L’Olympic lunedì 17 dicembre chiuderà l’anno agonistico 2018 con l’incontro che la vedrà opposta all’Irreal di Roberto Manoni. I gialloblu in questa stagione hanno già affrontato i bianco rossi in un match amichevole giocatosi il 17 settembre scorso e gli avversari dilagarono vincendo con il punteggio di 13 a 5. Fu la grande serata di Gianluca Bisogno che segnò cinque gol ma l’Irreal dimostrò di essere una squadra totalmente superiore all’Olympic, soprattutto nel classico gioco delle figurine a confronto con i bianco rossi che quel giorno schierarono sette elementi di enorme valore tecnico e d’esperienza.
In quella serata però mancavano sia Formica che Ruggeri mentre Perrone offrì una prestazione così negativa da risultare memorabile. Tre mesi dopo troveremo un Irreal che è una delle candidate alla vittoria della Champions League e che farà di tutto per battere l’Olympic per proseguire la propria striscia positiva.
Intanto sono partite le convocazioni che appaiono piuttosto scontate, dovrebbero infatti giocare Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica, Patacconi e Ruggeri quindi ci dovrebbe essere la piena conferma della squadra che lunedì scorso ha battuto 4 a 2 il Virtus Panfili.
Per domani è atteso l’aggiornamento del sito del torneo e saremo quindi in grado di pubblicare i risultati della quarta giornata e le varie classifiche.
In questo periodo così positivo per l’Olympic una brutta notizia funesta il clima nello spogliatoio gialloblu. Ieri infatti Francesco Tani si è sottoposto ad esami strumentali per accertare l’entità del suo infortunio e l’esito è stato devastante: il giocatore purtroppo ha riportato la rottura del crociato anteriore e dovrà quindi stare lontano dai campi di calcio per un periodo lungo. Facciamo i nostri più grandi auguri a Francesco che sarà costretto ad interrompere un periodo in cui le sue prestazioni erano molto positive e incidevano in maniera determinante sulle vittorie della squadra.
Dicevamo che la squadra sta trascorrendo un periodo positivo e la vittoria contro la Virtus Panfili, nonostante sia stata sofferta, ha ulteriormente caricato i nostri giocatori che ora attendono con entusiasmo il prossimo impegno. C’è anche molta attesa per sapere i risultati della quarta giornata che si completerà stasera ma dovremo aspettare la giornata di venerdì per venire a conoscenza di risultati e classifiche di rendimento. C’è anche molta curiosità sulla decisione del giudice sportivo riguardo la sfida tra Autoricambi Bernocchi e Ottica Vista Chiara che lunedì scorso è stata sospesa a causa delle gravi intemperanze del portiere dell’Ottica nei confronti dell’arbitro.
L’Ottica sarà nostro avversario all’inizio del 2019 e le decisioni prese a riguardo dalla giustizia sportiva potrebbero avere effetti anche sulla sfida tra Olympic e Ottica.
L’Olympic tornerà in campo lunedì 17 dicembre per la quinta giornata di Champions League. L’avversario sarà l’Irreal e il calcio d’inizio è previsto per le 22 e 30. Le prime notizie sulle convocazioni dovrebbero arrivare già da domani.
Dopo due sconfitte di misura e un pareggio l’Olympic riesce a battere la Virtus Panfili, una formazione che negli ultimi tempi stava diventando una autentica bestia nera per i gialloblù.
Dopo la caotica sconfitta subita contro il Bernocchi all’Olympic servivano punti e orale per ritrovare certezze e convinzione ma il cliente di ieri sera era tra i peggiori che potessero capitare. La Virtus si è confermata quella ostica squadra operaia che ha il pregio di far giocare male le avversarie chiudendosi a riccio e sfruttando al meglio le poche occasioni a disposizione.
L’Olympic per scardinare questa cassaforte metteva in campo per la prima volta il “tridente pesante” formato da Patacconi, Formica e Ruggeri ma questa straordinaria potenza di fuoco rimbalzava contro l’armatura avversaria. La Virtus si rifugiava nella propria area, chiudeva gli spazi e rimpallava ogni tiro che i nostri riuscivano faticosamente a creare. I nostri non avevano spazi per creare superiorità numerica e in più trovavano sulla loro strada la sfortuna propria e la fortuna sfacciata di un portiere che parava e sfiorava ogni pallone vanificando gli sforzi dei nostri ragazzi.
