara di stasera non porta particolari pressioni ad un’Olympic stanca, acciaccata e per di più con già 6 punti collezionati nelle prime due gare.
La battaglia di mercoledì ha messo KO Mimmo Caserta mentre Formiconi sarà in campo stringendo ancora una volta i denti. Mancherà ancora Rencricca così come tanti altri giocatori convocati per sostituire i titolari: sono out addirittura 9 giocatori ovvero, oltre ai sopracitati Rencricca e Caserta anche Tagliaferri, Montaldi, Tani, Scollo, Guarino, Anton e Santolamazza.
Saranno invece in campo Belli e Sforza, chi più chi meno assente da tempo.
L’avversario è l’esordiente Real Mplteni di cui non sappiamo assolutamente nulla. Sarà una sorpresa per tutti.
Ecco i convocati:
BELLI Emiliano
FORMICONI FAbrizio
PERRONE Fabrizio
FANTINI Andrea
FORMICA Fabio
SFORZA Francesco
Come giocherà l’Olympic? Formiconi al centro con Perrone a destra e Sforza a sinistra come nelle ultime uscite invernali? Oppure sarà Formica a dare una mano dietro?
Vedremo tra poche ore!
Olympic 2000 – Albiceleste 2-5
MERCOLEDI’ 27 GIUGNO 2012, ORE 21
CAMPO SPINACETO 70
GC CUP, PLAY OFF, QUARTI DI FINALE
ALBICELESTE – OLYMPIC 2000
5-2 (2-2)
MARCATORI: 1 CASERTA, 1 MONTALDI rig.
Miglior gialloblu’ in campo: Fabrizio Formiconi
La stagione dell’Olympic finisce contro un muro bianco e celeste, un muro non insormontabile ma che di fatto ha fermato la corsa gialloblù verso le semifinali di GC Cup e ha sancito la fine della stagione più negativa della storia della nostra squadra dal 2003 a oggi.
L’Olympic ha perso contro l’Albiceleste (squadre classificatasi seconda nel girone A dei Play Off) al termine di una partita gagliarda, a lungo condotta in vantaggio e persa a metà ripresa poi spiegheremo come e perché.
Dicevamo di questa stagione così negativa: il 2003 è stato lungo l’anno horribilis del calcio gialloblù, un stagione senza obiettivi, nemmeno minimi, raggiunti e senza trofei e in più con l’aggravante della rottura totale di uno spogliatoio che portò l’Olympic a rifondersi temporaneamente con la Svezia.
Questa operazione portò l’Olympic a giocarsi la finale di Champions 2004 (persa contro il Pizza e Fichi) e quindi di nuovo sull’orlo del baratro, fortunatamente solo sfiorato nell’inverno dello stesso anno. Nella primavera del 2005 la squadra rinacque e cominciò il nuovo ciclo di cui la squadra odierna è nipote. Nell’estate del 2005 arrivò il secondo posto nei Play Out (partita decisiva persa contro il Real Acilia), nel 2006 arrivò un secondo posto in Coppa UEFA (atto finale contro il Moviola) poi la beffa contro gli Irriducibili nella finale persa ai rigori nel 2007.
Il 2008 invece fu un anno meraviglioso perché portammo a casa Coppa UEFA (contro il Moviola) e la splendida Coppa Italia vinta contro il Club Movida. Dal 2009 cominciò “l’era Madonnetta”: finali perse di Champions e Europa League rispettivamente contro Svezia e The Boys, finale di Champions di nuovo persa nel 2010 ancora contro la Svezia prima della doppia finale di Europa League del 2011, prima vinta e poi persa ai rigori sempre contro gli Autoricambi Bernocchi.
Otto anni di calcio di vertice prima di questo 2012 in cui abbiamo cominciato con una mediocre partecipazione alla Supercoppa, all’eliminazione in semifinale di Play Out in inverno seguita da questa uscita nei quarti di ieri sera.
Per carità, non ci dimentichiamo la vittoria in Challenge Cup III, il secondo posto nella IV e la quinta edizione in corso ma, con tutto il rispetto, la Challenge non di certo un torneo importante il cui risultato può influenzare il giudizio su una stagione. Può semmai migliorarlo come è successo nella scorsa stagione quando trionfammo nella Challenge II subito dopo l’Europa League ma era la vittoria di quest’ultima che cambiava tutto.
Un anno dopo ci troviamo a commentare una stagione nera sotto il profilo dei risultati ma oggi, 28 giugno, il giudizio di questa stagione è variato in modo sostanziale rispetto a tre mesi fa.
Dopo la fine del torneo invernale giudicavamo la stagione negativa soprattutto per la mancanza di carattere di un’Olympic che perdeva le partite soprattutto nella testa prima che nelle gambe.
Oggi, al termine di queste sette partite di GC Cup, ribalto il mio giudizio e dico che l’onore di questa squadra è salvo. Abbiamo si cominciato male, riprendendo per i capelli la partita contro l’AS Bronzi e perdendo malamente quella con gli Special One, ma da quel momento in poi la squadra, a prescindere dai risultati che comunque sono arrivati con il contagocce, ha giocato in un altro modo. Ha combattuto tutte le battaglie non perdendo mai la testa, nemmeno quando gli squadroni avversari la surclassavano con il loro gioco alla spagnola, con il loro futsal professionale.
