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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Ore 22.30, Olympic 2000 – Fraciconi

Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera
Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera

Seconda giornata di Summer Cup II, l’Olympic è chiamata ad affrontare la capolista Fraciconi che all’esordio ha battuto Houston Rockets 9-4.

Si gioca in notturna, alla spagnola, calcio d’inizio alle 22.30 sotto le luci del castello di Ostia Antica.

Formazione confermata per l’Olympic rispetto a sette giorni fa, ecco i convocati:

1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Tani

7. Bisogno

8. Formiconi

9. Mancini

11. Ruggeri

Sul sito Kamari…

la classifica della Summer Cup

Il sito dell’organizzazione Kamari è stato aggiornato con classifiche e quant’altro e salta subito all’occhio che i nostri prossimi avversari, i Fraciconi, nella prima giornata hanno battuto gli Houston Rockets per 9-4 balzando in testa alla classifica.

Nessun gialloblù è stato inserito nella squadra migliore della giornata (Top 5) ma il torneo prevede comunque la votazione per il portiere è un giocatore di ogni squadra: Perrone ha ricevuto un bel 7 attestandosi a buon punto della graduatoria per il miglior portiere mentre Ruggeri è stato eletto miglior giocatore di movimento dell’Olympic.

Ed ecco le convocazioni per la gara di lunedì (ore 22.30 vs. Fraciconi). Scenderà in campo lo stesso schieramento visto all’opera all’esordio quindi conferme per capitan Perrone, il libero Rencricca, il furetto Formiconi, GB7 Bisogno, Maghetto Tani, Bomber Ruggeri e Mancio Mancini.

“…stile campo Testaccio”

Campo Testaccio negli anni d'oro

Campo Testaccio negli anni d’oro

La società gli sta facendo la corte da alcune settimane, Alessandro Rencricca, nella veste di talent scout, l’ha segnalato e ha garantito sull’indiscutibile livello tecnico di questo giocatore. Di chi stiamo parlando, chi il nome di questo mister X?

Il giocatore in oggetto è Alessandro Arditi, Alex per gli amici, per chi segue le sue gesta di cui si racconta un gran bene nell’hinterland di Anguillara. L’Olympic ha un bisogno matto di un campione, di un fuoriclasse che catalizzi e incanali l’impegno di una squadra comunque di buon livello ma a cui manca un qualcosa per dare sfogo a tutto questo lavoro. Nella storia abbiamo avuto cinque giocatori in grado di trasformare la squadra e di fargli vincere trofei e noi speriamo vivamente che Arditi possa essere il sesto fenomeno di una storia ricca di ottimi giocatori e un pochino vero di elementi leggendari.

Cosa sappiamo di Alex Arditi? Per ora la maggior parte delle notizie viene da colui che l’ha attenzionato in questo periodo ovvero Alessandro Rencricca. Il libero di Centocelle di lui ha detto:

“…giocatore di livello superiore…”

“…se viene Alex Arditi, credimi, diventiamo top… giocatore vero, in attività… capitano dell’Anguillara, altro passo altra musica”

“Arditi la posizione la trova da solo, magari uno dei due esterni che volendo si accentra”

Il resto l’ha invece rivelato lui stesso dichiarando:

“Io gioco stile Campo Testaccio… passaggi al volo con precisione, colpi di testa da fa incanta… e tanto cuore!”

E di cuore nell’Olympic di cuore ce n’è molto ed è da sempre l’ambiente perfetto per un giocatore che vuole mettersi in mostra. Noi speriamo che lui possa trovare nell’Olympic una possibilità per accrescere la sua carriera e che l’Olympic possa accrescere la sua storia grazie a lui.

Aspettiamo solo il giorno giusto per fare questo matrimonio che si annuncia felice e duraturo.

Lunedì… Cholisti!

Il Cholo potrá aver avuto un passato da laziale ma non si puo non ammettere che sia un grande

Lunedì si torna in campo con l’Olympic che affronterà i Fraciconi nella seconda giornata di Summer Cup (calcio d’inizio ore 22.30).

Ci vorrà carattere, grinta e grande determinazione, quella determinazione che vediamo nell’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Lunedì scorso c’è stato sicuramente impegno ma aumentando la tensione nel modo più giusto e sereno forse anche alcune situazioni in area si potrebbero concludere meglio.

Quindi l’obiettivo è ricercare il giusto equilibrio tra concentrazione e tensione agonistica senza sfociare nell’isterismo e nel nervosismo ✔️.

Per questa partita non ci sono ancora convocazioni ufficiali ma oltre ai sette giocatori impiegati contro il City anche altri elementi verranno valutati è uno di questi potrebbe essere un nuovo esordiente, tale Alex Arditi, tutto fare di livello superiore con trascorsi in campionati a livello nazionale.

