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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Le convocazioni per la prossima settimana

Dopo l’intervallo di mercoledì sera l’Olympic si prepara alla prossima settimana di impegni. Lunedì si comincia con la partita tra Olympic e Real Faccao, valida per la quinta giornata della prima fase di Europa League Marakaibo. Il calcio d’inizio è previsto per le 20.30 e la società ha convocato Belli, Montaldi, Romagnoli, Li Causi, Perrone, Formica e Collu. Assenti Rencricca e Fantini mentre c’è un ballottaggio tra Li Causi e Ruggeri.

Martedì poi è prevista la sfida finale del girone di Europa League Apertura contro l’Autoricambi Bernocchi. Il calcio d’inizio è previsto per le 21. Non ci sono ancora convocazioni ufficiali ma oltre ai soliti Perrone, Rencricca, Fantini e Montaldi dovrebbe rientrare Formiconi e chi tra Li Causi e ruggeri perderà il ballottaggio per lunedì.

C’è anche una possibilità che la gara non si giochi per l’indisponibilità del Bernocchi che quindi concederebbe la vittoria a tavolino ai gialloblù. In quel caso sarà organizzata un’amichevole ufficiale o in famiglia.

Olympic A – Olympic B 8-8 (4-7) 3-4 dcr

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MERCOLEDI’26 MARZO 2014, ORE 20

LONGARINA

STAGE #47

OLYMPIC A – OLYMPIC B

8-8 3-4 dopo i calci di rigore (4-7)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 3FANTINI, 2 RUGGERI, 1 PERRONE rig., 1 TARALLO, 1 BELLI autorete

MARCATORI OLYMPIC B: 3 FORMICA, 2 TARALLO, 1 CIARDI, 1 MONTALDI, 1 ROMAGNOLI

 

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE:

FANTINI GOL, ROMAGNOLI GOL; LI CAUSI PALO, CIARDI GOL; PERRONE GOL, BELLI GOL; SANTOLAMAZZA GOL, MONTALDI PARATO; RUGGERI PARATO, FORMICA GOL.

 

Quella di ieri è stata una serata di leggerezza e svago per l’Olympic che per un paio d’ore ha lasciato i suoi guai fuori dal terreno di gioco ritrovandosi in un’amichevole senza nulla in palio e che quindi ha permesso ai giocatori di giocare, solo giocare.

Sarebbe lo scopo di ogni partita ma recentemente l’ansia da prestazione, la volontà di uscire dal tunnel e lasciare il fondo sta innervosendo anche i più duri di cuore. Non è una stagione facile a livello mentale e dopo una partita come quella di lunedì ci voleva una serata di disimpegno e tranquillità.

Ma poi l’amichevole di ieri è stata anche un allenamento e quindi le risate e il relax ha lasciato spazio al gioco. Undici i convocati con il totem Tarallo che ha giocato un tempo per squadra. Da una parte hanno giocato Perrone, Santolamazza, Li Causi, Ruggeri e Fantini che dopo un buon avvio hanno subito la veemente reazione dell’altra squadra in cui Belli, Montaldi, Romagnoli, Ciardi e Formica sono sembrati più in forma. Questa squadra, quella guidata da Montaldi, ha chiuso la prima frazione con tre gol di scarto approfittando soprattutto di una fase finale del primo tempo in cui la squadra verde ha perso distanze e ruoli porgendo il fianco agli avversari.

Decisamente meglio invece i verdi nella ripresa quando Tarallo è diventato il sesto elemento che ha permesso a Santolamazza di tirare il fiato. Rinforzati dal tuttofare campano i verdi hanno segnato ben quattro gol subendone solo uno e pareggiando allo scadere grazie ad un calcio d’angolo di Li Causi deviato in porta da Belli. La serata è quindi finita ai rigori dove i gialli hanno dimostrato maggiore freddezza.

La nota più positiva della serata è stata senz’altro l’allentamento della tensione ma anche sul piano tecnico si è visto qualcosa di buono. Buone giocate quindi ma anche buone prestazioni individuali grazie a Perrone, Li Causi, Romagnoli, Montaldi e Formica su tutti. Bene anche Tarallo che non fa parte della rosa di questa stagione ma del resto lui è un evergreen!

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

PERRONE: 7 cap.

Dopo la buona prova contro il Mo’viola un’altra prestazione all’insegna della sicurezza. In serate così si permette il lusso di una galoppata con assist a Ruggeri e la trasformazione di un calcio di rigore a inizio ripresa.