L’Olympic ha imparato molto, ha gestito bene le partite per ampi tratti, ha portato a casa la straordinaria vittoria contro il Real Persaldo e si è fatta amare e apprezzare dai tifosi propri e avversari.
Tante, tantissime cose, non funzionano nell’Olympic. Tanti sono i problemi che deve risolvere se vuole tornare a lottare ad alti livelli ma lo spirito c’è e da ieri speriamo che ci sia anche la voglia di imparare da questa esperienza in trasferta che è stata questa stagione.
Che partita è stata quella di ieri? E’ stata una partita che abbiamo a lungo sognato, a occhi aperti, di vincere: senza Rencricca al centro si sistemava Montaldi mentre Formiconi, reduce dall’infortunio nell’ultima gara, stringeva i denti e si sistemava sulla destra. Caserta nel primo tempo è stato imprendibile e segnava l’1 a 0 facendo urlare lo stadio. Poi arrivava il pareggio avversario ma Formica guadagnava un rigore sacrosanto che Montaldi trasformava. Era il primo rigore concesso all’Olympic in questa stagione valeva il 2 a 1.
Prima dell’intervallo gli avversari colpivano una traversa e un palo e pareggiavano ma, paradossalmente, era l’Olympic che recriminava maggiormente prima per aver fallito tre quattro palle gol e poi per non essere riuscita a ottenere il sesto fallo (quello che da diritto al tiro libero) dopo aver subito in pochi minuti i primi cinque.
Nella ripresa arrivava il calo ma la porta di Perrone rimaneva inviolata fino a metà frazione quando gli unici due errori di Montaldi e Formiconi consentivano all’Albiceleste di guadagnare il doppio vantaggio. Nei sette minuti finali ci provavano soprattutto Formica e Caserta ma lo sbilanciamento dei gialloblù consentiva agli avversari di segnare il quinto gol.
Finiva così l’avventura a Spinaceto, finiva il ciclo di cui vi avevamo parlato in apertura. Il 7 giugno 2005, data a cui possiamo far risalire l’inizio di questa avventura, in campo c’era un Perrone ventiseienne, un Rencricca ventottenne, e poi il cugino Matteo, Daniele Rossi, Iannotti e Giannola.
Questi splendidi sette anni sono finiti ieri sera, da domani invece deve cominciare una nuova avventura, un nuovo corso per stimoli, per obiettivi, per uomini che non hanno più venticinque o ventisei anni ma sono ultratrentenni.
Domani deve nascere una nuova Olympic, più esperta, che tra sette anni, magari, potrà, e lo speriamo, trarre lo stesso bilancio di quella che è finita ieri.
NOTE
Serata afosa
Spettatori, circa 20
Olympic in campo con divise CHAMPIONS 2008
PAGELLE
PERRONE: 6.5 cap.
L’anello di collegamento fra la vecchia e la nuova Olympic. E’ ancora il suo tempo? Sembra di si e lo dimostra nel primo tempo con un alcuni interventi importanti. Nessuna colpa sui gol.
FORMICONI: 7-
Era uscito molto malconcio dalla sfida contro la Casa del Materasso ma ieri ha stretto i denti ed è rimasto per cinquanta minuti in campo senza lasciar trasparire una smorfia di dolore. Il suo unico errore della serata vale il 2 a 4 dell’Albiceleste.
MONTALDI: 7-
Partitone: si esalta nel ruolo di centrale per sostituire Rencricca e fa capire che questa mossa tattica può essere di più di una soluzione di emergenza. Bellissimo il gesto a metà primo tempo quando Formica ottiene il calcio di rigore e lui a testa bassa prende la palla e si auto elegge rigorista. Gesto di profonda consapevolezza e di identificazione nello spirito della squadra di cui è uno dei trascinatori. Raggiunge Massimo Romaldini nelle presenze in gare ufficiali, ora è a quota 40.
CASERTA: 6.5
Finché ha birra è l’uomo in più dell’Olympic, quella scintilla da cui può nascere tutto e che esula dal contesto generale: gli avversari non lo fermano mai e se lo fermano lo fanno fallosamente. L’1 a 0 è una magia delle sue. Come si fa ad averlo in questo stato di grazia per più di un quarto d’ora a partita?
FANTINI: 6
Meno brillante dei suoi compagni ma sicuramente la sua prova è da ritenersi sufficiente: forse la sua prestazione è più oscura e meno brillante rispetto a quella di Formica e Caserta ma il suo lavoro è comunque apprezzato. Supera Bisogno nella gare in tornei ufficiali: ora è quarto in graduatoria a quota 165.
FORMICA: 6.5
E’ stata la sorpresa gialloblù di questa GC Cup, l’elemento che ha dato maggiore vitalità all’Olympic e che ha rappresentato un’iniezione di novità in un contesto che ne aveva bisogno. Ieri, per la prima volta nel torneo, non è andato a segno ma è stato costantemente pericoloso e si guadagnat il penalty che Montaldi ha trasformato.