Una mezza figuraccia di nove anni fa

Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010

Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.

Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.

Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.

Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.

Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.

Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.

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