 

SANTOLAMAZZA: 6

Da sempre alla ricerca di una continuità che la sua vita privata e professionale spesso gli negano. Per l’ennesima volta ricomincia da zero, nelle gerarchie nella condizione fisica. Per l’ennesima volta pone il primo mattone della sua stagione e finché ne ha è un Santolamazza da apprezzare.

 

LI CAUSI: 6.5

Ogni tanto gli si spegne la luce e commette leggerezze che rimandano agli errori decisivi commessi contro il Mo’viola ma senza questi piccoli black out è un signor difensore che fa la differenza che fa la differenza a livello tecnico e a livello di carisma.

 

RUGGERI: 6

Il Ruggeri di tutta una stagione, quello che alterna cose belle e cose meno belle, quello che può dare 10 e che spesso da 5, quello che se volesse il mondo sarebbe suo. Doppietta per lui.

 

FANTINI: 6.5

Ampie pause per l’altalenante Fantini di questo periodo. Meglio però di Ruggeri perché Andrea è capace di fare reparto da solo, pressa e ha le idee chiare su come si dovrebbe giocare lì davanti: scambi veloci e via. Poi se non riesce le buone intenzioni comunque c’erano.

 

TARALLO: 6.5

Nella ripresa cambia casacca e gioca con l’Olympic A che in quel momento stava perdendo a causa delle sue giocate e invece nel secondo tempo pareggia. Se tanto mi da tanto, la differenza l’ha fatta lui. Un gol in maglia verde.

 

 

PAGELLE OLYMPIC B

 

BELLI: 6.5

Buona partita anche se nel finale è ingannato da un tiro non irresistibile di Tarallo e di fatto l’autogol nel finale nega la vittoria ai suoi.

 

MONTALDI: 6.5 cap.

Si industria a tutto campo con un’intensità che non vedevamo forse dalla scorsa stagione. Punisce Perrone con un tiro dei suoi deviato da Tarallo.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Una delle note liete della serata: più sicuro, più solido. Trova anche il terzo gol stagionale.

 

CIARDI: 6

Quest’anno non ha ancora trovato spazio in prima squadra ma ha tanta di quella voglia che non possiamo impedirgli di fare giusti sogni di gloria. Anche per lui un gol.

 

FORMICA: 7

Insostituibile per l’Olympic in questo difficile periodo storico. Per voglia, grinta e determinazione non ha eguali. La sua tripletta è soprattutto figlia del suo ardore agonistico.

 

TARALLO: 7

Molto buono il suo primo tempo: non da punti di riferimento e mette in enorme difficoltà la difesa dei verdi. Quando passa con i verdi i gialli accusano pesantemente.

Stasera in campo (stage)

In assenza di impegni legati al Lido di Roma questa sera l’Olympic si concede una pausa dai suoi guai organizzando uno stage con la solita immancabile partitella in famiglia. Assenti Rencricca, Formiconi e Collu tornano invece Santolamazza e l’immarcescibile Tarallo.

Ecco le formazioni:

 

OLYMPIC A

Perrone, Santolamazza, Li Causi, Fantini, Ruggeri, Tarallo (primo tempo)

 

OLYMPIC B

Belli, Montaldi, Romagnoli, Formica, Ciardi, Tarallo (secondo tempo)

Olympic 2000 – I Panfili 6-11

OLYMPIC vs VIRTUS PANFILI 6-11 (3-3)
Reti: 2 Montaldi, 1 Ruggeri, Fantini, A. Rencricca, Collu

