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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

10 anni fa la tripletta di “Guarenji”

La formazione dell’Olympic del 4 febbraio 2008, in piedi da sinistra a destra: Rencricca A., Bisogno, Brusco, Guarino. Accosciati da sinistra a destra: Sirbu, Tarallo.

4 febbraio 2008, l’Olympic scende in campo per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Spazio Design. Nel pomeriggio arrivano defezioni pesanti, oltre a Perrone diventano indisponibili anche Sacchi e Belli quindi la società deve ricorrere al poco utilizzato Juan Esteban Brusco e all’esordiente Sirbu tra i pali, primo giocatore romeno della storia gialloblù.

La partita è tra le più complicate perché oltre a essere il primo step di una gara da dentro o fuori è anche il derby con il Real Acilia. Si gioca con un vento fortissimo, si sbagliano occasioni favorevoli e primo dell’intervallo arriva la beffa del gol dei bianchi avversari. A inizio ripresa arriva subito lo 0-2 ma poco dopo l’Olympic riesce a reagire e Alessandro Guarino, emblema di tutti i giocatori di interdizione poco avvezzi alla rete, trova in mischia il gol che accorcia le distanze.

L’argentino Brusco arriva al campo

Purtroppo non sembra essere serata per la nostra squadra che nemmeno un minuto dopo subiscono l’1 a 3 e poco più tardi anche il quarto gol. Sembra finita, nessuno scommetterebbe più un centesimo sull’Olympic ma questa era destinata a diventare una serata epica. Nove minuti al termine, Rencricca comincia a tessere trame di gioco dalle retrovie mentre Tarallo inventa lì in attacco. Il più ispirato però sembra Guarino che segna il 2-4 direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria beffarda.

La strada era ancora lunga ma sembrava ormai tracciata: Rencricca inventava, Tarallo concretizzava. Il centrocampista campano segnava il 3-4 e prendeva subito la palla dal fondo del sacco portandola a centrocampo come una furia.

Filiberto Tarallo

Due minuti al fischio finale: Tarallo semina il panico nella difesa avversaria e serve un assist a centro area, irrompe Guarino e segna il 4 a 4 . L’esultanza è enorme, tutti si abbracciano, sono stremati e non c’è tempo per trovare la vittoria con l’arbitro che fischia la fine.

Tempo dopo la gara di ritorno è di nuovo rocambolesca con altri protagonisti ma l’Olympic passa il turno e qualche mese dopo alza la coppa. E’ la serata dell’esordiente Sirbu, dei veterani che portano la squadra al pareggio e di un Guarino in formato bomber che trascorre la più bella serata della sua carriera gialloblù.

Johan Sirbu
L’eroe della serata, Guarino, in compagnia di Bisogno
La prima pagina della Gazzetta

 

I convocati per i Boys

Ecco la lista ufficiale dei convocati per la delicata sfida di martedì 6 febbraio (20.30) contro i Boys. L’Olympic schiererà Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Arditi, Formica e Serratore.

L’assenza di Ruggeri ci darà la possibilità di vedere all’opera l’inedita coppia offensiva formata da Serratore e Formica che garantirà agilità e potenza lì davanti.

Ricordiamo che la partita di martedì sarà la penultima dell’Olympic in questo girone visto che nella settimana successiva i gialloblù osserveranno un turno di riposo. La prima fase della Champions League si chiuderà martedì 20 febbraio con la sfida allo Zio Team dopodiché la classifica sarà completa e si tireranno le somme per quanto riguarda le squadre che accederanno direttamente alle semifinali (prima e seconda classificate), ai play off (terza contro sesta e quarta contro quinta) e al secondo turno di Europa League (la settima, eliminata dalla Champions e retrocessa in Europa League).

La classica “partita della vita”

Valentino Della Porta, capitano dei The Boys

Forse non sarà proprio la “partita della vita” ma Olympic – The Boys sarà comunque una tappa fondamentale per la stagione gialloblù.

Potrebbe non essere decisiva per la qualificazione, almeno in caso di sconfitta, perché nella peggiore delle ipotesi l’Olympic potrebbe comunque passare con gli attuali quattro punti ma vincere significherebbe il matematico accesso ai play off contro un avversario in teoria più facile.

La vittoria darebbe anche un bel segnale alle altre avversarie e lo sarebbe anche per lo stesso spogliatoio gialloblù perché i The Boys negli ultimi anni sono diventati una sorta di bestia nera che se abbattuta si trasformerebbe in un trampolino di entusiasmo verso la fase finale.

