OLYMPIC 1989 F.C. – CERBIONI 3-14

MERCOLEDI’ 12 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1198

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CERBIONI

3-14 (1-8)

MARCATORI: 1 CASCONE, 1 PERRONE, 1 AUTORETE

AMMONITO: CASCONE

Comincio quest’articolo con poca voglia, cercando di rimandare all’infinito il racconto della serata di ieri sera. Preferirei stirare le camicie piuttosto che spiegare come è andata ma poi mi dico che l’Olympic ha poco da rimproverarsi e tutto sommato penso che i giocatori abbiamo poco di cui vergognarsi per il pesante risultato subìto nella gara d’esordio del campionato.

Capo Five League, il nuovo campionato a cui l’Olympic ha deciso di partecipare, toerneo composto da vari gironi disseminati su alcuni circoli di zona e avversari sconosciuti (tranne il Mo’viola): gli stimoli per una nuova avventura c’erano tutti. Per questa prima gara la società gialloblù convocava Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu e Cascone. A questi sei si aggiungeva un settimo elemento convocato all’ultimo minuto per il forfait di Tarallo ovvero la vecchia conoscenza Alessandro Pizzoni. I gialloblù affrontavano il Cerbioni, formazione composta da giovanissimi talenti che, l’abbiamo scoperto dopo pochi secondi, avevano tutto dalla loro parte: migliore condizione atletica, migliore condizione fisica, maggiore tecnica. Solo una cosa avevano in meno rispetto ai giocatori dell’Olympic, la media d’età, di poco sopra i 20 rispetto alla veneranda media di 41 anni abbondanti dei nostri.

Già così probabilmente il risultato della partita era ampiamente segnato ma avevamo ipotizzato che le dimensioni ridotte del campo dell’Honey potessero favorire un pochino i gialloblù… MANCO PER NIENTE, ANZI! I giocatori dell’Olympic già partivano male sbagliando il primo passaggio dell’azione e gli avversari, con due falcate, arrivavano in un battibaleno dalle parti di Belli trafiggendolo senza pietà.

I gol subiti si accumulavano mentre i nostri giocatori creavano pochissimo perché arrivano pochissime volte sulla trequarti avversaria. Qualche bell’azione l’Olympic l’ha pure fatta ma parliamo di tre occasioni create nel primo tempo e di qualcuna di più nel secondo.

Descriviamo i gol dell’Olympic che tanto facciamo in fretta. Primo gol: punizione a due nell’area avversaria, Formiconi l’appoggia a Cascone che batte il portiere con un tiro secco. Secondo gol: malaugurata e maldestra deviazione di un difensore avversario che batte il suo stesso portiere con un pallonetto che magari farlo uno dei nostri giocatori. Terza rete: ottimo filtrante di Tudorascu per Perrone che dalla trequarti, a tu per tu con il portiere, lo batte con un rasoterra preciso.

Analisi finale di questo 14 a 3 che il Cerbioni ci ha inflitto: l’Olympic non poteva competere. Gli avversari erano bravi, giovani e belli e anche dotati di fair play: meritano solo applausi. I gialloblù possono recriminare solo per i tanti passaggi sbagliati con conseguenti assist forniti ad avversari che non vedevano l’ora di saltarci in bello stile. Per il resto i nostri non si sono mai arresi e fino al fischio finale non si sono mai dati per vinto continuando a lavorare per il futuro. Il torneo sarà tutto così? Possibile e alla fine dovremo interrogarci sul futuro della nostra squadra. Per ora il compito dell’Olympic è quello di onorare la Capo Five League e di tirare una somma solo dopo l’ultimo secondo dell’ultima partita.

P.s. : lo dico subito, volevo dare delle insufficienze pesanti ai nostri giocatori ma in questa stagione le darò solo a chi tira i remi in barca, altrimenti si parte dal 6 politico in gare del genere.

PAGELLE

BELLI: 6

Forse meritava anche più della sufficienza ma in in un paio di occasioni ha subito gol sui quali poteva fare di più. Ci sono piaciute delle parate con il piede di richiamo quando è uscito alla disperata in stile “croce tedesca” alla Neuer.

RENCRICCA A. : 6

Tanti i palloni sbagliati e regalati ai veloci e tecnici avversari. Ci sembra si trovi bene con Pizzoni. E’ una coppia che va rivista all’opera e su cui vale la pena lavorarci su.

PIZZONI: 6+

Che sorpresa rivedere Pizzoni in campo dopo 18 anni e 3 mesi dall’ultima volta. Si è sistemato sulla fascia sinistra e ha aiutato molto Rencricca nell’impostazione e probabilmente è stato il più lucido nel cercare di creare qualche trama di gioco fino alla fine. Presenza numero 56, aggancia Valerio Ciuffa al ventisettesimo posto della classifica generale e forse comincia una nuova fase della sua carriera in gialloblù.

FORMICONI: 6

Tanto lavoro per lui sulla fascia destra contro i più bravi dei giocatori avversari. Non crolla mai e offre a Cascone l’assist per la prima rete dell’Olympic in questo torneo.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ieri sera non poteva proprio competere a livello di tecnica con i suoi avversari e ha toccato pochi palloni riuscendo però a segnare un bel gol e a sfiorarne un altro nel primo tempo.

TUDORASCU: 6

Forse l’unico giocatore a poter competere a livello atletico con avversari giovani ma comunque più di lui che ha venticinque anni. Cerca di creare geometrie con Cascone e Pizzoni ma gli avversari chiudono bene ogni spazio. Bello l’assist per Perrone.

CASCONE: 6 ammonito

Tanti chilometri percorsi, tante scontri con gli avversari, tanto sudore e purtroppo pochi risultati se non il primo gol ufficiale dell’Olympic in questa stagione. Nel finale gli saltano i nervi e si becca un ammonizione evitabile ma alla fine si calma. Lo giustifichiamo perché in gare come queste la frustrazione può raggiungere livelli insostenibili.

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