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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Stasera in campo

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Ci siamo, il giorno è arrivato, stasera c’è Olympic – Svezia e la posta in palio è alta. Ci sono le condizioni per approdare in finale già da stasera ma l’avversario è tosto, di quelli che non mollano mai.
La storia parla chiaro, i confronti precedenti sono nettamente a favore dei nostri avversari che in 27 partite ci hanno battuto 19 volte. Solo sette le vittorie gialloblù a cui si aggiunge 1 pareggio.

L’ultimo confronto tra le due formazioni risale al 4 aprile 2011 quando la Svezia ci sconfisse 3 a 2. Quel giorno in campo c’erano Perrone, Rencricca, Fantini, Caserta, Tani, Bisogno e Formiconi.

Stasera in campo ci saranno tre superstiti di quella formazione, Perrone, Fantini e Caserta. Ecco i convocati:

1. PERRONE
7. MONTALDI
19. CASERTA
6. SANTOLAMAZZA
11. RUGGERI
10. FORMICA
9. FANTINI

Come una semifinale

Come una semifinale. Così è da considerare la partita di domani contro al Svezia. Se l’Olympic vince, con ottime probabilità, i gialloblù accederanno alla finale di Europa League.
Sarà una partita dura e la tradizione ci è contraria visto che l’ultima vittoria contro la Svezia risale a diversi anni fa e in amichevole mentre gli ultimi confronti nei tornei Lido di Roma sono state tutte sconfitte. Per non parlare delle due finali di Champions League dei tornei Apertura 2009 e 2010, due sconfitte brucianti.

Al momento la formazione è confermata: Perrone, Montaldi, Santiolamazza, Formica, Ruggeri, Caserta, Fantini. Assente Aschettino per l’ennesimo infortunio che ha colpito l’Olympic in questa stagione.

Formazione ballerina

Uno fuori l'altro dentro
Uno fuori l’altro dentro

Formazione Anti Svezia in teoria pronta anche se si temono forfait dell’ultima ora che ormai accade da tempo immemore.
Come non sapete non sarà disponibile Rencricca e nemmeno Aschettino il cui infortunio ha messo probabilmente la parola fine sulla breve esperienza in gialloblù del giocatore.
Ci sarà invece Santolamazza, all’ottava presenza stagionale, che si aggiunge a Perrone, Montaldi, Formica, Caserta, Fantini e Ruggeri.

Toto-convocazioni

Il toto-convocazioni per la partita di mercoledì è iniziata. dovrebbero giocare Perrone, Montaldi, Aschettino (sembrerebbe recuperato dall’infortunio), Ruggeri, Formica, Caserta e Fantini.

Non ci nascondiamo, in caso di vittoria contro la Svezie d i contemporanea sconfitta o pareggio del Mo’viola l’Olympic sarebbe matematicamente qualificata alla finale di Europa League. Però tra la finale e noi c’è appunto la Svezia, ferita ma mai doma che cercherà di ottenere la prima vittoria dopo la sconfitta all’esordio contro il Blockbuster.

L’Olympic punterà su una difesa Aschettino/Montaldi vista l’assenza di Rencricca mentre sulle fasce agiranno il rientrante Caserta e Ruggeri con il primo che dovrà innanzitutto verificare le su condizioni atletiche dopo un’assenza che dura da 49 giorni. In avanti il coraggio e l’esperienza di Formica e Fantini.

La lotteria delle convocazioni

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Ecco la situazione della rosa gialloblù in vista della partita tra Olympic e Svezia di mercoledì prossimo, il match che potrebbe qualificare la nostra squadra alla finale di Europa League.

Disponibili:
Perrone, Montaldi, Ruggeri, Caserta, Fantini, Formica.

Incerti:
Aschettino

Indisponibili:
Belli, Collu, Rencricca A.

La formazione sembra obbligata potrebbero comunque esserci sorprese.

