OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO 2-6

LUNEDÌ 7 NOVEMBRE 2022, ORE 22.30

GARA 1202

HONEY SPORT CITY

CAPO FIVE LEAGUE, PRIMA FASE, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO

2-6 (0-5)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE

Il girone di andata della Capo Five League dell’Olympic si chiude con la quarta sconfitta su cinque partite. E’ una serata gelida, tremendamente umida e il calcio d’inizio è fissato per le 22 e 15. Poi si sa, più la partita comincia tardi e più ci sono possibilità che l’orario d’inizio slitti e quindi nessuno si è stupito che il primo calcio della sfida tra Olympic e Dinamo Zagarolo si sia dato averso le 22 e 40. E’ una sera in cui si fa fatica anche solo ad uscire dal tepore di casa ma si parcheggia, si mette il borsone sulla spalla e ci si avvia verso il campo, con la forza di volontà che solo chi ha giocato a calcio e ama questo sport piò capire.

Detto questo, parliamo della partita di ieri sera. L’Olympic si presentava con Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Tudorascu, Perrone e Cascone. In pratica scendevano in campo i sette che hanno giocato più partite finora in questa stagione. La partita era equilibrata ma fin da subito si è capito che ai gialloblù mancava qualcosa in fase offensiva. I sei giocatori di movimento impiegati erano molto monocordi, nessuno era in grado di dare luce alla manovra offensiva della squadra, nessuno era uno scattista nè era in grado di saltare l’uomo e creare pericoli con continuità al portiere avversario. Quasi sempre questo è stato un grosso limite della nostra squadra ma in questa stagione questa mancanza si avverte molto, soprattutto a causa dell’assenza di Formica che nella scorsa annata aveva dato un po’ di vita all’attacco dell’Olympic.

Se in avanti si creava poco, dietro si sbagliava molto. Dei cinque gol segnati dalla dinamo nel primo tempo almeno quattro sono stati pacchi dono dei nostri giocatori che fallivano passaggi in verticale, si facevano anticipare oppure si facevano rubare palla nella nostra trequarti. Giocare l’intero secondo tempo con l’incubo/obbligo/ossessione di dover recuperare era davvero complicato ma la nostra Olympic ha avuto il merito di trovare una certa unità, di mostrare un gran carattere e di non arrendersi fino al fischio finale. Ne sono usciti due gol e un risultato finale di 2 a 6 che ha alimentato non pochi rimpianti nei nostri giocatori.

Per il girone di ritorno ci auguriamo di giocare bene e fare qualche buon risultato con le formazioni alla nostra portata ovvero Cipese, Herta ‘mpone e Dinamo Zagarolo e poi migliorare nella coesione tattica e caratteriale di una squadra che deve mettere qualcosa di più quando gioca. Serve più concentrazione, più disposizione al sacrificio e più voglia di rincorrere avversari e aiutare il compagno in difficoltà. Cominciamo a migliorare questi aspetti perchè per quanto riguarda il gioco d’attacco il margine di miglioramento, a meno che non tesseriamo qualche nuovo elemento, è molto minore.

Mercoledì 16 novembre comincia il girone di ritorno, primo avversario il temibile Cerbioni.

PAGELLE

BELLI: 6

Non compie i miracoli della settimana scorsa ma nemmeno fa errori sui gol, anzi ne avita qualcuno.

RENCRICCA A. : 6-

Qualche problema alla fine del primo tempo quando commette troppi errori in fase di impostazione e poi non riesce a metterci una pezza. Nel finale ha la possibilità di sbloccarsi in fase realizzativa calciando un tiro libero ma il portiere gli para la conclusione e lui prolunga un digiuno di gol che dura dal 19 settembre scorso in generale e dal 30 maggio scorso in gare ufficiali.

FORMICONI: 6+

Il miglior gialloblù in campo: non commette errori in difesa e sulla fascia sinistra è un treno espresso che non incontra ostacoli fino all’area avversaria. Se avesse più feeling  con il gol sarebbe un’ala fantastica.

PIZZONI: 6

In questa serata non è fortunato in attacco e il palo colpito nel primo tempo gli impediscono di dare continuità al poker realizzato contro l’Herta. In compenso fa registrare il primo assist in questo campionato.

TUDORASCU: 6-

Tanto impegno ma scarsi risultati: un po’ leggerino nelle zone di campo dove bisognerebbe fare battaglia, pasticcione in attacco dove qualche palla buona gli arriva ma non viene sfruttata. Sesta presenza stagionale per lui, è tra i sette giocatori più utilizzati dell’Olympic.

PERRONE: 6 capitano

Gioca il finale dei due tempi. A fine primo tempo non trova il bandolo della matassa mentre a fine partita guadagna il fallo che vale il tiro libero che Rencricca fallisce e lui segna sulla ribattuta con un guizzo da pirata dell’area di rigore. Quarto gol in campionato, eguagliato il bottino della scorsa stagione.

CASCONE: 6-

Portare sulle spalle il peso intero dell’attacco gialloblù non è facile ma lui si impegna sempre moltissimo. Purtroppo in questa partita i risultati bon sotto ottimali infatti sbaglia parecchio, sia negli stop che nei tiri. Alla fine complisce un palo e poi segna il primo gol dell’Olympic. Anche per lui quarto gol in campionato.

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