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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

Il Kamari Spring Cup

La vittoria di giovedì sera contro i Nonnetti ci consegna una statistica incredibile: finora l’Olympic ha disputato esattamente la metà delle partite totali della scorsa stagione (21) e ha già ottenuto 14 vittorie, ovvero due in più di quelle ottenute nell’intera stagione scorsa. Finora quindi i gialloblu non hanno vinto in sole sette occasioni: l’amichevole estiva contro l’Irreal, la gara inaugurale del torneo contro Virtus Panfili, le due gare di Winter Cup contro Autoricambi Bernocchi, il pareggio nell’ultimo turno di Champions contro i Kamafusi e la sconfitta in amichevole contro lo stesso avversario e la semifinale di Champions contro Smilenjoy. Il ruolino generale recita 21 gare giocate, 14 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.

Chiuso questo piccolo angolo delle statistiche parliamo del prossimo impegno dell’Olympic che é stata invitata a partecipare al Kamari Spring Cup. Questo mini torneo si giocherà in tre date, i prossimi tre lunedì, e vi parteciperanno otto formazioni. Sette di queste hanno già partecipato alla Winter Cup mentre l’ottava é la Zuppa Romana, la squadra che ci eliminó nella semifinale della Winter Cup 2017/18.

Gli accoppiamenti sono stati stipati considerando il ranking della scorsa Winter Cup e, in assenza di Bernocchi, Smilenjoy e Ottica Vista Chiara, l’Olympic é stata considerata testa di serie numero 1. La formula é facile, si parte dai quarti di finale ad eliminazione diretta con successive semifinali e finale. Le quattro formazioni eliminate nel primo turno accederanno alle semifinali di un piccolo mini torneo di consolazione.

Ecco le gare dei quarti di finale del torneo principale:

FOTO DAN – ASTON BIRRA

VIRTUS PANFILI – VESPER

OLYMPIC 1989 F.C. – A CORTO DE FIATO

MO’VIOLA – ZUPPA ROMANA

All’Olympic é quindi toccata in sorte la formazione guidata dall’ex gialloblu Francesco Bonanni. Olympic è A Corto de Fiato si sono già affrontate il 12 novembre scorso, nel primo turno di campionato. L’incontro terminò con un netto 12 a 0 per i gialloblu ma dopo quella sconfitta così secca i neri si riorganizzarono disputando un ottimo girone di Europa League terminato con l’eliminazione nei quarti quando vennero sconfitti di misura dai futuri campioni del Mexico.

Inoltre, l’Olympic in questo periodo sta cercando un nuovo assetto e anche lunedì sarà complicato presentare un buon quintetto. Al momento i convocati sono Perrone, Rencricca, Baldi e Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI 16-11

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA AMICHEVOLE

PARTITA #1091

OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI

16-11 (6-5)

MARCATORI:6 RUGGERI, 4 MONTALDI, 3 CABITZA, 1 BALDI, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

Per mettere su la squadra che ieri sera ha affrontato i Nonnetti la società gialloblu ha contattato quarantadue giocatori. Nonostante l’estrema emergenza, ne è uscita una formazione composta da sei giocatori che hanno stupito avversari, tifosi e anche se stessi. Se questa situazione è un emergenza passeggera oppure la normalità, come successe nella primavera del 2018, lo sapremo solo tra qualche tempo ma da ieri siamo sicuri di una cosa: il vento è cambiato, c’è stata una decisa inversione di tendenza nel gioco e nella mentalità dell’Olympic e anche la formazione inedita di ieri sera si è fatta coinvolgere da questo cambio di trend battendo gli avversari con una prova convincente.

All’ultimo momento alla squadra si aggregava Simone Montaldi che si piazzava in posizione di playmaker con alle spalle Belli (all’esordio stagionale) e di fronte il trio composto da Cabitza, Perrone e Ruggeri. Nel primo tempo la partita era equilibrata con l’Olympic che giocava con scambi veloci facendo viaggiare palla e le due frecce Ruggeri e Cabitza e i Nonnetti che, seppur più manovrieri, sfruttavano una tecnica enorme e un’esperienza ancor più rimarchevole. Nel finale di frazione i Nonnetti si portavano in vantaggio ma in quel momento l’Olympic dava il primo forte segnale all’incontro ribaltando la situazione in due minuti e andando all’intervallo sul 6 a 5.

Durante il riposo tutti, ma proprio tutti, pensavano che nel secondo tempo ci sarebbe stato un calo generalizzato della forma atletica e che i Nonnetti avrebbero preso il largo sfruttando la maggiore tecnica invece è andato nel modo opposto. I neri avversari sono calati molto più dei nostri gialloblù e l’Olympic ha trovato ulteriori spazi per giocare con rapidi scambi e triangoli chiudendo l’incontro su un inaspettato 16 a 11.