Dopo una clamorosa traversa di Montaldi arriva a però il fortunoso vantaggio di Ruggeri ma l’Olympic, nonostante il vantaggio, giocava una partita con scarsa intensità e subiva prima il pareggio e poi l’incredibile gol del vantaggio avversario.
Nelle partite che l’Olympic ha perso in questo torneo la sfortuna è stata un fattore presente e determinante e stavolta, probabilmente, la Dea Bendata ha voluto aiutare i gialloblù. Nel finale di primo tempo infatti il numero 4 della Virtus si infortunava ed era costretto a scambiarsi di ruolo con il portiere vista l’assenza di cambi di panchina.
Questo cambio dava una svolta alla gara con l’Olympic che nella ripresa operava un pressing compatto e continuo che induceva gli avversari a sbagliare fin dalle prime fasi di impostazioni. Ruggeri trovava il gol del pareggio e poco dopo serviva a Patacconi la palla del 3 a 2.
Nel finale la virtus provava il tutto per tutto ma l’esperienza di Rencricca e Montaldi in difesa e le parate di Perrone rendeva infruttuoso questo tentativo. Ruggeri colpiva la seconda traversa per l’Olympic e a cinque minuti dalla fine induceva un difensore avversario all’autogol.
Finiva quindi 4 a 2, l’Olympic otteneva la seconda vittoria in due gare di Champions e riusciva anche a sfatare l’incubo di Spillo, il letale centravanti avversario. Prima delle festività natalizie i gialloblù giocheranno contro l’Irreal per la quinta giornata di Champions: sarà ancora una volta fondamentale giocare da squadra, giocare uno per tutti e tutti per uno e continuare su questa proficua strada intrapresa in questa stagione.
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Il capitano viene beffato dalle fortunate conclusioni avversarie nel primo tempo mentre nella ripresa chiude a doppia mandata la porta gialloblù. Attento su una punizione insidiosa dalla distanza, reattivo in uscita a cinque minuti dalla fine, esplosivo nel doppio intervento a terra nel recupero di partita.
RENCRICCA A. : 7
Le sue caratteristiche sono ottimali per affrontare avversari fisicamente prestanti ma poco dotati tecnicamente infatti non perde praticamente nessun contrasto e la sua tecnica è fondamentale per permettere all’Olympic di uscire in scioltezza dalla propria area e riversarsi in attacco. Bello l’assist per il gol di Ruggeri, l’ABC del filtrante.
ATTILI: 6+
Piccola flessione di rendimento per Giordano che nella prima fase del torneo era stato tra i migliori se non il migliore in assoluto. Contro l’Irreal abbiamo però l’impressione che sarà la sua partita.
MONTALDI: 7-
Un caposaldo della nuova Olympic che in questa seconda parte del 2018 è cambiata dal giorno alla notte. La sua capacità di giocare a 360 gradi fa la differenza perchè è utile in qualsiasi reparto svariando dal ruolo di difensore moderno a quello di tornante a quello di falso centravanti. Dovrebbe cercare di ritrovare la lucidità in attacco visto che dai suoi piedi sono uscite poche conclusioni sbilenche anche se è stato sfortunato visto che un suo bel tiro dalla distanza si è stampato sulla traversa.
PATACCONI: 6+
Il numero 19 gialloblù è nel pieno di una trasformazione: da rivelazione della scorsa Summer Cup (in un Olympic decimata dalle assenze) a candidato ad entrare stabilmente in rosa per compensare gli infortuni di Bisogno e Tani. Ieri la sua prova è stata altalenante, di studio in avvio e sotto tono a inizio ripresa fino al liberatorio gol del 3 a 2 per l’Olympic che da quel momento ha condotto l’incontro. Sarebbe bello che continuasse a studiare da titolare anche lunedì scorso perchè la stoffa c’è.
FORMICA: 6.5
Tra i più irritati nel farraginoso primo tempo dell’Olympic in cui Fabio trovava tanto traffico nell’intasata difesa avversaria. Nella ripresa però la Virtus ha pian piano ceduto e il nostro numero dieci è diventato pressoché imprendibile fornendo a Ruggeri l’assist poi vanificato dall’autogol del difensore. Per lui c’era stato comunque l’assist nel primo tempo che aveva confermato la sua vena d’ispirazione per i compagni in questa stagione.
