OLYMPIC 1988 F.C. – INAZUMA FIVE 3-4 (3-4 D.C.R)

MERCOLEDÌ 9 LUGLIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1306

CAPO FIVE LEAGUE SILVER CUP 2025, SEMIFINALE DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

3-4 (2-3) 3-4 dopo i calci di rigore

MARCATORI: 3 DE LUCA

Mercoledì 9 luglio, il giorno della semifinale di ritorno di Silver Cup. Sette giorni dopo il match di andata l’Olympic affrontava di nuovo l’Inazuma Five potendo contare sul gol di vantaggio maturato la settimana scorsa. I convocati erano Emanuele Savi, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone De Luca, l’esordiente Aurelio Iovine, Filiberto Tarallo e Daniele Frabetti. A poche ore dal fischio d’inizio Iovine era costretto a dare forfait per infortunio, al suo posto veniva convocato il bomber Giulio Lauciani. In panchina c’era anche Fabrizio Perrone, liberatosi all’ultimo istante dagli impegni personali, poteva così supportare i compagni dalla panchina come allenatore.

Cominciava l’incontro e non era un buon inizio per l’Olympic che proprio come sette giorni fa pratica contratta e subiva due gol davvero evitabili. La nostra squadra, presi questi due schiaffi, si organizzava ma subiva anche il terzo gol. I rimpianti non mancavano perchè Lauciani si divorava due gol e un paio di pali confermavano la scarsa fortuna dei gialloblù in questo ultimo periodo. A metà frazione la nostra squadra confermava di essere un team che non si arrende mai e trovava due gol per merito di De Luca, devastante quando si accendeva.

L’intervallo recitava Olympic 2 – Inazuma 3, considerando il match di andata un punteggio di assoluta parità. L’equilibrio del risultato veniva infranto dal quarto gol dei nostri avversari ma l’Olympic, con cuore e coraggio, trovava il terzo gol, ancora con De Luca. Il risultato di 3 a 4 non cambiava più: l’arbitro fischiava la fine si andava ai tiri di rigore.

Pizzoni bucava la porta e Savi parava il primo rigore avversario: un ottimo inizio per i gialloblù. Frabetti segnava il suo rgore così come il suo dirimpettaio dell’Inazuma. Nella terza serie era Tarallo a prendersi la responsabilità del tiro del dischetto ma il fantasista campano ha cercato la precisione e la sua conclusione è terminata a lato. L’Inazuma segnava invece il terzo rigore. Quarta serie: prendeva il pallone De Luca, probabilmente il migliore della squadra in questa doppia semifinale, ma il centrocampista, stremato dalla fatica, si faceva ipnotizzare dal portiere avversario. L’ultima serie era una sofferenza: Formiconi segnava imparabilmente e anche l’Inazuma segnava ottenendo così la qualificazione alla finale della Silver Cup.

L’Olympic ha così perso la sa seconda partita ai rigori in questa stagione, un’altra delusione cocente dopo la sconfitta in finale di Challenge Cup. Con questa sconfitta la stagione gialloblù è praticamente terminata ma rimandiamo ogni commento al post partita della finale per il terzo posto che si giocherà martedì 15 luglio.

Alla nostra squadra non possiamo rimproverare assolutamente nulla: è mancato il risultato, non certo il cuore e il coraggio. Ancora una volta l’Olympic merita applausi.

PAGELLE

SAVI: 6.5

Altra bella partita dopo quella dell’andata. Incolpevole sui gol, strepitoso in un paio di occasioni, soprattutto in una parata da terra nel secondo tempo. Anche ieri ha incitato, supportato e fomentato i compagni vero un obiettivo che sentiva già suo nonostante fosse entrato nel giro gialloblù da nemmeno un mese. Speriamo che rimanda nel mondo Olympic per molto tempo anche perchè ci ricorda incredibilmente un portiere della nostra squadra quando era giovane, uno che oggi ha 46 anni e indossa la fascia di capitano.

FORMICONI: 6.5

Entra in campo a metà primo tempo (di corsa, direttamente dal lavoro) e non esce più fino alla fine dando tutto e anche qualcosa di più. Ha avuto anche un paio di occasioni per segnare ma una volta davanti alla porta si è visto che il suo ruolo non era quello dell’attaccante.

PIZZONI: 6.5

E’ rientrato da due partite in squadra e l’Olympic è cambiata da così a così. Non ha trovato il gol ma ha servito a De Luca un ottimo assist per il secondo gol del compagno.

DE LUCA: 7

Croce e delizia, inferno e paradiso, gioia e disperazione: come tutti i più grandi giocatori Simone non ha mezze misure. Ha consegnato ad un avversario la palla che ha portato allo 0 a 3 ma poi ha scaraventato in porta tre missili che hanno tenuto l’Olympic in partita fino all’ultimo secondo di una semifinale incredibile. Nella serie finali dei rigori ha sbagliato il suo tiro ma era arrivato stremato all’appuntamento con il destino. Abbiamo in casa un grandissimo acquisto e la squadra deve fare di tutto per tenerlo in squadra anche nella prossima stagione.

TARALLO: 6.5 capitano

Parte come difensore e i risultati non sono ottimali. Spostato sulla fascia e in attacco invece fa la differenza anche perchè non è crea solo gioco e occasioni da gol ma funge anche da mediano andando a mettere pezze lì dove serve. Ha due occasioni per segnare ma non trova mai la porta. Il finale è triste ma come disse una volta Roberto Baggio: “solo chi ha il coraggio di tirare i rigori può sbagliarli”. Pillola statistica: è stata la sua partita numero 200 relativamente alle gare ufficiali di torneo.

FRABETTI: 6.5

Con quei piedi e quella tecnica può fare qualsiasi cosa e anche ieri si è visto che gli avversari faticavano a stargli dietro. Purtroppo ha avuto la sfortuna di infortunarsi nei primi minuti di gioco e tutta la sua prova è stata inficiata dal dolore che avvertiva all’anca.

LAUCIANI: 6

Per lui chiamata nel pomeriggio per sostituire l’infortunato Iovine. Partita complicata, ha fatto fatica a giocare come punto di riferimento in avanti mentre le cose migliori le ha fatte vedere giocando sulla fascia garantendo all’Olympic copertura e quantità. La società proverà a puntare anche su di lui nella prossima stagione.

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