OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 5-3

MERCOLEDÌ 24 GENNAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1248

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

5-3 (1-2)

MARCATORI: 3 SICILIANI, 2 MONTALDI

Il campionato 2023/2024 dell’Olympic termina con una vittoria bella e memorabile che racchiude in sé tutti gli elementi della storia gialloblù: gli imprevisti, la sofferenza, la rinascita, il sacrificio, lo spirito di gruppo. Vediamo cosa è successo ieri in una delle giornate più folli di questa stagione.

Una volta tanto le convocazioni erano filate lisce e sette giocatori abili e arruolati erano a disposizione per questa quattordicesima e ultima giornata di campionato. Fino al tardo pomeriggio di ieri tutto filava liscio tranne per il fatto che, inaspettatamente, il Mo’viola aveva battuto il River Acilia e aveva scavalcato l’Olympic in classifica. Arrivare settimi o ottavi per noi cambiava poco o nulla se non l’avversario da affrontare nei quarti di Conference League che diventava sulla carta meno morbido concludendo il campionato come fanalino di coda.

Quando la giornata volgeva al termine gli eventi sfortunati cominciava a scatenarsi: Pizzoni comunicava di essersi infortunato durante i suoi allenamenti mentre Rencricca e Siciliani rimanevano bloccati sul Raccordo Anulare a causa di un gargantuesco ingorgo causato da un mezzo in fiamme. Tra un’imprecazione e l’altra ci si trovava durante il riscaldamento con soli cinque giocatori (di cui uno ammaccato) ma, fortunatamente, poco dopo il fischio d’inizio i due navigatori urbani del raccordo più folle del mondo riuscivano a raggiungere l’Honey dotando l’Olympic di tutti i suoi effettivi.

Cominciava la partita e cominciava malissimo perchè i nostri giocatori sembravano vittima di un sortilegio che li induceva a sbagliare la misura e la direzione di ogni passaggio regalando ai ragazzi del San Marziano tantissime palle gol nel giro di pochi minuti. E’ un miracolo che i bianco verdi abbiano segnato un solo gol e sfioratone un altro con un tiro che fortunatamente è stato respinto dal palo. Perrone a quel punto chiamava il time out nonostante fossero passati pochi minuti cercando di destare i suoi dalla trance passato il quale Montaldi colpiva un palo che illudeva i gialloblù prima dello 0 a 2 del San Marziano.

Prima dell’intervallo Montaldi accorciava le distanze su assist di Siciliani e si andava al riposo sull’1 a 2 che comunque era un risultato che ai nostri avversari andava terribilmente stretto. Cominciava il secondo tempo che, inaspettatamente, avrebbe assunto toni epici per i colori gialloblù. Siciliani pareggiava su assist di Mosetti e alla fine arrivava il sorpasso firmato da Siciliani.

Da questo momento cominciava la sofferenza perchè gli avversari premevano insistentemente ma trovavano in Perrone un muro invalicabile. Il capitano compiva almeno cinque parate decisive ma alla fine capitolava: era il 3 a 3 a pochissimo dalla fine. Il finale era meraviglioso: Montaldi segnava il gol del 4 a 3 e nel finale, con il San Marziano tutto sbilanciato, Siciliani trovava la rete che valeva per lui una tripletta da ricordare e per l’Olympic la terza vittoria in un campionato spesso avaro di soddisfazioni e ingiusto per la nostra squadra.

Questa vittoria significa per l’Olympic il raggiungimento del settimo posto davanti al Mo’viola, rafforzatosi nelle ultime giornate. Significa pescare il Roma Svd Vnited nei quarti di finale di Conference League ma significa soprattutto aver ritrovato la vittoria dopo serate in cui i nostri giocatori producevano molto e ottenevano poco uscendo dal campo spesso in enorme debito con la fortuna. A livello di singoli, ai sette di ieri vanno fatti grandi complimenti perchè ogni vittoria, sempre considerando il gap anagrafico, è una grande cosa ma ci sentiamo di premiare in particolare modo Perrone, Montaldi e Siciliani che ieri sono sembrati leggermente sopra la media comunque altissima della squadra.

