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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Conoscendo l’F.C.Mykonos

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L’F.C. Mykonos è decimo in classifica, ha giocato 14 gare vincendone 8 e perdendone 6. Ha realizzato complessivamente 65 reti subendone 70. I suoi migliori marcatori sono Mareschi con 11 gol e Meloni con 7.
Ecco il dettaglio delle partite giocate dai rossi:

vs. Mc Donald’s 4-6
vs. F.C. Lidense 7-6
vs. Gastaldi Futsal 4-10
vs. All Blacks 3-0 a tavolino
vs. Mo’viola 6-10
vs. Boutique delle Carni 3-0 a tavolino
vs. Egitto 6-14
vs. Broker & Broker 3-5
vs. F.C. Parchetto 7-6
vs. Seven Gate 8-5
vs. Mister Calcio 6-3
vs. Pane e Colori 3-0 a tavolino
vs. Bi Trattoria 2-4

Sono quindi reduci dalla sconfitta della settimana scorsa contro il Bi Trattoria ma prima di questa battuta d’arresto avevano infilato un filotto di quattro vittorie consecutive. L’F.C. Mykonos è una squadra giovane e tecnica e va affrontata da squadra esperta e furba.
Al momento non ci sono ancora novità sul settimo elemento che si aggregherà ai sei già convocati.

“Che beffa!”

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Ecco il titolone del Giornale di Ostia di oggi. Nell’articolo all’interno si evidenzia come l’Olympic abbia perso due importanti punti nella corsa alla Champions League.
A parziale consolazione di questa partita storta arriva l’investitura di Perrone a miglior portiere della settimana.
Ecco il top five:

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Per quanto riguarda la formazione gialloblù per la prossima partita (martedì 19 febbraio, ore 20 vs. F.C. Mykonos) sei elementi sono già confermati e sono Perrone, Rencricca A., Montaldi, Fantini, Formica e Ciuffa A. Il settimo elemento è per ora un mistero che dovrebbe essere svelato oggi.

Nel frattempo “twittiamo” una foto che mostra tre senatori gialloblù che mostrano entusiasmo e convinzione in vista del prossimo match!

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La classifica

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Ecco la classifica aggiornata del Torneo di Apertura. Purtroppo c’è un piccolo e decisivo errore in quanto, a causa
dello scontro diretto giocato e perso qualche settimana fa, l’Olympic è sotto il Mo’viola e non sopra come appare
in questa classifica.
Come potete constatare, a causa della differenza di partite giocate rispetto alle altre squadre, i gialloblù vedono
ridotte al lumicino le proprie speranze di partecipare alla prossima Champions League.

Noi continuiamo comunque a fare gli scongiuri in questo modo:

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La speranza è l’ultima morire

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E’ da sempre così: l’Olympic preferisce sempre scegliere la strada più dura e contorta per raggiungere i suoi obiettivi e soprattutto sembra preferisca affidare il proprio destino ad altri.

Dopo il pareggio di martedì contro il Seven Gate la già difficile qualificazione in Champions League è ancora più improbabile e ora molto dipende da incroci di risultati che nemmeno potrebbero bastare.

Chiaramente la speranza è l’ultima a morire ma anche quella è ormai agonizzante.

Per tirarci un po’ su il morale vi ricordiamo il precedente della stagione 2009/2010: l’Olympic si complica la vita nelle giornate conclusive della regular season perdendo 5-2 sia contro i The Boys che contro il Moviola ma è la sconfitta per 6 a 3 dell’ultima giornata a spedire l’Olympic in nona posizione, appena fuori dal lotto delle otto qualificate alla Champions. Alessandro Guarino, autore di un’inutile doppietta, in ginocchio con lo sguardo perso nel vuoto è l’immagine di una squadra sconsolata. Mancano tre recuperi per chiudere la prima fase e l’organizzazione concede delle assurde vittorie a tavolino contro le quali la società gialloblù fa ricorso. L’organizzazione accetta questo ricorso, le partite si giocano e ne scaturiscono i risultati che qualificano l’Olympic alla Champions grazie allo scontro diretto vinto all’ultimo minuto contro il C.N. Football Club grazie ad un gol di Catalin Buca. Dallo sconforto nasce la festa.

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Un’Olympic della stagione 2009/2010

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà martedì 18 febbraio contro il Mykonos. Formazione gialloblù ancora da costruire ma con la certezza dell’attuale quintetto base formato da Perrone, Rencricca, Montaldi, Fantini e Formica. Ballottaggio a tre per due uomini: se la giocano Matteo Rencricca, Stefano Romagnoli e Alessandro Ciuffa. Caserta ancora out dopo il piccolo intervento subito martedì scorso.

