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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Olympic 2000 – Mo’viola 3-5

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MERCOLEDI’ 20 NOVEMBRE 2013, ORE 21
LONGARINA
GARA 847
TORNEO APERTURA, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA
3-5 (0-2)

MARCATORI: 1 FANTINI, 1 MONTALDI, 1 RUGGERI

Quanto è dura commentare la partita che sancisce il peggior inizio di campionato di sempre dell’Olympic? Almeno quanto constatare che squadre considerate come pretendenti al titolo, con cui i gialloblù sulla carta non hanno niente da invidiare, volano indisturbate verso la vetta della classifica, a punteggio pieno, mentre l’Olympic vede la casella dei punti ottenuti occupata da un preoccupante quanto rotondo zero.
Ieri sera c’è stato il derby contro il Mo’viola: l’Olympic aveva battuto la squadra di Rossi nell’ultima giornata dello Spring Trophy poco meno di un mese fa in un match in cui aveva totalmente surclassato i neo campioni di Supercoppa.
Un mese dopo l’Olympic, con una formazione nella quale mancava solo Collu, ha avuto un buon approccio alla partita conducendo il gioco e dirigendo le operazioni ma alla prima occasione il Mo’viola è passata in vantaggio e prima dell’intervallo ha raddoppiato sfruttando il tiro libero derivato dall’enorme mole di falli commessi dai nostri difensori. In mezzo a questi due gol abbastanza fortuiti segnati da Cusimano e Verdesca l’Olympic ha controllato la gara mettendo però in atto una sterile supremazia che non ha portato nemmeno un gol. Il gioco offensivo gialloblù è stato asfittico, prevedibile e ancor più spesso totalmente sbagliato nelle scelte intraprese nelle occasioni in cui si sarebbe potuto realmente far male agli avversari.
Poi nel secondo tempo le cose sono andate meglio ma non prima di aver subito il terzo, deflagrante gol a pochi istanti dalla ripresa delle ostilità. Quindi è stato solo sullo 0-3 che l’Olympic è riuscita a concretizzare il suo gioco, solo dopo aver preso tre sberle e con la prospettiva o il rischio se vogliamo, di venire umiliata proprio nella gara a cui tiene di più.
Il frutto di questo slancio d’orgoglio è stato un accenno di rimonta, anzi più che un accenno visto che dopo il gol di Ruggeri e il quarto gol viola sono arrivati quelli di Fantini e Montaldi (pregevolissimo per costruzione ed esecuzione).
Purtroppo sul punteggio di 3 a 4 per gli avversari mancava un solo minuto di recupero in cui tra l’altro è arrivato il gol di Ugolotti a spegnere ogni residua speranza.
L’Olympic di oggi moralmente viva, è sempre presente in campo, non molla mai e non prende imbarcate di gol: la rimonta sembra essere sempre dietro l’angolo, anche nelle situazioni più disperate e questa è una grande risorsa. Purtroppo tecnicamente i problemi sussistono: il gioco offensivo è deficitario e nonostante la squadra dimostri un buon livello qualitativo gli avversari sembrano sempre avere qualcosa in più.
Non è il momento di fare processi ma ci dobbiamo chiedere che prospettive abbia questa squadra, quella di un altro campionato di metà classifica con l’obiettivo Europa League o quello di crescere per ottenere finalmente un risultato prestigioso?
Al momento, a scapito di qualsiasi visione ottimistica del problema, la realtà dei fatti avvicina l’Olympic alla prima possibilità e dico “avvicina” perché al momento l’Olympic è da zona retrocessione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.
Prestazione senza molta infamia e senza troppa gloria. Para senza esaltare.

RENCRICCA A. : 5.5
Il più positivo dei difensori, raramente in difficoltà con i colossi avversari.

LI CAUSI: 5
In grossa difficoltà atletica (e di conseguenza tecnica) dopo il maledetto infortunio alla caviglia di un mese, incidente che l’ha spedito in un tunnel di involuzione.

ROMAGNOLI: 5
Dopo la buona prova di lunedì contro la Vetreria va in difficoltà contro Ugolotti a cui concede il terzo gol del Mo’viola senza opporsi in alcun modo. Troppo falloso per i criteri valutativi degli arbitri del Lido di Roma.