In questa seconda amichevole pre-torneo estivo hanno brillato praticamente tutti ma dobbiamo fare i complimenti a Montaldi, la cui presenza si avverte moltissimo, e alla coppia formata da Baldi e Cabitza che si stanno fortemente candidando per un posto da titolare nella competizione che chiuderà la stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

L’estremo difensore di Dragona é all’esordio stagionale in gare ufficiali ed è chiaro che non può dimostrarsi pronto e reattivo, nonostante i tanti stage giocati il cui ritmo è le difficoltà non sono nemmeno lontanamente simili a quelle di un incontro come quello contro i Nonnetti. Con questa premessa, e mettendo sul piatto della bilancia le buone uscite basse e la reazione sui tiri da fuori, possiamo comunque dargli la sufficienza.

MONTALDI: 7

Si dichiara disponibile solo ad un paio d’ore dal fischio d’inizio perche in questo periodo la sua priorità é l’ultra running. Invece, decide che la squadra é troppo importante per lasciarla sola e nonostante si annunci in condizioni imperfette offre una prova eccezionale, del tuuto simili a quelle offerte nella Winter Cup. Fa decisamente la differenza, e non solo per i quattro gol realizzati ma soprattutto per la scioltezza con cui fa ripartire la manovra gialloblu.

BALDI: 7

C’era una frangia dell’opinione pubblica che voleva che la società provasse Davide in posizione più arretrata ma finora le situazioni contingenti avevano impedito questo esperimento. Ieri che il reparto avanzato era davvero ben fornito Davide é stato schierato quasi tutta la gara come esterno difensivo e in quella posizione ha dimostrato di poter sostituire i titolari della Winter Cup. Baldi è stato roccioso in fase di non possesso e molto spesso la seconda palla in uscita dalla difesa la toccava lui con ottimi risultati. Ha segnato un solo gol ma bellissimo, un tiro a giro meraviglioso.

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano, pur essendo il più scarso tra i dieci giocatori di movimento scesi in campo ieri, può essere considerato l’emblema del cambio di trend dell’Olympic. La squadra ha a tal punto cambiato modo di giocare che perfino Fabrizio cerca di imitare i compagni aprendo e chiudendo triangoli e velocizzando il più possibile l’azione. I risultati sono alterni ma comunque in definitiva buoni. Segna un bel gol calciando di prima una respinta su una punizione potente di Cabitza infrantasi sulla barriera.

CABITZA: 7-

Come Baldi, Massimiliano si sta imponendo in questa nuova Olympic potendo anch’egli puntare su una tecnica fuori dal comune e su un intelligenza di gioco da top player. Unico appunto, dovrebbe essere più presente in zona difensiva. Segna una tripletta.

RUGGERI: 7

Quest’anno la Scarpa d’oro l’ha praticamente vinta a novembre. Ieri h segnato sei reti, ha giocato tutto il match uscendo tra gli applausi a due minuti dalla fine ed è spesso stato. Il regista offensivo della squadra.

Uomini contati per l’Olympic?

Questa sera l’Olympic torna in campo per la seconda amichevole della preparazione primaverile. Purtroppo, al 90%, i gialloblu avranno gli uomini contati perché con la lista dei giocatori indisponibili ci si potrebbero fare tranquillamente tre ottime formazioni.

Contro i Nonnetti di Gianluca e Marco Atzeni sarà importante gestire bene le energie e tenere bene il campo evitando di sbilanciarsi troppo. Le luci dei riflettori saranno principalmente su Davide Baldi (alla seconda partita consecutiva da titolare) e su Massimiliano Cabitza, confermato dopo le buone prove offerte in Champions League.

Ecco la formazione gialloblu (possibili ulteriori innesti dell’ultima ora):

12. BELLI Emiliano

16. BALDI Davide

6. PERRONE Fabrizio

9. CABITZA Massimiliano

11. RUGGERI Alexander

Emergenza o normalità?

Domani sera l’Olympic affronta i Nonnetti in amichevole e la parola chiave di questa sfida è emergenza. Il dubbio a questo punto è se si tratti proprio di emergenza o di una nuova normalità visto che nulla scorsa stagione si verificò un processo abbastanza simile a quello che forse sta accadendo in questo periodo. Infatti, dopo che l’Olympic arrivò in semifinale di Winter Cup utilizzando un numero ristretto di giocatori in primavera la società fu costretta a rivoluzionare la rosa a causa di una quantità industriale di elementi indisponibili.