Domani potrebbe essere il giorno della lista ufficiale dei convocati.

Olympic 2000 – Il City 4-9

 

LUNEDI’ 2 MAGGIO 2016, ORE 21.30

OSTIA ANTICA 1926

GARA 971

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – IL CITY

4-9 (0-2)

 

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 MANCINI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

 

Una nuova avventura è cominciata. Un campo nuovo sul cui cielo sfrecciano roboanti aeroplani in atterraggio, sul cui manto andrebbero raccolte le patate e, soprattutto, contro avversari nuovi. L’Olympic da ieri ha cominciato la Summer Cup II, torneo che un anno fa si chiamava Marakaibo ma che dopo varie vicissitudini organizzative ha cambiato management e campi di gioco spostandosi dalla Longarina a Ostia Antica. Un campaccio quello dell’altra parte della Via Ostiense, con buche, avvallamenti e rattoppi ma il giocatore vero a questi dettagli bada poco e pensa a giocare subendo il fascino magnetico di un’esperienza del tutto nuova. Il programma della prima giornata prevede come prima gara il match tra Olympic e Il City di cui non sapevamo nulla salvo che nel torneo precedente si chiamava Ottica Vista Chiara e che è il campione in carica. La classica fortuna gialloblù. In campo però questo City non sembra così irresistibile ma forse è solo un caso che all’esordio i biancorossi si presentino in formazione rimaneggiata.

L’Olympic invece si presenta con la migliore formazione possibile orfana del globetrotter Formica e di due nomi eccellenti come Montaldi e Attili. Il primo il mese scorso ha salutato la squadra in attesa del ritorno delle motivazioni mentre il secondo ce lo ritroveremo come avversario all’ultima giornata. in maglia gialla come il sole (a contrasto con la pioggiolina che cade sul campo) invece ci sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Ruggeri e l’esordiente Mancini, centravanti alla Ibrahimovic che ha fatto sognare i tifosi ancor prima di indossare la maglia numero 9 che fu di Andrea Fantini.

Fatte le presentazioni e il riscaldamento, scattata la foto di rito, si è finalmente cominciato a giocare su questo campo butterato come un parco di Kabul ma bello largo e spazioso. Nei primi quindici minuti si è vista tanta Olympic che seppur in modo compassato arrivava in area con facilità e frequenza. Dopo cinque minuti avevamo già sbagliato tre nitide palle gol mentre dopo quindici minuti per la prima volta Rencricca si girava verso Perrone con sguardo sconsolato mimando con gli occhi la frase “…non è possibile!”

Non sarebbe stata l’ultima volta perché l’Olympic sarebbe riuscita a sbagliare in tutto il match almeno venti gol. Un terzo dei tiri veniva scagliato sul portiere avversario che non doveva faticare per sventarli, un altro terzo veniva parato abilmente dal numero 1 del City mentre altre abbondanti ciabattate finivano fuori. Non c’è da lamentarsi quando alla fine il City ha segnato l’1 a 0 e nemmeno quando raddoppiava allo scadere della prima frazione perché un gol subito ci può anche stare. Il problema è che l’Olympic avrebbe dovuto chiudere il primo tempo ALMENO sul 4 a 1 a proprio favore e non avrebbe comunque rubato nulla. Il gioco mostrato nei primi venticinque minuti dava speranze ai tifosi gialloblù ma anche la ripresa viveva di innumerevoli occasioni sprecate dai nostri giocatori e quando l’Olympic si è inevitabilmente sbilanciata per cercare di recuperare il City ne ha approfittato punendola in contropiede. Finiva 9 a 4 per i biancorossi, risultato incredibile e fortemente influenzato dagli errori in zona gol dei nostri senza i quali la gara avrebbe preso tutta un’altra piega, soprattutto nella ripresa.

Da questa prima esperienza a Ostia Antica portiamo a casa il buon esordio di Mancini e il buon spirito di squadra mostrato. E’ poco ma al momento è l’unica dote in possesso di questa Olympic sprecona.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+   capitano

Chi si aspettava un portiere appesantito dopo un mese di aprile passato lontano dai pali è stato piacevolmente sorpreso. Il capitano è parso reattivo e carico e nel secondo tempo ha anche parato un rigore ricevendone ulteriore carica e autostima. La maglia gibilterrina di Kyle Casciaro gli ha portato bene.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Anche Rencricca stupisce gli addetti ai lavori mostrandosi in buona forma e imponendosi come leader difensivo. Segna di rabbia un gol da fuori area.

