Nell’attesa del primo kick off della stagione ecco alcune statistiche riguardanti le presenze e i gol dei giocatori gialloblù nelle tre supercoppe (2011, 2013 e 20014) a cui l’Olympic ha preso parte:
GIOCATORE
PRESENZE
RETI
RENCRICCA A.
10
10
PERRONE
10
0
FANTINI
8
7
MONTALDI
7
10
RUGGERI
7
9
FORMICA
5
5
FORMICONI
4
1
BRUGNETTI
3
6
BISOGNO
3
3
COLLU
3
2
LI CAUSI
3
1
CASERTA
2
4
IMBEMBO F.
2
1
BELLI
2
0
ROMAGNOLI
2
0
SFORZA
2
0
SORCI
2
0
TANI
2
0
PAPI
1
0
SACCHI
1
0
Perrone e Rencricca sono i più presenti mentre lo stesso difensore divide con Montaldi lo scettro di giocatore più prolifico.
Il Ventiseiennale, uno stage, la Challenge Night e poi ancora uno stage: la preparazione estiva dell’Olympic è finita quatto giorni fa e stasera è già tempo di gare ufficiali.
Stasera scopriremo se gli allenamenti sono stati sufficienti, se la squadra è pronta ad affrontare un torneo breve e intenso come la Supercoppa e un avversario tosto come il Bullshit.
Si gioca alle 21, orario in cui l’Olympic si schiererà per il primo appuntamento della stagione 2015/16. La formazione è composta da Perrone, Rencricca, Formica, Ruggeri e Formiconi ai quali si aggiungono i nuovi acquisti Musumeci e Bisogno. Il primo dopo un contratto part time nel finale della scorsa stagione ha firmato per l’intera stagione mentre il secondo è entrato in punta di piedi scalando poi le gerarchie in questo mese di allenamenti.
Ecco quindi la formazione che affronterà il Bullshit per la prima giornata di Supercoppa:
“Come ogni anno la stagione calcistica parte con la supercoppa. Sarà un’annata ricca di sorprese ma per quel che riguarda i tornei della stagione regolare ci sarà tempo e modo per scoprire insieme le novità della stagione 2015/2016.
Nel frattempo prepariamoci a vivere il primo evento calcistico della stagione con le squadre che torneranno in campo dopo un’estate caldissima che potrebbe aver movimentato le gerarchie della passata stagione.
La Supercoppa 2015 vede ai nastri di partenza sei formazioni storiche dei tornei Lido di Roma. Il Bullshit, vincitore della Champions League invernale potrebbe essere la squadra più accreditata a portare a casa il trofeo ma non dimentichiamo che nella super coppa 2014 non riuscì ad esprimersi al meglio e anche quest’anno il livello di preparazione potrebbe fare la diferenza. Troviamo poi il Catering 2000, che nello scorso inverno perse per un solo gol la Champions League e proprio contro il Bullshit potrebbe perfezionare una dolce vendetta sportiva. Motivatissimo anche il Mo’viola di Daniele Rossi che nel 2013 vinse la supercoppa ai rigori e che solo due mesi fa alzò l’Europa League del IX Torneo Lido di Roma. Confermarsi è più difficile che vincere quindi a queste tre formazioni spetta l’arduo compito di continuare a soddisfare i propri esigenti sostenitori.
Le altre tre squadre che compongono il lotto delle partecipanti sono gli autoricambi Bernocchi che nella passata stagione ha sfiorato risultati di prestigio, gli Ultimi che si affacciano alla stagione che dovrebbe e potrebbe segnare la loro consacrazione e l’Olympic 2000 che dopo un anno di delusioni potrebbe, da outsider, togliersi qualche soddisfazione visto che proprio alla supercoppa 2014 risale il suo più recente risultato di prestigio (terzo posto).
