MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2023, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1241
CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, VII GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO
6-7 (2-4)
MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO
AMMONITO: COLLU
Altro giro, altra delusione. L’Olympic esce sconfitta anche dalla settima giornata di campionato, l’ultima del girone di andata, e i rimpianti sono enormi perchè il San Marziano era una squadra da battere. Lo diceva la classifica e lo ha detto anche quanto si è visto in campo in una partita che ci ha mostrato due formazioni dello stesso livello e in cui alcuni piccolissimi dettagli si sono rivelati decisivi, per l’ennesima volta.
Per questo appuntamento l’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Collu, Montaldi e Tarallo. L’Olympic ha avuto un buon approccio: i nostri si sono disposti bene in campo e grazie a Collu e Pizzoni avevano il predominio sulle fasce. Pizzoni apriva le danze con l’ottava rete nel torneo ma questa segnatura rappresentava la fine del bel gioco dei gialloblù da che da metà primo tempo in poi si scollavano a centrocampo permettendo al San Marziano di arrivare troppe volte dalle parti di Perrone. Il primo tempo terminava sul 2 a 4 grazie a Tarallo che interrompeva la serie di quattro reti avversarie.
Il secondo tempo cominciava male con Perrone costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per la quinta volta ma dopo questo schiaffo i nostri cominciavano a giocare benissimo riuscendo ad arrivare fino al pareggio. Sul 5 a 5 l’Olympic subiva un nuovo crollo a livello atletico ma più che altro nervoso, i nostri giocatori perdevano la concentrazione, certo, solo per pochi attimi, ma è in quegli attimi fatali che i nostri avversari si sono dimostrati migliori di noi approfittando delle voragini lasciate aperte a metà campo per segnare due gol decisivi per la vittoria finale.
A quindici secondi dalla fine Rencricca segnava su rigore il sesto gol ma ciò non faceva che alimentare i rimpianti dopo l’ennesima sconfitta di misura. Che Olympic è stata? E’ stata certamente una buona Olympic che ancora una volta è riuscita ad annullare il gap generazionale con gli avversari. La squadra ha giocato bene in difesa e sulle fasce mentre è mancato qualcosa in attacco da parte di tutti i giocatori che si sono trovati a battere a rete. Ma soprattutto, ciò che più è mancato è stata la concentrazione per cinquanta minuti più recupero. Ora, sappiamo che è chiedere molto a questi nostri giocatori di giocare con la testa al 110% per tutto l’incontro ma ormai abbiamo imparato che l’Olympic può competere in questo torneo solo con la testa sempre accesa. Se cade la concentrazione, anche per una frazione di secondo, allora tuti gli sforzi fatti per abbattere la differenza di età e di condizione atletica con gli avversari diventano inutili.
Rispetto alla scorsa stagione siamo abbastanza in linea con le prestazioni, sempre piuttosto buone. Ci manca quel piccolo salto di qualità fatto l’anno scorso proprio di questo periodo. dobbiamo, ancora una volta, crescere come singoli e come squadra per ottenere i risultati che sappiamo di meritare.
PAGELLE
PERRONE: 6+ capitano
Il capitano sembra entrato pienamente in forma dopo il difficile avvio di campionato. Bella la parata di piede nel secondo tempo a deviare un tiro che sembra ormai destinato ad entrare in porta.
RENCRICCA A. : 6+
Ottimo momento di forma per il vice capitano che ieri non ha commesso alcun errore e ha segnato ben due gol, il primo scavalcando il portiere con uno splendido pallonetto scoccato da due metri prima del centrocampo e il secondo su calcio di rigore. Dato statistico: nella sua carriera gialloblù ha tirato 56 rigori segnandone 39 per una media di realizzazione che ieri è salita al 69.6%.
FORMICONI: 6
Buona prova, mancano gli squilli. Lui sostiene che non segna più perchè ha cambiato scarpini che ormai si erano logorati. Facciamo una colletta per ripararli ragazzi!
PIZZONI: 6+
Un gol e un assist per Sandrino nostro, rispettivamente l’ottavo e il quinto nel torneo.
COLLU: 6 ammonito
Giocatore camaleontico: può passare dalle stelle (un gol, dribbling meraviglioso, creazione seriale di situazioni pericolose) alle stalle (nervosismo, ammonizione, proteste). Se lima le situazioni negative diventa quel giocatore di qualità che può decidere ogni partita.
TARALLO: 6
Filiberto si comporta bene in fase di attacco e segna anche un bel gol e meno bene quando la palla ce l’hanno gli avversari.
MONTALDI: 6+
Non offre la sua migliore prova in questo campionato ma incide tantissimo perchè realizza due assist e segna un gol quindi lo premiano con il “+” in pagella. Se acquista un pizzico di brillantezza in più può cominciare a spaccare le partite ancor di più di quanto fa adesso.
