OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 6-10

LUNEDI’ 19 SETTEMBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1195

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

6-10 (1-3)

MARCATORI: 3 TARALLO, 1 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 PERRONE

Tante occasioni da gol, portiere avversario bombardato, prima sconfitta stagionale. E’ questo il riassunto della seconda uscita stagionale dell’Olympic che affrontava il Mo’viola in un derby di fine estate.

L’occasione per giocare questo derby amichevole (che ossimoro!) era la presentazione delle due squadre al cospetto dell’organizzazione della Capo Five League, il torneo a cui gialloblù e viola parteciperanno in questa stagione dopo aver lasciato l’Eschilo 2 e l’organizzazione Kamari Team. Le due squadre si affrontavano sul campo dell’Honey Sport City trovando un campo non all’altezza di quello sito sul Canale della Lingua ma entrambe spinte dalla curiosità e dagli stimoli dati dalla nuova avventura.

L’Olympic per questa seconda amichevole stagionale doveva rinunciare a tutto il pacchetto offensivo (Collu, Cascone, Mosetti e Ruggeri erano tutti indisponibili) ma schierava una buona squadra composta da Belli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Perrone, Tarallo e Atzeni. Il Mo’viola era in fase di ristrutturazione e presentava un’instant team non ancora amalgamato ma comunque pieno di individualità importanti come l’ex gialloblù Forcellese e l’attaccante D’Errico.

L’Olympic si schierava bene con una solida difesa a tre e arrivava bene dalle parti del portiere avversario ma i tiri dei giocatori gialloblù era puntualmente lenti, centrali, deboli, imprecisi. E per un’Olympic che non faceva mai male c’era un Mo’viola che agiva di rimessa e trovava la via del gol grazie ai suoi attaccanti che invece avevano precisione da vendere. Il primo tempo si concludeva sull’1 a 3 ma non si poteva dire che i gialloblù avessero giocato male: alla fine i tre gol subiti erano arrivati su rigore e su due deviazioni dei nostri difensori. Quello che preoccupava era la sterilità offensiva con l’unica rete della prima frazione segnata da Perrone.

La ripresa vedeva un calo del nostro gioco, almeno nell’ultimo quarto di gara. Gli errori sotto porta avversaria si moltiplicavano e alla fine la nostra formazione si apriva e permetteva al Mo’viola di segnarci tanti gol in contropiede. Il 6 a 10 finale era molto penalizzante ma dava l’idea degli attuali difetti della nostra squadra che gioca un buon calcio ma ha l’atavico problema a concretizzare le azioni create.

La prima impressione sulla nuova realtà non è granché positiva perchè il campo di gioco dell’Honey è terribile perchè il manto non è di quarta generazione e il campo è davvero corto. Dovremo però abituarci perchè ormai i torni di calcetto in zona cominciano a scarseggiare e tornare all’Eschilo2 è escluso. Ricomincia un’altra stagione di lavoro e sacrificio, speriamo di vedere qualche risultato sul breve periodo.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Madonna Santa Benedetta che partita che ha fatto il nostro portierone. Togliendo dal conto le parate normali ne ricordiamo almeno quattro in cui ha scelto benissimo il tempo di intervento facendo arrabbiare gli avversari che già esultavano. eccezionali le due parate che quasi gli sono costate la vita, quella in cui si è quasi rotto due costole e quella in cui ha rimediato una mezza commozione cerebrale. Avere un portiere così è già un ottimo punto di partenza per la stagione.

RENCRICCA A. : 6

Esordio stagionale per il numero 4 gialloblù che finora aveva visto il campo solo in occasione del Trentatreennale. Buon primo tempo, in affanno nella ripresa. Segna un gol.

FORMICONI: 6

Tra i migliori gialloblù di questo inizio di stagione. Buona prestazione sia come centrale che come laterale. Anche lui a segno.

PERRONE: 6 capitano

Agisce sulle fasce, ha più di un’occasione per segnare ma segna solo un gol al secondo pallone toccato della sua partita. Il cruccio della precisione sotto porta è un bel problema per lui.

BISOGNO: 6

Il giocatore che più regala titoli ai quotidiani e alle riviste sportive. “Bisogno soffrirà il campo corto dell’Honey”, “Bisogno regala più meme che gol”, “il velo di Bisogno ha ricordato il peggior Aschettino”, “Bisogno è bello ma non balla”. Ieri sera Gianluca ha alternato cose belle ad altre meno buone ma ha garantito un impegno costante. Il suo problema sono le scelte di gioco giuste al momento giusto ma la qualità c’è, quello è indiscutibile.

TARALLO: 6

Agisce in una fetta di campo minore rispetto ai compagni quindi dovrebbe avere più lucidità per segnare. I gol arrivano, ben tre, ma potevano essere di più. La società ha grande fiducia in lui tant’è vero che finora è sempre stato presente nei due stage, nelle due amichevoli e nel Trentatreennale.

ATZENI G. : 6

Serata no per il condottiero di lungo corso dell’Olympic e di tante altre squadre. In un campo così corto le sue bordate da fuori area e la sua qualità sarebbero armi letali invece le cose che gli riescono sono poche rispetto a quanto potrebbe fare. La società lo ha tesserato per la stagione e lui, al ritorno in gialloblù dopo tredici mesi (non giocava dalla finale con i Cosmos dell’11 luglio 2021) ha accettato con entusiasmo.

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