Ora, è ancora presto per dire se anche in questa stagione succederà lo stesso ma per la seconda amichevole consecutiva la squadra si trova a dover cercare nuovi giocatori per l’indisponibilità contemporanea di ben undici giocatori tra cui moltissimi titolari. Sicuramente la squadra che ha ben figurato in Winter Cup sarà difficile rivederla in Summer Cup ma costruire una nuova formazione competitiva è la nuova priorità gialloblu.

Per la gara di domani sera (Eschilo 2, ore 21 vs. Nonnetti) non elenchiamo più gli indisponibili perchè avrebbe poco senso ma vi aggiorniamo sulla formazione che al momento vede Belli tra i pali (all’esordio ufficiale in questa stagione), davanti al quale si schiereranno Perrone, Baldi, Cabitza, Formica e Ruggeri. Possibile la convocazione di un settimo giocatore anche se improbabile.

Bernocchi passeggia, l’Olympic vince due premi

Ieri sera si sono disputate le finali delle “coppe europee” della Winter Cup. Le prime due formazioni a scendere in campo sono state Erinaig e Mexico che si contese l’Europa League. Nonostante un finale arrembante degli uomini di Irene Avendano Ibarra a vincere il trofeo é stato il Mexico con il punteggio di 6 a 5. A seguire si è giocata la finalissima di Champions League tra Autoricambi Bernocchi e i giustizieri dell’Olympic, lo Smilenjoy. I Verdi di Cascone hanno dominato l’incontro vincendo con il punteggio di 9 a 3 e portando a casa la seconda Champions League della loro storia e con essa il pass per Alba Adriatica.

Dopo il fischio finale c’è stata la premiazione e Fabrizio Perrone e Alex Ruggeri sono stati premiati rispettivamente con il trofeo per il miglior portiere e quello per il miglior giocatore del torneo. Purtroppo, proprio durante la finale, é svanita la possibilità per Ruggeri di ottenere anche il trofeo di capocannoniere, andato a D’Errico del Bernocchi.

Per i due giocatori gialloblu questi premi sono stati una grande soddisfazione ma devono esserlo per tutta la squadra che li deve interpretare come una conferma dell’ottimo torneo disputato in cui l’Olympic avrebbe meritato di giocare almeno la finale.

Archiviato definitivamente il torneo invernale la squadra torna a concentrarsi sulla prossima partita amichevole che si disputerà giovedì 21 febbraio alle 21. I convocati al momento sono Perrone, Baldi, Ruggeri, Formica e Cabitza. In queste ore si sta cercando almeno un cambio per la panchina. La gara contro i Nonnetti si giocherà all’Eschilo 2.

Cala il sipario sulla Winter Cup

Oggi si assegnano le coppe “europee”

Questa insolita settimana in cui l’Olympic giocherà di giovedì comincia con la serata finale della Winter Cup. Questa sera infatti il torneo invernale chiude i propri battenti assegnando Europa e Champions League.

Alle 20 e 30 ci sarà il fischio d’inizio della finalissima di Europa League che vedrà affrontarsi l’Erinaig e il Mexico. La sorprendente formazione inizialmente guidata da Gianluca Atzeni è ora rappresentata dall’unica giocatrice di questo campionato, Irene Avendano Ibarra, che fa parte di una squadra esperta che è arrivata a questo capitolo conclusivo della manifestazione senza godere dei favori del pronostico. Nel girone di Europa League i nerazzurri si sono qualificati terzi alle spalle di Foto Dan e Mexico. Nei quarti di finale è arrivata poi la partita della svolta, una convincente e netta vittoria ai danni del Gio & Gio Bar sconfitto per 8 a 1. Il capolavoro tecnico è invece avvenuto in semifinale dove l’Erinaig ha sconfitto la formazione prima classificata nel girone ovvero il Foto Dan, squadra che godeva fortemente dei pronostici per il titolo finale.

L’altra finalista la conosciamo bene perchè l’abbiamo affrontata ed eliminata nella prima fase. Si tratta del Mexico, classificatesi seconda nel maxi girone preliminare di Europa League. Nei quarti di finale i verdi hanno battuto con difficoltà A Corto de Fiato (5-4) mentre in semifinale non hanno avuto difficoltà a battere l’Aston Birra (6-3). La finale di domani sera dovrebbe essere godibile perchè le due squadre sono corrette e schierano diversi elementi validi. Da una parte ci sarà la spensieratezza dei giovani messicani, dall’altra l’esperienza dell’Erinaig.