MONTALDI: 5.5
Novantasettesimo gol in maglia gialloblù: vale l’ottavo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in coabitazione con Bisogno. Per quanto riguarda la prestazione incarna un po’ la prova dell’Olympic ovvero gioca benino senza raggiungere una piena e soddisfacente sufficienza.

FANTINI: 5.5
Il gol ravviva la sua serata e vale la prima segnatura nel Torneo Apertura ma in generale si sbatte molto senza trovare collaborazione dai compagni.

RUGGERI: 5+
Rappresenta il nodo dolente dell’attacco gialloblù perché gli capitano tra i piedi le palle giuste ma lui opta spesso per la posizione sbagliata tirando verso la porta avversaria con i compagni liberi o cercando il passaggio quando sarebbe il caso di fare un passo in più e battere a rete. La sua prestazione negativa in senso generale fa ancor più rabbia perché le sue qualità (viste più volte prima di questo periodo di involuzione) si vedono quando segna il primo gol gialloblù e quando realizza l’assist per il gol di Montaldi.

Stasera in campo

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Dopo il pareggio di due giorni fa contro la Vetreria l’Olympic torna in campo stasera per il terzo derby stagionale dopo la sconfitta in Supercoppa e la vittoria nello Spring Trophy. Chiaramente l’avversario è il Mo’viola.
Unico dubbio di formazione il ballottaggio tra Collu e Romagnolim dubbio che verrà sciolto nel primo pomeriggio.
Ecco i convocati:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
6. LI CAUSI
7. MONTALDI
9. FANTINI
10. RUGGERI
5. COLLU (Romagnoli)

Olympic 2000 – F.C. Vetreria 6-6

LUNEDI 18 NOVEMBRE 2013, ORE 20.30
LONGARINA
GARA 846
OLYMPIC 2000 – F.C. VETRERIA
6-6 (2-2)

MARCATORI: 3 COLLU, 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A., 1 ROMAGNOLI

La differenza tra una vittoria e un pareggio o una sconfitta la fanno i dettagli ed è su questi che deve lavorare l’Olympic. La squadra sta facendo progressi enormi ma ogni volta che scende in campo mostra dei lati migliorabili e delle lacune che per ora rappresentano la distanza tra le grandi squadre che abbiamo affrontato in Supercoppa e nell’Apertura e i gialloblù.
Ieri sera l’Olympic è scesa in campo da capolista nel Marakaibo contro la Vetreria, una formazione tecnicamente valida, abile nel palleggio ma in definitiva inferiore all’Olympic. Gli avversari sono passati in vantaggio, hanno subito il pareggio di Fantini e dopo aver segnato l’1 a 2 hanno di nuovo incassato il pareggio da Romagnoli.
Tutta un’altra musica nella ripresa quando l’Olympic ha espresso il meglio di se realizzando tre gol in un quarto d’ora grazie ad uno scatenato Collu. Da questo momento in poi, sul 5 a 2 a nove minuti dalla fine, l’Olympic ha di nuovo mollato la concentrazione proprio come era successo mercoledì scorso quando aveva completato la rimonta e sorpassato la Germania. La Vetreria ha realizzato tre gol pareggiando e quando i gialloblù hanno visto che rischiavano di perdere sono riusciti a segnare l’insperato gol del 6 a 5 con Rencricca. Finita? Per niente. Nel minuto finale infatti l’Olympic non riusciva a contenere gli avversari che sul fischio di chiusura pareggiavano chiudendo la contesa per la delusione di Perrone e compagni.
Cosa ha evidenziato questa partita? I lati positivi ci sono: la squadra ha grinta, determinazione e attributi, almeno quando è in situazione disperata. Meno quando deve gestire il vantaggio. L’Olympic ha poi dimostrato di aver migliorato la circolazione di palla ma è in difficoltà quando la palla la fanno girare gli avversari che alla fine trovano varchi anche quando la nostra difesa è schierata. E questo è il succo dei gol subiti ieri sera e della mancata vittoriosa nonostante la gara si fosse incanalata decisamente sui giusti binari.
La squadra al momento vive di un’incompiutezza che può essere colmata lavorando sopra appunto quei piccoli grandi dettagli di cui parlavamo prima. Sui singoli anche c’è qualcosa da dire: Collu ha dimostrato di poter essere la stella della squadra. Romagnoli può rappresentare una risorsa importante per quantità ed esperienza mentre Li Causi è risultato essere fuori condizione per gli effetti dell’infortunio subito il mese scorso. Domani c’è il Mo’viola, un derby in cui l’Olympic non può fallire.