Olympic – Seven Gate 4-4

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STADIO LONGARINA
GARA #802
TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, XIV GIORNATA

SEVEN GATE – OLYMPIC 2000
4-4 (0-3)

MARCATORI OLYMPIC :2 FORMICA, 21 MONTALDI
MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE
AMMONITI: –
ESPULSI: –
CLIMA: NON MOLTO FREDDO, UMIDO
TEMP.: 9°
UMIDITA’: N/D

Un pareggio che sa di sconfitta, maledizione! L’Olympic aveva in pugno la partita, conduceva per 3 a 0 fino a metà ripresa e poi si è lasciata sfuggire una vittoria che l’avrebbe lanciata come una catapulta verso la Champions League.
Un risultato inutile questo 4 a 4, da far battere i pugni in terra per come è maturato. Mancava Caserta, sostituito da Matteo Rencricca, al rientro in squadra dopo quasi sette anni. Per il resto la squadra era la migliore disponibile con Perrone, Alessandro Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Fantini e Formica.
La partita è cominciata con qualche valido tentativo di passare in vantaggio da parte del Seven Gate, tredicesimo in classifica, ma Perrone era in serata e la porta gialloblù è rimasta inviolata per ben 37 minuti.
Due volte Montaldi e una volta Formica bucavano la porta azzurra e il primo tempo terminava sull’incoraggiante e rassicurante 3-0, un punteggio così tondo da autorizzare più di qualche sospiro di sollievo.
Seconda frazione: Perrone vola ancora come un gatto ma ad un certo punto succede che il Seven Gate trova un gol fortunoso che nasce da una carambola tra il capitano gialloblù e Rencricca e questa prima rete avversaria sembra scatenare nell’Olympic la paura di perdere.
Se nel primo tempo l’Olympic aveva mostrato un gioco perlomeno dignitoso nella ripresa le distanze tra i reparti si ingigantiscono, il movimento senza palla dei giocatori viene a mancare e il gioco finisce per stagnare e diventare prevedibile.
Il Seven Gate segna ancora e ancora ma quando sembra che tutto la vittoria sia definitivamente sfumata Formica con un guizzo realizza il gol del 4 a 3. L’esultanza dura un secondo, il tempo per gli avversari di ribattere, cogliere di sorpresa la difesa gialloblù e pareggiare ancora. Finisce 4 a 4, con un rimpianto grande come il mare e di cui probabilmente ci renderemo totalmente conto all’ultima giornata, quando ci mancheranno una manciata di punti per entrare in Champions League.
E ancora: che senso ha andare a giocare con le grandi quando questi ragazzi del Settimo Cancello hanno evidenziato i limiti della nostra squadra, che non ha saputo difendere tre gol di vantaggio contro la tredicesima in classifica.
Avrebbe comunque senso rispondo io: la squadra può crescere, le imprese costruire su queste delusioni, i traguardi raggiungere grazie a questi dolorosi ricordi. Proviamoci, non costa nulla e rende meno amaro l’eventuale fallimento.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.
Ha fatto vedere che ha tanto da dare ancora nella sua carriera. Sue due, tre, quattro parate è stato eccezionale, più agile dei tanti gatti che abitano la Longarina.

RENCRICCA A. : 5.5
Nel finale di ripresa rovina in parte l’ottima prestazione dei primi venticinque minuti. Sfortunato sul primo gol avversario, su altri due poteva essere più avveduto e gestire meglio la situazione.

ROMAGNOLI: 5.5
Non commette errori in marcatura particolari ma fallisce degli appoggi elementari e commette alcuni falli di troppo.

MONTALDI: 6
Non lucidissimo ma in avanti si dimostra incisivo segnando una doppietta e colpendo un palo che con un po’ di fortuna poteva essere il gol della sicurezza. Le cose migliori l’Olympic le fa con lui schierato a destra, Formica a sinistra e Fantini pivot. Sessantacinquesimo gol in gare ufficiali, a due lunghezze dall’undicesimo posto in classifica occupato da Gianluca Atzeni.