Insomma, questa partita di girone va un po’ considerata come un turno preliminare di playoff che può indirizzare le sorti dell’Olympic in questo torneo.

Al momento sono tutti disponibili i giocatori che sono scesi in campo nell’ultimo impegno contro la Lidense tranne Ruggeri che non dovrebbe essere in campo; a questi si aggiunge Arditi, non al top della condizione a causa di un infortunio ma comunque arruolato.

Il giocatore del mese di gennaio

 

 

Anche il mese di gennaio è terminato quindi possiamo pubblicare i risultati del premio per il miglior giocatore del mese. Come al solito il vincitore è stato eletto grazie ai voti dei giocatori dopo ogni partita. Come ormai sapete rendiamo note solo le prime tre posizioni della classifica e senza punteggi che verranno invece pubblicati a fine stagione all’atto della consegna della Pigna d’Oro 2018. In questo modo si evitano calcoli da parte dei giocatori all’atto delle preferenze e si mantiene quel clima di mistero che questa premio ormai così antico e tradizionale riesce a dare fino a fine stagione.

Il mese di gennaio si è chiuso con quattro incontri ufficiali per l’Olympic he ha ottenuto una vittoria, un pareggio e due sconfitte. I voti complessivi sono stati 26 e possiamo dirvi che il secondo, il terzo e il quarto classificato sono arrivati a pari punti e la classifica si è risolta solo grazie alla graduatoria avulsa ottenuta con le medie voto delle pagelle.

Ecco quindi il podio di gennaio:

  1. FRANCESCO SERRATORE
  2. Romolo Di Salvo
  3. Alexander Ruggeri

Vince il premio Francesco Serratore che torna sul podio subito dopo il terzo posto ottenuto a dicembre. Primo podio stagionale per Di Salvo che si classifica secondo mentre Ruggeri con questo terzo posto ottiene il terzo podio stagionale su cinque finora assegnati.

Il prossimo appuntamento con il premio del giocatore del mese dovrebbe essere mercoledì 28 febbraio o giovedì 1 marzo. Si tratterà di un mese con relativamente poche gare perché l’Olympic riposerà nella settimana che comincia il 12 febbraio quindi i voti a disposizione saranno più o meno una ventina. Per chiudere vi diamo un piccolo indizio sulla classifica parziale della Pigna d’Oro 2018. Non possiamo svelarvi molto ma sappiate che i primi quattro della classifica attuale sono racchiusi in appena 4 punti.

OLYMPIC 1989 F.C. – BE EAT LIDENSE 2-5

MARTEDI’ 30 GENNAIO 2018, ORE 20.30

LONGARINA

GARA #1050

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BE EAT LIDENSE

2-5 (0-2)

MARCATORI: 2 RUGGERI

Una bella Olympic, compatta, concentrata, tosta dal primo all’ultimo minuto, viene battuta dalla Be Eat Lidense, realtà della serie D del calcio a 5 del litorale romano.

In casa gialloblù la grande novità era il ritorno di Fabio Formica a quattro mesi dall’ultima apparizione con Serratore e Ruggeri a completare il trio d’attacco e Rencricca, Tani, Bisogno e Perrone a completare la squadra. Si è subito visto che l’Olympic era più determinata rispetto al disastroso avvio di gara di sette giorni prima contro la Zuppa Romana. La squadra era messa bene in campo e gli avversari non riuscivano a superare la cerniera difensiva gialloblù. In attacco si costruiva molto ma come spesso accade di concretizzava poco e nulla. Ruggeri, Formica e Serratore avevano le chance migliori ma la palla faceva di tutto per non entrare. La beffa arriva a metà frazione quando un tiro di Ruggeri finiva sul palo mentre una fortunosa deviazione di un attaccante avversario beffava Perrone. Anche il canovaccio del raddoppio dei grigi era simile, palle gol sbagliate dall’Olympic e gol dello 0-2 a chiudere il primo tempo.

L’Olympic non ha mollato nulla, ha pensato a giocare bene più che a ripianare il punteggio e gli avversari sono andati in sofferenza. Purtroppo arrivano altre due reti per la Be Eat ma la doppietta di Ruggeri dava coraggio e spirito ai gialloblù che avrebbero meritato anche il terzo gol a pochi minuti dal fischio finale se l’arbitro non avesse ignorato un clamoroso calcione di un difensore a Formica mentre era in piena area di rigore.