PAGELLE

PERRONE: 6.5
Strano vederlo senza fascia al braccio ma nonostante questo dettaglio la sua voce si sente sempre per tutta la gara. Sicuro e tranquillo, incolpevole sui gol. Sul 5 a 4 fa quella che rimarrà una delle parate più belle della sua carriera: nell’azione è sul secondo palo, l’attaccante in maglia nera colpisce di testa, la palla è sulla linea a e lui con un balzo la toglie dalla rete quando era già in parte entrata. All’esordio nel Marakaibo.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.
Qualche affanno qua e la ma con lui in campo la squadra e ben piazzata infatti il problema dell’Olympic non la difesa, semmai il gioco difensivo. Nel finale realizza un gol che avrebbe dovuto essere quella vittoria ma se non è servito a vincere è stato comunque lo spunto per quella che probabilmente rimarrà l’esultanza più bella del 2013, un abbraccio di gruppo tra i più belli, forti e sentiti di questi 24 anni di storia gialloblù.

ROMAGNOLI: 6+
Roccioso, solido, con lui in campo la squadra perde in tecnica e velocità ma acquista solidità e sicurezza con buona pace degli esteti del calcio champagne. A noi un palla in tribuna ogni tanto non dispiace proprio. Trova anche, con merito, la soddisfazione del terzo gol in gare ufficiali con l’Olympic in una prestazione che ci ha fatto pensare a Stefano come al nuovo Santolamazza, un tipo di giocatore tutto cuore e forza di volontà che in una squadra come la nostra ci sta e ci deve sempre stare.

LI CAUSI: 5.5
Il giocatore più indietro della truppa gialloblù in campo ieri. L’ottima forma di inizio stagione è un ricordo offuscato dall’infortunio che l’ha tenuto fermo un mese e i cui postumi ancora si avvertono prepotentemente in ogni situazione di gioco. Atteso mercoledì da una tappa importante sulla via del pieno recupero.

MONTALDI: 6
Prestazione senz’altro sufficiente di un giocatore a cui chiediamo di più perché sappiamo cosa può dare per averlo visto in passato. L’1 a 1 nasce da un suo tiro finito sul montante e realizza anche un assist, nonostante questo numeri e nonostante sia nettamente in testa alla classifica assist stagionale da lui vorremmo un salto di qualità.

COLLU: 7
Sulla scia delle stelle che hanno vestito questa maglia può ripercorre i fasti dei grandi che hanno permesso all’Olympic di vincere trofei grazie alle loro giocate individuali: Stefano Tagliaferri, Claudio Inguì, Emanuele Gennari, Domenico Caserta. Lui può fare meglio di questi astri del passato perché ha dalla sua ha una classe infinita e la giovane età. Ieri ha commesso qualche ingenuità in copertura e si è beccato un’ammonizione evitabile dalla panchina ma poi ha regolato l’assetto sul livello “campione” e sono usciti tre reti meravigliose, una addirittura divina (tiro fulminante da posizione angolatissima). Il futuro suo e dell’Olympic sono nei suoi piedi e molto dipende da lui e dalla sua crescita.

FANTINI: 6
Dovrebbe stare sempre in campo a fare il vertice alto del rombo perché è l’unico (forse con Ruggeri) a fare quel ruolo come si deve anche se spesso commette errori per la troppa generosità di pressare e raddoppiare quando spesso cercare di aiutare il compagno è più deleterio che altro. Un falco quando si avventa sul tiro scagliato da Montaldi e rimpallato dal palo per il gol che lo conferma capocannoniere gialloblù del Marakaibo con cinque reti.