E ora la Conference League che rimane un sogno, badate, ma ricordate che l’Olympic ha sempre vissuto di sogni e potrebbe essere la classica mina vagante del torneo.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Serata di grazie per il capitano dell’Olympic che diventa via via sempre più insuperabile mano mano che effettua parate sempre più complicate e sente che avversari e compagni rimangono stupiti da cotanta “felinità”. I più bei interventi della sua serata sono l’uscita disperata con cui stoppa quasi sul nascere un tiro a botta sicura e un riflesso a terra dopo una sua respinta corta. Ecco, servirebbe un Perrone così in Conference.

RENCRICCA A. : 7

Fino a mezz’ora prima del fischio d’inizio è bloccato nel decimo girone dell’inferno dantesco, il G.R.A. Poi, come tante volte è successo in questi quasi venti anni di militanza nell’Olympic, lo vediamo arrivare piano piano al campo, scaldarsi con la cura di un qualsiasi ragioniere della Mega Ditta prima della Coppa Cobram e poi offrire una prestazione piena di sicurezza. Da segnalare che con lui in campo gli avversari segnano solo il gol provvisorio 0 a 2.

TARALLO: 7

Abbiamo scoperto che il miglior Filiberto d’annata riesce a giocare benissimo anche come difensore e allora che gli sia fiducia perchè, se ben supportato, lì dietro fa faville e con  suoi piedi riesce anche a fare il play maker. Mette a referto un mezzo assist per il 3 a 2 di Siciliani.

PIZZONI: 7

I giornali sono pieni delle immagini del suo piedone fasciato dopo questa battaglia, un piede che già era arrivato al campo malconcio dopo un infortunio patito in mattinata. Sandro, come in altre occasioni dal giorno del suo rientro in squadra, però ha stretto i denti e fatto vedere come i giocatori d’altri tempi sanno stare in campo nonostante il dolore.

MOSETTI: 7

Era indispensabile che Valerio giocasse questa partita per ottenere l’autorizzazione a giocare la Conference League, competizione per la quale servono almeno due presenze nella prima fase per essere impiegato. Obiettivo raggiunto: il giocatore è sceso in campo e ha giocato un’ottima partita fornendo a Siciliani l’assist per il 2 a 2. Storia strana e particolare quella di Mosetti: fa parte del giro gialloblù dal 2018 eppure, a causa del lavoro, è riuscito a collezionare appena 9 presenze e in ognuna di queste è sempre uscito con i complimenti della stampa. Ce lo teniamo stretto perchè un giocatore così non si vede spesso!

SICILIANI: 7.5

Lo possiamo dire con certezza, questa è stata la sua serata più bella da quando veste la maglia dell’Olympic. E’ stato semplicemente imprendibile, ha segnato tre gol, ha fornito du assist decisivi a Montaldi e ha fatto sudare avversari con dieci anni meno di lui. Adesso noi non vorremmo correre rischi di fare confronti affrettati ma lo diciamo sempre che in tutta la storia gialloblù abbiamo conosciuto solo quattro giocatori, forse cinque, in grado di cambiare da soli il destino della partita e chissà che, continuando così, Damiano non possa entrare in quel ristretto novero di fuori classe.

MONTALDI: 7.5

Simone in questa stagione sta facendo tanto: ieri sera ha segnato ha segnato il gol numero 22 e numero 23 di questo campionato e per poco non è diventato capocannoniere di un torneo in cui la sua squadra è arrivato penultima, impresa che ci fa ricordare Igor Protti, indimenticato bomber degli anni ’90. Questa per lui è una stagione importante perchè ha nel mirino tanti traguardi statistici e anche qualcosa di più come per esempio essere ricordato negli annali per essere stato decisivo per il raggiungimento di qualche cosa importante che nemmeno vogliamo nominare. Seguiamolo in questo suo viaggio e vediamo cosa succede!

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