Al fischio finale il gabellino recitava 5 a 2 per la Be Eat Lidense con l’Olympic che ora scivola al quinti posto e deve proseguire la sua corsa ai play off di Champions guardandosi alle spalle dalle principali rivali che sono Irreal e Draft Risto Pub. Guardando avanti invece troviamo i nostri prossimi avversari, i The Boys. Se li battessimo i quarti di finale sarebbero assicurati ma ci vuole un’altra partita come quella di sera. Purtroppo, anche giocando bene sotto il profilo tattico e quello mentale siamo stati penalizzati dalla nostra classica asfissia in area di rigore. I gol  arrivano pochissimi, li segna praticamente solo Ruggeri e sono solo una piccola parte di quanti ne potremmo realizzare. Anche subendo pochi gol non possiamo pensare di vincere partite buttando la palla in gol solo un paio di volte a partita. Ci vuole più cattiveria e concentrazione forse, la stessa che ieri ha permesso a tutta ala squadra, non solo ai difensori, di opporsi con efficacia al gioco offensivo avversario.

Il portiere del be Eat devia in angolo una punizione di Rencricca

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Veniva dalla pioggia di errori di sette giorni prima contro la Zuppa e si è ripreso bene cominciando subito deviando in angolo di faccia una cannonata indirizzata in rete. I riflessi stanno tornando quelli di prima delle festività natalizie.

RENCRICCA A. : 6.5

Ieri sera i nostri difensori hanno giocato un’ottima prestazione: Alessandro e Francesco Tani hanno trovato una buona intesa e hanno il gran vantaggio di avere piedi buoni per dare respiro alla manovra sia in orizzontale che in verticale. In particolare il numero 4 di Centocelle è stato bravissimo negli anticipi.

TANI: 6.5

Il mago della suola ieri ha giocato una partita esemplare in cui avrebbe anche potuto segnare al termine della sua solita serpentina stile Marcel Hirscher. Dopo l’infortunio di Attili ha cominciato un percorso che l’ha portato ad essere praticamente insostituibile e gli dobbiamo fare dei meritati complimenti.

BISOGNO: 6

La settimana scorsa aveva terrorizzato i tifosi con errori gravi mentre contro la Lidense abbiamo ritrovato un Bisogno più in palla che ha dato anche un mano in difesa. Non sono arrivati i gol ma ha realizzato due assist per Ruggeri che sono un po’ la summa di quello che dovrebbe fare in zona gol con maggiore continuità.

SERRATORE: 6

Il piccolo fantasista calabrese fa tante buone cose convincendo la società della definitiva bontà del suo acquisto. Gli è mancato il gol ma sulla fascia sinistra è un furetto che da sempre parecchi grattacapi alla difesa avversaria.

FORMICA: 6

Dopo quattro mesi torna in campo per la presenza numero 200 in gare ufficiali. Non ha lo spunto e forse nemmeno l’energia per provare la conclusione ma con il suo gioco da una mano a centrocampo e in difesa offrendo una prestazione decisamente sufficiente. Ora ci vorrà continuità di presenza per ritrovare la vena realizzava e un gol che manca dal luglio 2017.

RUGGERI: 6+

Il suo nome sul tabellino c’è sempre ma noi vorremmo che comparisse più volte perché per occasioni a disposizione potrebbe anche lottare per il titolo di capocannoniere del torneo.

Alle 20.30 c’è Olympic – Be Eat Lidense

Stasera l’Olympic torna in campo dopo la scoppola di martedì scorso subita dalla Zuppa Romana.

L’avversario di stasera, il Be Eat Lidense, non è dei più facili ma per i gialloblù c’è una cosa più importante della vittoria. L’Olympic dovrà ritrovare l’umiltà, il sacrificio, la volontà di giocare bene e non di cercare la vittoria a tutti i costi perdendo equilibrio e compattezza.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. TANI Francesco

7. BISOGNO Gianluca

19. SERRATORE Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

29 gennaio 2009, un ottavo superato di slancio

L’Olympic scesa in campo il 29 gennaio 2009. In piedi da sinistra a destra: Sforza, Pacifici D., Rencricca A., Ripanucci. Accosciati da sinistra a destra: Bisogno, Tani, Perrone, Sacchi.

Nove anni fa, esattamente il 29 gennaio 2009, l’Olympic giocava una partita fondamentale nel suo cammino verso la finale della Premier Soccer Cup. Il primo scoglio da superare dopo la fase a gironi erano gli All Blacks ed si trattava della prima gara da dentro o fuori.