 

FORMICONI: 6

Affidabile e sicuro come una Panda: non ti lascia mai a piedi! Con un suo clone sull’altra fascia l’Olympic vivrebbe sogni tranquilli in difesa. In attacco sbaglia un paio di occasioni favorevoli ma quello del resto non è il suo lavoro. La buona notizia della serata arriva quando l’arbitro concede giustamente il calcio di rigore per un suo tocco di mano sulla linea di porta e lo grazia non mostrandogli il cartellino rosso.

 

BISOGNO: 5.5

Note dolenti per il numero 7 gialloblù che si procura innumerevoli palle gol sprecandole praticamente tutte. Roba da metterlo di fronte ad un muro ed allenarsi nei fondamentali di tiro per tutto il pomeriggio. Ha la possibilità di diventare un’arma letale per questa squadra perché è bravo a farsi trovare spesso libero o ad arrivare sulle respinte ma poi si perde al momento della conclusione peccando di freddezza e forse anche sicurezza nei propri mezzi. Anche per lui una nota positiva: con la presenza numero 253 raggiunge Santolamazza al settimo posto della classifica presenze di tutti i tempi alimentando in questo modo la sua leggenda nell’infinita saga dell’Olympic.

 

TANI: 5.5

L’altro centrocampista gialloblù offre una prestazione diametralmente opposta a quella di Bisogno che rispetto a Francesco è più dinamico ma si occupa quasi esclusivamente della fase offensiva. Tani invece staziona sulla trequarti difensiva dell’Olympic supportando spesso Formiconi e Rencricca e trovando pochi spunti in avanti per forza di cose.

 

RUGGERI: 5

Se contassimo i gol falliti dal numero 11 dell’Olympic probabilmente ce ne sarebbero abbastanza per vincere più di un incontro. Che serata storta per il nostro miglior talento offensivo: fallisce tante reti calciando spesso addosso al portiere o fuori dalla porta e arricchisce il tutto con molti assist falliti.

 

MANCINI: 6+

Il primo esordiente della stagione dell’Olympic arriva solo a maggio ma è valso la pena aspettare perché “Mancio” conferma tutto ciò che di buono aveva fatto vedere l’estate scorsa negli stage e nei mini tornei. La sua figura possente in avanti è un vero e proprio punto di riferimento e lui non disdegna di far mancare il proprio apporto anche in fase di non possesso giocando in modo del tutto simile al grande ex Fantini. Dopo qualche occasione fallita nel primo tempo il gol arriva a inizio ripresa insieme a due preziosi assist. Il suo contratto per ora è valido solo nel mese di maggio ma per uno come lui vanno fatti tutti gli sforzi possibili per trattenerlo più a lungo possibile.

Ore 21.30, Olympic 2000 – Il City

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Per la prima volta nei suoi quasi 27 anni di storia l’Olympic stasera scenderà in campo al circolo Ostia Antica Calcio 1926 (Viale dei Romagnoli, 656) ed esordirà nel Torneo Kamari. L’avversario di stasera è lo sconosciuto Il City che affronteremo con la migliore formazione possibile in questo periodo di contingenza della stagione e della storia gialloblù.

Perrone rientrerà tra i pali dopo un mese di test come giocatore di movimento mentre la difesa sarà affidata ai super veterani Rencricca e Formiconi. Rispetto all’amichevole con il Non Serve confermati anche Tani, Bisogno e Ruggeri mentre c’è tanta curiosità è attesa per l’esordio di Mancini.

Sempre oggi verremo a conoscenza del calendario e dei criteri di composizione della lista degli iscritti al torneo. Nel frattempo già sappiamo che non saranno schierabili Attili e Caprioli, entrambi arruolati in altre formazioni partecipanti al torneo.

Ecco il riepilogo della formazione:

1. Perrone

4. Rencricca A.

7. Bisogno

8. Formiconi

9. Mancini

10. Tani

11. Ruggeri

Il City?!?

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L’organizzazione del torneo Kamari Team ha aggiornato il proprio sito pubblicando il programma della prima giornata del torneo che noi vi riportiamo nel dettaglio. Scopriamo che non giochiamo più contro l’Ottica Vista Chiara ma contro il City, formazione di cui non abbiamo trovato tracce nel passato delle competizioni Marakaibo/Kamari e non sappiamo se sia la nuova denominazione dell’avversario precedentemente stabilito. Ecco le prime cinque gare del torneo:
1a Giornata
OLYMPIC 2000 F.C. – IL CITY
KIWIGRAPH – THE TOWER PUB
BABILONIA – THE FOXES
THE WARRIORS – NON SERVE
FRACICONI UNITED – HOUSTON ROCKETS

ed ecco il link del sito del torneo.

http://www.kamariteam.it/category/ultimi-risultati-calcio-a-5/

Non conosciamo nessuna di queste squadre atta eccezione per il Non Serve che abbiamo affrontato e battuto in amichevole una decina di giorni fa.

