OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX 4-8

MARTEDÌ 18 GIUGNO 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1266

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2024, QUARTI DI FINALE, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX

4-8 (2-3)

MARCATORI: 3 SICILIANI, 1 PIZZONI

L’avventura gialloblu in Conference League è finita in modo triste, con l’Olympic eliminata alla sfortuna e dagli eventi esterni al campo. La rosa della nostra squadra era troppo corta, troppo legata alla disponibilità dello zoccolo duro, peraltro generalmente altissima, ma quando tutti i giocatori titolari sono mancati nella stessa sera è capitato che anche i pochi sostituti fossero indisponibili rendendo l’importantissima partita di ieri una irritante conta degli assenti.

La partita di andata con l’Ahiax era terminata con la vittoria di misura dell’Olympic quindi la nostra squadra poteva anche gestire un piccolo vantaggio. La formazione iniziale fino a due giorni fa era anche buona perché prevedeva Belli, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Siciliani, Frabetti e Palazzo ma poi ci sono stati due forfait inaspettati e tutto è precipitato. Nel giro di poche ore hanno alzato bandiera bianca Belli e Palazzo e nessun altro giocatore schierabile era disponibile. Addirittura si è dovuto ricorrere ad un portiere esordiente, Claudio Ciavarella, per poter scendere in campo ma all’Olympic, nonostante ce l’abbia messa tutta, mancava qualcosa ieri sera ed è uscita sconfitta dal campo in modo davvero immeritato dopo quello che si è visto in un intera stagione in cui la vecchia guardia aveva ottenuto ottimi risultati nonostante il gap anagrafico e mille altre difficoltà.

Per i più masochisti ecco l’andamento della partita: vantaggio iniziale dell’Ahiax e pareggio di Siciliani su assist di Formiconi, poi due gol avversari e rete di Pizzoni prima dell’intervallo su assist di Frabetti. Nel secondo tempo quarto gol dell’Ahiax, rete di Pizzoni  e poi la sequela di gol avversari che hanno determinato la vittoria degli azzurrini. Nel finale quarto gol gialloblù ancora firmato da Siciliani.

Ora l’Olympic si avvia abbastanza mestamente alla fine della stagione. Mestamente perchè questa Conference poteva essere alla sua portata ed è sfumata per pura casualità, solo perchè sei giocatori hanno avuto un impegno improrogabile proprio in questo martedì 18 giugno 2024. Le ultime settimane della stagione 2023/2024 vedranno i gialloblù impegnati in un mini torneo di consolazione: verrà onorato come ogni singola gara a cui l’Olympic partecipa dopo di che si tracceranno le somme della stagione.

PAGELLE

CIAVARELLA: 5.5

Essere catapultati in una realtà particolare come quella dell’Olympic non è facile per nessuno, figuriamoci per un portiere, tra l’altro improvvisato, come questo ragazzo, trovatosi per una sera a vestire la pesantissima maglia numero 1 della nostra squadra. Si vede che fare il portiere non è il suo mestiere ma fa anche qualcosa di buono durante una partita per lui impegnativa. Terzo esordiente stagionale dopo Siciliani e De Luca.




FORMICONI: 6

In queste serata da tregenda lui c’è sempre e mancando Perrone e Rencricca Fabrizio è lì in campo a rappresentare la vecchia guardia. Non molla fino alla fine e mette a segno un assist.

PIZZONI: 6

Uno dei migliori giocatori della stagione si conferma anche ieri sera. Segna un gol raggiungendo numeri da attaccante di ruolo.

TARALLO: 6 capitano

Ci teneva tanto a portare l’Olympic in semifinale ma non ci è riuscito né come giocatore né come leader tecnico dalla panchina. L’impegno è stato però impagabile.

SICILIANI: 6.5

Il miglior giocatore di questo scorcio di stagione sta raggiungendo livelli di rendimento altissimo. Segna una tripletta (tra cui il primo gol su rigore della sua carriera gialloblù) e realizza un assist facendo registrare numeri da record che quasi fanno dimenticare che è un esordiente in questa stagione. Tra un mese, quando ci saranno gli Olympic Awards, concorrerà per tutti e quattro i premi.

FRABETTI: 6

L’onesto Frabetti non delude mai. Ieri realizza un assist ma non trova il gol che meriterebbe per la disponibilità e la dedizione che dimostra a ogni convocazione. Ci auguriamo di vederlo più spesso in campo con questa maglia.

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