Stasera in campo

A causa dell’influenza che ha colpito Emiliano Belli sarà Perrone stasera a scendere in campo contro la Vetreria (Longarina, ore 20.30) facendo così il suo esordio nel Marakaibo.
Ecco la formazione:

1. Perrone
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
8. Li Causi
7. Montaldi
19. Collu
9. Fantini

Collu sostituisce Ruggeri

Sarà Valerio Collu a sostituire Alexander Ruggeri nella partita di lunedì sera. Lo ha reso noto la società dopo aver saputo che il centravanti italo tedesco non sarebbe stato disponibile per motivi personali. Per Collu si tratterà della seconda presenza nel Marakaibo.

Gli impegni della settimana prossima

L’Olympic altalenante (brillante nel Marakaibo, appannata nell’Apertura) tornerà in campo lunedì 18 e mercoledì 20 per altre due sfide relative alle due competizioni in cui è impegnata.
Per la gara di lunedì sono convocati Belli, Rencricca, Romagnoli, Li Causi, Ruggeri, Fantini e Montaldi e la società spera di avere tutti a disposizione anche mercoledì quando Perrone e Collu dovrebbero prendere il posto di Belli e Romagnoli.

Olympic 2000 – Germania 4-5

MERCOLEDI 13 NOVEMBRE 2013, ORE 22
LONGARINA
GARA 845
TORNEO APERTURA, II GIORNATA
GERMANIA – OLYMPIC 2000
5-4 (3-2)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Olympic – Germania 4-5, un risultato che fa male, fa rabbia e crea disappunto perché i giocatori dell’Olympic sanno di aver buttato un’altra possibile vittoria dopo il mancato successo all’esordio.
Stavolta c’è stato un deciso passo in avanti sotto tutti i punti di vista: il morale era buono perché l’Olympic, almeno nel Marakaibo, è a punteggio pieno. Gli aspetti da migliorare erano stati individuati in un una riunione dei senatori avvenuta domenica sera e i frutti erano arrivati sotto forma di vittoria squillante contro il Webgeometri. Purtroppo però il Torneo Apertura rimane stregato: la squadra aveva dovuto rinunciare ancora una volta a Collu nell’immediata vigilia (le assenze del giocatore stanno diventando un caso) e non potendo disporre di Li Causi e Romagnoli i gialloblù hanno dovuto far fronte al solito squilibrio tecnico derivante dalla lista dei convocati composta da un solo difensore e da quattro attaccanti.
Nonostante ciò l’Olympic tatticamente ha offerto una buona prestazione con Rencricca centrale difensivo e il solito Montaldi adattato a difensore di fascia. Con questo assetto la squadra non si è mai fatta trovare scoperta ma nonostante ciò la Germania di Ciardi e Todisco è riuscita comunque a segnare due gol frutto di altrettanti duelli uno contro uno vincenti e conseguente corsa solitaria verso Perrone. Per la serie: errori da ascrivere alla mancanza di difensori sulle fasce visto che sul primo gol il “dribblato” è stato Ruggeri e sul secondo Formica.
In mezzo alle due marcature teutoniche Montaldi infilava il suo solito missile terra aria sotto il sette impresa purtroppo resa vana dall’errore di Formica sotto porta (scavetto intercettato dal portiere) e dalle mani piegate di Perrone che in occasione del terzo gol avversario (tiro da fuori forte ma non irresistibile) faceva sospirare i tifosi la cui mente andava alle prodezze di Belli di lunedì sera.
Formica fortunatamente poco dopo trovava il modo di riscattarsi deviando in rete un assist al bacio di Montaldi.
Si andava quindi al riposo sul 2 a 3, un punteggio che proprio non andava giù ai nostri giocatori che nella ripresa perfezionavano una grande rimonta tutto basata sui nervi e sulla grinta: Formica confermava di essersi destato dal suo letargo realizzando il 3 a 3 mentre Rencricca trovava da fuori area l’angolino scoperto dal portiere per il 4 a 3.
Mancavano sei minuti e l’Olympic era finalmente in vantaggio prima che, inusitatamente, succedesse l’imponderabile ovvero che i gialloblù si rilassassero e in due minuti gettassero alle ortiche il vantaggio e la vittoria. Prima Rencricca perdeva Al Moghazi su azione di calcio d’angolo mentre poco più tardi lo stesso numero 4 atterrava in area di rigore lo stesso brevilineo attaccante avversario costringendo il direttore di gara a decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Todisco non sbagliava e il tempo rimasto era davvero troppo poco per cercare il pareggio.
Finiva quindi così, con la Germania a punteggio pieno e l’Olympic a 0 punti e ancora alla ricerca dei primi punti in un torneo che sembra maledetto. I progressi ci sono stati, è innegabile, ma manca ancora qualcosa per riuscire a vincere in questo torneo. Il prossimo avversario è spesso sinonimo di crocevia e risponde al nome di Mo’viola contro la quale una vittoria potrebbe esaltarci e rilanciarci mentre una sconfitta ci affosserebbe. Bella serata quella di mercoledì prossimo, non c’è che dire…