Il regolamento è semplice: la prima fase si completerà in cinque settimane in cui le sei squadre si affronteranno in un girone all’italiana con gare d sola andata. Si parte domani, lunedì 14 settembre, e si chiude lunedì 19 ottobre, giorno in cui si disputeranno le tre finali.”
dal sito A.S.D. Lido di Roma
In giornata si completeranno le convocazioni per la sfida di domani. Un paio di posti sono ancora in dubbio ma lo scheletro della formazione è fatto.
Lunedì comincia la Supercoppa Lido di Roma. Nelle prime edizioni l’Olympic vi era qualificata di diritto secondo il ranking stilato dall’organizzazione del torneo. Nel 2011 eravamo quarti e quindi partivamo tra le favorite. In quella prima edizione arrivó un quarto posto, poi nel 2012 l’Olympic non partecipó per poi ripresentarsi nel 2013 con un negativo settimo posto e l’anno scorso con un’ottima terza piazza frutto dei gol di “Bio” Brugnetti.
Sono ormai anni che la Supercoppa è a invito e nonostante i risultati negativi delle ultime stagioni l’Olympic viene sempre invitata per il suo blasone e soprattutto perché è una delle poche formazioni a essere pronta per giocare già a settembre.
Sarà una Supercoppa in tono minore questa: solo sei le formazioni partecipanti raggruppate in un unico girone all’italiana con fare di sola andata. Ecco il calendario:
14/9, ore 21 vs bullshit
21/9 ore 21 vs ultimi
28/9 ore 21 bernocchi
5/10 ore 21 moviola
12/10 ore 22 Catering 2000
19/10 finali
Partiamo non certo da favorite e l’esordio è subito tosto. Il Bullshit testerà il nostro livello di preparazione, la nostra voglia di rinascere e la nostro capacità di imparare dagli errori del passato.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Musumeci, Bisogno, Formica, Formiconi e Ruggeri, i più in forma al termine di questo mese di preparazione. Nel proseguo della competizione giocheranno altri, sicuramente.
Forza Olympic, comincia la tua ventiseiesima stagione!!!
MARCATORI TEAM A: 2 FORMICA, 1 BISOGNO, 1 IMBEMBO F., 1 RENCRICCA A. rig.
MARCATORI TEAM B: 3 RUGGERI, 2 IMBEMBO R.,1 COLLU
Quattro appuntamenti, due triangolari e due stage, e la preparazione estiva dell’Olympic si chiude alle porte della stagione ufficiale, sulla soglia di una Supercoppa che terrà a battesimo la nuova squadra gialloblù costruita sulle ceneri di quella che nella scorsa stagione promise molto (proprio nella Supercoppa grazie ad un pregevole terzo posto) e mantenne poco deludendo su tutta la linea.
La nuova Olympic ha in più tre giocatori che dall’Olympic al Bernocchi e poi di nuovo nell’Olympic hanno fatto un viaggio di andata e ritorno che speriamo possa apportare benefici alla squadra di Perrone. E poi c’è Collu e anche un Mancini part time. Ci sono anche defezioni importanti come quelle di Li Causi e Montaldi ma il gruppo sarà comunque chiamato ad una stagione nella quale non avrà attenuanti. Dovrà essere l’annata della rinascita per evitare che la delusione diventi uno stato permanente e non un episodio storto.
L’ultimo test pre-season è stata una partitella in famiglia di 70 minuti che ci ha permesso di vedere all’opera 13 giocatori della rosa che hanno dato vita ad una bellissima partita costellata di spunti di cronaca interessanti e di inaspettate tensioni che hanno costretto capitan Perrone a sgolarsi per dirimere in tempo inutili e evitabili litigi. E’ arrivato probabilmente il momento di giocare e di sfogare quello che si ha dentro contro avversari veri e non semplici compagni di squadra.
Passiamo alla partitella. Il Team A ha proposto un duo difensivo composto da Rencricca e Formiconi e una fase offensiva affidata alla velocità di Bisogno e Fabio Imbembo i quali a loro volta facevano riferimento a Tani e Formica come terminali offensivi. Molto diverso lo schieramento del Team B che poggiava la difesa su Musumeci e Santolamazza, il centrocampo sul mastino Roberto Imbembo e l’attacco sui giovani terribili Collu e Ruggeri.
