OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

MERCOLEDÌ 8 NOVEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1239

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-2)

MARCATORI: 4 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

La quinta giornata di campionato prevedeva scontro tra le ultime due squadre in classifica, le uniche a non aver mai ottenuto nemmeno un punto nelle quattro precedenti partite ovvero la nostra Olympic e il Mo’viola che si affrontavano nel derby numero 124 della storia. I gialloblù non vincevano un derby dal maggio del 2021 mentre i viola avevano vinto ben otto degli ultimi nove confronti con l’Olympic, non certo un buon biglietto da visita per la nostra squadra.

I convocati erano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Valerio Mosetti e l’esordiente assoluto Damiano Siciliani. Alla vigilia era costretto al forfait per influenza Formiconi ed erano indisponibili anche Palazzo e Tarallo.

L’Olympic cominciava l’incontro con Manoni al centro della difesa, Pizzoni a destra, Montaldi in attacco e Siciliani a sinistra. Era proprio l’esordiente a sbloccare il derby con un tocco sotto misura in area avventandosi sul solito calcio d’angolo devastante di Manoni deviato dai difensori avversari. Guadagnato il vantaggio, l’Olympic spingeva sull’acceleratore creando occasioni ma non concretizzava mentre il Mo’viola creava poco ma aveva il merito di ribaltare il punteggio con uno due che avrebbe demoralizzato anche il real Madrid di Ancelotti. Invece l’Olympic non si buttava giù e andava all’intervallo sul 4 a 2 grazie alla doppietta di Montaldi e alla rete di Mosetti segnata proprio allo scadere della prima frazione.

A inizio secondo tempo arrivava la quinta rete firmata ancora da Montaldi ma nel cuore dell’incontro succedeva l’impensabile: l’Olympic si scollava, perdeva lucidità e alcuni giocatori battibeccavano permettendo al Mo’viola di segnare due gol rifacendosi prepotentemente sotto. In questi minuti concitati il punteggio recitava 5 a 4 per i gialloblù che chiedevano il time out per ritrovare compattezza.

La breve pausa sortiva i suoi effetti e nel finale la difesa dell’Olympic era praticamente perfetta mentre in attacco si sfruttava la potente arma del contropiede per rimpinguare il risultato. Rencricca era bravissimo a realizzare il gol che metteva sulle gambe Santoro e compagni e nel recupero Montaldi completava il suo poker con l’ultima rete della serata.

Per l’Olympic si è trattato solo della prima vittoria in campionato ma è arrivata nella serata più importante contro l’avversario contro cui una vittoria vale doppio. Il morale si è decisamente alzato ed è ulteriormente cresciuta la convinzione che anche nelle precedenti partite l’Olympic non meritasse di avere nemmeno un punto di classifica. La squadra gioca, si trova ed è molto unita e ora ha il dovere di continuare a migliorare proseguendo su questa strada. Siciliani ci è piaciuto molto e crediamo che abbia anche grandi margini di miglioramento. Il campionato è ancora lungo ma di motivi per essere ottimisti ce n’è più di uno.

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Due settimane era apparso sulla giusta via per riprendere misure e riflessi del ruolo di portiere ma il processo di crescita rischiava di interrompersi dopo l’assenza contro il Sirviasspor. Invece il capitano continua dove aveva lasciato e sfodera la sua migliore prestazione tra i pali. Bellissime due parate con cui devia due bolidi sulla traversa e che risultano decisive per non dare coraggio al Mo’viola.

RENCRICCA A. : 7+

La quinta giornata di campionato ci regala un Rencricca come non si vedeva da tantissimo tempo: zero, e sottolineo zero errori, in fase difensiva in una partita in cui ringhia costantemente sugli attaccanti avversari impedendogli anche semplicemente di girarsi per guardare la porta gialloblù. Nel secondo tempo poi trova un gol bellissimo, il numero 359 in gare ufficiali.

MANONI: 7

A volte Roberto può sembrare un po’ ruvido e “sporco” in alcuni tocchi di palla ma non sceglieremmo mai di avere un giocatore più preciso se dovessimo mettere sul piatto della bilancia la sua grinta di stampo sudamericana. Era il derby di Acilia ma guardando Manoni giocare sembrava di stare alla Bombonera a guardare Boca River Plate. Presenza numero 40, ha anche il merito di dare vita al primo gol dell’Olympic con un calcio d’angolo killer dei suoi.

PIZZONI: 7

Fa strano non vedere il suo nome nel tabellino dei marcatori perchè per la prima volta in dieci gare stagionali non segna nemmeno una rete. Ma questo non penalizza affatto il giudizio sulla sua prestazione che è appena meno brillante di quanto ci ha abituati a vedere. Presenza numero 96: a breve raggiungerà quota 100e bisognerà festeggiarlo adeguatamente.

SICILIANI: 7

Damiano Siciliani, classe 1990, centrocampista di gamba e di corsa, d’istinto puro come la sua classe. Il suo tesseramento è caldeggiato da Simone Montaldi che lo consiglia alla società già da qualche settimana. Lui arriva, con il giusto atteggiamento, in punta di piedi ma anche un po’ spavaldo. Aggredisce il Mo’viola fin da subito, attacca la difesa viola, qualcosa concede in difesa ma in attacco si vede che ha il passo diverso rispetto ai compagni ma anche rispetto gli avversari. Alla prima occasione fa gol ed era tanto tempo che un esordiente non aveva questo impatto così positivo nella nostra squadra. Ci è piaciuto ma dobbiamo dire che ha anche buoni margini di miglioramento. Avrà sicuramente altre chances e gli facciamo gli auguri per un futuro pieno di soddisfazioni con al maglia dell’Olympic addosso.

MOSETTI: 7

L’esterno di Acilia viene convocato in mattinata dopo il forfait di Formiconi e risponde subito presente facendo registrare la seconda presenza stagionale. Non appare brillante come al solito ma anche in una serata non eccezionale come quella di ieri lascia il segno realizzando un gol e mettendo continuamente in apprensione la difesa viola.

MONTALDI: 7+

Le assenze di Tarallo, Palazzo e Frabetti fanno di Simone l’unica punta di ruolo e lui si carica l’Olympic sulle spalle segnando quattro gol mettendo a referto il secondo poker in campionato dopo quello del 16 ottobre contro l’Hateful Eight. Con i gol segnati ieri sera ha raggiunto le 17 segnature stagionali e le 215 reti in gare ufficiali mettendo nel mirino Stefano Tagliaferri che nella classifica generale occupa il quinto posto con appena quattro gol in più. Avere un attaccante del genere, strutturato ma anche dai piedi buoni, lì davanti è un lusso che poche squadre possono permettersi.

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