La squadra che affronterà il Mo’viola (domani, ore 21, Longarina) è fatta: Perrone in porta, Li Causi e Rencricca dietro, paccchetto offensivo formato dal duttile Collu, Formica, Fantini e il lanciatissimo Ruggeri. Out Montaldi per infortunio.
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Derby!
L’Olympic tornerà in campo mercoledì 2 ottobre alle ore 21 contro il Mo’viola. Nel derby i gialloblù dovranno provare a vincere per migliorare la propria posizione in classifica nel girone A di Supercoppa. Vincere le ultime due partite significherebbe provare a raggiungere il secondo posto e quindi la finale per il 3° e 4° posto del torneo.
Giovedì sera l’Olympic ha ottenuto la prima vittoria stagionale: era un’amichevole ma sarà importante mercoledì riproporre quell’entusiasmo e quella grinta vista contro l’Olympic Lab. I convocati per il derby sono Perrone, Rencricca, Li Causi, Collu, Ruggeri, Fantini e Formica mentre Montaldi deciderà all’ultimo se rischiare dopo l’infortunio al ginocchio o meno.
Il calciatore del mese è…
Pubblichiamo oggi la classifica relativa al calciatore del mese di settembre. Ricordiamo come viene eletto.
A ogni giocatore o tifoso dell’Olympic viene chiesta una cinquina di nomi in ordine decrescente in cui il primo nome ottiene 10 punti, il secondo 8, il terzo 6, il quarto 4, il quinto 2.
Questi punti vengono poi moltiplicati per il numero di gare viste dall’elettore quindi questo mese per esempio il primo nome di Fantini, che ha visto 4 partite su 4, vale 40 punti mentre il primo nome di Rencricca, che ne ha viste 3, vale 30 e così via.
La classifica che ne deriva elegge il calciatore del mese per ogni mese da settembre 2013 a luglio 2014.
A fine stagione la somma delle undici classifiche eleggerà la Pigna d’Oro 2014 che, lo diciamo per i nuovi arrivati, è il premio che dal 1995 la società assegna al miglior giocatore dell’Olympic nella stagione.
Ed ora ecco a voi la classifica del miglior giocatore del mese di settembre:
Olympic 2000 – Olympic Lab 6-3
GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB
6-3 (1-3)
MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 FANTINI, 1 LI CAUSI
Settanta minuti di grande intensità. Può essere questa la descrizione dell’amichevole che ieri sera l’Olympic ha giocato contro l’Olympic Lab, formazione che come sapete viene occasionalmente istituita dalla società in assenza di avversari “veri”.
I gialloblù avevano la necessità di giocare un’amichevole per sopperire al turno di riposo in Supercoppa e soprattutto per preparare nel modo giusto la prossima partita ufficiale, il match di mercoledì prossimo contro il Mo’viola.
Tante le assenze per l’Olympic che lasciava a casa Formica, Montaldi e ancora una volta Collu. Il primo non era disponibile per motivi di lavoro mentre gli altri due per acciacchi vari che ne sconsigliavano l’utilizzo in amichevole in vista del prossimo e fondamentale incontro di Supercoppa.
Nel primo tempo i gialloblù si schieravano con 2-2 che vedeva Belli tra i pali, Rencricca e Li Causi in difesa e l’attacco pesante formato da Ruggeri e Fantini. A disposizione Francesco Tani, al rientro dopo una lunga assenza.
L’Olympic non ha giocato un cattivo primo tempo ma ha chiuso la prima frazione in svantaggio per 3 a 1. La squadra creava molto ma difettava in zona gol un po’ per imprecisione ma anche per l’ottima prestazione di Perrone che giocava il primo tempo nel Lab. In contropiede gli avversari segnavano tre gol mentre l’unico gol dell’Olympic era realizzato dal solito Ruggeri che trovava una rete molto bella.
La ripresa era tutta un’altra musica: l’Olympic si disponeva a rombo e gli effetti erano davvero benefici. Li Causi aveva ora molto spazio per offendere e anche Ruggeri e Tani si trovavano a loro agio in posizione defilata. La manovra dell’Olympic diveniva così avvolgente, le azioni da gol si moltiplicavano e solo Belli (nel frattempo passato nelle file del Lab) evitava che i cinque gol subiti dalla squadra fossero almeno il doppio.