Meritato l’1 a 0 di Formica il Team A ha poi subito la reazione dei blu che grazie alla tripletta di Ruggeri arrivano al 3 a 1 del parziale di primo tempo. Più manovriera la squadra verde, decisamente più esplosiva la blu. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno accusato beghe difensive e fatto errori simili a quelli della prima squadra nella scorsa stagione. su questi si dovrà lavorare per costruire una stagione di rinascita e risalita. Finiva 6 a 6: davvero apprezzabile lo spirito con il quale le due squadre hanno affrontato l’impegno, altalenante la concentrazione e l’attenzione con cui si è giocato. In definitiva, come al solito, si sono viste luci e ombre.
Finiti gli appuntamenti “estivi” l’attenzione è ora rivolta alla Supercoppa e alla prima convocazione selettiva.
PAGELLE TEAM A
Più: quando il gioco funziona, a tratti, è un bel vedere in avanti.
Meno: sempre i soliti errori in fase difensiva espongono la squadra a contropiedi devastanti.
PERRONE: 6.5 cap.
Incoraggiante vederlo in forma buona nonostante siamo appena a inizio stagione. Nella ripresa più volte decisivo su un Santolamazza in versione falso nueve.
RENCRICCA A. : 6
Le cose migliori vengono dai suoi piedi (il rigore che segna il definitivo pareggio, un assist pregevole per Imbembo) ma anche alcuni orrori che generano catastrofi difensive per la squadra. La rinascita della squadra passa anche attraverso il raggiungimento della concentrazione del Libero di Centocelle per almeno quaranta/quarantacinque minuti.
IMBEMBO F. : 6+
Anche per lui partita divisa tra exploit e sbagli evitabili. Il suo dinamismo e i suoi inserimenti in zona gol sono indiscutibilmente preziose ma quando si incaponisce a cercare lanci lunghi è irritante.
BISOGNO: 6+
Anche per lui dobbiamo usare bastone e carota: encomiabile la sua corsa, il suo impegno, alcuni suoi movimenti offensivi e la forma fisica ma alcuni errori in serie fanno pensare ad una concentrazione che non sempre è a livelli accettabili. Dobbiamo comunque riconoscere che in questo mese ha scalato parecchie gerarchie e da uomo aggiunto per le partitelle in famiglia si è guadagnato un posto nella rosa.
TANI: 6
Apprezzabile la sua duttilità e il suo saper giostrare in tutti i ruoli. Purtroppo nella ripresa si infortuna e la sua gara finisce sul più bello.
FORMICA: 6+
Anche per lui c’è un infortunio che arriva nei primi minuti ma nonostante ciò il carrarmato gialloblù continua a giocare segnando una doppietta e fungendo da uomo di riferimento in avanti. Attendiamo notizie sul suo acciacco.
FORMICONI: 6.5
In grande spolvero dopo la prova parzialmente deludente della settimana scorsa. Stavolta gli avversari non gli rubano mai il tempo per battere a rete e trova anche un gol fortunoso di rapina nella ripresa.
PAGELLE TEAM B
Più: contropiedi micidiali
Meno: proprio come la prima squadra subisce gol a difesa schierata
BELLI: 6.5
Una sicurezza costante per la squadra blu. Anche per lui un piccolo infortunio, speriamo recuperabile in breve tempo.
MUSUMECI: 6.5
Il più in forma dei difensori dell’intera rosa, non viene mai superato da un avversario in tutta la gara.
SANTOLAMAZZA: 6
Seconda grande prova del difensore inglese dopo quella offerta nel triangolare di giovedì scorso. La sua non è una partita perfetta ma si vede che ha lavorato molto per aumentare la sua tenuta atletica. Ancora un po’ di lavoro e forse anche quei due tre tiri sbilenchi che Perrone ha deviato con facilità potrebbero finire in rete.
