
LUNEDI 16 DICEMBRE 2024, ORE 21
LONGARINA
GARA 1285
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VIII GIORNATA
OLYMPIC 1989 F..C – PUMAS FUTSAL
3-7 (1-4)
MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 TARALLO
Ma quanto è difficile scrivere questo articolo? Sapete perchè? Perchè alla nostra squadra possiamo rimproverare davvero poco per la sconfitta di ieri sera. L’unico neo della prova offerta ieri dalla nostra Olympic è stato quello di non essere riusciti a sospingere quella maledetta palla oltre la linea di porta. Eh, cavolo, ti pare poco! Direte voi, visto che il calcio è un gioco dove bisogna segnare per vincere. Però è così: l’Olympic ha giocato un buon calcio organizzato, ha costruito parecchie occasioni ma ha segnato solo tre gol a fronte di almeno altre dieci nitide palle gol. Anche sui gol subiti il discorso è comunque legato all’attacco asfittico perchè se non segni non puoi nemmeno gestire le partite come andrebbe fatto perchè qualche gol lo si subisce sempre, è inevitabile ma se non si segna si è costretti a sbilanciarsi sempre in avanti e si subiscono gol evitabili quando si è alla disperata ricerca del pareggio.
Ecco, la partita di ieri è tutta in queste righe che avete letto. Completano la cronaca la solita, lunghissima lista degli assenti, questa volta ben cinque ovvero gli infortunati Baldi, Frabetti, Palazzo e De Luca oltre a Formiconi (ancora debilitato dall’influenza) e Pizzoni (fuori per propria scelta). I giocatori scesi in campo offrivano comunque una buona varietà tecnica e tattica: Perrone in porta e poi Tarallo, Rencricca, Mosetti, Siciliani e Montaldi.
La prima metà del primo tempo è stata totalmente a favore dei gialloblù che già prima del gol dell’1 a 0 firmato da Montaldi avrebbero potuto segnare altri due gol puliti se non tre. Nella seconda parte della prima frazione arrivava il peggior momento dei nostri con i Pumas che sfruttavano le amnesie difensive per portarsi sull’1 a 4. Ma anche durante questa fase si sarebbe potuto comunque rendere meno netto il divario di gol se si fossero concretizzate le palle gol costruite.
Nel secondo tempo l’Olympic ha messo sotto gli avversari costringendoli nella loro metà campo ma la storia era sempre la stessa: si creava molto, si segnava poco, ci si sbilanciava e si subivano altri gol. Finiva 7 a 3 per i giallo neri di Capriglione, Lauciani, Campobasso e Benarroyo, tutti giocatori noti alla società gialloblù per fare spesso parte dei nostri allenamenti.
Per l’Olympic il 2024 si chiude in modo molto amaro: l’ultima vittoria risale al 7 ottobre scorso e nonostante le prestazioni siano state spesso buone e nonostante l’ambiente sia ancora carico e motivato, ci vorrebbe proprio una carica di entusiasmo per continuare a lavorare con maggiore serenità
La pausa natalizia porterà benefici? Babbo Natale porterà qualche giocatore sotto l’albero? Gesù Bambino velocizzerà la guarigione di De Luca e compagni? Questi sono i nostri desideri principali legati alla nostra squadra e questo ci auguriamo per il 2025.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Tanti buoni interventi per il capitano, soprattutto uno nel secondo tempo quando vola deviare in angolo una conclusione angolata di Benarroyo. Finale di gara da libero.
RENCRICCA A. : 6-
Prestazione appena sotto la sufficienzia: gli è mancato brio e forza nelle conclusioni. Ritorna al gol in gare ufficiali dopo più di sei mesi: l’ultima volta fu il 4 giugno scorso e sempre su rigore come ieri sera. Per lui è la rete numero 375 in carriera nei tornei.
MOSETTI: 6
Una buona prestazione che poteva essere premiata con un voto migliore se avesse segnato un paio di gol. Purtroppo la sua è un’anima da trequartista e non da bomber e questo si è visto spesso nelle sue conclusioni.
TARALLO: 6+
Un assist (per l’1 a 0 di Montaldi) e un gol (il secondo in due gare di torneo giocate) che si aggiungono ad un’ottima gestione della palla in ogni situazione. Lo premiamo come nostro personale migliore giocatore in campo. Pillola statistica: presenze generale numero 253 grazie alla quale raggiunge Alexander Ruggeri e Alessandro Santolamazza all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi.
SICILIANI: 6-
Questa volta “Magic Damiano” non è riuscito a dare quel tocco di magia alle sue giocate. Bene a centrocampo, fumoso negli ultimi metri.
MONTALDI: 6
Simone ha avuto il merito di portare in vantaggio l’Olympic e di rendersi spesso pericoloso ma avrebbe dovuto capitalizzare almeno altre due occasioni pericolose capitategli sui piedi. Dobbiamo ancora capire se è più pericoloso quando gioca prima punta come ieri o sulla sinistra a sostegno di un’altra punta che gli apra gli spazi.