RENCRICCA M. : 5.5
Nel cuore di molti tifosi perché ha fatto parte dell’Olympic che rinasceva dalle ceneri di quella quasi morta nell’inverno del 2003. Dopo quasi sette anni di assenza torna a vestire la maglia gialloblù e sembrano esserci le basi per una collaborazione che duri in questa stagione. Ieri però è apparso troppo compassato e ha sulla coscienza il gol fallito del possibile 4-2 sul cui cui rovesciamento di fronte arriva il 3-3 del Seven Gate. Rivedibile.

FORMICA: 6
Il suo secondo gol è da centravanti vero, di classe e potenza e meritava di essere decisivo per la vittoria. Gli manca poco per diventare decisivo in senso assoluto, davvero.

FANTINI: 6
Fenomenale: ad un certo punto sembrava essere in più punti contemporaneamente e il suo pressing è sembrato quello di un pitbull a digiuno da settimane. Non segna ma offre a Montaldi un assist vincente.

Stasera in campo

L’Olympic stasera scende in campo per la quindicesima giornata di campionato. L’avversario è il Seven Gate che con 12 punti occupa il tredicesimo posto in classifica (4 vinte, 0 pareggiate, 7 perse; 47 segnati, 63 subiti).
Vincere per l’Olympic significa puntare forte alla Champions League. Nella corsa ai primi sei posti i gialloblù occupano al momento la sesta posizione. Il Mo’viola ha i nostri stessi punti ma ha un punto virtuale in più a causa dello scontro diretto vinto. Davanti all’Olympic ci sono il Broker (11 punti di distacco e scontro diretto a favore), Gastaldi (9 punti e scontro diretto a favore), Lidense (6 punti e scontro diretto a favore), Bullshit (5 e scontro diretto a favore), Mo’viola (0 punti e scontro diretto a favore).

Dietro di noi vengono altrettante insidie: Mc Donald (1 punto sotto e scontro diretto in parità), Mykonos (1 punto sotto e scontro diretto da giocare la settimana prossima), Bernocchi (2 punti sotto e scontro diretto a nostro favore), Parchetto (3 punti e scontro diretto a nostro favore) e The Boys (4 punti e scontro diretto vinto dall’Olympic).

Ecco la formazione che scenderà in campo stasera:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
3. ROMAGNOLI
7. MONTALDI
11. RENCRICCA M.
9. FANTINI
10. FORMICA

Riprendono gli aggiornamenti

Domani sera l’Olympic ritorna in campo. Dopo l’ennesima vittoria a tavolino i gialloblù affrontano il Seven Gate, un avversario abbordabile , in una gara che se vinta può lanciare la nostra squadra verso la qualificazione in Champions League. Si può sognare, è ufficiale.
Sarà assente Mimmo Caserta a causa di un piccolo intervento ambulatoriale mentre è stato di nuovo convocato Matteo Rencricca. Oltre a lui la lista prevede Perrone, Rencricca, Romagnoli, Fantini, Formica e Montaldi.

Conosciamo l’F.C. Parchetto

DSC_0003Domani sera l’Olympic affronterà l’F.C. Parchetto per la tredicesima giornata del Torneo di Apertura. La partita avrà inizio alle ore 21.
I nostri avversari hanno finora ottenuto 7 vittorie contro

All Blacks (3-0 a tavolino)
Egitto (5-3)
Mo’viola (7-3)
Boutique delle Carni (9-3)
Mister Calcio (7-3)
F.C. Mykonos (7-6)
Pane e Colori (3-0 a tavolino)

1 pareggio contro

Mc Donald’s (3-3)

E 4 sconfitte contro

Gastaldi Futsal (2-7)
Broker & Broker (5-6)
Seven Gate (0-3 a tavolino)
Bi Trattoria (3-6)

Hanno quinti ottenuto 22 punti esattamente come l’Olympic con cui condidono alcuni risultati assolutamente simili. Al momento occupano il decimo posto in classifica il che fa di questo match un autentico scontro diretto.
Nelle file del Parchetto milita Simone Triunfo, attaccante del Guara Team che pochi giorni fa ha segnato cinque gol nella vittoria della sua squadra contro il Moviola in Challenge. I migliori marcatori del Parchetto sono Scafetta con 11 reti e Dolci con 10.

Novità di formazione nella squadra gialloblù: Belli, come sapete, dovrà subire proprio oggi un intervento di natura odontoiatrica il che mette la sua presenza in dubbio. In caso di forfait del numero 12 in porta giocherebbe Montaldi. Per cautelarsi la società ha convocato Matteo Rencricca, centrocampista e difensore tuttofare che tra il 2005 e il 2006 fece ottimamente parlare di se in maglia gialloblù.