Finiva quindi con un parziale di cinque a zero per l’Olympic che otteneva così la prima vittoria stagionale con una prestazione in crescendo e che, ancora una volta, ha evidenziato progressi che fanno capire come la strada intrapresa sia quella giusta. Ancora bene i nuovi con Li Causi sempre più a suo agio e Ruggeri che si rivela sempre una spina nel fianco delle difese avversarie.
PAGELLE OLYMPIC
BELLI: 6.5
Esordio stagionale in gare ufficiali per il portiere gialloblù: dimagrito, agile, reattivo, sempre vigile. Quando passa all’Olympic Lab la sua prestazione è anche migliore.
PERRONE: 6.5
Anche lui sembra davvero in forma. Decisivo su Bisogno e Ciardi.
RENCRICCA A. : 7 cap.
La settimana di vacanza nella Grande Mela non ha effetti negativi sulla sua condizione. Dirige la squadra, segna due gol e ha la felice intuizione di trasformare lo schema a quadrato del primo tempo nel funzionale rombo della ripresa.
LI CAUSI: 6.5
Il cambio di schema è la mossa decisiva della serata perché da difensore ea piuttosto penalizzato mentre sulla fascia destra è divenuto incontenibile riuscendo anche a segnare la sua seconda rete stagionale.
TANI: 6+
Al rientro dopo un anno e sette giorni di assenza aggiunge al suo carnet la presenza numero 97 agganciando il “gemello” Sforza al tredicesimo posto delle presenze di tutti i tempi. Bene sulla fascia sinistra come rifinitore defilato si rivela anche utile come difensore aggiunto. Nel primo tempo sfiora la rete con un paio di tiri fuori di poco.
RUGGERI: 7
L’astro emergente del calcio gialloblù è l’uomo più pericoloso dell’Olympic. Nel primo tempo si mangia tre gol ma ne segna uno bellissimo. Nella ripresa ara la fascia sinistra con continui e veloci passaggi realizzando anche un pregevole gol in pallonetto. Decima presenza per lui.
FANTINI: 6
Prestazione meno positiva del solito, soprattutto a casa di molti, troppo passaggi sbagliati. Realizza un gol.
PAGELLE OLYMPIC LAB
PERRONE: 7
In tutta la serata subisce un solo gol da Ruggeri dimostrando un’ottima condizione.
BELLI: 7
Nella ripresa diluvia sulle teste dell’Olympic Lab, lui ci mette un ombrello parando il parabile e anche qualcosa di più.
ROMAGNOLI: 6
Festeggia i 40 anni in campo e non li sente affatto. Trova anche un gol di testa.
CIARDI: 6
Dalla difesa alla trequarti è il solito tuttofare che tanto apprezza la società. Solo, a volte, da lui si richiederebbe più concretezza.
BISOGNO: 6+
Corre come un treno, nessuno in campo è al suo livello tranne forse Ruggeri. Peccato si perda in un bicchiere d’acqua cincischiando nelle occasioni clou e perdendo il tempo per passaggi o tiri vincenti. Realizza una rete.
AL MOGHAZI: 6+
L’unica novità proposta dall’Olympic Lab in questa serata è purtroppo un giocatore dello Scarsenal. Diciamo purtroppo perché potrebbe fare al caso della prima squadra. Dinamico, tosto, un bel giocatore per il centrocampo.
TARALLO: 5.5
Tanta ispirazione mal supportata da una condizione non all’altezza.
Stasera in campo
L’Olympic questa sera scende in campo contro l’Olympic Lab per una amichevole ufficiale. Il Lab, che non gioca una gara ufficiale da due stagioni, sarà quasi interamente formata da giocatori dello Scarsenal. Nell’Olympic forfait quasi sicuro di Collu, in porta giocherà nel primo tempo Belli mentre nella ripresa entrerà Perrone e un giocatore del Lab (Tani o Bisogno).