IMBEMBO R. : 6+
Grande sorpresa: sette giorni fa era in uno stato di forma deficitaria mentre ieri sera è parso la solita trebbiatrice che conoscevamo. Alza la diga a centrocampo e funge anche da incursore sulla fascia sinistra trovando due gol e tre pali.
COLLU: 6
Gara difficile per lui, per la prima volta sottoposto ad un ritmo di gioco piuttosto elevato. Le sue fughe dal centrocampo in su rimangono le stesse di sempre mentre in difesa perde spesso l’uomo. Segna un gol in una serata che rimane comunque una tappa importante nel suo percorso verso il pieno recupero.
RUGGERI: 6.5
Il suo mese di preparazione è stato ottimale. Ieri sera ha battuto Perrone per tre volte e messo in grande difficoltà gli avversari con la sua velocità. Ora c’è la prova del nove in gare ufficiali da sostenere.
Domani l’Olympic scende in campo e molto probabilmente non sarà l’ultimo allenamento prima della Supercoppa perché dall’organizzazione Lido di Roma ancora non sono giunte notizie al riguardo.
È comunque tempo di cominciare ad accelerare i ritmi quindi la prossima settimana l’Olympic potrebbe essere impegnata in una vera amichevole con una vera convocazione selettiva. Sempre rimanendo sul condizionale l’avversario potrebbe essere l’Autoricambi Bernocchi.
Intanto pensiamo a domani quando 12 giocatori saranno impegnati nel classico stage in famiglia.
Siamo agli sgoccioli dell’estate e si comincia a parlare di Supercoppa Lido di Roma, tradizionalmente il primo trofeo ufficiale della stagione da ormai cinque anni.
L’inizio della competizione dovrebbe essere mercoledì 16 settembre quindi l’Olympic ha un’altra settimana piena di preparazione estiva prima di tuffarsi in una partita vera.
L’ultimo allenamento è fissato per giovedì 10 settembre con inizio alle ore 21. Ancora pochi i giocatori disponibili per questo appuntamento ma già da oggi se ne dovrebbero aggiungere altri. Al momento comunque scenderanno in campo Perrone, Collu e Santolamazza.
L’estate sta finendo, il caldo scema, le giornate si fanno più corte e la stagione ufficiale si avvicina ad ampie falcate per un’Olympic che deve ritrovare un’anima, un’idea di gioco e quei risultati che mancano da tanto tempo. L’obiettivo della società è far cambiare mentalità a questa squadra che da tempo cerca di uscire dalla crisi attraverso i singoli ma che deve imparare a farlo attraverso il gioco di squadra. Anche il triangolare di ieri è stato organizzato per raggiungere questo obiettivo ed è stato utile vedere all’opera tanti giocatori della rosa. E pazienza che le squadre non fossero proprio equilibrate perché l’importante era macinare chilometri, fare fiato e cercare di trovare quel gioco che dovrebbe trainare l’Olympic fuori dal tunnel.
Il Team A era composto da Perrone, Santolamazza, Tani, Formiconi e dalla coppia gol dei sogni, quella composta da Collu, da poco rientrato nello spogliatoio con i migliori propositi, e da Mancini, che la società sta cercando di mettere sotto contratto.
Il Team B, o meglio VB, era stato invece allestito con l’intenzione di ricreare quella squadra che tra 2001 e 2004 calcò i campi della Romulea e che nel 2005 servì come serbatoio per un’Olympic che aveva disperatamente bisogno di nuova linfa per non scomparire. I protagonisti in maglia gialla erano Maiozzi, Rencricca, Tagliaferri e il bomber irlandese Teddy Leva. Il quartetto originale del VB era poi rinforzato da Formica e Roberto Imbembo.
L’ultima formazione, il Team C, era composta invece da Belli, Musumeci, Romagnoli, Ruggeri, Fabio Imbembo e da Bisogno che all’ultimo momento sostitutiva Daniele Rossi. Ecco la cronaca dei tre mini incontri da 30 minuti del triangolare.