PAGELLE

PERRONE: 5 cap.
Sui primi due gol non ha colpe però da lui ti aspetteresti almeno un miracolo. Sul terzo invece ti aspetti che le mani non si pieghino. Il resto della prestazione non compensa gli errori.

RENCRICCA A. : 5.5
Buona prova, ottima quando realizza il gol del 4 a 3, sarebbe stata da 7 se la partita fosse finita al diciottesimo della ripresa. Invece nel finale è protagonista suo malgrado di un mini black out che culmina nei due errori da cui nascono i gol del 4 a 4 e del 4 a 5. Li Causi e Romagnoli gli mancano molto per non parlare di Collu.

MONTALDI: 6
Adattato per l’ennesima volta, dal giorno dell’infortunio di Formiconi, a fare il difensore di fascia aggiunto. Non sfigura ma certo si vede che in quella posizione il suo talento è sprecato. Dalle sue iniziative nasce il bel gol dell’1 a 1 e il passaggio vincente per il 2 a 3 di Formica, assist che gli vale il temporaneo primato nella classifica di riferimento.
Questo per lui è un momento importante della sua carriera in gialloblù: con questa presenza, la numero 91, è a pochi passi dal superare ben tre astri del passato come Tni, Sforza e Guarino mentre per ciò che riguarda i gol gliene mancano solo due per superare Bisogno.

FORMICA: 6
Sufficienza d’incoraggiamento per il bomber d’oltralpe che ha dato dimostrazione di voler essere decisivo e di stare bene, se non atleticamente almeno di testa. Fin dall’inizio è parso chiaro che era in grado di superare in dribbling qualsiasi avversario ma non è stato abbastanza freddo sotto porta per concretizzare un paio di occasioni. Nel secondo tempo è riuscito a segnare un paio di reti molto belle che avrebbero meritato di essere decisive per il risultato. Oggi è partito per un paio di settimane in America, speriamo che questo periodo lontano dal campo non annulli i progressi fatti finora.

RUGGERI: 5
Contro la “sua” Germania stecca in maniera inaspettata sbagliando un’infinità di passaggi, cercando con troppa ostinazione la soluzione personale e non trovando mai una conclusione degna di questo nome verso il portiere avversario. Atteso da una settimana, la prossima, in cui dovrà ritornare sugli standard a cui ci ha abituati.

FANTINI: 5+
Anche per lui nessuna conclusione ma a differenza di Ruggeri almeno ha azzeccato i tempi del pressing e ha ben gestito la palla sulla trequarti avversaria facendola circolare bene anche in spazi angusti.

Stasera in campo

Stasera torna in campo l’Olympic per la seconda giornata del Torneo Apertura. Tre le novità rispetto alla gara di lunedì: Ruggeri, Perrone e Formica. Out Li Causi, per impegni di lavoro, Belli e Romagnoli per turn over.
L’avversario sarà la Germania di Todisco e Ciardi, ecco i convocati nel dettaglio:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
5. COLLU
8. RUGGERI+
10. FORMICA
9. FANTINI

Olympic 2000 – Webgeometri.it 4-0

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LUNEDI’ 11-11-13
LONGARINA
TORNEO MARAKAIBO, II GIORNATA
WEBGEOMETRI.IT – OLYMPIC 2000
0-4 (0-2)