Olympic 2000 – Mo’viola S.p.A. 4-3

LASCIO A TE IL COMMENTO DI QUESTA FOTO

MERCOLEDI’ 3 LUGLIO 2013, ORE 21.15
STADIO LONGARINA, VII TORNEO LIDO DI ROMA, EUROPA LEAGUE, I GIORNATA
GARA 829
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA S.p.A.
4-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
MIGLIORE IN CAMPO: MONTALDI

La serata di ieri è già nella storia come nella storia sono entrati (ancora e ancora senza stufarsi) i giocatori gialloblù che ieri hanno compiuto l’ennesima impresa. Per ora è solo una vittori ottenuta in condizioni estremamente difficili ma da questa squadra ci aspettiamo presto qualcosa di importante perché lo spirito indomito visto ieri può portare solo a compiere imprese sempre più belle e importanti.
Partita da far tremare le ginocchia: esordio in Europa League, debutto con un derby contro il solito spinoso Mo’viola, formazione come è lecito aspettarsi in questi ultimi sei mesi ovvero in piena emergenza.
Eppure per questa partita i convocati erano sette e non c’erano prospettive di forfait invece il diavolo ci ha messo lo zampino un’altra volta prima interponendo tra il campo e Fabio Formica un impegno di lavoro irrinunciabile e poi procurando un infortunio a Leo Aschettino al primo minuto di gioco.
Sembrava una barzelletta: la squadra nel riscaldamento aveva programmato un preciso assetto di gioco e poi, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, tutto veniva mandato all’aria da una contrattura balorda che costringeva il numero 3 dell’Olympic ad abbandonare definitivamente il terreno di gioco e i compagni a giocare senza cambi per cinquanta minuti.
Un’eresia solo pensarlo con il caldo e l’umidità di ieri. Però in quel momento scattava una reazione motiva che dire devastante sarebbe riduttivo: non facevi in tempo a capire il nuovo assetto gialloblù che Ruggeri da calcio d’angolo trovava Montaldi appostato sul secondo palo. Gol, cavolo!
E poi il 2 a 0, suntuoso, con Fantini che ispirava Ruggeri che fa assist man diventava realizzatore battendo Carassai.
In vantaggio di due reti l’Olympic continuava a giocare e sfiorava il 3 a 0 con Fantini che coglieva il palo poi però, verso il quindicesimo di gioco, l’Olympic comprensibilmente calava ed usciva il Mo’viola che dopo qualche tentativo sventato da Perrone accorciava le distanze con Verdesca mentre prima dell’intervallo lo stesso centravanti, in autunno accostato alla stessa Olympic, trovava la rete del pareggio.
Come tante altre volte, nell’intervallo di partite destinate ad entrare nella storia, non si vedeva paura negli occhi dei nostri giocatori. Questo era il momento decisivo per capire cosa sarebbe successo nei secondi venticinque minuti di gioco. Ti aspetti di vedere volti stravolti dalla fatica, lo spettro della paura negli occhi, il timore di vedere crollare quanto di buono fatto per la mancanza di energie. No, non abbiamo visto niente di tutto ciò, solo determinazione e sicurezza dei propri mezzi.
La ripresa era un calvario per il Mo’viola che usciva indenne da una decina di occasioni nitide. Daniele Rossi e compagni arrivavano dalle parti di Perrone, più volte, ma se contiamo le occasioni da gol per ogni squadra ci accorgiamo che il bilancio e decisamente a favore die gialloblù. Il capitano dell’Olympic non si faceva mai sorprendere mentre Rencricca segnava il 3 a 2 con un tiro da fuori che sbucava tra gambe, stinchi e polpacci.
Poi la sofferenza finale, inevitabile in queste serate, il portiere del Mo’viola evitava il gol della sicurezza tante volte e al quarantanovesimo arrivava il terzo gol di Verdesca, la rete che poteva essere la classica beffa.
Invece, al cinquantesimo, proprio come era successo contro il Blockbuster, arrivava la scintilla finale di una gara sfavillante: Montaldi si invola sulla fascia, tira da posizione impossibile e buca la rete viola. 4-3 e tutti a casa, non prima però di un paratone di Perrone su un tiro dalla distanza con deviazione.

Goduria, esaltazione, felicità: ci sta tutto festeggiare adesso ma ci deve anche essere la consapevolezza che la strada per la finale è lunga e già sappiamo che da adesso in poi non potremmo disporre di Rencricca (motivi personali), che Aschettino ha forse concluso la sua stagione con l’infortunio di ieri, che Montaldi mancherà nell’ultima partita e che continueranno ad esserci tutti quei problemi che hanno reso epico il match di ieri.
Continuiamo a vivere alla giornata, mettendo il cuore nel nostro calcio e vediamo cosa riusciamo a fare.

PAGELLE

PERRONE: 8 Cap.
Tante le parate, una su tutte: quella all’ultimo minuto che salva il risultato. Palla velenosa deviata e tuffo felino alla sua sinistra.

RENCRICCA A. : 8
Con Verdesca è un incontro di boxe, sumo, muai thai e anche scacchi. A volte vince il Libero di Centocelle, altre il bomber di Ostia ma alla fine è l’Olympic a vincere. A metà ripresa Trova anche il gol del provvisorio 3 a 2, il quarto in altrettante presenze.