La prima partita del triangolare è stata probabilmente la più bella: sulla carta il Team C sembrava decisamente avvantaggiato ma poi il campo ha fatto vedere un equilibrio che ha portato ad un match davvero godibile e apprezzabile. Ruggeri era velocissimo a portare in vantaggio i verdi ma un Formica in grande forma ribaltava il punteggio con una doppietta. Al minuto 22 Romagnoli pareggiava mentre Ruggeri sfruttava la sua velocità inarrivabile per capovolgere nuovamente lo score per il provvisorio 4 a 2 per il Team C. Quando sembrava che la gara dovesse tranquillamente chiudersi con la vittoria dei verdi il gran colpo di testa di Tagliaferri regalava ai tifosi un finale aperto. Finiva comunque 4 a 3 per il Team C che dalla sua aveva una migliore organizzazione di gioco, maggiore concentrazione grazie ad un Musumeci sempre attento in cabina di regia e a due frecce come Bisogno e Ruggeri che erano bravissimi a dare sfogo all’azione. Nei gialli molto bene Formica che praticamente da solo teneva a galla una squadra a corto di condizione atletica.
A causa della sconfitta il Team VB rimaneva in campo affrontando i bianchi di Perrone che in avanti sfoderavano il duo sperimentale Collu – Mancini. L’esperimento ha dato i risultati sperati nonostante un avvio del Team A piuttosto deficitario in difesa con Formica che per due volte batteva il capitano dell’Olympic 2000. Poco prima di metà match la squadra bianca cominciava ad ingranare e ad andare sistematicamente in gol sfruttando le combinazione e le geometrie a 100 all’ora del fantasista Collu e dell’ariete Mancini: tutto davvero molto bello. Anche Tani sfruttava questo ben di Dio calcistico e il punteggio finale di 11 a 2 rispecchiava solo in parte le tante occasioni da gol create. In conclusione il Team A ha mostrato un ottimo gioco offensivo mentre in difesa, Perrone a parte, si è ballato un po’ troppo. Per il Team VB, che concludeva i propri impegni, Roberto Imbembo è parso a corto di preparazione (pur mostrando la solita cattiveria agonistica) così come Rencricca e Formica che non a caso hanno giocato un po’ di meno rispetto alla quasi totalità dei compagni affrontati.
L’ultima mini partita fungeva da finale del torneo visto che Team A e Team C si presentavano al fischio d’inizio con 3 punti in classifica. La squadra in bianco si è illusa di poter ottenere il trofeo grazie a Tani che segnava l’1 a 0 portando a termine l’ennesima combinazione offensiva geometrica della sua squadra. Purtroppo era un fuoco fatuo perché da quel momento in poi la squadra in verde saliva in cattedra sfruttando la velocità di Ruggeri e Bisogno e il brusco calo fisico e atletico della squadra guidata da Perrone. A circa metà dell’incontro Mancini abbandonava, stremato, il terreno di gioco mentre Collu, dopo aver preso una botta, limitava di parecchio il suo raggio d’azione. In questo quadro teneva botta solo un eroico Santolamazza che però era troppo poco al cospetto di un Team C che non avrebbe sfigurato se presentata come un’Olympic in versione ufficiale. Finiva 5 a 1 per i verdi che vincevano il trofeo Challenge Night con pieno merito.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE
SQUADRA
PUNTI
G
V
N
P
GF
GS
DR
TEAM C – VERDE
6
2
2
0
0
9
4
+5
TEAM A – BIANCA
3
2
1
0
1
12
7
+5
TEAM VB – GIALLA
0
2
0
0
2
5
15
-10
CLASSIFICA MARCATORI
GIOCATORE
GOL
SQUADRA
COLLU
6
TEAM A
RUGGERI
5
TEAM C
FORMICA
4
TEAM VB
TANI
4
TEAM A
BISOGNO
2
TEAM C
ROMAGNOLI
2
TEAM C
MANCINI
2
TEAM A
TAGLIAFERRI F.