MARCATORI: 2 FANTINI, 1 COLLU, 1 LI CAUSI

“E chi se lo aspettava!” è questo il commento che fa l’organizzatore del Marakaibo a Montaldi all’uscita dal campo; chi se lo aspettava di vedere un Olympic così dopo averla vista meno di una settimana fa strapazzata dai Piccoli Frenk.
Eppure l’Olympic 2.0 ha faticato per portare a casa un bel risultato rotondo ma questa volta non per demerito, ma perché i ragazzi dopo aver fatto quadrato domenica sera si sono imposti con grande audacia, concentrazione e voglia di dimostrare in primis a loro stessi che l’esordio al Lido di Roma è stato frutto solamente di una serata storta.
L’avversario della serata era il WebGemetri.it, che di geometra hanno veramente poco se non lo sponsor, avversario inedito e vincitori di misura nella prima giornata contro l’Imperia con buoni elementi in mezzo al campo, un buon possesso palla ma che in fase di concretizzazione peccano alquanto.
Collu viene preferito a Ruggeri che rimane a casa per turnover così come Formica e Perrone. Il match si capisce sin dai primi minuti che sarà uno di quelli vivaci e senza un attimo di respiro, le azioni si susseguono, Belli e il portiere avversario sono la prova che le due compagini in campo danno il massimo e non voglio sfigurare; Montaldi e Collu si divorano il gol che potrebbe portare avanti i gialloblu grazie a due belle parate, Belli evita lo svantaggio con 2-3 interventi sicuri; la partita ha continui capovolgimenti di fronte, si era parlato alla vigilia di far girare il pallone ma quando vengono lasciati spazi così enormi è difficile non provare a saltare l’avversario e andare nel 1 contro 1.
Verso il 18’ la svolta, Li Causi trova Fantini sul vertice sinistro che grazie ad una bella finta sul difensore trova lo spazio per il tiro con il pallone che si deposita lentamente in fondo al sacco. L’1 a 0 sull’economia della partita ha influito molto, ha reso l’Olympic una squadra più determinata a centrare l’obiettivo, più consapevole e molto più forte di quello che ognuno dei ragazzi pensava di essere; il gol del vantaggio era frutto non di un gioco brillante ma di un gioco di squadra dove ogni giocatore fa il suo dovere e dove la partita prende il binario giusto per andare al riposo con il doppio vantaggio grazie ad una bella palla recuperata da Collu a centrocampo che serve Montaldi che a tu per tu con il portiere invece che tirare preferisce passare a Li Causi che firma il suo primo gol in questo torneo.
Consapevoli di tutto il bello fatto vedere nel primo tempo i ragazzi predicano calma, sfruttano tutto il riposo necessario, sanno che i restanti 25 minuti faranno la differenza tra solita vecchia Olympic e quella che da lì a poco stupirà la serata del Marakaibo.
Un Olympic machiavellica quella del secondo tempo, aggira l’avversario, lo fa sperare di riaprire la gara ripartendo con il contropiede, quel caro vecchio metodo di gioco che non stanca mai, che ti risolve le partite e che ti fa dosare le forze; protagonista della ripresa, Belli, il secondo portiere, la loro storia è sempre la stessa, non giocano mai ma quando è il loro momento non possono sbagliare perché sanno che gli occhi sono puntati tutto su di loro; il buon Emiliano fa la sua grande partita, un intervento dopo l’altro, uscite basse o parate all’angolino con la voce che rimbomba per tutta la Longarina a richiamare la difesa. In mezzo al campo invece la calma più assoluta da Romagnoli e Li Causi a Rencricca e Montaldi, con l’estro di Collu e la finalizzazione di Fantini che a metà ripresa fa doppietta personale e tris per la squadra con un bel diagonale.
Quel vecchio contropiede che non tradisce mai, l’Olympic mazzoniana detta legge ai Geometri di turno, impone questo suo gioco con flemma e furbescamente perde tempo ad ogni rimessa o corner, consapevole di quello che può valere una vittoria così rotonda sul morale di ognuno di loro e sulla sfida mozzafiato di mercoledì contro la Germania al Lido di Roma. Sul finire ecco il quarto gol che suggella il tutto, Collu dopo aver sciupato un minimo di tre occasioni si fa perdonare imbeccato da Fantini dall’altro vertice del campo.
Al fischio finale il silenzio, solo il rumore della pioggia e qualche sporadica protesta avversaria nei confronti dell’arbitro, i ragazzi ancora increduli tornano negli spogliatoi consci che una vittoria con un risultato così schiacciante era inaspettata ed è stato frutto di una prestazione corale.
L’Olympic ora si trova a 6 punti, in testa al campionato a punteggio pieno con due vittorie in altrettante gare. Lo stupore dell’organizzatore a fine partita la dice tutta, sapeva che quella all’esordio era un partita molto più che abbordabile e che questo match era il vero banco di prova che i gialloblu hanno superato magistralmente in tutto; che il Marakaibo da torneo “secondario” ora diventi il principale?
È presto per dirlo, servono tempo e risultati per ottenere una risposta adeguata. Sicuramente ora la testa dei ragazzi dovrà essere proiettata a mercoledì nella sfida contro la Germania di Ciardi e Todisco, una di quelle partite che non si può sbagliare dove l’Olympic è obbligata mettere la freccia anche al Lido di Roma.

