
LUNEDI’ 4 DICEMBRE 2023, ORE 20.30
HONEY SPORT CITY
GARA 1243
CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, IX GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT
4-7 (2-1)
I giocatori dell’Olympic escono dal campo con facce nere e sguardi torbidi. Pochi istanti fa l’arbitro ha fischiato la fine di una partita il cui esito fa male. Hanno dato tutto, sono a posto con la coscienza ma sono comunque arrabbiati perchè hanno avuto tanta di quella sfortuna da riempirci un libro.
Olympic – Hateful Eight, nona giornata di campionato, è indisponibile Valerio Collu ma la società ha convocato Filiberto Tarallo al suo posto. La squadra è pronta da giorni eppure, a poche 0re dal fischio d’inizio, lo stesso Tarallo e anche Damiano Siciliani, sono costretti al forfait. Mancano due ore all’inizio della partita e provare a chiamare DIECI giocatori non porta frutti. L’Olympic, alle 20 e 30, si presenta all’Honey con soli cinque giocatori. c’è di buono che sono cinque giocatori dello zoccolo duro e già si sa che daranno tutto per la maglia. Non ci si stupisce che dopo dieci minuti l’Olympic è sul 2 a 0 grazie ai gol di Montaldi e Formiconi. Poco prima dell’intervallo l’Hateful accorcia le distanze ma i primi venticinque minuti di gioco ci consegnano un’Olympic composta da cinque leoni che sta dominando gli avversari a colpi di esperienza condita da tecnica e tattica.
Ci si aspettava da un momento all’alto il calo dell’Olympic e il calo è arrivato dopo circa dieci minuti dall’inizio della ripresa, puntuale, ineluttabile. Prima l’Hateful ha pareggiato e poi è passato in vantaggio grazie ad un calcio di rigore che l’arbitro ha assegnato per un inesistente fallo di mano di Formiconi. Abbiamo anche rivisto le immagini e il pallone ha colpito decisamente la spalla del nostro difensore. Il direttore di gara era a due passi ma non ha voluto sentire ragioni e ha decretato un rigore che ha definitivamente invertito l’andamento dell’incontro. Da questo momento è arrivato il momento peggiore per la nostra squadra che è andata sotto fino al 2 a 5. Poi i nostri hanno ritrovato energie chissà dove e sono arrivati ad un passo dal pareggio grazie ai gol di Montaldi e Pizzoni ma nel finale convulso gli avversari hanno segnato altri due gol e buonanotte.
L’Olympic torna a casa con un’altra sconfitta, l’ottava su nove giornate di campionato, ma ha offerto l’ennesima buonissima prestazione. Lo diciamo senza timore di essere smentiti: quindici anni fa avremmo vinto questo torneo in pantofole ma oggi non è possibile per evidenti ragioni anagrafiche a cui si aggiungono di volta in volta contingenze sfortunate.
Però voglio lanciare una dichiarazione: oggi i fatti dicono che l’Olympic è penultima in campionato e ha perso quasi tutte le partite ma la squadra ha dimostrato di essere viva, forte a livello mentale e determinata. Ha dimostrato che sul campo non viene dominata da nessun avversario quindi non è detto che la storia di questa stagione continui in questo modo. Tenete d’occhio i gialloblù perchè potreste avere delle sorprese.
PAGELLE
PERRONE: 6
Tante parate spettacolari evidenziate dai toni enfatici del telecronista dell’incontro. Nel finale sale in area avversaria e coglie un palo colpendo la palla con il braccio senza che l’arbitro si accorga di nulla.
RENCRICCA A. : 6
Il Rencricca di quest’autunno è davvero in forma. ieri sera ha concesso qualche pallone perso ma si vede che è in un buon momento.
FORMICONI: 6
Il gol tanto atteso è arrivato ed era anche ore visto che l’ultima rete in gare ufficiali era arrivata alla fine dello scorso giugno. Prende tante botte, finisce un paio di volte a terra m anche ferito, contuso e picchiato non si arrende mai.
PIZZONI: 6 capitano
Indimenticabile serata per Alessandro che raggiunge le 100 presenze nell’Olympic diventando così il sedicesimo giocatore a riuscirci. Come da tradizione la società gli consegna la fascia di capitano, un onore che già aveva ricevuto due volte più di venti anni fa e che onora anche questa volta con uno spirito indomito e battagliero. Segna un gol nel secondo tempo, non si ferma mai, ed è diventato un leader silenzioso dello spogliatoio, di quelli che guidano i compagni con l’esempio sul campo.
MONTALDI: 6
“Sono il più giovane, ho 38 anni!” Con questa battuta SM7 prova a rincuorare i compagni schierati di fronte agli imberbi avversari ma quando comincia la partita lascia le battute in panchina e tira fuori la grinta dei campioni, quella che lo sta portando a lottare per il titolo di capocannoniere nonostante i cattivi risultati dell’Olympic. Realizza una doppietta importante a livello statistico perchè lo porta a quota 220 reti in gare ufficiali, una in più della leggenda Stefano Tagliaferri, fermo a 219 da ormai tredici anni. La classifica cannonieri di tutti i tempi ora vede Simone al quinto posto. Al primo c’è sempre Rencricca con 362 gol, seguito da Ruggeri a 335, Formica a 307 e Fantini a 263. La strada è lunga ma del resto… Simone è il più giovane della squadra!