Ecco la formazione:
1. BELLI (Perrone)
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
8. RUGGERI
9. FANTINI
(s.t. Bisogno o Tani)
Poca carne al fuoco
Molti i giocatori indisponibili per lo stage/amichevole di giovedì 26 settembre.
Al momento i convocati sono Perrone, Belli, Li Causi, Rencricca, Fantini, Collu, Ruggeri, Ciardi, Tani e il neo convocato Tarallo.
La società sta ancora cercando un paio di giocatori.
L’amichevole si fa ma in famiglia
L’amichevole contro il Che ne so è durata da Natale a Santo Stefano: ieri sera infatti la società viola ha comunicato che non avrebbe potuto onorare l’impegno e ha disdetto l’amichevole contro l’Olympic.
I gialloblù però devono giocare quindi la società ha organizzato per giovedì (ore 21, longarina) un’amichevole in famiglia che potrebbe comunque trasformarsi in una gara ufficiale per consentire alla prima squadra di migliorare gli automatismi.
Al momento i convocati sono Perrone, Belli, Li Causi, Rencricca, Fantini, Ruggeri, Collu, Romagnoli ai quali si aggiunge il ritrovato Tani. Attese le conferme di Ciardi, Sacchi, Caserta e Trombetti.
Si gioca giovedì
Questa settimana l’Olympic sarà impegnata giovedì 26 settembre alle ore 21 alla Longarina. Si tratterà di un’amichevole visto che i gialloblù osservano un turno di riposo in Supercoppa.
L’avversario e il Che ne so, formazione capolista del girone B di Supercoppa e anch’essa a riposo nella prossima tornata.
Per questa amichevole i convocati sono Perrone, Rencricca, Montaldi, Li Causi, Collu, Fantini e Ruggeri.
Che ne so… quando si gioca?
Dopo il pareggio contro i The Boys la squadra vuole continuare il proprio percorso di crescita ma per ora deve accontentarsi di un’amichevole visto che nella prossima giornata di Supercoppa l’Olympic osserverà un turno di riposo.
La società sta quindi organizzando un’amichevole contro la squadra che riposerà nel girone B ovvero il “Che ne so”.
Si dovrebbe giocare alla Longarina martedì o giovedì.
Per questo incontro rientreranno in squadra Rencricca e Collu.
Olympic 2000 – The Boys 5-5
MERCOLEDI’ 18 SETTEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
GARA 835
SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2013, GIRONE A, II GIORNATA
THE BOYS – OLYMPIC 2000
5-5 (1-4)
MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MONTALDI
Al fischio finale di Olympic – The Boys i giocatori gialloblù schiumano di rabbia per una vittoria sfumata all’ultimo minuto ma all’indomani del match valido per la seconda giornata di Supercoppa lo stato d’animo, a freddo, cambia decisamente e ci si accorge che il risultato è giusto perché entrambe le squadre avrebbero potuto vincere se avessero sfruttato al massimo tutte le chances per segnare. Ne ha avute tantissime l’Olympic per chiudere la pratica ma ne hanno avute altrettante i The Boys la cui furia offensiva si è spesso scontrata contro un Perrone in serata di grazia.
E’ comunque una di quelle partita al termine delle quali ci si può permettere di analizzare con tranquillità cosa non ha funzionato: un po’ perché il pareggio contro i campioni della Champions in carica è un risultato comunque di prestigio ma anche perché la squadra ha imboccato un percorso di crescita costante e le cose da migliorare ora sembrano dettagli e non elementi sostanziali.
Nonostante le assenze di Rencricca, Caserta e Collu (quest’ultima arrivata last minute) l’Olympic è riuscita comunque a schierare un sestetto di tutto rispetto e un assetto solido e compatto.
In difesa Montaldi e Li Causi si sono mossi bene e i tre davanti, alternatisi in egual misura durante i cinquanta minuti di gioco, si sono fusi al reparto difensivo garantendo uno schieramento davvero soddisfacente.