1
TEAM VB
un Santolamazza eroico
PAGELLE TEAM A
Più: l’esperimento Collu – Mancini ha funzionato; Santolamazza eroico
Meno: la difesa ha spesso ballato anche se completamente schierata
PERRONE: 7 cap.
Dopo due uscite con prestazioni piene di ombre è parso molto reattivo producendosi in molti interventi. Nel primo match doma alcune pericolose conclusioni di Formica mentre nel secondo limita i danni superandosi nel finale sullo scatenato Ruggeri.
FORMICONI: 5.5
Al contrario di Perrone è parso in peggioramento rispetto al trofeo dei 26 anni. Contro i gialli Formica lo mette in grande difficoltà e anche contro i verdi fatica a dirigere la difesa finendo spesso per trovarsi fuori posizione.
SANTOLAMAZZA: 6.5
Grande serata la sua perché gioca per un’ora senza mai tirarsi indietro né mostrando gli usuali cedimenti atletici. Se nel primo match offre una prova sufficiente e senza sussulti contro i verdi diventa un avversario spesso insuperabile perfino per Ruggeri. Nel finale, quando Mancini è out e Collu è in difficoltà Sir Alex stringe i denti e grazie all’esperienza anticipa avversari più freschi di lui.
TANI: 6
Sontuoso nella bella vittoria contro il Team VB quando, inaspettatamente, diventa il terzo elemento di un attacco che nelle intenzioni della vigilia avrebbe dovuto contare solo su Collu e Mancini. Invece il duo diventa trio e le combinazioni vincenti del Team A trovano in Francesco un assiduo protagonista. Purtroppo nel primo match spende molto e nella seconda gara, dopo aver segnato l’1 a 0, finisce per sparire dai radar. Per lui i gol nella serata sono tre.
COLLU: 7
Il voto è tutto o quasi per quanto fatto nella prima partita, una vera perla di prestazione da un giocatore che grazie ai grandi mezzi dei quali dispone riesce a fare tutto ricoprendo più ruoli e facendo ammattire gli avversari. Il bottino del suo triangolare sono ben sei gol, tutti realizzati contro Maiozzi ma che gli valgono comunque il titolo di capocannoniere del mini torneo. Con la sua vena realizzativa, con i suoi assist e i suoi dribbling i tifosi sognano, i compagni sognano e sogno anche io. The Train is back!
MANCINI: 6.5
La doppietta, ma soprattutto la prestazione offerta contro il VB, parla chiaro: è lui l’uomo che farebbe al caso dell’Olympic, è lui il centravanti che segna, che gioca in combinazione con i compagni, che fa salire la squadra e ne diventa il primo difensore. Il suo sarà un impiego part time, un contratto a gettone e valuteremo quanto fatto a luglio 2016. Per ora tutti, ma proprio tutti, si augurano che la sua esperienza in gialloblù sia lunga e redditizia.
PAGELLE TEAM VB
Più Formica da solo può rappresentare l’intero reparto offensivo
Meno Forma atletica ma si sapeva alla vigilia che una squadra “amarcord” potesse avere questo tipo di problema
MAIOZZI: 6-
E’ il portiere che fra i tre impegnati in serata gode della minore copertura difensiva. Si comporta piuttosto bene nel primo match contro i verdi poi contro i bianchi può solo chinarsi a raccogliere il pallone in fondo al sacco.
RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Nella rosa è tra quelli più indietro di preparazione accusando l’assenza nello stage di giovedì scorso. E’ pur vero che è supportato poco dai compagni in fase difensiva ma spesso è lui che tarda a liberarsi del pallone finendo per consegnarlo agli avversari.
IMBEMBO R. : 5.5
Prima apparizione stagionale per una delle più belle sorprese del finale della scorsa annata. Molto indietro a livello atletico, non può quindi garantire il suo apporto di dinamismo.