Eccolo: il fondo. In molti lo auspicavano e attendavano placidamente l’impatto, in molti, scettici, pensavano non si potesse mai raggiungere, in molti speravano di non toccarlo e rialzarsi per tempo, in molti hanno fino ad oggi creduto fosse solo un brutto incubo.
Assolutamente, ci siamo: il fondo.
Più di qualsiasi sconfitta sonora, più di qualsiasi passaggio a vuoto, la partite di ieri ha sancito la rottura di qualcosa e la caduta verso il baratro. Il fischio finale dell’arbitro ha determinato solamente l’ora e l’inizio dell’impatto: il fondo. E’ stato un lungo percorso mentale e temporale, che ha portato allo sfaldamento di una squadra, ora non più squadra ma esseri singoli che son capitati li per caso, in mezzo ad un campo da gioco, a cercar di correre dietro ad un pallone e avversari il più delle volte imbarazzanti. Ogni singolo gol subito ieri testimoniava l’imbarazzo che rappresentiamo. Ogni singolo gol preso ha testimoniato una sol cosa: il fondo. Ogni giocatore non rincorso e lasciato “fuggire” verso la porta ha testimoniato una sol cosa: il fondo. Ogni parola non detta ha testimoniato una sol cosa: il fondo. Ogni mancato aiuto al proprio compagno ha testimoniato una sol cosa: il fondo.
IL FONDO. Mettiamocelo ben in testa. Fissiamolo. Conviviamoci.
Sarebbe facile trovar un capro espiatorio ora. Trovar il colpevole. Siamo noi i colpevoli. Ognuno con la sua fetta, ognuno con il suo demerito. Non ci son né ma, né però. Non c’è scusa che possa sostenerci dal fondo. Rimangono solo cocci sparsi per il campo, sparpagliati alla rinfusa, alcuni seduti in panchina, alcuni travestiti da eterni ottimisti, alcuni privi di forze per rialzarsi, alcuni senza la voglia di pensare ad un cambiamento.
LA VOGLIA: ecco il punto focale. Abbiamo ancora VOGLIA? Guardiamoci negli occhi … l’abbiamo ancora? La voglia di GIOCARSELA. Di LOTTARE. Ne abbiamo ancora di questa voglia?
C’è modo e modo per perdere… ieri è stato quello per sancire: il fondo.
C’è modo e modo per andare avanti … la voglia … ripeto, ne abbiamo ancora di questa voglia? Pensiamoci su … ognuno per proprio conto … e poi confrontiamoci senza timore.
Ci si vede al campo per chi ha ancora VOGLIA.
Non sarà facile ora. Non è impossibile.

Le pagelle
BELLI, RENCRICCA, MONTALDI, RUGGERI, ROMAGNOLI, FANTINI, COLLU voto 4: è toccato a loro esser ambasciatori di questa ultima parabola discendente. Son stati i primi ad avvertire l’impatto. Per un tempo hanno cercato di aggrapparsi ai pugnetti e la mani di incitazione whatsappiane, allungando solo di poco l’agonia. E’ bastato poi uno SPILLO per naufragare e perdersi.

Stasera in campo

Stasera l’Olympic scende in campo contro i Panfili per la quarta giornata di Europa League Marakaibo (ore 22.30, Longarina).

Ecco i convocati gialloblù:

1. BELLI

4. RENCRICCA A.

6. ROMAGNOLI

7. MONTALDI

5. COLLU

9. FANTINI

11. RUGGERI

Una piccola grande sfida

La società gialloblù ha organizzato un quadrangolare che si svolgerà a cavallo dei due tornei organizzati dal Lido di Roma. Le partecipanti, già confermate, sono Scarsenal, Mo’viola e Autoricambi Bernocchi oltre chiaramente all’Olympic.
La formula del torneo prevede un girone con gare di sola andata e si svolgerà a partire dal 9 o 16 aprile per i successivi tre mercoledì.

A vista verso i Panfili

Lunedì 24 marzo l’Olympic sarà di nuovo in campo nell’Europa League Marakaibo. Nella quarta giornata affronterà i Panfili cercando la vittoria per ipotecare almeno il quarto posto nel girone. I convocati sono Belli, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Ruggeri, Collu e Fantini.

Per quanto riguarda invece l’Europa League Apertura l’ultimo match dell’Olympic, ininfluente, è stato posticipato al primo aprile quindi la società ha organizzato per mercoledì 26 marzo uno stage con particella in famiglia.
Ecco gli attuali convocati:

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Olympic 2000 – FC Vetreria 3-5

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Olympic vs Vetreria 3-6 (2-1)
Marcatori: Rencricca, Ruggeri, Formica
Assist: Formica (gol di Ruggeri)