I gialloblù ci si avvicinarono con molti timori ma in campo non ci mai storia con l’Olympic che travolse gli avversari con il punteggio di 10 a 3.

In campo molti volti “nostalgici” come il portiere Damiano Pacifici il cui acquisto è avvolto nella leggenda che vuole che in realtà ad essere comprato dalla nostra squadra fu il padre e non lui. In formazione troviamo anche Gianluca Sacchi, due volte Pigna d’oro e protagonista delle tante vittorie e dei trofei vinti negli anni al Kristall. E come dimenticare Francesco Sforza , rapace d’area soprannominato l’Airone della Cassia. Per non parlare di Emiliano Ripanucci, il tuttofare di centrocampo che dopo una sola stagione lasciò la squadra per dedicarsi al karatè.

Per finire vi facciamo vedere la Gazzetta del giorno successivo la partita in cui si esalta la prestazione della squadra mentre Fabio Capello si lamenta del momento di forma di Alessandro Santolamazza minacciando di escluderlo dall’allora vicino mondiale sudafricano del 2010.

 

Serviranno tutti, nessuno escluso

Quella di martedì sera sarà la quarta partita del girone di Champions League alla quale seguiranno due scontri intervallati da una giornata di riposo. Un’Olympic classificata dal sesto posto in su avrebbe la possibilità di giocarsi lo spareggio per accedere alla semifinale di Champions League mentre arrivare settimi significherebbe retrocedere alla semifinale di Europa League. Ipotizzando il migliore e il peggiore dei percorsi ai gialloblù rimangono un minimo tre/quattro partite e un massimo sei incontri già significa che serviranno tutte le risorse possibili e immaginabili della rosa attuale.

Dai due portieri Perrone e Maiozzi ai difensori Rencricca e Attili. Quest’ultimo dovrebbe tornare in squadra in tempo per la fase finale ma se così non fosse Tani sarebbe investito di maggiori responsabilità difensive. Il rientro di Formica sarà importante in tutti i reparti e sarà fondamentale recuperare la piena forma di Bisogno. In attacco Serratore e Di salvo saranno chiamati a costruire una nuova storica impresa gialloblù magari aiutati da Arditi. E non dimentichiamoci i gregari Ciardi e Romagnoli sempre pronti a dare una mano.

La prima parte della stagione sta finendo e nessuno si potrà dire escluso dalla lotta.

Formica al rientro

Ecco la lista dei convocati per la sfida tra Olympic e be Eat Lidense di martedì 30 gennaio (20.30). Giocheranno Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Serratore, Ruggeri e il rientrante Formica. Quest’ultimo potrebbe essere utilissimo anche in difesa vista l’abbondanza di giocatori offensivi e la mancanza di elementi dotati di tecnica da schierare nelle retrovie.

Nel frattempo abbiamo recuperato maggiori informazioni riguardo i nostri prossimi avversari. La Be Eat Lidense gioca nella Serie D di calcio a 5, campionato che pur non essendo di levatura eccezionale è pur sempre di gran lunga superiore al nostro che è meramente amatoriale. Ecco il link del loro sito:

http://www.beeatlidensecalcioa5.com

Questa Lidense non mi è nuova…

Martedì 30 gennaio (ore 20.30) l’Olympic giocherà la sua quarta partita di Champions affrontando il Be Eat Lidense, squadra prima in classifica del girone che finora ha ottenuto due vittorie in due gare (ha riposato nel terzo turno).

Come sempre abbiamo cercato il nome della squadra su google e i risultati sono stati pessimi nel senso che abbiamo scoperto che questa squadra (adesso o nel passato) è una vera e propria realtà del calcio a 5 di categoria, fattore che la rende tra le formazioni più accreditate per vincere il trofeo e di conseguenza un avversario più che ostico per l’Olympic.

Possiamo ipotizzare che della nuova denominazione di squadre già affrontate in passato e che avevano la stessa desinenza “Lidense” e che nelle varie incarnazioni si è sempre dimostrata una formazione di livello.

Nel frattempo la squadra che affronterà il Be Eat va delineandosi con le presunte conferme di Tani, Perrone, Rencricca, Ruggeri e Bisogno. Di Salvo dovrebbe osservare un turno di riposo mentre tornerà Serratore. La notizia è che potrebbe tornare in squadra, dopo tre mesi, Fabio Formica. Domani si attende l’ufficialità della lista dei convocati.