In una giornata senza notizie e con la squadra per la sfida con l’Happy Milf già pronta riapriamo la rubrica dei ricordi. Oggi l’amarcord ci porta indietro nel tempo di otto anni e precisamente a mercoledì 23 novembre 2011. Quel giorno si svolgeva la quinta giornata del campionato Generazione Calcetto e l’Olympic affrontava il Mo’viola.
Il morale dei gialloblù era alto perché appena cinque giorni prima l’Olympic aveva battuto i viola in Challenge Cup. La formazione dell’Olympic era pressoché la stessa e fin da subito i nostri mettono sotto pressione gli avversari dominandoli e sfiorando il gol in due occasioni. Miracolosamente però, il Mo’viola va all’intervallo sullo 0 a 0 e alla ripresa delle ostilità va inaspettatamente in vantaggio.
Per l’Olympic è una vera e propria beffa e, come se non bastasse, poco dopo arriva anche la rete dello 0 a 2. I gialloblù riescono finalmente a riorganizzarsi e a metà secondo tempo Fantini serve Caserta che dribbla due difensori e segna finalmente un gol.
Purtroppo l’euforia per aver dimezzato le distanze dura poco. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Mo’viola per fallo di Rencricca e nel finale arriva anche la rete dell’1 a 4.
Per i nostri è una beffa. L’Olympic ha messo sotto gli avversari mostrando un gioco assolutamente migliore ma alla resa dei conti è mancato qualcosa. Purtroppo, da questa sconfitta nascerà un’impressionante serie negativa dei nostri che terminerà solo all’inizio del 2012, almeno nel campionato.
Quel giorno l’Olympic schierò Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Fantini e Caserta. La foto dell’articolo si riferisce ad una burla dello spogliatoio in riferimento alla maglia numero 7, un argomento che magari tratteremo un giorno in una futura puntata dei ricordi.