Olympic ed il suo 2014: se fosse una prova di atletica sarebbe la corsa ad ostacoli, senza aver la percezione della distanza da percorrere e il numero di ostacoli da saltare.
Lunedì sera (17 Marzo), torneo Marakaibo, l’ennesimo ostacolo sulla via della guarigione gialloblù: l’avversario Vetreria (primo del girone di Europa League) e le numerose defezioni che colpivano a grappoli la squadra, ridotta all’osso. Partiamo dalle defezioni. Montaldi out per impegni personali, Fantini alle prese con un fastidio al ginocchio, Collu ancora convalescente post operazione, lo scalpitante Santolamazza non convocabile ed in ultimo Li Causi fuori dai convocabili a poche ore dal match causa imprevisto. L’avversario Vetreria forte del suo primato diventava un banco di prova arduo (ma alla luce dei fatti non proibitivo nel pieno delle forze).
L’Olympic scendeva in campo alle ore 23 circa con: Belli in porta, Rencricca e Romagnoli nel pacchetto difensivo, Ruggeri e Formica a sorreggere il peso dell’attacco. Formiconi ancora lontano dalla forma idonea per determinate gare, unico sostituto in panchina.
L’inizio del match lasciava ben sperare, Olympic concentrata, tonica e vogliosa di far bene. Rencricca su punizione portava in vantaggio i gialloblù, Ruggeri poco dopo appoggiava in porta un ottimo assist di Formica: 2-0.
Pur soffrendo qualcosa il primo tempo si avviava placido sul doppio vantaggio. L’arbitro chiamava il recupero (1 minuto) e Vetreria trovava il gol del 2-1 con un tiro maligno che scheggiava il palo e si infilava alle spalle di Belli. Mazzata psicologica. Il secondo tempo era un’agonia, Vetreria ne approfittava pareggiando e portandosi in vantaggio, l’Olympic tentava di rialzarsi con il caparbio Formica e sfiorava il paraggio con Romagnoli (sarebbe stato il 3-3). Il gol di Formica sul finale, bel fendente in diagonale, non addolciva l’ennesima pillola amara. Tutto da rifare, si deve nuovamente ripartire. E il ripartire ha solo un nome: vittoria.

Belli 5,5 Negli ultimi periodi le sue gare si dividono in due parti: pessimi primi tempi, ottimi secondi. Regala la palla che poi si materializza nel 2-1 con un sventurato rinvio nel primo, salva la porta in più occasioni nel secondo con guizzi felini. La rinascita passa anche attraverso la sicurezza che può darci il nostro portiere.

Rencricca 6 Gol e tanta grinta che il più delle volte non viene interpretata nella giusta maniera.

Formica 6,5 Ci piace. Il Formica combattivo di questo ultimo periodo ci piace. Segna un gol (il definitivo 3-6), nel primo tempo potrebbe farne altri 2, si impegna e non è mai domo. Ripetiamo in questo momento più un esempio da seguire che un giocatore da criticare.

Romagnoli 5,5 Poteva esser la sua serata se realizzava il 3-3 (non arriva per un pelo sull’assist di Formica). In difesa non se la cava male, in fase di impostazione è da rivedere. Semplicità deve essere il suo credo per le prossime gare

Ruggeri 5,5 Vogliamo bene al nostro gioiellino. E forse per questo chiediamo a lui qualcosa in più. Arriverà e lo sappiamo, ma per ora come per Stefano giocare semplice è il modo migliore per riprendere fiducia in se stessi. Un gol e molti errori di posizionamento in campo (spesso alle spalle di Formica e non al suo fianco)

Formiconi 5,5 Ci manca. Manca il suo dinamismo. Per ora accontentiamoci di questi minuti nelle gambe, il processo di crescita è ancora in atto.

Olympic 2000 – Mo’viola 6-8

 

MARTEDI’ 18 MARZO 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 872

EUROPA LEAGUE

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

6-8 (4-5)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 LI CAUSI

 

L’ecatombe sportiva gialloblù si arricchisce di una nuova puntata, quella che mette fine all’avventura dell’Olympic nel torneo di Apertura 2013/2014. Mai così male l’Olympic nei suoi 25 anni di storia, Perrone e compagni nel derby con il Mo’viola rimediano la sconfitta numero 19 in stagione, vengono eliminati definitivamente dalla corsa alla finale e confermano in modo inequivocabile il fallimento gialloblù in questa competizione.

Da quando esiste l’attuale assetto dei tornei (regular season seguita da coppe “europee”) l’Olympic ha ottenuto due Europa League e cinque finali di questa coppa minore ma mai era stata estromessa nel girone di qualificazione perdendo e prime tre partite.

Se nel torneo Marakaibo tutto sommato navighiamo a vista ma galleggiamo nel torneo di Apertura è stato solo una sequela impressionante di sconfitte: quando è andata bene si è trattato di sconfitte immeritate e sfortunate ma il più delle volte sono state sconfitte nette e demoralizzanti per l’inferiorità dimostrata nei confronti degli avversari.

Quasi sempre si è trattato di inferiorità a livello mentale e caratteriale e la sconfitta di ieri contro il Mo’viola non ha fatto eccezioni. L’Olympic di ieri aveva praticamente tutti gli effettivi titolari a disposizione e sul campo è stato lampante che sul piano tecnico le due formazioni si equivalevano. L’Olympic è stata anche più volte in vantaggio ma è stata sempre rimontata regalando gol per episodi di scarsa concentrazione come i passaggi corti di Li Causi e o la quantità industriale di falli commessi che hanno fruttato agli avversari la bellezza di quattro tiri liberi.