RUGGERI: 6.5
Anche Alex ha passato una serata difficile visto che la sua velocità era inutile nelle paludose vie di scorrimento della Virtus. Lui ha pazientato, ha messo la sua velocità al servizio della difesa, ha trovato un gol fortunato e nella ripresa ha esploso tutto il suo potenziale trovando l’assist per Patacconi e un altro gol e mezzo. Il portiere della Virtus è come aceto negli occhi per lui ma stavolta il match l’ha vinto il nostro bomber.
L’Olympic stasera affronta il Virtus Panfili per la quarta giornata di Champions League, penultimo impegno prima della pausa natalizia.
I gialloblù schiereranno per la prima volta il tridente Patacconi, Formica, Ruggeri anche se il fattore fondamentale in questa gara dovrà essere l’equilibrio tra i reparti.
Ecco i convocati per il match di stasera (calcio d’inizio alle 21 e 30):
Giorno di vigilia in casa Olympic che domani affronterà la Virtus Panfili nella quarta giornata di Champions League (calcio d’inizio alle 21.30).
La Virtus, che fino alla scorsa stagione era una formazione da Europa League, quest’anno è notevolmente cresciuta e dopo aver raggiunto con estrema facilità la qualificazione alla Champions sta facendo un’ottima figura anche in questa competizione.
L’ultimo precedente con i verdi è recente e risale all’esordio nella Winter Cup. L’Olympic perse solo per 5-4 ma giocò malissimo sbagliando tra l’altro due calci di rigore.
Per domani la formazione è fatta: giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Montaldi, Formica, Patacconi e Ruggeri.
Oggi fa il suo ingresso ta le Leggende Gialloblù uno di quei pochi giocatori capaci di vincere le partite da solo, in grado di abbattere le difese avversarie con azioni personali, di battere i portieri da qualsiasi posizione e, in serate di assoluta grazia, far vincere alla squadra un trofeo.
L’ottavo giocatore a entrare a far parte delle Leggende Gialoblù è Domenico Caserta, attaccante mancino, padrone della fascia sinistra dell’Olympic purtroppo per un periodo di tempo brevissimo ma durante il quale il giocatore si guadagnò tanti premi personali e fece vincere alla squadra il suo ultimo grande trofeo.
Caserta nel febbraio del 2012
Domenico, detto Mimmo, esordì in prima squadra il 14 gennaio 2011 in una gara della prima Challenge Cup contro i Tamarri. Quella sera Guarino festeggia le 100 presenze in gialloblù ma tutti gli occi sono puntati sull’esordiente che fin dal suo ingresso in campo stupisce tutti per i suoi mezzi tecnici e la sua velocità. L’Olympic vince anche grazie ad una sua doppietta e dodici giorni dopo Caserta entra anche tra i convocati del Torneo di Apertura.
Se fosse entrato prima in squadra probabilmente l’Olympic si sarebbe qualificata per la Champions League ma la storia racconta che invece disputò l’Europa League, competizione in cui la nostra squadra trionfò con un Caserta che decise sia la semifinale contro il Mo’viola che la finale contro l’Autoricambi Bernocchi
Purtroppo la sua carriera in gialloblù stata costellata da qualche infortunio e dai molti impegni lavorativi che ne l’imitavano la disponibilità ma i tifosi ancora oggi a distanza di anni, ricordano la classe cristallina a cui è legata indissolubilmente quella che a tutt’oggi rimane l’ultima grande vittoria del club.
Caserta nell’ottobre del 2012 insieme a Formica, di spalle, e ad un giovanissimo Ruggeri con la maglia del Real Molteni
A livello di squadra Caserta partecipò alle vittorie dell’Europa League Apertura 2011 e alle Challenge Cup 3, 5 e 6. Inoltre era nelle squadre che arrivarono seconde nella Europa League Clausura 2011, all’Europa League del VII Torneo Lido di Roma e alla Challenge Cup 4 oltre a far parte della rosa che ottenne la coppa fair play del VII Torneo Lido di Roma.
A livello personale il suo palmares non è meno ricco, Mimmo infatti vinse la Pigna Verde 2011 e la Pigna d’Oro 2013. Il 2 settembre 2013 la sua carriera nell’Olympic si interruppe bruscamente per sua scelta e i motivi non sono ancora del tutto chiari. Ciò non toglie che che Mimmo rimane uno dei giocatori più forti e più amati che abbiano mai indossato la maglia della nostra squadra.