L’Olympic è partita a mille perché dopo pochissimo è andata sull’1 a 0 sull’asse Li Causi (lancio millimetrico) Montaldi con quest’ultimo che batteva al volo per il vantaggio gialloblù. Poi è arrivata la pregevole doppietta di Ruggeri che ieri sera è stato fondamentale per l’Olympic.
Sul 3 a 0 i The Boys, rinforzati dagli “svedesi” Gianluca e Fabio Atzeni, hanno accorciato le distanze ma prima dell’intervallo Montaldi portava la squadra sul 4 a 1. Sembrava un risultato da poter gestire in tranquillità invece proprio l’incapacità di gestire il palleggio si è rivelato essere il tallone d’Achille dell’Olympic. I The Boys infatti hanno realizzato due gol sfruttando altrettante ingenuità dei nostri giocatori e hanno poi cominciato a bombardare la porta di Perrone con continuità, spesso esaltando la forma del capitano gialloblù. A metà ripresa il terzo gol di Ruggeri sembrava porre fine alla contesa ma gli avversari accorciavano di nuovo e ad un minuto dalla fine riuscivano a pareggiare dopo aver sprecato un paio di palle gol clamorose con l’ex Buca.
A tempo scaduto Formica aveva il match point battendo una punizione guadagnata da Ruggeri ma la palla si infrangeva sulla barriera e l’arbitro fischiava la fine rimandando alla terza giornata la prima vittoria di entrambe le formazioni.
Una volta limati e aggiustati i dettagli già citati l’Olympic ha la possibilità di disputare una buona stagione: il reparto offensivo deve ancora trovare la sua forma e dimensione perché anche ieri le occasioni buone sprecate sono state molte. Per ora ci poggiamo sull’interdizione di Fantini, i tagli, i dribbling e gli assist di Formica e i gol di Ruggeri.
Dietro il reparto difensivo cresce e quando sarà totalmente a disposizione la squadra potrà finalmente contare su dei ricambi in panchina grazie all’innesto dell’ottimo Li Causi.
Questo futuro che sembra non arrivare mai è appena dietro l’angolo. Per arrivarci, al salto di qualità, la strada è breve ma ancora difficile. Comunque, breve.
PAGELLE
PERRONE: 7 cap.
Spettacolare il suo duello con Gianluca Atzeni. I The Boys non vincono anche grazie alla prestazione strepitosa del capitano gialloblù.
MONTALDI: 6.5
Schierato sul versante sinistro della difesa non teme né i pericoli provenienti dalla Romania (Buca e Cojocariu) né quelli dalla Svezia (i fratelli Atzeni). Il tiro al volo del primo gol è una piccola magia, di forza la rete del 4 a 1. In crescita, unica incertezza sul gol del 3 a 1.
LI CAUSI: 6.5
Ottimo giocatore, il difensore che può incrementare le scelte a disposizione di Perrone dopo stagioni affrontate con due difensori contati. Bellissimo il lancio che vale l’1 a 0 di Montaldi, poi una prestazione supportata da una grinta che trascina la squadra. Ha un calo a inizio ripresa poi torna ai suoi standard. Nato per questa maglia.
RUGGERI: 7
Il giovane e imberbe tedescone venuto dal nord stupisce ancora una volta i tifosi gialloblù con una prestazione matura, assennata e al tempo stesso spumeggiante e piena di vitalità. I contrasti con avversari più esperti di lui li vince tutti e poi segna una tripletta da consegnare agli annali. Con questa partita scala tante gerarchie e ora altri giocatori devono recuperare posizioni se vogliono il posto da titolare.
FORMICA: 6+
Era mancato tanto contro l’F.C. De Angelis e ieri si è capito perché. A destra è un pericolo costante perché taglia, dribbla, scompagina gli schemi con la sua fantasia e tecnica. Confeziona un assist per Ruggeri poi a fine partita ha la palla del KO ma la sua punizione finisce sulla barriera. Comunque un trascinatore.
FANTINI: 6
E’ il centrocampo dell’Olympic e con Ruggeri argina gli avversari vincendo quasi tutti i contrasti. Il gol manca a lui e all’Olympic ma non si può avere tutto a meno che la condizione non diventi un’altra.