Il Mo’viola ha guadagnato la possibilità di qualificarsi alla finale contro i The Boys giocando un calcio semplice fatto di verticalizzazioni verso l’attaccante centrale mentre l’Olympic ha dovuto faticare per arrivare ai quattro gol segnati nel primo tempo che hanno fruttato l’1 a 0, il 2 a 1 e il 4 a 3 grazie agli spunti di Rencricca, Formica e Li Causi. Tutta questa fatica per realizzare gol però è stata vanificata dagli errori di Li Causi che hanno regalato due gol agli avversari con passaggi scriteriati e dai falli commessi, tre dopo appena cinque minuti, che a fine frazione hanno permesso a Verdesca di portare in vantaggio la sua squadra.

Nella ripresa l’Olympic ha combattuto sui nervi, lottando contro una serata surreale in cui subiva gol per errori evitabilissimi. Basta sottolineare che il rientrante Collu pareggiava e Montaldi aveva la possibilità di segnare il 6 a 5 ma poi tutto veniva ancora una volta vanificato da otto falli che hanno permesso al Mo’viola di segnare su tiro libero gli unici tre gol della seconda frazione. Il bilancio del match racconta di un avversario che ci ha battuto segnando otto gol di cui tre su errore individuale di un difensore e quattro su tiro libero. Aberrante.

Probabilmente la partita di ieri è stata il riassunto di un torneo fallimentare in cui abbiamo visto che l’Olympic non si è comportata da squadra e i singoli giocatori hanno palesato pecche di natura tecnico, tattica e mentale.

E’ un’analisi spietata, non vorrei che sembrasse penalizzante e ingenerosa ma di fronte ai numeri non possiamo nasconderci: 16 partite, 1 vittoria sul campo, 2 a tavolino, 1 pareggio e 12 sconfitte.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6- cap.

Almeno un paio di tiri liberi poteva pararli, per il resto argina gli avversari con buon istinto e riflessi.

 

RENCRICCA A. : 6-

Un unico errore sul terzo gol del Mo’viola in una gara buona in cui conferma il buon trend di questo periodo. Realizza due gol e un assist ma qualche volta contribuisce a sprecare buone occasioni mancando il passaggio ai compagni.

 

LI CAUSI: 4.5

I due errori nel primo tempo rappresentano un macigno inamovibile sulla sua prestazione, due errori fatti in un momento particolare del match e che indirizzano la partita a favore del Mo’viola.

 

MONTALDI: 5.5

Parte bene ma cala molto in un secondo tempo in cui il suo carattere sarebbe servito.

 

COLLU: 5.5

Il graditissimo rientro della Grande Speranza gialloblù coincide con l’eliminazione dell’Olympic. Il ragazzo non è al top, deve rientrare in forma dopo più di due mesi di inattività ma non ha offerto una cattiva prova, anzi. Certo, non ha lo scatto e il dribbling dei tempi migliori e ha commesso un paio di falli davvero inutili ma quando ha segnato e ha esultato con rabbia e felicità tutti hanno capito quanto questo giocatore può tornare utile da desso fino a luglio.

Contro il Mo’viola riprende ufficialmente la corsa alla Pigna d’Oro 2014.

 

FORMICA: 5.5

Dopo la buona prova di lunedì si conferma sui quei livelli andando a segnare una doppietta e guadagnando molti falli. Purtroppo gli manca il fraseggio con i compagni e anche lui ha sulla coscienza qualche gol fallito per un passaggio mancato al compagno ben smarcato.

 

FANTINI: 5.5

Una decina di minuti in campo dopo l’infortunio al ginocchio della settimana scorsa. Gioca molto isolato, anzi praticamente da solo ma da solo fa anche reparto e un paio di volte impegna il portiere avversario. Si attendono notizie sul suo stato di forma dopo la gara di ieri.

 

Fabrizio Formiconi e Alessandro Santolamazza erano in panchina ma non sono scesi in campo. A loro va un sentito grazie e la promessa che verranno presto impiegati con la maggior continuità possibile.

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Stasera in campo

In attesa delle pagelle della partita di ieri a cura di Alessandro Rencricca ecco la formazione per il derby di stasera. Se l’Olympic perde o pareggia l’Europa del Lido finisce qui.
Convocati anche Formiconi e Santolamazza che verranno impiegati in caso di necessità e Fantini reduce da infortunio. Ecco la lista:

1. PERRONE
4. RENCRICCA A.
7. MONTALDI
21. LI CAUSI
10. FORMICA
9. FANTINI
8. FORMICONI
6. SANTOLAMAZZA