Luca Patacconi (nella foto, a sinistra) potrebbe scendere in campo contro la Virtus Panfili
Ieri si è conclusa la terza giornata delle due coppe della Winter Cup, ecco i risultati di questa settimana:
Autoricambi Bernocchi continua la sua cavalcata composta di sole vittorie e si candida con veemenza al titolo finale. Dietro alla squadra di Parla insegue un gruppetto formato da Virtus Panfili, Ottica Vista Chiara e Irreal. Per ora sono queste quattro formazioni le più accreditate ad accedere alle semifinali. In fondo alla classifica troviamo Kamafusi e Mo’viola, nel mezzo Smilenjoy e Olympic con i gialloblù che devono recuperare la partita della seconda giornata.
Per quanto riguarda la classifica cannonieri Dobos ha superato Ruggeri ma il nostro bomber ha un match giocato in meno in cui avrà la possibilità di recuperare lo svantaggio con l’attaccante del Foto Dan. Fabio Formica è il secondo miglior marcatore dell’Olympic e occupa l’undicesimo posto in classifica.
Nulla è cambiato per ciò che riguarda la situazione disciplinare: Formica resta diffidato mentre ad una ammonizione ci sono Ruggeri e Cabitza.
Questa settimana nessuno dei nostri giocatori è stato scelto per far parte del Best 5 del turno mentre Chicco Arditi è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic nella gara di lunedì scorso.
Chiudiamo l’articolo di oggi con le ultime novità riguardanti le convocazioni per la prossima partita: Montaldi ha deciso di scendere in campo nonostante qualche guaio muscolare. Infine, potrebbe essere Luca Patacconi il settimo giocatore convocato per la sfida alla Virtus Panfili.
Tra un dolore al piede, una distorsione è un’operazione al naso l’infermeria dell’Olympic si è di nuovo riempita come non capitava da mesi.
Dopo Tani e Bisogno infatti anche Montaldi potrebbe risultare indisponibile per questo ultimo scorcio del 2018.
Al momento la formazione che lunedì affronterà la Virtus Panfili è composta da Perrone, Rencricca, Attili, Formica e Ruggeri. Certamente il telaio di partenza è buono ma serviranno un paio di innesti o comunque almeno uno se Montaldi dovesse confermare il proprio forfait.
Oggi partirà il secondo giro di convocazioni e nel giro di un paio di giorni dovremmo avere la lista completa per la gara di lunedì (calcio d’inizio alle 21.30).
L’Olympic, dopo la caotica serata di lunedì, ha una gran voglia di ripartire e far vedere nuovamente la squadra che aveva stupito tutti nel mese di novembre.
C’è da fare un respiro profondo e ripartire perché la squadra contro il Bernocchi è andata tatticamente in vacanza e lunedì contro la Virtus bisognerà ritrovare la concentrazione mostrata contro Foto Dan e Smilenjoy. Bisognerà insomma essere virtuosi contro la Virtus Panfili, una formazione che negli ultimi anni è diventata una sorta di bestia nera Per l’Olympic.
Domani sarà giorno di convocazioni e non ci dovrebbero essere grandi novità visto che l’unico tassello incerto è il settimo elemento. Tani e Bisogno saranno ancora indisponibili quindi bisognerà vagliare le varie opzioni a disposizione.
Il match tra Olympic e Virtus si giocherà lunedì 10 dicembre con calcio d’inizio alle 21.30.
MARCATORI: 2 FORMICA, 2 RUGGERI, 1 ARDITI, 1 RENCRICCA A.
Se possiamo descrivere la prestazione di ieri dell’Olympic con una sola parola potremmo usare il termine caos. Una gigantesca, inestricabile confusione ha contraddistinto la prova dei gialloblù che per cinquanta minuti hanno giocato senza criterio facendosi fare a fettine da un Bernocchi rimaneggiato ma comunque ad altissimi livelli.
E’ vero che i nostri avversari, seppure senza alcune pedine del loro scacchiere a disposizione, hanno confermato di essere uno squadrone dotatissimo a livello tecnico e caratteriale ma l’Olympic, nella migliore formazione possibile, ha offerto una prova senza senso, piena di errori a livello concettuale.
