
MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2025, ORE 21
LONGARINA
GARA 1289
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, XI GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM
3-5 (0-3)
MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 MONTALDI
Altri tre punti buttati al vento per l’Olympic che grosse colpe non ha. Dopo due partite in cui la società aveva potuto contare su sette titolari stavolta la Spada di Damocle della sfortuna ha colpito in pieno l’Olympic privandola in un colpo solo di Rencricca, Tarallo e Mosetti. Questi tre indisponibili allungavano una lista già abbastanza lunga di giocatori fuori che comprendeva De Luca, Frabetti, Siciliani e Palazzo e quindi la società si è dovuta cautelare chiedendo aiuto all’esterno, nella fattispecie all’organizzazione del torneo che le forniva una lista di giocatori svincolati. E’ così che nei giorni scorsi è nata la “lista Partizan” ovvero una lista di giocatori appartenenti alla formazione del Partizan che attualmente risulta sciolta. Per la partita contro il CTO Abdalla Team venivano convocati tre di questi giocatori. Inizialmente sarebbe dovuto essere solo uno ma poi il forfait di Tarallo ha consigliato la convocazione di un secondo giocatore e le convocazioni a pioggia fatte nel pomeriggio di ieri hanno finito per sovraccaricare la lista gialloblù da presentare al calcio d’inizio. Il fatto generava anche un interessante dato statistico: dal 1989 ad oggi è successo solo una volta che tre giocatori esordissero contemporaneamente nella stessa partita. Era il 19 maggio 1998 e quel giorno toccò a tre giocatori niente male ovvero Gianluca Atzeni, Luca Civita e Alessandro Pizzoni.
Nonostante i troppi giocatori e nonostante tre di questi fossero stati catapultati in una nuova realtà e non conoscessero i compagni, l’Olympic ha giocato una buona partita e ha messo paura all’Abdalla Team. I blu avversari hanno sfruttato la mancanza di coordinazione tra vecchi e huovi giocatori per portarsi sullo 0 a 3 ma da questo momento in poi l’Olympic si è messa bene in campo e ha trovato un certo equilibrio che perdurava nonostante il turbinio di cambi e di situazioni tattiche inedite.
In questo caos che man mano si organizzava ha fatto una buona impressione il difensore Daniele Bianchi mentre su Moreno e Di Santo bisognerà lavorarci molto su se si vorranno considerare giocatori in grado di allungare la rosa gialloblù. Sul finire del primo tempo e all’inizio della ripresa l’Olympic ha guadagnato campo e ha rischiato poco: ha subìto lo 0 a 4 ma poi Montaldi e Pizzoni hanno cominciato a fare gol e gli avversari hanno faticato non poco per portare a casa i tre punti.
Conclusioni: se l’Olympic fosse stata in formazione anche solo più vicina a quella titolare quella di ieri sarebbe stata una partita abbordabile e ciò si è capito quando in campo c’erano i cinque della vecchia guardia. Sui nuovi giocatori ci esprimeremo nelle pagelle ma è certamente una cosa positiva aver lavorato per allungare una rosa che in alcune settimane diventa davvero corta.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
E’ un buon momento di forma per lui, soprattutto livello fisico e lo dimostra gettandosi senza timori tra le gambe di compagni e avversari.
FORMICONI: 6
Momento fisico/atletico scadente ma grazie al cuore e alla testa riesce a garantire prestazioni diametralmente opposte. Presenza in gare ufficiali numero 350 su un totale di 457 gare in gialloblù: più professionista di Tonino Cerezo.
PIZZONI: 6.5
Torna a vestire la maglia dell’Olympic quaranta giorni e nonostante appaia lontano dai suoi standard di rendimento quando è in campo la squadra ingrana tutta un’altra marcia. Per lui secondo tempo da urlo con una doppietta (primo gol sensazionale) che lo riporta in gol dopo più di due mesi.
BIANCHI: 6
Daniele Bianchi, difensore di fascia, molto dinamico, grande grinta e determinazione. Su alcuni gol del CTO è lui a perdere il tempo e le distanze ma lo perdoniamo e gli diamo la sufficienza perché si capisce che si tratta di errori veniali frutto della mancanza di intesa con i giocatori della vecchia guardia. Verrà inserito in rosa.
BALDI: 6
Bene in difesa, bene a centrocampo ma sempre poco incisivo in attacco. Le situazioni per incidere e determinare negli ultimi dieci metri gli capitano e forse gli serve solo un po’ di condizione fisica in più per riuscire a sublimare tutto il lavoro svolto. Il gol in gare ufficiali gli manca dal 22 novembre 2022: è ora di rompere questo tabù, no?
MONTALDI: 6
Spesso isolato lì in attacco e con poche possibilità di dialogare con Di Santo e Moreno tanto che alla fine il suo compagno di reparto diventa Pizzoni. Segna un gol e fornisce l’assist per il primo gol del compagno.
DI SANTO: 5
Il secondo giocatore della lista Partizan è un attaccante boa che però non riesce a trovare la posizione giusta nell’attacco gialloblù. Un altro suo limite visto ieri sera è che non è riuscito ad aiutare a centrocampo ma si trattava dell’esordio e ci sta che si dovesse abituare al modo di giocare dell’Olympic. Peccato non sia riuscito a battere il portiere avversario nell’unica occasione capitategli altrimenti staremmo parlando, chissà, di un’altra serata. Per integrarlo sarà necessario qualche partita non ufficiale di allenamento in cui si potrà giocare senza l’assillo del risultato.
MORENO: 6-
Il terzo esordiente della serata è un attaccante boa dal fisico poderoso che passa tutta la partita a fare a sportellate con i difensori avversari. Non trova spunti degni di nota ma anche qui ci sono ampi margini sui cui lavorare per il futuro.