Alle 21 e 30 ci sarà il match clou che deciderà quella Champions League sfuggita all’Olympic in semifinale. Da una parte del campo ci sarà proprio l’esecutore dei gialloblù, quello Smilenjoy che è arrivato all’atto finale del torneo battendo prima l’Irreal per 8 a 4 e poi Perrone e compagni ai calci di rigore.

Ma la vera favorita del torneo è l’Autoricambi Bernocchi che in questo torneo non ha perso nemmeno una partita e ha chiuso al primo posto il girone C della fase preliminare prima di vincere anche quello di Champions League. Tra l’altro, la vittoria nel girone di Champions ha permesso alla squadra di Cascone di scavalcare i play off ed approdare direttamente in semifinale dove ha sconfitto per 7 a 3 l’Ottica Vista Chiara. Il pronostico della finale sembra sbilanciato a favore del Bernocchi ma si sa che nel calcio tutto è possibile.

Dopo la finale ci sarà la premiazione e potrebbe esserci qualche soddisfazione per due giocatori gialloblu infatti Perrone è in lizza per il trofeo di miglior portiere mentre Ruggeri per quello di miglior giocatore e di capocannoniere.

Infine, sempre in giornata, dovrebbe esser definita la lista di convocati per la prossima partita dell’Olympic, l’amichevole di giovedì 21 febbraio contro i Nonnetti (Eschilo 2, ore 21).

Leggende Gialloblu – 10. Andrea Fantini

Fantini, il primo da sinistra, nel 2002

Oggi, forse con colpevole ritardo, schiudiamo le porte della Hall of Fame gialloblu ad un grandissimo campione il cui ingresso nel Salone delle Vecchie Glorie abbiamo rimandato, forse, perchè non concepiamo il fatto che non giochi più nell’Olympic. Stiamo parlando di Andrea Fantini, attaccante, grande compagno di squadra, amico, praticamente un fratello che ha percorso tutta la storia della squadra, quasi dal giorno della sua fondazione.

Le strade di Olympic e Andrea Fantini si incrociano già quando la squadra non esisteva ancora ovvero quando i fondatori gialloblu giocano nel campo dietro la Pinetina sfidando giocatori provenienti da altri condomini. E’ la fase preistorica del nostro calcio ma Andrea già c’è e quando l’Olympic allarga i propri confini e cerca nuovi giocatori Andrea è tra i primi ad essere interpellato.

Venerdì 26 aprile 1996, partita numero 28 della squadra, la prima in cui si utilizza la denominazione Olympic 2000. In campo ci sono Perrone, Fabio e Stefano Tagliaferri e due nuovi acquisti, Adriano Agulli e Andrea Fantini, quest’ultimo utilizzato come centrocampista di fascia. La prima impressione è subito buona ma per vedere Fantini inglobato a pieno nel progetto e utilizzato come titolare dobbiamo aspettare domenica 7 novembre 1999, seconda giornata del Campionato della Pace 1999/2000. Da quel giorno Andrea diventa titolare fisso della squadra, pur con alcune lunghe pause conseguenti dei suoi spostamenti tra Acilia e l’estrema periferia est della capitale.

Andrea Fantini, accosciato in basso a destra, nel 2005

Fantini è così intriso nel tessuto storico gialloblù che “sopravvive” anche al rischio di sparizione della squadra corso nel 2004 e diventa un cardine inamovibile della squadra anche nel momento della rinascita dell’Olympic. Fra 2006 e 2007 mette insieme tantissime presenze e poi torna di nuovo titolare a partire dal 2010 fino al 2014 quando fa una dolorosa scelta di vita. L’amore, e di conseguenza il lavoro, lo portano a trasferirsi a Bologna e a lasciare quindi la squadra di cui è stato il simbolo fuori e dentro il campo per ben tredici anni.

Nonostante la lontananza però il legame rimane forte e in occasione dell’addio al celibato la squadra va in trasferta a Bologna per accoglierlo di nuovo tra le sue braccai in un gesto d’amore indimenticabile. Una cosa molto simile succede anche nel febbraio del 2018 quando Andrea torna ad Acilia per festeggiare i suoi quaranta anni e vestire ancora una volta l’amata maglia gialloblu.

Fantini, in compagnia di Rencricca, nel 2010

Attaccante eccezionale, favorito dal fisico eccezionalmente prestante, Andrea è stato un caposaldo per l’Olympic di cui ha vestito la maglia numero 9 per molte stagioni. Ha realizzato caterve di gol ma il suo gioco caratteristico gli permetteva anche e soprattutto di essere il primo difensore della squadra permettendo all’Olympic di recuperare migliaia di palloni dai piedi degli attaccanti difensori avversari. I suoi numeri sono impressionanti. Ha collezionato 311 presenze di cui 234 in gare di tornei in cui è andato a segno 263 volte.