Fin dai primi minuti i gialloblù hanno optato per azioni personali piuttosto che giocare coralmente come era successo il mese scorso quando la squadra aveva raccolto cinque vittorie consecutive offrendo un gran calcio. Con Tani infortunato c’è stato l’ingresso di Arditi che è sembrato un corpo estraneo al resto della squadra ed è sembrato a corto di feeling con i compagni, un feeling che va ritrovato al più presto perchè da sempre il talento di Cesano è un valore aggiunto. Ma questo è un dettaglio aggiuntivo perchè di fondo è stata tutta l’Olympic a giocare male, a non riuscire a correggersi in corsa, a far fare agli avversari tutto quello che volevano perdendo la gara sul piano tecnico e su quello della determinazione.
Nonostante abbia giocato male l’Olympic avrebbe anche potuto uscire imbattuta dalla partita di ieri perchè i gol sono comunque arrivati e ci sono state tante occasioni che non si sono concretizzate per un soffio. Probabilmente la partita si è persa nel primo tempo quando il Bernocchi è andato sullo 0-2 e a metà ripresa quando gli avversari hanno allungato sul 3 a 7.
L’Olympic in una serata ha perso tutte le certezze accumulate nel mese di novembre e dovrà presto ritrovarle perchè la qualificazione ai play off passerà attraverso altre cinque battaglie come quella di ieri.
I capisaldo da ritrovare sono: il gioco corale, l’uno per tutti e tutti per uno e la concentrazione sull’obiettivo. Non vogliamo più rivedere l’Olympic che a difesa schierata subisce gol o quella che si fa tagliare come il burro da un coltello caldo da un solo giocatore. Lunedì c’è la Virtus, un’altra bestia nera che sarebbe bello sfatare.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Contro Parla e il suo compagno d’attacco può fare poco se non limitare i danni qui e là. Bella una parata su una punizione dal limite del folletto avversario con tutto che era coperto da un altro attaccante che interferiva sulla sua visuale.
RENCRICCA A. : 5+
Perde nettamente il confronto con la velocità dei due attaccanti del Bernocchi il che non è una sorpresa viste le loro caratteristiche solo che chiediamo al vice capitano di far valere un po’ di più la sua esperienza nelle situazioni difficili. Nel secondo tempo molto meglio e nel finale segna un gol di rabbia dopo vari tentativi.
ATTILI: 5.5
Tra i migliori o perlomeno tra quelli che commettono meno errori nelle coperture difensive.
ARDITI: 5
“Ah, ah, ah, ah… Ah, ah, ah, ah… questione di feeling. Ah, ah, ah, ah… Ah, ah, ah, ah… questione di feeling, solo di feeling. Così per scherzo fra di noi improvvisando un po’, ti seguo pure vai.” Così cantava Cocciante presagendo che dopo dieci mesi lontano dalla club gialloblù l’intesa tra Chicco e i compagni avrebbe potuto perdersi. Ieri il jolly di Cesano non è riuscito a giocare proficuamente con i compagni ma tutti ricordiamo le imprese sportive che ha compiuto nella Summer Cup nel 2016 e nella scorsa Winter Cup quindi deve essere uno degli obiettivi dell’Olympic integrare di nuovo questo giocatore e sfruttarlo al meglio in questa Champions League. Nonostante la serata non felice realizza un gol e un assist.
MONTALDI: 5
L’inizio è di quelli che fanno cambiare canale anche ai tifosi più sfegatati e la serata continua sul quel leit motiv. E’ stato uno dei migliori giocatori a novembre e contro la Virtus dovrà risollevarsi.
FORMICA: 5.5
Dopo un primo tempo anonimo in cui emette da tutti i pori una rabbia mal canalizzata, nella ripresa cerca di prendersi la scena e segna una doppietta che ne fanno uno dei migliori gialloblù in campo. Nella sera in cui Modric rompe il duopolio Messi/Ronaldo nella storia del Pallone d’Oro lui conferma che può infrangere il duopolio Perrone/Ruggeri che nella storia della Pigna d’Oro dura ormai dal 2014.
RUGGERI: 5.5
Anche in questa serataccia Alex è tra i più brillanti nonostante un primo tempo disordinato e confusionario. Per lui nella ripresa arriva una doppietta che può alimentare il suo sogno di vincere il titolo di capocannoniere.