ASCHETTINO: s. v.
Che sfortuna: dopo nemmeno trenta secondi di gioco deve abbandonare il campo per infortunio. Fa capire il suo attaccamento alla squadra non lasciando soli i compagni e rimanendo in panchina per tutta la gara facendo sentire la sua presenza carismatica. Praticamente non ha giocato ma dopo aver fatto parte dei mitici “Cinque del Kristall” contro il Bronx (8 marzo 2007, Olympic – Bronx 5-3, in campo Perrone, Rencricca A., Aschettino, Bisogno, Brusco) entra di diritto anche nei “Cinque più Uno della Longarina”.

MONTALDI: 8
In una serata in cui tutti meriterebbero di esseri premiati viene eletto come migliore in campo per la sua doppietta che apre e chiude la contesa. Il gol della vittoria all’ultimo minuto è la sua rete numero 87 in gare ufficiali con la maglia gialloblù, il quinto sigillo in questa competizione.

RUGGERI: 8
La sua migliore prestazione da quando gioca con l’Olympic, quella in cui è sembrato maturo, concentrato per cinquanta minuti, attento alle disposizione dei compagni più esperti. E’ poi stato decisivo prima con l’assist per l’1 a 0 di Montaldi e poi segnando il 2 a 0 aprendosi un tunnel meraviglioso tra le maglie della difesa viola e per sfruttare l’assist di Fantini. Non ha tradito le grandi aspettative, il futuro è suo.

FANTINI: 8
Il primo attaccante e il quarto difensore gialloblù nella grande battaglia con il tradizionale avversario di sempre. Alla partita ufficiale numero 201 non segna ma confeziona l’assist per Ruggeri e poco dopo colpisce un palo clamoroso.

Stasera in campo

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Stasera, con calcio d’inizio alle ore 20.50, l’Olympic torna in campo dopo la bella vittoria in amichevole di lunedì sera. Sarà l’esordio in Europa League e nella prima giornata affronteremo il classico derby contro il Mo’viola S.p.A., formazione reduce da una recente storica scissione in due differenti squadre e nonostante ciò non sembra esserne uscita ridimensionata.
Sarà un derby come altri in passato, equilibrato, combattuto, agonisticamente valido.
La formazione gialloblù è confermata, ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
3. ASCHETTINO
11. RUGGERI
10. FORMICA
9. FANTINI

Due cambi rispetto alla vittoria contro il Peppe F.C.: Aschettino per Santolamazza e Perrone per Belli.
Quarto derby stagionale: nei tre precedenti una vittoria gialloblù (finale di Challenge Cup 5) e due vittorie viola (torneo Apertura e Spring Trophy).

Olympic 2000 – Peppe F.C. 14-8

1 luglio 2013
Amichevole
Olympic 2000 – Peppe Football Club
14-8 (7-5)

Reti: 5 Fantini, 4 Ruggeri, 2 Montaldi, 1 Formica, 1 Rencricca A., 1 Santolamazza
Migliore in campo: Belli

Pagelle:
Belli 7
Rencricca A. 6.5
Santolamazza 7
Montaldi 6.5
Ruggeri 7
Formica 6.5
Fantini 7

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Stasera in campo

Stasera l’Olympic gioca in amichevole contro il Peppe Football Club. Novità dell’ultima ora sarà Fornica in sostituzione dell’influenzato Perrone.
Ecco la formazione:

1. BELLI
4. RENCRICCA A.
6. SANTOLAMAZZA
7. MONTALDI
11. RUGGERI
9. FANTINI
10. FORMICA

Qualche dubbio qua e la

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Le due formazioni per le prossime due gare dell’Olympic sono praticamente fatte anche sussistono qua e la dei dubbi. Per l’amichevole di domani vedremo in campo Belli, Rencricca, Santolamazza, Fantini, Montaldi e Perrone. Unico dubbio la presenza di Ruggeri che però dovrebbe esserci.

Più o meno stessa situazione per la super sfida di mercoledì in Europa League contro il Mo’viola SpA. Ci saranno Perrone, Rencricca, Montaldi, Fantini e Formica mentre Aschettino e Ruggeri sono in dubbio.

I problemi veri arriveranno per le gare del 10 (assente Rencricca più i soliti dubbi) e del 17 (out Rencricca, Montaldi e Santolamazza).

La società si sta informando se è ancora possibile inserire nomi nuovi in lista.