LUNEDI’ 28 GENNAIO 2019, ORE 20.40
ESCHILO 2
GARA 1088
IX WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, 1° TURNO PLAY OFF
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
7-3 (4-2)
MARCATORI: 2 ARDITI, 2 DI SALVO, 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
“Chiudete i borsoni, si va in semifinale!” questa è la frase con cui Simone Montaldi ieri sera caricava i suoi compagni al fischio finale della partita contro il Mo’viola. E’ stata un incontro vibrante, condotto dall’Olympic in modo pressoché perfetto ed ineccepibile con una dimostrazione di sicurezza e raggiunta maturità. Il play off numero 2 del tabellone della fase finale di Champions League metteva di fronte i gialloblu, secondi classificati nella prima fase, e il Mo’viola, qualificati per un pelo alla seconda fase.
I percorsi delle due formazione non lasciavano grossi dubbi sul pronostico ma il fatto di affrontare il Mo’viola dava al match quella punta di imprevedibilità. I viola, come previsto, si presentavano al campo con la migliore formazione possibile con alcuni elementi praticamente mai schierati in questo torneo. Così, per l’occasione, rientravano Verdesca e Ioli a dare man forte alla loro squadra. L’Olympic doveva rinunciare a Formica squalificato ma le convocazioni di Di Salvo e Arditi garantivano il giusto tasso di tecnica ed esperienza.
La partita si metteva subito bene per l’Olympic che guadagnava il doppio vantaggio grazie ad una pregevole doppietta di Di Salvo mentre nella seconda parte del primo tempo un’altra doppietta, quella di Arditi, permetteva ai gialloblu di mantenere le distanze con il Mo’viola che graffiava con gli artigli del vecchio orgoglioso leone Verdesca. L’Olympic era brava ad arginare gli avversari ma nel finale di frazione la seconda rete viola creava un po’ di scompiglio sulla panchina dei nostri che discutevano animatamente sulla gestione della gara. A inizio ripresa le discussioni interne della nostra squadra si ricomponevano e in quel momento si verificava l’evento che dava una precisa svolta all’incontro: Rencricca caricava il tiro e da fuori area bucava Carassai approfittando di una deviazione. Si capiva subito che il 5 a 2 era un abisso troppo grande da colmare per questo Mo’viola ma Rossi e compagni continuavano a battagliare per tutta la ripresa dimostrando orgoglio e voglia di non rinunciare troppo facilmente ad una insperata semifinale. Il Mo’viola accorciava le distanze su calcio d’angolo ma Ruggeri e nel finale Montaldi mettevano la parola fine sulla storia di questo play off.
Non riusciremo nemmeno con mille parole a descrivere la soddisfazione dei nostri giocatori per la vittoria e per l’accesso tra le prime quattro formazioni di Acilia ma ciò che vi vorremmo trasmettere è la maturità della nostra squadra che già ieri sera pensava alla semifinale perché, come non ci stancheremo mai di dire, la partita più importante è la prossima. Solo così si può continuare a sognare.
PAGELLE
PERRONE: 7.5 capitano
Il capitano ieri sera era scatenato e in tre occasioni è riuscito ad infilarsi tra i piedi degli avversari strappandogli il pallone in situazioni di uno contro uno e nel secondo tempo addirittura in uno contro due attaccanti. E’ stata la sua personale rivincita contro il Mo’viola.
RENCRICCA A. : 7
Il nostro Libero ieri ha “tremato” solo in avvio su Verdesca ma da metà primo tempo in poi non ha sbagliato più nulla anticipando tutti senza dover mai ricorrere al fallo. Ha avuto il gran merito di segnare la rete del 5 a 2 mettendo tra Olympic e Mo’viola un divario incolmabile.
ATTILI: 6.5
Partita molto buona per Jordy che ha chiuso la fascia destra a doppia mandata obbligando gli avversari a cercare lo sfondamento sulla fascia sinistra. Peccato per il nervosismo a cavallo tra i due tempi ma gli riconosciamo il merito di essere riuscito a ritrovare la calma chiudendo l’incontro in tutta tranquillità.
MONTALDI: 7+
Se un giocatore ha la forza di coprire la difesa e sostenere l’attacco per cinquanta minuti e al cinquantunesimo minuto trova anche la forza di farsi tutta la fascia e segnare un gol resistendo ad un difensore per quindi metri allora vuol dire che questo giocatore è in uno stato di grazia tale da cambiare il volto di una squadra. A breve Perrone gli ritirerà il passaporto come si fa agli operai pakistani negli Emirati Arabi per non rischiare di perderlo.
ARDITI: 7
Il jolly di Cesano è un giocatore di un livello di classe totalmente superiore all’intero Mo’viola che le prova tutte, buone e cattive, e non riesce mai a fermare questo Arditi così in forma. In occasione della sua doppietta dribbla due avversari e batte in scioltezza il portiere viola. Come tutti i campioni è un po’ indisciplinato tatticamente se si vuole un giocatore decisivo in squadra non si può sperare che sia anche inquadrato come soldatino Di Livio.
RUGGERI: 7
Per ironia della sorte, nelle ultime due partite, Alex ha segnato solo un gol negli ultimi cento minuti ma rispetto ad una settimana fa abbiamo visto tutt’un altro giocatore capace contro il Mo’viola di segnare una rete e realizzare la bellezza di tre assist. Sarebbe bello che gli obiettivi personali di Ruggeri e quelli della squadra andassero a braccetto ma per il momento gli interessi dell’Olympic stanno prevalendo su quelli del nostro attaccante che si è trasformato in un rifinitore con i fiocchi. Come va va, l’Olympic ci guadagna sempre!
DI SALVO: 7.5
Forse la migliore prestazione da quando gioca nell’Olympic per l’attaccante che alla vigili aveva dichiarato di avere la fame di un T-Rex. Questa voglia non si è vista tanto nella doppietta che spianato la strada verso la vittoria quanto nella capacità del giocatore di gestire il pallone, di tenere la squadra corta e di scarificarsi per cinquanta minuti. Applausi da tutta Acilia per lui.