TAGLIAFERRI F. : 5.5
Discreta prima partita culminata nel bel gol di testa che batte Belli e dà speranza alla sua squadra. Contro i bianchi purtroppo la squadra gialla perde il controllo del campo e per lui è durissima trovare spazio in attacco.
FORMICA: 6.5
L’unico a salvarsi nella squadra gialla grazie a quattro dei cinque gol segnati dal suo team. Affaticato e appesantito dalla preparazione dà comunque l’impressione di poter essere sempre pericoloso. Bellissimo il potente sinistro con cui batte Perrone nella seconda sfida.
LEVA: 5.5
Invitato al triangolare per ricreare almeno in parte la squadra del VB United di dieci e più anni fa. E’ da tempo lontano dai campi e da questi ritmi e non riesce a dare quanto vorrebbe.
PAGELLE TEAM C
Più Concentrazione da gara ufficiale e distanze ottimali tra i reparti. Poteva essere un’Olympic plausibile da presentare in un torneo.
Meno qualche fallo di troppo che in gare ufficiali sarebbe stato sanzionati
BELLI: 6+ cap.
Molto bene nella prima mini sfida contro il VB (eccetto che sul colpo di testa di Tagliaferri sul quale avrebbe dovuto intervenire in anticipo). Praticamente inoperoso nel secondo match.
MUSUMECI: 7
Prestazione molto buona in difesa e in impostazione, non ha piedi fatati tali da lavorare come playmaker ma il pregio di verticalizzare con estrema velocità. Il suo merito più grande è quello di gestire il lavoro di squadra e mantenere alta la concentrazione dei compagni sui rispettivi compiti e sull’atteggiamento di gara a seconda delle situazioni.
ROMAGNOLI: 6.5
Prova “democratica” durante la quale falcia ogni avversario senza fare distinzioni di maglia. A questi livelli la prestazione risulta più che buona ma sappiamo bene che in una partita ufficiale avrebbe causato il primo tiro libero dopo un quarto d’ora. Da sottolineare l’eccezionale tempismo dimostrato negli inserimenti offesivi grazie al quale batte sia Maiozzi che Perrone. Secondo triangolare conquistato dopo quello dei 26 anni di due settimane fa.
IMBEMBO F. : 7
Tra i più in forma della rosa, sembra che sia già nel pieno della stagione e non a caso anche lui ottiene il secondo trofeo dopo quello di due settimane fa.
BISOGNO: 7
Serata da “sliding doors” per l’esterno di Acilia. Una settimana fa era stato convocato poi a tre giorni dal triangolare aveva dato forfait per infortunio. Mercoledì aveva avvisato che il suo acciacco era ormai solo un ricordo ma a quel punto le convocazioni erano chiuse. Poi, a poche ore dal fischio d’inizio, Gianluca avvisava di voler comunque venire al campo per allenarsi nel riscaldamento e a quel punto arrivava la chiamata di Daniele Rossi che annunciava di non poter essere disponibile. In pochi minuti Bisogno svestiva la casacca rossa d’allenamento, vestiva la maglia verde dell’Olympic e sfoderava due ottime prestazioni condite da due gol contro il Team A e da una marea di assist. Collu – Mancini è una coppia che fa sognare ma forse il duo Bisogno – Ruggeri non è da sottovalutare. Le porte scorrevoli della vita riservano sempre grandi sorprese che forse ancora non sono finite.
RUGGERI: 7
Rencricca deve ricorrere alle maniere dure per fermarlo, Perrone ci deve mettere la faccia e Santolamazza deve scovare energie che neanche sapeva di avere ma Alex è già in formissima è arginarlo è davvero complicato e a volte impossibile. Il bomber gialloblù segna cinque gol e ancora una volta si candida a protagonista assoluto della stagione dell’Olympic. Grande intesa con Bisogno dopo quella già mostrata con Collu la settimana scorsa.
Il triangolare finiva quindi con la vittoria del Team C in maglia verde. Ottimo il successo di pubblico e non è detto che prima dell’inizio del campionato l’esperienza non si possa ripetere.