Andrea nel 2014, nei mesi in cui ha fatto fa chioccia ad un emergente Ruggeri

Tantissimi anche i trofei di squadra vinti: è stato decisivo per la vittoria dell’Olympic nei Campionati della Pace 2000 e 2001 e per la Coppa UEFA 2011, l’ultimo trofeo vinto dall’Olympic.  Ha anche ottenuto cinque secondi posti in altrettanti tornei importanti e vinto cinque Challenge Cup. A livello personale invece ha vinto le Scarpe d’Oro 2011 e 2012 mentre il suo miglior risultato nella Pigna d’Oro è stato il terzo posto nel 2011.

Definire Andrea un campione è perfino riduttivo perchè oltre ad esserlo in campo lo era anche nello spogliatoio e fuori dal contesto calcistico. I compagni di squadra che hanno avuto la fortuna di giocare con lui lo ricorderanno sempre come uno dei migliori giocatori possibili con il quale condividere il campo di calcio. Per chi l’ha anche vissuto come amico il legame, semplicemente, non si spezzerà mai.

Nonnetti da prendere con le molle

Ruggeri e Bisogno nell’estate del 2016

Nella giornata di ieri la società ha tentato di organizzare un’amichevole contro una formazione proveniente dal torneo e si era anche parlato di un quadrangolare organizzato dalla stessa organizzazione della Winter Cup. Purtroppo, la concomitanza delle finali del campionato e della gara di Serie A tra Roma e Bologna ha reso impossibile trovare una data adatta.

Preso atto di ciò la società si è messa in moto per organizzare autonomamente un’amichevole e ha contattato la formazione dei Nonnetti che ha subito accettato. Si giocherà giovedì 21 febbraio alle 21 (campo da definire) e si tratterà di un’amichevole da non sottovalutare vista l’esperienza degli avversari guidati da Gianluca Atzeni.

Contemporaneamente sono partite le convocazioni che hanno coinvolto molti giocatori, molti dei quali non hanno dato la propria disponibilità per impegni personali. Al momento i giocatori che scenderanno in campo di sicuro sono Perrone, Baldi, Ruggeri e Formica mentre Rencricca, Di Salvo e Cabitza sono incerti. Indisponibili al 100% invece Formiconi, Bisogno e Olivieri.

La Winter Cup chiude lunedì

Perrone devia d’istinto una conclusione dell’attaccante del Kamafusi

La IX Winter Cup si chiederà ufficialmente lunedì 18 febbraio, giorno in cui si disputeranno le due finali della competizione.

Alle 20 e 30 scenderanno in campo Aston Birra e Erinaig che si contenderanno l’Europa League. A seguire invece si affronteranno Autoricambi Bernocchi e Smilenjoy che si giocheranno il trofeo più ambito, quello della Champions League che dà diritto al viaggio verso Alba Adriatica per le finali provinciali e regionali.

Subito dopo le finali ci sarà la cerimonia di chiusura del torneo e verranno assegnati i tre premi personali della manifestazione ovvero quelli riservati al miglior giocatore, al miglior portiere e al capocannoniere. Due giocatori dell’Olympic sono in lizza per questi premi e vincerne almeno uno rappresenterebbe una sorta di riconoscimento di consolazione per la squadra che ha disputati un ottimo torneo senza però ottenere nulla a livello collettivo.

Per quanto riguarda le notizie di campo oggi la società dovrebbe ufficializzare l’impegno della prossima settimana. Ieri si parlava di un’amichevole contro la Virtus Panfili che dovrebbe passare alla fase organizzativa nella giornata di oggi.

In attesa del prossimo impegno

La linea difensiva gialloblu schierata contro i Kamafusi

Dopo la sconfitta contro i Kamafusi i gialloblu sono in attesa di sapere quale sarà il loro prossimo impegno. Da alcune fonti interne si apprende che l’organizzazione del torneo organizzerà un quadrangolare invitando, oltre all’Olympic, anche Mo’viola, Kamafusi e Virtus Panfili. La società attenderà al massimo un altro paio di giorni dopodiché organizzerà qualcosa in autonomia anche perché alla sede del Kamari Team del torneo sono alle prese con l’organizzazione delle finali di Champions e Europa League, inizialmente previste per lunedì 18 e poi spostate a causa della concomitanza con la gara tra Roma e Bologna di Serie A.

Le date più probabili per il prossimo impegno dell’Olympic al momento sono martedì 19 e mercoledì 20 febbraio.

Per rileggere invece l’articolo sulla partita di lunedì scorso contro i Kamafusi potete cliccare qui.