Nel frattempo l’esordiente Emanuele Mancini ieri ha dichiarato: “Tutta questa responsabilità non mi spaventa, ho le spalle larghe e non deluderò i tifosi!”

Il City è avvisato!

La rosa per il Kamari

"The Train" Collu si complimenta con Mancini dopo un gol
“The Train” Collu si complimenta con Mancini dopo un gol
Mancini batte Maiozzi in un triangolare della scorsa estate
Mancini batte Maiozzi in un triangolare della scorsa estate

Mancano solo due giorni all’esordio nel Kamari e la società sta allestendo la rosa per questo torneo impegnativo e difficile. Tutto dovrà essere perfetto altrimenti l’Olympic non avrà le carte in regola per qualificarsi alla seconda fase per la quale servono almeno 3/4 vittorie nelle prime 9 gare.

La rosa: non sappiamo ancora quanti giocatori potremo iscrivere perchè ulteriori dettagli ci verranno forniti lunedì ma è chiaro che anche la rosa dovrà essere studiata nei mini dettagli per non iscrivere giocatori che poi non potranno rispondere alle convocazioni.

Perrone, Maiozzi, Rencricca, Tani, Formiconi, Bisogno e Ruggeri sono in prima linea e anche Formica anche se il numero 10 sarà assente per quasi tutto il mese di maggio. Al suo posto il bomber Mancini che in questa stagione ha portato alla vittoria del 26ennale la squadra verde giocando come unico attaccante.  Per lui due gol in due mini gare a cui ha fatto seguito il poker nello stage successivo e la doppietta nelle due mini gare dello Spring Trophy estivo. Può ripercorrere la strada di Fantini, quella del centravanti che fa salire la squadra, che difende palla, che segna e difende. Incrociamo le dita e speriamo si integri bene con Ruggeri con il quale non ha mai giocato mentre sono state positive le due esperienze in coppia con Tani.

Con Mancini la rosa sale a 9 elementi. Gli altri papabili, in attesa di sapere quanto lunga potrà essere questa lista, sono Romagnoli, Ciardi, Caprioli, Montaldi, Attili, Santolamazza, Tagliaferri e poi chissà, le sorprese sono sempre in agguato.

Comincia l’avventura!

Segnatevi questa data: lunedì 2 maggio 2016, ore 21.30. Appuntamento per tutti i tifosi gialloblù nell’inedito campo di Ostia Antica per l’esordio nel Torneo Kamari.

L’Olympic comincerà questa nuova avventura nel mondo più classico rispetto alla sua storia ovvero contro l’avversaria più tosta. Perrone e compagni infatti scenderanno in campo contro l’Ottica Vista Chiara, vincitrice della regular season della sessione invernale della competizione (10 vittorie su 11) e della Champions League.

Per questo impegno i convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani e Ruggeri. A questi si aggiunge un esordiente assoluto, Emanuele Mancini, centravanti tecnico e fisico già visto all’opera l’estate scorsa in uno stage e soprattutto nell’Open Day che la sua squadra vinse anche grazie alle sue reti.

La formula del torneo è snella e interessante: girone unico di 10 squadre con gare di sola andata. La prima classificata va direttamente alle semifinali mentre le squadre classificate dal secondo al settimo posto si scontreranno in play off secchi da cui usciranno le restanti tre semifinaliste.

Torneo duro e impegnativo ma l’Olympic ha il dovere di provare, nelle prossime nove gare, ad ottenere perlomeno il pass per i play off.

E ora gridiamo tutti insieme: forza Olympic, forza Mancio facci sognare!

Il giocatore del mese di aprile


Quartultimo appuntamento per il Premio del Giocatore del Mese, quartultima tappa di avvicinamento alla consegna della Pigna d’Oro 2016.

Ricordiamo le regole di questo premio: dopo ogni gara ufficiale ogni giocatore impiegato dá un’unica preferenza riguardo il miglior elemento gialloblù in campo escluso se stesso. La classifica mensile permette di eleggere il giocatore del mese mentre quella generale eleggerà il vincitore della Pigna d’Oro ovvero il miglior giocatore dell’Olympic della stagione 2015/16.

Ogni mese rendiamo noto il podio ma senza rivelare i punti ottenuti che invece verranno pubblicati a fine stagione all’atto dell’uscita della graduatoria finale. Dopo quasi tre decenni di perfezionamenti questa ci sembra la formula migliore e più democratica.

Ecco il podio di aprile:

  1. Fabrizio Formiconi
  2. Emanuele Maiozzi
  3. Francesco Tani

Vince Fabrizio Formiconi confermando la sua ottima stagione ma complimenti anche a Maiozzi e Tani che stanno dimostrando di essere in forma.

Prossimo appuntamento a fine maggio.