LE PAGELLE:

Belli: 7,5
Il Man of the Match della serata. Le sue parate abbattono piano piano l’umore degli avversari che uno alla volta provano ad infilarlo ma senza successo alcuno. Belli ha dato prova di una delle sue più belle partite degli ultimi tempi. Se l’Olympic 2.0 è a punteggio pieno è soprattutto grazie a lui.

Romagnoli: 6+
Non gioca molto; sa che entrare in campo mentre la tua squadra sta giocando una delle sue migliori partite non è facile, invece con testa bassa Stefano non rischia nulla, spazza il pallone quando è in difficoltà senza alcun timore, chiude in fase difensiva e non si sporge tanto in attacco. Poteva esserci gloria anche per lui nel primo tempo se Collu fosse stato più preciso nell’ultimo passaggio.

Rencricca (cap.): 6,5
Si era sentito come capro espiatorio per la sconfitta di mercoledì; il dito puntato dagli altri veterani della squadra gli aveva fatto male, doveva rimediare dimostrando che l’Olympic non ha perso il suo centrale. Ha lasciato per una serata il suo orgoglio mettendosi a servizio dei compagni come fosse un esordiente rivelandosi un vero uomo-squadra.

Li Causi: 6,5
Segna la seconda marcatura e fornisce un mezzo assist a Fantini per il primo gol; mette altri minuti sulle gambe e vederlo tornare al servizio della squadra non può che far piacere. Il suo carattere e la sua esperienza si fanno sentire sia dentro che fuori dal campo. Peccato l’assenza per mercoledì.

Montaldi: 6,5
Si divora dopo meno di 10 minuti un gol tirando addosso al portiere in un 1 contro 1, ma serve l’assist per il gol di Li Causi. Va in debito d’ossigeno sul finire del primo tempo chiedendo il cambio, ma d’altronde questo torneo serve anche a questo; esperienza sul finire di gara nel perdere tempo in ogni punto morto della partita passeggiando tranquillamente a raccogliere i palloni. In crescita.

Collu: 7-
Il meno nel voto è per quelle 2-3 palle gol calciate con troppa sufficienza addosso al portiere o fuori. E’ lui comunque l’uomo che spacca la difesa avversaria in due con quella rapidità difficile da contrastare, l’unico ad aver fiato da vendere. Segna il gol che chiude le ostilità ed è sembrato molto più pacato rispetto ad altre occasioni.

Fantini: 7
Doppietta che lo fa diventare il bomber della squadra in questa competizione con 4 marcature. La cura della doppia partita settimanale gli fa bene, in crescita continua con quel vecchio fiuto del gol che sta tornando in maniera più insistente. Si sacrifica anche nella fase difensiva quando uno dei due esterni si stacca; serve l’assist per il gol di Collu.

Stasera in campo

È arrivato l’inverno e in questo clima gelido stasera l’Olympic scenderà in campo per la seconda giornata del torneo Marakaibo. L’avversario sarà il Webgeometri.it, 21.30 il fischio d’inizio.
Attesissimo il rientrate Collu.
Ecco i convocati:

1. Belli
4. Rencricca A.
6. Romagnoli
19. Li Causi
7. Montaldi
8. Collu
9. Fantini