
LUNEDI’ 10 GENNAIO 2022, ORE 21
ESCHILO 2
GARA 1170
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2
10-7 (4-4)
MARCATORI: 4 RENCRICCA A, 3 FORMICA, 2 PERRONE, 1 BALDI
In un freezer a forma di campo calcio contornato da beffardi striscioni recanti lo slogan “Daikin, il clima per la vita”, l’Olympic gioca la prima amichevole ufficiale del 2022, secondo impegno post festività natalizie dopo l’allenamento di martedì scorso.
Per la prima volta dall’inizio della pandemia si accedeva al terreno di gioco previo controllo del green pass rafforzato e dovremo abituarci a fare i conti con questa nuova regola introdotta dal governo per le future convocazioni. Questa volta scendevano in campo Belli, Rencricca, Baldi, Romagnoli, Perrone e Formica mentre la squadra avversaria era stata formata dalla nostra stessa società raggruppando alcuni giocatori dell’orbita gialloblù come Triggiani, Santoro, Tarallo e Gennari ai quali si aggiungevano due vecchie glorie del nostro calcio come Capoccitti e Frabetti.
La condizione fisica di questa sorta di Harlem Globetrotters calcistica non era ottimale mentre il tasso tecnico era così alto da mettere comunque in difficoltà l’Olympic che ha dovuto faticare non poco per battere gli avversari. Dopo essere passata in svantaggio più volte l’Olympic è riuscita a dare un primo break alla partita a inizio secondo tempo ma poi è stata nuovamente ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora poi Perrone e compagni hanno preso il largo e hanno vinto con tre gol di scarto mostrando però tantissime lacune a livello di gioco e di tenuta fisica e mentale.
Morale: ieri sera abbiamo vinto faticando molto, quando ricominceranno le partite serie ci vorrà un impegno molto maggiore. Bellissimo vedere la squadra avversaria con i gialloblù del 2000 ancora in forma e capaci di stupire. Ci hanno fatto divertire come ventidue anni fa e cercheremo di riportarli nel nostro giro.
PAGELLE OLYMPIC
BELLI: 6
Arriva trafelato al campo per un imprevisto avuto nel pomeriggio ma nonostante ciò entra subito in partita evitando più volte il gol. In vista delle gare di torneo deve limare delle imprecisioni su alcuni fondamentali.
RENCRICCA A. : 6
Queste gare proprio non lo spingono a dare il 100%, insomma, quando si è messo in barriera a fare il “coccodrillo” non è stata proprio una bella scena per il calcio. Comunque segna quattro gol e alla lunga garantisce quel minimo impegno decisivo per la vittoria.
ROMAGNOLI: 6
Si impegna tantissimo ma quando arriva il momento di impostare l’azione i compagni hanno più para degli spettatori alla prima dell’Esorciccio. In difesa invece viaggia sicuro e senza scossoni.
Nota statistica: con questa presenza, la numero 55, raggiunge Alessandro Pizzoni al ventisettesimo posto della classifica presenze all time.
BALDI: 7
Senz’altro l’uomo partita per l’Olympic. Quando manca mezz’ora al fischio d’inizio la macchina non gli parte, prova con lo scooter ma nemmeno quello dà segni di vita ed è costretto a dare forfait. Invece i compagni lo vedono arrivare al campo addirittura in anticipo rispetto all’inizio del primo tempo, cambiarsi in pochi minuti e cominciare regolarmente la partita. A parte questa indubbia dimostrazione d’amore per la squadra e la maglia offre una prestazione davvero buona in cui appare molto più tonico e dinamico rispetto alla fine del 2021 e trova anche il tempo di segnare un gol. Ad un certo punto Davide sta per uscire a fine primo tempo per un cambio e Rencricca gli dice “Tu no che stai in forma!”. Niente di più vero, bravo Davide!
Nota a margine: presenza numero 79: raggiunge Massimo Romaldini al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
PERRONE: 6.5 capitano
Il numero 19 gialloblù comincia la partita con la maglia numero 1 perchè Belli arriva al campo con qualche minuto di ritardo. Nei primi dieci minuti compie un paio di belle parate e quando prende posto sulla fascia sinistra offre il solito dinamismo e qualche tackle efficace. La cosa più bella della serata è un bel gol da fuori area 8a cui ne aggiunge un altro nel secondo tempo) mentre è da migliorare quando la difesa è schierata e lui pecca nel trovare l’intesa per le scalate con i compagni.
FORMICA: 6.5
L’Olympic non può prescindere da un centravanti pesante di ruolo. Ieri mancava Di Rocco e Fabio ha svolto egregiamente questo ruolo segnando quattro reti e facendo salire la squadra proteggendo molti palloni e seminando scompiglio nell’area avversaria. Deve trovare continuità nel rispondere alle convocazioni.
PAGELLE SQUADRA MISTA
TRIGGIANI: 6
Meno invalicabile di altre serate.
CAPOCCITTI: 6.5
Insieme a Tarallo e Frabetti forma un trio che ventidue anni fa ci portato vicino ad un trionfo storico. L’ultima volta l’avevamo visto all’opera ad agosto e cinque mesi dopo ci è parso più in forma e quindi più lucido. Con la sua tecnica può difendere ma anche impostare e segna anche un gol.
SANTORO G. : 6.5 capitano
Toglierli la palla dai piedi è davvero dura. Per limitare il suo raggio d’azione si farebbe prima a rubargli il green pass.
TARALLO: 6.5
Ci tiene tantissimo a fare bella figura e gioca due partite in parallelo, una con i piedi e un’altra parlando, chiacchierando, discutendo, argomentando il più possibile per indirizzare la partita con tutte le armi a sua disposizione. Che fenomeno! (e segna anche un gol di testa!).
GENNARI: 6.5
Lui e Santoro inizialmente avevano rifiutato la convocazione per impegni precedenti invece poi si sono liberati e hanno giocato. Bravi, la nostra squadra per queste serate ha bisogno di gente come loro che sono da Olympic anche se giocano per altre squadre. Emanuele ieri poi ha fatto il fuoco segnando cinque gol e trascinando dietro di sé anche due o tre avversari. E se per la Summer Cup rivestisse la maglia dell’Olympic con continuità dopo tredici anni?
FRABETTI: 6.5
Ed ecco un altro ragazzo del 2000, che in quella primavera ci fece impazzire fino alla semifinale con l’Italia, per poi divenire io centravanti della prima Svezia della storia. Sono passati più di due decenni ma abbiamo vista la classe per nulla scalfita dal passare del tempo. Non segna ma si rende pericoloso più volte.